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domenica 21 marzo 2021

Fra l'intelligenza e la razionalità

Problemi con le Donne: Come Risolverli Definitivamente | Seduzione  Attrazione

I problemi. Con questa parola condensiamo quello che è uno dei temi principali della nostra vita. Diciamo che in genere la consapevolezza che esistono è un dato piuttosto assodato implicito naturale. Nessuno di noi pensa o immagina la vita come qualcosa che non abbia a che fare con i problemi.

La consapevolezza che esistano problemi, per quanto possa sembrare strano, non implica la stessa consapevolezza nel capire che l'essenza di un problema ha anche una stretta relazione con la sua soluzione. Solo in apparenza sono cose scorrelate e complementari in realtà sono molto più intersecate e sovrapposte tanto che per quanto possa sembrare surreale, si possono scambiare fra di loro.

Per capire di cosa sto parlando nella bibbia nel libro 1 Re al capitolo 3 si parla della famosa richiesta di giudizio fatta da due donne che si contendevano il bambino

Al versetto 25 si legge Il re disse: “Tagliate il bambino vivo in due e datene metà all’una e metà all’altra”.

Come è chiaro Salomone non ha proposto una soluzione ma ha creato un problema che in qualche modo gli ha permesso di trovare la soluzione alle due donne. Secondo voi Salomone era intelligente o razionale? Rispondete pure a questa domanda e poi confrontatela con quella che darete alla fine.

Ora mi trattengo dal immergervi di banalità cercando di descrivervi e dimostrare che i probelmi non sono tutti uguali e che allo stesso modo le soluzioni non sono tutte uguali... La prima domanda che ci facciamo in questo post è quella di capire cosa lega il concetto di problema al concetto di soluzione. Per rispondere a questa domanda prendo una sezione di articolo comparso sul sole 24 ore intitolato "L'intelligenza del benessere" (link)

Per alcuni psicologi, economisti e biologi il fattore principalmente responsabile del progresso umano in ogni campo negli ultimi quattro secoli è l’intelligenza, intesa come l’insieme di capacità cognitive funzionali alla soluzione di problemi e valutabile con batterie di test psicometrici...

Lavoro incompatibile con lo stato di salute - Studio Legale Innocenti

L'articolo presuppone che ci sia una relazione fra l'intelligenza e lo stato di salute delle persone. Per farla breve più sei capoccione e più campi a lungo. Il paradosso di questo articolo è legato ad una applicazione stessa dell'intelligenza dove si mette in relazione quello che i tecnici del settore psicologico chiamano l'effetto Flynn e il miglioramento generale dello stato di salute dell'umanità. Presi i due grafici si arriva al concetto breve appena espresso. Ovviamente questo approccio è un evidente salto logico legato ad un bias intellettuale che conosciamo bene e che non ci spaventa. Ma non è questo l'argomento...

Per farla breve lo scopo di questo post è quello di dimostrare la relazione fra intelligenza e razionalità e per fare questo ci affidiamo a due assunti che abbiamo appena intravisto. Il primo è:

Riconoscere uno stupido è più difficile di quello che sembra.

Ecclesiaste 2:15 Allora ho detto in cuor mio: “Quello che capita allo stupido capiterà anche a me.+ Che cosa ci ho guadagnato, allora, a essere tanto saggio?” Così ho detto in cuor mio: “Anche questo è vanità”.

Questo assunto parte dal presupposto che l'articolo proposto dal sole24 ore sia concettualmente sbagliato e che le capacità mentali intellettive che chiamiamo intelligenza non possono influenzare la cartella clinica. Questo fatto già di per se solleverà l'animo a molte persone ma veniamo al secondo assunto che per molti è conseguenza o forse il primo è conseguenza di questo non lo so ancora, comunque:

Lo stupido potresti essere tu.

Perché c’è nella mano dello stupido il prezzo per acquistar sapienza, quando egli non ha cuore?” — Prov. 17:16.

