domenica 25 giugno 2023

Da Medioevo a Modernità: L'evoluzione del pensiero eretico e la lotta per la libertà di espressione

Uno dei movimenti cristiani più importanti del periodo medioevale è stato sicuramente quello dei Catari. Il credo si definiva cristiano che si è autodeterminato e radicato in una zona del sud della Francia. La religione ha un po' questa caratteristica intrinseca di aggregare a se gruppi di persone. Purtroppo però da sempre l'uomo non è mai stato in grado di gestire il dissenso e la differenza delle opinioni. I motivi sono tanti ma lo vedremo fra breve. Prima volevo un attimo considerare con voi la vicenda Catara ma non nella crociata che poi ha portato allo sterminio fisico di quella popolazione ma accennare un attimo alle opinioni scritturali che invece i Catari avevano sviluppato e che erano in contrasto con il credo Cattolico.

Quali idee di base non condividevano con la trazione religiosa cattolica? I Catari erano accusati dagli inquisitori cattolici di essere dualistici e manichei e cioè di aver sviluppato l'idea di suddividere, il mondo spirituale da quello materiale e di vedere queste cose in opposizione fra loro.

Dalle idee, come sappiamo bene, agiamo di conseguenza e così idee o visioni radicali diventano inevitabilmente azioni oggetto di scontro fisico. La Bibbia poi condivisa sia dai Catari che dai Cattolici, divenne oggetto di contesa, perché interpretazioni diverse generarono idee diverse. Ad esempio una visione radicale di Matteo 5:3-12 che è il passo dove Gesù pronuncia il sermone della montagna o delle beatitudini la possiamo considerare un po' la miccia che ha acceso questo fuoco ideologico.I catari, interpretavano le Beatitudini in modo più radicale rispetto alle idee cattoliche, mettendo l'accento sull'idea di separazione netta tra il bene e il male, tra il mondo spirituale e quello materiale. Essi vedevano il mondo materiale come corrotto e malvagio, e cercavano di evitare qualsiasi coinvolgimento o attaccamento ad esso. Questo portava i catari a sostenere uno stile di vita ascetico, rinunciando ai beni materiali, al matrimonio e ad altre istituzioni considerate mondane. Arrivarono a sostenere che il corpo fosse una sorta di prigione dell'anima e che tutto il mondo materiale fosse creato da un Dio malvagio il "Demiurgo" o "Principe delle tenebre".

D'altra parte, la Chiesa cattolica interpretava le Beatitudini nel contesto più ampio dell'insegnamento di Gesù e della tradizione cristiana. Considerava quel passo biblico come una chiamata alla santità, invitando i credenti a vivere secondo i valori evangelici di umiltà, mansuetudine, giustizia, misericordia e pace. La Chiesa cattolica manteneva importanza al mondo materiale, riconoscendo la bontà della creazione e invitando i fedeli ad impegnarsi nell'amore, nella cura per il prossimo e nel apprezzamento per il mondo in cui vivono.

Immagino che voi come me a questo punto troverete un po' anomalo che queste differenze appena citate siano state davvero l'oggetto del contendere, da portare come abbiamo detto a misure così estreme e folli come la crociata contro i Catari per arrivare al loro totale sterminio. Ma questo non era anomalo per quei tempi.

La posizione dominante della religione Cattolica diventando l'autorità suprema sopra tutti i regni anch'essa prese sempre di più posizioni radicali. In tutta Europa si crearono di conseguenza varie tipologie di dissenso e quella dei movimenti eretici era solo una parte. Il problema della interpretazione biblica tanto caro al mondo preconfezionato da Testimoni di Geova aveva un valore marginale. Nel medioevo le persone ragionavano e discutevano cercando soluzioni a problemi filosofici complessi.

Ad esempio nel medioevo si discuteva sulla esistenza della "doppia verità" come Sigeri di Brabante (1240 1284) filosofo fiammingo condannato dalla chiesa per le sue posizioni critiche e per l'ardito confronto che proponeva fra la filosofia aristotelica e la teologia cristiana. In aria di scomunica fu pugnalato dal suo segretario che risolse la questione alla radice.  Quei tempi le persone si che pagavano con la vita le opinioni. Ad esempio quelle persone volevano capire come gli esseri umani fossero davvero in grado di prendere decisioni e agire autonomamente, (come sosteneva Aristotele) e allo stesso tempo affermare che fossero controllati dalla volontà divina perchè già predestinati (non si muove foglia che dio non voglia come sostiene l'ammiocuggino di tutte le religioni). Le idee erano tante e diversificate Sigeri sosteneva ad esempio che l'uomo era un semplice animale e che la sua anima è in realtà collettiva e solo in questa veste diventa eterna così metteva anche in crisi il concetto di immortalità dell'anima.

Escamotage

Per riuscire a risolvere questi problemi la "doppia verità" era diventata l'unico modo per poter collegare due elementi antitetici della natura umana così come la conoscevano che sono la fede e la ragione. Boezio di Dacia (1240 1290) filosofo danese Averroista pure lui, Buridano (1295 1361) famoso per il grande contributo scientifico con la teoria dell'impeto, Averroè (1126 1198) filosofo medico e matematico padre del razionalismo, Pomponazzi (1462 1525) filosofo prolifico con l'opera "Tractatus de immortalitate animae" si attirò gli strali di tutto il mondo cattolico per l'attacco ad un dogma cattolico dimostrabile solo con la credulità della fede, Hobbes (1588 1679) celebre filosofo inglese autore del libro "Leviatano" dove con pochi peli sulla lingua descrive l'umanità nella sua più cruda raffigurazione, Bayle (1647 1706) filosofo francese ugonotto famoso per il suo trattato "Pensées diverses sur la comète" dove cercava di rendere pratico lo sviluppo di una morale umana indipendente dalla religione . Sotto forma di lettere scritte da un cattolico anonimo sulla questione dell'influenza di fenomeni ritenuti presagi e segni di Dio, Bayle il protestante "mascherato" denunciava implacabilmente le credulità, le credenze e le altre "superstizioni" legate al naturale movimento degli oggetti celesti. Il passaggio di una cometa visibile tra la fine del 1680 e l'inizio del 1681 gli offre l'opportunità di saldare il conto con tutta una potente retorica della manifestazione dei segni divini attraverso gli eventi della natura, e di tagliare il nodo che da secoli, intreccia politica e religione.


Questi sono tutti filosofi che tentarono di mettere in discussione le tesi fondamentali della fede cristiana secondo ragione. Arrivarono quindi a sostenere come abbiamo visto che le considerazioni sull'immortalità dell'anima sarebbero da escludere appunto se guidati dalla ragione, mentre solo per fede possono essere accettate. E' questa una posizione che accettereste?



  • “Le prove dell'esistenza del Creatore si riducono a due generi: la prova della Provvidenza e quella della Creazione.” Averroè
  • "La questione dell'immortalità dell'anima è un problema neutro come quello dell'eternità del mondo. Mi sembra perciò che nessun argomento naturale si possa addurre che costringa a credere che l'anima sia immortale" - Pomponazzi
  • "Alla filosofia credete fin dove ragione vi detta, alla teologia quanto vogliono i teologi e i prelati con tutta la chiesa romana, perché altrimenti vi faranno fare la fine delle castagne"- Pomponazzi
  • "L'intendimento non è altro che la concezione causata dalla parola" - Hobbes
  • "Parlando di Bayle, nel suo celebre Dizionario storico e critico, come fa notare Voltaire, egli non inserì una sola linea che attaccasse apertamente il cristianesimo; in compenso, non scrisse una sola linea che non avesse lo scopo di svegliare dubbi. Quando la ragione e la rivelazione si trovavano in disaccordo, egli pareva dichiararsi in favore della seconda, ma la frase era foggiata in modo da lasciare al lettore l'impressione opposta." (Friedrich-Albert Lange)


Quello che a noi più interessa, in realtà, non è il dettaglio delle considerazioni quanto gli effetti che queste "opinioni" portavano. Il risultato del dissenso per tutte queste persone alla fine era, quando andava bene, la radiazione dalle facoltà universitarie, sino a torture e roghi nei casi più gravi e recidivi come con Giordano Bruno. L'abiura di Galileo è un esempio eclatante dell'ipocrisia religiosa.

Da dove nasce il problema?

