domenica 26 novembre 2023

Oltre le Sfide: Un Viaggio di Fede e Resilienza

Prendiamo in considerazione un recente articolo di studio della Torre di Guardia del Giugno 2022


Geova benedice chi perdona del
 22 giugno pp. 8-13

In questo articolo a cui fa cornice la scrittura di Colossesi  “Proprio come Geova vi ha perdonato senza riserve, così dovete fare anche voi” (COL. 3:13) si parla del perdono ma più che altro della capacità di perdonare. La prima domanda che ci chiediamo è che in un articolo rivolto ad una congregazione religiosa per quale motivo trattare questo aspetto? Perchè è necessario imparare a perdonare nella congregazione? Non dovrebbe essere un luogo protetto dall'influenza del mondo e che garantisce le persone dalle ansietà di questo sistema? Non dovrebbero le persone addestrate da anni di insegnamento biblico avere la capacità di evitare le trappole del sistema di cose? In generale possiamo dire che le difficoltà della vita ci pongono davanti talmente tanti problemi che non è difficile doversi trovare ad affrontare situazioni dove è necessario perdonare ma anche essere perdonati. 

Ma quale è secondo voi l'evento più importante che può capitare nella congregazione che necessita la qualità del perdono? L'avete capito subito è proprio la disassociazione. Ora in questo articolo l'argomento della disassociazione, secondo me è trattato in un modo sinteticamente efficace perché in due paragrafi si spiega bene il meccanismo teocratico. Non volendo essere frainteso cito testualmente per lasciare a voi la capacità di giudicare indipendentemente dalle mie eventuali parole.

5 Quando gli anziani si incontrano con la persona che ha peccato, il loro obiettivo è quello di arrivare a prendere sulla terra la stessa decisione che è già stata presa in cielo (Matt. 18:18). Perché quello che fanno gli anziani è per il bene della congregazione? Perché la protegge: fa in modo che chi ha peccato e non si è pentito venga allontanato e non danneggi le preziose pecore di Geova (1 Cor. 5:6, 7, 11-13; Tito 3:10, 11). Inoltre quello che fanno gli anziani è per il bene di chi ha peccato, perché può aiutarlo a pentirsi e a ricevere il perdono di Geova (Luca 5:32). Gli anziani pregano a favore di chi si è pentito e chiedono a Geova di aiutarlo a riprendersi spiritualmente (Giac. 5:15).

Nella prima frase viene creato un lucchetto logico che rende la decisione giudiziaria un elemento di un ingranaggio cosmico che è inviolabile. Come fai a contestare una decisione presa in cielo? Difficile. Questo è un esempio di sviluppo logico corretto che porta ad una conclusione sbagliata perchè la premessa è sbagliata. Seguitemi nel ragionamento. La frase è legata ad una attività disciplinare che avviene in tutte le congregazioni. Il problema nasce dal fatto che è una citazione di una scrittura che vediamo al termine della frase, la scrittura di Matteo 18:18. 

18 “In verità vi dico: tutte le cose che legherete sulla terra saranno già state legate in cielo, e tutte le cose che scioglierete sulla terra saranno già state sciolte in cielo.+

Questo versetto non è messo li a caso perchè è il termine dei famosi passi di Matteo indicati da Gesù per risolvere i contrasti fra fratelli. Se leggiamo bene i passi indicati da Gesù sono un modo che permette alla persone di riprendere la pace e la serenità perdute da una azione abusante di un fratello la dove ovviamente non è possibile chiedere l'intervento delle autorità. Cosa che è ben lontana dal meccanismo dei comitati giudiziari utilizzati per il controllo morale delle congregazioni. Il soggetto delle indicazioni di Gesù non è la congregazione come il paragrafo vorrebbe farci credere ma siamo noi stessi. Gesù non sta pensando alla congregazione ma a salvaguardare noi la nostra spiritualità e il nostro animo.

Sovrapporre l'attività di disassociazione a Matteo 18 è un modo artificioso di immaginare che i comitati giudiziari siano il frutto di meccaniche celesti quando è solo un elemento umano. Ora ribadiamo pur comprendendo la legittimità di poter definire limiti umani nella congregazione, sempre di limiti umani parliamo. Ma nel paragrafo della Torre di Guardia successivo leggiamo quindi 


6. Se una persona viene disassociata, è ancora possibile che Geova la perdoni? Spiegate.

6 Supponiamo che quando una persona si incontra con gli anziani emerga il fatto che non è pentita. In questo caso verrà disassociata. Se la persona ha violato la legge del paese in cui vive, gli anziani non la proteggeranno dalle conseguenze delle sue azioni. Geova infatti permette ai governi di giudicare e punire chiunque trasgredisca la legge, a prescindere dal fatto che sia pentito oppure no (Rom. 13:4). Se però in seguito la persona si pente sinceramente e cambia modo di pensare e di agire, Geova è pronto a perdonarla (Luca 15:17-24). E questo indipendentemente da quanto sia grave il peccato che ha commesso (2 Cron. 33:9, 12, 13; 1 Tim. 1:15).


Come possiamo notare il comitato giudiziario non giudica il peccato ma il pentimento. Perchè nella fenomenologia dell'organizzazione religiosa, quando si è di fronte a questo tipo di comitato si da per scontato che tu venga disassociato e vuol dire che sono state già prese in considerazione gli elementi che servono per darti l'annuncio di essere espulso dalla congregazione.

In questo paragrafo il discorso si allarga includendo anche una precisazione necessaria al polverone generale che questa pratica religiosa ha creato in tutto il mondo. Infatti si parla di persone che hanno commesso reati.

Se la persona ha violato la legge del paese in cui vive, gli anziani non la proteggeranno dalle conseguenze delle sue azioni. 

Si vuole ribadire in modo netto una separazione fra il sistema giudiziario tradizionale e quello che avviene all'interno delle congregazioni. È questo se pensate bene è corretto.

Il motivo basilare è che se sarebbe semplicemente un grosso problema vivere dove si ottengono due pene per lo stesso reato. Immaginate ad esempio un fratello che evade il fisco (a no scusate...) che ruba al supermercato il fratello non può essere condannato per il furto da un comitato giudiziario e da un eventuale giudice civile. In questo caso i Testimoni di Geova hanno correttamente interpretato questa impostazione perché si ci sarebbe un conflitto di interessi che dovrebbe poi essere giustificato.

Questo fatto garantisce di essere riconosciuti dalle autorità come ente religioso e allo stesso tempo la possibilità da parte della congregazione di avere un sistema giudiziario di salvaguardia dalle tante oggettive situazioni imbarazzanti che si creano quando la fratellanza turbolenta crea scompiglio.

Pur ammettendo uno metodo corretto questo non fa la gestione della disassociazione corretta. Il motivo è sostanzialmente legato proprio alla gestione del peccato. Come fai a capire se una persona è pentita o meno? Il pentimento è alla stessa stregua di un giudizio delle intenzioni le persone possono avere motivazioni complesse come la vita e i comportamenti sono naturalmente difficili da interpretare. Ma qui sveliamo un piccolo arcano teocratico, la soggettività di un giudizio aleatorio ed effimero del pentimento è un elemento secondario rispetto alla disassociazione. Infatti a bene vedere l'espulsione è solo nella forma giudicata dalle intenzioni del pentimento.

Nella realtà la fratellanza i comitati giudiziari esercitano il potere sul peccato tanto che la durata della disassociazione è spesso proporzionata alla percezione del peccato stesso. Sappiamo di casi dove fratelli e sorelle sono condannati alla disassociazione perenne, e che le forme di pentimento sono inutili perchè tutte le volte viene fuori la presunta vastità dello scandalo arrecato anni prima.

Come venirne fuori dalle perenni incongurenze di questa organizzazione?

A questo punto arriva il paragrafo sette dell'articolo che ci mette davanti la soluzione finale a tutti i più grandi problemi teocratici.

7. Cosa significa perdonare qualcuno che ha peccato contro di noi?

7 Ci sentiamo davvero sollevati pensando al fatto che non dobbiamo stabilire se Geova perdonerà o no una persona che ha peccato. C’è però qualcosa che dobbiamo decidere. Immaginiamo che una persona pecchi contro di noi, forse in modo grave. Potrebbe scusarsi e chiederci di perdonarla. Ma anche se non lo facesse possiamo decidere di perdonarla, cioè di liberarci del rancore e della rabbia che potremmo provare nei suoi confronti. Questo potrebbe richiedere tempo e impegno, soprattutto se la cosa ci ha ferito profondamente. La Torre di Guardia del 15 settembre 1994 dice:
“Perdonare un peccatore non significa condonare il peccato. Per il cristiano, perdonare significa lasciare con fiducia la cosa nelle mani di Geova. È lui il giusto Giudice di tutto l’universo e a tempo debito farà giustizia”. Perché Geova ci incoraggia a perdonare e a lasciare che sia lui a giudicare?

Ecco qui in questo paragrafo si parla di lasciare le cose nelle mani di Geova. Questo è a mio avviso uno dei più forti e potenti lucchetti logici che vengono utilizzati quando la situazione disperata non può essere risolta per i limiti di questa teocrazia.

