domenica 10 ottobre 2021

WatchTower Cinematic Universe - parte seconda

10 Equal Quotes From Animal Farm, by George Orwell - Writer's Digest 


Chi controlla il passato..


C'è una cosa che i franchise e le case editrici tipo Marvel o DC Comics hanno imparato presto a fare per garantirsi contenuti limitando i costi in termini di creatività: riciclare il passato riscrivendolo per resuscitare personaggi defunti che altrimenti non potrebbero più essere usati nelle narrazioni successive. 
Inventarsi nuovi personaggi non è compito facile e soprattutto aumentando i personaggi si aumenta la confusione, quindi come in un videogioco, quello che ti sei lasciato alle spalle ti ritorna davanti. L'eterno ritorno.

Le esigenze che muovono invece la WT sono più avvicinabili all'esigenza di avere un "clean sheet" nella propria storia al fine di non dover dare spiegazioni imbarazzanti a domande che potrebbero, alla Marzullo",  nascere spontanee. Un prodotto da vendere spacciato come la soluzione a tutti i problemi che nascono nel raggiungimento della felicità non può avere alle spalle recensioni stizzite di clienti a cui è stato promesso un Lamborghini e si son trovati a guidare una Panda a metano del 1985.

Su questo esempio abbiamo anche noi, come la Marvel, una Time Variance Authority, che si preoccupa di tenere sotto controllo il passato affinché il presente non diverga dal percorso che ci immaginiamo debba avere.

In una recente assemblea estiva pre-covid quindi impariamo come in realtà no, l'organizzazione non ha mai foraggiato un hype selvaggio su una fine nell'anno 1975, non ha mai scritto nulla in merito ad esso. 
Dal video proposto impariamo come invece la cosa nacque non si sa come e non si sa perché da un gruppo di contadini dell'Illinois con chiare carenze in termini di stile nell'abbigliamento. 
Questi antesignani Qanon devono aver diffuso la cosa ad altri della propria congrega durante la trebbiatura estiva del granoturco e da li partirono le divisioni nelle congregazioni, guardacaso globali. Questi dannati contadini non avevano neppure internet ed erano riusciti a far girare la loro idea worldwide.

Leggendo gli articoli della TdG di quel periodo è difficile non notare come i sub-apostati di allora che rifiutavano quanto veniva scritto siano gli eroi di oggi.

Recentemente un altro esempio di riscrittura del passato c'è stato con il video schiatta-o-còre in cui si narra di 5000 rientri di fratelli dallo scisma romeno, dimenticandosi di dire che quello scisma è tutt'ora vivo e vegeto, e ha ramificazioni anche al di fuori della Romania.
Si sorvola sul fatto che un episodio simile ha portato evidentemente alla luce come la macchina delle nomine non abbia nulla a che vedere con lo spirito santo, a cui dovremmo chiedere scusa per averlo chiamato in causa, ma piuttosto alla mera capacità di conformarsi ad uno standard.

Come hanno fatto agenti segreti dell'Intellighenzia ad arrivare a posti di elevata responsabilità (stessa cosa successa in altri paesi dell'est) e perché erano proprio quelli fortemente caldeggiati dall'organizzazione?
Non doveva esserci lo spirito santo a validare la nomina? Non è che serviva qualcuno a cui rifilare la colpa per l'improvvida nomina di persone non proprio degne?

... Controlla il futuro (o almeno ci prova)


Veniamo al discorso-della-disperazione di Splane su cui si è già detto molto e non è il caso di rimestare nel fango.
Quello che attiene al tema trattato è il leit motif che questo discorso e un altro paio (di Morris e Lett) tengono, l'orientamento verso l'astrazione dell'ascoltatore da ciò che è fattuale per portarlo verso il velluto di ciò che è abituato a sentire e a conoscere.

Splane non si preoccupa minimamente nel confutare ciò che definisce bugie apostate e allarga il senso di "apostasia" anche a cose chiaramente non contestabili ma che rientrano nella categoria "rapporti negativi".
Non ci si preoccupa minimamente di ciò che è più o meno fattuale, ma diventa vero solo "ciò che ti fa sentire bene".
Di questa dissociazione "emotiva" della percezione del reale ne ho avuto un esempio diretto con alcuni fratelli/sorelle che hanno vissuto direttamente il delirio del '75 restandone talvolta scottati.
Attualmente entrando nel discorso la risposta che si ottiene è cambiata radicalmente: se prima vi erano ammissioni chiare che il problema era stato calato dall'alto, ora c'è una sorta di irritazione e irrigidimento appena l'argomento viene citato e di risposta c'è uno stizzito "ma si sa che erano stati alcuni poco spirituali ad aver sparso queste voci"
La dissonanza cognitiva viene quindi promossa a golden standard e se c'è qualcosa che confligge con le proprie credenze preconfezionate deve essere rimosso perché se non ti fa stare bene è apostasia.
Un altro esperimento che ho tentato è stato quello di ammettere una profonda delusione per il nuovo libro di studio, definendolo vuoto di contenuti, elusivo e fortemente manipolativo con coloro che lo esaltavano a opera omnia del vero cristianesimo. 
Ovvio che la scelta delle parole e i modi con cui ho posto il concetto era sicuramente meno diretto e radicale per evitare una chiusura a riccio della controparte e la reazione è stata quasi sempre la stessa: d'improvviso era come se gli avessi ucciso il gatto di casa.
Sgomento e spiazzamento a cui segue un goffo tentativo di difendere opera e metodi che si schianta invariabilmente contro il fatto che risulta impossibile trovare argomenti a sostegno.

ANSWERS COMPLEX BUT RIGHT SIMPLE BUT WRONG What Answers Do YOU Want ? |  Complex Meme on ME.ME

Questa è la strada maestra per ridurre in una poltiglia disomogenea e totalmente destrutturata il pensiero razionale della fratellanza in generale, paralizzandola in un letargo di inazione in cui, in barba a Kirkegaard, si spacca l'esistenza dall'identità e la soggettività dalla capacità di fare scelte consapevoli con l'idea di sfuggire ad ansia e disperazione, ottenendole invece elevate al cubo.

E' vero solo quello che ti fa stare bene... a me il maiale fa stare bene.
E' facile fare amicizia col maiale, specie sottoforma di panino alla porchetta, o di spaghetti alla carbonara oppure di grigliata mista.
Il maiale non ti giudica, non ti lascia male dopo averci avuto a che fare, sempre che non esageriate e allora magari fate seguire un pò di bicarbonato prima di andare a letto.
il maiale è verità.


Preparate i pocorn: le conseguenze recenti della cialtronaggine

Con questo approccio cialtrone il CD rischia di essere apostata di se stesso pubblicando un rapporto mondiale 2020 catastrofico che di fatto non può essere citato in congregazione e nei discorsi fra fratelli; in una atmosfera in cui ogni rigore logico viene rimosso in nome del mantenimento di una unità di intenti che esiste solo nella fantasia, ecco in questa distopia della ragione cominciamo a vedere parti plurigemellari di situazioni grottesche

U-turn sui vaccini e "dogfight" fra culto WT e Antivax

La situazione contingente e le recenti prese di posizione recenti del CD in merito al vaccino hanno fatto emergere conseguenze interessanti da osservare.
D'improvviso il letargo mentale della fratellanza è stato spaccato da una dissonanza cognitiva difficile da ricomporre perché di fatto crea un loop di dissonanza cognitiva

Dopo decenni di martellamento su come esecrare ogni aspetto della conoscenza "del mondo", della comunicazione "del mondo" e ogni sorta di prodotto "del mondo" innescando o favorendo apertamente prese di posizione aprioristiche di complotto satanico pervasivo,  all'improvviso le esigenze dell'organizzazione cambiano e il CD si aspetta che cambi di conseguenza il modo di vedere il mondo da parte dei fratelli.
Il vaccino diventa cosa buona e ci si può fidare dei numeri che il CD comunica riguardo all'efficacia, i numeri li hanno rilevati i fratelli.
Ecco questa cosa fa già ridere da sola, io mi immagino come qualsiasi fratello che abbia fatto l'usciere o abbia presentato numeri al sorvegliante relativamente a qualsiasi attività abbia ben presente come condurre operazioni di chirurgia estetica sui numeri, quando mai sono emersi inattivi alla visita quando la congregazione ne aveva di ogni? In 6 lustri non mi è mai capitato di sentirne. 
Ora l'istituto superiore di statistica WT ci informa che i numeri sono affidabili. Mi immagino costoro avvertire la fregatura sulla schiena esattamente come immagino la avvertirono i generali che moltiplicavano i carri armati alle parate militari di Mussolini (facendoli girare in cerchio) quando fu effettivamente dichiarata guerra.
Il problema è che se inciti la gente a non pensare c'è una serissima probabilità che questi ti seguano e non è che poi puoi riaccendere i cervelli alla bisogna, una eventuale riaccensione non giova mai a favore della causa.
Quindi ora abbiamo due ideologie/culti che hanno convissuto pacificamente per decenni e che all'improvviso si trovano contrapposti, entrambi si alimentano e vivono di bias di conferma. La fratellanza deve reperire conferme dell'indiscutibilità delle scelte del CD che ora sono inconciliabili con l'esigenza di convincersi che l'altra ideologia è comunque valida. Uno stallo alla messicana nel quale molti nominati cercano di uscire cercando di ottenere esenzioni di tipo medico "per patologia" dalla vaccinazione.

pulp fiction

Non vi dico lo sgomento di uno di loro quando gli dissi che la patologia di cui soffriva e che avrebbe portato all'attenzione del suo medico curante per ottenere una sorta di certificazione dell'impossibilità a vaccinarsi era di fatto una delle condizioni per la quale avrebbe potuto saltare la coda dell'età e vaccinarsi come "fragile".

