| Estratto Watch Tower 15 Sett 1930 |
Come possiamo stabilire se queste affermazioni sono vere? Ce lo suggerisce la W 15/9/72 p. 549 si è affermato:
“Questo “profeta” non fu un uomo, ma un gruppo di uomini e donne. Fu il piccolo gruppo dei seguaci delle orme di Gesù Cristo, chiamati a quel tempo Studenti Biblici Internazionali ... Certo, è facile dire che questo gruppo agisce quale “profeta” di Dio. Darne la prova è un altra cosa. Il solo modo in cui questo si può fare è di considerare la storia. Che cosa mostra?”.
Vediamo quindi in questa trattazione cosa aveva previsto Russell e quali di queste previsioni si avverarono.
ATTUALI INSEGNAMENTI LEGATI AL 1914
Il 1914 è la data cardine sulla quale si basa la maggior parte della struttura dottrinale dei Testimoni di Geova. Attualmente si sostengono le seguenti dottrine connesse a quella data:
- Nel 1914 iniziò la «presenza» di Cristo Gesù, invisibile agli occhi umani - W dic 2020 p. 12 par. 13
- Nel 1914 ebbe inizio un periodo di vagliatura per tutti i suoi professanti seguaci e per tutto il mondo - W 15/6/87 p. 14-15 par. 20
- Nel 1914 Cristo Gesù iniziò a governare attivamente su tutto il mondo, giacché il suo regno assunse il potere in maniera ufficiale - W 1/11/2014 p. 8; W 1/9/84 p. 7
- Il 1914 segna l’inizio degli «ultimi giorni» o del «tempo della fine» predetto dalla profezia biblica - W feb 2024 p. 4 par. 9
- La generazione degli unti viventi nel 1914 sarebbe stata la «generazione che non passerà finché tutte queste cose non siano avvenute», inclusa la distruzione dell’attuale sistema di cose - W 15/1/2014 p. 31 par. 15
- Tre anni e mezzo dopo il 1914 (nel 1918) ebbe inizio la risurrezione dei cristiani morti, dagli apostoli in poi - W 1/1/2007 p. 28 par. 12
- In quello stesso periodo (nel 1918) i veri seguaci di Cristo, allora viventi, subirono la cattività spirituale sotto Babilonia la Grande, e ne furono liberati l’anno seguente, il 1919; a quell’epoca Cristo Gesù li riconobbe, come gruppo, in qualità di suo «schiavo fedele e discreto», la sua approvata organizzazione per dirigere l’opera e per aver cura dei suoi interessi sulla terra, il suo unico canale di comunicazione, di guida ed illuminazione per i suoi seguaci sulla terra - W 15/11/2006 p. 28 par. 15
- Da quel tempo in poi, la finale opera di «raccolta» ha fatto progressi dando la possibilità a milioni di persone di scegliere di schierarsi o meno dalla parte giusta - W luglio 2024 p. 30-31 W maggio 2023 p. 18 par. 16
Indebolire la fede nel significato della fondamentale data del 1914 significherebbe il crollo dell’intera struttura dottrinale e autoritaria fondata su di essa nonché intaccare l’autorità di quelli che agiscono come portavoce ufficiali della classe dello «schiavo fedele e discreto». Eppure, pochi Testimoni odierni sanno che per quasi mezzo secolo — dal 1879 alla fine degli anni Venti — le profezie relative al tempo erano sostanzialmente contrarie a tutte le dottrine esposte sopra: per circa cinquanta anni il « canale » della Torre di Guardia aveva stabilito diverse scadenze per questi eventi. Fu solo dopo il fallimento di tutte le iniziali attese che si giunse ad assegnare nuove date.
CHI HA FATTO IL CALCOLO PER PRIMO?
Non molti Testimoni sono in grado di spiegare l’applicazione piuttosto intricata e il complesso intreccio di testi biblici coinvolti nel calcolo del 1914, eppure essi accettano il risultato finale di questo procedimento e di tale calcolo. La maggioranza ritiene che la congettura che porta al 1914 sia più o meno distintiva della propria organizzazione e che essa sia stata pubblicata inizialmente dal primo presidente della Società, il Pastore Russell.La Wt feb. 2024 p. 23 par 11 dichiara:
“Verso la fine del 1800 Charles Taze Russell e i suoi collaboratori iniziarono a capire che, per quanto riguarda il Regno di Dio, il 1914 sarebbe stato un anno importante”.
