martedì 21 maggio 2019

La privacy fallita

Parliamo ancora sulla privacy, abbiamo notizie che queste normative e in particolare la loro applicazione siano state oggetto di qualche discussione nella fratellanza.
Ovviamente questo era immaginabile per due motivi, il primo motivo è legato dal fatto che l’organizzazione ha sempre vissuto nella violazione della privacy delle persone. I fratelli hanno donato davvero la propria vita in tutti i sensi e nessuno si è preoccupato se vi fossero problemi. Ad esempio decidere o meno di andare all’università è una scelta personale che nonostante gli strali del CD nella maggioranza dei casi non ci sono molti appigli scritturali che possano davvero normare queste decisioni (a meno che non pensiate che il concetto di spararsi in bocca sia scritturale). Questa scelta privata pur non avendo serie indicazioni bibliche diventa comunque discriminatoria e il fratello o la sorella viene ostracizzato.



Risultati immagini per burocrati
Il secondo motivo è che non siamo abituati a gestire problematiche complesse siamo sostanzialmente persone semplici. Abbiamo deciso di vivere sulle rotaie dell'organizzazione non è che possiamo prendere iniziative private e magari allargare le vedute senza rischiare di deragliare. Come i più rigidi burocrati facciamo quello che ci viene detto. 


Ma di questa sabbia negli ingranaggi ne abbiamo tanta ad esempio li troviamo anche nelle indicazioni che sono state date per cercare di bypassare il problema della nota della visita che non può più essere fatta. Una premessa in precedenza tanto per dire alcuni CO sostenevano la tradizione orale che le note di casa in casa erano scritturali leggendo Atti 9:11. La scrittura non parla di note ma dice solo che l’angelo ha dato indicazioni ad Anania per trovare Saulo. Noi però siamo assolutamente sicuri che Saulo aveva dato il consenso per la privacy e l'angelo non ha fatto nessuna violazione impugnabile cosa diversa nella compilazione delle note. Noi siamo in in questo sistema e con questo sistema dobbiamo fare i conti e la compilazione programmata delle note viola la privacy delle persone. Però adesso sembra che ci sia stata una presa di coscenza concreta anche perchè il corpo dirgiente rischia di ricevere sanzioni se non prende provvedimenti a riguardo. Ma guardate invece i “suggerimenti” compilati dal corpo direttivo che sono state dati in congregazione per superare l’inconveniente di non poter più scrivere le note.

Ora come potete notare l’approccio piuttosto infantile per risolvere il problema. Se non puoi prendere la nota dell’assente allora puoi lasciare tu i tuoi recapiti. Ecco questo è un tipico esempio di poca assennatezza, non ci vuole molto a capire che non è per nulla profittevole lasciare le proprie generalità alle persone del territorio. Io per esempio al massimo potrei dare le generalità di chi ha scritto questa cosa. 

La Privacy è una cosa seria ed è una salvaguardia per la persona. (Prov 11:13 Amos 3:7 Prov 25:9). Sembra quasi che ci sia una sorta di cecità mentale nel percepire quali cose sono importanti e quali no. Adesso abbiamo tanti strumenti per non rimanere nell'ignoranza se uno non sa cosa sia la privacy almeno leggere la paginetta di Wikipedia 

https://it.wikipedia.org/wiki/Privacy

Perchè non si percepisce che scrivere dei informazioni sensibili delle persone su un foglio è una cosa non corretta così come non è corretto dare i propri dati a persone sconosciute? Da queste cose invece si percepisce che siamo ancora lontani dall'aver consolidato una organizzazione che ci protegga senza mandarci allo sbaraglio.

Amore e prosperità a tutti.

lunedì 20 maggio 2019

Il grande chirurgo

La chirurgia si è sviluppata di pari passo con la medicina ed è perciò molto antica. In Egitto sono infatti stati rinvenuti papiri del III millennio avanti Cristo che descrivono nei particolari strumenti e tecniche curative di fratture, piaghe e malattie che chiaramente fanno riferimento alla chirurgia.

Il primo intervento chirurgico in assoluto lo troviamo in Genesi 2:21, 22 naturalmente per me ci troviamo davanti a un simbolismo che ci parla del Grande Chirurgo, lo strumento usato fu la sua parola capace di realizzare una stupenda idea.

