giovedì 2 maggio 2019

Il peccato originale

Risultati immagini per il peccato originaleIn un articolo della Torre di Guardia del 15/06/2008 "Accettiamo l’autorità di Geova" si parla di spirito di indipendenza.

"Nell’accettare l’autorità di Geova dobbiamo guardarci dallo spirito di indipendenza. Un atteggiamento superbo può portarci a pensare di non avere bisogno di guida da parte di nessuno. Ad esempio, potremmo rifiutare i consigli che ci vengono dati da quelli che ricoprono incarichi nella congregazione. Dio ha disposto che la classe dello schiavo fedele e discreto provveda cibo spirituale a suo tempo. (Matt. 24:45-47) Dobbiamo riconoscere umilmente che oggi è questo il modo in cui Geova ha cura del suo popolo. Imitiamo gli apostoli fedeli. Quando alcuni discepoli smisero di seguirlo, Gesù chiese agli apostoli: “Non ve ne volete andare anche voi, vero?” Pietro rispose: “Signore, da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna”. — Giov. 6:66-68."

Ora la prima critica che possiamo fare è che non si parla di spirito d'indipendenza ma in particolare di dipendenza. Si parla di come l'apostolo Pietro dipendeva dalle parole di Gesù. Pensiamo che in questo paragrafo ci sia un altro errore di fondo che vedremo però in seguito.

Riprendiamo il discorso della dipendenza di Pietro verso Gesù. Di che tipo è? Non tutte le dipendenze sono uguali. Ce ne sono alcune che sono sbagliate e possono essere un inciampo mortale. Per capirlo prendiamo un altro racconto di Gesù che accadde questa volta durante il ministero. Gesù in una occasione guarisce i cechi ma subito dopo impose loro di non divulgare la notizia.

Matteo 9:30
30 E i loro occhi furono aperti. Poi Gesù diede loro questo severo avvertimento: “Badate che nessuno lo sappia”.

w08 Punti notevoli di Marco viene spiegato in questo modo
Anziché far sì che le persone traessero conclusioni basate su notizie sensazionali o forse distorte, Gesù voleva che considerassero personalmente le prove che lui era il Cristo e prendessero una decisione basata su tali prove. (Isa. 42:1-4; Matt. 8:4; 9:30; 12:15-21; 16:20; Luca 5:14). 

Seguire Geova per interessi terreni è una delle prove che stanno affrontando molti consapevoli. E' una prova difficile da percepire prendiamo in considerazione un altro esempio storicamente significativo. Gesù voleva evitare un problema simile a quello che coinvolse un antichissimo servitore di Geova. Considerate quando Satana mise alla prova Giobbe. non voleva dimostrare che l'essere umano ha fede in Geova solo per interesse? Non era quell'interesse sbagliato che avrebbe alimentato in modo improrio le persone a seguire Gesù?

Giobbe 1:9-11
9 Satana rispose a Geova: “È forse per nulla che Giobbe teme Dio?" 10 Non hai messo una siepe intorno a lui, alla sua casa e a ogni cosa che possiede? Hai benedetto l’opera delle sue mani, e il suo bestiame è aumentato molto nel paese. 11 Prova invece a stendere la mano e a toccare tutto ciò che ha, e vedrai se non ti maledirà apertamente”. 

Per chi ancora pensa che le cose vanno bene così. Sono molti i riferimenti nelle pubblicazioni che esortano la fratellanza a non scoraggiarsi quando ci sono incomprensioni o addirittura ingiustizie. Ma la nostra domanda adesso è però questa: che cosa succederà quando la nostra fiducia nell'organizzazione verrà meno?

L'ostinazione di deificare il corpo direttivo così come avviene nelle considerazioni che vengono fatte ad esempio in quel paragrafo citato all'inizio di questo post, portano la fratellanza a sovrapporre l'immagine che hanno di Geova con l'organizzazione e in particolare con la direttiva. Tutto funziona fin tanto che deleghiamo la nostra spiritualità agli altri, mentre noi sguazziamo nella bambagia o nel brodo delle nostre giuggiole. Ma se un giorno qualcuno viene e ci porta via la nomina magari disassociandoci un figlio? Oppure un giorno scopriamo che il nostro marito o la nostra moglie non ha più quella fiducia nell'organizzazione come aveva prima e diventa consapevole? Che cosa faremo?

Forse pensiamo di rivivere perennemente nel dilemma adamico. Una pantomima del peccato originale che gira continuamente nella testa. Scegliere la vita nel giardino spirituale o la vita? Scegliere la carriera teocratica o la vita? Accorgersi che è una pantomima aiuta a prendere la decisione giusta.