L’impressione fornita in questo modo è che Russell fosse il primo libro a sostenere quest’insegnamento relativo al 1914 e che avesse a grandi linee previsto quello che sarebbe successo ma le cose stanno diversamente. Prima di tutto la pratica di applicare arbitrariamente la formula «un anno per un giorno» a diversi periodi di tempo indicati nella Bibbia era stata inizialmente adottata dai rabbini ebrei a partire dal primo secolo d.C. in riferimento ai periodi di 1.290, 1.335 e 2.300 giorni indicati nella profezia di Daniele: in ciascun caso essi leggevano i risultati in relazione al tempo della comparsa del Messia (Dan 8:14; 12:11,12). Tra i professanti cristiani, tale pratica è inizialmente attestata nel XII secolo, a cominciare da un abate cattolico romano, Gioacchino da Fiore.
Modifiche e nuove interpretazioni furono regolarmente necessarie perché una data dopo l’altra passava senza che l’evento predetto avesse luogo. Nel 1796 George Bell, scrivendo su una rivista londinese, predisse la caduta dell’«Anticristo» (il Papa, secondo la sua opinione); ciò doveva accadere nel «1797 o nel 1813». Non molto tempo dopo che egli l’aveva formulata il Papa fu catturato e portato in esilio. Molti considerarono quest’evento come il più rilevante adempimento della profezia biblica e il 1798 fu adottato da costoro come la fine dei profetici 1.260 giorni. Da ciò si sviluppò l’opinione che l’anno seguente, il 1799, segnasse l’inizio degli «ultimi giorni». John Aquila Brown ai primi del 1800 pubblicò un’interpretazione dei 2.300 giorni di Daniele secondo cui questi finivano nel 1844 d.C. La sua congettura fu accettata anche dal precursore americano del movimento del Secondo Avvento, William Miller.Comunque Brown elaborò un’altra interpretazione che è strettamente collegata all’anno 1914 così come questa data compare nelle attuali dottrine: calcolò i «sette tempi» di Daniele cap. 4 come 2.520 anni attraverso la formula di un anno = un giorno. Nel 1823 egli per primo pubblicò questa interpretazione in un modo esattamente identico a quello indicato oggi nelle pubblicazioni della Torre di Guardia. Ciò avveniva ventinove anni prima che Charles Taze Russell nascesse, quarantasette anni prima che fondasse il suo gruppo di studio biblico. Tuttavia, John Aquila Brown calcolava il suo periodo di 2.520 anni a partire dal 604 a.C., pertanto esso si concludeva nel 1917 d.C.; egli predisse che in quel tempo «la completa glorificazione del regno d’Israele sarà portata a compimento». Dopo il fallimento delle attese relative all’anno 1844 N.H. Barbour aveva spostato il punto di partenza dei 2.520 anni al 606 a.C. ponendo la data finale nel 1914 d.C. (in realtà, il suo fu un calcolo errato in quanto utilizza solo 2.519 anni). Barbour pubblicava una rivista intitolata Herald of the Morning. Nel luglio del 1878, un anno prima della pubblicazione del primo numero della rivista Watch Tower, riportava la dichiarazione: «I Tempi dei Gentili finiscono nel 1914» (rif. 20). La Torre di Guardia non fu quindi il primo periodico a pubblicizzare e difendere la data del 1914 come il termine dei tempi dei Gentili. In realtà, quell’insegnamento fu adottato da Barbour.
