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venerdì 23 agosto 2019

OT Le interviste:10 domande più una.

Risultati immagini per domande personaliCari fratelli,

Le vostre esperienze nel percorso della consapevolezza possono essere uno spunto di riflessione importante per i lettori di OT. Abbiamo quindi scelto una serie di domande che saranno sottoposte ad alcuni fratelli con una certa esperienza. Speriamo che questa serie di post possa esservi di aiuto. Sentitevi liberi di partecipare al sondaggio, potete scrivere a questa email: eridani.keid.a@gmail.com.

Buona lettura e riflessione!

"Mediante il ferro, il ferro stesso si affila. Così la faccia di un uomo affila la faccia di un altro"
Prov. 27:17


1) Come ti sei comportato in quella fase dove ti è stato chiaro che i problemi e gli errori non erano dei singoli, ma dell'organizzazione?

Per molto tempo ho pensato che i problemi fossero attribuibili all’imperfezione umana, tanto mia, come altrui, ma quando ho affrontato alla luce delle Scritture (analizzandole nel loro contesto) i crescenti dubbi che si andavano accumulando e ho capito che l’organizzazione era come la famosa casa dell’illustrazione di Gesù, costruita sulla sabbia piuttosto che sulla roccia, ho cominciato a prendere le distanze. Essendo un anziano, ho inizialmente cercato di non condurre più lo studio Torre di Guardia e di ridurre al minimo i discorsi pubblici per non dover esprimere dal podio concetti che consideravo non in armonia con le Scritture. Questa fase è comunque durata solo qualche mese, poco dopo mi sono dimesso e sono divenuto inattivo.

2) Nonostante tu sia convinto sia necessario uscire o semplicemente smettere di lavorare per questa organizzazione, ti assale mai il dubbio che potresti aver preso un abbaglio?

No, è molto più facile essere ingannati e scambiare qualcosa di contraffatto per autentico, piuttosto che viceversa. In principio, tante volte avrei voluto credere di essermi sbagliato e svegliarmi la mattina come se nulla fosse accaduto, dopo aver fatto un brutto sogno. Non potevo però ignorare i fatti e proseguire nello stesso cammino applicando la massima: “se i fatti non concordano con le mie credenze, tanto peggio per i fatti”. Quando pensi di “essere nella verità” e poi scopri la verità sulla verità, è solo una questione di coerenza prendere le distanze dall’inganno a cui sei stato sottoposto.

3) Ci sono stati tanti cambiamenti nell'organizzazione da quando sei diventato un fratello /sorella. Hanno modificato davvero l'organizzazione oppure tutto è cambiato per non cambiare nulla?

Il difetto di partenza, a mio parere, c’è stato sin da quando è nata l’organizzazione nella forma strutturata in cui l’abbiamo conosciuta. I cambiamenti ci sono stati e ce ne saranno sempre di più andando avanti, a mio parere. Quando una costruzione non ha delle fondamenta solide, più si sviluppa in altezza, più occorrono misure straordinarie per puntellarla e impedire che imploda (prima o poi succederà in ogni caso).

4) Cosa suggerisci a chi ha parenti stretti che non accettano passi indietro?

Ogni situazione è diversa, per cui non mi sento di dare consigli generici. Se si tratta di familiari TdG che scambiano la lealtà a Geova con la lealtà al Corpo Direttivo della WTS, di solito non ci sono margini di trattativa. A quel punto, tutto sta nel determinare quanto siamo disposti da un lato a scendere a compromessi con la nostra coscienza e, dall’altro, a rinunciare alla relazione con i parenti: in ogni caso, quando subentra la consapevolezza, nulla sarà più come prima.

5) Quali aspetti ti hanno maggiormente creato difficoltà: applicazioni scritturali che non riconosci, o le direttive organizzative non coerenti? 

Nel mio caso, quello che mi ha definitivamente aperto gli occhi, è stato scoprire il fil rouge che univa tutta una serie di decisioni e intendimenti dottrinali che consideravo dubbi, dalla generazione sovrapposta, all’identificare i soli membri del Corpo Direttivo con lo schiavo fedele e discreto, per non parlare della mala gestione degli abusi ai minori, ecc., ecc.
Ad un certo punto, ho realizzato che, invece di essere l’organizzazione ad adeguarsi alle Scritture, l’intendimento delle Scritture veniva bene e spesso piegato, adattato e, se necessario stravolto, nel modo che più conveniva all’organizzazione stessa. Alla fine, seguendo tali intendimenti distorti, si finisce per servire un’organizzazione piuttosto che Dio e per allontanarsi dall’amore e dall’essenza stessa dei principi cristiani.