La parola di Dio è spesso confusa con la Bibbia.

La parola di Dio (ora mi riferisco alla Bibbia) è stata usata e continua ad essere usata dagli uomini come una spada, causando morte e dolore.

Ebrei 4:12 dice:
Poiché la parola di Dio è vivente ed esercita potenza ed è più tagliente di qualsiasi spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, e delle giunture e del [loro] midollo, e può discernere i pensieri e le intenzioni del cuore.

La parola di Dio in questo caso non è la bibbia, ma è una persona è Gesù Cristo (Giovanni 1:1)

Quando riporremo nel fodero la nostra idea che la parola di Dio (ora mi riferisco alla Bibbia) vada usata come una spada?

Quando impareremo che la parola di Dio (ora mi riferisco alla persona) è un "strumento" che guarisce dai mali l'umanità?

Quando lasceremo che il Grande Chirurgo tolga il "tumore" che si è svilupparo nella nostra anima?

Forse solamente quando il "tumore" non asportato porti all'esito fatale?

domenica 19 maggio 2019

Come risolvere i problemi




Risultati immagini per problemiUn brano ripreso dallo studio della Torre di Guardia di oggi.

"Come Gesù, anche noi potremmo essere preoccupati quando il nome di Geova viene infangato. Forse, come Gesù, stiamo subendo delle ingiustizie. O forse siamo turbati da bugie che gli oppositori diffondono su di noi. Magari pensiamo all’impatto negativo che queste notizie hanno sul nome di Geova e sulla sua organizzazione. In situazioni come queste le parole di Geova possono darci molto conforto. Non dobbiamo preoccuparci troppo. Possiamo star certi che la pace di Dio che è al di di ogni comprensione custodirà il [nostro] cuore e le [nostre] facoltà mentali mediante Cristo Gesù ...."

Ecco in questo piccolo pargrago peraltro finale e quindi più facilmente ricordabile, viene descritto come risolvere tutti i problemi della consapevolezza. Tutto ciò che turba sulle notizie che circolano sull'organizzazione può essere declassato a bugia. Chi ha scritto il paragrafo però ha pero poi un po' ceduto (forse alla vergogna) e alla fine ha mandato un segnale nascoto perchè non di dice che non dobbiamo preoccuparci ma termina con un troppo. Come se invece un po' di preoccupazione fosse lecita.

Come dire per un consapevole è proprio in quel "non troppo" il problema...
Se le cose dette sono bugie perchè mi devo preoccupare? C'è qualcuno che si sconforta per delle balle? Oppure non mi devo preoccupare troppo per la notizia perchè siccome è contro i testimoni di Geova è sicuramente falsa?
Se dicono tutte queste bugie ci sarà sicuramente anche qualcuno che le smentirà? Fanno tanti broadcasting che ci vuole stampare una pagina per smentire tutte le fake news che scrivono?

Se invece davvero non sono bugie qui allora tutto dipende di cosa stiamo parlando. Che ne so vogliamo parlare della gestione pedofilia? Vogliamo parlare della gestione disassociazione? Vogliamo parlare della disassociazione implicita sulla trasfusione di sangue? Oppure qualcosa di più frivolo che ne so vedere un membro del CD che tempo addietro faceva il bacchettone sui pantaloni e poi si fa filmare in giro a comprare casse di superalcolici e a dire che sua moglie è una grande esperta Whisky pregiato. Dite voi, quanto bisogna preoccuparsi? Tanto o poco?


venerdì 17 maggio 2019

Atto d’amore

Risultati immagini per amore malatoNel perspicacia il termine Espulsione viene definito così :

“Espulsione: Azione giudiziaria di scomunica o disassociazione dei trasgressori da una comunità o organizzazione. Questa facoltà rientra nei diritti di ogni associazione religiosa, ed è paragonabile al potere degli stati politici e di certe autorità locali di comminare la pena capitale, di mettere al bando e di espellere. Nella congregazione di Dio il provvedimento dell’espulsione viene preso per salvaguardare la purezza dottrinale e morale dell’organizzazione. L’esercizio di questo potere è necessario per garantire l’esistenza stessa dell’organizzazione, e ciò vale in particolare per la congregazione cristiana, che deve rimanere pura e conservare il favore di Dio per poter essere da lui impiegata e rappresentarlo. Altrimenti Dio espellerebbe o stroncherebbe l’intera congregazione.”

