sabato 19 ottobre 2024

Le previsioni di Russel si adempirono in modo sorprendente? Era Geova a guidarlo? Prima parte


Recentemente si è scritto che Russell e i suoi collaboratori avevano capito che “il 1914 sarebbe stato un anno importante” e che “fu chiaro che era Geova che li stava guidando in quelle ricerche“ (W feb 2024 p. 23 par 11). In passato si è detto che le profezie fatte 35 anni prima del 1914 si erano ‘adempiute in modo sorprendente’ dimostrando “la sua [di Cristo] presenza invisibile nel potere reale” (opuscolo “Ecco” anno 2007 p. 24). La W 1/12/54 a p. 713 diceva che “fin da molto tempo prima i Testimoni di Geova hanno additato il 1914 come il tempo nel quale doveva realizzarsi questo grande avvenimento”, cioè la “sua seconda presenza”. 

Estratto Watch Tower 15 Sett 1930

Come possiamo stabilire se queste affermazioni sono vere? Ce lo suggerisce la W 15/9/72 p. 549 si è affermato: 

“Questo “profeta” non fu un uomo, ma un gruppo di uomini e donne. Fu il piccolo gruppo dei seguaci delle orme di Gesù Cristo, chiamati a quel tempo Studenti Biblici Internazionali ... Certo, è facile dire che questo gruppo agisce quale “profeta” di Dio. Darne la prova è un altra cosa. Il solo modo in cui questo si può fare è di considerare la storia. Che cosa mostra?”. 

Vediamo quindi in questa trattazione cosa aveva previsto Russell e quali di queste previsioni si avverarono. 

ATTUALI INSEGNAMENTI LEGATI AL 1914 

Il 1914 è la data cardine sulla quale si basa la maggior parte della struttura dottrinale dei Testimoni di Geova. Attualmente si sostengono le seguenti dottrine connesse a quella data: 

  1. Nel 1914 iniziò la «presenza» di Cristo Gesù, invisibile agli occhi umani - W dic 2020 p. 12 par. 13
  2. Nel 1914 ebbe inizio un periodo di vagliatura per tutti i suoi professanti seguaci e per tutto il mondo - W 15/6/87 p. 14-15 par. 20 
  3. Nel 1914 Cristo Gesù iniziò a governare attivamente su tutto il mondo, giacché il suo regno assunse il potere in maniera ufficiale - W 1/11/2014 p. 8; W 1/9/84 p. 7 
  4. Il 1914 segna l’inizio degli «ultimi giorni» o del «tempo della fine» predetto dalla profezia biblica - W feb 2024 p. 4 par. 9 
  5. La generazione degli unti viventi nel 1914 sarebbe stata la «generazione che non passerà finché tutte queste cose non siano avvenute», inclusa la distruzione dell’attuale sistema di cose - W 15/1/2014 p. 31 par. 15 
  6. Tre anni e mezzo dopo il 1914 (nel 1918) ebbe inizio la risurrezione dei cristiani morti, dagli apostoli in poi - W 1/1/2007 p. 28 par. 12 
  7. In quello stesso periodo (nel 1918) i veri seguaci di Cristo, allora viventi, subirono la cattività spirituale sotto Babilonia la Grande, e ne furono liberati l’anno seguente, il 1919; a quell’epoca Cristo Gesù li riconobbe, come gruppo, in qualità di suo «schiavo fedele e discreto», la sua approvata organizzazione per dirigere l’opera e per aver cura dei suoi interessi sulla terra, il suo unico canale di comunicazione, di guida ed illuminazione per i suoi seguaci sulla terra - W 15/11/2006 p. 28 par. 15 
  8. Da quel tempo in poi, la finale opera di «raccolta» ha fatto progressi dando la possibilità a milioni di persone di scegliere di schierarsi o meno dalla parte giusta - W luglio 2024 p. 30-31 W maggio 2023 p. 18 par. 16 

Indebolire la fede nel significato della fondamentale data del 1914 significherebbe il crollo dell’intera struttura dottrinale e autoritaria fondata su di essa nonché intaccare l’autorità di quelli che agiscono come portavoce ufficiali della classe dello «schiavo fedele e discreto». Eppure, pochi Testimoni odierni sanno che per quasi mezzo secolo — dal 1879 alla fine degli anni Venti — le profezie relative al tempo erano sostanzialmente contrarie a tutte le dottrine esposte sopra: per circa cinquanta anni il « canale » della Torre di Guardia aveva stabilito diverse scadenze per questi eventi. Fu solo dopo il fallimento di tutte le iniziali attese che si giunse ad assegnare nuove date. 

CHI HA FATTO IL CALCOLO PER PRIMO? 

Non molti Testimoni sono in grado di spiegare l’applicazione piuttosto intricata e il complesso intreccio di testi biblici coinvolti nel calcolo del 1914, eppure essi accettano il risultato finale di questo procedimento e di tale calcolo. La maggioranza ritiene che la congettura che porta al 1914 sia più o meno distintiva della propria organizzazione e che essa sia stata pubblicata inizialmente dal primo presidente della Società, il Pastore Russell. 

La Wt feb. 2024 p. 23 par 11 dichiara: 

“Verso la fine del 1800 Charles Taze Russell e i suoi collaboratori iniziarono a capire che, per quanto riguarda il Regno di Dio, il 1914 sarebbe stato un anno importante”. 

L’impressione fornita in questo modo è che Russell fosse il primo libro a sostenere quest’insegnamento relativo al 1914 e che avesse a grandi linee previsto quello che sarebbe successo ma le cose stanno diversamente. Prima di tutto la pratica di applicare arbitrariamente la formula «un anno per un giorno» a diversi periodi di tempo indicati nella Bibbia era stata inizialmente adottata dai rabbini ebrei a partire dal primo secolo d.C. in riferimento ai periodi di 1.290, 1.335 e 2.300 giorni indicati nella profezia di Daniele: in ciascun caso essi leggevano i risultati in relazione al tempo della comparsa del Messia (Dan 8:14; 12:11,12). Tra i professanti cristiani, tale pratica è inizialmente attestata nel XII secolo, a cominciare da un abate cattolico romano, Gioacchino da Fiore. 

Modifiche e nuove interpretazioni furono regolarmente necessarie perché una data dopo l’altra passava senza che l’evento predetto avesse luogo. Nel 1796 George Bell, scrivendo su una rivista londinese, predisse la caduta dell’«Anticristo» (il Papa, secondo la sua opinione); ciò doveva accadere nel «1797 o nel 1813». Non molto tempo dopo che egli l’aveva formulata il Papa fu catturato e portato in esilio. Molti considerarono quest’evento come il più rilevante adempimento della profezia biblica e il 1798 fu adottato da costoro come la fine dei profetici 1.260 giorni. Da ciò si sviluppò l’opinione che l’anno seguente, il 1799, segnasse l’inizio degli «ultimi giorni». John Aquila Brown ai primi del 1800 pubblicò un’interpretazione dei 2.300 giorni di Daniele secondo cui questi finivano nel 1844 d.C. La sua congettura fu accettata anche dal precursore americano del movimento del Secondo Avvento, William Miller. 

Comunque Brown elaborò un’altra interpretazione che è strettamente collegata all’anno 1914 così come questa data compare nelle attuali dottrine: calcolò i «sette tempi» di Daniele cap. 4 come 2.520 anni attraverso la formula di un anno = un giorno. Nel 1823 egli per primo pubblicò questa interpretazione in un modo esattamente identico a quello indicato oggi nelle pubblicazioni della Torre di Guardia. Ciò avveniva ventinove anni prima che Charles Taze Russell nascesse, quarantasette anni prima che fondasse il suo gruppo di studio biblico. Tuttavia, John Aquila Brown calcolava il suo periodo di 2.520 anni a partire dal 604 a.C., pertanto esso si concludeva nel 1917 d.C.; egli predisse che in quel tempo «la completa glorificazione del regno d’Israele sarà portata a compimento». Dopo il fallimento delle attese relative all’anno 1844 N.H. Barbour aveva spostato il punto di partenza dei 2.520 anni al 606 a.C. ponendo la data finale nel 1914 d.C. (in realtà, il suo fu un calcolo errato in quanto utilizza solo 2.519 anni). Barbour pubblicava una rivista intitolata Herald of the Morning. Nel luglio del 1878, un anno prima della pubblicazione del primo numero della rivista Watch Tower, riportava la dichiarazione: «I Tempi dei Gentili finiscono nel 1914» (rif. 20). La Torre di Guardia non fu quindi il primo periodico a pubblicizzare e difendere la data del 1914 come il termine dei tempi dei Gentili. In realtà, quell’insegnamento fu adottato da Barbour. 

Russell divenne condirettore della rivista di Barbour, l’Herald of the Morning. Da quel momento in poi, le profezie relative al tempo divennero un aspetto preminente degli scritti di Russell e del periodico La Torre di Guardia, che egli fondò poco dopo. Il titolo completo era: “Zion's WATCH TOWER and Herald of Christ's Presence” visto che la presenza di Cristo si riteneva fosse iniziata nel 1874. L’interpretazione dei «sette tempi» e la data del 1914, che Russell aveva accettato, erano tutte collegate con la data del 1874, che aveva una primaria importanza per Barbour ed i suoi affiliati (il 1914 era ancora lontano di decenni, mentre il 1874 era appena trascorso). Essi credevano che il 1874 segnasse la fine di 6.000 anni di storia umana ed avevano atteso il ritorno di Cristo in quell’anno; quando esso trascorse, rimasero delusi. Un altro Avventista di nome Keith, fece notare che una traduzione “The Emphatic Diaglott” adoperava la parola «presenza» al posto di « venuta » nei testi relativi al ritorno di Cristo. Keith propose a Barbour l’idea che Cristo fosse indubbiamente tornato nel 1874 ma invisibilmente e che Cristo fosse allora invisibilmente «presente » e stesse svolgendo un’opera di giudizio. E molto difficile negare o argomentare contro una « presenza invisibile »; è come se un amico vi dicesse che egli sa che un genitore morto lo visita e lo conforta in maniera invisibile: cercate di dimostrare al vostro amico che ciò non è vero! Il concetto della « presenza invisibile », pertanto, permise a quei Secondi Avventisti associati a Barbour di dire che essi avevano additato la «data giusta (il 1874) ma avevano atteso un evento sbagliato per quella data». Questa spiegazione fu accettata ed adottata anche da Russell ed è tuttora sostenuta dalle pubblicazioni della Torre di Guardia per le date successive. Ad esempio il libro “il Regno di Dio è già una realtà” del 2014 dice: “Benché La Torre di Guardia avesse giustamente indicato il 1914 come l’anno in cui sarebbero finiti i tempi dei Gentili, i fratelli non avevano ancora capito cosa sarebbe successo quell’anno”. 

COSA CREDEVANO RUSSELL E I SUOI COLLABORATORI? 