6) Certe cose che non vanno ci vuole un po' di tempo per maturarle. Quando ti sei accorto che l'organizzazione non era come quella che pensavi?

I primi dubbi seri mi sono sorti nel 2015, con la vendita delle proprietà di Brooklyn e la deposizione di Geoffrey Jackson davanti alla Commissione Reale Australiana che venne passata sotto silenzio dagli organi ufficiali della WTS.

7) Sai bene che queste idee negative sull'organizzazione sono viste come l'anticamera di un problema spirituale. Ti sei confidato con gli anziani e hai cercato il loro aiuto? Se non lo hai fatto, perché? Se lo hai fatto, perché non ti hanno convinto?

Sì, ho tentato il confronto ma, a dire il vero, non vi è nemmeno stato un reale tentativo di difesa o di risposta, né da parte degli anziani, né da parte dei viaggianti con i quali ho parlato. L’unico argomento è sempre stato questo: anche se tu avessi ragione in ciò che dici, questa è pur sempre l’organizzazione di Geova e quindi devi aspettare che sia Lui a sistemare le cose. E’ un argomento che non mi ha convinto, perché la natura stessa delle obiezioni che avevo mosso, chiedendo chiarimenti, metteva allo scoperto il fatto che la WTS non è un’organizzazione particolarmente scelta o guidata da Dio.

8) Se hai deciso di continuare indipendentemente dall'organizzazione, credi ancora in Dio e dai ancora priorità a Lui? Se la risposta è affermativa come riesci a gestire questa nuova spiritualità?

Non ho smesso di credere in Dio e continuo a cercare modi per nutrire la mia spiritualità. Avere cercato qualcosa nel luogo sbagliato non rende inutile la ricerca, se quello che stavamo cercando è davvero importante: la rende ancora più urgente a motivo del tempo non sfruttato al meglio. Cerco, per questo, le occasioni propizie per condividere questa ricerca con chiunque non abbia smesso di credere in Dio e desideri coltivare il proprio bisogno spirituale senza i limiti imposti da un’organizzazione con un’agenda predefinita da portare avanti in altra direzione.

9) L'organizzazione è una occasione perduta? Ovvero, aveva iniziato bene e quindi le premesse che ci avevano convinto erano corrette?

Ogni azione, individuale o collettiva, che si allontana dal modello lasciato da Cristo è un’occasione perduta. Ogni giorno, da quando ci svegliamo, abbiamo nuove occasioni per seguire il modello: una volta divenuti consapevoli, sta a noi decidere di non continuare a sprecare le opportunità.
           
10) Quanto sarebbe diversa l'organizzazione che non ti avrebbe fatto fare passi indietro?
           
Sarebbe semplice, come Gesù l’avrebbe voluta, perché fosse Lui a guidarla, e per questo non credo affatto che si tratterebbe di un’organizzazione nella forma di una società, gestita in stile compagnia d’affari multinazionale.

11) Senza entrare nei dettagli ci puoi dire a grandi linee il tipo di privilegi che hai avuto o che hai ancora e per quanto sei stato un Testimone di Geova allineato? 

Sono stato un TdG battezzato per circa trent’anni, anziano di congregazione per 26 e pioniere speciale per poco meno di venti.

mercoledì 21 agosto 2019

Informativa sugli abusi

Ricordiamo a chi non lo sa ancora, che nel sito dell'organizzazione fra le risorse legali c'è un informativa specifica che vuole spiegare la posizione dei Testimoni di Geova riguardo gli abusi sui minori.


potete scaricarla liberalmente. 

martedì 20 agosto 2019

Sindrome da trauma religioso

Risultati immagini per malattiaIn questo post pubblichiamo il primo di tre post molto interessanti della dottoressa Winell che sono legati ad una malattia psicologica denominata Sindrome da trauma religioso. 

Ovviamente questa sindrome è una malattia psicologica seria non è da confondere con i sentimenti malinconici o di rabbia naturali.