Nei recenti studio biblici Tesori della parola di Dio viene aggiunta la definizione 
“La disassociazione è una dimostrazione di amore”.

La disassociazione ha dato luogo ad una serie di fenomeni sociali piuttosto imbarazzanti perché hanno innescato comportamenti coercitivi e vessatori talmente gravi che hanno portato all’inevitabile autodistruzione dei legami famigliari. Nonostante venga dichiarata la libera scelta religiosa di un individuo, non hanno sin’ora scritto un articolo che permetta ad un componente della famiglia di esercitarne quel diritto senza che questo non porti le ripercussioni che conosciamo di compromettere la coesione della famiglia e rafforzi i legami famigliari. Abbiamo migliaia di occulti divorzi bianchi a sfondo religioso e altrettante separazioni di fatto che sono con molti dubbi avvallate dallo spirito santo. Abbiamo avuto la testimonianza di sorelle messe in crisi dai fenomeni di consapevolezza dei mariti, crisi che non sono state in grado di gestire e hanno deciso per l’irrevocabile rottura del vincolo famigliare. Come la testimonianza di tanti fratelli che non possono gestire i vari gradi di consapevolezza senza compromettere il matrimonio. Guardate pure nelle vostre congregazioni come tanti nominati e CCA siano divorziati. Nomina che non era pensabile solo qualche decennio fa. 
Risultati immagini per divorzio

Mi verrebbe da includere anche a conferma di questa tendenza generale, le indicazioni “amorevoli” che un membro del corpo direttivo ha dato e che presupponevano come unica soluzione l’abbandono completo dell’infedele membro famigliare anche è in particolare modo riferito ai figli. Dico mi verrebbe perché, visti i trascorsi del personaggio in questione, non posso far altro che declassare l’esortazione ad una sparata da podio al quale non può essere dato alcun credito.  Purtroppo il divertimento delle dichiarazioni scioccanti (spararsi in bocca etc etc ) ha fatto spazio alla devastante perdita di credibilità che stiamo vivendo ma questo è un altro problema.

Noi siamo in una oggettiva situazione di emergenza perché a seguito di seppur legittime dissociazioni c’è un generale stato di abbandono della famiglia e dei suoi componenti. Rileviamo che la fratellanza dirigente ha lasciato tutto il resto della fratellanza il pesante fardello di gestire da sola il problema della legittima scelta religiosa. Ora anziché impegnarsi in spot sulla Betel finti come la ricevuta del mio parrucchiere ma perchè ad esempio non lavoriamo seriamente al problema famiglia e a tutte le implicazioni che esso porta? Perché dobbiamo assecondare il problema risolvendolo con irragionevoli soluzioni integraliste? Perché dobbiamo chiamarle atto d’amore?

mercoledì 15 maggio 2019

La fine delle note di casa in casa

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Stanno leggendo una circolare a tutte le congregazioni per decretare a tutta la fratellanza italiana la fine delle note di casa in casa e quindi del loro uso. Questo evidentemente fa seguito a delle pericolose sentenze europee riguardo alla privacy che se applicate porterebbero problemi imbarazzanti.


salute e prosperità a tutti

martedì 14 maggio 2019

La santità dal sangue

Le strategie mediche per interventi chirurgici senza sangue stanno diventando molto efficaci. Il recente e clamoroso intervento del trapianto di fegato in italia senza che si sia fatto uso del supporto di trasfusioni di sangue è diventata una notizia che è rimbalzata nell'ambiente medico e nei forum di settore.

Operazione con trapianto del fegato


Sono operazioni davvero complesseNegli Stati Uniti sono previste strutture che praticano cure bloodless


Come abbiamo visto la chirurgia senza sangue è una tecnica che sta prendendo piede anche qui in Italia.

