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lunedì 14 maggio 2018

Paolo era soggetto ad un corpo direttivo centralizzato?

Postato per conto di Alen.

Paolo era soggetto ad un corpo direttivo centralizzato?

Innanzitutto partiamo dalla consapevolezza che la parola corpo direttivo nella bibbia non esiste ma è stata inventata interpretando l'episodio di Atti del concilio gerosolomitano. Ho letto diverse volte questo capitolo. Innanzitutto bisogna dire che siamo negli anni appena successivi alla morte di Gesù. La prima comunità di seguaci si trova a Gerusalemme e per lo più le persone che hanno trascorso i tre anni di insegnamento con Gesù , ovvero gli apostoli, sono ancora in vita e risiedono proprio nella comunità di Gerusalemme, di conseguenza bisogna mettere in conto che quella comunità aveva una certa rilevanza. Atti 1:1 dice: Ora alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli questa dottrina: «Se non vi fate circoncidere secondo l'uso di Mosè, non potete esser salvi». Il problema arrivava dalla Giudea ovvero dove esisteva la prima comunità insieme agli apostoli e probabilmente le gente pensava che costoro parlassero con l' autorità conferitagli da loro. Per questo motivo Paolo per capire come stava la questione dovette recarsi li. Questo è confermato dalla lettera che poi la comunità e gli apostoli dopo il concilio affidarono a Giuda e Sila per spiegare ai fratelli convertiti come stava la questione, infatti si legge al v.24: "Abbiamo saputo che alcuni da parte nostra, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con i loro discorsi sconvolgendo i vostri animi." Perciò gli stessi misero la faccia dicendo che quelli nessuno gli aveva mandati di stare tranquilli e che non avevano intenzione di mettere altri pesi addosso se non di osservare ciò che la legge già chiedeva. Quindi Paolo non dovette andare li perchè risiedeva un corpo direttivo ma solamente perchè dal momento che quei Giudei dicevano di parlare sotto l'autorità di Gerusalemme solo da Gerusalemme poteva arrivare la smentita. Tra l'altro il fatto che Giacomo parlò per ultimo non significa che poi fu lui a prendere la decisione finale, v19: "Per questo io ritengo che non si debba importunare quelli che si convertono a Dio tra i pagani". Giacomo dice io ritengo che penso sia appunto ad esprimere un suo pensiero piuttosto che ad emettere una decisione, infatti al v28 si capisce chi ha preso la decisione: "Abbiamo deciso, lo Spirito Santo e noi( la chiesa, gli anziani e gli apostoli), di non imporvi nessun altro obbligo". Quindi anche qui la decisione fu una decisione collettiva e non di un privilegiato corpo direttivo e nemmeno di un unica persona che presiedeva sulla chiesa.

Ora, ammesso e non concesso che ci fosse stato un corpo direttivo, si deve dire che Dio e Gesù lo scavalcarono del tutto e non lo tennero nella minima considerazione quando chiamarono alla fede Saulo di Tarso. E costui fece anche peggio, perché lui stesso – dopo aver detto di essere stato chiamato da Dio mediante Gesù, dichiara: “Allora io non mi consigliai con nessun uomo, né salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di me”. Come se non bastasse, aggiunge: “Poi, dopo tre anni, salii a Gerusalemme per visitare Cefa e stetti da lui quindici giorni; e non vidi nessun altro degli apostoli; ma solo Giacomo, il fratello del Signore”. E si noti bene che non solo andò a Gerusalemme dopo tre anni, ma che ci andò per conoscere Pietro, e non per ricevere istruzioni (che, nel caso, sarebbero tardive dopo tre anni!). E quella di Paolo è una dichiarazione giurata: “Ora, riguardo a ciò che vi scrivo, ecco, vi dichiaro, davanti a Dio, che non mento”. – Gal 1:16-20.

2 commenti:

  1. Nel tempo ci sono stati vari modi di comporre il popolo di servitori di Dio, dal singolo alla struttura patriarcale, dai giudici ai re, dalle leggere ekklesie primitive alle pesanti organizzazioni religiose dei nostri giorni.
    Quello che trovo come denominatore comune non è il modo di organizzarsi bensì il giudizio sul singolo, caso per caso.
    Appartenere alla famiglia di Abraamo o al popolo ebraico ad esempio non era di per sé garanzia di approvazione.
    Una struttura leggera ha sicuramente i suoi vantaggi che perde man mano che s'ingrandisce, purtroppo è una deriva come l'entropia della materia.

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  2. Leggedo gli scritti dell'apostolo Paolo leggiamo anche questa frase #Ma io vi dico # ,era farina del suo sacco,cioe che in quel caso o in quella circostanza era meglio agire cosi o quello che diceva era come se fosse ispirato da Geova ee stabilire cosi una regola di comportamento in tutte le congregazioni?.se osse cosi il comitato direttivo non ci sarebbe?Per esempio,l'apostolo Paolo fecce circoncidere Timoteo se non fosse esploso il problema che tutti dvevano circoncidersi .e fosse rimasto scritto solo che l'apostolo Paolo fecce circoncidere Timoteo ora ,leggendo ne avremmo dedotto che circoncidersi sarebbe un recuisito scritturale ispirato da Geova?

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Grazie per il commento.

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