La situazione venutasi a creare più che grottesca è surreale: il processo di razionalizzazione da una parte spacca la coerenza dell'altra, ci si sposta per aggiustare l'altra finendo con lo spaccare di nuovo quella precedente. Un combattimento fra cani che sarebbe uno spasso da guardare se solo dietro non ci fosse seria sofferenza emotiva 

Il guscio vuoto

Quanto detto sopra conferma il sospetto che ormai di questa religione vi sia rimasto solo un guscio vuoto. La fratellanza è generalmente inerte di fronte ad ogni spiegazione assurda e ad ogni rito di carneficina della logica che si è soliti celebrare specialmente con le adunanze di metà settimana.
Di fatto quanto viene detto non interessa più granché a nessuno. Viene avvertito chiaramente come totalmente distante dalla propria vita, qualcosa che non ha un reale impatto sulla propria esistenza.
Non appena l'agenda setting del CD si è spostata su una sorta di mandato vaccinale l'attenzione si è di fatto infuocata. 
Ora c'è qualcosa che direttamente impatta sulla tua esistenza e improvvisamente tutta la questione dell'ubbidienza sulla quale si è annuito per anni diventa più fastidiosa di un emorroide infiammata, la questione accende gli animi sopiti anche verbalmente come un rigore non dato al 90 minuto di un derby cittadino nel quale le due tifoserie si odiano.
Un esempio il recente picco traffico e di commenti (e al tono degli stessi) al post relativo alla circolare in difesa dei vaccini da parte del CD.
Il bello è che ciò che scatena il bruciore è una questione che nulla ha a che vedere con la religione, malgrado tutti gli sforzi che si fanno da entrambe le parti per ricondurla ad una dimensione trascendente.

La rinuncia alla confutazione

Un altro esempio del ritiro del pensiero dell'organizzazione verso una dimensione onirica è la rinuncia di fatto a sostenere con un pensiero strutturato ciò in cui dice di credere.

La posizione dogmatica sul tema evoluzione è un perfetto specchio di questo fenomeno: nei video che girano si nota nemmeno tanto mascherato il suggerimento di bypassare ogni aspetto scientifico della questione (certo, vi farebbero a pezzi e poi magari vi convincono) buttandola prima in caciara, poi sull'emotività

Persino un ragazzo di prima o seconda media risponderebbe "ma sei scemo?" all'affermazione di Lett "se ci fossimo evoluti, nostro padre sarebbe una scimmia"

Mi domando come possano illudersi nel 2021 che un assemblaggio di fallacie logiche di affermazioni post-hoc, affermazioni dell'antecedente, logiche circolari imbellettate da appelli alla natura con insalata di richiami all'emotività possano far breccia nelle generazioni più giovani. PS: so che una discreta parte dei millennials e una buona parte della Z generation nell'organizzazione cova comunque convinzioni evoluzionistiche e dove non sussiste tale posizione è perché essenzialmente "non interessa" ne l'una ne l'altra.

Più in generale l'assenza dell'argomentazione avvolge ogni aspetto della dottrina, vedi l'ultimo libro su Ezechiele, tentativo maldestro di cucirsi addosso profezie e adempimenti in modo del tutto arbitrario.

Al posto di quasi ogni argomentazione c'è un bel video strappalacrime che scarica su di te l'onere di riporre fiducia in quanto ti viene detto. Psicologia da camerieri, con tutto il rispetto per i camerieri.

la conclusione

Per non allungare oltre la broda e porre fine allo stillicidio di sconforto, viene da affermare che il metro comunicativo e la forma di pensiero che permea l'organizzazione pare come tipica dei disturbi formali del pensiero perché ne ha diverse caratteristiche

Il deragliamento del pensiero: ovvero la distruzione più o meno organica dell'associazione fra idee che diventano sconnesse e costruite su sillogismi improbabili e talvolta bizzarri. 

Fusione: concetti diversi vengono fusi assieme risultando in ideazioni per lo più prive di senso. La confusione fra esigenze e necessità finisce per partorire paralleli moderni di episodi biblici non trasportabili nel tempo moderno con conclusioni forzate ad arrivare ad un punto stabilito a priori. 

Tipo Rut che mercanteggia la sua salvezza con le spie che diventa un esempio di fede e ubbidienza (a cosa?) soprattuto per noi che dobbiamo stare a casa per il lockdown come lei restò a casa in attesa della salvezza.

Iperinclusioni: inserimento, nel corso di un discorso logico, di un concetto non appropriato o collegato solo marginalmente;

Neologismi e simbolismi: creazione di nuove parole o utilizzo di queste non nel significato comune, bensì con un senso personale, talora difficilmente comprensibile dagli altri, creazione di un proprio gergo

Illogicità: il flusso delle idee e del pensiero perde le caratteristiche di logicità o procede secondo altre logiche non condivisibili che non conducono a conclusioni comprensibili.

Rallentamento del flusso delle idee: il pensiero è faticoso, così come la sua esposizione, frenato da pause, monotematico, può giungere all’arresto del flusso, con inibizione del pensiero

Perseverazione: praticamente la regola nella retorica recente è definibile come "loop ideativo” senza elaborazione e conclusione, per la tendenza alla ripetizione stereotipata degli stessi pochi contenuti, che si impongono costantemente e ruotano nella testa, anche in risposta a stimoli diversi.

Tangenzialità: è una modalità di risposta non diretta, "di traverso", per lo più dissociato con il tema della domanda stessa. 

Prolissità (circostanzialità): pensiero pedante, ampolloso, che raggiunge la meta in modo esitante e indiretto, a causa dell’interferenza di dettagli secondari, irrilevanti, che però non possono essere tralasciati per l’incapacità di distinguere l’essenziale dal superfluo, e finiscono per pregiudicare la linearità del discorso.

Concretismo: carenza o mancanza della capacità di operare concettualizzazioni di varia natura e livello.

Impoverimento: pensiero limitato quantitativamente e qualitativamente; progressiva riduzione della capacità ideativa.

L'impressione diffusa che si palpa nella fratellanza (che la vive consapevolmente o inconsapevolmente)  è quella di avvertire una sorta di presa di coscienza dell'organizzazione di essere rimasti senza cartucce da sparare e senza artiglieria a coprire una "avanzata gloriosa" che esiste solo nella loro testa. Viene dunque chiesto di ritirarsi in una bolla di realtà artefatta tagliando i ponti che tengono ancorate le persone ad una percezione funzionale del reale.

Davvero un peccato che le bolle prima o poi scoppino.... davvero un peccato

Gatto di Schroedinger 


sabato 2 ottobre 2021

WatchTower Cinematic Universe - parte prima

 

L'evaporazione del reale

La recente assemblea è stata sicuramente una delle più, anzi la più "smemorabile" delle circa 30 a cui ho assistito. 

Sebbene completamente priva di contenuti rilevanti, gravata da ritmi narrativi e qualità dei discorsi pari ad una telenovela brasiliana anni '80, corredata da discorsi confezionati come strategia di contenimento del danno ma poi più simili ad artiglieria causale di sbarramento da prima guerra mondiale, nonostante la fanghiglia proposta rimarrà nelle menti della fratellanza come volatile ed effimera tipo una pastiglia di ghiaccio secco, ecco, nonostante tutto "il nulla" proposto, questa rappresenta a mio modo di vedere lo spartiacque definitivo, una milestone verso una deriva in una realtà artefatta confezionata alla bisogna dall'organizzazione e completamente finzionale.