Da un punto di vista sanitario la gestione del sangue è molto onerosa e i costi per la manipolazione o la produzione di prodotti emoderivati necessitano di ingenti risorse economiche. Così non stupisce, almeno al sottoscritto, che il sangue possa finire oggetto di qualche scandalo come questo

https://www.google.it/amp/s/www.lastampa.it/2019/04/30/esteri/gran-bretagna-al-via-linchiesta-sullo-scandalo-del-sangue-infetto-morti-e-mila-contagiati-jTLvpUYbYBxXG6DTt6Bv8M/amphtml/pagina.amp.html

Nonostante i progressi medici alcune terapie del sangue, ancora adesso, sono salvavita e non ci sono alternative mediche. Alcune sono contingenti allo stato di malattia del sangue altre dipendono da fattori umani come il decorso di una operazione chirurgica. Di seguito un esempio dell'uso terapeutico che ne viene fatto.

Eventi traumatici e/o operazioni chirurgiche
Anemie croniche.
Leucemie Talassemia.
Cure oncologiche.

La posizione dogmatica sul sangue è indiscutibile, io che sono un fariseo non mi metto in bocca un dito ferito, ma questo non mi impedisce di fare qualche domanda.


  • La legge di israele richiedeva di versare a terra il sangue (Levitico 17:13). Che cosa si doveva santificare in realtà con quel gesto?
  • Fra la santità della vita e la santità del sangue a chi daremo la precedenza (Genesi 2:7)?
  • Chi non rispettava la santità del sangue veniva ritenuto impuro (Lev 17:15). Chi non rispettava la santità della vita veniva ucciso (Esodo 21:23). Chi aveva la precedenza nella legge mosaica fra il sangue e la vita?
  • Gli Ebrei seguono ancora i precetti del vecchio testamento, non usano l'ascensore di sabato, perchè premere il pulsante è un lavoro. Nonostante l'atteggiamento farisaico si astengono dal sangue eclusivamente attenendosi alla tradizione Kosher. Perchè consentono l'utilizzo delle trasfusioni di sangue?
  • Abbiamo sicuramente chiaro il concetto di estensione del comando biblico quando applichiamo la scrittura (Atti 15:28) al comando di santificare il sangue. La logica è piuttosto semplice se non è lecito mangiarlo non è lecito iniettarselo. Pietro distingueva il modo o distingueva i motivi? 
  • Se è lecito iniettarsi frazioni di sangue è lecito mangiare frazioni di sangue? 


giovedì 9 maggio 2019

Gesù è andato all'inferno?

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Questa domanda è quella che ha fatto seguito ad una piccola ricerca che gli anni di studi preconfezionati mi hanno impedito di considerare. Queste piccole ricerce come solito ha aperto nuovi mondi e lande inesplorate che volevo condividere con voi.

I Pietro 3:18,20 il passo biblico della versione riveduta dice
"Poiché anche Cristo ha sofferto un volta per i peccati, egli giusto per gl’ingiusti, per condurci a Dio; essendo stato messo a morte, quanto alla carne, ma vivificato quanto allo spirito; 19 e in esso andò anche a predicare agli spiriti ritenuti in carcere20 i quali un tempo furon ribelli, quando la pazienza di Dio aspettava, ai giorni di Noè, mentre si preparava l’arca; nella quale poche anime, cioè otto, furon salvate tra mezzo all’acqua. "

Nel versetto 19 Pietro ci porta a conoscenza di un fatto avvenuto in una realtá spirituale alternativa a quella terrena avvenuta poco dopo la morte di Gesú. Premettiamo che il versetto e stato oggetto di molte speculazioni scritturali esso per la chiesa Cattolica è una scrittura chiave del loro definito credo apostolico. Nella loro catechesi c'è una serie di verità epistemologiche inopugnabili che fanno parte di un elenco. Per la precisione il punto 5 di questo credo
...
4.patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;
5. discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
6. salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente:
...

Diciamo che nello studio della Bibbia cerchiamo di non lasciarci coinvolgere troppo dalle definizioni e dalle idee e come perenni novelli ricercatori prima di arrivare a conclusioni ci piace analizzare i dettagli dei versetti. Ora nel testo scritto si identificano in modo inequivocabile due soggetti che sono, Gesù e gli "spiriti" e si parla di una predicazione fatta in un momento particolare. Chi sono questi spiriti? Perche sono in carcere? Perche Gesú predica loro? Cosa predica loro?