Ecco cosa emerge da un confronto con le credenze attuali e quelle precedenti: 

1. Oggi i Testimoni di Geova credono ed insegnano che l’invisibile presenza di Cristo sia iniziata nel 1914. Pochissimi sanno che la Torre di Guardia fino al 1930 annunciò che questa invisibile presenza era cominciata nel 1874. W 15/9/1930 p. 275 - rif. 2 

2. Oggi credono che Cristo abbia assunto ufficialmente il potere regale nel 1914; La Torre di Guardia insegnò per decenni che ciò era avvenuto nel 1878. “The Time is at Hand” p. 239 - rif. 3 

3. Oggi credono che gli «ultimi giorni» e il « tempo della fine » siano pure cominciati nel 1914; la rivista La Torre di Guardia insegnò per mezzo secolo che gli « ultimi giorni » erano cominciati nel 1799 (accettando l’interpretazione di George Bell, pubblicata nel 1796). “The Harp of God” p. 233-239 - rif. 4a,b,c,d,e,f,g 

«Napoleone iniziò questa campagna egiziana nel 1798, la terminò e tornò in Francia il 1° ottobre 1799. La campagna è descritta brevemente, ma graficamente, nella profezia, versetti dal 40 al 44; e il suo completamento nel 1799 segna, secondo le parole del profeta stesso, l'inizio del "tempo della fine”… Qui sono menzionati, quindi, tre tempi e mezzo di 360 giorni profetici ciascuno, o un totale di 1260 giorni profetici, pari a 1260 anni. Al profeta fu quindi mostrato che i 1260 anni avrebbero segnato l'inizio del tempo della fine di questo ordine bestiale. Milleduecentosessanta anni dal 539 d.C. ci portano al 1799, un'altra prova che il 1799 segna sicuramente l'inizio del "tempo della fine"… Ci sono due date importanti qui che non dobbiamo confondere, ma differenziare chiaramente, vale a dire, l'inizio del "tempo della fine" e della "presenza del Signore". "Il tempo della fine" abbraccia un periodo dal 1799 d.C., come sopra indicato, al tempo del completo rovesciamento dell'impero di Satana e dell'istituzione del regno del Messia. Il tempo della seconda presenza del Signore risale al 1874, come sopra affermato. Quest'ultimo periodo è all'interno del primo nominato, naturalmente, e nell'ultima parte del periodo noto come "il tempo della fine".1799d.C… Da e poco dopo il 1799, la data dell'inizio del "tempo della fine", dovremmo aspettarci di trovare un aumento di conoscenza, in particolare per quanto riguarda la Bibbia … Questi fatti fisici non possono essere contestati e sono sufficienti a convincere qualsiasi mente ragionevole che siamo nel “tempo della fine” dal 1799» 

4. Oggi si crede che la risurrezione degli unti sia cominciata nel 1918; per più di quarant’anni La Torre di Guardia insegnò che era iniziata tra il 1874 e il 1881. W 1/1/1881 p. 5-6 - rif. 5 

«Cinque punti diversi che sembrano insegnare la risurrezione dei morti in Cristo e il cambiamento dei viventi tra l'autunno del 1874 e il 1881. Due o più testimoni sono sufficienti per provare qualsiasi caso, di regola, e certamente Dio ci ha dato abbondanti prove. Siamo anche lieti di notare che tutte queste cose corroborano solo verità precedenti, dimostrando così con certezza che ogni applicazione è corretta e facendo risplendere di più i vecchi gioielli» 

Certo se due prove sono sufficienti 5 sono indiscutibili 

5. Oggi si crede che dal 1919 è in atto la grande opera di « raccolta » che raggiungerà il suo culmine con la distruzione dell’attuale sistema e di tutti i malvagi; invece La Torre di Guardia insegnava che la raccolta si sarebbe effettuata tra il 1874 ed il 1914, e che entro il 1914 sarebbe iniziata la distruzione di tutte le istituzioni umane di questo mondo. “Il millenario Regno di Dio si è avvicinato” p. 187-189 par 6,7 - “The Time is at Hand” p. 98,99 - rif. 13 

6. Oggi, l’organizzazione pone la caduta di «Babilonia la Grande» (l’«impero mondiale della falsa religione») nel 1919; per almeno quattro decenni La Torre di Guardia la collocò nel 1878 fissando l’evento della completa distruzione di Babilonia nel 1914. W 15/6/1911 p. 189 - rif. 8 

Che cosa determinò il ripensamento di tutte queste principali interpretazioni profetiche, sostenute per
molti decenni e da molte persone? Fu la loro mancata realizzazione, come nel caso di tutta la lunga serie di predizioni fatte a partire dal XII secolo in poi. Questo la maggioranza dei Testimoni di Geova non lo sa perché non può accedere alle pubblicazioni antecedenti il 1950 e perché quelle recenti ignorano o alterano la storia dell’organizzazione e il quadro di questi insegnamenti sbandierati tanto a lungo. Esse non dicono quanto fermamente e fiduciosamente fossero sostenute quelle opinioni. Consideriamo allora una parte dell’evidenza tratta dalla storia di quest’organizzazione che pretende di ricoprire il ruolo di moderno profeta. Riesaminando i primi numeri della rivista La Torre di Guardia risalta subito il dato caratteristico che ci si aspettava che il maggior numero di eventi si verificasse proprio allora. Pur credendo che il 1914 avrebbe segnato la fine dei «tempi dei Gentili», questa data appariva abbastanza raramente; essi badavano più al 1874 visto che Cristo aveva cominciato ad essere invisibilmente presente da allora, pertanto aveva assunto il suo potere regale. Si aspettavano di sperimentare molto presto il loro trasferimento alla vita celeste e che molto tempo prima del 1914 il mondo entrasse in una condizione di grande tribolazione che sarebbe peggiorata trasformandosi in uno stato di caos e di anarchia. Entro il 1914 ogni cosa sarebbe stata distrutta, finita, e Cristo Gesù avrebbe assunte il pieno controllo delle cose umane, il suo Regno avrebbe completamente rimpiazzato tutti i sistemi umani di governo. Su cosa si basavano tali credenze? 

LE DATE PARALLELE: 1844, 1874, 1878, 1881, 1914 

Gran parte dei calcoli erano basati sulla credenza che c’era un parallelo tra i tempi di Gesù e i tempi di Russell. Una tabella sul libro “The Time is at Hand” a pag. 248 fa questa analogia: rif. 7 

«Essi non compresero il tempo dell’ispezione Il Signore si è presentato in triplice veste: Sposo, Mietitore e Re. 

  • 1a - Un movimento avventista al tempo della nascita di Gesù, trent’anni prima del suo arrivo e unzione, al battesimo, come Messia. Matt 2:1-16; Atti 10:37,38 

  • 1b - Un movimento avventista nel 1844, trent’anni prima del tempo effettivo della sua presenza, per ridestare e provare la chiesa. Matt 25:1 
  • 2a - Reale presenza del Signore come Sposo e Mietitore: ottobre del 29 A.D. 
  • 2b - Reale presenza del Signore come Sposo e Mietitore: ottobre del 1874 A.D. 
  • 3a - Assunzione dell’autorità e del titolo di Re tre anni e mezzo dopo: 33 A.D. 
  • 3b - Assunzione dell’autorità e del titolo di Re tre anni e mezzo dopo: 1878 A.D. 
  • Prima attività del Re: il giudizio 
  • 4a - Rigettata la casa dell’Israele nominale; purificato il tempio letterale: Matt 20:18; 21:5-15; 23:37; 24:1 
  • 4b - Rigettata la casa cristiana nominale; purificato il tempio spirituale: 1 Pt 4:17; Riv 3:16; Mal 3:2 
  • 5a - Distruzione completa della nazione di Israele, completata 37 anni dopo il suo rigetto o 40 anni dopo l’inizio del radunamento: 70 A.D. 
  • 5b - Distruzione completa del cristianesimo nominale, completata 37 anni dopo il suo rigetto o 40 anni dopo l’inizio del radunamento: 1914 A.D.»

Lo stesso libro a p. 239 dice: - rif. 3 

«Allo stesso modo è accaduto in questo radunamento: la presenza di nostro Signore, inqualità di Sposo e di Mietitore, fu riconosciuta durante i primi tre anni e mezzo, dal 1874 A.D. al 1878 A.D. Infatti, recentemente si è insistito con enfasi che nel 1878 A.D. era giunto il tempo in cui il giudizio regale sarebbe iniziato nella casa di Dio. Ora si adempie Riv. 14:14-20, e il nostro Signore è stato riconosciuto come il Mietitore incoronato. Poiché l’anno 1878 A.D. è il parallelo dell’assunzione del potere e dell'autorità da parte sua segna chiaramente il tempo dell'effettiva assunzione del potere come Re dei re da parte del nostro Signore presente, spirituale, invisibile, il tempo in cui egli assume la grande autorità di regnare, che nella profezia è strettamente collegato alla risurrezione dei suoi fedeli e all’inizio della tribolazione e dell’ira sulle nazioni (Riv. 11:17-18)» 

Un altra rivista che spiega le date parallele: W 1/1/1881 p. 1,2,4 - rif. 6a 6b 

«Inoltre, vediamo che la raccolta dei giudei e le età evangeliche non solo sono parallele in quanto al punto di partenza, ma anche in relazione alla loro durata; la prima durò complessivamente 40 anni, dall’unzione di Gesù (al principio della loro raccolta nel 30 A.D.) alla distruzione di Gerusalemme, nel 70 A.D. In maniera simile, al nostro caso, un analogo e parallelo periodo di 40 anni trascorre dal 1874 fino al termine del ‘giorno dell’ira’ e alla fine dei tempi dei Gentili I primi sette anni del radunamento degli ebrei furono particolarmente dedicati alla raccolta di grano maturo da quella chiesa: per i primi tre anni e mezzo ciò accadde mentre lo Sposo era ancora presente, per i successivi tre anni e mezzo egli era diventato il loro re ed era entrato nella gloria, tuttavia tutto procedeva sotto la sua supervisione e direzione. Come aveva detto Giovanni, egli purificò il suo campo, raccolse il grano e bruciò la pula. Anche in questo caso il parallelo si sta adempiendo: notiamo che la legge e i profeti lo annunciano presente al culmine dei ‘cicli dei giubilei’ nel 1874; e i paralleli ci mostrano che in quel tempo convincerà il radunamento, e che la raccolta della sposa nel luogo di sicurezza comprenderà un periodo parallelo di sette anni, che terminerà nel 1881. Ma come, quando e perché la ‘ famiglia dei servitori ’ si unirà col Cristo? Se riusciremo ad accertarci di ciò, avremo una traccia su come, quando e perché la famiglia del Vangelo sarà glorificata, specialmente in considerazione del fatto che in molti particolari la fine dell’opera di quell’epoca è in esatta corrispondenza con questa… Crediamo che Cristo è ora presente, nel senso che ha iniziato l’opera di assumere personalmente il suo grande potere e di regnare. L’opera comincia con la separazione della veccia dal grano nella chiesa vivente e con il radunamento a sé nell’autorità del suo regno del grano di tutte le età.» 