Russell divenne condirettore della rivista di Barbour, l’Herald of the Morning. Da quel momento in poi, le profezie relative al tempo divennero un aspetto preminente degli scritti di Russell e del periodico La Torre di Guardia, che egli fondò poco dopo. Il titolo completo era: “Zion's WATCH TOWER and Herald of Christ's Presence” visto che la presenza di Cristo si riteneva fosse iniziata nel 1874. L’interpretazione dei «sette tempi» e la data del 1914, che Russell aveva accettato, erano tutte collegate con la data del 1874, che aveva una primaria importanza per Barbour ed i suoi affiliati (il 1914 era ancora lontano di decenni, mentre il 1874 era appena trascorso). Essi credevano che il 1874 segnasse la fine di 6.000 anni di storia umana ed avevano atteso il ritorno di Cristo in quell’anno; quando esso trascorse, rimasero delusi. Un altro Avventista di nome Keith, fece notare che una traduzione “The Emphatic Diaglott” adoperava la parola «presenza» al posto di « venuta » nei testi relativi al ritorno di Cristo. Keith propose a Barbour l’idea che Cristo fosse indubbiamente tornato nel 1874 ma invisibilmente e che Cristo fosse allora invisibilmente «presente » e stesse svolgendo un’opera di giudizio. E molto difficile negare o argomentare contro una « presenza invisibile »; è come se un amico vi dicesse che egli sa che un genitore morto lo visita e lo conforta in maniera invisibile: cercate di dimostrare al vostro amico che ciò non è vero! Il concetto della « presenza invisibile », pertanto, permise a quei Secondi Avventisti associati a Barbour di dire che essi avevano additato la «data giusta (il 1874) ma avevano atteso un evento sbagliato per quella data». Questa spiegazione fu accettata ed adottata anche da Russell ed è tuttora sostenuta dalle pubblicazioni della Torre di Guardia per le date successive. Ad esempio il libro “il Regno di Dio è già una realtà” del 2014 dice: “Benché La Torre di Guardia avesse giustamente indicato il 1914 come l’anno in cui sarebbero finiti i tempi dei Gentili, i fratelli non avevano ancora capito cosa sarebbe successo quell’anno”.COSA CREDEVANO RUSSELL E I SUOI COLLABORATORI?
Ecco cosa emerge da un confronto con le credenze attuali e quelle precedenti:
1. Oggi i Testimoni di Geova credono ed insegnano che l’invisibile presenza di Cristo sia iniziata nel 1914. Pochissimi sanno che la Torre di Guardia fino al 1930 annunciò che questa invisibile presenza era cominciata nel 1874. W 15/9/1930 p. 275 - rif. 2
2. Oggi credono che Cristo abbia assunto ufficialmente il potere regale nel 1914; La Torre di Guardia insegnò per decenni che ciò era avvenuto nel 1878. “The Time is at Hand” p. 239 - rif. 3
3. Oggi credono che gli «ultimi giorni» e il « tempo della fine » siano pure cominciati nel 1914; la rivista La Torre di Guardia insegnò per mezzo secolo che gli « ultimi giorni » erano cominciati nel 1799 (accettando l’interpretazione di George Bell, pubblicata nel 1796). “The Harp of God” p. 233-239 - rif. 4a,b,c,d,e,f,g
«Napoleone iniziò questa campagna egiziana nel 1798, la terminò e tornò in Francia il 1° ottobre 1799. La campagna è descritta brevemente, ma graficamente, nella profezia, versetti dal 40 al 44; e il suo completamento nel 1799 segna, secondo le parole del profeta stesso, l'inizio del "tempo della fine”… Qui sono menzionati, quindi, tre tempi e mezzo di 360 giorni profetici ciascuno, o un totale di 1260 giorni profetici, pari a 1260 anni. Al profeta fu quindi mostrato che i 1260 anni avrebbero segnato l'inizio del tempo della fine di questo ordine bestiale. Milleduecentosessanta anni dal 539 d.C. ci portano al 1799, un'altra prova che il 1799 segna sicuramente l'inizio del "tempo della fine"… Ci sono due date importanti qui che non dobbiamo confondere, ma differenziare chiaramente, vale a dire, l'inizio del "tempo della fine" e della "presenza del Signore". "Il tempo della fine" abbraccia un periodo dal 1799 d.C., come sopra indicato, al tempo del completo rovesciamento dell'impero di Satana e dell'istituzione del regno del Messia. Il tempo