L'interpretazione indotta di questa esortazione è quella di scaricare a Dio le responsabilità umane. Quante volte vi sarà capitato un nominato o un anziano che vi guarda sconcertato e alzando le spalle apostrofa la situazione dicendo "lasciamo con fiducia le cose nelle mani di Geova? Da quel momento in poi si crea una gigantesco tsunami di rassegnazione che investe il malcapitato che finisce affogato nella melassa dell'inconsistenza delle procedure teocratiche.

L'effetto secondario e che quando si arriva a queste conclusioni di questo tipo le persone possono solo immaginare che Dio sia dietro ad un complotto del male. Lo spirito di questo paragrafo non è un po' quello di Pilato dove noi ci laviamo le mani e ci liberiamo dalle responsabilità scaricandole su altri? In questo caso a chi? A Dio? Davvero? Non è forse un invito a diventare atei?

L'impossibilità di trovare una chiave che la porte della giustizia può essere molto gravoso per una persona che adesso deve trovare da se le risorse per uscire dal problema. In realtà basterebbe seguire semplicemente le indicazioni di Gesù che fra l'altro erano quelle che gli israeliti già facevano nelle legge mosaica.

Nel caso conosciate persone affrante e in difficolta prendete l'occasione per incoraggiarle. Vi propongo una bozza di lettera che spero ognuno di voi possa rielaborare e riscrivere in modo personale in modo che sia il più possibile un gesto genuino e sincero. Le persone in difficoltà hanno più bisogno di comprensione e di una persona che li ascolti. Detto questo le parole di incoraggiamento possono scaldare il cuore rendere più lieve le nostre più profonde ansietà nei momenti più complessi e difficili.


buona serata

Caro amico/a,

Nelle parole del Salmo 34:17-18, leggiamo: "Il giusto ha molte avversità, ma il Signore lo libera da tutte. Il Signore è vicino a chi ha il cuore affranto e salva gli spiriti spezzati."

Ti esorto a non rassegnarti di fronte alle sfide che la vita ti presenta. Sì, potrebbero esserci tempi difficili, ma sappi che non sei solo/a. Il tuo Creatore conosce il peso che porti e sente il battito del tuo cuore. Nei momenti di disperazione, Egli è vicino a te.

Guarda avanti con fede, perché anche quando il cammino sembra oscuro, la luce della speranza risplende nel tuo cuore. Nella lettera di Paolo ai Filippesi 4:13, leggiamo: "Posso ogni cosa in colui che mi fortifica." Con il sostegno divino, supererai le sfide che ti si presentano.

Ricorda sempre che sei un essere straordinario, plasmato con amore e proposito. Non lasciare che le avversità ti spezzino, ma permetti loro di temprarti come l'oro nel fuoco.

In questo momento di difficoltà, prega, spera e agisci con fiducia, sapendo che il tuo cammino è sostenuto da una forza più grande di te. Che la tua fede sia il faro che illumina il tuo percorso e che il tuo cuore sia ricolmo di speranza.

Con affetto e incoraggiamento, [Tuo Nome]



domenica 12 novembre 2023

Navigare nella Complessità della Fede: Riflessioni per un Percorso Spirituale Armonioso

Purtroppo abbiamo dei fatti di cronaca di una gravità estrema perchè una sorella nel nord Italia è stata uccisa in un modo barbaro. Non è nostra intenzione entrare nei meriti ovviamente e per quanto possibile vorrei evitare che si tratti la vicenda così come accade in altri blog. Come sapete cerchiamo di evidenziare quei comportamenti che distinguono l'organizzazione in modo da rendere più evidente gli aspetti più controversi e non vogliamo utilizzare vicende pubbliche di persone in modo strumentale.

Innanzi tutto mi sento di dire a nome del blog la nostra vicinanza e le nostre condoglianze sentite a tutta la famiglia. Immaginiamo non sarà un periodo facile le persone che sono coinvolte oltre a dover gestire il lutto di una cara persona, essere nel contempo oggetto di indagine della magistratura e più che altro subire l'enorme pressione mediatica con tutti i giornalisti di indagine che rovistano la loro vita, non è davvero un bel periodo. Speriamo che la magistratura faccia il suo corso e trovi subito il colpevole e almeno liberi chi è innocente dalla morsa delle indagini.

Detto questo, come dicevamo prima, non tratteremo il caso ma cercheremo di rendere evidente un aspetto che è legato allo spirito generale con cui l'organizzazione reagisce quando per tanti motivi è oggetto di critica.

Per entrare nel dettaglio l'8 Novembre dietro la segnalazione di un nostro collaboratore c'è stata una trasmissione televisiva piuttosto notoria che sta trattando il caso come argomento all'interno del programma di inchiesta, con le solite indagini giornalistiche a mio avviso di dubbia efficacia e anche abbastanza imbarazzanti per come stanno trattando le persone coinvolte in questa disgrazia. Detto questo però ad un certo punto durante il programma la conduttrice ha mandato in onda un testo inviato evidentemente dall'organizzazione alla trasmissione e ai suoi conduttori con l'evidente intento di chiarire alcuni aspetti ritenuti diffamatori che una persona aveva dichiarato in una puntata precedente.

L'elemento che avrebbero dovuto chiarire è quello della disassociazione perchè secondo l'autore della lettera non è stata spiegata correttamente. Gli argomenti li sapete già li abbiamo trattati tante volte. 

Prima di farvi leggere la lettera che è stata spedita per gioco ho proposto all'intelligenza artificiale Chat GPT, di far finta di scrivere la stessa lettera con lo stesso intento e così vi propongo la versione che ha prodotto per la trasmissione televisiva.

🌟 Comunicato Ufficiale dell'Organizzazione Religiosa XYZ 🌟

Spettabile redazione della trasmissione televisiva,

In seguito alla recente puntata televisiva del vostro programma che ha affrontato il tragico evento dell'omicidio di una sorella, desideriamo condividere con voi alcuni insegnamenti dogmatici che riteniamo importanti per comprendere la via della nostra fede.

Innanzitutto, ci teniamo a sottolineare che il nostro cuore è pesante di fronte a qualsiasi perdita di vita, e offriamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia colpita da questa tragedia.

Nel corso della trasmissione, è emersa la necessità di approfondire un aspetto dogmatico fondamentale della nostra fede.

La disassociazione è uno... <descrizione corretta del dogma>

Senza entrare nei dettagli specifici dell'evento, vorremmo enfatizzare l'importanza di riflettere sulla misericordia divina e sulla possibilità di rinnovamento. La fede che professiamo ci insegna a percorrere la via della compassione, incoraggiando il perdono e la comprensione.

Invitiamo tutti i nostri fedeli a considerare queste lezioni preziose mentre affrontano le sfide della vita. La nostra comunità è qui per sostenere tutti in ogni passo spirituale specialmente in questi momenti particolarmente difficili che le persone coinvolte da questa vicenda stanno subendo.

Che la pace e la luce divina possano avvolgere tutti coloro che sono toccati da questa dolorosa circostanza.

Con amore e preghiere,

[Il Nome dell'Organizzazione Religiosa XYZ]

Qui invece vi trascrivo la lettera ufficiale inviata alla trasmissione televisiva.

Scriviamo in riferimento alla puntata di "xx xx xx" andata in onda mercoledì 10 novembre 2023. per rispondere ad alcuni commenti infondati e sprezzanti fatti da una persona anonima in merito al provvedimento spirituale della disassociazione da parte dei Testimoni di Geova. Contrariamente a quanto è stato affermato, la disassociazione non è il risultato in cui incorrono "di solito" coloro che commettono quello che la Bibbia considera un peccato grave. Infatti, solo coloro che trasgrediscono in modo ostinato e impenitente le norme bibliche vengono disassociati. Quando una persona viene disassociata, i singoli fedeli decidono in base alla loro coscienza sensibile alle norme religiose come regolare i loro rapporti con la persona, e come applicare i principi contenuti nella Bibbia in I Corinti 5:11-13 e 2 Giovanni 1:9-11. Come si può leggere chiaramente dal sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org, anche se "dal punto di vista religioso le cose cambiano". è importante notare che all'interno della famiglia "i legami di sangue restano inalterati. Il vincolo coniugale e i normali rapporti familiari e affettivi proseguono". La disassociazione non viola alcun diritto dell'individuo, come evidenziato dalla Corte di Cassazione italiana in una sentenza del 2017, e da altre Alte Corti in Belgio, Canada, Inghilterra, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Polonia, Sudafrica e Stati Uniti.

Questa è la lettera comparsa alla TV



Avete notato delle differenze? Quando ho letto la dichiarazione dell'organizzazione mi è saltato subito all'occhio la totale mancanza di empatia del messaggio perchè non viene ricordata la memoria della sorella, ne fatte le doverose condoglianze ufficiali. Scusate un attimo, ma chi se ne frega della disassociazione e della scrittura di corinti quando c'è la morte di una persona ammazzata? C'è una indagine di un omicidio e siamo li a spiegare come avviene la disassociazione senza un minimo riferimento alla sorella? Ma a voi sembra una cosa normale? E' normale secondo voi che chat GPT ci "pensa" ai famigliari e invece l'organizzazione no? Ma quanto mai sarà importante puntualizzare le dichiarazioni disperate di persone che cercano un senso alla morte di una persona? 