C'è una sensazione che ti si attacca sulla pelle vedendo quel carosello di personaggi plasticosi, action figures di se stessi, intenti ad alluvionare di retorica l'attenzione di chi ascolta ("stuprare" sembrava un po troppo strong), ed è quella di avere a che fare con persone morte dentro per tre quarti, completamente incapaci di empatizzare o capaci solo di una pseudo-empatia fredda che viene messa a scaffale qualora ci fosse bisogno di "mostrarla" per contingenze varie.  

Come inquadrereste i recenti video che descrivono la neo-vedova che ha appena perso il marito in un incidente a cui i primi pensieri che balzano in testa sono quelli di andarsi a cercare conforto andando a leggere le pubblicazioni dell'organizzazione, quella che si fa prendere dall'angoscia perché il nome di Geova potrebbe essere stato infangato a causa della superstizione di amici e parenti del marito morto? Non vi ricorda vagamente l'empatia di Furio di "Bianco Rosso e Verdone"? sempre e comunque fuori contesto?

Sembrano video poco credibili e magai innocui ma fanno più danni delle cavallette: sapete che conosco gente che ha perso recentemente familiari stretti che oltre al dolore della perdita sommano anche il senso di colpa per non sentirsi affranti per il biasimo che potrebbe essere recato a Dio e per il fatto che non si sentono allegri a motivo della speranza per i defunti?

Come inquadrereste l'annuncio trionfale nel sito jw.org poco dopo il terremoto di Haiti? Quello in cui ci si premurava di rassicurare il resto del mondo sul fatto che i fratelli erano stati messi in condizioni di guardare la domenica dell'assemblea. C'era gente da togliere dalle macerie, funerali da fare, assistenza da organizzare e noi ci si preoccupa di allestire un jumbotron per far vedere l'assemblea, che potrebbe essere vista in qualsiasi momento ad emergenza finita. In che pianeta sta vivendo questa gente?

Dai su, che "ti/vi vogliono bene" te lo ripetono ad ogni video, quindi cos'è che vuoi/volete ancora?

Tutto l'assieme se visto appena "da fuori" (ma sempre più anche "da dentro") appare completamente fuori dal mood del mondo reale: si racconta di un universo che non esiste e dei suoi problemi che si travisano proponendo soluzioni che non funzionano (sempre che esistano) applicate a criticità create ad hoc; insomma io a pelle da questi soggetti non ci comprerei una macchina usata, soprattutto quanto cercano di vendermene una con tre ruote, un asciugamano al posto del volante e il "motore a improbabilità infinita" (cit)

Nel multiverso Watchtower diventa sempre più necessaria una intensa ginnastica mentale per riconciliare  la percezione del reale che buon senso e sanità di mente producono con la deriva utilitaristica e pragmatica narrata ad uso e consumo della dottrina. 

La vera fatica delle assemblee per i fratelli, anche i più ortodossi, non è (o meglio non era) quella prodotta da spostamenti, caldo, folla, noia e code in autostrada, ma è quella immediatamente successiva al programma, quella di cercare di razionalizzare l'irrazionalizzabile e riconciliare quel che si sente con quello che ti viene detto dovresti sentire, ma che spesso non ti era mai saltato in mente che avresti dovuto sentire; fra quello che vedi e che percepisci e quello che secondo loro dovresti vedere e sentire, o altrimenti hai "un serio problema spirituale".  Tu pensavi di essere più o meno decentemente a posto con la coscienza, anche se sei in ritardo con l'IMU di settembre ma no, ti viene detto di trovare meglio Geova, soprattuto prima che lui trovi te.

Ho visto cose che voi umani e nemmeno Roy Batty ha visto osservando genitori e anziani dover dare spiegazioni post-sessione ai figli tipo sulle generazioni a wafer sfalsato, in cui l'unica spiegazione che veniva prodotta era un "ma si dai se ci pensi è così", "si ma perché è così?", "perché è così!"

Si esce da questo ultimo congresso ancora più con la sensazione di una identità individuale pignorata dall'ortodossia e di un ambiente che compulsa di rifuggire qualsiasi sorta di realtà oggettiva. C'è un obiettivo a cui l'organizzazione ti spinge a conseguire in questi tempi di pandemia: l'immunità di gregge ai fatti.

Le premesse

Si sa, chi ha sul groppone un po di anni come me, tipo chessò, "nel mezzo del cammin di nostra vita", si sarà accorto che vi sono fenomeni culturali che invecchiano bene e diventano vintage, mentre altri finiscono con il decomporsi nel pattume del dimenticatoio. 
Per esempio: è abbastanza probabile che qualche Gen Z conosca e apprezzi qualche pezzo degli AC/DC, gente che notoriamente fa musica tutta uguale da oltre 40 anni e non so come, non so perché funziona sempre bene.
Dall'altra parte è invece difficile trovare esponenti della X Generation ascoltare hits tipiche della sua adolescenza, tipo di Michael Jackson: che fine hanno fatto Thriller e Smooth Criminal?, si, ci sarà qualcuno che li tiene ancora assieme ad un po di vergogna nella sua playlist, ma sono una esigua minoranza.
Ecco, il Michael-Jackson-stile è completamente fuori contesto nello zeitgeist presente,  fuori luogo, sbagliato come un gelato limone e cioccolato. 
Se in radio ti passano un Back in Black, Moneytalk (a proposito, sempre più attuali i "moneytalk" ultimamente nelle adunanze) oppure addirittura un Eleanor Rigby o un Help dei Beatles c'è una buona probabilità che ti godrai il momento vintage, i pezzi di Jackson te li devi andare a cercare in qualche remota playlist di Spotify che te la carica solo dopo che tu gli hai firmato una manleva in cui si afferma che quei pezzi non te li ha proposti lui.

Ecco, tutto questo pistolotto per dire che nel nostro piccolo abbiamo un record track di cose che sono invecchiate davvero male, ma così male da porre un problema serio, specie in tempi nei quali c'è sta cosa tediosa e pedante di nome internet. 
Detto chiaro e tondo, non siamo gli AC/DC e nemmeno i Beatles, sebbene siamo adusi a cantarcela, suonarcela e pure applaudircela da soli. 
Rischiamo grosso d'essere come i Jalisse (ti chiedi chi sono i Jalisse? Ecco appunto....)

Verba volant scripta manent, nel tempo si è prodotta una quantità di materiale scritto anche solo pochi decenni fa che ora è fonte di imbarazzo. Totale.

Per molto tempo la misura della benedizione di Dio era commisurata dal numero dei paragrafi che venivano annualmente prodotti, per cui si pontificava su ogni cosa, spesso prendendo posizioni arbitrarie basate unicamente sul "noi siamo diversi", quindi diciamo il contrario a prescindere ed è così.

Si è arrivati a definire l'età della terra che "logicamente" doveva avere prima 7000 e poi 49000 anni, che il trono di Geova era sulla costellazione della Pleiadi (no, non ci sono arrivati a capire che una costellazione è di fatto una proiezione della luce da uno spazio virtualmente infinito e indefinibile sulla nostra sfera celeste), che i dinosauri non sono esistiti, che abbiamo dubbi che i buchi neri esistano, che abbiamo dubbi che la teoria della relatività sia reale, le acque del diluvio che avvolgevano il pianeta e una vasta e ampia letteratura di accuse verso altre confessioni. Lasciamo stare il '75 che teniamo per la seconda parte. La quasi totalità della produzione dei ruggenti anni '80 è andata al macero e a foderare i bidoni dell'indifferenziato, così come buona parte di quella degli anni '90 e 2000.

Dunque si pone il problema di poter continuare a tirare sassi, pur da dentro una casa di vetro. Perché noi viviamo tirando sassi "ideologici" a chi ci circonda, poi capita, per dirla alla Forrest Gump, che a volte non ci sono abbastanza sassi o più spesso abbiamo rotto i vetri.

Da un po di anni si è preparato il terreno per un di paradigma orientato a cambiare tutto perché nulla cambi, perché alla fine della fiera l'organizzazione è dedita a clonare se stessa e non sa immaginarsi nulla di diverso, non conosco nulla di più terrorizzato dai cambiamenti quanto lo è la WT.