Non avertene a male. Ci siamo passati tutti il primo passo da superare è anche questo. Per arrivare ad una consapevolezza completa bisogna accettare anche il rischio di ammettere che siamo in grado di fare stupidaggini. 

In un altro articolo del sole e 24 ore (link) sempre dello stesso autore Gilberto Corbellini si cerca di capire per quale motivo esista la stupidità. Nell'articolo però si parla cercando di capire come sia possibile che persone valutate in genere intelligenti o geniali possano nello stesso tempo fare cose stupide.


L'incredibile storia di Steve Jobs - Focus.it



Un' esempio piuttosto eclatante è quello che ha coinvolto Steve Jobs (1955-2011) e le sue decisioni riguardo il suo stato di salute che alla fine lo hanno portato a perdere la vita prematuramente. La storia di Steve è più o meno questa è stato il fondatore della Apple una azienda di computer e attraverso una serie di intuizioni di indubbia genialità con i sui prodotti innovativi è riuscito a cambiare le regole di mercato mondiale condizionando le scelte di miliardi di persone. A Steve fu diagnosticato un carcinoma al pancreas che a detta di esperti non avrebbe dovuto avere un decorso fatale. Steve rifiutò l'operazione chirurgica ma non solo. Andando anche un po' contro a quella che comunque era la sua visione generale delle cose, suddivise il decorso di cura in tante parti separate affidandosi a tanti professionisti che alla fine persero il controllo della malattia sino al comunque inevitabile intervento chirurgico arrivarono le conferme che oramai si era arrivati troppo tardi per risolvere il problema. Steve morì per un tumore che poteva curare.

Ora terminato questo appunto non fatemi ripetere che non tutti i problemi che dobbiamo affrontare mettono a repentaglio la nostra vita. Ma indubbiamente l'appartenenza in questa organizzazione sappiamo bene cosa significa mettere in gioco la nostra vita.
 
Testimone di Geova rifiuta la trasfusione e muore di gastrite. I figli: “Brava mamma”. Pensionata 70enne nega il consenso alle cure salvavita. Lo sfogo del medico: «Questo è un suicidio assistito».

https://www.lastampa.it/cronaca/2019/09/30/news/testimone-di-geova-rifiuta-la-trasfusione-e-muore-di-gastrite-i-figli-brava-mamma-1.37570196

Continuiamo però con le nostre analisi. C'è alla base degli assunti appena fatti una considerazione da fare: come abbiamo visto l'intelligenza da sola non basta a Steve non è bastata e così abbiamo bisogno di un altro ausilio intellettuale per riuscire a contrastare quell'innata capacità che abbiamo di fare errori stupidi. Di quale ausilio abbiamo bisogno?





C'è un illustre strizzacervelli americano Keith Stenovich che ha in un certo senso dimostrato con diverse tesi, come l'intelligenza non ci salva dalla capacità di risolvere i problemi. Nel suo modello cognitivo mette in relazione tanti aspetti che sono legati all'analisi e alle capacità razionali dell'individuo. Ad esempio la predisposizione delle persone a dare risposte lunghe anziché impulsive riduce l'entità degli errori causati. Stenovich associa questa capacità al concetto di razionalità. A conferma di come il Qi intellettuale non garantisca la capacità di avere le qualità razionali per risolvere i problemi, in un studio piuttosto inclemente è venuto fuori che in un campione selezionato di persone ad un livello di Qi superiore alla media il 44% credeva nell'astrologia, il 51% nei bioritmi e il 56% nei visitatori extraterrestri.

Incipit 21: Elogio della follia | LIMINA MUNDI

In pratica si dimostrano due cose:

1. La prima è che ci sono persone che nonostante abbiano capacità intellettive di livello superiore possono credere e agire con stupidità.
2. La seconda è che il Qi è un indice inutile.

Perché ci interessa la questione?