della seconda presenza del Signore risale al 1874, come sopra affermato. Quest'ultimo periodo è all'interno del primo nominato, naturalmente, e nell'ultima parte del periodo noto come "il tempo della fine".1799d.C… Da e poco dopo il 1799, la data dell'inizio del "tempo della fine", dovremmo aspettarci di trovare un aumento di conoscenza, in particolare per quanto riguarda la Bibbia … Questi fatti fisici non possono essere contestati e sono sufficienti a convincere qualsiasi mente ragionevole che siamo nel “tempo della fine” dal 1799»4. Oggi si crede che la risurrezione degli unti sia cominciata nel 1918; per più di quarant’anni La Torre di Guardia insegnò che era iniziata tra il 1874 e il 1881. W 1/1/1881 p. 5-6 - rif. 5
«Cinque punti diversi che sembrano insegnare la risurrezione dei morti in Cristo e il cambiamento dei viventi tra l'autunno del 1874 e il 1881. Due o più testimoni sono sufficienti per provare qualsiasi caso, di regola, e certamente Dio ci ha dato abbondanti prove. Siamo anche lieti di notare che tutte queste cose corroborano solo verità precedenti, dimostrando così con certezza che ogni applicazione è corretta e facendo risplendere di più i vecchi gioielli»
Certo se due prove sono sufficienti 5 sono indiscutibili
5. Oggi si crede che dal 1919 è in atto la grande opera di « raccolta » che raggiungerà il suo culmine con la distruzione dell’attuale sistema e di tutti i malvagi; invece La Torre di Guardia insegnava che la raccolta si sarebbe effettuata tra il 1874 ed il 1914, e che entro il 1914 sarebbe iniziata la distruzione di tutte le istituzioni umane di questo mondo. “Il millenario Regno di Dio si è avvicinato” p. 187-189 par 6,7 - “The Time is at Hand” p. 98,99 - rif. 13
6. Oggi, l’organizzazione pone la caduta di «Babilonia la Grande» (l’«impero mondiale della falsa religione») nel 1919; per almeno quattro decenni La Torre di Guardia la collocò nel 1878 fissando l’evento della completa distruzione di Babilonia nel 1914. W 15/6/1911 p. 189 - rif. 8
Che cosa determinò il ripensamento di tutte queste principali interpretazioni profetiche, sostenute permolti decenni e da molte persone? Fu la loro mancata realizzazione, come nel caso di tutta la lunga serie di predizioni fatte a partire dal XII secolo in poi. Questo la maggioranza dei Testimoni di Geova non lo sa perché non può accedere alle pubblicazioni antecedenti il 1950 e perché quelle recenti ignorano o alterano la storia dell’organizzazione e il quadro di questi insegnamenti sbandierati tanto a lungo. Esse non dicono quanto fermamente e fiduciosamente fossero sostenute quelle opinioni. Consideriamo allora una parte dell’evidenza tratta dalla storia di quest’organizzazione che pretende di ricoprire il ruolo di moderno profeta. Riesaminando i primi numeri della rivista La Torre di Guardia risalta subito il dato caratteristico che ci si aspettava che il maggior numero di eventi si verificasse proprio allora. Pur credendo che il 1914 avrebbe segnato la fine dei «tempi dei Gentili», questa data appariva abbastanza raramente; essi badavano più al 1874 visto che Cristo aveva cominciato ad essere invisibilmente presente da allora, pertanto aveva assunto il suo potere regale. Si aspettavano di sperimentare molto presto il loro trasferimento alla vita celeste e che molto tempo prima del 1914 il mondo entrasse in una condizione di grande tribolazione che sarebbe peggiorata trasformandosi in uno stato di caos e di anarchia. Entro il 1914 ogni cosa sarebbe stata distrutta, finita, e Cristo Gesù avrebbe assunte il pieno controllo delle cose umane, il suo Regno avrebbe completamente rimpiazzato tutti i sistemi umani di governo. Su cosa si basavano tali credenze?
LE DATE PARALLELE: 1844, 1874, 1878, 1881, 1914
Gran parte dei calcoli erano basati sulla credenza che c’era un parallelo tra i tempi di Gesù e i tempi di Russell. Una tabella sul libro “The Time is at Hand” a pag. 248 fa questa analogia: rif. 7«Essi non compresero il tempo dell’ispezione Il Signore si è presentato in triplice veste: Sposo, Mietitore e Re.