L'organizzazione è impegnata da decenni in una partita di Jenga gigante con la propria ideologia e narrazione. Mano a mano che i problemi emergono e la visione del mondo dell'organizzazione si rivela tragicamente difficile da tenere su con sole 5 mollette, due elastici e 4 punti rimasti nella spillatrice,  si è scelto in modo non poco arrogante di prendere il mattoncino meno solido dal fondo e rilanciare, ributtandolo in cima, Ricordate il discorso sulla politica dei 2 testimoni?

La dottrina e la tradizione orale nel corso del tempo hanno preso ad assomigliare sempre di più ad una torre di Babele cariata, devitalizzata, che oscilla vistosamente sul suo asse verticale. 

Come affrontare quindi il problema dei problemi ma con l'esigenza a lato di non risolvere il problema ma anche se possibile di non affrontarlo?

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Legge di Truman

Se non li puoi convincere, confondili.

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Armati di buzzo buono si è deciso di abbandonare la carta, per non lasciare tracce si dirà, e di cambiare core business: sono stati prodotti video con la logica della produzione industriale bellica nella WW2; prodotti qualitativamente poco meno che guardabili e in quantità cinesi, in modo da prenderti per sfinimento.

La tendenza a ridurre tutti i concetti e la spiritualità in uno spazio a due dimensioni, togliendole spessore, profondità, sfumature si è estesa anche agli articoli di studio e alle adunanze. In un video mica si può fare esegesi e non c'è tempo di soffermarsi sulle logiche deragliate che vengono esposte o si perde il filo (no, spesso non lo avete perso, il filo, quello non c'è di default, dovete chiederlo come optional nell'after market)

Poi è arrivato il Covid e tutte le attività di congregazione sono andate gambe all'aria, urgeva stordire la fratellanza alzando il volume della propaganda e un pensiero bidimensionale rischia di essere troppo. D'altronde come dice Splane, siamo in guerra no? mica si guarda tanto per il sottile, in guerra.

Dall'inizio della pandemia, l'atteggiamento è stato a metà fra quello del cervo abbagliato dai fari e quello di un gatto impaurito che cerca di scappare saltando in una stanza chiusa, avete presente l'effetto pallina nel flipper?

Il CD parte con una sottovalutazione iniziale della pandemia; si predica di epidemie e sfaceli da 150 anni e alla prima che arriva (proprio mentre eravamo concentrati ad aggregare le congregazioni stipandole il più possibile) ci si accorge che nessuna delle attività "teocratiche" è in nessun modo sostenibile con una contingenza simile che secondo noi doveva essere nell'ordine delle cose nel periodo finale della fine della conclusione del termine in coda alla chiusura dei titoli di coda in fondo al tempo di recupero della fine del periodo finale dell'ordine delle cose.

Il Coronavirus sovrasta i meme di Bugo e Morgan? Combattilo con le T-shirt  "maleducate"

Gaslight successivo a parte, si tenta con una strategia zero covid che si schianta di fatto prima con la durata della pandemia e poi con le varianti. Si impongono lockdown draconiani alle filiali e si predica isolamento anche per i membri (so di gente che non esce di casa se non per la spesa da 19 mesi).
Il tentativo evidente è quello di sbandierare numeri che mostrino una organizzazione avanti con la vision e che tiene ai suoi membri, ma numeri alla mano (prevalenza di morti molto superiore a quella della popolazione generale) diventa difficile da sostenere.
Temendo il collasso della catena di comando vengono rinforzati gli ormeggi dell'autoisolamento facendo di fatto saltare in aria la socialità della fratellanza, una delle poche cose che ancora tiene in piedi l'organizzazione.
Si perché puoi essere da 30,40 o 50 e passa anni nell'organizzazione, ed è molto facile che tu conosca centinaia se non migliaia di persone potendo parlare con esse tutte e di fatto non essere vicino emotivamente a nessuna di loro. Nel complesso la "nostalgia da lontananza" è durata pochi mesi, sostituita da un oblio delle relazioni anche per la colpevolizzazione e la caccia alle streghe imposta dall'organizzazione stessa. 
Gente che piangeva per la mancanza dei fratelli che non poteva più vedere da un mese, dopo 6 nemmeno ti risponde più ai messaggi.

Finctional drift

Quindi abbiamo sul piatto una fratellanza per lo più depressa, scarica e anestetizzata spiritualmente dalla sterilizzazione dei già asettici temi trattati che viene condita con la salsa scaduta della narrativa precedente che in un contesto mondiale simile non può più funzionare ma si fa tutti finta che funzioni ancora. 
E' palese a tutti come anche materiale di due anni fa sia invecchiato come una burrata in un frigorifero guasto, ma molti scelgono invece che ignorare che ci sia stata una pandemia, restando in linea di pensiero col "cibo a suo tempo"
La soluzione-non-soluzione è quella di:
- ignorare la pandemia: tutto viene trattato nelle adunanze come se nulla fosse successo: perché è successo qualcosa?
- rendere tutto il pensiero monodimensionale: qualunque scrittura viene impastata, pressata ed estrusa per adattarla ai soliti 4 argomenti tipo fede (specie nel CD), legittimazione del CD, convalidazione del CD, ubbidienza al CD. Credere, Obbedire, Combattere.
- saturazione semantica: in uno sbrodolare di superlativi, nella mancanza di idee e contenuti si ripetono nello stesso discorso come mantra le stesse parole-frasi a ritmo di bradipo tridattilo, tanto che il tutto in breve perde di senso e l'ascolto è un cilicio mentale. Con questo svilimento di parole e argomenti qualunque scrittura può essere usata per sostenere qualsiasi cosa e subito dopo il suo contrario. Il pensiero viene così compartimentalizzato per argomenti, le relazioni logiche eliminate e la trascendenza si perde completamente. Viene definito il "paradiso spirituale" ma a me assomiglia di più ad un campo di concentramento.
Ma per sostenere questa folle corsa verso l'evaporazione-sublimazione della spiritualità della fratellanza verso qualcosa di simile ad un gas inerte, serve qualcosa che la sola Bibbia non può darti

IMMAGINA, PUOI! - Everywhere | Meme Generator


Abbiamo diversi apripista di intensità incrementale intente a trasportare la dimensione della spiritualità su di un piano di finzione cinematografica, dove se non vi sono riferimenti scritturali per ciò che sostieni, puoi sempre immaginare di trovarli fra le righe, interpolandovi senza metodo ciò che più comoda ottenere.

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Quarta legge di Finagle


Una volta che si e' pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non farà altro che peggiorarla.

Norme di Finagle

1. Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.

2. Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.

3. Non credete ai miracoli: contateci ciecamente.

Assioma di Wingo

Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare.

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Il gioco delle 3 carte delle "esperienze"

Detesto l'aneddotica, per principio.
L'aneddotica è il martello con cui nel gioco di incastri in legno per i bimbi si tenta di ficcare a forza bruta la forma tonda nello spazio di quella triangolare.
Si prende in mano quando si tenta di chiamare argomenti logici alla propria causa ma questi non solo non rispondono alla chiamata, ma se ne stanno in lontananza ridere di te.
Abbiamo sempre fatto uso di anedottica spiccia, con gli ultimi anni poi è diventata l'arma fine di mondo per sostenere ciò che serve sostenere.
Ma la domanda di aneddotica è diventata tale che la modalità di raccolta precedente delle esperienze (cerca l'esperienza, adatta l'esperienza, riscrivi l'esperienza, usa l'utile idiota per raccontarla) non basta più
Recentemente ha assunto proporzioni difficili da ignorare; le esperienze narrate, come citato all'inizio della ultima assemblea possono essere

"vere o verosimili"

Cioè vuol dire che ti firmano un disclaimer per inserire magari 48-49 esperienze totalmente inventate su 50, e immediatamente dopo quelle 50 tutte risultano validate come verità in virtù di una reale (o pseudo-reale) che ovviamente non si sa quale sia, un gioco delle tre carte in cui ti grassano il contenuto del portafoglio e ti dicono che in realtà hai vinto perché in mezzo alle carte perdenti c'era pure quella vincente. 
Per completare l'opera l'aneddotica fatta di "un po di niente senza pane" vengono ripetute e ribadite nell'insegnamento con autorità pari a quelle delle scritture.
Quindi cosa succede? Ho bisogno di dimostrare che piantare tutto e mandare in vacca la mia vita per prestare servizio nelle costruzioni "reca grandi benedizioni" ma difficilmente troverò uno presentabile, telegenico con un esperienza simile che non mi tiri il piccone contro per la rabbia o che nel frattempo non sia diventato apostata, quindi che faccio: mi invento completamente una esperienza di una coppia che molla tutto, cane compreso, va per qualche anno nei cantieri e davanti all'uditorio punto il dito su questi attori, ringraziando Geova per la benedizione che gli è stata data e prendendoli ad esempio e modello per tutti.
Più ci penso più mi sale il nazismo.
Un suggerimento: quando la narrazione è stile oracolo di Delfi, senza luoghi, circostanze, con eventi raccontati con pacchi di weasel words ("in una filiale", "una campagna speciale", "alcuni fratelli", insomma, quando è tutto vago e anonimo) l'esperienza è completamente inventata.
Con questo modus operandi potremo chiedere licenza alla Marvel e mandare Hulk in video per spiegare come lo studio e la preghiera lo hanno aiutato a gestire la rabbia e usarlo come esempio. Potremmo far parlare il primo Tony Stark-Iron Man e spiegare come l'istruzione superiore lo abbia reso snob, superficiale e pieno di se ed aveva "un cuore così ingannevole" da doverlo sostituire con un reattore nucleare.
Viene da domandarmi se Ramapo sarà la gigafactory di autoreferenze effimere per chiudere le logiche circolari su cui si basa la WT-narrazione.

