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mercoledì 21 aprile 2021

Alle pecore disperse nella diaspora spirituale

non è la pecora nera ad essere diversa... sono le pecore bianche ad essere uguali fra loro

Riflessioni su Marco 14:27

Volevo parlare con voi di quello che disse Gesù in Marco 14:27 “La fede di tutti voi vacillerà, perché è scritto: ‘Colpirò il pastore, e le pecore si disperderanno'.

Credo che qui oltre a una profezia leggiamo un principio che può essere applicato in diversi contesti sociali, politico e religioso.

Ma perché noi uomini e donne abbiamo bisogno di leader umani, un re, un presidente, un capo, ecc.? La psicologia sociale studia questi fenomeni e l'interazione tra individuo e gruppi.

Sapete che a me piacciono le formule, ne ho trovata una che descrive quanto detto, è una formula di Kurt Lewin (1951) ( uno psicologo piuttosto celebre che analizzava comportamenti di sociali di gruppo ndr), il comportamento (C) viene visto come una funzione (f) dell'interazione tra la persona (P) e l'ambiente (A), concetto sintetizzato da Lewin con

C = f (P,A).

Chiaramente questo è un discorso molto complesso e non è di questo che volevo parlarvi, avevo fatto precedentemente un commento su questo argomento, che riporto in parte:

"Provate a paragonare il seme alla crescente consapevolezza, e il diverso risultato che produce nelle diverse ipotetiche situazioni, per progressività da sorpresa, scandalo, dubbi sulle religioni, dubbi sull'ispirazione della bibbia, dubbi sulla natura divina del Cristo, agnosticismo, ateismo"

È evidente che la perdita di credibilità del CD ha portato, e sempre di più porterà a una diaspora spirituale.

Personalmente sono toccato nell'animo leggere commenti e/o esperienze di ex fratelli e sorelle o inattivi delusi e arrabbiati che si sono allontanati da Dio, tuttavia non mi sento di chiamarle 'pecore morte'!

Penso che le parole di Gesù descrivono molto bene quello che sta accadendo tra molti TdG, siamo dispersi ma sempre pecore rimaniamo! La pecora come sapete è un animale gregario, eccoci raggruppati qui e là nel web e altrove ...

E allora mi viene in mente le profetiche parole dette a Pietro, in Luca 22:32 "...la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai tornato, rafforza i tuoi fratelli”.

Anche queste parole sono più che mai attuali, e credo assumono un significato nuovo per i consapevoli, che ci sia concesso di rafforzare i nostri fratelli e sorelle e farlo nella misura che possiamo tra le pecore disperse nella diaspora spirituale.