La dottoressa Winell ha effettuato un po' di analisi in primo luogo su se stessa e sulla sua devastante esperienza religiosa poi ha analizzato alcuni pazienti che per tanti motivi hanno deciso di cambiare impostazione nella propria vita e il modo di considerare se stessi  in confronto con la religione professata. 

Questo passaggio che noi nel nostro blog chiamano di consapevolezza non è un passaggio semplice esso influisce pesantemente sul comportamento e sul tipo di reazioni che abbiamo. Comprendere questi meccanismi psicologici non risolvono il problema così come una diagnosi di un medico non risolve il problema. I problemi si risolvono con le cure che si faranno se la diagnosi è stata corretta. Questo post non sarà ne la diagnosi ne la cura dei problemi psicologici legati alla consapevolezza ma già comprendere che possiamo avere un potenziale problema è un passo importante per curare le ferite. Le diagnosi fatele fare sempre dai dottori.

buona lettura.



Comprensione della sindrome da trauma religioso: è tempo di riconoscerla

Sto davvero lottando e sono disperato perchè so che non tornerò mai più alla religione in cui sono cresciuto, ma non voglio più vivere nella paura o nella depressione. Sembra che sto camminando attraverso la giungla da solo con il mio machete; non ho nessuno con cui condividere i miei pensieri folli e talvolta spaventosi.
Dopo anni di depressione, ansia, rabbia e una settimana in un ospedale psichiatrico un anno fa, ora sto cercando di raccogliere i pezzi e metterli insieme per farne qualcosa di sensato. Non ho capisco ancora bene. Tutta la mia identità è un disastro frastagliato e ingarbugliato. Sono nel subbuglio totale.
Questi commenti non sono insoliti per le persone che soffrono di Sindrome da trauma religioso o STR. Trauma religioso? La religione non dovrebbe essere utile, o almeno benigna? Nel caso delle credenze fondamentaliste, le persone si aspettano che scegliere di lasciare una fede infantile sia come rinunciare a Babbo Natale - un po 'triste ma fondamentalmente una questione di crescita.
Risultati immagini per malattiaMa l'indottrinamento religioso può essere estremamente dannoso e fare una pausa da un tipica  religione può essere sicuramente traumatico. Implica uno sconvolgimento completo della costruzione della realtà da parte di una persona, inclusa la percezione di sé stessi, delle altre persone, della vita, del futuro, tutto. Le persone che non hanno familiarità con esso, compresi i terapisti, hanno difficoltà ad comprendere il terrore che si può creare creare e le difficoltà per necessario recupero.
La consapevolezza su questo problema ha richiesto del tempo. È iniziata con la scrittura del mio recupero da un background cristiano fondamentalista e molto rapidamente ho scoperto che non ero sola. Molte altre persone erano ansiose di discutere su questa sofferenza nascosta. Da allora, ho lavorato con i clienti nell'area del "recupero dalla religione" per circa venti anni e ho scritto un libro di  sull'argomento.


Risultati immagini per malattiaA mio avviso, è tempo che la comunità della salute mentale riconosca il vero trauma che la religione può causare. Proprio come i chiari problemi di denominazione come l'anoressia, il PTSD o il disturbo bipolare hanno permesso di fermare l'auto-colpa e andare avanti con il trattamento, dobbiamo affrontare la sindrome del trauma religioso. Internet sta iniziando a traboccare di storie di STR e sono tante le numerose grida di aiuto. Sui forum per ex credenti (come exchristian.net), si può vedere il dolore diffuso e la disperazione. In risposta alla mia presentazione su STR su YouTube , uno spettatore ha commentato:
Grazie mille. Questo è eccitante perché milioni di persone soffrono di questo. Non ho mai sentito parlare della Dott.ssa Marlene, ma più persone stanno uscendo per parlare di questo problema. Milioni di persone - che soffrono tranquillamente e vengono curate per altre questioni quando la questione fondamentale è l'abuso religioso.