Purtroppo sappiamo, e questa teocrazia lo dimostra, l'uomo ancora adesso non riesce a conciliare le divergenze di opinione. Da un punto di vista politico, sebbene la libertà di espressione sia uno dei fondamenti di tutti gli stati moderni, ancora adesso in gran parte del mondo questa cosa è ancora effimera anche se sono evidenti come i tentativi di gestire il dissenso falliscano sempre miseramente (vedi il colpo di stato in Russo attualmente in corso). Le cose sono molto complicate attuarle quando il sistema cerca di evolversi ad esempio da uno condizione dittatoriale ad una democratica (vedi le recenti elezioni Turche) ma tutto questo ci pare di poter dire tranquillamente che siamo ancora in alto mare.

Per le religioni, quelle in particolare che sono venute fuori dal mondo avventista americano di fine 1800 come i Testimoni di Geova, questa evoluzione è ancora più arretrata. Esse infatti sembrano aver mantenuto, dal medio evo, queste stesse posizioni intolleranti e intransigenti. Sebbene si sia evoluto il pensiero eretico le posizioni o la gestione del dissenso non è cambiata. Anzi a ben vedere in questa teocrazia si è radicalizzata e si sta dimostrando intransigente e abusante in un modo che lascia stupiti molti.

Veniamo a noi approfondiamo un po' la questione

Perché l'uomo ha così paura del dissenso? In particolare perchè, questa teocrazia, dopo l'esperienza di secoli di storia passati nel terrore delle opinioni, ancora adesso ha così paura delle opinioni divergenti? Così tanto, da essere costretta a gestirli in modi così brutali e intransigenti come l'ostracismo sociale e più che altro quello famigliare?

Io tenderei a dare queste tre interpretazioni:
  • Paura dell'incertezza: Il dissenso può portare all’ incertezza nelle idee e a una mancanza di stabilità che molte persone trovano molto scomodo da gestire. La diversità di opinioni può mettere in discussione le convinzioni e le certezze preesistenti consolidate mettendo a repentaglio la confort zone che tutti tendono a trovare sostituendola con un perenne depressivo senso di insicurezza che diventa lo scopo della vita.
  • Identità e appartenenza: Le persone spesso si identificano con un gruppo o una comunità e desiderano sentirsi accettate e appartenenti per evitare di trovarsi nelle condizioni del punto precedente. Questo si ottiene molto efficacemente uniformando i pensieri e le aspettative delle persone. Il dissenso sulle opinioni crea forze divergenti che rompono l'unità che è l'unico valore da perseguire e che supera anche quello della verità.
  • Ignoranza o mancanza di esposizione a diverse prospettive: La paura del dissenso può essere alimentata dalla mancanza di familiarità o di comprensione delle diverse opinioni e prospettive. Le idee non sono tutte uguali e non hanno gli stessi effetti. La mancanza di esposizione a punti di vista diversi può generare ansia o timore verso ciò che è sconosciuto o diverso (vedi i giudizi catastrofici sull'intelligenza artificiale)

Ci sono piccoli segnali che sono significativi e che non preannunciano nulla di buono. La questione è semplice e sono legate esattamente all'irrigidimento delle posizioni che sotto pressione porteranno inevitabilmente a rotture che poi saranno ovviamente utilizzate come mezzo o strumento mandato da Dio per aiutare il suo popolo. Le disassociazioni per apostasia aumentano, creando problemi invalicabili all’interno delle famiglie che spesso implodono su se stesse.

Sostenere posizioni come quella di ritenere lo schiavo fedele e saggio composto dai membri del corpo direttivo di Warwick sia il mezzo utilizzato Dio sulla terra, ai miei tempi, sarebbe stato impensabile sostenerlo, adesso è diventata parte di una domanda che posta alla fratellanza potrebbe aprire le porte ad un comitato giudiziario per apostasia.

L'organizzazione già adesso, per questi stessi motivi, si trova in condizioni preoccupanti come ad esempio il commissariamento e l'instabilità cronica della Betel Italiana perdura ancora e sono evidenti le enormi difficoltà che hanno, tanto che non riescono nemmeno a comprare uno stabile senza fare danni.

L'incapacità di gestire le opinioni, blocca l'evoluzione dei processi decisionali. La recente alluvione che è avvenuta in Emilia è stata l'ennesimo disastro organizzativo. Ad esempio mi chiedo: come può essere possibile immaginare che le persone possano risolvere i problemi di eventi catastrofici come un alluvione, con quelle indicazioni a brecchio come gli inutili zainetti salvavita o come le congregazioni come punti raccolta? E si, perchè Geova Dio secondo questi soggetti per consentire il salvifico raduno, si dovrebbe mettere li e fare le opere di contenimento del disastro ambientale solo per salvaguardare il patrimonio immobiliare di questa organizzazione paladina del disagio.

Dovevate prevedere che ne so anche delle bombole da sub per raggiungere congregazioni costruite sotto l'alveo del fiume come quella di Faenza? Senza tenere conto poi della gestione generale che per l'ennesima volta è andato tutto a ramengo. Il risultato finale è il solito, chi ne fa le spese sono sempre e costantemente i fratelli indifesi quelli più anziani e malati che passano la loro vita a farsene una ragione.

Fino a quando questa organizzazione non riuscirà a gestire il dissenso e in primo luogo fino a quando manterranno posizioni assurde come l'ostracismo famigliare le cose non funzioneranno e peggioreranno sino all’inevitabile degrado di diventare quello che oramai è reso evidente: una religione inutile come tutte le altre.

Un saluto a tutti

news


un po' propaganda teocratica per il riconoscimento delle detrazione dalle tasse.



Riferimenti web


domenica 18 giugno 2023

Facili profeti


Ecco da facili profeti è arrivato come la panna sul gelato il post Teocratico sul esimio canale web relativo all'intelligenza artificiale. Abbiamo anticipato l'argomento con il post che trovate in questo link dove abbiamo giocato con l'intelligenza artificiale e vi abbiamo fatto vedere davvero un piccolo assaggio delle sue potenzialità.


Abbiamo con questo articolo l'opportunità di scoprire il pensiero teocratico sull'argomento. Prima di leggerlo leghiamoci come di consueto alla sedia perchè le cose che vedremo potrebbero creare un po' di labirintite.
In questo link trovate l'attuale versione.



In questo articolo si possono leggere citazioni di questo tipo:

“L’intelligenza artificiale è una delle tecnologie più potenti che abbiamo a disposizione oggi e ha il potenziale per migliorare la vita delle persone […]. Allo stesso tempo, però, potrebbe far aumentare sensibilmente i rischi per l’incolumità fisica e la sicurezza, causare violazioni dei diritti civili e della privacy, e minare la fiducia dei cittadini nella democrazia” (Kamala Harris, vicepresidente degli Stati Uniti, 4 maggio 2023).

Dopo aver letto questa dichiarazione la prima cosa che mi viene in mente è quella di chiedermi se il vicepresidente degli stati uniti può essere un riferimento per comprendere quali sono i rischi e i benefici dell'intelligenza artificiale. La follia di questo sistema è evidente, in questo caso siamo nel paradosso che l'organizzazione utilizzi in modo strumentale un opinione strumentale. Ma questa teocrazia dove il ritegno è un'opzione all'aria condizionata non è per nulla un problema portare avanti l'ideologia tout court.

L'articolo prosegue continuando a darci conferme oramai inutili da tempo.


Il tempo dirà in che misura l’intelligenza artificiale verrà usata per il bene o per il male. Cosa dice la Bibbia a questo proposito?

Perché le invenzioni dell’uomo generano insicurezza?


Questo è un altro esempio di manipolazione della manipolazione. La rubrica inconsistente definita dalla domanda "Cosa dice la Bibbia a questo proposito?" viene utilizzata oramai da tempo talmente in modo speculativo che trascende il ridicolo quando si tenta di spiegare concetti che sono al di fuori degli scopi per cui sono state scritte le sacre scritture. Tentare di comprendere questa nuova e importante applicazione della scienza informatica "L'intelligenza artificiale" alla luce delle scritture è molto stupido tanto che lo stesso editore cerca di trovare qualche appiglio che possa sembrare un argomento sensato trovando una domanda accessoria


"Perché le invenzioni dell’uomo generano insicurezza?"


Che si potrebbe subito rispondere "Ma chi ha detto che l'intelligenza artificiale genera insicurezza?" e poi di conseguenza ci possiamo quindi chiedere "A chi generano insicurezza?" ma questo evidentemente risponderemo fra poco. Andando avanti a questa domanda speculativa fa seguito un florilegio di considerazioni tutte giuste e corrette ma che sono completamente decontestualizzate e quindi senza senso. Guardate ad esempio le scritture che vengono citate:

“Esiste una strada che all’uomo sembra giusta, ma alla fine porta alla morte” (Proverbi 14:12).

