domenica 19 luglio 2026

La Watch Tower riscrive il proprio passato?

C'è un video della cerimonia di diploma della 154ª classe di Gilead, la scuola missionaria dei Testimoni di Geova, che fino a poco tempo fa era disponibile sul sito ufficiale della Watch Tower.

Nella versione originale compariva una coppia di missionari sposati insieme al resto della classe. I due venivano anche intervistati in un segmento intitolato *The Inside Story*. Oggi, però, guardando lo stesso video su JW.org, quella coppia non esiste più: le immagini sono state tagliate e l'intervista è stata completamente eliminata.

Non è comparso alcun avviso di modifica, nessuna nota di revisione e nessuna spiegazione. Il titolo è rimasto identico, la pagina è la stessa, ma il contenuto è cambiato. Si tratta, di fatto, di un video diverso.

La modifica è stata documentata da AvoidJW.org, che conserva anche una copia della versione originale.

Questo non è un caso isolato. Esiste ormai un ampio catalogo di video che la Watch Tower ha rimosso o modificato silenziosamente nel corso degli anni. Tutto ciò è stato possibile documentarlo soltanto perché qualcuno ha salvato le versioni originali prima che scomparissero.

Naturalmente la semplice rimozione di un video, da sola, non dimostra nulla. È normale che un sito venga aggiornato e alcune modifiche possono avere spiegazioni perfettamente legittime. Per questo motivo è importante basarsi sui documenti: le copie originali sono archiviate e il materiale ancora presente sul sito ufficiale è consultabile da chiunque.

Il vero punto, quindi, non è il singolo video mancante, ma lo schema che emerge osservando l'insieme.

Quali video vengono eliminati? Quali rimangono? E soprattutto: perché determinate modifiche avvengono proprio in precisi momenti?

Analizzando l'archivio di AvoidJW.org emerge una costante. La categoria più numerosa riguarda i video rimossi perché una delle persone che vi compariva ha lasciato l'organizzazione o è stata disassociata.

Tra questi troviamo nove video musicali (i cantici dal 142 al 150), il filmato *La Bibbia ha salvato il nostro matrimonio*, *Johnny e Gideon: da nemici a fratelli*, un documentario sulla costruzione della filiale del Camerun, oltre a video sul ministero, sul corteggiamento e perfino *Sii un giovane coraggioso*. Il motivo è sempre lo stesso: una delle persone presenti non fa più parte dei Testimoni di Geova.

Tornando al diploma di Galaad il resto della cerimonia è rimasto identico. Sono semplicemente scomparsi i due diplomati, come se non fossero mai esistiti.

Per molti ex Testimoni di Geova questo richiama immediatamente ciò che hanno vissuto personalmente. Quando una persona viene disassociata o lascia volontariamente l'organizzazione, familiari e amici vengono istruiti a interrompere quasi ogni rapporto con lei. In modo analogo, sembra che anche l'archivio storico venga "epurato": scompaiono la testimonianza, il matrimonio, la canzone registrata, perfino il filmato della laurea.

È un fenomeno che ricorda la *damnatio memoriae* dell'antica Roma, con cui si cercava di cancellare ogni traccia pubblica di una persona caduta in disgrazia.

Il parallelo con il romanzo *1984* di George Orwell è inevitabile. Nel libro il Ministero della Verità riscrive continuamente i documenti storici e trasforma gli oppositori in "non-persone", come se non fossero mai esistiti. Il paragone ha naturalmente dei limiti, ma il meccanismo di modificare gli archivi eliminando persone divenute scomode ricorda quella dinamica.

Anche il linguaggio è cambiato. Per decenni si parlava di "disassociazione"; oggi l'espressione ufficiale è "rimozione dalla congregazione". Le parole cambiano, ma molti osservatori ritengono che la sostanza sia rimasta sostanzialmente la stessa.

Il caso Anthony Morris III

Un altro esempio riguarda Anthony Morris III.

Il 22 febbraio 2023 la Watch Tower annunciò con un brevissimo comunicato che non faceva più parte del Corpo Direttivo. Nessuna spiegazione accompagnò la decisione e, pochi giorni dopo, anche quel comunicato venne rimosso dal sito, mentre altri annunci pubblicati nello stesso periodo rimasero disponibili.

Successivamente iniziarono a scomparire anche molti dei suoi interventi: adorazioni mattutine, Riunioni Annuali, discorsi e numerose apparizioni ufficiali. In almeno un caso un video venne rieditato eliminando la sua presenza e poi ripubblicato.

Oggi sul sito ufficiale rimangono soltanto pochi suoi discorsi, prevalentemente quelli più istituzionali e meno controversi. Sono invece scomparsi molti interventi nei quali affrontava temi che avevano suscitato forti polemiche, come i pantaloni attillati, l'abbigliamento femminile e altri argomenti molto discussi.