La vera data fondamentale era allora il 1874. A partire da quella data Cristo era presente; entro i successivi 40 anni avrebbe completato tutta la sua opera di raccolta. In base a questa convinzione, si riteneva che dovessero accadere drammatici avvenimenti entro breve tempo, forse durante quello stesso anno, il 1881, come si capisce da un secondo articolo sulla stessa rivista intitolato «Per quanto tempo, o Signore?». Notate questi particolari: rif. 6c 

«Ecco una domanda che senza dubbio molti si pongono: ‘Tra quanto avverrà il nostro cambiamento?’. Molti di noi hanno atteso questo cambiamento per anni … tuttavia suggeriamo di esaminare alcune delle evidenze che sembrano indicare che il mutamento o cambiamento dallo stato fisico a quello spirituale deve essere atteso per questo tempo o per l’autunno di questo nostro 1881 … le prove che noi ci trasformeremo entro il tempo menzionato sono chiare e si raccomandano a tutti gli interessati come degne d’essere esaminate». 

Seguiva una dettagliata trattazione, che poneva l’accento sull’autunno del 1881 considerato come il probabile tempo della loro trasformazione per la vita celeste e tempo «in cui la porta — l’opportunità di diventare membro della sposa — sarà chiusa». Questo sarebbe accaduto 35 anni prima del 1914, che costituiva semplicemente la data entro il quale tutto sarebbero finito. 

Anche al volgere del secolo e ai primi del ‘900, si attribuiva grande importanza soprattutto al 1874 e al 1878, ritenute le date fondamentali intorno alle quali ruotava tutto il sistema dottrinale: l’umanità si trovava negli «ultimi giorni» fin dal 1799, e nel periodo del «radunamento» dal 1874, Cristo stava esercitando la propria autorità regale dal 1878 e la risurrezione era iniziata in quel tempo. Tre anni prima del 1914 si sosteneva ancora l’importanza del 1874, del 1878 e del 1881. «Babilonia la Grande» era caduta nel 1878 e la sua «fine completa» si sarebbe verificata nell’ottobre del 1914. Tuttavia, fu fatto un «aggiustamento» per quanto riguarda la «chiusura della porta» dell’opportunità di appartenere alla classe celeste del Regno, collocata in precedenza nel 1881 dicendo che la porta era ancora «socchiusa»; 

W 15/6/1911 p. 189 - rif. 8 

«Esaminando questi paralleli, troviamo che il 1874 costituisce l'inizio di questo ‘radunamento’ e della raccolta degli eletti dai quattro venti del cielo, che il 1878 è il tempo in cui Babilonia è stata formalmente rigettata e Laodicea è stata vomitata: il tempo del quale si può affermare: "Babilonia è caduta, è caduta!” caduta dal favore divino. Il parallelo col 1881 sembrerebbe indicare che certi favori erano continuati ancora per quelli in Babilonia fino a quella data, nonostante il rigetto del sistema: e da quella data pensavamo che quel parallelo non fosse in nessun senso vantaggioso, ma, sotto molti aspetti, fosse un particolare svantaggio, dal quale ci si poteva liberare solo con difficoltà, con l’assistenza della grazia divina e della verità, in armonia con questo parallelismo, l'ottobre del 1914 testimonierà la piena fine di Babilonia, ‘come una grande macchina scagliata in mare', completamente distrutta corte sistema. Ribadiamo: riteniamo ragionevole ipotizzare che la fine del favore sull’Israele carnale rappresenti la fine dello speciale favore in quest’età evangelica: l’invito per una chiamata celeste; pertanto, il nostro intendimento è che l’apertura o la generale ‘chiamata’ in questa età, agli onori del regno si sia conclusa nell’ottobre del 1881. Comunque, com’è stato già illustrato in Studi sulle Scritture, distinguiamo tra la fine della ‘chiamata’ e la chiusura della ‘porta’ e crediamo che la porta della classe del regno non sia ancora chiusa, rimane socchiusa per un po’, per consentire a quelli che hanno già accettato la ‘chiamata’ ma che non hanno saputo approfittare dei suoi privilegi e delle opportunità di sacrificarsi, di essere espulsi, e per permettere ad altri di entrare per prendere le proprie corone, in armonia con Riv. 3:11.». 

continua ...


Post di Saroj


Trovate le immagini delle pubblicazioni citate al seguente link: https://ibb.co/JBjgXFV 


domenica 13 ottobre 2024

La verità vi renderà liberi

Un consueto saluto a tutti i lettori del blog a tutti i "ragazzi" che ci seguono ma anche e in particolar modo alle "ragazze" che ci leggono e commentano. Siamo felici della vostra attenzione e in particolar modo siamo felici per la qualità dei commenti che consentono a tutti di avere importanti punti di riflessione che aiutano a chiare cosa significa essere parte degli averi del cristo. Ora ovviamente per chi frequenta questo blog da qualche tempo sa che l'applicazione di questa scrittura non è proprio la solita di chi vive la propria vita nella conformità dell'organizzazione e oramai sappiamo da tempo che non c'è questa diretta corrispondenza fra chi è parte dell'organizzazione ed essere fratelli in Cristo.

Grazie alla nascita di questo blog ma anche ai tanti blog simili a questo abbiamo svelato questa sorta di piano parallelo dove tanti senza alcun problema hanno vissuto ma ancora adesso vivono la battaglia della vita quotidiana contro la dissonanza cognitiva.

Abbiamo la notizia che è stata fatta la consueta adunanza annuale che era come sempre carica di interesse mediatico da parte di tutta la fratellanza avida di gossip. Niente di tutte le necessarie novità plausibili è stato confermato. Nessun nuovo intendimento nessuna nuova apertura alla gabbia dell'ipocrisia spirituale che questa organizzazione ancora dona ai suoi aderenti.

Gli unici punti notevoli potrei riassumerli nelle nuove nomine all'interno del corpo direttivo di Jacob Rumph e Jody Jedele.

Fratelli che evidentemente sono stati unti dallo spirito santo che saggiamente ha deciso di inserire due tecnici della fede particolarmente utili in questi tempi della fine. Infatti visto che siamo prossimi ad Harmaghedon Rumph si è distinto come responsabile del reparto di servizio a Walkill che come molti sanno (anche se ancora non ne capisco il senso) e capo del reparto che segue i comitati giudiziari.

Come possiamo immaginare in questo ultimo periodo il reparto è stato particolarmente sollecitato dagli scandali legati all'abuso sessuale e nei casi più gravi anche sulla pedofilia.

L'altro fratello Jedele invece pare essere un facoltoso agente immobiliare che voci di corridoio sia l'uomo chiave necessario per la gestione patrimoniale degli "averi del cristo" con le recenti aperture di agenzie irlandesi perché guidato dallo spirito santo ha evidentemente trovato il modo di pagare meno tasse.



In questo video Jodi sempre guidato dallo spirito santo spiega cosa sia una CCIMM che è una specie di certificazione elitaria di garanzia per le elevate competenze nella gestione finanziaria e immobiliare. L'attuale motore economico dell'organizzazione. 

L'altro punto notevole è la patetica commozione di Gage Fleedge che ha ricordato a tutti quelli che si sono dimenticati con che tipo di organizzazione abbiamo a che fare, richiamando l'epocale aggiornamento del corpo direttivo di Marzo 2024 dove Sanderson annunciava che era possibile salutare un disassociato che viene all'adunanza. Uno forse dei più significativi  esempi di atrocità etica e morale della gabbia mentale che controlla la fratellanza e che rende perfettamente plausibile immaginare che ora è possibile accogliere in sala una persona che ad esempio è ancora in vita perché ha accettato una trasfusione di sangue con un ciao (solo uno e non due e a coscienza la stretta di mano), e poi fuori dalla sala quella stessa persona potrebbe ancora morire investita che non importerebbe nulla a nessuno. Quello che lascia perplessi è la commozione che è molto simile a quella che ho provato io quando mi è morto il gatto. Preciso che io mi sono commosso molto di più...

L'adunanza ha inframezzato questi punti notevoli con il consueto tsunami di retorica riempitiva con l'efficace risultato di impedire che alle persone stordite da tonnellate di logica circolare nasca quel dubbio rivelatore che si riassume nell'altrettanto retorica domanda "ma per caso sto buttando via un'altra ora della mia vita?".

La leggerezza domina indisturbata la dove evidentemente si continua a vivere correndo sul ciglio del burrone e l'ironia della barba con il quale si scherza è un po' la prova di questa evanescenza. La barba per anni ha visto la defenestrazione di tanti fratelli proprio a causa di quella superficialità che ha impedito, di capire cosa significa il concetto banale di "lecito" in questa organizzazione del tutto e del contrario del tutto. Dove i dettagli come portare la cravatta anche quando non è necessario, diventano elementi discriminanti per valutare meglio quella forma di spiritualità ipocrita che piace tanto a chi ambisce al privilegio.

Il tutto ovviamente viene sostenuto da verbi al condizionale che hanno il preciso scopo di offuscare la verità e rendere impossibile avere riferimenti espliciti. Spesso in congregazione si parla della "direttiva" in frasi come "la direttiva dice" oppure "andiamo a vedere cosa dice la direttiva" per fare riferimento a quel processo decisionale dove la persona è totalmente incapace di sapere cosa deve fare, delegando alla circolare di turno l'illusione di essere dalla parte di quelli che ubbidiscono a Dio. Facciamo un esempio pratico, riprendendo l'esempio di prima quando dobbiamo decidere se dobbiamo mettere la cravatta oppure no. Ai miei tempi non era un elemento minimamente discutibile ma quando in una recente circolare leggiamo che  "potrebbe non essere necessaria" io mi immagino il tipo di approccio che un tale annuncio potrebbe avere in congregazione.

Può una persona riuscire a sapere se una cravatta è necessaria oppure no? Quando non hai parti sul podio? Ma se ti chiedono di portare il microfono? Che fai te la metti all'ultimo con il nodo storto? E' palese che questo tipo di indicazioni fumose non riusciranno mai ad avere un effetto pratico. Ma ragioniamo un attimo. Come può venire fuori la verità da persone che si mettono la cravatta e non sanno perché?

La gigantesca mole di attività necessarie che vengono richieste alla sudditanza hanno creato una forma di prostrazione psicologica che ha condizionato e compromesso la fede di tanti nella fratellanza. Non adeguarsi a questa forma di giogo antitipico, a cui ben si applica la denuncia di Gesù ai farisei, è considerata una forma di ribellione da sempre osteggiata che inevitabilmente porta alla fuoriuscita dagli incarichi quando va bene, se non anche alla defenestrazione completa nella peggiore ipotesi. Esiste un modo per uscire da questa impasse? L'unico modo che intravedo per tagliare questo cortocircuito è quello di confidare nella verità che è l'unica arma in grado di liberare le persone.

