giovedì 18 aprile 2019

Principio di indeterminazione e interpretazione assiomatica della realtà

Parte 1 Inadeguatezza del riduzionismo 

Ritengo sia arrivato il momento, vista la crescente facilità con sui ciò che esprimo viene frainteso, di scrivere un post sul perché e come sono arrivato a partorire il mio modello di realtà e perché questo è sempre stato poco coincidente con la struttura WT.

Pistolotto introduttivo
Mentre scrivevo ho notato che Sus ha postato su un argomento in parte simile. Avevo iniziato questo trafiletto e concepito l'idea una settimana fa, quindi non è un tentativo di contestare le sue conclusioni. Per pura casualità abbiamo scritto su argomenti simili da ottiche totalmente diverse
Fine pistolotto
Premesso che il rischio che il post diventi tedioso e ipertecnico è molto elevato, valutate se continuarne la lettura.
Se deciderete di proseguire comunque la trattazione, sono confidente che l'entropia generale dell'idea che vi eravate fatti in precedenza non possa che aumentare  :D


Il codice sorgente della creazione

Fin da piccolissimo sono stato particolarmente curioso e attirato da tutto ciò che era conoscenza scientifica, essendo sovente solo, uno dei miei posti rifugio preferiti era la biblioteca comunale dove passavo interi pomeriggi.

Quello che mi ha sempre dato vertigine e quello che continua a stupirmi tutt'ora in misura sempre maggiore è "l'intelligenza delle cose" il "codice sorgente" insito nella creazione che è presente a tutti i livelli, dalla scala subatomica a quella intergalattica, dalla materia animata a quella inanimata.
Tutti i sistemi in natura sono dinamici e a tutti i livelli e hanno capacità di autoregolazione e di portarsi su stati determinati di equilibrio "creativo" indipendentemente dalle condizioni iniziali.
Le dinamiche che vediamo negli orbitali atomici possiamo riconoscerle in banchi di pesci in movimento, stormi di uccelli, negli uragani, tornado e supercelle temporalesche o nell'evoluzione delle nebulose planetarie
                           
C'è una coerenza nel tutto che doveva essere presente anche nel "libretto delle istruzioni" che noi chiamiamo bibbia perché la logica con cui tutto è stato fatto deve riverberarsi pure la stessa economicità di pattern, la stessa stabilità o metastabilità su schemi riproducibili indipendentemente dalle condizioni iniziali di partenza (Ec. 3:11
Il "prodotto" insomma, dovrebbe essere coerente con le specifiche del libretto delle istruzioni, rispecchiarne la logica di funzionamento.
Sebbene riconoscessi queste caratteristiche nelle scritture le ho riconosciute raramente nell'organizzazione che ha sempre avuto un approccio lineare e rigido, quasi invariante rispetto alla realtà.
I cambi di posizione o intendimento sono spesso stati frutto della presa di coscienza di una realtà fattuale che iniziava a divergere da quella WT; tuttavia le misure prese a riconciliare i due binari che divergevano (realtà e intendimento WT) sono spesso state volte a conservare lo status quo cercando di allungare la traversina di legno o cemento che unisce i due binari piuttosto che avvicinare il binario all'altro. 
Su questo dettaglierò meglio dopo


Sistemi lineari, non lineari, percezione della realtà

Per descrivere la realtà o comprenderla l'uomo da sempre si avvale di modelli, modelli mentali, modelli matematici e idealizzazioni. Per modello si intende una rappresentazione della realtà che sostituisce la realtà.

In parole povere non avendo modo come esseri umani di andare oltre alla finestra che i nostri sensi aprono al mondo e della capacità di razionalizzare i dati "scaricati", la realtà risulta troppo complessa per giungere ad una conoscenza completa di essa.
Quello che possiamo fare è creare una copia, una rappresentazione della realtà sulla base dei dati che abbiamo accumulato con la nostra esperienza, quindi sempre frutto di una prospettiva, inficiata da un punto di vista.
La conoscenza è quindi non è il reale mondo fisico in se, ma la rappresentazione che facciamo delle sue regolarità osservabili e degli schemi riconoscibili e che siamo in grado di interpretare.
Il modello della realtà che ci formiamo non è una vera copia fedele della realtà stessa quindi, ma un simulacro che può avere più o meno megapixel, quindi maggiore o minore risoluzione in base all'esperienza che abbiamo (Eb 5:14)
C'è tuttavia un limite alla nostra capacità di comprensione, poco prima di essa c'è il rischio di "meltdown del nocciolo" (Ec. 1:13-18)
Non è quindi praticamente mai possibile verificare la rispondenza completa della nostra "copia della realtà" al mondo reale. Perché? perché come scritto sopra (e non è un opinione... è matematica) la realtà ci è conoscibile solo riducendola a rappresentazione "modello" di essa. Le scritture infatti additano modelli di comportamento ed esempio più che elenchi puntati e numerati di regolamenti e leggi.
Come facciamo a stabilire se il nostro modello di realtà sia o meno aderente alla realtà delle cose? La miglior cosa che possiamo fare è valutare se questo modello ci guida al raggiungimento degli obiettivi di descrivere ciò che osserviamo in un modo soddisfacente.