- 1a - Un movimento avventista al tempo della nascita di Gesù, trent’anni prima del suo arrivo e unzione, al battesimo, come Messia. Matt 2:1-16; Atti 10:37,38
- 1b - Un movimento avventista nel 1844, trent’anni prima del tempo effettivo della sua presenza, per ridestare e provare la chiesa. Matt 25:1
- 2a - Reale presenza del Signore come Sposo e Mietitore: ottobre del 29 A.D.
- 2b - Reale presenza del Signore come Sposo e Mietitore: ottobre del 1874 A.D.
- 3a - Assunzione dell’autorità e del titolo di Re tre anni e mezzo dopo: 33 A.D.
- 3b - Assunzione dell’autorità e del titolo di Re tre anni e mezzo dopo: 1878 A.D.
- Prima attività del Re: il giudizio
- 4a - Rigettata la casa dell’Israele nominale; purificato il tempio letterale: Matt 20:18; 21:5-15; 23:37; 24:1
- 4b - Rigettata la casa cristiana nominale; purificato il tempio spirituale: 1 Pt 4:17; Riv 3:16; Mal 3:2
- 5a - Distruzione completa della nazione di Israele, completata 37 anni dopo il suo rigetto o 40 anni dopo l’inizio del radunamento: 70 A.D.
- 5b - Distruzione completa del cristianesimo nominale, completata 37 anni dopo il suo rigetto o 40 anni dopo l’inizio del radunamento: 1914 A.D.»
Lo stesso libro a p. 239 dice: - rif. 3
«Allo stesso modo è accaduto in questo radunamento: la presenza di nostro Signore, inqualità di Sposo e di Mietitore, fu riconosciuta durante i primi tre anni e mezzo, dal 1874 A.D. al 1878 A.D. Infatti, recentemente si è insistito con enfasi che nel 1878 A.D. era giunto il tempo in cui il giudizio regale sarebbe iniziato nella casa di Dio. Ora si adempie Riv. 14:14-20, e il nostro Signore è stato riconosciuto come il Mietitore incoronato. Poiché l’anno 1878 A.D. è il parallelo dell’assunzione del potere e dell'autorità da parte sua segna chiaramente il tempo dell'effettiva assunzione del potere come Re dei re da parte del nostro Signore presente, spirituale, invisibile, il tempo in cui egli assume la grande autorità di regnare, che nella profezia è strettamente collegato alla risurrezione dei suoi fedeli e all’inizio della tribolazione e dell’ira sulle nazioni (Riv. 11:17-18)»
Un altra rivista che spiega le date parallele: W 1/1/1881 p. 1,2,4 - rif. 6a 6b
«Inoltre, vediamo che la raccolta dei giudei e le età evangeliche non solo sono parallele in quanto al punto di partenza, ma anche in relazione alla loro durata; la prima durò complessivamente 40 anni, dall’unzione di Gesù (al principio della loro raccolta nel 30 A.D.) alla distruzione di Gerusalemme, nel 70 A.D. In maniera simile, al nostro caso, un analogo e parallelo periodo di 40 anni trascorre dal 1874 fino al termine del ‘giorno dell’ira’ e alla fine dei tempi dei Gentili I primi sette anni del radunamento degli ebrei furono particolarmente dedicati alla raccolta di grano maturo da quella chiesa: per i primi tre anni e mezzo ciò accadde mentre lo Sposo era ancora presente, per i successivi tre anni e mezzo egli era diventato il loro re ed era entrato nella gloria, tuttavia tutto procedeva sotto la sua supervisione e direzione. Come aveva detto Giovanni, egli purificò il suo campo, raccolse il grano e bruciò la pula. Anche in questo caso il parallelo si sta adempiendo: notiamo che la legge e i profeti lo annunciano presente al culmine dei ‘cicli dei giubilei’ nel 1874; e i paralleli ci mostrano che in quel tempo convincerà il radunamento, e che la raccolta della sposa nel luogo di sicurezza comprenderà un periodo parallelo di sette anni, che terminerà nel 1881. Ma come, quando e perché la ‘ famiglia dei servitori ’ si unirà col Cristo? Se riusciremo ad accertarci di ciò, avremo una traccia su come, quando e perché la famiglia del Vangelo sarà glorificata, specialmente in considerazione del fatto che in molti particolari la fine dell’opera di quell’epoca è in esatta corrispondenza con questa… Crediamo che Cristo è ora presente, nel senso che ha iniziato l’opera di assumere personalmente il suo grande potere e di regnare. L’opera comincia con la separazione della veccia dal grano nella chiesa vivente e con il radunamento a sé nell’autorità del suo regno del grano di tutte le età.»