“Tutto quello per cui ho faticato […] dovrò lasciarlo all’uomo che verrà dopo di me. E chissà se sarà saggio o stolto! In ogni caso avrà il controllo di tutte le cose che ho ottenuto con grande sforzo e sapienza sotto il sole” (Ecclesiaste [Qoèlet] 2:18, 19).

Ora se potevano tirare fuori dalla bibbia le peggiori scritture menagramo disponibili ebbene queste le hanno sicuramente trovate. Forse ad esempio le potrebbero applicare a quegli scimuniti che con la fregola dello sfigato youtuber sono riusciti a togliere la vita ad un bambino di cinque anni, ma qui parliamo di persone che fanno cose non normali. Leggendole da persone normali uno prova più sentimenti suicidi che non rivelazioni sulla natura dell'intelligenza artificiale. Riuscite voi a correlarle in qualche modo? Fatemi sapere se ci riuscite perchè io proprio non riesco. Guardate poi il tentativo di ristabilire il vacuo senso di inutilità della vita con le scritture seguenti

“La terra rimane per sempre” (Ecclesiaste 1:4).

“I giusti erediteranno la terra e vi abiteranno per sempre” (Salmo 37:29).

Si è partiti con l'intelligenza artificiale e abbiamo concluso con l'ennesimo appello alla normalità che ci garantisce che Dio impedirà la distruzione dell'umanità dando per scontato evidentemente che con l'intelligenza artificiale sia la volta buona. Ora io dico ma possiamo essere più ridicoli di così?

Ora che le invenzioni dell'uomo possono davvero portare benefici significativi è al di fuori di ogni dubbio. Che poi questi benefici debbano essere controllati gestiti nel modo corretto anche questo è al di fuori di ogni dubbio. Facciamo un esempio pratico i vaccini salvano indubbiamente vite, ma in caso di pandemie possono diventare facilmente strumentali. Questa organizzazione ad esempio è stata fenomenale per il completo disallineamento con la realtà e per come ha gestito le attività teocratiche dimostrando la completa inaffidabilità che ha portato comunque migliaia di morti. Per questa organizzazione prendere lucciole per lanterne è diventato uno sport agonistico nel quale si è diventati campioni.

Nel 1997 è  comparso un articolo nella Svegliatevi intitolato "Internet: Perchè ci vuole cautela?" che è praticamente infarcito delle stesse considerazioni che possiamo leggere oggi sulla "Intelligenza artificiale" rivolte però, a quel tempo, alla rivoluzione informatica chiamata Internet che, di li a poco ricordiamolo, avrebbero poi abbracciato a piene mani. L'articolo poi si distingue in un sottotitolo emblematico "Attenzione ai pedofili!". Qui siamo veramente oltre l'immaginabile perchè questi soggetti nello stesso momento che stava scoppiando in casa la bomba pedofilia, avvertivano la fratellanza di fare attenzione non alle congregazioni ma su internet! Proprio mentre arrivavano migliaia di segnalazioni alla Betel di abusi di ogni tipo.

Quindi la domanda "Perché le invenzioni dell’uomo generano insicurezza?" bisognerebbe quanto meno sostituirla in

"Perchè gli articoli dell'organizzazione generano insicurezza?"

La risposta è ovviamente banale perchè questa organizzazione ha lo scopo neanche troppo occulto di generare insicurezza e come avete notato ci riesce benissimo a crearla nel lettore evitando in modo scientifico e senziente di rispondere a domande serie sulle nuove innovazioni scientifiche come ad esempio appunto "l'intelligenza artificiale".

Ma è da persone serie mettere in relazione questa innovazione con la scrittura di Ecclesiate 1:4? Poi dopo ci si chiede perchè la fratellanza dice scempiaggini? L'altra settimana alcuni in servizio di campo dopo aver avuto la premura di saltare la mia abitazione cosa che ringrazio sentitamente, si sono intrattenuti con un vicino. Non sono uno che origlia ma passando nelle vicinanze ho sentito distintamente che pronunciavano queste parole

"....si ma quelli sono apostati. Sono ex testimoni di Geova che parlano male dell'organizzazione..."

Ora mi pare evidente che questo soggetto non sappia cosa sia l'apostasia e mi pare ancora più evidente che abbia le idee molto confuse su cosa significa il dissenso in particolare cercando di convincere l'interlocutore sulla natura di chi lo promuove. Ma io non ne faccio una colpa di questo ex tanto quanto la faccio all'organizzazione che strumentalizza e crea questo caos cognitivo nelle persone.

L'unica cosa sensata è quella di evitare di contaminare la nostra mente leggendo articoli tossici come quello appena citato ed evitando che possano in qualche modo condizionare la nostra esistenza. Con un po' di esercizio ad esempio internet ci da strumenti validi per riuscire ad evitare queste trappole ideologiche.

Buona serata cari e buona intelligenza a questi punti anche artificiale perchè quella naturale mi sa che se ne è andata via da tempo.







domenica 11 giugno 2023

Oltre le Apparenze: Immersione nel Mondo Segreto delle Doppie Vite

"Ognuno di noi è un universo di emozioni, un mare di segreti, un mondo di pensieri. E in questa vastità interiore, spesso nasce la necessità di vivere una doppia vita." - Autore sconosciuto


Questa citazione mette in evidenza il concetto che ciascuno di noi porta con sé una complessità interiore, fatta di emozioni, segreti e pensieri che non sono visibili agli altri. Il nostro pensare, che è quel continuo borbottio interiore dove galleggia la nostra mente, spesso si assilla nelle questioni irrisolte affondando l'animo nelle inquietudini marosi della depressione. Alla fine nell’indeterminatezza prendiamo posizioni di cui non siamo convinti, per poi cercare di aggiornare le nostre posizioni sperando che il tempo ci porti consiglio. 

Prendiamo l’esempio di Alfredo un tecnico di laboratorio chimico. Un giorno si rese conto che l’azienda di prodotti dove lavorava stava venendo meno a norme di sicurezza basilari che mettevano potenzialmente a rischio la vita delle persone. Cosa fare in questi casi? Andrea poteva decidere di accettare che queste cose accadessero, sino a quando non fosse stato direttamente coinvolto, in fin dei conti, non sarebbe mai stato ritenuto direttamente responsabile. Oppure spinto da motivi etici poteva prendere posizione e iniziare a raccogliere le prove delle azioni illegali per poi denunciarle alle autorità competenti.
In ogni caso, è inevitabile che Alfredo provi in quei momenti confusione, poiché indipendentemente da ciò che sarebbe successo, sapeva che ci sarebbero state comunque ripercussioni nella sua vita futura. Fino a quando le questioni non si sarebbero risolte, Andrea sarà costretto a vivere una doppia vita che la naturale conseguenza delle complessità della nostra esistenza.

La doppia vita ha più sensi e significati, nel mondo religioso da Testimoni di Geova abbiamo da sempre dato una connotazione sostanzialmente negativa. Chi ha una doppia vita religiosamente parlando è quella persona che si comporta o sostiene cose diverse a seconda del contesto in cui si trova. Quindi che ne so l’esempio tipico è quello di un giovane “fratello” che frequenta persone del mondo magari la sera frequentando discoteche e poi il giorno esce in servizio. Quel fratello ha una doppia vita e viene percepito come un "traditore".

Un altro esempio di doppia vita, più privato, è quando viene attuata la coercizione di precetti e regole che non hanno nessuna valenza spirituale. 

Apriamo una parentesi, abbiamo più volte citato l’esempio del compleanno e delle grandi perplessità che questo evento sia effettivamente oggetto di condanna da parte di Dio. Ora come avrete sicuramente notato le perplessità sono legate ai futili motivi o forse meglio al ragionamento con il quale si arriva a concludere che il nostro grande creatore chieda al suo servitore di tenersi ben lontano da questa ricorrenza.

L’estrema debolezza del ragionamento è talmente evidente che un bambino o peggio un adolescente può solo che imparare a farsene una ragione accettando la cosa, ma senza avere una valida certezza. A ben vedere tutto il percorso teocratico dei fratelli è fatto di attività che non si comprendono. Siamo seri, non è convincente sostenere che Dio non approvi i compleanni solo perché nella bibbia non vengono citati.