Nella cultura WT il concetto di caos è un tabù. Rigettando le teorie evolutive e altre che prendono come forza creatrice il caos deterministico (il termine esiste, non è una mia invenzione   :D ) i sistemi caotici o "margine del caos" si rifiuta la casualità nella rappresentazione delle dinamiche naturali e sociali in modo dogmatico, a favore del finalismo.

La dinamica è simile a quella avuta per la questione palo/croce, sposando il palo di tortura rispetto alla croce.
Concetti divenuti idonei più a distinguerci dalle altre fedi che utili a qualcosa; ne più ne meno come le frange azzurre dei vestiti distinguevano gli israeliti dagli altri popoli. Noi insegniamo che la terra è al giusto posto, nella giusta orbita (che poco più o poco meno è la morte) che tutto è stato fatto in modo che la vita possa scorrere felice, che tutto è perfetto e finalistico, tranne il consorzio umano.

Le attenuanti generiche del caso però, vostro onore, ci sono: nel periodo storico in cui la WT iniziò ad operare quella era la cultura dominante. Quando Poincarrè scopri per caso l'instabilità delle orbite planetarie e la apparente variabilità caotica all'interno di condizioni di equilibrio limite, si pose un bel problema perché l'accezione totalmente lineare della realtà che la religione e la filosofia di fine 800 avevano impresso alla forma mentis delle persone del periodo rendevano inaccettabile una idea simile
La verità newtoniana che sembrava cristallina come acqua di sorgente doveva essere rivista o per lo meno integrata. Non stravolta ma rivista alla luce dei nuovi dati. Il problema è che da noi sovente la revisione non viene fatta e i nuovi dati vengono distorti per confermare l'accezione precedente. Ma ovviamente il gioco non può durare in eterno (Mt. 7:9)

Tutti i sistemi complessi sono fuori dalla nostra portata di comprensione completa, e la prova è che non siamo in grado di prevederli. "So bene, o Geova, che non appartiene all’uomo terreno la sua via. Non appartiene all’uomo che cammina nemmeno di dirigere il suo passo"
I fenomeni naturali, quelli sociali e le relative interazioni, i sistemi economici, quelli biologici sono maledetti sistemi non lineari, il fatto che sia qui a scrivere cose con cui la maggior parte delle persone non si troverà d'accordo è una prova di quanto scritto fino ad ora.
Il riduzionismo quindi non è in grado di descrivere correttamente i fenomeni complessi e restituisce una descrizione a volte fuorviante o parziale di quelli apparentemente lineari che riesce a descrivere.
La realtà in cui siamo immersi è quindi è un "sistema di sistemi" complessi aventi caratteristiche comuni
1: i feedback fra sistemi non lineari danno effetti quando agiscono in prossimità di configurazioni critiche dei sistemi stessi, solitamente vicini ad un cambio di fase e di un nuovo equilibrio
2: il processo creativo che avviene al "margine del caos" è distruttivo e paradossale, perché crea nuovi equilibri a scapito di quelli precedenti e i nuovi equilibri sono spesso inaspettati ed imprevedibili
3: Gli effetti a lungo termine del processo creativo al margine del caos non sono conoscibili perché i legami fra azioni e reazioni, fra causa ed effetto si dissolvono e gli esiti sfuggono dal controllo. Le nuove proprietà che il sistema produrrà sono le proprietà emergenti.

I consapevoli, ad esempio, sono in pratica interpretabili come frutto del margine del caos interno al sistema WT, quando questo comincia a manifestare configurazione critica tipica del passaggio di stato o ad un nuovo equilibrio, o alla distruzione. Una proprietà emergente insomma favorita dal cambio di paradigma sociale e da nuove tecnologie che aumentano la diffusione della conoscenza non centralizzata. 

