mercoledì 12 giugno 2019

Normativa privacy Testimoni di Geova il Sole24 Ore

Il sole24 ore il 22 Maggio ha pubblicato un articolo facendo riferimento alla esplicita circolare che è stata inviata a tutte le congregazioni.

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Buona giornata a tutti e mi raccomando niente note di casa in casa...

8 commenti:

  1. quella di «predicatore spirituale» non è quindi considerata una vocazione di natura personale, ma una vera e propria attività svolta per conto di un’organizzazione, anche quando si tratta di una confessione religiosa.

    Estrememente chiaro, eppure anche la prima volta quando lessero in sala di non usare ma distruggere tutte le note dove figurava: Stampato da etc. etc. Roma Via della Buffalotta,....non hanno detto di non prendere nota, bensì non prenderle sulle note provvedute dall'organizzazione, distruggerle, ma non hanno spiegato il perche', anzi hanno detto di annotare su privati blocchetti anonimi o addirittura sul cellulare.....e tutti a seguire le nuove disposizioni....così se fermavano un tg con note personali, la bega se la doveva vedere lui, ed il fatto purtroppo mi risulta, ancora oggi, in modo assolutamente genuino ed ignaro, credono che qualora fossero fermati ..ci penserà la Società a fornire avvocati e difenderli....Assurdo Ora che hanno ormai da tempo letto la disposizione di nessuna nota, alcuni nostalgici ancora le fanno.

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    1. Be insomma abbiamo avuto un po' di riscontri sembra che a questo giro i Sorveglianti alle adunanze di ministero di campo abbiano ribadito la direttiva. Poi ovviamente è complicato pensare che 230.000 predicatori dall'oggi al domani tutti insieme riescano ad evitare di scrivere le note di casa in casa dopo che per decenni inviatavano a preparare accuratissime note fondamentali per le visite ulteriori.
      La circolare ha uno spirito piuttosto risoluto inusuale, tutto lascia pensare che se in futuro verranno coinvolti fratelli in denunce per la violazione della privacy sulle note di casa in casa, l'organizzazione non solo non fornirà avvocati in difesa ma a mio modo di vedere attuerà le misure disciplinari che conosciamo.

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  2. L'aver fatto firmare il documento sulla privacy, era chiaro che chi lo ha firmato si è reso servo della WTS, esattamente come Google e altre aziende simili, solo che loro pagano i loro servi (operai).noi invece paghiamo l'azienda, la WTS di cui, senza saperlo ci siamo resi i suoi servi, con tutte le conseguenze che ciò comporta. Che a noi questo piaccia oppure no m

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    1. Ciao Virgilio si ma in questo caso l'articolo parla della violazione alla privacy che viene attuata con le note di casa in casa.
      In pratica il garante ha contestato l'utilizzo a scopo religioso dei dati sensibili scritti nelle note dati di persone che non conoscono ne la natura ne l'uso.
      Le note delle persone ad esempio assenti sono dati sensibili. Le note per le visite ulteriori contengono dati sensibili. Nessuna di queste note può essere presa e il Sole24 Ore ha rilevato che l'organizzazione si è adeguata a questa richiesta necessaria per rimanere nella legalità.

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  3. Si ma siccome siamo soci (per modo di dire)se succede qualcosa da essere chiamati in causa, la WTS se ne lava le mani come Pilato. Stando molto attenti a come far in modo di diccordare con chi abbiamo parlato, potrebbe anche essere il padrone di casa a dirci di prendere nota, ma potrebbe essere una trappola. Ed è proprio che la WTS dice che si è adeguata alla legge sulla privacy che fa cadere tutto su di noi. IO ho capito bene ciò che hai scritto, e hai fatto bene a a mettere in risalto, riguardo ale note di dati sensibili. A me personalmente sia fratelli che sorelle hanno detto ognuno in maniera diversa, ma dicendo la stessa cosa "Ma scusa Virgilio io vado in servizio faccio una bella conversazione ,e sono d'accordo di ritornare per trattare un determinato argomento, se prendo nota, che dato sensibile è? E IO ho dovuto dire cosa è stato detto dal podio?e il fratello:che non bisogna prendere note altrimenti violiamo la privacy, e io allora non prendiamo note. Grazie Capitan_kirk

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  4. Se il dato può considerarsi "sensibile" dipende da cosa scrivi nella nota...
    Se è solo un nome è cognome, preso come assente, relativo ad uno sconosciuto è una raccolta di dati. Se si ha un contatto con la persona ed, a fronte di questo, si raccolgono o trascrivono dati inerenti la sfera più "intima e personale" della persona (ad es. origine etnica, razziale, convinzioni religiose, politiche, ambito sessuale, stato di salute, ecc.) allora il dato può definirsi sensibile.
    Ad ogni modo, stando alla sentenza in oggetto né l'uno né l'altro dato può esser raccolto e trattato, poiché è stato stabilito che ciò che facciamo non scaturisce da un'opera a carattere personale ma è frutto di un'opera organizzata.
    Detto ciò, la recente circolare WT e quanto ne seguirà, serve soltanto - a mio parere - a tutelare la stessa WT in modo da prendere le dovute distanze, in modo "formale", dai proclamatori che potrebbero essere beccati a prendere, trascrivere o, peggio ancora trasmettere, dati personali, sensibili o no.
    Cosa che - a mio parere - tutti in qualche modo faranno ancora, poiché è impossibile porre in essere un'opera di predicazione e di insegnamento efficace senza poter annotare un solo particolare.
    Solo che, d'ora in poi, le note saranno 'farina del nostro sacco' e non si potrà più imputare o sanzionare in qualche modo la nostra organizzazione, poiché in modo ufficiale risulta emanata dalla stessa una direttiva nero su bianco che da indicazione di non farlo più.

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  5. sulle note.... da dissociato non accettano più rapporto di servizio . ((-:

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  6. Avete notizia della verifica da effettuare entro il 28 Luglio 2019 all'archivio? Cosa viene detto di preciso?
    Cosa andrebbe distrutto per ottemperare al GDPR?

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Grazie per il commento.

Chatteria