Mancanza di empatia fra l'altro sottolineata anche dalla conduttrice quando in modo polemico rimarcava che contrariamente a quanto sostenuto nella lettera la persona in oggetto di critica non era anonima. Ma la cosa che risulta evidente è questa incapacità di esprimere i sentimenti in particolar modo considerando che stiamo parlando di una sorella che ha perso la vita in modo violento. Pare così assurdo che un fatto di una estrema gravità come un omicidio per l'organizzazione diventi assolutamente secondario e inesistente rispetto alla proterva volontà di difendere diritti che sente violati.

Ovviamente possiamo sicuramente immaginare che questa sia un semplice errore di impeto di eccesso di zelo. Oppure forse aveva il preciso mandato di rispondere indipendentmente dall'argomento. Nella direttiva non c'era scritto di ricordarsi di fare le condoglianze? Ovviamente siamo contenti che non ci siano altrimenti sarebbero state condoglianze ipocrite. Quindi, perché il fratello non ci ha pensato? C'è forse qualcosa di strutturale che potrebbe giustificare questa ed altre "dimenticanze" di questo tipo. Ad esempio come viene percepito il senso della morte e della vita? A ben vedere andando ad approfondire l'aspetto troviamo alcuni elementi che potrebbero far diventare questo dettaglio un sintomo. Sospettiamo quindi che non sia una semplice dimenticanza.

La religione è la pratica religiosa risulta efficace e convincente perché molte persone riescono a trovare risorse che altrimenti non avrebbero per superare le difficoltà della vita. Ma ogni moneta ha due facce è la pratica religiosa se non ha una impostazione corretta e sostenibile causa più danni di quelli che le persone vorrebbero risolvere. In pratica se scaccio via lo stress emotivo sostituendolo con un altro tipo di stress non faccio altro che essere contento di aver risolto un problema sostituendolo con un altro. Un esempio tipico è la tossicodipendenza che per tanti motivi è molto simile alla pratica religiosa ossessiva. La religione potrebbe anche inconsapevolmente amplificare gli effetti tossici perché ha tutto l'interesse ad aumentare le ossessioni religiose. 

Quando poi saltano tutti i filtri etici e di ragionevolezza poi la religione diventa solo strumentale a sostenere fini umani allontanandosi dai valori spirituali. In questo caso divento così incapace di gestire la vita e riconoscere gli aspetti e i valori più importanti. Come possiamo riconoscere gli effetti tossici? Facciamo degli esempi pratici

  • Rigidezza dottrinale: Un ambiente religioso che promuove una visione dogmatica e intransigente può causare stress nelle persone che si sentono costrette a conformarsi a norme e aspettative rigide senza spazio per la riflessione personale. Matteo 23:23 (Nuova Riveduta): "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, del finocchio e del cumino, ma trasgredite le cose più importanti della legge, cioè il diritto, la misericordia e la fedeltà. Dovete fare queste cose, senza trascurare le altre."
  • Condanne e sensi di colpa: Un approccio religioso che enfatizza fortemente il peccato, le condanne e i sensi di colpa potrebbe generare uno stress significativo nelle persone, specialmente se si sentono costantemente giudicate o se l'aspetto di peccato è associato a aspetti normali della vita. Giovanni 8:10-11 (Nuova Riveduta): "Chinatosi di nuovo, Gesù scrisse con il dito in terra. Ma essi, udito ciò, andarono via uno per uno, cominciando dai più anziani, e Gesù restò solo con la donna che era nel mezzo. Allora, sollevatosi, Gesù le disse: 'Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?' Rispose essa: 'Nessuno, Signore'. E Gesù le disse: 'Neppure io ti condanno; va' e non peccare più.'"
  • Perdita di appoggio sociale: Se un individuo all'interno di una comunità religiosa si allontana dagli insegnamenti o dai valori prevalenti, può sperimentare la perdita di supporto sociale e il senso di appartenenza, causando stress e isolamento. Matteo 6:14-15 (Nuova Riveduta): "Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; ma se vi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe."
  • Aspettative irrealistiche: Se la religione impone aspettative irrealistiche in termini di perfezione o conformità assoluta a determinati standard, ciò può generare ansia e stress. Salmo 103:8-14 (Nuova Riveduta):"Il Signore è compassionevole e misericordioso, lento all'ira e grande nell'amore. Non contenderà per sempre, né conserverà per sempre il suo risentimento. Non ci ha trattato secondo i nostri peccati, né ci ha ripagato secondo le nostre iniquità. Poiché quanto è grande l'altezza dei cieli sopra la terra, tanto grande è la sua misericordia verso quelli che lo temono. Quanto è lontano l'oriente dall'occidente, tanto egli allontana da noi le nostre trasgressioni. Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quelli che lo temono. Poiché egli conosce la nostra natura; si ricorda che siamo polvere."
  • Contraddizioni personali: Quando un individuo sperimenta un conflitto tra le proprie convinzioni personali e gli insegnamenti della propria religione, potrebbe provare uno stress significativo. Giovanni 4:1 (Nuova Riveduta): "Carissimi, non credete a ogni spirito, ma provate gli spiriti se sono di Dio; perché molti falsi profeti sono usciti nel mondo."
La religione approva ed accetta i punti descritti come se fossero inevitabili? Oppure li contrasta e cerca di ristabilire i principi biblici che aiutano a comprendere l'importanza e il valore della vita delle persone per una sana spiritualità? Chiedetevi anche: se la fede è vista con un senso di urgenza, indebito, irrazionale e poco ragionevole quali risultati nel tempo potrà portare?

Se fossi in una organizzazione sana potrei farmi questioni etiche importanti e chiedermi: Come posso favorire una comprensione più approfondita e realistica degli insegnamenti religiosi tra i nostri membri? In che modo possiamo creare un ambiente in cui le persone si sentano libere di esprimere dubbi o cercare una comprensione più personale della fede? Quali risorse possiamo fornire per aiutare i membri a conciliare la propria esperienza personale con gli insegnamenti religiosi? In che modo possiamo affrontare le sfide di interpretazione e applicazione degli insegnamenti religiosi in un mondo in rapido cambiamento? Come possiamo incoraggiare i membri a discernere attentamente tra insegnamenti autentici e potenziali influenze negative provenienti dall'esterno?

Le domande corrette ne possiamo fare quante vogliamo ma se le risposte che diamo sono sbagliate i risultati finali saranno quelli che poi vediamo nelle espressioni pubbliche. I fratelli sono stati addestrati male. Ma come può non essere biasimevole scrivere ad una trasmissione televisiva una perfettamente inutile lettera di piagnistei, per altro fuorvianti perché sappiamo tutti che esistono le attività di revisione dei requisiti la dove ci sono disassociati in famiglia e oltretutto sono immediate. Così come sono immediate le rimozioni di incarico quando vengono resi noti relazioni pubbliche indebite con disassociati che creano "scandalo" (tipica nell'era social sono le foto su facebook delle cene). Senza tenere conto che se la condotta disordinata con disassociati diventa di dominio pubblico nella congregazione vengono fatti anche comitati giudiziari. Ma di cosa parliamo?

La lettera è talmente iniqua e inconcludente di recriminazioni che oltretutto nessuno capisce e che inducono ragionevoli dubbi sulla effettiva estraneità ai fatti. Ma poi cosa pensavano di risolvere? Che la trasmissione televisiva, giustifichi la pratica della disassociazione? Pratica che è diventata uno scandalo internazionale? Pensano davvero di confidare nell'appoggio politico di qualche normativa statale dei vari governetti europei che dichiari costituzionale la disassociazione? 

Ma davvero davvero per questo fatto l'attività di predicazione è stata temporaneamente sospesa nella zona? E' questa dovrebbe essere la predicazione degli ultimi giorni? Quella delle sette trombe? Dei sette giri di Gerico? Ho paura che ci siano delle leggere discordanze in merito o sbaglio?

La ricerca di una fede autentica richiede riflessione, apertura e un sano discernimento. Sia come individui che come comunità religiose, possiamo abbracciare il messaggio di Proverbi 16:3, Proverbi 16:3 (Nuova Riveduta): "Affida al Signore le tue opere, e i tuoi progetti saranno stabiliti."
affidando al Signore le nostre opere mentre coltiviamo una comprensione sempre più profonda della fede. Attraverso la preghiera, la riflessione e la condivisione, possiamo camminare insieme con umiltà e amore, trovando un equilibrio armonioso tra la nostra esperienza personale e gli insegnamenti preziosi della nostra tradizione religiosa. In questo modo impareremo a dare il giusto valore delle cose della vita e non faremo gli errori che fanno tanti quando pensano con la testa degli altri.

Che questo percorso spirituale ci conduca verso una fede radicata nell'amore, nella comprensione e nella saggezza divina.

domenica 5 novembre 2023

I fuoriusciti dei Testimoni di Geova: Tra Fenomenologia e statistica

Cosa dicono gli esperti?