Questo tipo di approccio esegetico interpretativo, ovviamente sbagliato, porta a enormi fraintendimenti quando viene applicato in generale. Quante cose della nostra vita non vengono citate nella bibbia e quante di queste pensiamo che siano di conseguenza condannate da Dio? Un bias simile lo ritroviamo ad esempio anche con le trasfusioni di sangue. La bibbia non fa minimamente accenno ad un uso medico del sangue, ma ci illudiamo che seguendo le indicazioni fallaci di questa organizzazione che Dio ci abbia indicato la verità con suoi salti logici irrazionali e che ci dicono di considerare avverso l'uso medico del sangue.

Ma chiudiamo la parentesi e ritornando al nostro argomento, avere una doppia vita “spirituale” per il Testimone di Geova, di norma è un concetto che ha una connotazione tipicamente molto negativa. E’ sempre associato alla stessa stregua di un tradimento un po’ come fece Giuda con Gesù. Ma ora veniamo alla questione centrale del post, molti “fratelli” frequentando questo blog ma anche altri di questo tipo vivono un particolare tipo di consapevolezza. Proprio in questo momento leggendo queste considerazioni, che non sono per nulla allineate con il pensiero teocratico, potrebbero far nascere sentimenti contrastanti di disagio e di conflitto interiore.

Perché?

Ricordate l’esempio di Alfredo nella azienda chimica citato all’inizio del post? Anche se siamo convinti che ora abbiamo compreso verità che non erano chiare, ci troviamo di fronte a tante questioni che sono molto delicate e che ci costringono a vivere quella che potrebbe essere definita una doppia vita per l’organizzazione, ma a be vedere non lo è.

Come Alfredo potremmo vivere una condizione intermedia utile per raccogliere indizi che ci aiutino a rendere chiaro l'organizzazione che ci circonda. Questa raccolta di indizi non è mai un lavoro semplice, ci vogliono tempo e capacità. Alle volte la chiave potrebbe essere quella di non avere fretta ad arrivare velocemente a conclusioni.

Prendetevi tutto il tempo che vi serve, nella consapevolezza che Geova ne terrà sempre conto. Approfittate di questo blog che oramai da anni continua nella sua opera di debunking teocratico. In tutti i casi nel fare questo è bene partire dal presupposto che la doppia vita e cioè, quell’insieme di opinioni che sono in contrasto con l’organizzazione, non è necessariamente sintomatica di una malattia spirituale ma anzi è esattamente il contrario, vuol dire che siete spiritualmente vivi.

Prendete le vicende dell’antico Israele che per tanti motivi è stato considerato il popolo di Dio. Ecco fermatevi un attimo qui, siete d’accordo con questa affermazione? Geova aveva stabilito con Abramo che fosse il popolo eletto, giusto? Site d'accordo che poi dalle scritture sarebbe nato un Israele spirituale erede di un regal sacerdozio (1 Pietr 2:9)? 

A ben vedere però guardando fra le righe delle sacre scritture le prove che Geova guardasse oltre l’identità nazionale e quindi ad una organizzazione terrena, erano evidenti anche nei tempi antichi. Prendete l’esempio il racconto di Giuseppe figlio di Giacobbe. Giuseppe quando fu venduto agli Egiziani ebbe sicuramente una doppia vita. Gli egiziani erano un popolo che non era approvato da Geova ma nonostante questo Giuseppe si dimostrò un capace organizzatore tanto da diventare un comandante. Ora a quel tempo religione e stato erano la stessa cosa in Israele, ma anche e in particolar modo in Egitto e non c'è bisogno di molta fantasia per comprendere che Giuseppe non avrebbe mai potuto diventare comandante in Egitto senza essere coinvolto religiosamente all'ambiente Egiziano. Ma e questo è il punto, nonostante tutto, Giuseppe fu benedetto da Dio diventando Egiziano e non Ebreo. 

Non vi sembra una cosa strana? Non vi sembra strano che Geova utilizzi un popolo pagano, per benedire una persona tradita dai suoi stessi fratelli che invece facevano parte del suo popolo eletto? 

Immaginate la storia di  antitipica di Giuseppe: immaginate un fratello che viene tradito da questa organizzazione e dai suoi fratelli che lo disassociano perchè non crede nella santità del corpo direttivo e che poi accolto da una comunità cattolica viene benedetto da Dio diventando vescovo e alla fine grazie alla sua influenza, prima che le religioni vengano distrutte, aiuterà i fratelli durante la persecuzione ad Harmaghedon. 

Orripilante? Che orrore direbbe qualcuno, non è vero? Oppure: che cosa ridicola, direbbe qualche apologeta della fede.

Per quanto questa cosa vi sembri assurda, però questo è quello che è accaduto a Giuseppe. Il popolo Egiziano è da sempre stato considerato come un nemico del popolo di Dio e nonostante tutto Dio stesso lo ha usato per benedire Giuseppe. Chiediamoci: Se i racconti biblici sono utili alla nostra crescita spirituale a cosa è servito raccontare questa vicenda? Cosa ci insegna questo racconto riguardo a Geova e alla relazione che possiamo avere con lui?

Questo ma anche altri racconti aiutano a comprendere che il nostro creatore non ha mai giudicato le persone per l’appartenenza ad un popolo. Giuseppe ebbe una doppia vita naturale, necessaria per affrontare una realtà avversa e difficile ma nel suo intimo, mantenne un unica vita interiore fatta di fede e integrità che la religione non poteva intaccare. Senza fare affidamento a nessuna organizzazione attinse direttamente dallo spirito di Dio camminando con le proprie gambe e Geova per questo lo benedisse. Notate che la sua forte spiritualità gli dette anche la capacità dopo molto tempo, di perdonare quegli stessi fratelli che l’avevano tradito. L’appartenenza ad un popolo come ad una organizzazione non ci da la garanzia di essere suoi veri servitori perché è evidente che sia le nazioni che le organizzazioni di questo mondo possono tradire Geova.

Allo stesso modo molti di noi, in questa realtà consapevole, sono diventati degli odierni Giuseppe e cioè fratelli che vivono in un paese straniero e ostile, traditi dai fratelli che compongono questa organizzazione che manipola la parola di Dio aggiungendo pesi inutili e abusando del suo nome.

Nonostante tutto, questi fratelli (e fra voi ce ne sono tanti), stanno continuando a combattere sforzandosi di essere parte del grande e vero popolo di Dio non come Israeliti carnali ma spirituali. Come Giuseppe si sforzano mantenendo ancora più alte norme morali e spirituali imparate attraverso una sana lettura e uno sano studio delle scritture e della conoscenza spirituale.

Mentre il post "Oltre le Apparenze: Immersione nel Mondo Segreto delle Doppie Vite" giunge alla sua conclusione, ci lascia così con un'enigmatica riflessione. Siamo stati affascinati dalle storie di coloro che hanno scelto di vivere una doppia vita, spingendoci a scrutare più a fondo le sfumature nascoste nelle persone che ci circondano e che abbiamo incontrato in questo bellissimo ma controverso cammino.

Forse, in mezzo a queste doppie vite, dobbiamo anche riflettere sulle nostre stesse identità. Chiediamoci: noi cosa nascondiamo al mondo? Cose brutte, orribili da condannare o meravigliosi doni da condividere? Quali parti di noi rimangono segrete, sepolti sotto il peso delle aspettative o delle nostre paure interiori?

Potrebbe essere questo il momento per un'autentica introspezione, per sfidare noi stessi a rivelare la nostra vera natura e ad abbracciare la nostra interezza senza inutili colpi di testa, che non servono a nulla, mettendo a repentaglio le nostre cose più care come gli affetti famigliari. Solo quando abbracceremo tutte le sfaccettature del nostro essere, anche quelle più intime e nascoste, potremo sperare di vivere una vita autentica e appagante.

Mentre continuiamo ad osservare il mondo delle doppie vite che ci circonda, non dimentichiamo di guardare anche dentro di noi. Lì, nel nostro mondo segreto, potremmo scoprire un potenziale che va al di là di ciò che immaginiamo. E chissà, potremmo persino trovare il coraggio di sfidare le apparenze, abbracciare la verità e rivelare la nostra più autentica vita che abbiamo.

un saluto fraterno


Matteo 6:24 "Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o sarà fedele all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e le ricchezze."

domenica 4 giugno 2023

Le scatole confidenziali

 


Sul web è diventa virale una recente circolare arrivata a tutti gli anziani che parla di una scatola confidenziale da mantenere chiusa e segreta sino al 6 novembre di quest'anno. Sopra vedete la versione inglese della circolare. Noi non essendo parte dell'anatema in anteprima mondiale abbiamo aperto la scatola, non possiamo svelare il contenuto ma più o meno corrisponde a quello che vedete in questa immagine.