Su questo paradigma c'è gran parte delle "logiche" del nuovo libro di studio, un libro di una religione che si definisce cristiana ma che non parla di cristo per i primi 15 dei 60 capitoli e che pare un manuale per piazzisti della Tupperware degli anni '50.

Come fai a essere sicuro del paradiso sulla terra? 
Ma non vedi, guarda queste foto e il video sotto! 
Ma li avete fatti voi!
Certo, che c'è di strano?
Ah no nulla, tutto torna allora. Bellissimo, coprimi di studi biblici, fai pure carne di porco della mia mente .

I bible-movie "liberamente tratti" dalla bibbia.

Già c'erano stati sentori in anni recenti coi precedenti film basati su personaggi biblici, poi siamo arrivati al film su Daniele, anticipato qualche mese prima da una stupenda intro di Morris in un Broacasting in cui invitava a immaginare tutto quello che la bibbia direttamente non raccontava e che noi sappiamo che avrebbe voluto raccontare, solo che non c'era abbastanza tempo per scriverla e poi c'era sciopero dei produttori di pergamene.
Il perfetto esercizio di stile è che loro ti dicono quel che la bibbia non dice e ti lasciano il compito di infilarlo fra le righe del testo.
Ho sentito discorsi su questa falsariga che hanno prodotto in discorsi pubblici mostri narrativi più sgangherati di una ipotesi di complotto QAnon. 
Come se un archeologo che trova una ruota di legno di un carro dell'età classica provasse ad immaginare in un disegno come era fatto il resto dell'artefatto, disegnando la ruota ritrovata nel carrello di un Boeing 767 deducendone che anche i fenici avevano voli di linea, ma solo a giovedì alterni.
Ho sentito parecchi fratelli affermare di non ricordarsi che Daniele avesse tanti particolari e quasi si sentivano affranti perché dopo 30-40 anni di studio della bibbia di questi particolari non se ne erano mai accorti. Altri che chiedevano a quale versetto facesse riferimento il contesto dei genitori di Daniele per poterlo usare nei discorsi pubblici.

In questo marasma in cui non si riconosce più il vero dal falso, lo scritturale dalla prammatica, in cui si sprecano conclusioni basate su concatenamenti di sillogismi ognuno dei quali ipotetico, in un modo di comunicare pervasivamente ambiguo dove parlando coi due lati della bocca si infarciscono frasi di "probabilmente" e in quelle immediatamente successive si pretende che quella probabilità tu l'abbia automaticamente resa certezza, ecco in questa broda informe la fratellanza di ritrova sempre più a confondere testo biblico e narrazione WT con la seconda a prevalere sulla prima. A non capirci più una beata mazza insomma e a dubitare della propria percezione. 
Niente di diverso di una distilleria di ansia.

Tutti i messaggi a sostegno delle dottrine fondamentali WT sono così inclusi nelle parti sceneggiate alla Morris-maniera.
Daniele e la sua fede maturata con la famiglia (per quel che ne sappiamo poteva essere orfano), Daniele  i conflitti con gli altri giovani ebrei, Daniele con non mangia cibo del re per non mangiare sangue (non perché era sacrificato ad idoli? il vino che non voleva bere ce lo siamo scordato?), Daniele nel ruolo dell'Equitalia imperiale che fa la riforma del catasto mostrando la sua lealtà e tutta una serie di forzature narrative inserite al solo scopo di sostenere l'argomento dell'assemblea che avrebbe dovuto essere la fede  - già quella così forte da smuovere montagne ma che va in dodicimila pezzi appena ricerchi "Geova" su Google - ma sospetto che fosse "il nulla che tutto divora"

L'impatto di questa aria stagnante e mefitica è la perdita totale di ogni tipo di interesse per argomenti biblici e per come vengono posti nella fratellanza. Osservo schiere di anziani bene intenzionati atti a cercare di serrare le fila tempestando le chat dei gruppi di servizio con iniziative "teocratiche" tipo studio della rivista o ripasso dei broadcasting ottenendo solo che i partecipanti entrino un ghost-mode, senza prendersi nemmeno il disturbo del "no grazie". 
Quelle recenti in cui mi hanno tirato dentro hanno meno traffico dei sentieri di montagna del trappo siberiano in inverno.
In pochi anni siamo passati da una religione con la pretesa di fondare la propria dottrina sulla Bibbia ad una liberamente tratta da essa. 
Al momento sembriamo cristiani così come la serie TV "Fondazione" assomiglia ai libri di Asimov da cui è tratta: irriconoscibile. 


Propaganda

la politica comunicativa dell'organizzazione, improvvisamente a corto di argomenti, come detto si è spostata sull'alzare il volume della propaganda, dell'autoconvalida di se stessa e verso la sagra, anzi l'orgia di superlativi.

l'impatto a lungo termine sui fratelli ricorda l'escalation fra il Capitan Kirk (quello vero di Star Trek) e Scotty relativamente ai tempi di lavoro. 

Nel succedersi degli episodi succede che Kirk chiede a Scotty i tempi per eseguire particolari attività, Scotty da bravo ingegnere di bordo si tiene dei buffer di tempo per eventuali imprevisti allungando quindi le tempistiche reali, mentre Kirk, essendo a conoscenza della cosa, glieli dimezza.

Nel corso del tempo Scotty spara sempre tempi più alti mentre Kirk li divide per 3,5, 10. Se il franchise andasse avanti nei prossimi anni avremo Scotty a comunicare tempi infiniti e Kirk a correggerli in 1/infinito arrivando a concedere un infinitesimo di nanosecondo
Non è molto diverso con la propaganda di partito. 
Da una parte abbiamo l'organizzazione alza il volume della propaganda in risposta ad una fratellanza stordita, tanto che se dovesse succedere qualcosa di VERAMENTE rilevante non avremmo nemmeno più gli aggettivi per descriverlo determinato che si appioppano superlativi assoluti a cose meno che ordinarie.
Dall'altra gente abituata a questa comunicazione roboante e che in risposta abbassa ulteriormente l'attenzione verso di essa, si perché troppi tuoni è come nessun tuono.
Così, tutto in una corsa ad alzare di più il volume e a tapparsi di più le orecchie.


Nella seconda parte vedremo come l'organizzazione pretende l'impermeabilità ai fatti e di come la verità viene ridefinita dalle sensazioni e non dall'oggettività, insomma, tutto quello che sintetizzava Splane nel suo discorso suicidiario e la nostra "Time Variance Autority", che la Marvel ci ha impunemente copiato.


Gatto di Schroedinger








martedì 28 settembre 2021

Il momento di smetterla

Pensare con la propria testa – BellaProf.net


Chiedo scusa al nostro Gatto e a tutti voi per questa interruzione alla prima pagina del post che tipicamente dura un po' di più. Terremo questa comunicazione solo qualche giorno, giusto per aggiornare tutta la fratellanza su cosa sta accadendo dietro le quinte. Interrompiamo, per pubblicare il contenuto di una circolare (arrivatami via mail) mandata a tutti gli anziani e che il popolo comune non vedrà mai. 

Questa circolare svela un problema mondiale e quindi non deve essere vista come fosse locale o circostanziale all'Italia. Come immagino e spero abbiate compreso nel blog, come il post di Gatto insegna, abbiamo sviluppato il tema della manipolazione degli argomenti e a questo riguardo la circolare per contenuti e per il percorso logico, risulta un esempio che difficilmente sarei riuscito a immaginare migliore. Trovo interessanti l'applicazione delle scritture ma mi astengo però dalla irrefrenabile tentazione di fare commenti anche perchè io non sono un NoVax perchè sono vaccinato, ma non sono nemmeno un ProVax, riservandomi in futuro di riprendere il tema.