"Il membro deluso, e l’apostata, in particolare, sono informatori le cui prove devono essere utilizzate con circospezione. L’apostata ha generalmente bisogno di giustificare se stesso. Cerca di ricostruire il suo passato, di scusare le sue affiliazioni precedenti e di biasimare coloro che erano stati i suoi colleghi più prossimi. Non è dunque raro che impari a fabbricarsi una "storia di atrocità" per spiegare come — attraverso la manipolazione, l’inganno, la coercizione o le frodi — è stato prima condotto ad aderire, quindi gli è stato impedito di abbandonare un’organizzazione che oggi disapprova e condanna. Gli apostati, le cui narrazioni sono sensazionalizzate dalla stampa, cercano talora di trarre profitto dalle loro esperienze vendendo i loro racconti ai giornali o pubblicando libri". nota 2

Questo è l'incipit di un post trovato in rete in questo indirizzo (link) che fa da appunto da cappello a tutta una serie di considerazioni legate al mondo del dissenso negli ex testimoni di Geova. Ora c'è da dire in primo luogo che in verità il fenomeno del dissenso è variegato alcuni non si riconoscono solo in alcuni aspetti, altri in molti, altri ancora arrivavano a  provare un totale rigetto completo. Un piccolo insieme di queste persone partecipa in modo alterno a blog come questo. Il commento non è di un fratello ma è la citazione di un insigne studioso sociologo B.R.Wilson, The Social Dimensions of Sectarianism, Clarendon Press, Oxford 1990, p. 19. Bryan Ronald Wilson (1926-2004), inglese, presidente della International Society for the Sociology of Religion. La proterva adulazione all'illustrissimo studioso raggiunge il parossismo dialettico con la nota sua personale nota di encomio.

I ‘venti contrari’ che si ingegnano ad alimentare, buoni per dominare la ristretta audience di un forum di dissidenti, di un bollettino parrocchiale o di una piccola rete TV cattolica, perdono efficacia di fronte alle impietose dichiarazioni di un ‘mostro sacro’ della sociologia come il prof. Wilson, al quale è stato riconosciuto, dopo la sua morte, “un enorme debito di gratitudine per l’arricchimento che ha recato alla nostra comprensione delle moderne società”. nota 3

Il nostro esegeta parte quindi con una senziente opera di debunking del fenomeno apostata intercalando insulti fra presunzione e demistificazione. Leggiamo quindi cose di questo tipo:

Nonostante ciò, ci sono molti sorprendenti punti di contatto fra le sue descrizioni e la multiforme ‘fauna’ degli ex-testimoni: ad esempio i ‘rimpatriati’ ricordano, è naturale, i ‘riassociati’ dei testimoni di Geova (peraltro numerosissimi). Anche la figura del disassociato ‘dotto’ finto/esperto, con laurea esibita a uso di titolo nobiliare, che vediamo ogni tanto intervistato in qualche TV privata, o fare capolino dai giornali (di solito in calcolato sincronismo con qualche ‘fattaccio’ di cronaca), è un classico al quale siamo piuttosto abituati.

Ovviamente il personale disappunto potrebbe essere giustamente di parte e così per una volta vorrei evitare di debunkare l'ovvio. Così come ogni tanto facciamo daremo la possibilità a tutti voi di rispondere alle domande che il nostro esegeta pone in modo da verificare se effettivamente il dissenso degli ex testimoni di Geova è così come viene rappresentato nel post. Le risposte saranno come sempre libere e al termine faremo un post con i vosti commenti. 


 

domenica 29 ottobre 2023

"Crescere oltre l'oscurità: Un percorso di guarigione dopo l'abuso da una religione oppressiva"

Sopravvivere e guarire dopo aver subito abusi da parte di una religione oppressiva può essere un processo difficile e complesso. Al di fuori di ogni dubbio una persona che vuole riuscire in questo intento ha bisogno di un valido supporto emotivo e anche professionale per iniziare un percorso di guarigione. La confusione e la paura generale per le cose che accadranno potrebbero aumentare la sensazione di disagio che si prova quando si perdono i riferimenti che abbiamo dato a quella religione professata per tanti anni. Ecco alcune linee guida generali che potrebbero essere utili:

  • Raggiungi supporto emotivo: Trova persone che ti possono aiutare e che ti possono ascoltare in genere le sofferenze pur gravi e sentite si possono superare. L'idea di lasciare una religione spaventa quanto un lutto ma si può superare. In alcuni casi più gravi, confrontati senza timore con un terapeuta o un consulente che abbia esperienza nel trattamento di traumi e abusi legati ad esperienze religiose. Il supporto di amici e familiari fidati che possano offrire comprensione e sostegno senza giudicare può essere prezioso.
Questo consiglio è in controtendenza alle considerazioni che questa teocrazia promuove, come ad esempio l'atteggiamento mascheratamente ostile alle terapie mediche. In particolare quando si parla di terapie che riguardano psicologi psichiatri o in tutti i casi professionisti di igene mentale.
Per capire l'approccio basta leggere questa domanda ai lettori Sarebbe saggio che un cristiano consultasse un esperto di igiene mentale? del 1996 che è molto significativa perché rende evidente il carattere inutilmente polemico sui percorsi medici da seguire specula sul problema mentale inducendo la persona a ritenere che è possibile risolvere il disagio psichico con il solo aiuto strumentalmente mistico della Bibbia. La domanda che fa da titolo alla considerazione è evidentemente malposta, induce il lettore a pericolosi fraintendimenti. Nell’articolo viene incoraggiato il supporto dei pastori nella congregazione che è considerato come la pancea della depressione ma che è quanto di più pericoloso si possa suggerire. Confidare il nostro personale disagio a persone che non sanno distinguere se hai bisogno o meno di un terapeuta è un grosso problema. Contrariamente allo spirito di quella domanda ai lettori possiamo ben dire che, pur condividendo che non è sempre necessario chiedere l’intervento di un terapeuta, nel dubbio è sempre meglio prima andare da un professionista per chiarire le difficoltà che abbiamo e poi dopo eventualmente confrontarsi con tutte le persone che desideriamo.
Come dice anche la Bibbia in [Salmo 34:18], 
'Il Signore è vicino a quelli che hanno il cuore spezzato e salva gli spiriti affranti'. 
Questa promessa di vicinanza divina può essere un faro di speranza durante momenti di profonda sofferenza. Trovare il sostegno di amici fidati, familiari amorevoli e professionisti esperti può essere una testimonianza tangibile della presenza consolante di Dio durante le fasi più oscure della vita. Non dimenticare mai che la tua resilienza e la tua capacità di guarire sono guidate dalla tua fede e dalla forza che puoi trovare in un amore divino che supera ogni comprensione umana.
  • Educarsi sulla manipolazione e sugli abusi: Imparare di più sulla dinamica degli abusi e sul modo in cui le religioni opprimenti possono manipolare e controllare può aiutare a comprendere meglio ciò che è successo e ad iniziare a superare il senso di colpa o di vergogna.
La religione manipola le persone che a loro volta sono addestrate a manipolare gli altri. Questa sequenza di responsabilità rende le persone complici di questo inganno. Avete spesso sentito parlare che questi fratelli diventano "vittime e carnefici" nello stesso tempo e utilizziamo questo termine per cercare di giustificare le buone intenzioni di chi fa una scelta sbagliata. Purtroppo come abbiamo ripetuto più volte, le buone intenzioni sono quelle che hanno portato l'umanità e anche questa organizzazione alle condizioni odierne. Per far capire cosa intendo con buone intenzioni potete leggere questo articolo "La manipolazione dell'informazione" che trovate nella Svegliatevi del 2000 22/06. Articolo veritiero e condivisibile se non fosse evidente il cortocircuito perchè viene pubblicato proprio all’interno di una rivista che è parte di un sistema di propaganda mondiale e di manipolazione dell'informazione. Possiamo al di fuori di ogni dubbio ammettere che da adepti dobbiamo attuare precetti e credere a dogmi vincolanti per essere parte del sistema di divulgazione (vedi l'obbligo al rapporto di serv... a no scusate è stato tolto). Leggete il sottotitolo "Far leva sulle emozioni" aiuta a capire come i discorsi dal podio sono nella quasi totalità tendenziosi e mistificatori proprio perché cercano di utilizzare gli stessi stratagemmi persuasivi che l'articolo condanna. L’articolo parla della disinformazione del sistema verso i Testimoni di Geova ma non facciamoci ingannare guardate ad esempio la citazione degli slogan a come sono strumentali per la disinformazione e guardate come siano stati uno dei semplici strumenti utilizzati più e più volte così come candidamente ammesso nella Torre di Guardia del 1994

In quei primi tempi si facevano marce di informazione, camminando lungo la via principale delle cittadine con cartelli recanti slogan che smascheravano la falsa religione e annunciavano il Regno di Dio. Usavamo anche fonografi portatili per far ascoltare alle persone messaggi basati sulla Bibbia proprio sulla soglia della loro casa. Utilizzavamo dischi con i discorsi di J. F. Rutherford, presidente della Watch Tower Society, alcuni dei quali conoscevo a memoria. Posso ancora udire le sue parole: “È stato spesso detto: La religione è un laccio e una truffa!
(w94 1/3 pp. 24-28)

...oppure come non ricordare l’utilizzo dei simboli come con l'attuale logo JW con tanto di copywrite internazionale. Vi immaginate Gesù che compila la richiesta per ottenere il copywrtite sul logo? Tiriamo una riga netta alla grande confusione che questa teocrazia che porta avanti colpevolmente ma solo dopo che impariamo a riconoscere cosa è la manipolazione e gli effetti che provoca su di noi per prendere le distanze. In [Giovanni 8:32], leggiamo 

'Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi'. 