Anche qui sembra emergere uno schema: viene conservata l'immagine più istituzionale, mentre scompaiono molti contenuti più controversi.

I video sull'ostracismo

Particolarmente significativo è il caso dei video dedicati all'ostracismo.

Uno dei più noti, presentato ai congressi del 2016 e pubblicato su JW.org nel 2017, mostrava una figlia disassociata che telefonava ripetutamente ai propri genitori senza ricevere risposta. Per anni quel filmato è stato presentato come esempio di comportamento fedele.

Nell'ottobre 2024 quel video, insieme ad almeno un altro sullo stesso tema, è stato rimosso silenziosamente dal sito ufficiale.

La coincidenza temporale ha attirato l'attenzione di molti osservatori: proprio in quel periodo era ancora in corso il contenzioso giudiziario in Norvegia riguardante la pratica dell'ostracismo. Ciascuno può valutare autonomamente il significato di questa coincidenza.

Nello stesso periodo la Watch Tower modificò anche parte del linguaggio disciplinare. Il termine "disassociato" venne sostituito da "rimosso dalla congregazione" e fu spiegato che, in determinate circostanze, un Testimone poteva rivolgere un semplice saluto a chi partecipava alle adunanze.

Tuttavia, al di fuori della Sala del Regno, i normali rapporti sociali continuano sostanzialmente a essere scoraggiati e chi lascia l'organizzazione criticandola continua generalmente a essere evitato.

In altre parole, secondo molti ex membri è cambiata soprattutto la terminologia, mentre la pratica rimane in larga misura la stessa.

Anche il materiale del congresso del 2023 è stato successivamente modificato: un video contenente l'affermazione secondo cui "l'amore per Geova deve essere più grande dell'amore per un familiare disassociato" è stato rimosso.

La sentenza norvegese

Il 30 aprile 2025 la Corte Suprema norvegese stabilì, con una maggioranza di tre giudici contro due, che non era stata raggiunta la soglia prevista dalla legge per revocare ai Testimoni di Geova il riconoscimento come comunità religiosa.

La Watch Tower presentò la decisione come una vittoria, citando un portavoce secondo cui gli ex membri vengono trattati "con amore, gentilezza e dignità".

Tuttavia la sentenza afferma esplicitamente che, nella pratica, alla disassociazione seguono l'emarginazione e l'interruzione dei rapporti sociali. La questione esaminata dalla Corte non era se tali pratiche esistessero, ma se fossero giuridicamente sufficienti a giustificare la revoca del riconoscimento statale.

Due giudici, inoltre, espressero un'opinione dissenziente, ritenendo che l'ostracismo funzionasse di fatto come un obbligo imposto dall'organizzazione e producesse conseguenze particolarmente gravi soprattutto nei confronti dei minori.

Per questo motivo, una lettura completa della sentenza restituisce un quadro molto più articolato rispetto al solo comunicato pubblicato da JW.org.

 Una riflessione finale

Colpisce il contrasto tra due elementi: da un lato vengono rimossi dal sito ufficiale alcuni video che mostravano concretamente l'applicazione dell'ostracismo; dall'altro il comunicato ufficiale afferma che gli ex membri sono trattati con amore, gentilezza e dignità.

Concludo con una riflessione di carattere teologico.

Secondo la dottrina dei Testimoni di Geova, l'intero sistema politico mondiale è sotto il potere di Satana (1 Giovanni 5:19). Quando un tribunale, come quello russo, emette una decisione sfavorevole, essa viene presentata come una manifestazione della persecuzione del mondo contro il popolo di Dio.

Quando invece un tribunale, come quello norvegese, pronuncia una decisione favorevole, la stessa viene presentata come una conferma della correttezza della propria posizione.

Questo pone una domanda che ciascuno può valutare personalmente: se tutti i governi del mondo sono davvero parte del sistema dominato da Satana, come può una loro decisione diventare improvvisamente una prova che Geova sta benedicendo l'organizzazione?

Post di Stefano Greco

1 commento:

  1. Grazie per questo contributo Stefano. Ho apprezzato il tono riflessivo e il fatto che tu abbia distinto con attenzione tra fatti documentati, documenti consultabili e riflessioni personali. È un approccio valido che invita a ragionare con argomentazioni invece che a reagire d'istinto senza avere un reale criterio. Indipendentemente dalle conclusioni a cui ciascuno può arrivare, contenuti così ponderati e ben argomentati arricchiscono il confronto e consentono di arrivare a conclusioni fondate sul merito e non sulla semplice speculazione. Grazie ancora

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Grazie per il commento.