La verità delle cose è l'unico modo che consente di capire come è davvero fatta questa organizzazione. Solo con la verità riusciamo a capire e a prendere le necessarie distanza e allontanare tutte quelle pratiche tossiche che ci impediscono di alimentare la fiamma della spiritualità spenta da decenni nella maggioranza dei fratelli. Quello che Geova ci richiede è che dobbiamo essere noi in primo luogo a salvaguardare questa spiritualità perchè non può farlo nessuno al nostro posto e di sicuro non c'è nessuno in congregazione in grado di farlo. 

"La verità vi renderà liberi" Così la scrittura di Giovanni 8:32 promette un futuro radioso e felice. Come il sole si alza ogni mattina illuminando il giorno, anche la luce della verità si farà strada fra le tenebre dell'illusione e della propaganda. Non c'è retorica o falsa apparenza che possa resistere all'ardente fuoco di ciò che è giusto e puro. In 2 Corinti 3:17 si legge 

"Il Signore è lo spirito, e dove c’è lo spirito del Signore, lì c’è libertà". 

La verità è un potente mezzo di libertà tanto che possiamo leggere nelle scritture In primo Pietro "Usate la vostra libertà non come una scusa per fare il male, ma come schiavi di Dio" (1 Piet. 2:16) Scrittura che è ripresa dalla lettera di Paolo ai Galati e che leggiamo in Galati 5:13

"13 Fratelli, siete stati chiamati alla libertà; solo non usate questa libertà come pretesto per soddisfare i desideri carnali.+ Al contrario, mediante l’amore siate schiavi gli uni degli altri.+"

La verità libera dai legami che questo sistema di cose spesso ci costringe e opprime e che soffoca le persone. Ma come dice la scrittura di Pietro essere liberi non significa che possiamo fare quello che ci pare infischiandosene del nostro prossimo prevaricando fiducia e sentimenti.

Un esempio di come la verità non sia solo in grado di liberare le persone ma anche di evitare e scongiurare i pericoli ci è stato raccontato poco tempo fa.

La storia in breve è di un ex studio che ha interrotto in modo piuttosto brusco sia gli appuntamenti settimanali e anche ogni altro tipo di contatto. Pare che mentre tutto andava per "il meglio" e davvero era prossima alla decisione di volersi battezzare c'è stato un evento che ha fatto desistere lo studente dal proseguire. Era infatti accaduto che durante la frequentazione lo studente aveva confidato un problema personale molto intimo. Se non che un giorno il fratello ,che aveva ricevuto la confidenza, gli viene in mente di mandare un messaggio in una chat privata rivelando ad un altro fratello questa confidenza intima, scrivendo poi a completare il messaggio "mi raccomando non dire che te lo detto". Peccato che si erano dimenticati di fare attenzione che in quella chat c'era anche lo studio che ovviamente non ha preso per nulla bene questa sorta di tradimento della fiducia per usare un eufemismo. Non è evidente che il fratello che pretendeva di essere insegnante non ha seguito la scrittura di Galati 5 usando davvero in modo poco saggio la sua libertà?

Oggi ci hanno confermato che questo ex studio è stato molto felice di aver interrotto ogni tipo di frequentazione con persone che non avevano il ben che minimo rispetto della persona e che oltre tutto si era sentito danneggiato spiritualmente per i sentimenti negativi provati per essersi ingenuamente fidato. Ancora adesso dice che ringrazia Dio per avergli svelato la verità.

Possiamo dargli torto? Ma più che altro non è evidente anche in questo piccolo esempio che quando conosciamo la verità siamo in grado di proteggerci? 


Un caro saluto fraterno a tutti.

domenica 29 settembre 2024

Manifesto consapevole

Sembra chiaro a quasi tutti che la WT non sta chiaramente "discernendo" il segno di questi tempi. A meno che non apportiamo dei cambiamenti drastici in questa orribile org, non supereremo la prova del tempo.

Smettiamo di essere ostinati: lasciamo che tutti se ne vadano come vogliono, senza cercare di "indagare" su questioni private e smettiamola di disassociare le persone perché fanno cose normali (tipo fare sesso con le persone che amano), anche se pensiamo che non dovrebbero. La nostra missione come "pastori" è cercare di far avere alle persone una buona vita, confortarle nei momenti di angoscia, e non cercare di spingerle a vivere la vita come la vivrebbe un anziano depresso. 

Smettiamo di conseguenza  creare comitati giudiziari o "comitati di anziani". Quando siamo a conoscenza di un crimine, gli anziani devono denunciarlo alla polizia/autorità senza esitazione e basta con gli articoli dove si dicono fesserie del tipo che nessuno ha mai impedito che un famigliare faccia denuncia. Per due motivi sostanziali: primo non è vero, secondo non è vero.

Trasformate la scuola di Gaalad in una scuola globale di evangelizzatori: smettiamo di cercare di spingere tutti indiscriminatamente a predicare al nulla. Non tutti i cristiani del primo secolo erano predicatori, e non andavano nemmeno di porta in porta. La WT deve trasformarsi in una chiesa missionaria. Possiamo sicuramente dare indicazione che le persone vadano in servizio per un periodo di tempo, ma senza spingerle in ogni singola riunione a predicare, predicare e predicare. Lasciate questo incarico ad esempio alla scuola missionaria di galaad come elemento del vostro lavoro missionario,

Non abbiate paura ad usare la parola 'chiesa': proprio come Russell ha fatto con il termine ecclesia.

Diventiamo una VERA organizzazione umanitaria: facciamo nostre la scrittura di Giacomo 1:27. Smettiamo di vendere libri, riviste e fare video e iniziamo a prenderci cura della fratellanza E DELLE PERSONE DEL MONDO. Questo migliorerà la visione come religione che allora si avrà un buon impatto sulla vita delle persone. Dopo aver buttato nel gabinetto tutte quelle scemenze sull'onu entrate dentro al palazzo di vetro e prendiamo tutte le sovvenzioni economiche disponibili per divulgare la parola di Dio.

Sbarazziamoci della dottrina del sangue: sapete che è falsa quindi... Perché cercare ancora di mantenere una bugia in prima linea? Facciamo in modo che l'assunzione di trasfusioni di sangue sia una questione di coscienza. 

Sbarazziamoci di tutti i comitati sanitari. Prima di arrivare al 2030 un po' come la decarbonizzazione. L'assunzione di una trasfusione di sangue deve essere una questione personale e consapevole per ogni singolo TdG e non deve essere argomento di comitati.

Costruiamo ospedali, mense per i poveri, orfanotrofi e asili: questo farà sì che la gente inizierà a vederci come una vera organizzazione cristiana e dimostrerà che seguiamo veramente Gesù in questo: Marco 14:7, Isaia 1:17

Smettiamo di battezzare i bambini: Sappiamo bene che lo stiamo facendo e stiamo agendo proprio come la chiesa cattolica lo facciamo per controllarli prima. Questo deve finire ORA. Lasciate che tutti decidano se vogliono essere un TdG o no da adulti maggiorenni.

Smettiamo di stabilire regole stupide nella vita quotidiana dei TdG che NON hanno alcun supporto con nessuna scrittura: basta fare lezioni sul grado di istruzione sui compleanni sul Natale sui brindisi sul votare...


preso e riadattato da Reddit, post originale https://www.reddit.com/r/exjw/s/wU9Jbwb8lk 

sabato 21 settembre 2024

La questione del "Sia santificato il tuo nome"

Oggi faremo una piccola operazione di debunking logico sulle tante strutture interpretative che da Testimoni di Geova acquisiamo e che però ci portano fuori dai concetti espressi. Uno dei più importanti è quello relativo al nome di Dio. Come ben sapete molti sono stati attratti da questa novità peculiare di pronunciare il nome di Dio e i Testimoni di Geova hanno sicuramente recepito il forte interesse che  induce nelle persone, tanto da averne costruito sopra un brand. JW.org. Ovviamente questo fatto fa nascere più di una perplessità da tanti punti di vista. A riguardo poi è talmente sentita questa sorta di identificazione che anche quando nella consapevolezza alcuni eseguono una sorta di revisione religiosa spesso si pongono la domanda di quale sia davvero il nome di Dio e nel tentativo di darsi una risposta facendosi però le stesse domande sbagliate, si immergono in abnormi studi esegetici sullo sviluppo interpretativo delle consonati ebraiche alla ricerca del dittongo perduto.

Nella preghiera del padre nostro di Matteo 6:5,8 si legge "...sia santificato il tuo nome". Che è un po' la scrittura chiave che da Testimoni di Geova utilizziamo per giustificarne l'uso.

Analizziamo questo paragrafo della torre di guardia del 2004 w04 1/2 pp. 8-12 all'articolo di studio "Signore insegnaci a pregare" leggiamo.

6 Il fatto che preghiamo per la santificazione del nome di Geova mostra da che parte stiamo nella contesa della sovranità universale, cioè che sosteniamo lealmente il diritto di Geova di governare l’universo. Geova vuole che l’universo sia abitato da creature intelligenti che si sottomettono spontaneamente e con gioia alla sua giusta sovranità perché lo amano e perché amano tutto ciò che il suo nome rappresenta. (1 Cronache 29:10-13; Salmo 8:1; 148:13) L’amore che abbiamo per il nome di Geova ci tratterrà dal fare qualunque cosa possa recare biasimo sul suo santo nome. (Ezechiele 36:20, 21; Romani 2:21-24) Dato che la pace dell’universo e dei suoi abitanti dipende dalla santificazione del nome di Geova e dall’amorevole sottomissione alla sua sovranità, la preghiera “sia santificato il tuo nome” è un’espressione della nostra fiducia che il proposito di Geova si adempirà a sua lode. — Ezechiele 38:23. 

In questa visione interpretativa cosa viene messo in risalto? Quale concetto viene iniettato nel pensiero del lettore? Mi chiedo, ma chiedo anche a voi Gesù voleva davvero intendere quanto viene espresso in questo paragrafo, oppure siamo davanti ad una iperinterpretazione gonfiata che ne ha snaturato completamente il significato?



sabato 14 settembre 2024

Il gioco

Lettera spontanea spedita dalla fratellanza consapevole in Germania al corpo degli anziani locale. Il gioco che proponiamo è quello di trovare le differenze rispetto a quanto abbiamo dichiarato in questi anni dal blog Osservatore Teocratico.


Cari anziani,

Facciamo questa dichiarazione pubblica perché certe circostanze fra i testimoni di Geova sono diventate per noi inaccettabili. Anche se fortunatamente la nostra famiglia non ne è ancora stata colpita, l'abuso sui minori è più di un semplice "grave illecito" o una "malattia spirituale". Non ci si può semplicemente pentire e "gestire" parlando con anziani che non hanno alcuna formazione psicologica. La pedofilia è un grave disturbo mentale. La questione principale non è se il colpevole possa essere perdonato o meno, ma se si possano prevenire ulteriori casi. 