Un saluto a tutti.

domenica 28 maggio 2023

Risposta WT ai disastri ambientali nell'Italia nord-orientale (massicce inondazioni): EPIC FAIL

Recentemente si è verificato un evento alluvionale nel nord Italia che ha provocato l'esondazione di 21 fiumi allagando contemporaneamente un'ampia porzione del territorio.

La magnitudo dell'evento era stata prevista con circa una settimana di anticipo dal servizio meteorologico nazionale, quindi i primi allarmi hanno permesso di ridurre il numero dei decessi (15, essenzialmente persone anziane che non volevano uscire di casa)




Di seguito è riportato l'elenco dei fallimenti del WT nella gestione e mitigazione dei danni (e considerazioni secondarie):

  1. Nessun avviso sull'allarme in corso durante le adunanze precedenti l'evento
  2. Gli anziani che hanno contattato i membri del gruppo di servizio non appena sono iniziate le piogge, per assicurarsi di eventuali problemi. Ovviamente non ce n'erano, perché l'evento alluvionale è iniziato da 12 a 36 ore dopo.
  3. Quando l'alluvione è diventata concreta, gli anziani che dovevano accertare lo stato del loro gruppo di servizio e dare istruzioni erano alluvionati pure loro. Molti senza elettricità, linee cellulari, isolati al secondo piano della casa o sfollati dalla Protezione Civile con elicotteri. Non sono stati in grado di fornire alcuna direzione anche perché erano impegnati a salvarsi la pelle. I fratelli e per paura di prendere l'iniziativa e di essere bollati come disobbedienti (anche perché le direttive non arrivavano), si sono in molti casi come paralizzati.
  4. le istruzioni in caso di calamità naturale in molte congregazioni indicano di raggiungere la sala del regno in caso di pericolo o calamità se sussiste pericolo a restare nella propria abitazione. Naturalmente, la maggior parte delle sale del regno erano o inutilizzabili o allagate o irraggiungibili a causa di strade chiuse e ponti crollati. Più in generale, le istruzioni sui disastri preconfezionate di WT hanno mostrato la completa inconsapevolezza di quanto possa essere complessa la logistica in tali eventi.
  5. Nessuna informazione da anziani e congregazione su come fosse la situazione per i fratelli subito dopo l'evento. Gli anziani (quei pochi che possono essere raggiunti) attendevano istruzioni dal sede centrali. Obbedire è meglio che prendere l'iniziativa.
  6. Subito dopo l'evento, il giorno stesso, letteralmente MIGLIAIA di volontari per ogni città, molti studenti e giovani si sono organizzati talvolta con la guida della "Protezione Civile" (l'equivalente della FEMA negli Stati Uniti) per aiutare le persone e andare letteralmente di casa in casa per recuperare le cose, ripulire il fango e mettere in sicurezza gli impianti elettrici. Solo dopo aver visto questo (ampiamente documentato dai media), alcune persone della congregazione hanno iniziato a muoversi anche senza istruzioni, cercando di dare aiuto anche a chi non era nella cerchia dei parenti o gli amici più stretti. Diversi fratelli nelle congregazioni sono stati aiutati da persone “mondane”.
  7. Poi sono arrivate le istruzioni dalla sede centrale a 4 giorni dall'evento, iper-burocratizzando le procedure creando colli di bottiglia e rallentando le operazioni: il modello DC50 è diventato obbligatorio. Per ottenerlo devi superare l'approvazione del tuo stato spirituale e dichiarare che la tua salute consona coi lavori. Inoltre, devi essere dotato di tutti i dispositivi di sicurezza personale esattamente come se fossi in un cantiere edile. Va da sé che in un evento così imponente con diverse centinaia di migliaia di persone coinvolte e decine di migliaia di volontari improvvisati questi strumenti non si trovavano da nessuna parte. Molti fratelli, non potendo ottenere un DC50, si sono paralizzati smettendo di aiutare, altri hanno iniziato a bombardare i CO di chiamate per sapere come potevano aiutare. Di conseguenza alcuni si sono uniti ai volontari "mondani" (e altri sono inciampati per questa sfacciata disobbedienza da parte di questi fratelli)
  8. Alcune sale del regno, soprattutto gli edifici più recenti, si sono letteralmente sciolte durante l'alluvione, riportando danni strutturali e alcune sono da demolire; questo nonostante edifici circostanti non abbiano subito danni strutturali. Le Sale del Regno in aree allagabili (vicino ai fiumi e sotto il livello degli argini) sono state costruite senza piani per mitigare i danni in caso di possibili inondazioni
  9. Centinaia di fratelli hanno perso la casa anche definitivamente a causa dell'alluvione o per frane. Nella maggior parte dei casi le autorità locali hanno provveduto oppure lo hanno fatto parenti “mondani”. In genere la maggioranza dei fratelli che si sono offerti di ospitare sono quelli con minori possibilità economiche Diversi "fratelli" con seconde e terze case sulla vicina costa si sono guardati bene dall'offrirle; sta per iniziare il periodo delle vacanze e sarebbe un peccato non affittarlo ai turisti o utilizzarlo per la stagione estiva. Alcuni fratelli sono ancora senza casa nonostante i circoli ampi familiari sempre JW abbiano appartamenti vuoti. Apparentemente pare si odino a vicenda fino a questo punto.
  10. È diventato estremamente chiaro che la popolazione generale (nella narrativa di TdG persa e senza speranza) è molto più resiliente a questo tipo di stress degli stessi TdG. Il senso di comunità della popolazione in generale superava di gran lunga quello dei TdG che apparivano bloccati, impauriti e spesso impotenti.
  11. La Betel ha dovuto interrompere temporaneamente il servizio di casa in casa; alcuni andarono a predicare durante le operazioni di soccorso e sono stati presi a male parole, oppure sono stati scambiati dalle forze dell'ordine per sciacalli nell'attività di mappare case vuote. Anche il carrello è stato temporaneamente sospeso. Non è bello esibirsi in camicia e cravatta pulita e ordinata quando centinaia di persone coperte di fango fino ai capelli sono nelle stesse strade
Contributo Redditor link










domenica 21 maggio 2023

Esperienze: Noi non facciamo proselitismo, (avvertiamo, non convertiamo)

Diamo vita ad una rubrica che chiameremo "Esperienze". E' un posto a disposizione di tutti voi, potete partecipare scrivendo alla mail qui di lato inviando le vostre esperienze di vita personali. Non è necessario  inviare una biografia anzi non è auspicabile, sotto la voce Esperienze sarà sufficiente raccontare semplicemente cosa è stata questa scelta religiosa cosa ha significato per voi come l'avete vissuta e anche come la state vivendo. Buona lettura


"Partendo dal presupposto che l'unica vita che posso e voglio giudicare sia la mia, ho pensato di condividere con voi la mia vita di proclamatore.

Per poter parlare in concreto di quella che é stata per decenni un'attività fondamentale della mia vita, ho bisogno di tornare con la mente ai miei anni migliori, quelli fra i 20 e i 40. Quei vent'anni hanno rappresentato per me e, penso, per molti di noi il meglio che potevamo ottenere dai nostri corpi e dalle nostre menti; da ragazzo diventi adulto, metti su famiglia, costruisci la tua casa, e io come li ho trascorsi questi anni felici?

Prendendo per buoni i consigli dello schiavo fedele e discreto,

(che più tardi sarebbe diventato addirittura schiavo fedele e saggio,per chi non lo sapesse questo gruppo di uomini che risiede nelle vicinanze di NY, in modernissimi edifici immersi nella natura, con il tipico, spavaldo atteggiamento yankee, si é autonomamente e "motu proprio" attribuito una qualità che normalmente viene riconosciuta dall'esterno: la saggezza!!!!).

Seguendo i consigli pubblicati nelle pubblicazioni edite dalla WT, sotto il controllo dello schiavo fedele e saggio, ho iniziato a fare il pioniere regolare, con ben 1000 ore della mia vita destinate a proclamare l'imminente venuta del Regno di Dio sulla terra, ore diurne e notturne, compresi i festivi, col sole e con la pioggia, al mare e in montagna, migliaia di ore passate ad aiutare chiunque incontrassi a salvare la propria vita attraverso la lettura della Bibbia e dei commentari pubblicati dalla WT.

In diverse occasioni dovetti rispondere alle false accuse dei nemici della verità, pensate, mi accusavano di fare proselitismo! A me, che dedicavo le energie migliori per salvare le loro vite!

In un occasione un teologo arrivò a dirmi che aveva ragione Papa Woytila ad accusarci di proselitismo selvaggio.