La prima interpretazione é che evidentemente Gesú abbia raggiunto un luogo spirituale apparentemente di perdizione, nel senso che diamo in italiano definendo un luogo oscuro sotterraneo come quello ricordato dal Boccaccio "dico costui più tosto dovere essere nelle man del diavolo in perdizione che in paradiso" (Decamerone) e quindi dove non è possibile nessun ritorno. In questo luogo vivono entità definite spiriti che oltre a ricevere una visita decisamente inusuale, viene predicato loro una testimonianza altrettanto anomala. Un luogo particolare perché invece, dall'atteggiamento di Gesú, non pare sia una perdizione irreversibile. 
Il termine carcere viene tradotto 
5438 φυλακή phulake {foo-lak-ay'}
Significato: 1) guardia, guardare 1a) guardare, tenere la guardia  1b) le persone che sorvegliano, una guardia, sentinelle 1c) del luogo in cui sono tenuti i prigionieri, una prigione...
Origin: from 5442; TDNT - 9:241,1280; n f
Usage: AV - prison 36, watch 6, imprisonment 2, hold 1, cage 1, ward 1; 47

Quando è avvenuta? Il versetto non è proprio del tutto chiarissimo si intuisce però una sequenza temporale suddivisa in 4 eventi.
  1. Evento - Gesù soffre i peccati dell'umanità in vita
  2. Evento - Gesù Muore nella carne
  3. Evento - Gesù reso vivo nello spirito 
  4. Evento - ( concomitante al 3 ) andò a predicare agli spiriti in carcere.
Non c'è molto in questo versetto che ci indichi che la predicazione agli spiriti in carcere sia avvenuta esattamente nei tre giorni seguenti alla morte prima della resurrezione. Anche nella scrittura di Efesini 4:8,10 si parla di salite e discese.
  • Efesini 4:8-10"Per questo è detto: «Salito in alto, egli ha portato con sé dei prigionieri e ha fatto dei doni agli uomini». Ora, questo «è salito» che cosa vuol dire se non che egli era anche disceso nelle parti più basse della terra? Colui che è disceso, è lo stesso che è salito al di sopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa".  ( N.B la scrittura sembra a sua volta una citazione del Salmo 68:18: "Tu sei salito in alto, portando prigionieri, hai ricevuto doni dagli uomini, anche dai ribelli, per far qui la tua dimora, o SIGNORE, Dio".)
In questo caso si specificano delle modalità che sono riconducibili a Gesù ma non si definiscono ne i tempi ne i luoghi e anzi si fanno riferimenti profetici a scritture dell'antico testamento. Pare quindi che l'interpretazione di associare la visita di Gesù all'inferno nei 3 giorni che intercorrono fra la morte e la sua resurrezione sia il risultato di una tradizione entrata fra le prime comunità protocristiane tradizione che però non era condivisa da tutti ( es: il credo orientale non lo prevede). La visita di Gesù viene fatta in un posto dalle caratteristiche che oltrepassano la nostra esistenza non ne possiamo esserne quindi testimoni oculari ma solo testimoni nella fede per diretta intercessione dello spirito santo. Questi spiriti, Pietro ci spiega nel versetto seguente, sono identificati con persone spirituali che in opposizione alla volontà di Dio si spogliarono delle vesti ultraterrene per materializzarsi nella terra. Questa ribellione portò alle conseguenze che vengono descritte nel versetto seguente il 20. La presenza di questi spiriti è associata quindi ad un gruppo di scissionisti antidiluviani e questo ci pone delle perplessità ulteriori. La materializzazione era apparente? Evidentemente no, il racconto biblico ci dice che non solo si materializzarono ma adescando giovani fanciulle più o meno consenzienti e procrearono una razza ibrida di superuomini chiamati Nefilim rendendo molto concreto quell'adulterio spirituale. (Genesi 6:4) Se non era apparente, chi li ha presi dematerializzati e portati in questo nuovo luogo spirituale? Ancora, visto che questi scissionisti erano in realtà parte dell'organizzazione celeste di Dio ed erano angeli, perchè definirli spiriti? 
Il termine utilizzato è il solito "4151 πνεῦμα pneuma {pnyoo'-mah}" che è reso con Vento, Respiro. Ma in questo contesto viene rimandato al senso che ne da lo stesso Pietro nel capitolo seguente I Pietro 4:6:
"6... ma vivessero in quanto allo spirito dal punto di vista di Dio." 
Quindi il termine spirito per Pietro in quella lettera è contestualizzato a tutto ciò che non è parte visibile perché rimane al di fuori delle esperienze possibili umane ma di cui è comunque testimone.  Giuda 6 ci spiega un po' meglio è chiarifica che questi spiriti citati da Pietro non sono entità generiche ma hanno una personalità precisa. Questa caduta degli angeli ha fatto seguito una condanna che gli ha messi in un luogo di costrizione e in questo caso le carceri sono equiparate a "legami sempiterni!.
6 E gli angeli che non mantennero la loro posizione originale ma abbandonarono il proprio luogo di dimora li ha riservati al giudizio del gran giorno con legami sempiterni, sotto dense tenebre.
Queste persone spirituali sono angeli che hanno subito un "precedente" giudizio e sono confinati in un luogo indeterminato. Questo luogo era logisticamente vicino alla condizione di Gesù appena deceduto? Impossibile dirlo, sappiamo che il concetto di "confino" è ripreso da Giovanni in Rivelazione che in un passo della lettera ci porta a conoscenza di una guerra in cielo contro il principale gruppo di scissionisti spirituali che venne ostracizzato mandandoli proprio sulla terra. (Rivelazione 12:9)
Ma ritorniamo al versetto. Cosa può avere da dire Gesù a questi spiriti ? Il termine predicare è reso in greco Kerusso