E' inaccettabile che la protezione degli autori di reati abbia la precedenza sulla protezione delle vittime e che la "privacy" di un potenziale autore di reato prevalga sul benessere dei bambini. In tali casi, gli anziani non devono essere "principalmente preoccupati di mantenere la santità del nome di Dio", come se LUI non potesse farlo da Solo. Invece, dovrebbero attendere ai loro doveri per il bene del gregge (1 Pietro 5:2, 1 Timoteo 6:20). "La responsabilità di proteggere i bambini dal male" non può essere semplicemente trasferita solo ai "genitori" (per le citazioni vedi w19 maggio, pp. 8-13).

È risaputo che gli abusi sui minori non avvengono quasi mai in presenza di altri testimoni ed è anche ovvio che la regola biblica dei due testimoni non è mai stata intesa per tali casi. Ciò nonostante, è ancora usato oggi come spiegazione del motivo per cui gli anziani non trasmettono i nomi dei colpevoli alle autorità o non li fanno conoscere nella congregazione. Ci sono infatti principi biblici che si avvicinano molto di più ai fatti del caso e non richiedono due testimoni (Deuteronomio 22:23-27, Esodo 21:29).

I casi di abuso nelle chiese sono ampiamente denunciati nelle nostre pubblicazioni. Tuttavia, non viene detta una parola sui casi nelle nostre file. A differenza delle chiese, i testimoni di Geova non hanno commissionato studi indipendenti per indagare sui casi. Mentre il Papa si è scusato pubblicamente per le sofferenze causate, nulla del genere è accaduto da parte dell'organo di governo. Le multe, per un totale di milioni di dollari, sono state nascoste ai membri.

Nel 2015 si è saputo che la filiale australiana dei Testimoni di Geova aveva precedenti di presunti autori di abusi sessuali su minori. Queste informazioni sono entrate a far parte di un'importante commissione d'inchiesta governativa. I risultati della Commissione Reale Australiana (ARC) sono sbalorditivi:

Almeno 1.800 vittime, 1.006 carnefici e 579 confessioni. Nonostante le accuse, 28 persone sono state nominate anziani o assistenti di ministero. Ciononostante, la commissione ha concluso che NON È STATO SEGNALATO ALCUN CASO alle autorità. L'ufficio legale della filiale istruì persino gli anziani a distruggere i documenti che avrebbero potuto essere usati come prova. Il rapporto finale ha criticato aspramente la mancanza di trasparenza e le strutture esistenti presso i Testimoni di Geova. (Commissione Reale: "Caso di studio 29: I testimoni di Geova". Vedi sotto "Sottomissione" il documento "Contributi per conto della Watchtower Bible and Tract Society of Australia", pp. 20-22, sezioni 2.1 e 2.2)

Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione ha successivamente rifiutato di scusarsi pubblicamente con le vittime e di pagare il programma nazionale australiano di risarcimento per le vittime di abusi. Anche se oltre 500 organizzazioni avevano già contribuito a questo fondo, sei sono state pubblicamente rimproverate dal governo australiano per essersi rifiutate di farlo, tra cui i testimoni di Geova. È stato solo quando il governo ha minacciato di ritirare il loro status di ente di beneficenza che l'organizzazione ha ceduto.

Ma anche se anche Geoffrey Jackson del Corpo Direttivo ha testimoniato sotto giuramento davanti alla Commissione e i video di questo sono stati messi a disposizione di tutti dalle autorità, il Corpo Direttivo non dice una parola su questo nelle sue trasmissioni mensili, così che quasi nessun Testimone di Geova è molto probabile che sia a conoscenza di questi abusi. Invece, JW Broadcasting
preferisce riferire sugli incendi boschivi con la parola chiave "Australia". Dopo che lo scandalo è diventato pubblico, la Torre di Guardia ha immediatamente invitato i fedeli: "Sostenete lealmente la leadership (...) Di fronte a quelli che sono attacchi dannosi da parte di apostati o altri ingannatori della mente - per quanto plausibili possano sembrare le loro accuse. " (w17 luglio, p. 30). Le accuse sono davvero molto gravi. Tuttavia, i giudici della Royal Commission non sono certo degli ingannatori. Ma invece di cercare di chiarire la situazione, l'ufficio giuridico preferisce citare in giudizio le associazioni delle vittime, come è accaduto di recente in Spagna (AEVTJ, Madrid).

Nella sola Australia, sulla base dei soli casi noti, ci sarebbe una media di un pedofilo per ogni assemblea. Poiché i casi citati riguardano solo l'Australia, dove vive nemmeno l'1% di tutti i testimoni di Geova, e il numero di casi di abusi sessuali non denunciati è di solito da 15 a 20 volte superiore, si deve presumere che la portata reale sia enorme. Niente di tutto questo può essere attribuito solo a Satana o al mondo malvagio. Ogni volta che le persone vengono educate a dare obbedienza assoluta, a eliminare il pensiero critico e a considerare la reputazione di un'organizzazione più importante del benessere dell'individuo, si apre la porta agli abusi. Non possiamo credere che questo sia il risultato della guida dello Spirito Santo. Ciò che ci inorridisce, tuttavia, non è principalmente il fatto che queste cose siano accadute, ma che continuino ad accadere e nemmeno un organo "governante" si senta responsabile per esse.

Ma non è tutto ciò che ci è passato per la testa di recente. L'emarginazione che abbiamo sperimentato da quando abbiamo smesso di "funzionare" come previsto ci ha reso molto preoccupati e riflessivi. Tanto più che non ci siamo resi colpevoli di nient'altro che di passività.

A causa delle nostre amare esperienze negli ultimi anni, abbiamo fatto molte ricerche e studiato la Bibbia con l'aiuto della preghiera. In tal modo, siamo giunti ad alcune realizzazioni scioccanti. Vi consigliamo vivamente di consultare i passaggi biblici citati e di verificare voi stessi se è davvero così (Atti 17:11).

In primo luogo, va notato: l'esame critico di insegnamenti speciali non è apostasia, ma un comandamento cristiano (1 Giovanni 4:1, 1 Tessalonicesi 5:21). Se troviamo differenze tra i comandamenti di Dio e quelli degli uomini, dobbiamo obbedire a Dio più degli uomini (Atti 4:18, 19; 5:29). Dare obbedienza assoluta a un'organizzazione umana significa servire un secondo Signore oltre a Gesù (Matteo 6:24, 2 Corinzi 1:24, 1 Corinzi 7:23, Matteo 23:8-10).

La dottrina della fede di ogni cristiano era già definitivamente stabilita nel primo secolo, al tempo degli apostoli (Giuda 3, 1 Corinzi 2:1-5, Atti 16:31). Ciò nonostante, fu ampliato sempre di più dagli Studenti Biblici sotto J. F. Rutherford, in seguito da vari presidenti e dal Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova.

Notiamo con dolore che il "Corpo Direttivo" ha preso una posizione che, secondo la Bibbia, appartiene solo a Gesù (1 Timoteo 2:5, Matteo 23:8).

Anche i Testimoni di Geova non praticano un voto battesimale cristiano (Matteo 28:19), ma battezzano in un'organizzazione invece che nel nome dello Spirito Santo (w20 marzo, riquadro a p. 12).

Inoltre, hanno inammissibilmente ampliato il contenuto della Buona Novella, che è un peccato grave secondo la Bibbia (w81 1.1. riquadro a p. 29, Gal. 1:6-9).

La dottrina delle due classi con due speranze è chiaramente non
biblica (Giovanni 10:16, Efesini 2:13-19; 4:4, 5) e non è stata stabilita da un corpo direttivo, ma da un solo uomo (w15 15:7. p. 9 par. 14; w21 gennaio, p. 14-15 par. 2-4), dopo di che milioni di persone non hanno più ubbidito al comando di Gesù di celebrare la Cena del Signore (Matt. 26:26-28, Giovanni 6:53, 54, 1 Corinzi 11:23-26).

La disassociazione è un'appropriazione indebita e usata come mezzo di pressione, anche contro i familiari, i figli e coloro che erano minorenni al momento del battesimo. Questo non solo contraddice la Bibbia (Marco 2:16, 17, Proverbi 17:17, Isaia 58:6, 7), ma anche la Convenzione sui diritti del fanciullo, la Legge fondamentale tedesca (articolo 3) e la Dichiarazione universale dei diritti umani, e ha enormi conseguenze per la salute mentale.

Vogliamo essere in grado di riunirci liberamente con gli altri cristiani senza essere guardati con sospetto o emarginati (Matteo 18:20, Ebrei 10:24, 25).

Da nessuna parte la Bibbia menziona che i cristiani dovrebbero
chiamarsi con il nome che Dio diede al popolo di Israele, che significativamente non appare una sola volta nel testo greco di base del Nuovo Testamento. Vogliamo essere testimoni di Gesù ed essere semplicemente chiamati cristiani - come Gesù ha comandato e come è stato anche ordinato dalla divina provvidenza (Atti 1:8; 11:26).

Il giudizio di altre persone che seguono Cristo non è stato dato a noi, ma agli angeli (Matteo 13:27-30, 39, Marco 9:38-40, Galati 3:26, Romani 8:14).

La nostra salvezza non dipende dall'obbedienza a misteriose istruzioni umane nel futuro, ma dalla nostra fede personale in Gesù (Galati 3:11, Romani 14:22, 23, Atti 16:31). La salvezza non viene per adempimento, ma solo per grazia (Efesini 2:8-9, Romani 3:27-28; 10:2-4).

Non crediamo che Dio ci guidi con un errore progressivo, ma con la verità (1 Giovanni 1:5). Secondo la Bibbia, la verità non si trova in una pletora di libri, riviste e insegnamenti speciali che cambiano regolarmente, ma in Gesù stesso (Giovanni 14:6).

Crediamo che il contatto con altre visioni del mondo non sia
pericoloso, ma arricchente. La fede provata è, secondo la Bibbia, duratura come l'oro (1 Pietro 1:7). Non ha nulla in comune con una bolla di sapone che minaccia di scoppiare al minimo tocco.

Crediamo che l'educazione, l'arte, la cultura, il libero sviluppo della personalità e il tempo libero sufficiente non siano dannosi per la fede, ma piuttosto favorevoli ad essa. Siamo convinti che la conoscenza sia sempre meglio dell'ignoranza - e che la libertà sia sempre meglio della coercizione.

Non crediamo che un simbolo sia più sacro per Dio di ciò che rappresenta. Di conseguenza, il sangue non è più sacro della vita dei nostri figli. Nelle situazioni di emergenza, seguiamo quindi l'esempio di misericordia di Gesù (Matteo 12:7-12).

Vogliamo che i nostri figli crescano in un ambiente in cui l'attenzione
non sia rivolta a termini come Armageddon, Gog di Magog, Babilonia la Grande, generazione che si sovrappone, Corpo Direttivo o anni, ma all'amore (1 Corinzi 13:2, 13).