Ostacoli al trattamento dell'STR

Risultati immagini per ostacoli mentaliAl momento, sollevare domande su credenze tossiche e pratiche abusive nella religione sembra violare un tabù. Nella società, facciamo tesoro della nostra libertà di parola, libertà di riunione e libertà di religione. Le nostre leggi e costumi riflettono il principio generale secondo cui se non stiamo danneggiando gli altri, possiamo fare ciò che vogliamo. Costringere i bambini ad andare in chiesa non sembra quasi un crimine. Si presume che il danno reale sia causato da gruppi marginali estremi che chiamiamo "culti" al quale le persone hanno sentito parlare di abusi rituali. Inoltre, le istituzioni religiose hanno un interesse acquisito nel promuovere una visione acritica.
Ma il controllo mentale e l'abuso emotivo sono in realtà la norma per molti grandi gruppi religiosi autoritari. La sanificazione della religione rende tutto ancora più insidioso. Quando le comunità sono così grandi e le pratiche normalizzate, le vittime vengono messe a tacere.
Come terapisti, non abbiamo una vera diagnosi appropriata nel nostro manuale. Anche nella lista comunemente usata di fattori di stress psicosociali, tra tutti i cambiamenti, le perdite e le interruzioni, non si fa menzione della perdita della propria religione. Eppure può essere la più grande crisi mai affrontata. Questo è importante per noi perché le persone stanno lasciando le fila dei gruppi religiosi tradizionali in numeri record stanno segnalando una vera sofferenza.
Risultati immagini per ostacoli mentaliNella valutazione, sembriamo avere un punto cieco. Tradizionalmente gli psicoterapeuti non chiedono molto ad un nuovo cliente riguardo al background religioso. Approfondiamo le aree familiari, mediche, educative, professionali e di altro tipo della storia personale, tra cui l'alcolismo e le malattie mentali nella famiglia allargata. Tuttavia, se una persona dovesse frequentare una chiesa che controlla la mente più volte alla settimana, andare in una scuola religiosa, forse essere istruita a casa e conformarsi a rigidi codici di credenze e comportamento per anni, questo è estremamente importante.

Risultati immagini per ostacoli mentaliUn altro ostacolo nel trattamento è che alla maggior parte delle persone con STR è stato insegnato a temere la psicologia e a considerarla come qualcosa di mondana e quindi malvagia. È molto probabile che solo una parte dei malati stia persino cercando aiuto. All'interno di molte religioni dogmatiche e autonome, i problemi di salute mentale come la depressione o l'ansia sono considerati peccati. Sono visti come prove di non avere una forte relazione con Dio. Un consigliere religioso o un pastore consiglia una maggiore confessione e una maggiore obbedienza come curativa e avverte che un'interpretazione secolare da parte di un professionista della salute mentale sarebbe pericolosa. Dio è chiamato il "grande medico" e una persona non dovrebbe aver bisogno dell'aiuto di nessun altro. Il dubbio è considerato sbagliato, non un'indagine onesta. Inoltre, la terapia è un'indulgenza egoistica. Concentrarsi sui propri bisogni è sempre peccaminoso in questa visione religiosa, quindi le vittime di STR spesso non sanno nemmeno come farlo. I clienti con cui ho lavorato hanno dovuto superare l'ignoranza, la colpa e la paura per stabilire un contatto iniziale.

Che cos'è STR?

Risultati immagini per gabbie mentaliSoffro di sentimenti di colpa e depressione e faccio fatica a lasciare la religione. Sto anche lottando con una crisi esistenziale di proporzioni epiche e intenso dolore. Mi sento come se fossi l'unica persona al mondo a cui questo è successo. Alcuni giorni vanno bene, ma altri sono terribili. Non so se ce la farò.
STR è la condizione vissuta da persone che stanno lottando per lasciare una religione autoritaria, dogmatica e far fronte al danno dell'indottrinamento. Potrebbero attraversare la frantumazione di una fede significativa dal punto di vista personale e / o allontanarsi da una comunità e uno stile di vita controllanti. I sintomi si confrontano più facilmente con il PTSD, che deriva dall'esperienza o dal confronto con la morte o gravi lesioni e che provoca sentimenti di terrore, impotenza o orrore. Questo può essere un singolo evento o un abuso cronico di qualche tipo. Con STR, c'è un abuso cronico, specialmente dei bambini, oltre al grave trauma di lasciare l'ovile. Come il DPTS, l'impatto è di lunga durata, con pensieri intrusivi, stati emotivi negativi,
Con STR, il trauma è duplice. 
In primo luogo, gli insegnamenti e le pratiche reali di una religione restrittiva possono essere tossici e creare danni mentali per tutta la vita. In molti casi, l'abuso emotivo e mentale è aggravato dall'abuso fisico e sessuale dovuto alla natura patriarcale e repressiva dell'ambiente.
Secondo, lasciare una comunità religiosa aggiunge un enorme stress mentre un individuo lotta per abbandonare ciò che equivale a un mondo per un altro. Questo di solito comporta una perdita significativa e improvvisa di supporto sociale mentre si affronta il compito di ricostruire la propria vita. Le persone che se ne vanno sono spesso mal preparate ad affrontare questo, sia perché sono state protette e istruite a temere il mondo secolare, sia perché le loro abilità personali per l'autosufficienza e il pensiero indipendente sono sottosviluppate.