2784 κηρύσσω kerusso {kay-roos'-so}

Significato: 1) essere un araldo, officiare come un araldo 1a) per proclamare secondo la maniera di un araldo 1b) sempre con il suggerimento di formalità, gravità e un'autorità che deve essere ascoltata e obbedita 2) per pubblicare, proclamare apertamente: qualcosa che è stato fatto 3) usato per l'annuncio pubblico del Vangelo e per le questioni ad esso relative, fatte da Giovanni Battista, da Gesù, dagli apostoli e da altri insegnanti cristiani
Origine: di incerta affinità; TDNT - 3: 697,430; v
Uso: AV - predica 51, pubblica 5, proclama 2, predica + 2258 2, predicatore 1; 61

[GING] proclamano ad alta voce, annunciano, menzionano pubblicamente, predicano più spesso in riferimento all'azione salvifica di Dio Mt 10:27;
(fonte BibleWorks)
Quindi probablmente è una predicazione dall'azione salvifica ma l'oggetto della predicazione però non lo sappiamo. Sappiamo che questi spiriti sono in carcere ma non sappiamo la condanna e non sappiamo se sono condanne redentive o se sono invece condanne all'ergastolo. Da qui è difficile capire il senso della predicazione così come lo intendiamo tradizionalmente. La consapevolezza che gli spiriti avevano di Gesù è testimoniata in diversi passi biblici. (Luca 4:40,41) Che bisogno aveva Gesù di confermare cose che loro già sapevano? Si può solo intuire che la testimonianza per avere senso, possa essere relativa a cose di cui questi spiriti non ne sono a conoscenza. Gesù è andato a testimoniare direttamente la sua risurrezione?
Analizzando il versetto 19 sembra che esso nasconda un aspetto non evidente. Rovesciando l'affermazione e facendola diventare una sostantivante "risposta" forse riusciamo ad ottenere qualche ulteriore indizio. La frase "e in esso andò anche a predicare agli spiriti ritenuti in carcere" quale domanda potrebbe soddisfare? Forse i primi cristiani volevano sapere "Cosa ha fatto Gesù nei tre giorni sulla terra prima di risorgere?" Forse si forse no alla fin fine Pietro ci ha risposto in modo fugace. Il problema (o anche il diavolo) sta nei dettagli e in tutte le conclusioni che hanno fatto seguito alla speculazione delle parole di questo versetto.
L'insieme di queste considerazioni hanno germinato altri tipi di idee che sono state ad esempio l'anima immortale, che esiste un luogo di tormento e poi tutti i concetti di redenzione, salvezza dal peccato, battesimo dei bambini le indulgenze plenarie e l'estrema unzione. Tutte considerazioni che alla fine hanno oltrepassato decisamente quello che è stato scritto facendo diventare la fede in Dio un giogo spirituale sempre più pesante. Alle volte bisognerebbe semplicemente fermarsi e magari accontentarsi di riconoscere che non possiamo avere le risposte a tutte le domande. E' vero che la giustizia umana non permette l'ignoranza ma forse anche per Dio l'ignoranza è parte del proposito. Comprendere in toto lo scibile biblico è un percorso che evidentemente non ci è concesso in questo momento. Se fosse così avremmo già raggiunto il traguardo ma finchè c'è un cammino da percorrere facciamo tutti affidamento nella misericordia di Dio come gratuito dono.