Crediamo che l'amore incondizionato debba essere l'essenza di ogni famiglia e di ogni cristiano (Proverbi 17:17, 1 Corinzi 13:2).

Vogliamo che i nostri figli possano parlare della loro fede personale e dei loro dubbi in qualsiasi momento, senza insospettirsi o aver paura di essere ostracizzati dalla loro famiglia.

L'esperienza degli ultimi anni ci ha dimostrato che questo non è possibile con i testimoni di Geova. Pertanto dichiariamo che non desideriamo più essere conosciuti come testimoni di Geova.

Chiediamo una conferma scritta.

4 Settembre 2024



post reddit ChildhoodDavid24

domenica 8 settembre 2024

I chiarimenti...

Caro fratello Jones:

Siamo lieti di rispondere alla tua lettera del 14 agosto, scritta in seguito alla tua lettera del 13 giugno 2005, in cui esprimi le tue preoccupazioni in merito alla registrazione della Watch Tower Society per alcuni anni presso il Dipartimento di Pubblica Informazione (DPI) delle Nazioni Unite come "organizzazione non governativa" (N O).

Come sai, le informazioni sono state condivise con il corpo degli anziani della tua congregazione, in risposta a una richiesta del tuo sorvegliante di circoscrizione, per essere utilizzate per chiarire questioni relative a questa registrazione, poiché erano state oggetto di discussione durante la sua visita. Ora abbiamo la tua lettera e francamente, fratello Jones, siamo piuttosto delusi nell'osservare il tono molto critico specialmente per uno che è stato associato all'organizzazione di Geova per così tanti anni e che ha avuto l'opportunità di vedere come Geova ha così riccamente benedetto il suo popolo, ci rattrista vederti iniziare ad allontanarti dalla congregazione cristiana perché hai permesso che dubbi infondati si accumulassero nella tua mente così fortemente che inizi ad accusare i tuoi fratelli qui alla sede centrale di infedeltà e disonestà.

Il tuo desiderio che l'organizzazione di Geova non si immischi negli affari politici di questo mondo è certamente encomiabile. La Parola di Dio riconosce che il mondo intero giace nel potere di Satana. (1 Giovanni 5:19) I governi degli uomini non sono riusciti a essere appropriatamente raffigurati come bestie indomabili nella Bibbia, in particolare nei libri di Daniele e Apocalisse. I cristiani non possono diventare parte del vecchio mondo che li circonda, ma Gesù riconobbe che avrebbero ancora vissuto in mezzo a questo mondo e avrebbero dovuto affrontarlo in vari modi mentre esiste e finché Geova non lo toglierà. (Giovanni 17:15, 16) Geova ha permesso ai governi umani di esistere per fornire una certa stabilità al mondo. Ciò ha permesso ai cristiani di svolgere le loro attività senza il peso della completa illegalità. Nella sua Parola, Geova ci dà consigli saggi e discreti su come possiamo vivere nel mondo senza allo stesso tempo diventarne parte. Gesù ha rispecchiato il giusto equilibrio ordinandoci di rendere "a Cesare le cose di Cesare, ma a Dio le cose di Dio". (Matteo 22:21) L'apostolo Paolo si è riferito ai governi umani come alle "autorità superiori" in Romani 1371-7, affermando persino che "le autorità esistenti sono poste nelle loro posizioni relative da Dio". Li descrive inoltre come "metà della disposizione di Dio" e "ministro di Dio per il vostro bene". Paolo dice perfino ai cristiani di pregare "per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché continuiamo a condurre una vita calma e quieta con dolce pietà e serietà. Questa è bella e gradita davanti al nostro Salvatore, Dio". — 1 Timoteo 2:1-3.

Poiché le Nazioni Unite sono una delle principali "autorità" politiche nel mondo odierno, e "non c'è autorità se non da Dio", allora dobbiamo considerare questa organizzazione come la considera Dio, come una "bestia selvaggia" nella profezia, ma come un governo come tutti gli altri che "stanno posti nelle loro posizioni relative" da Lui. Tutti questi governi umani, comprese le Nazioni Unite, forniscono servizi umani per i quali vengono pagate le tasse, direttamente o indirettamente, tra cui cose come il controllo delle malattie, l'assistenza agricola, i soccorsi in caso di calamità e carestia e molti altri. 

I nostri fratelli, specialmente nelle terre economicamente povere, beneficiano di molti di questi servizi. Alcuni dei nostri fratelli sono dipendenti del governo, persino delle Nazioni Unite, che forniscono tali benefici umani ad altri senza violare la loro neutralità cristiana. Pertanto, non è improprio o inappropriato riconoscere che le Nazioni Unite fanno alcune cose encomiabili a favore delle persone e per migliorare le condizioni sulla terra, come fanno altri governi esistenti che sono allo stesso tempo descritti nella Bibbia come "bestie" e parte del mondo di Satana.

Quindi, fratello Jones, il nostro zelo per proteggere il buon nome e l'organizzazione di Geova deve essere mantenuto in equilibrio con ciò che le Scritture insegnano ai cristiani circa l'atteggiamento che dovrebbero avere verso i governi di questo mondo che Geova permette di esistere per un certo periodo. Noi cooperiamo con tali accordi e ne traiamo beneficio. 

Questo ci porta alla tua preoccupazione. Se guardati in modo obiettivo, stavamo semplicemente utilizzando la biblioteca mantenuta dalle Nazioni Unite come fonte di informazioni, in particolare per quanto riguarda le sue attività nel mondo, poiché venivano scritti articoli per le nostre pubblicazioni. Pur riconoscendone i risultati, riconosciamo anche ciò che i governi degli uomini, comprese le Nazioni Unite, non sono in grado di fare, cose che solo il Regno di Dio sarà in grado di fare per l'umanità. 

Un esempio di questo approccio scritturale equilibrato si riflette nella serie di articoli sui diritti umani apparsi nel numero del 22 novembre 1998 di Svegliatevi informazioni su ciò che è effettivamente accaduto potrebbero esserti utili. Poiché quelli che si associano al Dipartimento di Pubblica Informazione (DPI) delle Nazioni Unite sono chiaramente informati sul sito Web delle Nazioni Unite che "l'associazione delle ONG con il DPI non costituisce la loro incorporazione nel sistema delle Nazioni Unite", non ci siamo uniti né siamo diventati parte delle Nazioni Unite in nessun momento, se non coloro che utilizzano una biblioteca cittadina, statale o federale diventano parte di quel ramo del governo perché si registrano presso la biblioteca per utilizzare le sue strutture. Ad esempio, la Biblioteca del Congresso è un'istituzione federale del governo degli Stati Uniti. Il popolo di Geova fa uso di questa struttura, seguendo la procedura corretta per farlo. Naturalmente, come potresti capire, "NGO" è semplicemente un acronimo che si riferisce a qualsiasi organizzazione che non faccia parte di un governo, che sia associata o meno alle Nazioni Unite.

In questo caso, quindi, la domanda riguarda realmente i contatti con il Dipartimento di informazione pubblica delle Nazioni Unite come Organizzazione senza presumere a torto che  significhi automaticamente diventare parte delle Nazioni Unite. Altre ONG si associano a varie agenzie delle Nazioni Unite e diventano parte; il materiale che hai inviato afferma. "partner nel processo di deliberazione e formazione delle politiche" così come "nell'esecuzione delle politiche". 

Questo non è mai stato il caso della Watch Tower Society o dei Testimoni di Geova. Il personale del nostro staff di redazione aveva utilizzato le strutture della biblioteca delle Nazioni Unite per molti anni prima del 1991 per accedere al loro rispettato materiale di ricerca disponibile su problemi sanitari, ecologici e sociali da utilizzare nelle nostre pubblicazioni, ma nel 1991, una persona diversa che controllava l'ammissione ha rifiutato l'ingresso del nostro ricercatore in una sezione del dipartimento in cui le informazioni venivano distribuite a i media e a cui aveva precedentemente accesso. 

Un altro dipendente  ha detto che l'accesso completo poteva essere ottenuto registrandosi presso il DPI, Sebbene non contestiamo l'attuale dichiarazione delle Nazioni Unite secondo cui la registrazione come ONG presso il DPI non era richiesta per ottenere l'ammissione generale. Ciò che è realmente accaduto, tuttavia, dovrebbe essere comprensibilmente preso in considerazione.

Avremmo certamente preferito utilizzare le strutture del DPI come in passato senza la documentazione aggiuntiva. La domanda presentata al DPI che abbiamo in archivio non contiene dichiarazioni in conflitto con le nostre convinzioni cristiane E abbiamo continuato a fare come avevamo fatto per anni, utilizzando il loro sistema bibliotecario e citando le Nazioni Unite o le sue agenzie come fonte nelle nostre pubblicazioni. Naturalmente, come abbiamo spiegato ad altri che hanno chiesto informazioni su questa questione, i criteri per l'associazione con il DPI, pubblicati separatamente dalla domanda stessa contengono un linguaggio a cui non possiamo aderire e quando ce ne siamo resi conto abbiamo ritirato la nostra registrazione nel 2001. Siamo grati che questo sia stato portato alla nostra attenzione. 

Quanto segue è stato affermato in una lettera del 18 ottobre 2001 al signor Paul Hoeft-el, capo della sezione NO del DPI, chiedendo che la registrazione della Watch Tower Society venisse ritirata:

"Il nostro coinvolgimento come ONG si è limitato all'ottenimento di informazioni dalle vostre biblioteche. Tuttavia, abbiamo deciso di ritirare la nostra registrazione in modo da rimuovere qualsiasi implicazione che il nostro essere riconosciuti dalle Nazioni Unite come ONG vada oltre il nostro scopo originale o che i Testimoni di Geova siano coinvolti in attività incoerenti con i loro stessi insegnamenti". 

Nella stessa lettera, si affermava anche: "Anche se riconosciamo i genuini sforzi delle Nazioni Unite per risolvere i principali problemi che l'umanità deve affrontare, come principio religioso i Testimoni di Geova hanno sempre insegnato che la risposta definitiva e permanente ai problemi verrà solo attraverso l'istituzione del Regno di Dio. Ciò non significa che i Testimoni di Geova lavorino in alcun modo per indebolire gli sforzi delle Nazioni Unite. La nostra opinione è stata chiaramente espressa a pagina sette del numero di ottobre 1995 della Torre di Guardia, di cui è allegata una copia". 