Proselitismo selvaggio!!!

Io che non volevo cercare nuovi adepti, non volevo invadere la loro privacy, non intendevo condizionare le loro vite e quelle delle loro famiglie, volevo solo salvare le loro vite dall'imminente arrivo di Harmaghedon!!! Per salvare le loro vite per me era sufficiente suonare alle porte o fermarli per strada, guardarli con un sorriso esercitato da ore di scuola di ministero e porgere loro una pubblicazione, leggendola e mettendola in pratica e anche loro avrebbero vissuto in eterno; eppure molti mi dicevano che non erano interessati !

Pazzi, ostinati, non capivano che io portavo loro la Verità Assoluta?

Eppure le gemme preziose contenute in libri come "Evoluzione", "Rivelazione", "Potete vivere per sempre", erano splendide, erano semplici cambiamenti che una volta adottati consentivano l'immortalità, vogliamo ricordare velocemente quali erano questi cambiamenti?

Frequentare la Sala del Regno, cambiare modo di vestire, acconciarsi, parlare, troncare con la falsa religione e le sue dottrine babiloniche, abbandonare pratiche che avevano origini pagane (alcune si e altre no, ma quelli erano dettagli), frequentare solo i conservi e abbandonare il mondo (parenti inclusi), non avere amici nel mondo, non ascoltare musica del mondo, non vedere film del mondo, non fare il tifo per la nazionale di calcio, contribuire con le ricchezze ingiuste, diventare proclamatori, insegnare a fare gli studi ad altri e portarli fino al battesimo, rivelare i propri e gli altrui peccati (veri o immaginari), ecc...

Insomma, io non facevo proselitismo, non convincevo altri a entrare nella mia religione, non interferivo con le loro vite ma anzi le salvavo, migliorandole, essi non fumavano più (e risparmiavano soldi), non facevano sesso al di fuori del matrimonio (e non prendevano le malattie), non frequentavano l'università (che li avrebbe allontanati da Dio e coinvolti nel mondo), non avrebbero votato (per cui se il sindaco mafioso li avrebbe amministrati per anni anche grazie alla loro astensione, se ne dovevano fare una ragione), i loro figli sarebbero andati in carcere militare per un anno a difesa della neutralità, ecc...

Io non facevo proselitismo, la scuola di ministero teocratico ci preparava a superare le obiezioni, sviluppare tattiche di vendita, aggiramento degli ostacoli, voli pindarici della ragione, l'obiettivo era lasciare quelle pubblicazioni e iniziare gli studi, io volevo salvare le loro vite e la mia.

Non mi sono pentito di avere amato Dio, gli esseri umani, di avere provato a risolvere dei problemi, alcune coppie separate si sono riappacificate (non troppe), ragazzi sbandati si sono ripuliti (non tanti, ma alcuni di loro ancora oggi sono abbastanza sani), persone senza speranza l'hanno trovata e hanno trovato una ragione di vita (alcuni tdg a cui ho fatto lo studio, oggi sono felici e rapiti nel paradiso spirituale WT), cosa sarebbe successo a loro e a me senza l'opera di predicazione (o per i nemici della Verità, di proselitismo), non é dato sapere, so che oggi, ripensando alle scale, ai campanelli, ai viaggi, alle parti, alle scuole, ai consigli, alle adunanze, assemblee, pubblicazioni,

quello che facevo, mi é molto più chiaro."

post di "Beth Sarim"

sabato 13 maggio 2023

Alla ricerca della libertà

Buon giorno l'argomento di questi giorni è relativo all'articolo comparso in questo sito  (TG24) dove si rende noto la sentenza della corte europea che riguarda l'attività di predicazione ma nel dettaglio la raccolta di dati sensibili.

Il sito TG24 in qualche modo cerca di riassumere questa sentenza che è stata emessa dalla corte europea. Di cosa si tratta? E' relativa al ricorso che i Testimoni di Geova hanno fatto per contestare la condanna nel 2018 che i tribunali Finlandesi avevano emesso contro l'attività di proselitismo dei Testimoni di Geova. Nel ricorso il giudice ritiene inamissibili le contestazioni che il pool di avvocati dei Testimoni di Geova hanno richiesto, fra le tante anche quella di discriminazione religiosa.

In questo link trovate il sito della corte europea e in questo  link la serie filtrata di sentenze emesse che riguardano per quella, che possiamo dire, sia stata una battaglia legale con la corte finlandese 

In questo link invece troverete la sentenza a cui fa riferimento il TG24.

La faccio breve in pratica un magistrato Finlandese nel lontano 2000 ha scoperto che da decenni i Testimoni di Geova raccoglievano note sulle persone del territorio in modo arbitrario e illegale. Stato di salute, Sesso, Consenso o meno. Si dava per scontato che si potessero  usare tutta una serie di informazioni (ripeto illegali) anche riguardanti la fratellanza stessa e che giravano indiscriminatamente in forma cartacea prima e poi in database informatici nei vari uffici e nelle congregazioni. Nel 2013 c'è stata una sentenza europea dove si è richiesto di regolamentare questi dati e da li è nato tutto un pandemonio nella teocrazia perchè le varie Betel erano strutturate alla "ça va sans dire" da gente che era bravissima a raccontare della rava e della fava, ma poi dopo quando doveva affrontare cose concrete dimostravano di avere enormi limiti cognitivi.

Partiamo però dal capire dove sta davvero il problema, in particolare le richieste fatte dal giudice di salvaguardare il GDPR negando l'uso delle note di casa in casa. Ci chiediamo quindi le note di casa in casa sono il vero problema organizzativo? A ben guardare no ma lo vedremo meglio nel dettaglio tra poco. Questo in primo luogo è un bel esempio dove se ci concentriamo sulla sentenza perdiamo la visione generale dell'organizzazione. Nel caso specifico quindi capire se le note di casa in casa o meglio la raccolta di informazioni sia lecito o meno non prescinde dai motivi che abbiamo avuto nel ricercarli. Scopriremo analizzandoli che ci sono delle cose che probabilmente non abbiamo considerato e che però sono strettamente legate a noi a come più che altro ci consideriamo come Testimoni di Geova e in particolare con l'attività di servizio che è il cuore della nostra esistenza. 


Avete anche voi la tabellina settimanale con la programmazione delle ore giornaliere di servizio? Pensate o avete pensato anche voi a cogliere l'opportunità di incrementare queste ore praticamente in ogni momento della vostra vita? Avete o vi sentite in obbligo di essere sempre gentili disponibili premurosi arrendevoli nel servizio in particolare ma anche in generale in qualsiasi aspetto della vostra vita per non rischiare di essere un biasimo per Geova? Questa attività è talmente generale all'interno della congregazione che non è escluso nessuno nemmeno i più piccoli. Questo è ad esempio la presentazione nel sito JW.ORG che abus... obbl... invita i bambini a predicare




Perchè predichiamo o abbiamo predicato? Leggiamo direttamanente i motivi dalle pubblicazioni. Leggiamo il recente paragrafo di novembre 2022 link

18 A differenza di Ezechiele, noi non siamo ispirati da Geova per profetizzare alle persone. Siamo comunque determinati a continuare a trasmettere il messaggio ispirato che Geova ha fatto scrivere nella sua Parola finché la predicazione non sarà stata compiuta nella misura che lui riterrà soddisfacente. Quando arriverà l’ora del giudizio, le persone del nostro territorio non potranno dire di non essere state avvertite o che Dio non si sia interessato di loro (Ezec. 3:19; 18:23). Al contrario, dovranno riconoscere che il messaggio che predicavamo veniva da Dio.

La determinazione è tale che questa opera è controllata dal rapporto di servizio, una semplice cartolina dove l'ignaro proclamatore segna le ore di servizio (ispirato da Geova) e che saranno oggetto di verifica "spirituale" per tutte le attività da parte di fedeli pastori. Se le ore non vengono segnate il "fratello" sarà oggetto di disciplina e verrà immediatamente ostracizzato. Notate però che l'articolo non spiega cosa significa predicare per questo in genere viene usata invece una scrittura principe che è quella di Matteo 28:19 dove Gesù risorto da gli ultimi comandi ai suoi apostoli.