martedì 7 maggio 2019

Il giro dei soldi.

Un altro interessante sito di una agenzia immobiliare associata all’organizzazione in Inghilterra. Non male l’entità degli appartamenti in vendita che diciamo non sono per tutte le tasche. 


Sembra stiano vendendo l’intero vecchio monoblocco immobiliare. Qui in Italia nessuna iniziativa del genere? Con la Betel di Roma in smantellamento se si fanno una agenzia come quella del sito con le percentuali sulle vendite si guadagnano tanti soldini, più che altro perché così evitate di chiedere il gelato a Sophi.


sabato 4 maggio 2019

Nuovo testo delle domande battesimo.

Nuove domante per i candidati al battesimo:

1)“Ti sei pentito dei tuoi
peccati, ti sei dedicato a Geova e hai accettato il modo in cui lui provvede la salvezza tramite Gesù
Cristo?”
2) “Comprendi che con il battesimo dimostri pubblicamente che oggi diventi testimone di Geova e che entri a far parte dell’organizzazione di Geova?”

Vecchie domande:

1) In base al sacrificio di Gesù Cristo, ti sei pentito dei tuoi peccati e ti sei dedicato a Geova per fare la sua volontà?
2) Comprendi che la tua dedicazione e il tuo battesimo ti identificano come testimone di Geova associato all'organizzazione diretta dallo spirito di Dio?

Differenze rilevate:
1) la salvezza procede da Geova non più da Gesù.
2) l'organizzazione non è più diretta dallo spirito.

Molti nella fratellanza non hanno le idee chiare e non capiscono quello che fanno. Molti scambiano il battesimo come l’unica forma di riconoscimento della propria dedicazione a Dio. In realtà il battesimo è più che altro una sottoscrizione di un contratto d’appartenenza all’organizzazione dei testimoni di Geova. Il contratto non è scritto ma ci sono regole. Le regole vengono stabilite da chi lo stipula. Il battezzando non ha alcun potere contrattuale può solo rescindere il contratto dissociandosi. Non è prevista alcuna alternativa. Se ho nella testa che l’organizzazione rappresenta Dio la mia vita sarà data all’organizzazione. I miei figli saranno donati all’organizzazione che stabilirà cosa è meglio per loro.

Il cambio delle domande hanno avuto importanti variazioni che dovrebbero essere valutate in modo serio. Nella realtà delle cose alla fratellanza queste variazioni importano poco se provate a chiedere in giro nessuno sa delle variazioni che ci sono state nel tempo e nemmeno ricorda a cosa ha detto si il giorno del battesimo

giovedì 2 maggio 2019

Il peccato originale

Risultati immagini per il peccato originaleIn un articolo della Torre di Guardia del 15/06/2008 "Accettiamo l’autorità di Geova" si parla di spirito di indipendenza.