Conoscere la verità su ciò che abbiamo vissuto può dissipare le ombre del senso di colpa e della vergogna, aprendo la strada a una maggiore comprensione di noi stesso e alla riscoperta della nostra autenticità. 

  • Praticare l'autocura: Investi del tempo nella cura di te stesso, sia fisicamente che emotivamente. Questo può includere l'adozione di abitudini sane, come l'esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e pratiche di rilassamento come la meditazione o lo yoga. (si lo so per lo yoga ci sono alcune considerazioni da fare ma al netto delle considerazioni è un ottimo modo ad esempio per imparare a respirare e già solo quello basterebbe)
Prima di andare in giro a sostenere verità rivelate e fare il Testimone di Geova 2.0 prenditi del tempo per te stesso. Impara la verità della tua esistenza. Rilassati, fai esercizio fisico, cammina, segui qualche bel sentiero nei boschi in sicurezza. Come suggerito in [1 Corinti 6:19-20] leggiamo:
"19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? " 
se il nostro corpo è un tempio dello Spirito Santo converrete con me che è importante prendercene cura adeguatamente. Non pensate?Investire del tempo nella cura di se stessi, sia fisicamente che emotivamente, è fondamentale per il benessere complessivo. Attraverso l'adozione di abitudini sane come l'esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e pratiche di rilassamento, possiamo onorare il dono che Dio ci ha dato nel nostro corpo. La cura di sé non è solo un atto di amore verso se stessi, ma anche un modo per riverenziare il dono divino della vita e per essere pronti a compiere il proprio scopo con forza e vitalità. Star bene con se stessi permetterà di riflesso di far star bene le persone che sono intorno a te in un circolo virtuoso ad esempio commentando nel blog sarai molto più efficace concentrato e concreto nei ragionamenti. 
  • Riflettere e esplorare la propria spiritualità: Prenditi del tempo per esplorare la tua spiritualità in un modo che ti faccia sentire al sicuro e libero. Ciò potrebbe significare "esplorare" diverse filosofie o pratiche spirituali al di fuori della tua precedente esperienza religiosa ("esplorare" non significa che le devi praticare), o potresti scegliere di abbracciare un'idea di spiritualità non legata a nessuna religione organizzata.
Riflettere sulla propria spiritualità è un passo chiave per mantenere una relazione con Dio che sia  proficua e che abbia senso. Leggiamo in [Geremia 29:13], 
'Mi cercherete e mi troverete quando mi cercherete con tutto il vostro cuore'. 

La ricerca spirituale è un percorso personale che può portare a una comprensione più profonda di se stessi. Esplorare diversi aspetti della spiritualità, al di là di esperienze religiose precedenti, può offrire nuove prospettive e connessioni significative. La libertà di esplorare la propria spiritualità è un dono prezioso che può arricchire il viaggio interiore e portare ad una maggiore consapevolezza di ciò che ci circonda. Studiare i diversi modi con cui tante persone prima di noi hanno cercato risposte importanti non obbliga a pensarla per nulla come loro. Potrebbe essere banale ma imparare a prendere le distanze da quello che leggiamo e evitare a prendere per serio le tante stupidaggini che si sentono in giro è meno ovvio di quello che si pensa. Con il giusto addestramento si impara così a leggere e conoscere le idee  e le opinioni anche di chi non la pensa come noi facendola diventare una preziosa risorsa è un ottimo modo per chiarirsi le idee, sapere chi siamo e cosa vogliamo diventare. Dico una cosa assurda ma solo per capire se leggiamo un testo buddista non è necessario che diventiamo per forza buddisti così (sono un po' provocatorio lo so) se è vero questo  possiamo continuare a leggere la Torre di Guardia senza l'ansia di essere coinvolti e senza dover per forza credere o andare in giro a sostenere idee che non condividiamo.
  • Coltivare relazioni sane: Cerca di costruire relazioni positive con persone che rispettano la tua identità e le tue scelte personali. Allarga la tua cerchia di "amicizie". Anche qui la stessa cosa vale per quello che si legge. Relazionarsi con persone che la pensano in modo "diverso" ci arricchisce e ci identifica. Da testimoni di Geova è complicato perchè la religione ha costruito nella mente un idea di noi stessi che non è del tutto corretta per questo allargare le nostre amicizie potrebbe essere più complicato. In questi casi si può optare per relazioni più protette come magari partecipare a gruppi di sostegno o comunità che svolgono attività sociali che possono comprendere la tua esperienza. Il loro contributo potrebbe aiutarti a sentirsi meno solo e isolato. (Sentirsi soli e isolati è peggio di avere scelto una religione sbagliata, in questo caso è meglio rimanere dove siamo che fare il passo più lungo della gamba)
Sembrerà strano ma costruire relazioni positive anche al di fuori del mondo congregazionale è possibile. Come riportato in [Romani 12:18], "Se possibile, per quanto dipende da voi, siate in pace con tutti." Coltivare relazioni positive e rispettose è un riflesso dell'amore e della compassione che Dio ci ha insegnato. La diversità di prospettive e opinioni nelle relazioni può portare a una comprensione più profonda e arricchire la nostra esperienza umana. Le persone intorno a noi sono molto più tolleranti e disponibili ad accettare le nostre scelte personali più di quanto crediamo. Sono tantissime le associazioni e le comunità di vario genere che hanno interessi sani e condivisibili. Non è necessario essere associati a multinazionali benefiche ci si può relazionare con piccole associazioni locali ed entrare in contatto con persone che promuovono iniziative etiche sul territorio.
  • Rivendicare il controllo della propria vita: Lavora su riaffermare la propria autonomia e il controllo sulla propria vita. Ciò potrebbe comportare la definizione di obiettivi personali e professionali e il perseguimento di interessi e passioni che ti danno gioia e soddisfazione.
Riprendere il controllo della vita è la base per riuscire ad essere di aiuto ad altri. Come evidenziato in [Filippesi 4:12,13], 
12 ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza. 13 Tutto posso in colui che mi dà la forza.

Rivendicare il controllo della propria vita significa abbracciare il potere della determinazione e della fiducia in Dio. Definire obiettivi personali e professionali e perseguire passioni che portano gioia e soddisfazione è un modo per onorare il dono della vita che ci è stato concesso. Il lavoro su noi stessi e l'aspirazione a realizzare i propri sogni sono testimonianza della forza interiore e della fede che ci spingono ad affrontare le sfide e a crescere come individui. Quando mettiamo la nostra fiducia in Dio e ci sforziamo di raggiungere i nostri obiettivi, siamo in grado di superare le avversità e di abbracciare una vita di significato e realizzazione. Essere bravi e diligenti nel lavoro non indica che abbiamo votato la nostra vita a perseguire meri interessi egotistici. Avere interessi e passioni come leggere libri, scrivere poesie o fare musica è un ottimo modo per sfruttare con profitto il tempo che ci rimane.
  • Considerare azioni legali: Se gli abusi subiti sono stati gravi e se pensi che sia appropriato, potresti considerare di intraprendere azioni legali. In tal caso, cerca un avvocato specializzato in casi di abusi o discriminazioni religiose.
In [Proverbi 31:8-9]leggiamo,
8 Apri la bocca in favore del muto,
in difesa di tutti gli sventurati.
9 Apri la bocca e giudica con equità
e rendi giustizia all'infelice e al povero.

Considerare azioni legali contro gli abusi subiti non è solo un modo per proteggere te stesso, ma anche per difendere i diritti e la giustizia di tutti. La ricerca di un avvocato specializzato in casi di abusi o discriminazioni religiose vere che abbiano un senso provato può garantirti l'assistenza necessaria per ottenere giustizia e permettere che la tua voce venga ascoltata. Intraprendere una via legale è sempre vista con orrore ma questo è l'unico sistema che abbiamo per proteggere noi ma anche tanti altri che potrebbero trovarsi nella nostra stessa situazione. 
Ci sono situazioni dove i pastori eccellenti si distinguono con atteggiamenti vessatori e intimidatori. Messaggi insistenti e intromissioni nella propria vita famigliare sono rari ma capitano. Se ci troviamo in una situazione difficile nella congregazione ancora una volta però non agiamo da soli, contattiamo persone esperte e di chi ci possiamo fidare. In caso di abusi fisici come quelli psicologici non c'è peggior biasimo a Geova che confidarsi ad anziani che consigliano di nascondere il problema. Con o senza il loro supporto chiediamo sostegno a autorità competenti, organizzazioni di assistenza sociale o professionisti che siano in grado di gestire le problematiche che stai affrontando in quel brutto momento.
 