Intanto buona lettura. 

27 settembre 2021

PER GLI ANZIANI

1. Vaccini anti COVID-19 e rispetto per le autorità superiori. Vi scriviamo le importanti informazioni riportate di seguito spinti dalla preoccupazione e dall’amore (1 Cor. 12:25). A motivo della pandemia in corso, in un numero di paesi sempre maggiore le autorità secolari stanno ordinando ai cittadini di vaccinarsi contro il COVID-19, o li stanno incoraggiando fortemente a farlo. I recenti aggiornamenti dal Corpo Direttivo hanno aiutato i servitori di Geova a capire cosa pensa lo schiavo fedele su questo argomento.

2. Le filiali ci hanno informato che alcuni anziani stanno esprimendo fortemente le proprie opinioni contro il vaccino anti COVID-19. Questo ci preoccupa. Perché? Romani 13:1 dice che “le autorità esistenti si trovano nelle loro posizioni relative per disposizione di Dio”. Inoltre, l’approfondimento a Romani 13:5 dice: “Quando un governo dà un comando che non è in contrasto con le leggi di Dio, il cristiano si sottomette”. Romani 13:2 dice: “Chi si oppone all’autorità [secolare] si mette contro l’ordine stabilito da Dio”. Quindi gli anziani dovranno stare attenti a non esprimere opinioni personali che vanno contro le indicazioni delle autorità superiori. Se un anziano lo ha fatto finora, adesso è il momento di smetterla (Matt. 22:21; Rom. 13:4-7). Altrimenti potrebbe rendersi colpevole di causare divisioni nella congregazione.

3. In Romani 16:17 agli anziani viene dato questo consiglio: “Vi esorto a tenere d’occhio quelli che fomentano divisioni e creano ostacoli alla fede, in contrasto con l’insegnamento che avete ricevuto. State lontani da loro”. Gli anziani hanno quindi la responsabilità scritturale di consigliare chiunque causi divisioni nella congregazione, inclusi gli altri anziani (Gal. 6:1). I sorveglianti di circoscrizione monitoreranno attentamente la situazione. Vi lodiamo, fratelli, perché “[vi attenete] strettamente” alla Parola di Dio, promuovendo l’unità nella congregazione ed essendo in prima linea nel mostrare onore alle autorità secolari (Tito 1:9; 1 Piet. 2:13-17). Vi ringraziamo per la vostra collaborazione al riguardo e cogliamo l’occasione per trasmettervi il nostro sincero amore cristiano.


p.s.

A questo riguardo considerando il tema molto caldo vi chiedo un po' di attenzione. Spero e auspico che i commenti rimangano misurati il blog non accoglie e non allontana nessuno fate e facciamo (anche io in primo luogo) attenzione ai toni e al modo.

domenica 19 settembre 2021

Dal lume della ragione al buio delle balle

il lume della ragione | ...il blog di Delong...

Verità!

Chi non ha mai sentito questo termine all'interno delle congregazioni? Questo termine è talmente presente da essere entrato all'interno del linguaggio teocratico stravolgendone il significato.

La verità come entità che vale più della proprietà. Così le cose non sono vere o false ma esistono vere e false a prescindere come se fossero consustanziali di Geova o Satana.

Da quanto sei nella verità?

Questo meccanismo logico travisante è il frutto di un meccanismo di auto salvaguardia di se stessi naturale che viene esasperato. Tutti quanti mentiamo su noi stessi in un modo più o meno grave. Alcuni si sovrastimano espandendo il loro ego su tutto quello hanno intorno a loro modificando e manipolando le persone che gli stanno più vicine. Altri si sottostimano sfruttando la falsa umiltà con gli stessi intenti manipolatori.

Alla base di questo c'è solo ed un unico scopo mentire per ottenere scopi più o meno occulti, più o meno leciti. La Verità in questo modo perde completamente di significato diventando anzi uno strumento della bugia e della menzogna.

Da quanti anni i venditori alla televisione vi presentano un prodotto sostenendo che sono gli ultimi giorni dell'offerta? Da quanti anni sentite Mastrota alla televisione che vi guarda entusiasta sostenendo di fare presto che sono gli ultimi giorni dell'offerta? Potete continuare a credere a chi ancora adesso usa questo strumento dialettico con il solo scopo di travisare la percezione della realtà?

Chi non ha mai sentito parlare di fake news? Le Fake News sono notizie artefatte che sono dette da persone con intenti precisi e manipolatori della società. La nostra è diventata una società dove una fake news piazzata al momento giusto con le parole giuste potrebbe cambiare la vita di milioni di persone. Non ci credete?

L’imperatore Costantino, guarito per intercessione di papa Silvestro I dalla lebbra, volle ringraziare il pontefice. Nel 315 scrisse quindi la donazione con la quale fece cessare le persecuzioni dei cristiani, istituzionalizzò il cristianesimo come religione di stato e assicurò, per il successore di Pietro, il primato di vescovo di tutta la cristianità. Gli donò la giurisdizione su Roma, sull’Italia e su tutto l’impero romano d’occidente. In pratica diede inizio al potere temporale della chiesa. E non solo, decretò la superiorità del potere papale su quello imperiale. Affermò quindi la volontà del Pontefice come fonte essenziale di legittimità e di diritto.

Era l’anno 1433 quando il teologo Niccolò da Cusa mise in dubbio la donazione di Costantino. La sua tesi fu però contestata e smentita a causa della sua acerrima avversità verso Papa Eugenio IV. Avversità ritenuta come motivo di pregiudizio verso la donazione di Costantino.

Solo nel 1440 l’umanista Lorenzo Valla dimostrò inequivocabilmente, con argomentazioni scientifiche di natura storica e filologica, che la donazione di Costantino era un falso. Lo fece pubblicando un libro dal titolo “De falso credita et ementita Constantini donatione” che subito fu messo nell’indice dei libri proibiti dalla chiesa. Il suo volume e le sue tesi però continuarono a circolare nel nord Europa negli ambienti protestanti Luterani.

Le proprietà della chiesa e l'autorità legale del Papa sono il risultato di un clamoroso falso storico.

Le bugie così vengono utilizzate per avere il controllo di una realtà che si ritiene ostile o indesiderabile. Come quella di una classe clericale che necessità di dimostrare l'autorità legale sulle proprietà temporali. Ma sono espedienti in cui alle fine cadono tutte le organizzazioni a quelle che non ne avrebbero bisogno. Guardate ad esempio lo scempio spirituale che è stato fatto con la gestione degli abusi sessuali. Guardate come l'organizzazione considera il problema e come ha cercato di porvi rimedio eludendo occultando negando continuamente questa realtà.

Prendete il libro "Pascete il gregge" e stupitevi nel cercare i continui riferimenti sugli abusi sessuali che sono solo il risultato di una realtà negata. 

C'è un intero capitolo!!!! Un'intero capitolo dal titolo ABUSI SUI MINORI.

A me questa cosa mi manda ai matti. Il corpo direttivo ha messo sul libro Pascete il Gregge un capitolo completo sugli Abusi con tanto di descrizione e spiegazione dettagliata sugli abusi per "aiutare" gli anziani a gestirli correttamente. Ma ora seriamente ma per chi è nominato ma davvero mi volete far credere che gli anziani delle nostre congregazioni hanno la capacità di gestire un problema di questo tipo? Ma siamo seri oppure qui abbiamo perso completamente il razocinio?

Guardate quà che roba vi scrivo solo l'elenco dei paragrafi il libro pascete il gregge ha 30 pagine dedicate a sta roba quà.

Abusi su minori
Paragrafi
Fattori legali ............................................................. 6-10
Detenuti .................................................................... 9
Pedopornografia e sexting ....................................... 10
Fattori di congregazione .......................................... 11
Fornire assistenza spirituale alle vittime ................. 12-17
Esame delle accuse .................................................. 18
Comitato giudiziario ................................................ 19
Comitato di riassociazione ....................................... 20-21
Restrizioni ................................................................ 22-24
Informazioni da archiviare ....................................... 25
Trasferimento in un’altra congregazione ................. 26-27
Comunicazioni da parte delle autorità ..................... 28
Condotta sessuale errata tra soli minori ................... 29-30

C'è il capitolo finale "Condotta sessuale errata tra soli minori" che solo questo mi fa salire la scimmia. Ma ora vi immaginate i tanti  anziani (e lo dico perchè per tanti anni lo sono stato anche io) delle nostre congregazioni che non riuscivamo nemmeno a trovare la risposta corretta alle Torre di Guardia mettersi li a gestire un caso di abusi sessuali? 