Le disfunzioni chiave in STR sono:

  • Cognitivo: confusione, difficoltà nel processo decisionale e pensiero critico, dissociazione, confusione d'identità
  • Affettivo: ansia, attacchi di panico, depressione, idea suicida, rabbia, dolore, senso di colpa, solitudine, mancanza di significato
  • Funzionale: disturbi del sonno e dell'alimentazione, incubi, disfunzione sessuale, abuso di sostanze, somatizzazione
  • Sociale / culturale: rottura della famiglia e della rete sociale, problemi di occupazione, stress finanziario, problemi di acculturazione nella società, disfunzione interpersonale

Questi commenti delle persone che lo attraversano potrebbero essere il modo migliore per comunicare l'intensità dell'STR:
Mi deprimo e mi arrabbio. Gesù non mi salva più. Dio non mi ha più creato. Che scopo c'è? Cosa mi rimane? Di cosa si occupano gli ex cristiani? Quindi siamo qui senza motivo, senza piano divino. Dal nulla al nulla; la realtà è dura. Inoltre sono incazzato per il fatto che mi sono fatto il lavaggio del cervello per così tanto tempo: distruggere CD, masterizzare libri, rimproverare Satana. è come avere il tuo intero mondo capovolto, no, distrutto.
C'è molta colpa e reagisco alla maggior parte delle religioni con attacchi di panico e angoscia, anche foto, statue o TV. Immagino che, sebbene volessi, era come un lavaggio del cervello. È molto difficile scuotere. È stato un incubo.
Provavo disperazione e disperazione di non essere mai stato normale, di non poter mai annullare i quarant'anni di lavaggio del cervello.
La mia forma di religione era fortemente radicata e ancorata profondamente nel mio cuore. È difficile descrivere in che modo la mia religione mi abbia informato, infuso e influenzato l'intera mia visione del mondo. I miei primi passi fuori dal fondamentalismo sono stati profondamente instabili e ho avuto frequenti pensieri di suicidio. Ora ci sono passato ma non ho ancora trovato "il mio posto nell'universo".
Mi sento arrabbiato, impotente, senza speranza e ferito --- cicatrici della follia che una volta il cristianesimo mi ha fatto soffrire.
Ci sono voluti anni per superare la paura terrificante e il disprezzo di me stesso per emanciparmi dalla mia educazione da setta anni fa. Tuttavia, le conseguenze di una simile crescita hanno continuato a influenzarmi negativamente come professionista (incubi, paranoia, ecc.).
Il mondo era un posto strano e instabile per me. Temevo che tutte le cose cattive e brutte per cui ero stato educato a credere sarebbero accadute a chiunque avesse lasciato il culto, in realtà sarebbero poi  successo a me!
Anche ora mi manca ancora la capacità di fidarmi molto facilmente e avvicinarmi molto alle persone è qualcosa che trovo ancora molto alieno e difficile da raggiungere.
Dopo 21 anni di matrimonio, mio ​​marito sente di non potermi accettare da quando ho lasciato la "chiesa" e sta divorziando.
I miei genitori hanno smesso di chiamarmi. Mio padre mi ha detto che andrò all'inferno (l'ha fatto per tutta la vita!).
Ho dovuto allontanarmi da casa mia perché non potevo più essere nell'ambiente. Tutta la mia famiglia è cristiana e faccio fatica a spiegare loro cosa sto attraversando. Mi sento estremamente isolato e a volte mi chiedo se sto impazzendo. Sono estremamente solo e a volte soffro di intensa depressione.
Ho perso tutti i miei amici. Ho perso i miei legami stretti con la famiglia. Ora sto perdendo il mio paese. Ho perso così tanto a causa di questa religione maligna e sono arrabbiato e triste fino in fondo. Ho cercato di fare nuove amicizie, ma ho fallito miseramente. Sono molto sola.
Molti di noi ritengono di non poter relazionarsi con il mondo "esterno" poiché gli insegnamenti su cui siamo stati educati sono tutto ciò che sappiamo e il nostro unico quadro di riferimento.
I miei nuovi amici secolari non avrebbero capito. I miei amici cristiani o mi hanno abbandonato o continuano a pregare per me.
I miei tentativi di pensare fuori dagli schemi cristiani sono come i tentativi di un detenuto di fuggire dalla prigione di Alcatraz: attraversare centinaia di piedi di pietra e cemento, sorpassare le guardie portatrici di armi, solo per arrivare forse all'acqua gelida e gelida nuotata mortale per sicurezza. Questo può essere un po 'drammatico, ma fedele al mio cuore. Ora continuo a provare a ricostruire la mia anima dall'abuso che ha subito.
La gravità degli STR varia e dipende da una serie di fattori. Le persone maggiormente a rischio di STR sono quelle che:
  • crescono nella loro religione,
  • sono dissociate dal resto del mondo,
  • sinceramente e personalmente coinvolte, 
  • desiderano una forma religiosa di controllo.