6 commenti:

  1. Io dico da tempo che l'organizzazione è la più grande creatrice di atei al mondo...

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    1. Il fluire di informazioni su internet potrebbe essere paragonato al "frutto della conoscenza del bene e del male"? Ci porterà tutta questa conoscenza a farci sentire senza più limiti umani?

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    2. Adamo ed Eva vollero superare il limite imposto da Dio senza il suo aiuto ottenendo un allontanamento fisico/spirituale.

      La consapevolezza acquisita attravervo il Web ha già portato alcuni a un allontanamento, se come ha osservato giustamente il "Re del Nord" è l'organizzazione a generare atei, questo è vero nella misura in cui la sua teologia è distaccata dalla realtà, non aver saputo cogliere il percorso storico/culturale della Bibbia, non aver saputo riconoscere i propri limiti pretendendo di avere un risposta logica a tutto.

      Esiste un reale pericolo dentro e fuori dell'organizzazione quando le conoscenze acquisite (l’albero della conoscenza del bene e del male) diventano fine a se stesse e perciò diventa Dio.

      Un dio crudele che non lascia scampo, che non lascia tempo, che apprezza l’uomo sempre più aggiornato, un uomo fragile e mortale che sfibra se stesso, consumando i propri fragili tessuti per raggiungere traguardi sempre meno umani e sempre più mortali, perdendo infine la divina condizione di creatura.

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    3. @Tommaso non hai mai avuto anche tu che nella vita ci sono dei momenti che una volta intrapresi condizioneranno pesantemente quello che saremo e diventeremo. Hai presente il film “sliding door”? Questo per me è un po’ il peccato originale e quel punto dove non puoi tornare indietro dove i giochi sono fatti. Vado un po’ al di là del concetto della colpa specifiche perchè, alle volte come con Adamo ed Eva le colpe forse non sono proprio tutte le nostre magari paghiamo le colpe di altri. Siamo un po’ qui a guardare il latte versato.

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    4. E si Capitano, il concetto di colpa o se vogliamo trasgressione la cui etimologia viene dal latino trasgredior e significa semplicemente attraversare, varcare (per esempio varcare i confini di una regione o passare da un argomento all’altro).
      D'accordo con te nel dire che è come un punto di non ritorno che sfugge al nostro controllo,
      spesso ho avuto questa sensazione nelle mia vita.

      E per citare il film Sliding Doors come Helen la cui vita si divise in due dimensioni parallele, attendiamo il finale in cui la seconda storia confluisce nella prima.

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  2. Nell'accettare l'autorità di Geova dobbiamo guardarci dallo spirito d'indipendenza. Un atteggiamento superbo può portarci di non avere bisogno di guida da parte di nessuno. Ad esempio potremmo rifiutare i consigli che ciò vengono dati da quelli che ricoprono incarichi nella congregazione. Dio ha disposto che la classe dello schiavo fedele è discreto (ora schiavo fedele e SAGGIO,attualmente formato da ottobre componenti, è non più da tutti i componenti che rimangono ancora sulla terra e che sono stati scelti per andare IN cielo e diventare la sposa DI Cristo e regnare CON Luigi per mille anni)proveda cibo spirituale a suo tempo. (Matt.24:45-47).Ma è ciò che intendeva dire Gesù che loro schiavo sarebbe stata una classe ristretta, e,poi ancora ristretta, o si riferiva a tutti coloro che come schiavo lo avrebbero riconosciuto come loro signore (padrone in latino "DOMINUS)?Io dubito molto che si riferisca solo a un gruppo ristretto di persone. Per non andare lontano prendiamo la lettura della Bibbia di questa settimana;(2Co.cap. 3:2-18)senza porre la consueta domanda che la WTS pone sempre "cosa intendeva dire l'apostolo Paolo. Primo e secondo versetto "Ricominciamo a raccomandare noi stessi?o abbiamo bisogno come alcuni, DI lettere di raccomandazione per voi i da parte vostra?Il versetto due è chiaro, "Siete voi la nostra lettera scritta scritta nel nostro cuore conosciuta e letta da tutti gli uomini. E il versetto 5 continuando sullo stesso argomento dopo che al versetto 4 che questa è la fiducia che abbiamo in Dio per mezzo del crist9."NON CHE SIAMO QUALIFICATI DA NOI STESSI TANTO DA PENSARE CHE QUALCOSA PROVENGA DA NOI;SE SIAMO QUALIFICATI LO DOBBIAMO A DIO. e poi continua che sì deve parlare con franchezza...e se qualcuno si converte toglie il velo (,predicare e fare discepoli, che accettano il Cristo)anche qui, un'altro "cosa intendeva dire l'apostolo Paolo .Secondo il mio modesto parere non sono un gruppo ristretto che raccomanda qualcuno, ma voi intera congregazione che come schiavi raccomandate un componente della congregazione e che è un esempio, nel fare la volontà di Geova. 😉😄😋

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Grazie per il commento.