Perciò andate e fate discepoli di persone di tutte le nazioni,+ battezzandole+ nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo

La nota in calce della WT spiega meglio cosa significa fare discepoli

fate discepoli O “fate allievi”. Il verbo greco qui usato (mathetèuo) ha fondamentalmente il significato di “insegnare” con l’intento di fare un discepolo. In Mt 13:52 è reso “essere istruito” e in Mt 27:57 “diventare discepolo”. In At 14:21 viene usato in relazione a Paolo e Barnaba per dire che a Derbe avevano “fatto parecchi discepoli”. I verbi “battezzare” e “insegnare” usati in questo contesto mostrano cosa implica il comando di fare discepoli. (Per una trattazione su mathetès, sostantivo greco affine, vedi approfondimento a Mt 5:1.)

Così la predicazione si unisce alla attività di "fare discepoli" o meglio proseliti diventa un "obbligo" spirituale. Il problema su come poi si debba adempiere a questo obbligo purtroppo è determinato da questa organizzazione che insomma abbiamo capito non ha molto chiaro le cose, o meglio, ha chiaro come riuscire a far diventare un comando biblico una esigenza strutturale. Infatti addestra il futuro testimone di Geova a considerare se stesso come un portavoce della parola di Dio, per avere un motivo  (discutibile) di impegnarsi in quella che alla fin fine la considera come l'opera del regno principale.

Il fact checking di questa attività è che la divulgazione delle verità bibliche, sono solo un pretesto utilizzato dall'organizzazione per coprire lo scopo principale, che è appunto "attività di proselitismo". E' tutta la fratellanza sono un mero strumento da utilizzare a questo unico intento. 

L'organizzazione da questo punto di vista, la possiamo considerare una macchina perfetta editoriale che è riuscita a strutturarsi in modo da utilizzare, in un modo davvero efficiente, le risorse umane che dispone. Le attività organizzative che sono volte a queste attività sono il collante che lega la fratellanza. Sono ad esempio: Assemblee, campagne per il servizio, espansione dei territori in lingua straniera, Tutti i fratelli e sorelle si considerano compagni d'opera e concentrano tutte le energie a questa attività in un modo ripetiamo molto efficiente. Come abbiamo visto in recente post La concretezza della fiamma la struttura congregazionale da poi il risultato finale di creare il flusso di denaro cospicuo e copioso giornaliero che alimenta materialmente l'organizzazione stessa.

Ora nel dettaglio la corte europea non è per nulla interessata a bloccare l'attività di predicazione e di fare proselitismo per quanto sia discutibile o deprecabile. Il problema è sorto perchè per ottenere proseliti l'organizzazione usa ogni strumento lecito ma più che altro meno lecito e fra i tanti anche l'abuso delle informazioni private. 

Andiamo un po' a ritroso nel tempo ad esempio prendiamo il Km del 2007 (link)

2 Prendiamo note accurate: Innanzi tutto occorre prendere nota di chi non è a casa. Questo è particolarmente importante se percorriamo il territorio di frequente. Scriviamo sempre il nome della via, il numero del territorio, il nostro nome e cognome e la data? Potremmo lasciare dello spazio per riportare altre osservazioni quando noi o un altro proclamatore riproveremo a contattare l’assente. Terminato il servizio ricordiamoci di consegnare le note al proclamatore che sta lavorando il territorio, a meno che non siamo d’accordo che saremo noi a contattare gli assenti. Usiamo un foglietto distinto per ogni persona che mostra interesse e che intendiamo rivisitare.

La domanda che ci potevamo porre era che necessità avevamo di prendere note accurate se la nostra attività è solo quella di divulgare la buona notizia? Che ci importa di trascrivere le confidenze che il nostro interlocutore ci ha fatto? Ricordarsi di che sesso è? Le malattie che ha in corso? etc. etc.. Inutile rispondere ad una domanda di cui se ne conosce già la risposta. Le note di casa in casa avevano lo scopo specifico di identificare in modo agevole le persone che possono essere più interessate a diventare "proseliti". Che l'organizzazione abbia una vocazione all'imbroglio e a far scambiare lucciole per lanterne l'abbiamo imparato, tanto che nel maggio del 2015 la pubblicazione delle note di casa in casa sono terminate ma non le indicazioni sulle note perchè si lasciava al proclamatore ignaro la libertà di essere arrest.. di continuare la sua attività di raccolta informazioni.

Sempre nel solito Km del 2007 possiamo trovare questa indicazione che è stata probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso

3 Proviamo in orari diversi: Chi non è a casa nei giorni feriali forse si può trovare la sera o nel fine settimana. Possiamo organizzarci per ritornare in un momento più opportuno? (1 Cor. 10:24) Se non ci è possibile, diamo le note a un proclamatore che può fare dei tentativi in un orario diverso. In alternativa potremmo scrivere o telefonare a chi non abbiamo trovato a casa. I proclamatori che per ragioni di salute non possono fare molto nell’opera di casa in casa probabilmente saranno felici di aiutarci al riguardo.

Le note quindi non rimanevano solo alla persona ma venivano distribuite indiscriminatamente a tutta la fratellanza. Ma ora vi pare normale immaginare che una organizzazione dia indicazioni di questo tipo alle persone? Vi sembra che sia una organizzazione che rispetti il prossimo? Nella circolare che è arrivata alle congregazioni ad Aprile del 2012 si leggevano cose di questo tipo 

35. "Non suonate": Se un padrone di casa insiste che non vuole ricevere ulteriori visite da parte dei Testimoni di Geova, il nominativo deve essere inserito nel territorio telefonico speciale per gli anziani che lo chiameranno annualmente per determinare se c'è stato qualche cambiamento nella sua attitudine verso il nostro ministero. Questa direttiva deve essere applicata sia che il padrone di casa abbia affisso questo cartello oppure no".

Cioè siamo alla limite della follia perchè si richiedeva agli anziani di oltrepassare il consenso o meno e di verificare l'effettivo stato delle opinioni della persona. Ovviamente solo quale poeta nominato si è imbarcato in questa attività sconsiderata, ma tutto questo sappiamo è piuttosto coerente con lo stato di questa organizzazione che ha fatto della mancanza di ritegno la sua caratteristica più importante e non ci stupisce più che possa dare indicazioni e direttive scellerate.

Se leggiamo 2Corinti 3:17

  • 17 Geova è lo Spirito,+ e dove c’è lo spirito di Geova c’è libertà.+


In questa citazione di San Paolo ai Corinti sottolinea l'importanza della libertà spirituale e dell'importanza dello Spirito Santo nella nostra vita ed è di grande conforto per coloro che cercano la libertà spirituale vera e non quella presunta di questa organizzazione. Essa ci ricorda anche questa libertà non può essere rubata da nessuno, perché deriva dallo Spirito di Dio che è in noi e non proviene dall'esterno e in particolare da nessuna organizzazione.

La libertà è un dono di Dio e che Egli non vuole che io e tu diventiamo schiavi di nessuno. Cerchiamo continuamente la verità, la libertà, e preghiamo affinché lo Spirito Santo ci guidi sulla via della libertà e della pace.


domenica 30 aprile 2023

La concretezza e la fiamma

Oggi faremo un piccolo viaggio sulla natura logica ma più che altro faremo una applicazione pratica per aiutarci a diventare più concreti considerando l'organizzazione in un modo più completo dall'immagine che lei crea di se stessa. Facciamo un esempio banale immaginando una massaia che vuole fare un semplice piatto di pasta e per fare questo è necessario avere sufficiente acqua calda dove cuocere appunto la pasta. Per ottenere questo inizierà mettendo  semplicemente una pentola di acqua sul fuoco . 

La massaia sa che tra qualche minuto l'acqua bollirà. Come facciamo a sapere che l'acqua bollirà? Noi diremmo che molto semplicemente lo sappiamo per esperienza la fiamma sotto la pentola oltre a dare luce è anche molto calda ed è in grado di scaldarla talmente tanto da portare a bollore l'acqua al suo interno. Tutti quanti diamo per scontato che questo accadrà anche se, non è detto che abbiamo chiaro i motivi perché avvenga. 