"Nell’accettare l’autorità di Geova dobbiamo guardarci dallo spirito di indipendenza. Un atteggiamento superbo può portarci a pensare di non avere bisogno di guida da parte di nessuno. Ad esempio, potremmo rifiutare i consigli che ci vengono dati da quelli che ricoprono incarichi nella congregazione. Dio ha disposto che la classe dello schiavo fedele e discreto provveda cibo spirituale a suo tempo. (Matt. 24:45-47) Dobbiamo riconoscere umilmente che oggi è questo il modo in cui Geova ha cura del suo popolo. Imitiamo gli apostoli fedeli. Quando alcuni discepoli smisero di seguirlo, Gesù chiese agli apostoli: “Non ve ne volete andare anche voi, vero?” Pietro rispose: “Signore, da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna”. — Giov. 6:66-68."

Ora la prima critica che possiamo fare è che non si parla di spirito d'indipendenza ma in particolare di dipendenza. Si parla di come l'apostolo Pietro dipendeva dalle parole di Gesù. Pensiamo che in questo paragrafo ci sia un altro errore di fondo che vedremo però in seguito.

Riprendiamo il discorso della dipendenza di Pietro verso Gesù. Di che tipo è? Non tutte le dipendenze sono uguali. Ce ne sono alcune che sono sbagliate e possono essere un inciampo mortale. Per capirlo prendiamo un altro racconto di Gesù che accadde questa volta durante il ministero. Gesù in una occasione guarisce i cechi ma subito dopo impose loro di non divulgare la notizia.

Matteo 9:30
30 E i loro occhi furono aperti. Poi Gesù diede loro questo severo avvertimento: “Badate che nessuno lo sappia”.

w08 Punti notevoli di Marco viene spiegato in questo modo
Anziché far sì che le persone traessero conclusioni basate su notizie sensazionali o forse distorte, Gesù voleva che considerassero personalmente le prove che lui era il Cristo e prendessero una decisione basata su tali prove. (Isa. 42:1-4; Matt. 8:4; 9:30; 12:15-21; 16:20; Luca 5:14). 

Seguire Geova per interessi terreni è una delle prove che stanno affrontando molti consapevoli. E' una prova difficile da percepire prendiamo in considerazione un altro esempio storicamente significativo. Gesù voleva evitare un problema simile a quello che coinvolse un antichissimo servitore di Geova. Considerate quando Satana mise alla prova Giobbe. non voleva dimostrare che l'essere umano ha fede in Geova solo per interesse? Non era quell'interesse sbagliato che avrebbe alimentato in modo improrio le persone a seguire Gesù?

Giobbe 1:9-11
9 Satana rispose a Geova: “È forse per nulla che Giobbe teme Dio?" 10 Non hai messo una siepe intorno a lui, alla sua casa e a ogni cosa che possiede? Hai benedetto l’opera delle sue mani, e il suo bestiame è aumentato molto nel paese. 11 Prova invece a stendere la mano e a toccare tutto ciò che ha, e vedrai se non ti maledirà apertamente”. 

Per chi ancora pensa che le cose vanno bene così. Sono molti i riferimenti nelle pubblicazioni che esortano la fratellanza a non scoraggiarsi quando ci sono incomprensioni o addirittura ingiustizie. Ma la nostra domanda adesso è però questa: che cosa succederà quando la nostra fiducia nell'organizzazione verrà meno?

L'ostinazione di deificare il corpo direttivo così come avviene nelle considerazioni che vengono fatte ad esempio in quel paragrafo citato all'inizio di questo post, portano la fratellanza a sovrapporre l'immagine che hanno di Geova con l'organizzazione e in particolare con la direttiva. Tutto funziona fin tanto che deleghiamo la nostra spiritualità agli altri, mentre noi sguazziamo nella bambagia o nel brodo delle nostre giuggiole. Ma se un giorno qualcuno viene e ci porta via la nomina magari disassociandoci un figlio? Oppure un giorno scopriamo che il nostro marito o la nostra moglie non ha più quella fiducia nell'organizzazione come aveva prima e diventa consapevole? Che cosa faremo?

Forse pensiamo di rivivere perennemente nel dilemma adamico. Una pantomima del peccato originale che gira continuamente nella testa. Scegliere la vita nel giardino spirituale o la vita? Scegliere la carriera teocratica o la vita? Accorgersi che è una pantomima aiuta a prendere la decisione giusta.










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