C'è un video della cerimonia di diploma della 154ª classe di Gilead, la scuola missionaria dei Testimoni di Geova, che fino a poco tempo fa era disponibile sul sito ufficiale della Watch Tower.
Nella versione originale compariva una coppia di missionari sposati insieme al resto della classe. I due venivano anche intervistati in un segmento intitolato *The Inside Story*. Oggi, però, guardando lo stesso video su JW.org, quella coppia non esiste più: le immagini sono state tagliate e l'intervista è stata completamente eliminata.
Non è comparso alcun avviso di modifica, nessuna nota di revisione e nessuna spiegazione. Il titolo è rimasto identico, la pagina è la stessa, ma il contenuto è cambiato. Si tratta, di fatto, di un video diverso.
La modifica è stata documentata da AvoidJW.org, che conserva anche una copia della versione originale.
Questo non è un caso isolato. Esiste ormai un ampio catalogo di video che la Watch Tower ha rimosso o modificato silenziosamente nel corso degli anni. Tutto ciò è stato possibile documentarlo soltanto perché qualcuno ha salvato le versioni originali prima che scomparissero.
Naturalmente la semplice rimozione di un video, da sola, non dimostra nulla. È normale che un sito venga aggiornato e alcune modifiche possono avere spiegazioni perfettamente legittime. Per questo motivo è importante basarsi sui documenti: le copie originali sono archiviate e il materiale ancora presente sul sito ufficiale è consultabile da chiunque.
Il vero punto, quindi, non è il singolo video mancante, ma lo schema che emerge osservando l'insieme.
Quali video vengono eliminati? Quali rimangono? E soprattutto: perché determinate modifiche avvengono proprio in precisi momenti?
Analizzando l'archivio di AvoidJW.org emerge una costante. La categoria più numerosa riguarda i video rimossi perché una delle persone che vi compariva ha lasciato l'organizzazione o è stata disassociata.
Tra questi troviamo nove video musicali (i cantici dal 142 al 150), il filmato *La Bibbia ha salvato il nostro matrimonio*, *Johnny e Gideon: da nemici a fratelli*, un documentario sulla costruzione della filiale del Camerun, oltre a video sul ministero, sul corteggiamento e perfino *Sii un giovane coraggioso*. Il motivo è sempre lo stesso: una delle persone presenti non fa più parte dei Testimoni di Geova.
Tornando al diploma di Galaad il resto della cerimonia è rimasto identico. Sono semplicemente scomparsi i due diplomati, come se non fossero mai esistiti.
Per molti ex Testimoni di Geova questo richiama immediatamente ciò che hanno vissuto personalmente. Quando una persona viene disassociata o lascia volontariamente l'organizzazione, familiari e amici vengono istruiti a interrompere quasi ogni rapporto con lei. In modo analogo, sembra che anche l'archivio storico venga "epurato": scompaiono la testimonianza, il matrimonio, la canzone registrata, perfino il filmato della laurea.
È un fenomeno che ricorda la *damnatio memoriae* dell'antica Roma, con cui si cercava di cancellare ogni traccia pubblica di una persona caduta in disgrazia.
Il parallelo con il romanzo *1984* di George Orwell è inevitabile. Nel libro il Ministero della Verità riscrive continuamente i documenti storici e trasforma gli oppositori in "non-persone", come se non fossero mai esistiti. Il paragone ha naturalmente dei limiti, ma il meccanismo di modificare gli archivi eliminando persone divenute scomode ricorda quella dinamica.
Anche il linguaggio è cambiato. Per decenni si parlava di "disassociazione"; oggi l'espressione ufficiale è "rimozione dalla congregazione". Le parole cambiano, ma molti osservatori ritengono che la sostanza sia rimasta sostanzialmente la stessa.
Il caso Anthony Morris III
Un altro esempio riguarda Anthony Morris III.