Ma guardate i tantissimi aspetti meno evidenti come ad esempio il trasferimento della Betel in Italia che è diventato l'esempio più lampante del completo disallineamento con la realtà. Guardate da quando c'è stato l'inizio della pandemia il disallineamento delle adunanze di servizio e di tutte le attività di congregazione che sono completamente svanite nel nulla e si fa finta che esistano.

Negare la realtà potrebbe essere un ottimo modo per uscire da una situazione che potrebbe essere molto difficile o impossibile da gestire. Questa vita potrebbe portare a situazioni estreme di questo tipo.

Ma questi espedienti sono da considerare tali sono un effetto placebo che aiuta ma che non è mai è mai la cura. Per chi utilizza questo espediente come strumento di vita con il tempo si ha invece il devastante effetto di perdere il completo contatto con la realtà. Alla fine si diventa vittime delle proprie bugie e si finisce per credere alle nostre stesse menzogne.

Così la verità non è il frutto del lume della ragione ma il buio di una balla.


Buona serata a tutti.

sabato 11 settembre 2021

Le mani nella marmellata


Con le mani (e anche il naso, la faccia, la bocca e tutto il resto) nella  marmellata Foto % Immagini| bambini, persone Foto su fotocommunity

Nella recente assemblea un membro del corpo direttivo si è pronunciato in un discorso i cui contenuti sono stati oggetto di discussione mondiale di questo fenomeno del web che raduna un numero indefinibile di persone che hanno più di una perplessità su questa organizzazione.
Uno dei temi più contestati è stato quello relativo a indefinite decisioni da parte dell'organizzazione di trovare accordi extragiudiziali chiamati patteggiamenti. 

Benissimo.

La principale testata giornalistica australiana (non l'articoletto in un sito web di provincia) l'ABC News ha pubblicato il 9 Settembre alle 4:02 del pomeriggio (mica male come dettaglio) questa notizia dal titolo piuttosto esplicativo

"I Testimoni di Geova tra le 34 organizzazioni aggiuntive che aderiscono formalmente al programma nazionale di riparazione degli abusi sessuali"

L'articolo ci porta a conoscenza che le 34 associazioni in complesso dovranno rispondere per circa 530 milioni di dollari australiani che pur considerando un cambio a 0,67 corrispondono alla cifra non trascurabile di 355 milioni di euro.

L'articolo ci porta a conoscenza che questa posizione non è stata accettata inizialmente dall'organizzazione che ha cercato di pigliare per... in giro la commessione governativa sostenendo robe del tipo noi non siamo una religione. Preso atto il governo gli ha chiuso istantaneamente tutti i riconoscimenti e in particolare le corpose sovvenzioni statali se avessero continuato a rifiutare di accettare il programma. 

Le mani nella marmellata.

p.s
Link del sito



 

sabato 4 settembre 2021

La fata morgana teocratica


Salve ragazzi e ragazze, un abbraccio a tutti. Oggi parleremo della fata morgana teocratica.

Chi o meglio cosa è la fata Morgana teocratica? Per capirlo bisogna sapere cosa è la fata Morgana. Iniziamo dal mito che parte dal mondo epico del Re Artù e che secondo alcuni antichi racconti sarebbe la sorella più grande ma anche con poteri soprannaturali e particolarmente ostile al Re Artu stesso che tentò di ucciderlo con trame e sortilegi vari . Un altra leggenda più casareccia ci racconta di una fata Morgana che visse proprio qui in Italia durante le invasioni barbariche del medioevo. Si racconta che durante il periodo estivo dell'antico medio evo un re barbaro giunto a Reggio Calabria vide all'orizzonte la Sicilia e si domandò come raggiungerla, quando una donna molto bella (appunto la Fata Morgana) fece apparire l'isola a due passi dal re conquistatore. Costui allora si gettò in acqua, convinto di potervi arrivare con un paio di bracciate, ma l'incanto si ruppe e lui morì affogato.




La fata Morgana che riuscì a confondere con una illusione ottica è quindi il riferimento che poi è diventato il nome di una particolare illusione ottica da non confondere con il miraggio 

Tutti noi abbiamo avuto sicuramente l'esperienza del miraggio che è quella meno rara di vedere riflessi di acqua al suolo. La fata morgana invece crea un effetto diverso come quello che potete notare nella foto sottostante.


Superior mirage of the boats at entrance of the harbor at Victoria, British Columbia, Canada.jpg


La distorsione ottica è tale che come in questo caso vengono riflessi su se stessi. In altri casi vengono più semplicemente distorti cambiando di forma e dimensione. Gli occhi vedono un immagine che semplicemente non corrisponde alla realtà. Il fenomeno della rifrazione ottica è così particolare che ovviamente non poteva finire all'interno di antiche leggende.

Si vedono cose che non esistono con gli occhi ma anche con la mente. Non è una cosa strana capita spesso di esserci fatti delle idee su un evento o su una persona e poi con il tempo ci siamo dovuti ricredere perchè le nostre analisi sui fatti erano errate o mancanti.

Quando navigo in Internet tipicamente non vado mai a caso. Ho sempre un argomento di riferimento che voglio sviluppare e approfondire. Cercavo così alcuni argomenti relativi agli "ultimi giorni" e ad un certo punto sono imbattuto in un sito di apologeti teocratici che affrontavano il tema dei terremoti.

Come sappiamo bene, il tema dei terremoti è parte fondante del più grande tema realtivo agli ultimi giorni. Come riferimento esplicito nella pagina si fa rieferimento alle dichiarazioni  della torre di guardia del 15 Gennaio 1987 a pag. 21 dichiara:

Il segno, compreso l'aspetto relativo ai terremoti è stato evidente a partire dal 1914

La pagina apologetica ci porta lei stessa a conoscenza di un ulteriore riferimento teocratico che per molti è stato visto come una sorta di raddrizzamento della profezia si legge nel sito la citazione:

La rivista Svegliatevi! del 22 Marzo 2002 ha suscitato molto clamore nel mondo dei nostri oppositori. In particolare la parte del testo della rivista che dice: “Notate, però, che l’adempimento della profezia di Gesù non richiede che vi sia un aumento del numero o nella potenza dei terremoti. Gesù disse solo che ci sarebbero stati terremoti in un luogo dopo l’altro”.

Ora la cosa particolarmente affascinante sono le considerazioni e la logica riduttiva che viene effettuata per tentare di dimostrare quello che è il vero punto centrale che il numero dei terremoti sta aumentando e questa è la prova che viviamo negli ultimi giorni. Per cercare di capire abbiamo bisogno di citare il ragionamento che però conosciamo molto bene è un po' lungo però merita leggerlo nella sua interezza.


Gesù non disse che durante gli “ultimi giorni” i terremoti sarebbero stati X volte più numerosi rispetto a un particolare periodo precedente, e non affermò neppure che si sarebbero verificati i più grandi terremoti in assoluto. (2 Timoteo 3:1) Non si espresse come se fosse un sismologo. Gesù pose l’accento su quello che avrebbero provato gli uomini. I terremoti sarebbero stati parte del “principio dei dolori di afflizione”. (Matteo 24:8) L’afflizione non si valuta per mezzo di strumenti. La vera portata di una calamità, anche di un terremoto, è data dalle sofferenze che causa alla gente. Perché si adempisse la profezia di Gesù, ci doveva essere una significativa presenza di afflizioni provocate dai terremoti. Perciò, per capire se l’aspetto della profezia relativo ai terremoti si sta adempiendo non occorre basarsi sulle stravaganze delle registrazioni umane o sulle misurazioni scientifiche dell’energia liberata. Gli odierni servizi giornalistici sui terremoti descrivono in maniera molto vivida le dimensioni delle sofferenze umane provocate dall’attività sismica.”[4]

Come vedete, non si tratta di una modifica dottrinale ma semplicemente di una spiegazione più ampia che tiene conto degli aspetti quantitativi (più terremoti e più grandi) e qualitativi (maggiori sofferenze per le persone) indipendentemente dal motivo per cui accadono e dal numero registrabile. Il messaggio, detto in parole povere, è il seguente: noi siamo sempre convinti che i terremoti sono stati maggiori per numero e potenza ma non vogliamo metterci in competizione con i sismologi come se questo fosse l’unico modo di valutare l’adempimento della profezia di Cristo. Essa ha un senso più completo solo se consideriamo (insieme agli altri aspetti) anche l’aspetto qualitativo: i terremoti hanno provocato più sofferenze a motivo dell’egoismo e della malvagità diffusa.