Al termine di questo post possiamo dire che il percorso verso la guarigione da abusi o traumi legati alla religione può essere un viaggio emotivamente complesso, ma con il sostegno adeguato e la determinazione interiore, è possibile superare le sfide che la vita che il "mondo" ci mette davanti e comunque trovare la pace interiore che ci solleva e ci fa vivere bene. La ricerca di supporto emotivo, l'educazione sulla manipolazione e gli abusi, la cura di sé, l'esplorazione della propria spiritualità e il coltivare relazioni sane sono tutti passi significativi verso questa guarigione e la crescita personale. Anche la considerazione di azioni legali, quando necessario, può essere un passo importante da dover intraprendere. 
Infine vi lascio con una scrittura incoraggiante, come riportato in [Isaia 41:10], 'Non temere, perché io sono con te; non smarrirti, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti aiuto, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.' Una bella promessa di conforto divino che sarà sicuramente la guida lungo il nostro percorso di guarigione che aprirà le porte ad una nuova vita di speranza, fiducia e rinnovata forza interiore

domenica 15 ottobre 2023

L'Impatto

Dagli Stati Uniti continuano ad arrivare notizie sconvolgenti:
  1. Scandalo pedofilia, processi, denunce e campagna stampa delle vittime
  2. Rimozione di Morris III, reduce dai suoi folli discorsi sui pantaloni attillati, apostati bruciati, alcool gate e pillow gate
  3. Spifferi e anticipazioni dai corridoi ormai insicuri del quartier generale, pettegolezzi e anticipazioni che provengono da parte di beteliti infedeli
  4. Rapporto di servizio che non sarà più necessario per i proclamatori
  5. ça possibilità di poter essere salvati anche durante la Grande Tribolazione, affidandosi alla misericordia di Dio
  6. Eliminazione fisica delle vecchie pubblicazioni
  7. Definizione del concetto di "luce Progressiva".
Proviamo a riflettere, capire cosa stia succedendo:

Punto 1, pedofilia, ormai su Internet si legge di tutto, chi può e chi ne ha voglia trova spunti di riflessione, io ne sono abbastanza schifato.

Punto 2, sul povero Morris III sono piovute le pernacchie da tutta la numerosa comunità di esodati dalla wt; quello che colpisce è la quantità di meme divertenti e aneddoti che lo riguardano.

Povero Tony, la casa in cui lui e la moglie sono stati trasferiti a spese della Wt ha un indirizzo ormai noto, persino la sua nuova congregazione viene presa d'assalto da vittime, o presunte tali, di pedofilia, fa persino tenerezza rivedere i suoi vecchi e quasi introvabili video di discorsi sui "pantaloni attillati" o sugli apostati che "bruceranno come questo fiammifero", per non parlare di quando ridendo prendeva in giro i suoi coetanei, persone che, come da lui stesso raccontato, avevano creduto agli avvisi sul 1975.

Punto 3, non c'è lettera o annuncio, circolare, pacchi misteriosi (non aprire prima di novembre), che siano in breve rivelati agli adepti on line, discorsi riservati, anticipazioni, nel giro di poco tempo, tutto viene svelato. Fine del falso mito di una wt separata per livelli, ai più inaccessibili, le vie dello Spirito Santo, un tempo misteriose si sono rivelate anche ai bambini. Di loro, della wt e del suo cd, se volete, potete sapere tutto.

Punto 4, Bomba! NIENTE PIU' RAPPORTO, Domanda aperta, perché questa disposizione ? Si tratta di un espediente per mascherare cali di produzione? Ci si é resi conto che i rapporti erano ormai farlocchi? Hanno forse voluto creare una classe intermedia, i pionieri del 2024 ? Con sole 15 ore al mese, ti garantisci la visibilità attraverso l'annuncio in sala e potrai persino continuare a compilare il rapporto di servizio garantendoti una posizione superiore rispetto al proclamatore semplice, che banalmente potrà limitarsi a dichiarare di avere in qualche modo parlato di Dio ad altri nell'assoluto anonimato. Perché questa novità? Perché proprio oggi?

Punto 5, messaggio della "grandine", siamo negli ultimi istanti, degli ultimi tempi, degli ultimi giorni, aveva detto Lett 4 anni fa e adesso scopriamo che anche chi si é allontanato, i disassociati, i segnati, i reietti, potranno tornare alla wt e sperare nella salvezza anche alcuni istanti prima di Armaghedon !!!!!! E allora il senso di urgenza ? La colpa del sangue se non predichiamo ? E la nuova luce che ci rivela che anche i non tdg saranno salvati ? Premesso che al tdg medio queste cose interessano poco, preso com'é dalle ansietà quotidiane (e arrivò come un ladro e non si avvidero di nulla, disse qualcuno), sono autentiche bombe queste, il carro wt ha fatto 180° su se stesso almeno tre volte, o no?

Punto 6, eliminando le vecchie pubblicazioni, anziché chiedere scusa per i gravissimi svarioni degli ultimi 150 anni, la wt cerca di eliminare le tracce del passato, creando una comunità virtuale teleguidata attraverso internet, film, video promozionali, esperienze da luoghi remoti e una pericolosa auto celebrazione, ormai anacronistica.

Punto 7, ma la luce graduale, che rischiara sempre più la verità, non é più graduale? Allo stato attuale, ogni nuova versione viene giustificata con la nuova luce, almeno, un tempo, ogni cambiamento richiedeva come minimo un paio di scritture a sostegno, adesso basta dire che é un nuovo intendimento, una nuova luce, e si cambia rapidamente l'approccio a qualsiasi argomento. Mi parli di "grande tribolazione"? nuova luce, Servizio? idem, generazione del 1914? almeno tre cambiamenti negli ultimi venti anni.

Mettetevi nei panni di un anziano che vive come una responsabilità la gestione spirituale di un gruppo di 15/20 persone, mediamente ha forse un infante, magari due coppie sui 35/40 anni, il resto sono donne sole o vecchi ammalati, li devi gestire prevalentemente con una marea di circolari, non li controllerai più col rapporto delle ore, non li potrai sollecitare a fare più servizio perché non hai più gli strumenti tangibili per seguirli, non sai più come spiegare loro che anche chi si allontanerà, fino ad Armaghedon potrà eventualmente salvarsi e tornare sotto la tutela della wt, ti rendi anche conto che non hai il tempo di imparare le nuove circolari visto che arrivano le più recenti alle quali ti devi adeguare rapidamente, hai lo stress del coordinatore, del sorvegliante, la concorrenza degli altri anziani, la lotta con l'età che avanza, i dubbi che si fanno più forti, devi far quadrare i conti economici, persino il servizio col banchetto, che non ti da modo di usare la Bibbia per confutare i falsi insegnamenti, é cambiato, abbagliato dalla nuova luce, anche la tua vecchia Bibbia, quella verde, che amavi tanto, é cambiata nella forma e nella sostanza, adesso ti senti solo, gli elementi più attivi se ne sono usciti, disorientati da quello che hanno subito, visto e compreso, prima di te, i dubbi attanagliano la mente e le parti alle assemblee non ti bastano più a lenire la coscienza.

Cosa sta succedendo? Che direzione ha preso la wt?

Post di Beth Sarim

sabato 7 ottobre 2023

E' tutto un complotto

Salve ragazzi e ragazze oggi parleremo del complotto teocratico che è in atto in questo periodo. Complotto che si suddivide in due parti la prima è quella dell'abolizione del rapporto di servizio. E' notizia di oggi 

ULTIM’ORA | Novità sul rapporto del servizio di campo

Il 7 ottobre 2023 all’adunanza annuale della Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania è stato fatto un annuncio entusiasmante. A partire dal 1º novembre 2023 i proclamatori non dovranno più fare rapporto del tempo dedicato al ministero. Inoltre non sarà più richiesto che i proclamatori specifichino il numero delle pubblicazioni distribuite, dei video mostrati e delle visite ulteriori. Il rapporto del servizio conterrà semplicemente un riquadro in cui ogni proclamatore potrà indicare che nel corso del mese ha partecipato a una qualche forma di predicazione. Ci sarà anche un riquadro in cui i proclamatori potranno riportare il numero dei diversi studi biblici che conducono. I missionari, i sorveglianti di circoscrizione e le loro mogli, e i pionieri speciali, regolari e ausiliari continueranno a riportare il numero delle ore che dedicano al servizio e quello dei diversi studi biblici che conducono. Nelle prossime settimane verranno fornite a tutte le congregazioni ulteriori informazioni riguardo a questo cambiamento.

Bellissimo l'aspetto su come viene interpretato l'annuncio se leggete bene viene definito "entusiasmante". Leggendo questo articolo un amico mi ha confidato che questo è sul serio il "the beginning of the end" e cioè "l'inizio della fine" di questa organizzazione. In effetti lo possiamo considerare un giorno epocale che conferma la fine dell'organizzazione settaria per diventare una religione seria? Dubitiamo sicuramente queste sono le porte che si aprono per farla diventare religione secolare. La fine del rapporto di servizio che, da chi ci legge l'abbiamo da sempre considerata una fra le più grandi stupidaggini epocali di questa organizzazione, è considerata dagli uomini di Warwick "entusiasmante". Noi avremo preferito che l'organizzazione chiudesse i battenti e invece saggiamente ci hanno loro malgrado dato retta è hanno come dire convenuto che il rapporto di servizio non serve ad una ceppa di nulla perché: non è scritturale non è spirituale è più che altro è immorale e anticristiano.  A noi entusiasma proprio per nulla considerando che da tempo era qualcosa del quale si poteva fare a meno visto che è stato la causa dell'emorragia in corso di tanti nella fratellanza. I numerosi anziani che sin ora si prodigavano in figure da eterni crumiri chiamando ogni 15 del mese se il fratello aveva fatto servizio o meno diventano in un solo momento quelli che avevano l'intendimento sbagliato. Da un certo punto di vista adesso mi viene da dire che questo è di fatto un crack tellurico che toglie la terra da sotto i piedi di tanti fratelli.