Il 22 febbraio 2023 la Watch Tower annunciò con un brevissimo comunicato che non faceva più parte del Corpo Direttivo. Nessuna spiegazione accompagnò la decisione e, pochi giorni dopo, anche quel comunicato venne rimosso dal sito, mentre altri annunci pubblicati nello stesso periodo rimasero disponibili.
Successivamente iniziarono a scomparire anche molti dei suoi interventi: adorazioni mattutine, Riunioni Annuali, discorsi e numerose apparizioni ufficiali. In almeno un caso un video venne rieditato eliminando la sua presenza e poi ripubblicato.
Oggi sul sito ufficiale rimangono soltanto pochi suoi discorsi, prevalentemente quelli più istituzionali e meno controversi. Sono invece scomparsi molti interventi nei quali affrontava temi che avevano suscitato forti polemiche, come i pantaloni attillati, l'abbigliamento femminile e altri argomenti molto discussi.
Anche qui sembra emergere uno schema: viene conservata l'immagine più istituzionale, mentre scompaiono molti contenuti più controversi.
I video sull'ostracismo
Particolarmente significativo è il caso dei video dedicati all'ostracismo.
Uno dei più noti, presentato ai congressi del 2016 e pubblicato su JW.org nel 2017, mostrava una figlia disassociata che telefonava ripetutamente ai propri genitori senza ricevere risposta. Per anni quel filmato è stato presentato come esempio di comportamento fedele.
Nell'ottobre 2024 quel video, insieme ad almeno un altro sullo stesso tema, è stato rimosso silenziosamente dal sito ufficiale.
La coincidenza temporale ha attirato l'attenzione di molti osservatori: proprio in quel periodo era ancora in corso il contenzioso giudiziario in Norvegia riguardante la pratica dell'ostracismo. Ciascuno può valutare autonomamente il significato di questa coincidenza.
Nello stesso periodo la Watch Tower modificò anche parte del linguaggio disciplinare. Il termine "disassociato" venne sostituito da "rimosso dalla congregazione" e fu spiegato che, in determinate circostanze, un Testimone poteva rivolgere un semplice saluto a chi partecipava alle adunanze.
Tuttavia, al di fuori della Sala del Regno, i normali rapporti sociali continuano sostanzialmente a essere scoraggiati e chi lascia l'organizzazione criticandola continua generalmente a essere evitato.
In altre parole, secondo molti ex membri è cambiata soprattutto la terminologia, mentre la pratica rimane in larga misura la stessa.
Anche il materiale del congresso del 2023 è stato successivamente modificato: un video contenente l'affermazione secondo cui "l'amore per Geova deve essere più grande dell'amore per un familiare disassociato" è stato rimosso.
La sentenza norvegese
Il 30 aprile 2025 la Corte Suprema norvegese stabilì, con una maggioranza di tre giudici contro due, che non era stata raggiunta la soglia prevista dalla legge per revocare ai Testimoni di Geova il riconoscimento come comunità religiosa.
La Watch Tower presentò la decisione come una vittoria, citando un portavoce secondo cui gli ex membri vengono trattati "con amore, gentilezza e dignità".
Tuttavia la sentenza afferma esplicitamente che, nella pratica, alla disassociazione seguono l'emarginazione e l'interruzione dei rapporti sociali. La questione esaminata dalla Corte non era se tali pratiche esistessero, ma se fossero giuridicamente sufficienti a giustificare la revoca del riconoscimento statale.
Due giudici, inoltre, espressero un'opinione dissenziente, ritenendo che l'ostracismo funzionasse di fatto come un obbligo imposto dall'organizzazione e producesse conseguenze particolarmente gravi soprattutto nei confronti dei minori.
Per questo motivo, una lettura completa della sentenza restituisce un quadro molto più articolato rispetto al solo comunicato pubblicato da JW.org.
Una riflessione finale
Colpisce il contrasto tra due elementi: da un lato vengono rimossi dal sito ufficiale alcuni video che mostravano concretamente l'applicazione dell'ostracismo; dall'altro il comunicato ufficiale afferma che gli ex membri sono trattati con amore, gentilezza e dignità.