Quella appena letta è il tipico esempio di retorica con il quale viene affrontato l'argomento. Come notate nella prima parte ci si discosta dall'analisi numerica delle statistiche per cercare di evidenziare valori soggettivi del terremoto. Poi si aggiungono alcune considerazioni truculente che spesso da Testimoni di Geova diciamo per cercare di raddrizzare cose che non ci tornano come ad esempio quella di sostenere che Gesù non si espresse come fosse un sismologo. Ma poi l'articolo prosegue con argomenti capziosi e alterati.

La cosa particolarmente interessante è quella che l'articolo svela gli intenti con molta evidenza. L'argomento relativo all'aumento dei terremoti in un luogo dopo l'altro è vero a prescindere dalle prove perchè sappiamo già che non ci sono. Qui poi arriviamo al pieno abbaglio che è quello di mettersi li e considerare i numeri.

Il fatto curioso è che analizzando questi dati si giunge a conclusioni diverse da quelle evidenziate nella loro stessa premessa. Dalla tabella qui sopra si nota infatti come dal 1987 al 1992, in sei anni, ci fu un solo terremoto di intensità 8.0. Dal 1993 al 1998, sempre in sei anni, ci furono invece ben otto terremoti di intensità 8.0 o maggiore!

Dal 1987 al 1991, in cinque anni, ci furono 48 terremoti tra il 7.0 e 7.9 sulla scala Richter con una media annua di 9,6 ma dal 1992 al 1998 ce ne furono invece ben 180 con una media annua pari a 18 cioè praticamente il doppio dei precedenti 5 anni.
Ecco li il Testimone di Geova vero non poteva cadere nel tranello di non dimostrare con i numeri che i terremoti non fossero aumentati. E' così si lancia nel mare magnum delle analisi statistiche senza però salvagente. Lo stordimento è tale che questi soggetti si sono sostituiti al corpo direttivo stesso cercando di contattare direttamente le fonti.

La Redazione ... ha contattato il National Geophysical Data Center richiedendo ed ottenendo copia cartacea ed elettronica del CATALOG OF SIGNIFICANT EARTHQUAKES che include tutti i terremoti significativi avvenuti dal 2150 a.C. ad oggi.

E figuriamoci se poi visti i numeri che sembrano confermare questa verità della teocrazia, non si lanciarono nella ricerca di una conferma chiesta direttamente al centro di analisi. Quale è stata la risposta? Ma quale sarà mai la risposta di un evento naturale empirico che non si può prevedere e che è assolutamente casuale? 

Abbiamo sottoposto i nostri risultati ad un fisico del National Geophisycal Data Center il quale, pur non confermando l’aumento, conferma un apparente aumento giustificandolo attraverso: 1. l’incremento numerico delle stazioni rilevanti 2. l’utilizzo di computer sempre più efficienti
Che ridere il fisico gli ha rimbalzati. Ma come non farlo quando hai a che fare con persone che sono vittime di questa illusione mentale?
La dimostrazione finale che questi soggetti non stanno ne in cielo ne in terra, l'abbiamo nelle parole finali che sono una vera chicca, la dimostrazione del completo disallineamento mentale e razionale. Ovviamente vi consiglio di legarvi alla sedia prima di continuare.
La Watch Tower Bible non desidera entrare nel merito di eventuali dispute con i sismologi. La posizione al riguardo è nota sin dal 1987. Non vi è mai stato nessun recente cambiamento (come sostenuto dai nostri detrattori). I Testimoni di Geova sono convinti che i terremoti costituiscano parte del segno della presenza di Cristo. La Watch Tower Bible afferma che la profezia si adempie comunque, che si consideri o meno la strumentazione scientifica.

Ecco la fata Morgana teocratica. La gigantesca illusione mentale generata dalla distorsione teocratica che partendo dal presupposto che questi sono gli ultimi giorni i terremoti devono aumentare per forza. Qui siamo davvero oltre ogni ragionamento sensato. Sia che si consideri o meno la strumentazione scientifica... capito? Ce ne sbattiamo altamente della scienza perchè noi noi ci costruiamo un universo parallelo di fesserie. Siccome l'analisi scientifica non dimostra quello che vorrebbero sostenere non possiamo tenerne conto E LA PROFEZIA SI ADEMPIE COMUNQUE!!!! Capito? sono 120 anni che proclama gli ultimi giorni e che pensa che Gesù stesso abbia rivelato a lei questo intendimento della profezia. Lei no, lei non è inattendibile, i centri di sismologia internazionale che all'unisono dicono che i terremoti non sono aumenti loro sono da escludere dalle considerazioni, mentre noi che andiamo dicendo da più di un secolo che siamo negli ultimi secondi degli ultimi minuti degli ultimi giorni siamo attendibili, veri, giusti con la ragione e il criterio di uno squilibrato. Ma non trovate anche voi questa una bellissima conclusione da incorniciare e che dimostra se ancora qualcuno ha dubbi che i problemi teocratici esistono e che i margini per uscirne fuori non ci sono se all'interno dell'organizzazione ci sono soggetti come quello che ha scritto questo post? 


Un saluto a tutti.

ps

Vi allego i riferimenti del centro di sismologia inglese che esplicitamente risponde alla domanda.

L'attività sismica è in aumento?

I recenti devastanti terremoti ad Haiti, Cile e Cina, così come i terremoti di magnitudo 7 più in Indonesia e California, potrebbero dare l'impressione che l'attività sismica sia in aumento. In effetti, un rapido sguardo alle statistiche sui terremoti degli ultimi vent'anni mostra che non è così. In media ci sono una quindicina di terremoti ogni anno con una magnitudo pari o superiore a 7. Come per tutti i fenomeni quasi casuali, il numero di terremoti ogni anno varia leggermente da questa media, ma in generale non ci sono variazioni drammatiche. Finora quest'anno ci sono stati sei terremoti di magnitudo 7+, in linea con il tasso annuale.
Un budget energetico limitato

L'attività sismica è controllata dal movimento delle placche tettoniche della Terra, guidato dalla generazione di calore dal decadimento degli elementi radioattivi nelle profondità del nostro pianeta. La termodinamica richiede che per far uscire più energia da un sistema, più energia deve entrare. Un aumento a lungo termine dell'attività sismica richiederebbe un aumento della fornitura di energia interna della Terra, che sarebbe difficile da spiegare.
Rilevare i terremoti

È vero che la nostra capacità di rilevare e misurare i terremoti è migliorata negli ultimi decenni a causa dell'enorme aumento del numero di stazioni sismografiche che registrano i terremoti. Tuttavia, questo influisce principalmente sulla nostra capacità di rilevare terremoti più piccoli. I terremoti più grandi si verificano meno frequentemente di quelli più piccoli. Questa relazione è esponenziale, cioè ci sono dieci volte più terremoti di magnitudo 6 o più grandi in un dato periodo di tempo rispetto ai terremoti di magnitudo 7 o più grandi.
Perché potrebbe sembrare che ce ne siano di più.

Ci sono una serie di ragioni per cui potrebbe sembrare che stiamo vivendo più terremoti.

1. I terremoti nei luoghi popolati sono molto più avvertiti rispetto ai tanti che si verificano nelle regioni remote, quindi quando, per caso, una serie di terremoti ha colpito i centri abitati, sembra che il numero degli eventi sia aumentato. Inoltre, ci sono più persone a rischio. L'aumento della popolazione significa che ci sono più persone che mai nelle regioni soggette a terremoti. Quindi, sebbene il numero di terremoti rimanga lo stesso, l'impatto aumenta.

2. Raggruppamento sismico. Sebbene le medie a lungo termine siano abbastanza costanti, in qualsiasi processo quasi casuale si ottiene il raggruppamento nel tempo. Aumenti e diminuzioni dei tassi di sismicità sono una parte naturale di questo. La gente nota i cluster; non si accorgono degli spazi intermedi. Dimenticano anche il cluster precedente!

3. Comunicazione globale. Grandi miglioramenti nelle comunicazioni globali significano che abbiamo immagini quasi istantanee di terremoti devastanti da tutto il mondo. Ciò significa che più persone sono consapevoli dei terremoti e del loro impatto.




Numero di terremoti di magnitudo pari o superiore a 7 negli ultimi due decenni. Fonte dei dati Centro nazionale di informazione sui terremoti.





La fata morgana link con una fra le tante descrizioni del fenomeno