L'importante per noi renderci conto è che la sindrome da trauma religioso è reale. Mentre può essere più facile comprendere il danno causato da abusi sessuali o calamità naturali, le pratiche religiose possono essere altrettanto dannose. Sempre più persone hanno bisogno di aiuto e i tabù sulla critica alla religione devono essere messi in discussione.

a chi interessa accludo il link dove potete trovare anche gli altri post:

https://www.babcp.com/Review/RTS.aspx

domenica 18 agosto 2019

Davvero?

Risultati immagini per veritàSalve a tutti, fratelli e anche sorelle

Nuovo breve post con un commento sull'articolo di tg di questa settimana. Articolo dal bel titolo 



"Abbattiamo qualsiasi ragionamento contrario alla conoscenza di Dio" articolo che prende spunto dalla scrittura:
“Noi abbattiamo i ragionamenti e tutto quello che si innalza contro la conoscenza di Dio” (2 Cor. 10:5)

Un bell'articolo con tante belle considerazioni introspettive. Inizialmente vi ho visto un bel spirito consapevole tanto che ero convinto di non trovare spunti per un post. Niente da fare alla fine non riescono ad uscire fuori da questo cortocircuito perenne e nel paragrafo chiave che dovevano riassumere tutte le cose positive dette sin'ora svanisce l'applicazione. Si inizia nelle direzione giusta e poi si finisce con argomenti in contrasto e in contraddizione.

Il paragrafo 16 in questione dice:

Satana fa ancora la stessa domanda che pose a Eva nel giardino di Eden: “Dio ha detto davvero...?” (Gen. 3:1). In questo mondo controllato da Satana sentiamo spesso domande come: “Davvero Dio non approva i matrimoni omosessuali? Davvero Dio non vuole che festeggi il Natale e i compleanni? Il tuo Dio vuole davvero che rifiuti le trasfusioni di sangue? Dio, che è così buono, ti chiede davvero di non stare in compagnia di parenti disassociati?”

Una prima considerazione importante è che l'avverbio "davvero" non compare nel testo ebraico. Il suo utilizzo peraltro implica una costruzione di una domanda retorica inutile perchè i soggetti implicati sapevano bene di cosa stavano parlando, Satana non cercava conferme. Molte bibbie lo hanno tranquillamente omesso.