Proviamo per un attimo a capire meglio meglio cosa sia la fiamma davvero e come fa a scaldare la pentola. Se prendiamo il manuale delle giovani marmotte di fisica leggeremo che la fiamma ha una doppia natura. Scopriremo che questo effetto fisico così brillante e calorico è una reazione chimica chiamata di ossidazione definita esotermica. L'evidenza della fiamma è il risultato del consumo di due reagenti chiamati combustibile e comburente che si trasformano in calore e o radiazione elettromagnetica (e qui siamo in piena meccanica quantistica). Nel nostro caso la fiamma del fornello è composta quindi da una parte di combustibile dato dal metano del nostro impianto, mentre il comburente è invece l'ossigeno che la fiamma recupera dall'aria circostante creando quel bel effetto luminoso bluastro. Il colore ci da una indicazione della temperatura in sintesi: giallo fiamma fredda, blu fiamma calda, ma attenzione perchè, come nel caso dei fuochi di artificio, possiamo modificare lo spettro dei colori contaminando la chimica di accensione. Il calore detta grossolanamente autoalimenta la fiamma creando una depressione d'aria sottostante utile a portare altro ossigeno. Per disinnescare l'effetto dell'ossidazione se la fiamma è abbastanza piccola si può optare soffiando energeticamente (la fiamma in quel caso si spegne perchè si sposta meccanicamente dal punto dove il flusso di ossigeno è attivo autoestinguendosi) ma se la fiamma fosse troppo grande alimenteremo la combustione ancora di più (come quando provate a soffiare sulle braci).  

Per quanto sia banale converrete con me che la fiamma è un piccolo miracolo della natura. Un piccolo dettaglio, l'ossigeno (il comburente) è preso dall'aria che ha una percentuale perfetta per auto innescare il processo. Se questa percentuale di ossigeno fosse più bassa l'innesco sarebbe impossibile se fosse troppa si incendierebbe il pianeta cosa non auspicabile. Il termine calore che abbiamo utilizzato non è da confondere con la temperatura dell'oggetto, i fisici con questa parola intendono con calore il trasferimento di energia  da un oggetto all'altro. La nostra pentola per effetto di questo trasferimento aumenta la sua temperatura... Interessante vero? Condividete il piacere di scoprire le meraviglie della natura?

Come avrete notato la semplice fiamma e la sua capacità di dare calore se descritta in un modo più scientifico diventa qualcosa di decisamente complesso. Ma se dovessimo approfondire ancora di più diventerebbe davvero complicato descrivere la fisica implicata. 

Benissimo ora torniamo a monte alle cose concrete perchè se ben ricordate avevamo immaginato una massaia che doveva cuocere una pietanza. Ora che tipo di considerazioni potrà mai fare sull'articolo per quanto interessante? A cosa gli serve conoscere la meccanica quantistica dell'emissione delle radiazioni della fiamma? Per quello che ci riguarda  immaginiamo che se noi fossimo al suo posto bellamente ce ne sbatteremo altamente di tutti i  discorsi dell'entalpia e dell'entropia dei fotoni emessi, e immagino condividiate che la lettura di questo post sarebbe completamente inutile ai fini della cottura. 

Così la conoscenza a volte porta a perdere i riferimenti delle cose concrete nella vita. Per quanto interessante la conoscenza necessita di avere dei limiti. Per esempio quanti di voi hanno ancora in casa l'archivio delle pubblicazioni teocratiche a partire dal 1950 ad ora? Ricordate negli anni 80 le librerie delle case di tutti i fratelli pieni delle pubblicazioni? Quanto poi di quello tsunami di carta è stato davvero utile? 

Ci sono cose in questa organizzazione che non si capiscono ma sono molto concrete. Fra queste ci sono le contribuzioni. Questo fatto è sempre stato occultato fin tanto che c'era una stretta relazione fra le entrate economiche e la divulgazione delle riviste. Da qualche decina di anni a questa parte le cose sono cambiate e l'organizzazione ha cambiato il meccanismo di raccolta fondi senza che i fratelli se ne siano accorti. Il denaro infatti continua ad arrivare a Warwick ma in modo diverso.

Il fatto indubitabile è che questo flusso è talmente forte e concreto che riescono a fare business immobiliari come quella di Woodbury Geico. Un'altra delicata operazione da 27 milioni di dollari.  Avete idea di cosa significa tirare fuori 27 milioni di dollari quante contribuzioni sono necessarie? Spiegatemelo perchè io non ne ho la più pallida idea.

Se fosse il caso leggete pure l'articolo comparso nel giornale di argomenti biblici e spirituali il "Long Island business news" link

Leggiamo le considerazioni fatte allo studio della torre di guardia di Gennio 2018

Perché dare a Colui che possiede tutto?
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova (per lo studio) 2018

14-16. (a) Quali sono alcune delle cose realizzate con le nostre contribuzioni? (b) In quali modi vi hanno aiutato questi doni dell’organizzazione?

14 Molti che servono Geova da tanto tempo dicono di non aver mai vissuto un periodo così ricco di doni spirituali. Ricordiamone alcuni. Negli ultimi anni abbiamo assistito al lancio di jw.org e JW Broadcasting, e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture è stata pubblicata in molte altre lingue. Inoltre, nel 2014/2015 alcuni dei più grandi stadi in 14 città del mondo hanno ospitato i congressi internazionali di tre giorni “Continuiamo a cercare prima il Regno di Dio!” Chi vi ha assistito è rimasto davvero entusiasta.

Notate poi il paragrafo 17

17. Perché il modo in cui funziona l’organizzazione dimostra che è sostenuta da Geova?

17 Tante persone non riescono a capire come facciamo a ottenere tutti questi risultati (!!!) solo grazie a contribuzioni volontarie. Dopo aver visitato un nostro stabilimento tipografico, il dirigente di una grande società rimase sorpreso del fatto che tutto il lavoro venisse fatto da volontari, con contribuzioni volontarie e senza campagne per la raccolta di fondi. Disse che in teoria non è possibile fare quello che facciamo. E noi siamo d’accordo: sappiamo che è possibile solo perché Geova sostiene l’opera (Giob. 42:2).

La cosa buffa è che ti prendono pure in giro il flusso di denaro che arriva lo conoscono bene e sanno benissimo che Geova c'entra molto ma molto poco, ma piace tanto pensarlo e per questo lo inseriamo senza remore fra gli argomenti propaganda. Così adesso però facciamo come la massaia non guardiamo la fiamma ma guardiamo le cose concrete. Le proprietà della Watchtower non le sappiamo e probabilmente non le sanno nemmeno a Warwick. C'è stato qualche buontempone che si è messo li ad indagare su internet e tra il 2004 e il 2020 sono state trovate proprietà della Watchtower per un valore di oltre 2,7 miliardi di dollari in vendita su siti web immobiliari online. In questo link Monitoraggio delle vendite di proprietà della Watchtower (n.d.r. La voce Italia è stranamente a zero) troverete i dettagli di ciascuna di queste proprietà, con collegamenti ai loro annunci online. Circa 2 miliardi di dollari sono stati destinati alla sede centrale della Watchtower a Brooklyn, con un altro mezzo miliardo di dollari relativo a Sale del Regno, Sale delle Assemblee e Filiali. Attenzione però perchè quello che vedrete è il valore di solo 500 proprietà, non il valore complessivo delle 64.000 proprietà della Watchtower. Le Sale del Regno vengono vendute in Gran Bretagna, Australia e Stati Uniti per circa $ 1 milione ciascuna e $ 100.000 nei paesi con prezzi immobiliari più bassi, come la Polonia. Una stima approssimativa del valore totale delle Sale del Regno è di oltre 15 miliardi di dollari. Le Betel? In questo link la mappa mondiale delle Betel e sale assemblee che sono una piccola parte delle ricchezze ingiuste accumulate. link


Alla luce di questi fatti ci chiediamo se è effettivamente questo che ci aspettiamo da una organizzazione che si dice guidata da Dio. Perchè attenzione non sono le proprietà e il denaro raccolto il problema ma la totale mancanza di resoconti e di riferimenti sul denaro raccolto che hanno l'effetto di arricchire in modo improprio e inutilmente di proprietà come quella di Woodbury Geico che non servono a nulla quando ci sono migliaia di pionieri speciali che vivono in condizioni di estremo disagio assieme alle tante congregazioni nei posti più poveri del pianeta. Ecco quando si fanno contribuzioni bisognerebbe capire bene il senso del denaro anche aiutati dall'esempio concreto che ne ha dato Gesù quando chiese a Giuda di dare la cassetta del denaro raccolto ai poveri. Decidere di smettere di contribuire potrebbe essere una soluzione, ma magari invece per progredire spiritualmente si potrebbe pensare di usare meglio le nostre risorse economiche. Vi anticipo che se non l'avete mai fatto vi risulterà molto complicato dare il vostro denaro per ad opere di bene fatte da altri. Non è semplice ci vuole tempo ma alla fine si trova un buon compromesso.

Una buona serata e una buona concretezza




P.S
Per chi non capisce davvero come si riesce ad ottenere questi risultati giusto per far capire come funzianano le multi nazionali in questo articolo (link) si spiega come si arricchisce davvero la MAC DONALD (la multinazionale con più beni immobili al mondo).