Ho incontrato di recente alcuni vecchi amici una coppia di ex Testimoni di Geova pionieri speciali che hanno servito all'interno dell'organizzazione per tanti anni. Così abbiamo affrontato alcuni problemi e siamo arrivati ad alcune considerazioni che volevo condividerle con voi.

Cercando di essere razionali una cosa che abbiamo condiviso è che non dobbiamo troppo focalizzare il problema sull'organizzazione ma è sempre bene avere una visione generale delle cose. Questo è relativo al fatto che in molte o troppe occasioni cerchiamo un capro espiatorio dove concentrare tutti i problemi. Questo meccanismo mentale semplifica troppo la comprensione del problema ma spesso impedisce a noi di trovare la soluzione. Ad esempio per molti il Corpo Direttivo è il responsabile di tutti i problemi che sono accaduti nell'organizzazione. Alcuni un po' seguendo la stessa corrente polemica che accade in altre religioni li vede come protagonisti, mandanti e malvagi. Sono tutte considerazioni devianti le stesse generalizzazioni che facciamo addossando etichette di appartenenza come quella a cui accenniamo in questo post quella degli idioti.


Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha un nuovo membro | Studio


Cosa c'è di più generale dell'organizzazione? Lo capite anche voi che tutti i problemi a cui facciamo riferimento nei nostri articoli, sono figli di un sistema generale che si chiama Cristianesimo. Il Cristianesimo Occidentale. I Testimoni di Geova sotto questa ottica diventano una nuova "forma" di religione che non vuol sentire ragioni e che proviene da altre forme religiose che non vogliono sentire ragioni. E così via in questo continuum infinito dove il tutto ha una base comune che non è Dio ma il "non sentire ragioni". L'occidente è in pesante declino tutte le soluzioni adottate e concentrate sull'interesse economico hanno di fatto defenestrato chi sin ora aveva altri interessi (la politica e la religione). Il mondo si sta assestando a nuovi equilibri politici ma l'alternativa all'egemonia americana oramai in declino avrà altri protagonisti? Russi o Cinesi? A voi la scelta ma in entrambi i casi vedo in futuro, se non lo farà Dio, qualcuno dovrà per forza spostare il timone...

L'occidente indebolito di Kreeft e l'esempio della forza islamica

Ex calvinista di origine olandese, folgorato da sant'Agostino mentre studiava filosofia a Yale, il settantaquattrenne filosofo Peter Kreeft è un importante apologeta cattolico americano, autore di libri di successo come “Venti argomenti sull'esistenza di Dio”, “Socrate incontra Kant” e “Tra Allah e Gesù”. Intervistato martedì scorso da Avvenire, Kreeft ha riproposto la tesi dell'occidente nemico di se stesso, che sbaglia a temere l'islam perché la sua fine può arrivare solo dall'“edonismo mondano e socialmente rispettabile” che ha preso il posto della fede e si è fatto religione.


STATI UNITI: I Testimoni di Geova mettono in vendita il Towers, patrimonio  storico di Brooklyn

https://www.ilfoglio.it/articoli/2011/09/26/news/loccidente-indebolito-di-kreeft-e-lesempio-della-forza-islamica-63876/


Ora una volta fatte le nostre considerazioni generali possiamo fare quelle particolari. Come ad esempio l'ipotesi che stiamo proponendo in questo post. La domanda

La capacità di esprimere concetti in modo intelligente sono una prova che abbiamo la capacità di comprendere razionalmente i temi della nostra esistenza in modo da "salvare" noi stessi e gli altri?

Molte volte prendiamo per scontato la capacità di usare espressioni verbali ad effetto e il valore assoluto della manipolazione linguistica. L'organizzazione ha investito molto in questo aspetto, tanto da averne fatto un un elemento fondamentale della struttura teocratica. L'arte oratoria. Ne ha fatto una scuola che ha il preciso intento di eccellere nella capacità di espressione e di manipolare gli argomenti applicando quell'ipocrita arte di ottenere ragione, la propria.