5175  [e]    1 
wə · han · nā · ḥāš    1
וְהַנָּחָשׁ֙   1
Ora il serpente    1 
Conj ‑ w, Art | N-ms    1
1961  [e] 
hā · yāh
הָיָ֣ה 
era 
V ‑ Qal ‑ Perf ‑ 3ms
6175  [e] 
'ā · rūm,
עָר֔וּם 
più astuto 
Adj ‑ ms
3605  [e] 
mik · kōl
מִכֹּל֙ 
di qualsiasi 
Prep-m | N-msc
2416  [e] 
·ay · yaṯ
חַיַּ֣ת 
bestia 
N ‑ fsc
7704  [e] 
haś · śā · ḏeh,
הַשָּׂדֶ֔ה 
del campo 
Art | N-ms
834  [e] 
'ă · šer
אֲשֶׁ֥ר 
quale 
Pro ‑ r
6213  [e] 
'ā · śāh
עָשָׂ֖ה 
aveva prodotto 
V ‑ Qal ‑ Perf ‑ 3ms
3068  [e] 
Yah · weh
יְהוָ֣ה 
Geova 
N ‑ proper ‑ ms


.
 
 
430  [e] 
'ĕ · lō · hîm; 
אֱלֹהִ֑ים 
Dio 
N ‑ mp
559  [e] 
way · yō · mer
וַיֹּ֙אמֶר֙ 
E disse 
Conj ‑ w | V-Qal-ConsecImperf-3ms
413  [e] 
'el-
אֶל־ 

Prep


,
 
 
802  [e] 
hā · 'iš · šāh,
הָ֣אִשָּׁ֔ה 
la donna 
Arte | N-fs
637  [e] 
'Ap
אַ֚ף 
 -  
Conj
3588  [e] 
Ki-
כִּֽי- 
anzi 
Conj
559  [e] 
'ā · mar
אָמַ֣ר 
Ha detto 
V ‑ Qal ‑ Perf ‑ 3ms
430  [e] 
'ĕ · lō · hîm,
אֱלֹהִ֔ים 
Dio 
N ‑ mp


,
 
 
3808  [e] 

לֹ֣א 
non 
Adv ‑ NegPrt
398  [e] 
ṯō · ḵə · lū,
תֹֽאכְל֔וּ 
dovresti mangiare 
V ‑ Qal ‑ Imperf ‑ 2mp
3605  [e] 
mik · kōl
מִכֹּ֖ל 
di ogni 
Prep ‑ m | N-msc
6086  [e] 
'êṣ
עֵ֥ץ 
albero 
N ‑ msc


?
 

1588  [e] 
hag · gān. 
הַגָּֽן׃ 
del giardino 
Arte | N-cs








































Riprendiamo il paragrafo 16 e facendo nostra la scrittura di 2 Corinti continuiamo la nostra opera. La sequenza logica che ha spinto l'utilizzo dell'avverbio davvero riteniamo sia stata attuate per cercare di isolare il meccanismo che crea il dubbio nella costruzione del pensiero. Avere dubbi per un Testimone di Geova è come abbandonarsi a Satana. La sequenza dei "davvero" seguenti è un modo per rendere il dubbio tanto plausibile quanto minaccioso  e per fare questo hanno inanellato una serie di fallacie logiche difficilmente condensabili in poche righe. La sequenza è creata in un modo tale da creare una relazione fra il peccato originale e i peccati ordinari. 

Abbiamo argomento ad baculum o fallacia del bastone lo vediamo applicato in modo sottile perchè la relazione dei peccati è una minaccia delle conseguenze dove i peccati ordinari saranno considerati alla stessa stregua del peccato originale. La cacciata dal giardino Eden è un antitipico esempio della disassociazione e dell'ostracismo. In questo caso se lo ha fatto Dio nel giardino d'Eden non si vede perchè non la possa attuare chi si ritiene appartenente alla sua organizzazione. 

Abbiamo anche la Petitio Principii dove le conclusioni sono identiche alle premesse così come Dio non accetta compromessi con i dubbi allo stesso modo non accetta compromessi con le trasfusioni di sangue.

Abbiamo l'inversione casuale dove gli effetti si combinano con le cause. Il peccato sta nel dubbio che provoca il peccato.

Abbiamo l'affermazione del conseguente se è vero per il peccato originale è vero per i peccati ordinari. 

Abbiamo una falsa disgiunzione o falsa dicotomia dove le possibilità per i peccati ordinari vengono occultate come se fossero un problema senza alternative esattamente come la contesa universale.

Abbiamo una assenza di explanandum quando si scopre che non ci sono relazioni fra i motivi che portano Dio a rigettare un genitore che accetta comunque i propri figli anche se disassociati.

per il momento basta così...

Chatteria