Da queste premesse appare meno incredibile il come alcune castronerie dottrinali sono state prodotte in tempi passati; inoltre l'inerzia del sistema a mantenerle è parte del sistema stesso, un "attrattore" (matematico) csu cui il sistema ha trovato un equilibrio temporaneo.
Probabilmente non ci saremmo fatti scandalo ne domande sulla chiusura della chiamata degli unti nel 1935 se fossimo vissuti nel 1936. In base all'esperienza che avremmo avuto in quel periodo, la conoscenza, lo storico recente non avremmo probabilmente avuto grossi dubbi. Alla luce di quella attuale è tutto diverso.
Come già detto è il tempo che "valida" idee e posizioni, può capitare che ciò che sembra evidentissimo e logicissimo oggi, alla luce di nuovi dati in un futuro anche prossimo apparirà illogico, oppure si rafforzerà come nuova evidenza diventando cultura.

Discutevo qualche anno fa con un anziano che non ammetteva come idoneo per un cristiano il modo nel quale i fratelli di alcune culture diverse vivevano, affermando che la verità è una sola.
La verità ovvio è una sola, ma le persone sono tutte diverse, hanno culture diverse e diverse sensibilità, percezioni della realtà diverse, vedono la verità da punti diversi e nell'alveo dell'oscillazione dei principi possono vivere e sentire diversamente da noi. Tutto ciò è INELIMINABILE anche avendo a che fare con uomini senza difetto.

Dunque partendo con sistemi completamente varianti ed imprevedibili proiettati sul tempo, può esistere un modello sociale valido per tutte le stagioni? un modello economico, sociale, per l'adorazione che possa essere invariante nel tempo nonostante tutto cambi, natura fisica compresa?
A mio avviso no, e la rappresentazione del "carro di Geova", al netto del folklore WT, mi suona come capacità di adattamento istantaneo sui nuovi equilibri. A volte pensando ai modus operandi delle congregazioni del primo secolo e ribaltandoli sulla società e sulla cultura delle persone e dei fratelli contemporanei, benché allora avessero tutto il senso del mondo, ora porterebbero a situazioni difficili da gestire.
L'introduzione della complessità e della non linearità a mio avviso fa fare la pace alle accezioni di libero arbitrio e preconoscenza di Geova. Non predetermina le azioni di nessuno, ma anche se qualcuno "fallisse" non comprometterebbe l'equilibrio del sistema stesso (essendo effimeri gli effetti di azione e reazione) che è orientato ad una evoluzione che in un modo o nell'altro concretizzerà la sua volontà.

Luce Progressiva

Partendo dal concetto rappresentazione della realtà in modelli, viene in mente anche la famosa o famigerata "luce progressiva"



Ma il sentiero dei giusti è come la fulgida luce che risplende sempre più finché il giorno è fermamente stabilito
Il giorno sorge per tutti, non c'è bisogno che qualcuno ti dica "oh zio! guarda che sono le 11 di mattina e c'è il sole, spegni la torcia", a meno che tu non sia Ray Charles ti è abbastanza chiaro senza suggerimenti.
Anche perché se escludiamo un ben poco probabile eclisse totale di sole, la luce che risplende sempre più non è che va e viene, non è un semaforo o una luce di segnalazione di un faro in una diga foranea.
Il tempo, la cultura, la circolazione delle idee, la nuova esperienza renderà via via sempre più chiaro quale rappresentazione della realtà sarà più simile alla verità fattuale smantellando ciò che è inadatto a rappresentarla. Ogni cosa a suo tempo.
Quanti di noi avrebbero messo in discussione insegnamenti della WT 30 o 40 anni fa? quanti in più 20 anni fa? e quanti in più 10 anni fa, e la progressione esponenziale attuale?


Se questo post vi ha tediato, la seconda parte sarà persino più tedioso ma probabilmente con qualche spunto in più: Principio di indeterminazione di Heisemberg, meccanica quantistica e equilibrio cristiano. Lascio stare per il momento le dinamiche di trasporto turbolento applicate come parallelo alla genesi di fratelli consapevoli... ma arriverà, non se ne esce.
Si, avete capito bene. Se la prima reazione che avete avuto è "questo s'è bevuto il cervello ed è pazzo" non siete molto lontani dalla realtà fattuale


( post forum Osservatore Teocratico autore Gatto di Schrodinger )


11 commenti:

  1. Hai posto delle belle domande "quanti di noi avrebbero messo in discussione insegnamenti della wt 30 o 40 anni fa? Quanti più di 20 anni fa? E quanti più di 10 anni fa, e la progressione esponenziale attuale? Io posso testimoniare di ciò che è successo 50 anni fa e più, si insegnava che la fine sarebbe avvenuta entro il 1975, motivo? Lo facceva capire chiaramente Geova mediante la Bibbia, e le profezie in adempimenti erano di fronte ai nostri occhi, Geova aveva illuminato sempre di più lo schiavo fedele e discreto e (Daniele "e la conoscenza diverrà abbondante )con il terrore che se non ci si battezzava come testimoni di Geova saremmo stati tutti distrutti nell'iminente guerra di armaghedon, si battezzavano, principalmente per salvare il loro figli piccoli dalla distruzione ad Harmaghedon. Passano gli anni arriva il 1975, armaghedon risulta un'enorme bufala. Questi fratelli e sorelle avevano anche detto, che se armaghedon non sarebbe venuto sarebbero usciti da essere testimoni di Geova. Cosa che hanno fatto. Ad alcuni che anno contestato, comitato giudiziario e disassociati come degli apostati, altri hanno mandato la lettera di dissociazione, trattati alla stessa maniera. Si è salvato solo qualcuno che si è chiuso in se stesso, non ha più frequentato le adunanze e considerato, un testimone di Geova inattivo. Se la verità è una sola, perché mai viene disassociato e trattato come persona malvagia chi è stato ragirato facendoli credere fischi per fiaschi , e non chi ha insegnato e fatto credere come verità "una falsità?

    RispondiElimina
  2. Caro Virgilio e normale che se la sono presa con chi è stato raggirato mica potevano chiede scusa, e il sistema di tutti i regimi totalitari.hanno poi tentato di mettere una pezza con la storiella della doppia generazione che dovrebbe aver fatto più danno che altro. La situazione di questo culto che tu sarai sempre colpevolizzato e loro quelli che non sbagliano mai. Sembra però ormai essere sull orlo di una crisi di nervi. Sotto c'è una rabbia sommersa pronta ad esplodere da un momento all altro. Gli anziani sanno che tutto sta per essere scaricato sulle loro spalle ma non mi fanno pena. Potevano pensarci bene prima complici di tutto quello che con una follia w stato emanato in tutti questi anni.

    RispondiElimina
  3. E be’ sai qui si inseriscono tanti fattori da tenere conto. Fra i tanti anche la nostra presunzione.
    Io ho conosciuto sorelle che pensavano davvero di essere protette dallo spirito santo e facevano cose molto stupide come lasciare incustoditi macchine o motorini pensando di avere un angelo che oltre a seguire la predicazione facesse anche da antifurto. Alcuni rinsaviti sono diventati oppositori accaniti senza rendersi conto che anche nella opposizione vengono manipolati dal sistema. Il sistema per andare avanti ha bisogno non solo di presuntuosi zerbini accondiscendenti ma anche di ottusi apostati terrapiattisti, più squilibrati sono è più tirano acqua al mulino del meno peggio.