«Ecco una domanda che senza dubbio molti si pongono: ‘Tra quanto avverrà il nostro cambiamento?’. Molti di noi hanno atteso questo cambiamento per anni … tuttavia suggeriamo di esaminare alcune delle evidenze che sembrano indicare che il mutamento o cambiamento dallo stato fisico a quello spirituale deve essere atteso per questo tempo o per l’autunno di questo nostro 1881 … le prove che noi ci trasformeremo entro il tempo menzionato sono chiare e si raccomandano a tutti gli interessati come degne d’essere esaminate».
Seguiva una dettagliata trattazione, che poneva l’accento sull’autunno del 1881 considerato come il probabile tempo della loro trasformazione per la vita celeste e tempo «in cui la porta — l’opportunità di diventare membro della sposa — sarà chiusa». Questo sarebbe accaduto 35 anni prima del 1914, che costituiva semplicemente la data entro il quale tutto sarebbero finito.
Anche al volgere del secolo e ai primi del ‘900, si attribuiva grande importanza soprattutto al 1874 e al 1878, ritenute le date fondamentali intorno alle quali ruotava tutto il sistema dottrinale: l’umanità si trovava negli «ultimi giorni» fin dal 1799, e nel periodo del «radunamento» dal 1874, Cristo stava esercitando la propria autorità regale dal 1878 e la risurrezione era iniziata in quel tempo. Tre anni prima del 1914 si sosteneva ancora l’importanza del 1874, del 1878 e del 1881. «Babilonia la Grande» era caduta nel 1878 e la sua «fine completa» si sarebbe verificata nell’ottobre del 1914. Tuttavia, fu fatto un «aggiustamento» per quanto riguarda la «chiusura della porta» dell’opportunità di appartenere alla classe celeste del Regno, collocata in precedenza nel 1881 dicendo che la porta era ancora «socchiusa»;
W 15/6/1911 p. 189 - rif. 8
«Esaminando questi paralleli, troviamo che il 1874 costituisce l'inizio di questo ‘radunamento’ e della raccolta degli eletti dai quattro venti del cielo, che il 1878 è il tempo in cui Babilonia è stata formalmente rigettata e Laodicea è stata vomitata: il tempo del quale si può affermare: "Babilonia è caduta, è caduta!” caduta dal favore divino. Il parallelo col 1881 sembrerebbe indicare che certi favori erano continuati ancora per quelli in Babilonia fino a quella data, nonostante il rigetto del sistema: e da quella data pensavamo che quel parallelo non fosse in nessun senso vantaggioso, ma, sotto molti aspetti, fosse un particolare svantaggio, dal quale ci si poteva liberare solo con difficoltà, con l’assistenza della grazia divina e della verità, in armonia con questo parallelismo, l'ottobre del 1914 testimonierà la piena fine di Babilonia, ‘come una grande macchina scagliata in mare', completamente distrutta corte sistema. Ribadiamo: riteniamo ragionevole ipotizzare che la fine del favore sull’Israele carnale rappresenti la fine dello speciale favore in quest’età evangelica: l’invito per una chiamata celeste; pertanto, il nostro intendimento è che l’apertura o la generale ‘chiamata’ in questa età, agli onori del regno si sia conclusa nell’ottobre del 1881. Comunque, com’è stato già illustrato in Studi sulle Scritture, distinguiamo tra la fine della ‘chiamata’ e la chiusura della ‘porta’ e crediamo che la porta della classe del regno non sia ancora chiusa, rimane socchiusa per un po’, per consentire a quelli che hanno già accettato la ‘chiamata’ ma che non hanno saputo approfittare dei suoi privilegi e delle opportunità di sacrificarsi, di essere espulsi, e per permettere ad altri di entrare per prendere le proprie corone, in armonia con Riv. 3:11.».
continua ...
Post di Saroj
Trovate le immagini delle pubblicazioni citate al seguente link: https://ibb.co/JBjgXFV




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