All'inizio questo fatto potrebbe lasciare indifferenti. In un certo senso una persona ha tutto da guadagnare nell'imparare a esprimersi. Perché questa scuola potrebbe far nascere problemi? Molto semplicemente perché nella "struttura scolastica" da qui si impara questa arte esiste (e non a caso) il reato di opinione.

...Sono stata costretta ad uscire per dissenso ideologico, come molti altri sinceri testimoni, poiché non è tollerata la più pallida ombra di dissenso o la modesta divergenza di opinione nei riguardi del corpo direttivo, a nessun testimone di Geova.

Infatti la signorina xxxx non ha "voluto", nel senso di potuto, parlare con me al telefono, perché è proibito ai T. di G. il confronto con i dissidenti. Le ho promesso che avrei risposto tramite il vs. giornale. ... L'inquisizione continua infatti, non solo per i teologi cattolici dissidenti, ma anche dolorosamente, e soprattutto, tra i T. di G., i quali considerano morti tutti coloro che escono per dissenso, da loro definito eresia o apostasia... (lettera di una ex testimone di Geova comparsa su Repubblica 11 Aprile 1998)

Quello che in questa scuola non viene mai detto è che la tua capacità di esprimerti ha un solo un unico scopo che è quello di passare per il resto della tua vita da un podio all'altro sostenendo opinioni che non sono le tue. In più questo non ti salverà dall'irrazionalità delle decisioni che prenderai nella tua vita. Ora tu potresti obbiettare che noi siamo qui per sostenere verità e non opinioni. Obiezione inutile, la prova sta nel fatto che per esprimere una verità non hai bisogno di una scuola teocratica. 

Luca 19:40 Lui però rispose: “Vi dico che se questi stessero zitti, griderebbero le pietre”.

La scuola serve solo per esprimere opinioni che devono seguire pedissequamente quelle stesse opinioni che l'organizzazione si aspetta che tu esprima. Un po' come se una scuola di recitazione pretendesse dagli attori di credere alle cose che interpretano. Agli attori viene chiesto di immedesimarsi con quello che interpretano non di credere a quello che interpretano.

Così alla fine di questo post abbiamo svelato come tutta la retorica avvincente perpetrata dal podio non garantisce l'integrità degli argomenti. Non garantisce che affronterete  con razionalità le prove della vita. Alimenta uno spirito di contenzioso e ipocrita volto al raggiungimento di nomine autoritarie. La retorica faziosa non vi salverà. Alle prove di intelligenza rispondete sempre con le capacità razionali da dimostrare con i fatti nella vostra vita.  Fate attenzione. Sempre.


bibliografia

https://www.vitapensata.eu/2019/07/27/l%E2%80%99arte-di-esitare-dall%E2%80%99intelligenza-alla-razionalita/

https://www.pensierocritico.eu/intelligenza-e-razionalit%C3%A0.html

https://angolopsicologia.com/intelligenza-e-razionalita/

https://www.hafricah.net/la-differenza-tra-essere-intelligenti-ed-essere-razionali/

https://www.ilsole24ore.com/art/quando-ntelligenti-si-comportano-stupidi-ACsyQDW?refresh_ce=1

https://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_14/jobs-tumore-cure-giuste-potevano-salvarlo_56088194-f68f-11e0-abf0-c6818ffd4921.shtml

https://www.ilariaartusi.it/2016/02/sono-abbastanza-intelligente/

https://www.questionegiustizia.it/rivista/articolo/la-parola-pericolosa_il-confine-incerto-del-controllo-penale-del-dissenso_278.php

https://www.specchioeconomico.com/sommario/articoli/3510-una-cosa-e-convincere-una-cosa-e-manipolare-la-retorica-come-arte-al-servizio-della-verita