    RispondiElimina
  4. Sono d'accordo con te quando dici sono diventati oppositori incalliti. L'apposito incallito non ragiona più vede tutto sbagliato anche le cose giuste, dimenticandosi che ciò che è venuto a conoscenza della Bibbia è dovuto a qualcuno che gli ha bussato alla porta o gli ha parlato e ha trovato interessante ciò che gli veniva detto e ne ha voluto sapere DI più si è messo a studiare la Bibbia e ha notato le meravigliose promesse descritte, e questo è tutto vero poiché sono scritte la e siccome DIO non può mentire, quindi ciò che a fatto scrivere nella Bibbia è tutto vero, è viene convito che la spiegazione che GLI viene data sia come se fosse Geova a dargliela. È ora veniamo al nocciolo ,si diceva che Geova stava illuminando sempre di più lo SCHIAVO FEDELE E discreto, e IL corpo direttivo di quel tempo ci INFORMAVA dell'avvenimento delle profezie sotto i nostri occhi (ora lo SCHIAVO FEDELE E SAGGIO, non è più l'unto rimanente, ma attualmente sono in otto)le profezie erano tutte adempiute eccetto la fase finale Armaghedon. Daniele 7;7,parla di una quarta bestia è dalle corna salta fuori uno che davanti al quale tre furono tolte via. Questo piccolo corno era l'impero britannico, è queste tre corna che furono tolte via non erano altri che la Spagna che si scontrò ed ebbe una sonora sconfitta, l'altra era la Francia Waterloo che IN seguito Napoleonico FU esiliato a S.Elena, dove morì. IL terzo era L'Olanda. Daniele cap.11 re del nord e re del Sud impero sovietico contro l'impero angloamericano(USA)era all'opera, e i loro accordi, erano DI facciata, l'immagine della bestia è, (ONU)era lì davanti a noi le è che era li che voleva prendere la posto del regno messianico Matteo cap.24:,nazione combatterà contro nazioni è regno contro regno (guerre mondiali, ),carestie la guerra aveva portato alla fame r milioni morivano e. Terremoti IN un luogo dopo la. Sì erano verificati più terremoti catastrofici dal 1914,che nei 2000 anni prima .Luca Cap. 21;11 aggiungere "epidemie "la spagnola uccise più DI 18.000.000(diciottomilioni) di persone. Vedi anche Marco cap.13. 2co.cap.4:1-5 ed è quello che era DAVANTI noia per mostrarci che Gesù, stava cavalcando sul suo cavallo bianco è fratello breve avrebbe completati la sua vittoria (entro il 2975)distruggendo tutti i regno DI questo mondo è tutti coloro che non sì erano schierati dalla parte del re messianico Gesù e, e questo quando Satana come gog del paese di magog sferrera l'attacco contro di noi, interverrà immediatamente Gesù, perché toccare noi sarebbe come toccare la pupilla dell'occhio di Geova, Giustamente come dici tu la presunzione dovrebbe essere messa fuori, ma a volte può risultare molto pesante mettetela fuori, comunque accada ciò che deve accadere perché DIO non può mentire (Tito.1:2).ma l'uomo sì.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E si caro Virgilio la tua encomiabile sintesi è un esempio catastrofico di come tanti fratelli hanno concusso la ricerca con brama di visioni che creassero un rabberciato modello proferico costruito su loro stessi. Un modello che li ha visti protagonisti e che risolse le inquietidini delle alternative che non lasciavano scampo.

      Detto questo visto il fallimento dell'intendimento non possiamo ne dobbiamo confonderlo con il fallimento profetico. Per ottenere un nuovo intendimento dobbiamo forse imparare un attimo a fermarci per capire dove siamo e dove vogliamo arrivare. Inutile dire che bisogna fare molta attenzione ai nuovi rotoli che vengono dispensati in giro da neoriformisti del credo e alle alternative che possono essere molto più burrascose di quelle da cui si vuole scappare.

      Elimina
  5. Kapitan Kirk sono d'accordo con il tuo pensiero, perché non ci sarà nessun fallimento profetico, in Giosuè 23:14,scrive che le cose dette da Geova si erano tutte avverate, e che nessuna parola era venuta meno, e Giosuè e la sua famiglia erano determinati,a seguire Geova. Giosuè. 24:14,informo dell'ottimo commemorazione,con diversi giovani che hanno preso gli emblemi

    RispondiElimina
  6. Scusa Virgilio non ho capito nella tua congregazione hanno preso gli emblemi?

    RispondiElimina
  7. Si dei fratelli giovani, e se ciò si verifica anche da altre parti, anche quest'anno ci sarà un aumento di coloro che prendono gli emblemi, aspettiamo, per sapere quanti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo bereano20 aprile 2019 10:09

      Virgilio fratelli giovani quanto? 20-30 anni? o di piu`? Nella mia congregazione ieri un fratello di oltre 50 ani ha preso gli emblemi per la prima volta. In una congregazione vicina un fratello di 40 ha preso gli emblemi. la tendenza e´chiara. Ci sara´un aumento di unti anche quest anno. E tutti giovani. Poi il perche´ si puo´discutere.

      Elimina
  8. Di tre congregazioni tre,si sono aggiunti a un altro, o altra che gli prendeva in precedenza, non posso andare nei dettagli, e puoi immaginare il perché, sì vede che andare in cielo per governare insieme a Gesù Cristo, affascina molti, ma anche qua non siamo noi a decidere di andare in cielo i no, se non si è stati scelti puoi prendere gli emblemi che puoi, ma in cielo non ci andranno ugualmente.

    RispondiElimina
  9. Basterebbe soltanto ragionare sul fatto che non esiste nessuna doppia “speranza”, ma soltanto gli ebrei di nascita e chi, da altri Stati, vorrebbe convertirsi al cristianesimo, e non si assisterebbe più a questi show...

    RispondiElimina

Grazie per il commento.