Ma il complotto teocratico non finisce qui! Che sia un continuo ribollire occulto è piuttosto evidente da altri fatti che stanno accadendo. 

In pratica da un po' di tempo a questa parte c'è attività coordinata occulta che concentra annunci dello stesso tipo nello stesso momento in tutto il territorio nazionale. Sostanzialmente il meccanismo utilizzato è il solito ai vari fratelli che fanno parte dei comitati stampa regionali viene data indicazione di pubblicare annunci che utilizzano come tema le "giornate mondiali".

Da un po' di tempo a questa parte si sente parlare spesso di queste giornate mondiali che sono un efficace strumento da parte degli enti governativi per coinvolgere tutta la popolazione del mondo per  riflettere nello stesso momento uno medesimo tema.

Ad esempio nella prima settimana settembre del 2023 era comparso sul web dell'organizzazione una pagina apparentemente inspiegabile che trattava l'argomento del suicidio. Il motivo è stato reso più chiaro quando appunto il 10 di settembre era stata dichiarata la giornata mondiale del suicidio. 

Il 4 Settembre la sezione ANSA del Lazio compariva questo articolo

https://www.ansa.it/lazio/notizie/2023/09/04/testimoni-di-geova-il-nostro-impegno-contro-i-suicidi_09785b73-c9d8-4dcf-be4a-5300453debd8.html

"I pensieri confortanti contenuti nella Bibbia fanno provare pace interiore a chi si sente senza speranza o è in difficoltà. Sicuramente alcuni degli articoli presenti su jw.org potranno dare un po' di sollievo a chi sta soffrendo".

    Lo stesso l'articolo sul sito suggerisce a chi ha un amico tormentato da pensieri suicidi di ascoltarlo, incoraggiarlo a farsi aiutare e mostrargli amore. "Se il tuo amico avesse un grave problema fisico, lo incoraggeresti ad andare dal medico", si legge. "I pensieri suicidi possono essere sintomo di disturbi mentali o emotivi, perciò incoraggialo a rivolgersi a uno specialista. Potresti anche offrirti di accompagnarlo".

    Jw.org, che la Congregazione segnala come il sito web più tradotto al mondo, contiene articoli che forniscono conforto, speranza e consigli pratici basati sulla Bibbia, ma non solo, come l'invito a rivolgersi a uno specialista o a non trascurare la propria salute.

Le giornate mondiali sono tantissime e i temi affrontati sono molti. Ad esempio il tema della solitudine è molto sentito in tutto il mondo. Il 29 Luglio 2023 nel quotidiano on line Siracusa 2000 è comparso questo articolo

https://www.siracusa2000.com/index.php/2023/07/29/giornata-internazionale-dellamicizia-i-consigli-che-aiutano-ad-uscire-dalla-solitudine/

Giornata Internazionale dell’Amicizia. I consigli che aiutano ad uscire dalla solitudine

In occasione della “Giornata Internazionale dell’Amicizia”, che si celebra domani, il sito dei Testimoni di Geova  (jw.org), propone una serie di articoli e documenti che aiutano ad uscire dalla solitudine ed a credere nell’amicizia, quale valore che contribuisce a migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi.

 “Con tutto ciò che sta accadendo nel mondo e le sfide che la società deve affrontare” – spiega Piero Maltese, portavoce dei Testimoni di Geova siciliani – “avere buoni amici è più importante che mai. I buoni amici” – aggiunge – “ci sostengono nei momenti difficili, arricchiscono la nostra vita e migliorano il nostro benessere”.

I contenuti del sito sono diretti a tutte le fasce anagrafiche, compresi i bambini, ai quali propone canzoni, lavagne animate e storie bibliche a fumetti, tutte sul tema dell’amicizia.

Quasi in contemporanea è comparso questo articolo sul giornale locale di Asti La voce di Asti

https://www.lavocediasti.it/2023/08/02/leggi-notizia/argomenti/solidarieta-5/articolo/domenica-ad-asti-si-e-celebrata-la-giornata-internazionale-dellamicizia-dei-testimoni-di-geova.html

Domenica 30 luglio ad Asti, come in tutto il mondo, si è celebrata la “Giornata Internazionale dell’amicizia”.

"Con tutto ciò che sta accadendo nel mondo e le sfide che la società deve affrontare, avere buoni amici è più importante che mai. Sul sito jw.org si possono trovare consigli efficaci su come farsi buoni amici e su come essere un amico fidato - afferma Daniele Clementi portavoce locale dei Testimoni di Geova - i buoni amici ci sostengono nei momenti difficili, arricchiscono la nostra vita e migliorano il nostro benessere. Sono un valido aiuto per affrontare la solitudine".

In un momento in cui le istituzioni riconoscono che è in atto un'epidemia di solitudine e isolamento il tema dell’amicizia è quanto mai importante. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la mancanza di amici può avere effetti devastanti sulla salute mentale (Solitudine e salute: quali le correlazioni - ISSalute). In merito, il sito ufficiale dei Testimoni di Geova jw.org contiene argomenti su come stringere amicizie solide che possono aiutare a superare il senso di solitudine e contribuire a migliorare la qualità della vita.


Questa attività di servizio è in corso da tempo ad esempio il 23 settembre 2022 era la Giornata internazionale delle lingue dei segni e sul sito web La notizia.net comparve questo articolo redatto dall'amico Roberto Guidotti

Giornata internazionale delle Lingue dei Segni: l’impegno dei Testimoni di Geova per produrre contenuti per i sordi

La “Giornata internazionale delle Lingue dei Segni”, che cade ogni 23 settembre, fu istituita con l’obiettivo di realizzare pienamente i diritti umani delle persone sorde. La risoluzione che stabilisce la Giornata riconosce che l’accesso precoce ai servizi nella lingua dei segni, inclusa un’istruzione di qualità, è vitale per la crescita e lo sviluppo dell’individuo sordo.

I sordi formano una grandissima comunità di persone, in Italia e nel mondo, che spesso viene tagliata fuori dal mondo della letteratura e della comunicazione. In contrasto con questa tendenza, nel corso dei decenni, i Testimoni di Geova hanno tradotto la Bibbia e numerose pubblicazioni bibliche in centinaia di lingue dei segni. Attualmente su jw.org sono disponibili gratuitamente contenuti basati sulla Bibbia in 105 lingue dei segni, una cifra notevole e senza precedenti.

Le pubblicazioni in lingua dei segni sono realizzate da team di traduzione sparsi in tutto il mondo. Al momento 60 team traducono regolarmente strumenti per lo studio della Bibbia in lingua dei segni, mentre altri 40 lo fanno occasionalmente. I team di traduzione sono composti da volontari sia udenti che sordi. La sinergia tra loro è indispensabile per la buona riuscita del lavoro. Tutta la fase di traduzione e registrazione viene costantemente monitorata e valutata da un gruppo formato da persone sorde provenienti da diverse zone. Questo assicura che il risultato sia comprensibile a tutti i sordi e che non vi siano fraintendimenti. Nel 2013 i Testimoni di Geova hanno pubblicato l’app JW Library Sign Language, che permette agli utenti di scaricare e riprodurre video in lingua dei segni sui loro smartphone e tablet. All’inizio l’app era disponibile solo in lingua dei segni americana. Poi nel 2017 è stata aggiornata e resa disponibile in tutte le lingue dei segni, compresa quella italiana.

Ancora sempre nel 2023 il 7 Febbraio c'era la giornata contro il bullismo

https://www.ilpescara.it/attualita/bullismo-testimoni-geova.html

Testimoni di Geova contro il bullismo: “La Bibbia si è dimostrata un manuale pratico per molte famiglie”

Martedì 7 febbraio ricorrerà la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. I Testimoni di Geova raccontano la vicenda di Marco, bullizzato per anni a scuola: “Già dalle elementari ero preso costantemente di mira perché vivevo al nord e la mia famiglia veniva dal sud Italia. Mi insultavano perché ero in sovrappeso, così mi sono chiuso in me stesso e sono arrivato a pesare quasi 100 chili. Mi attaccavano anche perché la mia fede è diversa da quella della maggioranza: io e la mia famiglia siamo Testimoni di Geova. Mi offendevano a parole e in un’occasione sono arrivati a fratturarmi il polso. Ne parlai con i miei insegnanti, ma non ci furono grandi cambiamenti”.

Marco e la sua famiglia hanno vinto il bullismo grazie alla loro fede. Il ragazzo, infatti, spiega: “Se sei vittima di bullismo, prima di tutto non ti vendicare. A me è servito ricordare la norma cristiana ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. E poi chiedi aiuto a qualcuno di cui ti puoi fidare, i tuoi genitori, amici, insegnanti o esperti. Come nel mio caso, avere una famiglia che ti sostiene e ti dà buoni consigli è essenziale per sconfiggere il bullismo”.