Ogni lettore delle nostre pubblicazioni può dire che non c'è stato alcun cambiamento nella nostra visione dell'ONU o di ciò che abbiamo pubblicato sul suo ruolo nella profezia biblica nel corso degli anni dal 1991, semplicemente controllando i riferimenti citati negli attuali indici delle pubblicazioni Watch Tower sotto l'argomento "Nazioni Unite" e titoli e (sottotitoli) come "Distruzione della religione". "Fallimento" ("Inadeguatezza dell'ONU"). "Sostegno religioso". e "Rappresentazione simbolica" ("Cosa disgustosa": "Bestia selvaggia color scarlatto"). Naturalmente, alcuni articoli sono appositamente pensati per il pubblico su questioni globali, come la pace nel mondo e i diritti dei bambini in tutto il mondo, e non possono essere trattati correttamente senza considerare il ruolo dell'ONU. 

I lettori attenti possono vedere che questi articoli mostrano sempre con tatto come, nonostante tutte le buone intenzioni, l'ONU sia incapace di affrontare tali questioni in modo significativo, dimostrando così che il Regno di Dio è la vera risposta ai problemi dell'umanità. Oppure, per stuzzicare la curiosità e un'ulteriore discussione, un articolo può indicare che l'ONU svolgerà presto un ruolo importante nell'adempimento del proposito di Dio. — Apocalisse 17:16. 17. 

Siamo cosi lieti di condividere con te ciò che è realmente accaduto, nonché i principi biblici che forniscono una comprensione equilibrata della visione cristiana dei governi del mondo, comprese le Nazioni Unite. Chiaramente non vi è alcuna base per concludere da ciò che è accaduto che la Watch Tower Society (o la Società dei Testimoni di Geova) si è mai unita alle Nazioni Unite o a qualsiasi altro governo. Nessuno alla sede centrale ha agito in modo sleale o ingannevole nel gestire le questioni. Col senno di poi, riconosciamo che alcune cose avrebbero potuto essere fatte con maggiore attenzione. Se si cercano prove che tutto il popolo di Geova, compresi quelli alla sede centrale, è imperfetto e potrebbe non sempre considerare tutte le questioni con la dovuta attenzione prima di agire, nonostante le sue migliori intenzioni, allora riconosciamo rapidamente che tali prove non sono difficili da trovare. 

Confidiamo che i commenti di cui sopra vi saranno utili. Di certo, non c'è alcuna base per le forti affermazioni che avete fatto nelle vostre lettere. Sono proprio tali questioni basate su informazioni distorte che l'Avversario, Satana il Diavolo, sta tentando di usare per minare la fede del popolo di Geova e per fargli perdere fiducia nell'organizzazione che Egli sta usando per portare avanti la vera adorazione sulla terra oggi. (Vedi a questo proposito l'articolo "Guardatevi dall'inganno". nel numero del 5 febbraio 2004 della Torre di Guardia.) Ti esortiamo, fratello Jones, a non cadere vittima delle sottili "macchinazioni" di Satana. (Efesini 6:10-12) Non lasciare che ti derubi dell'eredità spirituale che Geova ha per coloro che si dimostrano leali e fedeli a lui e che continuano ad amare la fratellanza. 

Hai servito Geova per molti anni. Hai fatto molto buon lavoro nelle congregazioni e hai aiutato molti a conoscere Geova, compresi i membri della tua famiglia. Ciò che fai ora influirà non solo sul tuo futuro servizio a Geova, ma potrebbe anche avere un'influenza su altri, specialmente sui membri della tua famiglia. Quindi, anziché rimanere inciampato e scontento, forse continuando a soffermarti su queste distorte affermazioni degli oppositori che servono solo a darti una falsa premessa per non tornare a una felice associazione con il popolo di Geova. ti incoraggiamo a pregare sinceramente e umilmente Geova affinché ti aiuti a rimettere le cose nella giusta prospettiva. 

Le nostre preghiere sono che Geova benedica il vostro sincero desiderio di servirlo e compiacerlo, e di continuare a camminare con il suo popolo sulla strada stretta che conduce alla vita eterna nel suo nuovo sistema. — Matteo 7:13, 14. Stiamo inviando una copia di questa lettera al corpo degli anziani affinché sappiano cosa vi abbiamo scritto su questo argomento. Siamo certi che questi fratelli, molti dei quali conoscete bene ti amano e vogliano il meglio per te. Rispondi ai loro amorevoli consigli nello spirito di Galati 6:1.

Cogliamo questa occasione per inviare un'espressione del nostro caloroso amore cristiano e saluti a te e alla tua famiglia.

I tuoi fratelli nel servizio di Geova.

c: Corpo degli anziani Shawnee, KS


Link lettera originale



domenica 1 settembre 2024

Gli ultimi giorni

Buona sera ragazzi e ragazze oggi daremo voce ad un post che definisco epico (si forse esagero ma con questa organizzazione...). Mi trattengo dal fare commenti sul merito ma  vorrei utilizzare l'articolo come mezzo per favorire quel processo di revisione che molti stanno facendo. Un po' come utilizzare il metadone... 
L'articolo è scritto da un apologeta ed è un tentativo di poter dimostrare una profezia che non si è mantenuta quella degli ultimi giorni a partire dal 1914. Ovviamente senza rendersene conto cade in contraddizione ma questo è il problema minore. Questo articolo compare nel web ed è una bella testimonianza significativa del tipo di ragionamenti che l'organizzazione ti spinge a fare, ed è anche il motivo per il quale l'organizzazione non è favorevole a questo tipo di interventi spontanei che per ovvi motivi sono peggiori di quello che l'organizzazione cerca di tenere in piedi. 

Per riuscire però nell'intento di sganciarsi mentalmente si deve riuscire ad avere degli strumenti che ci proteggono da articoli come questo. In questa prima fase quindi ne prenderemo in considerazione qualcuno così da prendere mano direttamente con gli argomenti. Ovviamente sono articoli che sono detti da persone che potrebbero avere un pelo nello stomaco alto un palmo ma a noi piace pensare che siano sinceri. 
   
Buona lettura. 


...Noi non vogliamo entrare nel merito delle opinioni dei sismologi ma anche considerando i terremoti dal punto di vista dell’effetto non c’è dubbio che adempiono la profezia biblica.


La rivista Torre di Guardia del 15 Gennaio 1987 a pag. 21 e 22 ampliava il soggetto dicendo:

“Molti sismologi credono che al presente i terremoti non siano più grandi o più frequenti che in passato. Altri invece ritengono che la nostra generazione sia stata colpita da terremoti con una frequenza maggiore rispetto alle precedenti. In base ai dati disponibili, l’attività sismica del XX secolo supera decisamente quella del passato.

Le pubblicazioni della Watch Tower Society hanno più volte richiamato l’attenzione su questo fatto, sottolineando il significato biblico dei terremoti verificatisi dal 1914. I dati relativi ai terremoti precedenti al 1914 non sono però completi. E le passate generazioni non disponevano di strumenti di misurazione scientifica che ci consentirebbero di fare un confronto affidabile tra le magnitudo dei terremoti passati e presenti.

Significa questo che non è possibile capire se la profezia di Gesù si sta adempiendo? Niente affatto. A quanto pare, Gesù previde che la storia non avrebbe registrato tutti i terremoti avvenuti prima del 1914 e che le passate generazioni non avrebbero avuto strumenti sismologici accurati, così come previde le altre condizioni del nostro tempo. Di conseguenza non formulò la sua profezia in modo tale che per capire che si stava adempiendo fossero necessari dati relativi ai terremoti dei secoli passati o misure strumentali.

Gesù non disse che durante gli “ultimi giorni” i terremoti sarebbero stati X volte più numerosi rispetto a un particolare periodo precedente, e non affermò neppure che si sarebbero verificati i più grandi terremoti in assoluto. (2 Timoteo 3:1) Non si espresse come se fosse un sismologo. Gesù pose l’accento su quello che avrebbero provato gli uomini. I terremoti sarebbero stati parte del “principio dei dolori di afflizione”. (Matteo 24:8) L’afflizione non si valuta per mezzo di strumenti. La vera portata di una calamità, anche di un terremoto, è data dalle sofferenze che causa alla gente.

Perché si adempisse la profezia di Gesù, ci doveva essere una significativa presenza di afflizioni provocate dai terremoti. Perciò, per capire se l’aspetto della profezia relativo ai terremoti si sta adempiendo non occorre basarsi sulle stravaganze delle registrazioni umane o sulle misurazioni scientifiche dell’energia liberata. Gli odierni servizi giornalistici sui terremoti descrivono in maniera molto vivida le dimensioni delle sofferenze umane provocate dall’attività sismica.”[4]

Come vedete, non si tratta di una modifica dottrinale ma semplicemente di una spiegazione più ampia che tiene conto degli aspetti quantitativi (più terremoti e più grandi) e qualitativi (maggiori sofferenze per le persone) indipendentemente dal motivo per cui accadono e dal numero registrabile.

Il messaggio, detto in parole povere, è il seguente: noi siamo sempre convinti che i terremoti sono stati maggiori per numero e potenza ma non vogliamo metterci in competizione con i sismologi come se questo fosse l’unico modo di valutare l’adempimento della profezia di Cristo. Essa ha un senso più completo solo se consideriamo (insieme agli altri aspetti) anche l’aspetto qualitativo: i terremoti hanno provocato più sofferenze a motivo dell’egoismo e della malvagità diffusa.

Che dire invece della modifica contenuta nel libro “Adoriamo il solo vero Dio“? In effetti la vogliamo esaminare solo per amore dell’argomento, tanto puerile ci sembra. A pag. 178 di questo libro sono contenute alcune domande che dovrebbero indurre il lettore a riflettere sul significato del segno degli ultimi giorni.

Mentre nel precedente libro “Uniti nell’adorazione del solo vero Dio” c’è una domanda riguardante i terremoti in quest’ultimo non c’è più. Secondo i nostri critici questo significherebbe che i terremoti non fanno più parte del segno. Ovviamente chi dice una cosa del genere non solo fa finta di non conoscere l’insegnamento generale dei testimoni di Geova sul “segno degli ultimi giorni” ma evidentemente non ha letto il libro Adoriamo il solo vero Dio per intero. Per esempio a pag. 9 sono contenute alcune domande introspettive la cui risposta può aiutare a rispondere alla domanda: “Quali fattori contribuiscono all’unità?”.

La prima domanda è: “Perché dovremmo ricercare i consigli e la guida di Geova quando dobbiamo prendere decisioni? (Salmo 146:3-5; Isaia 48:17)”. Ma se confrontate lo stesso capitolo del precedente libro Uniti nell’adorazione leggete: “Cosa penserebbe Geova se volutamente ignorassimo i suoi consigli in una questione che a noi sembra di poca importanza? (Luca 16:10; confronta Malachia 1:6-8). Influisce su altri se non ubbidiamo sempre ai comandi di Geova? (Confronta Romani 5:12; Giosuè 7:20-26; 1 Re 14:16).” Come potete vedere queste due domande nel nuovo libro non ci sono più. Significa che come fattore unificante il tenere conto della volontà di Dio nelle piccole cose e l’influenza su altri non abbiano più alcuna importanza? O significa semplicemente che lo scrittore (o gli scrittori) data la vastità degli insegnamenti biblici hanno operato una precisa scelta didattica? Stesso discorso per la domanda 7 che trovate nel libro nuovo a pagina 11. Nella precedente edizione la domanda era: “Come influisce su ciò che pensiamo dei nostri conservi cristiani il partecipare attivamente con loro a quest’opera di predicazione? (Confronta Colossesi 4:7, 11).” Nella nuova invece è: “Cosa dovrebbe spingerci a partecipare attivamente a quest’opera di predicazione? (Matteo 22:37-39;Romani 10:10)”.