Concludo con una riflessione di carattere teologico.
Secondo la dottrina dei Testimoni di Geova, l'intero sistema politico mondiale è sotto il potere di Satana (1 Giovanni 5:19). Quando un tribunale, come quello russo, emette una decisione sfavorevole, essa viene presentata come una manifestazione della persecuzione del mondo contro il popolo di Dio.
Quando invece un tribunale, come quello norvegese, pronuncia una decisione favorevole, la stessa viene presentata come una conferma della correttezza della propria posizione.
Questo pone una domanda che ciascuno può valutare personalmente: se tutti i governi del mondo sono davvero parte del sistema dominato da Satana, come può una loro decisione diventare improvvisamente una prova che Geova sta benedicendo l'organizzazione?
Post di Stefano Greco

Grazie per questo contributo Stefano. Ho apprezzato il tono riflessivo e il fatto che tu abbia distinto con attenzione tra fatti documentati, documenti consultabili e riflessioni personali. È un approccio valido che invita a ragionare con argomentazioni invece che a reagire d'istinto senza avere un reale criterio. Indipendentemente dalle conclusioni a cui ciascuno può arrivare, contenuti così ponderati e ben argomentati arricchiscono il confronto e consentono di arrivare a conclusioni fondate sul merito e non sulla semplice speculazione. Grazie ancora
RispondiEliminaLa domanda su come mai un governo politico, strumento di Satana, aiuti l'organizzazione di Geova è come scoprire l'acqua calda, riferendosi alla contraddizione che in tale asserzione vi si trova.
RispondiEliminaIl dramma è che nonostante decenni e decenni persino molti TdG critici fanno ancora fatica a rendersene conto di questa contraddizione.
Aggiungo ancora un'altra osservazione: la WTS freme sempre per mantenere il"buon nome dell'organizzazione" ma...rispetto a chi? Ovviamente rispetto alle pubbliche istituzioni e all'opinione pubblica. Ma entrambe sono mondane, influenzate da Satana! E quindi? Quindi la WTS si preoccupa di conservare il buon nome presso il mondo di Satana. Conseguenza: il buon nome dell'organizzazione di Geova dipende dall'idea che di lei si fa il mondo satanico!
Non avevate mai pensato che, sul piano pratico della sua esistenza, l'organizzazione di Geova dipende dunque dal mondo di Satana?
beth sarim..., Il vecchio libro Rivelazione: Il suo grandioso culmine è vicino!, quello che abbiamo studiato più volte e che oggi, a quanto pare, è stato ritirato dalla circolazione e destinato al macero, spiegava che le "acque" di questo sistema sarebbero venute meno per diretto intervento divino.
RispondiEliminaSecondo l'interpretazione della Watchtower, il popolo di Dio sarebbe stato protetto proprio da quegli elementi del mondo satanico rappresentati simbolicamente dalle acque, che Dio avrebbe prosciugato al momento opportuno.
Questa interpretazione finiva anche per giustificare il ricorso ai tribunali e alle autorità civili quando era necessario difendere gli interessi della Società Watch Tower o la libertà di predicazione dell'organizzazione.
È però interessante notare il contrasto: mentre l'organizzazione ricorreva con determinazione ai tribunali per tutelare i propri interessi, ai singoli adepti veniva per lungo tempo fortemente scoraggiato il ricorso alle autorità civili nelle controversie interne o nelle questioni che avrebbero potuto gettare discredito sull'organizzazione. In tali casi veniva incoraggiato ad affidarsi agli anziani e ai comitati giudiziari.
