Dopo attente riflessioni, prudenti valutazioni, accompagnate a litanie e preghiere invocanti lo “spirito santo” che irrompesse nelle menti dei 9 “saggi” di Warwick, il CD delibera, delegando il “gonfio” (eccessivo accumulo di liquidi? speriamo non da alcool) Lett che, il bello della barba è relativo, così come ciò che è relativo a Roma è pertinente in Giappone, e ciò che è relativo a Parigi non lo è a Pechino.È la politica dello “stato d’eccezione” per i barbuti dalla folta peluria innata nell’Organizzazione.
Con il comunicato recitato da Lett, il CD si è risparmiato la fatica di scrivere un prolisso articolo dottrinale, per il momento. Mentre ascoltavo Lett, la mia mente è vagata nell’Ohio e in Pennsylvania, presso le comunità Amish (di Jakob Ammann), in sublimazione delle loro invidiabili e straordinarie barbe.
Anni fa, dopo aver letto una biografia su Jakob Ammann, tentai di curarmi una barba all’Amish, che tagliai poco dopo per le ramanzine e le strigliate dei “saggi” della congrega, i quali dissero mi avrebbero rimosso dalla nomina. Ascoltando Lett, fra me e me, ho ceduto l’onore delle armi (della Bibbia) ai barbuti Amish! Ho ravvisato nella mia coscienza un senso estremo di disagio sul “pelo” (Indice Pubblicazioni WTS: Barbe- Vedi anche Pelo[i]); immaginando “congreghe piene di pilu” (dissociandomi da Cetto La Qualunque) di barbe e, non potendomi che interrogare: ma gli Amish, in quanto a pelo, hanno compreso più cose nella Bibbia che i TdG?
Mi sono chiesto più volte se la determinazione fornita oggi sulle barbe dal CD è parte della politica dello “stato d’eccezione” della WTS, o è materia ectoplasmatica dello Spirito Santo disceso sul “canale”? se così fosse, allora siamo un pò in ritardo con la “luce progressiva” e i barbuti Amish ci insegnano la dottrina biblica sul “pelo e contropelo”. Ancora rifletto sgomento sulla determinazione del CD, e incupisco nel ritenere se è parte integrante di una “luce progressiva” o rivelatore di una “luce regressiva” per gli atavici ostinati fedeli TdG barbuti, che da decenni e decenni hanno dovuto combattere guerre perse, e con esse, hanno perso anche la felicità del vivere con serenità le loro amate barbe!Meditando sul futuro non ho potuto che riflettere e prevedere i TdG
(di C.T. Russell) simili ai barbuti Amish, una proiezione a me del tutto singolare. Amish: “barbuti contadini, con Bibbia grossa e dottrina fina”. La libera finezza dottrinale è ciò che ai TdG sta venendo meno, o per meglio dire l’hanno sempre ostentata ma mai posseduta, perché avvezzi a disposizioni prive di orizzonte ottico.
Gli antichi uomini, in tutte le epoche, hanno molto disputato sulle barbe. Ognuno ideologicamente, ha messo la propria barba dove ha potuto, elaborandone a suo modo il fine e lo scopo. Ai TdG le barbe hanno fatto sempre paura!
Le barbe hanno attraversato i secoli, il punto è se averle o no, perché ogni barba ha un prezzo altissimo. Tra i TdG chi si lasciava crescere la barba prima del dicembre 2023, pagava un prezzo altissimo poiché considerato forma di: ribellione, disonore, infamia, derisione, acredine, isolamento, minaccia, tortura psicologica, non morte sociale, ecc., ecc..
Il CD ci ha rivelato negli anni, che l’unico modo possibile per “governare una persona, ribelle e barbuta”, era di farla sentire circondata solo da nemici. Il CD, antecedentemente a dicembre 2023, puniva i barbuti fratelli che non rispettavano i “concetti dottrinali” insegnati come biblici.Concetti unici del marketing religioso-dottrinale WTS. Al CD preme
farci sentire circondati solo da ciò che ci è familiare, fraterno, dottrinale, spirituale. Senza che c’è ne accorgiamo, ciò che non ci assomiglia inizia a creare sospetto, perché il prodotto del marketing WTS per piacerci dove somigliarci, o fingere di somigliarci. Il fanatismo del CD da straordinarie prove: disquisire sulle barbe!
Una faccenda seria, di vita o di morte!
Sdoganando la faccenda: barba, il CD ci ha fatto sentire tutti barbuti anche senza i peli sul viso. Deve il fedele percepire il bisogno di riporre fiducia, ampia e totale nel CD. È il CD che ha l’ultima parola nel dire: “quello che sei va benissimo” anche con la barba.
Solo così il CD accresce il suo consenso di “stato d’eccezione”, nell’essere riconosciuto insostituibile e imprescindibile da fedeli con menti atrofizzate. Lo “stato d’eccezione” diviene un miracolo per i fedeli; per chi crede, di credere, in Geova.
Sapete cos’è lo “stato d’eccezione”? È come una pandemia. L’abbiamo conosciuta bene questa parola. Quando vì è un pericolo, voglio qualcuno che prenda le decisioni per me.
Voglio un capo. Sono disposto a ceder le mie libertà, pur di avere qualcuno che mi rassereni, mi guidi, mi dica cosa devo o non devo fare. Ma cosa fa il CD quando non ha a disposizione gli “stati d’eccezione”?
Li crea.
Li inventa.
Li moltiplica.
La barba: prima no!, ora si! fa parte integrate dello “stato d’eccezione”. Questo fanno i 9 componenti del CD, “gli uomini dellaprovvidenza”, i leader carismatici dei TdG, l’istituzione forte della dottrina, capaci di intervenire in circostanze eccezionali (disastri naturali, forti piogge e inondazioni, terremoti, cicloni, ecc.), capaci di mantenere l’ordine (dissociazione e ostracismo), capaci di salvare il “popolo dei fedeli” (con istruzioni strane ed illogiche).
Tutto è divenuto “stato d’eccezione” nei fedeli TdG che non hanno bisogno di chiedere più oltre a nessuno per capire, basta e avanza il CD. Ma..., ma il meccanismo CD, WTS, si sta inceppando. Sta avvenendo che molti fedeli, fratelli e sorelle nell’Organizzazione, si stanno rendendo conto che “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”; poco interessa se portare o no una barba!
A pochi TdG interessa se la WTS ha venduto le azioni delle società Procter & Gamble (Gillette) o della Proraso (se mai li ha) prima di emanare il nuovo decreto dottrinale che sdogani la barba.
Il “demoniaco di Internet” sta diventando rischioso per il CD, nel web si delegittima sempre più l’avvalorare delle dottrine e delle disposizioni emanate dalla WTS, e lo si fa con ampie e logiche motivazioni. La barba?... un problema inesistente per un vero cristiano, ma non per la WTS, una tacita delegittimazione alla sua immagine. La delegittimazione distrugge più della morte perché insinua cellule cancerogene non nei nemici della WTS, ma tra i fedeli dentro l’Organizzazione. Mentre per i barbuti Amish il problema barba è irreversibile, per i TdG è oggetto di collasso emotivo... e, ci vuole poco per delegittimare un fedele TdG sull’austero e gravoso problema, di vita o di morte, una vexata quaestio sul portare o no la barba.
Mi si perdoni la prolissità.
commento di Michel