Se seguissimo lo stesso schema proposto dai nostri detrattori per il caso terremoti dovremmo concludere che nel 1983 era importante predicare per sentirsi più vicini ai conservi mentre nel 2002 lo è perché amiamo Geova con tutto il nostro cuore. La realtà è che il punto indicato dalla domanda proposta nel libro Uniti nell’Adorazione non è superato. È stata solo accantonata per usarne un’altra. Il fatto che un argomento non venga utilizzato non significa che è superato. Si tratta di scelte necessarie, data la vastità degli argomenti biblici. Che questo sia giusto è dimostrato dall’illustrazione che il libro mostra a pagina 180. Per aiutare il lettore a fissare visivamente l’idea che le Scritture di Matteo 24:7 e Luca 21:10,11 (citate a pagina 178 del libro Adoriamo il solo vero Dio) si adempiono nel nostro tempo, si vedono alcune immagini di sicuro effetto. Cosa vedete sullo sfondo? La fotografia di un terremoto. Pertanto il conduttore dello studio farà probabilmente leggere la Scrittura di Matteo 24:7 (citata a pag. 178 e che parla dei “grandi terremoti”) e l’illustrazione a pag. 180 fisserà nella mente anche i terremoti come parte del segno.

Abbiamo voluto commentare questo aspetto solo per “dovere di cronaca” e non già perché sia fondamentale ai fini del nostro discorso. Certe illazioni fantasiose non meriterebbero tanta attenzione e andrebbero rispedite al mittente per quello che sono: veri e propri parti di fantasia. Torniamo quindi al centro della nostra argomentazione esaminando adesso alcuni dati oggettivi.

“In base ai dati disponibili, l’attività sismica del XX secolo supera decisamente quella del passato”; questo è il pensiero espresso dalla sopraccitata rivista del 1987 e riconfermato dalla rivista del 2002. Chiarita la nostra costante interpretazione della profezia sul segno degli ultimi giorni, prendiamo in esame alcune prove che confermano come i dati disponibili indicano un’odierna attività sismica superiore alle epoche passate. Chiediamoci quindi: il numero dei terremoti è realmente in aumento o è sempre stato costante? Oppure l’aumento (se c’è) è dovuto solo ai progressi tecnologici?

Sul sito governativo del NEIC (ora USGS) viene pubblicata la seguente domanda: “I terremoti sono realmente in aumento?” con la relativa risposta che riportiamo:

“Molte persone da tutto il mondo continuano a chiederci se i terremoti stanno aumentando. Anche se potrebbe sembrare che ci siano più terremoti, quelli di magnitudo 7.0 o maggiore sono rimasti praticamente costanti”

... e poi la risposta prosegue affermando che la tecnologia di oggi permette di rilevare molti più terremoti del passato. A conferma, in ultimo riportano i seguenti dati:



Il fatto curioso è che analizzando questi dati si giunge a conclusioni diverse da quelle evidenziate nella loro stessa premessa. Dalla tabella qui sopra si nota infatti come dal 1987 al 1992, in sei anni, ci fu un solo terremoto di intensità 8.0. Dal 1993 al 1998, sempre in sei anni, ci furono invece ben otto terremoti di intensità 8.0 o maggiore!

Dal 1987 al 1991, in cinque anni, ci furono 48 terremoti tra il 7.0 e 7.9 sulla scala Richter con una media annua di 9,6 ma dal 1992 al 1998 ce ne furono invece ben 180 con una media annua pari a 18 cioè praticamente il doppio dei precedenti 5 anni.

Ma perché ad una domanda simile, il Neic risponde con i soli dati di pochi anni (dal 1969 al 2001)?

Il sito del Neic non pubblica il numero dei terremoti prima del 1969 perché, se lo facesse, sarebbe evidente l’abnorme incremento di terremoti negli ultimi tre decenni rispetto agli anni precedenti. Non ci credete? Forse qualcuno potrebbe pensare che queste nostre riflessioni costituiscano solo una delle molteplici chiavi di lettura dei dati forniti dal Neic. É realmente così?

Effettuiamo una verifica attraverso altre fonti tra le più accreditate.

Innanzi tutto ci teniamo a precisare che nessuno di noi nega come la tecnologia sia migliorata e continuerà ad avanzare fino al punto da rilevare sempre più movimenti sismici di sempre meno intensità. É indubbio che grazie alle nuove centrali sismografiche, oggi siano rilevabili più terremoti che nel passato. Per questo la nostra verifica deve fare perno sui terremoti significativi e non su quelli che pur soggetti a registrazione avvengono senza che nessuno se ne accorga (perché di magnitudo troppa bassa o perché si verificano in zone desertiche). Ovvero, se vogliamo trarre conclusioni concrete, dobbiamo ragionare solo su quei terremoti rilevabili anche senza strumentazione. E su quelli fare le nostre verifiche.

E come si fa a classificare i terremoti significativi? Non è semplice. Non si può tener conto solo del grado d’intensità, né si può tener conto solo dei danni provocati, né tanto meno del numero dei morti provocato.

L’NGDC ha provato a stilare un catalogo di questi terremoti significativi, ovvero di quei soli terremoti che hanno avuto una rilevanza oggettiva significativa con riscontri certi e tangibili sulle condizioni di vita delle popolazioni colpite. Questo significa che non sono stati considerati i terremoti rilevati unicamente dalle stazioni sismografiche ma di cui nessuno si è accorto nella vita di tutti i giorni. E solo su questi, come dicevamo, possiamo e dobbiamo ragionare!

Gesù parlava infatti di terremoti che avrebbero avuto un rilevante impatto sul genere umano. Ecco perché questo catalogo potrebbe essere quello idoneo per riscontrare l’esattezza delle parole del Cristo.

Nell’introduzione a questo come a tutti i cataloghi del genere (e anche al sito del Neic) compaiono dichiarazioni simili a: “Erroneous statistical conclusions can be drawn from the numbers of earthquakes taken from this Catalog” (trad.: dal numero di terremoti riportato in questo catalogo, si possono trarre conclusioni statistiche sbagliate).

Viene da chiedersi: perché questo interesse a giustificare possibili erronee conclusioni se i dati af ermassero palesemente il contrario? Non sarebbe una giustificazione inutile? Oppure, vuoi vedere che i dati dicono qualcosa di diverso?

La Redazione di TdGOnline ha contattato il National Geophysical Data Center richiedendo ed ottenendo copia cartacea ed elettronica del CATALOG OF SIGNIFICANT EARTHQUAKES che include tutti i terremoti significativi avvenuti dal 2150 a.C. ad oggi. Avvalendoci del formato elettronico, abbiamo sviluppato un software che tenesse conto di eventuali segnalazioni doppie ed eliminando comunque quelle dubbie appositamente flaggate sul catalogo).


Ecco i risultati:



L’incremento di numero dei terremoti significativi è palese! Basta verificare l’incredibile salto nel numero di terremoti fra gli 88 anni prima del 1914 e gli 88 anni dopo il 1914. L’aumento non può essere dovuto al fattore “tecnologia” perché il catalogo riporta i soli terremoti che hanno avuto una rilevanza fra la popolazione (esattamente come additato dal Cristo).

Abbiamo sottoposto i nostri risultati ad un fisico del National Geophisycal Data Center il quale, pur non confermando l’aumento, conferma un apparente aumento giustificandolo attraverso:

l’incremento numerico delle stazioni rilevanti
l’utilizzo di computer sempre più efficienti

Ma queste giustificazioni sono prive di senso perché applicate ad un catalogo stilato considerando solo terremoti rilevabili senza strumentazione! Come si possono infatti giustificare le cifre che riporta un catalogo relativo ai SIGNIFICANT EARTHQUAKES adducendo l’argomentazione “tecnologica”?!

Lo stesso Catalogo afferma a pag.1 riga 4, 5, 6, 7 che la lista include terremoti che riscontrano almeno uno dei seguenti parametri:

1 – provocato danni per 1 Milione di $ o superiori
2 – provocato 10 o più morti
3 – Magnitude 7,5 o più
4 – Intensita’ X (10) o più

Come dicevamo, l’NGDC si è giustificato dicendo: “It just appears that there has been an increase since instrumental seismology is a young science” (trad.: sembra che ci sia stato un incremento perché la sismologia strumentale è una scienza giovane).

Ma ora noi ci chiediamo e chiediamo ai nostri onesti lettori:

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto ha provocato più di 1 milione di dollari di danni?

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto ha provocato più di 10 morti?

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto era di intensità superiore a 7,5 gradi?

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto aveva intensità superiore a 10?

È evidente che non avremo mai alcuna conferma dagli enti preposti alla rilevazione sismografica, ma i dati a nostra disposizione (e solo su questi possiamo ovviamente ragionare), che essi stessi pubblicano, parlano chiaro! Non ne siete ancora convinti? È un vostro diritto; è per questo che abbiamo effettuato una terza verifica giungendo alle medesime conclusioni a cui siamo arrivati dall’esame dei dati relativi ai “significant” terremoti stilati dal NGDC e a quelli pubblicati dal Neic.

Il World Almanac riporta infatti i seguenti risultati ottenuti da base parametrale diversa:





Vi ricordate qual era il pensiero espresso dalla Torre di Guardia del 1987?

“Molti sismologi credono che al presente i terremoti non siano più grandi o più frequenti che in passato. Altri invece ritengono che la nostra generazione sia stata colpita da terremoti con una frequenza maggiore rispetto alle precedenti. In base ai dati disponibili, l’attività sismica del XX secolo supera decisamente quella del passato”.

La Società Watch Tower non desidera entrare nel merito di eventuali dispute[5] con i sismologi. La posizione al riguardo è nota sin dal 1987. Non vi è mai stato nessun recente cambiamento (come sostenuto dai nostri detrattori). I Testimoni di Geova sono convinti che i terremoti costituiscano parte del segno della presenza di Cristo. La Watch Tower afferma che la profezia si adempie comunque, che si consideri o meno la strumentazione scientifica.

In conclusione siamo più che mai convinti che il segno degli ultimi giorni si è adempiuto nel nostro tempo anche grazie ai nostri detrattori che con il loro scetticismo non fanno altro che confermare quanto riportato in 2 Pietro 3:3,4: ...e diranno [gli increduli]:

”Dov’è questa sua promessa presenza? Infatti, dal giorno che i nostri antenati si addormentarono [nella morte], tutte le cose continuano esattamente come dal principio della
creazione”.