Bravo Stefano, hai focalizzato un comportamento dei tdG che rivela non solo la fragilità di tale culto, ma a volte anche dei risvolti grotteschi. Perchè se la fede viene messa in crisi da una foto o un video di un ex, significa che tanto forte non è. E' un bel problema, immaginate di essere
RispondiEliminaappena stati in vacanza assieme ad una coppia, e poi mesi dopo viene fatto l'annuncio in sala che non fanno più parte dei tdG. Ora, voi avete non solo bei ricordi di quella vacanza, ma anche parecchie foto e video assieme a loro. Che fate? Ho una parente che anni fa con le forbici aveva tagliato via dalle foto fisiche ogni riferimento a chiese, eventi o amici mondani, oltre alla nota
epurazione dei dischi ritenuti pericolosi secondo fantomatiche liste che giravano in congregazione. Questo comportamento grottesco rasenta il fanatismo tipico dei regimi, della propaganda, mi ricorda l'ignoranza dei talebani che avevano proibito giochi tipo gli aquiloni, o peggio che avevano rovinato parecchie opere d'arte per cancellare la memoria storica delle civiltà precedenti. Senza andare così indietro, solo in questi ultimi due mesi i coloni israeliani in Cisgiordania hanno dato fuoco a tre moschee. E' evidente che l'ORG dei tdG stia utilizzando ogni
metodo possibile per sopravvivere, deve spegnere il dissenso come facevano durante le purghe sovietiche togliendo dalle foto i personaggi scomodi. Ricordo che avevo delle cassette con dei bei discordi registrati di un anziano molto bravo, ma poi era stato disassociato: valevano ancora quelle informazioni? Avrei dovuto buttarle via? Quale parte del materiale trattato proveniva dall'ORG, e quali parti provenivano da suoi ragionamenti? Essendo lui ancora dentro quando
li aveva pronunciati, erano validi? Queste domande si applicano pure al numeroso materiale prodotto da Tony Morris e da Raymond Franz.
La wts e cd , e abile nel nascondere le sue dottrine fallimentari prendiamo 1 6000 milla anni , e gli ultimi 1000 anni ( Complimenti bravo Stefano).4026 a.E.V. – Creazione di Adamo nell'autunno di quell'anno (Inizio dei primi 1.000 anni della storia umana).2370 a.E.V. – Il Diluvio Universale ai giorni di Noè.1975 a.E.V. – Il patto di Dio con Abraamo (esattamente 2.051 anni dopo la creazione).1513 a.E.V. – L'Esodo d'Israele dall'Egitto e la Legge data a Mosè.2 E.V. – Nascita di Gesù Cristo.29 E.V. – Battesimo di Gesù e inizio del suo ministero terrestre.1914 E.V. – Fine dei "tempi dei gentili" e inizio degli "ultimi giorni" con l'insediamento invisibile di Cristo nei cieli.1975 E.V. (Autunno) – Fine dei 6.000 anni della storia umana.L'inizio degli ultimi 1000 anni (Il Millennio)L'argomentazione centrale di quel libro (e delle riviste dell'epoca) era che il settimo millennio della storia umana doveva coincidere con il Regno Millenario di Cristo descritto nel libro di Apocalisse (Rivelazione).Dato che i 6.000 anni terminavano rigorosamente nell'autunno del 1975, la conclusione logica instillata nei fedeli era che la guerra di Armaghedon avrebbe dovuto spazzare via il sistema mondiale entro quella data, permettendo al millennio di pace di iniziare immediatamente dopo.Come abbiamo accennato, l'unico "margine di incertezza" che i vertici dell'organizzazione si erano lasciati riguardava il tempo trascorso tra la creazione di Adamo e quella di Eva (momento in cui era effettivamente iniziato il "giorno di riposo" di Dio). Ma poiché la stessa rivista del 1969 specificava che tale scarto era di "settimane o mesi, non anni", la data del 1975 rimase scolpita nella mente dei fedeli come il confine cronologico assoluto.
RispondiEliminaGrazie Stefano per i tuoi contributi che arricchiscono il nostro blog. Ne approfitto per invitare chiunque lo desideri a collaborare inviando un post.
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