Luca Didò, portavoce dei Testimoni di Geova per Abruzzo e Lazio, conclude: “La Bibbia si è dimostrata un manuale pratico per molte famiglie nella lotta contro il bullismo. I principi che si trovano in questo libro possono aiutare tutti a risolvere i contrasti e a mantenere buoni rapporti con gli altri”. Molti ragazzi e le loro famiglie hanno trovato utile consultare le informazioni e le risorse disponibili su jw.org, il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, come il video “Metti i bulli ko senza fare a pugni”.

E così in contemporanea nei siti on line 

https://www.bologna24ore.it/notizie/cronaca/2023/02/06/testimoni-di-geova-come-sconfiggere-il-bullismo/

https://www.ilmartino.it/2023/02/bullismo-lallarme-dei-testimoni-di-geova-ragazzi-attaccati-anche-per-la-loro-fede/

16 di Luglio ultimo ma non per importanza abbiamo la giornata delle competenze giovanili.


I dati dell'osservatorio Testimoni di Geova indicano che i giovani stanno affrontando una crisi di competenze, in parte dovuta all'alto tasso di abbandono scolastico precoce...
Cosa accade quindi? Ma ha dir la verità è piuttosto evidente. E' complicato che un singolo fratello del comitato stampa prenda iniziative spontanee per pubblicare articoli di questo tipo ed è più complicato che lo facciano due fratelli contemporanei uno in Sicilia e l'altro ad Asti. Ci viene da dire che è probabile che qualcuno sopra magari del CDF coordini campagne mirate ad ampio raggio di questo tipo che divulgano la buona notizia senza utilizzare l'utilizzo coercitivo di fratellanza a basso costo notate bene ottenendo sicuramente maggiori risultati. Se poi scopriamo che contestualmente pagine web del sito ufficiale presentano temi simili nello stesso tempo ci viene da dire che qualcuno nel comitato editoriale di Worwick abbia in agenda questo tipo di "gestione delle notizie". Non è nulla di scandaloso se non quello di poter dire magari che un organizzazione sta approfittando di utilizzare temi sociali per proporre soluzioni antisociali. A parte questo dettaglio però non è che sia un grosso problema.

Tutto bene quindi? Se lo guardiamo da uno sguardo critico esterno al di fuori del contesto risulta interessante l'utilizzo di un tema sociale per evidenziare come l'organizzazione proponga comunque delle soluzioni a importanti problematiche che coinvolgono le tante persone di questo pianeta.


C'è però un piccolissimo dettaglio. Chi stabilisce queste giornate mondiali? Per capirlo basta andare nel sito ufficiale (https://www.giornatemondiali.it/) dove scopriamo

Cosa sono le giornate mondiali?

Le giornate mondiali (o internazionali) sono delle ricorrenze che si ripetono annualmente su scala mondiale. Ogni anno, in ogni nazione o regione, vengono organizzati degli eventi speciali in occasione di una particolare giornata mondiale.

Possiamo considerare la maggior parte delle giornate mondiali come delle festività ricorrenti.

Le giornate mondiali sono quelle approvate dall’Organizzazione delle Nazioni Unite – ONU, e nascono soprattutto per sensibilizzare governi e cittadini su argomenti specifici. Questi argomenti possono riguardare:Giornate mondiali per tutelare l’ambiente
Giornate mondiali per tutelare gli animali
Giornate mondiali per tutelare gli esseri umani
Giornate mondiali a ricordo di eventi drammatici

Di queste categorie fanno parte alcune giornate mondiali ancor più specifiche, e cioè che si occupano di un argomento specifico:Giornata mondiale per proteggere un elemento naturale
Giornata mondiale per proteggere una singola specie a rischio estinzione
Giornata mondiale per proteggere fragili comunità rurali

Ebbene si. Purtroppo il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Quale è la considerazione teocratica riguardo l'ONU e le Nazioni Unite?

8. Chi ha proclamato la verità intorno alla Lega delle Nazioni? Spiegate.

8 Mentre la guerra finiva, un mondo mal ridotto costituì la sua Lega delle Nazioni, e il comitato esecutivo del Consiglio Federale delle Chiese di Cristo in America, nella sua Dichiarazione del 12 dicembre 1918, approvò la Lega proposta come “l’espressione politica del Regno di Dio sulla terra”, giungendo fino a dire che la Chiesa può “dare una potente sanzione conferendo al nuovo ordine internazionale qualche cosa della profetica gloria del Regno di Dio”.a Al contrario, i testimoni di Geova coerentemente smascherarono la Lega per ciò che essa era — “la cosa disgustante che causa desolazione” — come fu profetizzato da Daniele e da Gesù. (Dan. 9:27; 11:31; 12:11; Matt. 24:15; Riv. 13:14-18) Negli anni trenta la Lega si disintegrò, e gli anni quaranta furon segnati non dalla “profetica gloria”, ma dalla più desolante guerra di tutta la storia. Chi aveva proclamato la verità, il clero mondano o i testimoni di Geova?

Ad esempio nella torre di guardia del 1971 leggiamo:

7. (a) Perché in questo “tempo della fine” la “cosa disgustante che causa desolazione” non è il “popolo” militare dell’Impero Romano? (b) Daniele 11:31 mette la “cosa disgustante” in relazione con quale lotta di potenze, e che cos’è la cosa che è stata messa “nel luogo”?

7 Che cos’è, però, la “cosa disgustante” che presto porterà la cristianità alla completa desolazione? Non è il “popolo” militare, le legioni del pagano Impero Romano. Quell’impero ha cessato di esistere e Roma è oggi il centro della più popolosa e potente parte della cristianità. Secondo la profezia di Daniele, capitolo undici, versetto trentuno, la “cosa disgustante” è qualcosa che è messa nel luogo durante la lotta fra il “re del nord” e il “re del sud”. Questo versetto dice: “E per certo metteranno nel luogo la cosa disgustante che causa la desolazione”. In questo “tempo della fine” sia per il democratico “re del sud” che per il totalitario “re del nord”, questa “cosa disgustante” messa nel luogo è stata l’organizzazione internazionale per la pace e la sicurezza del mondo.

8. Il libro Luce, Volume 2, dell’anno 1930 che cosa identificò che era “l’abominazione che rende desolato”?

8 Dopo la prima guerra mondiale e fino alla seconda guerra mondiale questa organizzazione per preservare la pace fu nota come la Lega delle Nazioni. Nell’anno 1930 fu chiaramente chiamata “l’abominazione che rende desolato” di Matteo 24:15 nel secondo volume del libro intitolato “Luce”, alle pagine 89 e 103, pubblicato (in inglese) nove anni prima della seconda guerra mondiale. Ma con il titolo di “Lega delle Nazioni” questa organizzazione non distrusse la cristianità.

9. Che cosa successe alla Lega delle Nazioni, quando, e chi ne fu la principale promotrice?

9 Oggi questa organizzazione per la pace e la sicurezza è nota come le Nazioni Unite, che nel 1945 successero alla Lega delle Nazioni che non era stata in grado d’impedire la seconda guerra mondiale, essendo realmente uccisa da quel conflitto mondiale. La principale promotrice di questa organizzazione internazionale per la pace e la sicurezza del mondo fu la Settima Potenza Mondiale, la duplice potenza mondiale anglo-americana.

Ora qui in verità siamo di fronte ad una delle tante fesserie epocali che questa organizzazione è stata capace di indurre tante persone a considerare. Nel 1999 infatti c'è stata in vero una revisione della definizione di "cosa disgustante" e l'ONU è diventato parte dell'immagine della bestia selvaggia.

Un articolo epocale che con la fantasia di un criceto hanno deciso di dargli un titolo emblematico “Il lettore usi discernimento”.

 w99 1/5 pp. 14-20 

che non si capisce se è un auspicio una speranza. (su chi su loro che leggono su chi deve leggere) Ricordo a chi ha la mente corta che questa revisione è stata fatta "ad hoc" perchè 7 anni prima Nel febbraio 1992, la società newyorkese dei Testimoni di Geova, la Watchtower Society , ottenne l'associazione come organizzazione non governativa (ONG) del Dipartimento di Pubblica Informazione delle Nazioni Unite (UN/DPI). Poi quando il Guardian (notate bene) gli ha scoperti nel 2001 (quindi 2 anni dopo il tentativo di revisione del 1999) con ancora le mani nella marmellata, La Watchtower Society per la figura da peracottari mondiale ha richiesto la cessazione dell'associazione nell'ottobre 2001 e il DPI ha dissociato la ONG il 9 ottobre [14]
Questa associazione delle nazioni unite prevede che l'organizzazione teocratica appoggi e promuova le indicazioni che l'ONU da in tutto il mondo come ad esempio quelle promosse dalle giornate mondiali!!! Ora non ci vuole un genio per capire che se si promuovono queste iniziative ho come il sospetto che ci siano interessi che vanno oltre il semplice desiderio di vedere risolto il davvero il problema sociale. Così ho come dire mi si insinua il tarlo  che ci sia una qualche organizzazione occulta che faccia parte adesso della WT e che sia ora all'interno dell'ONU. E' così il complotto è servito. 

A proposito a tutta la fratellanza un buon anno teocratico e condoglianze per il rapporto sono ancora sconvolto per la notizia, al termine del post vado di la e finisco il Macallan che mi è rimasto.

un abbraccio sentito