domenica 1 settembre 2024

Gli ultimi giorni

Buona sera ragazzi e ragazze oggi daremo voce ad un post che definisco epico (si forse esagero ma con questa organizzazione...). Mi trattengo dal fare commenti sul merito ma  vorrei utilizzare l'articolo come mezzo per favorire quel processo di revisione che molti stanno facendo. Un po' come utilizzare il metadone... 
L'articolo è scritto da un apologeta ed è un tentativo di poter dimostrare una profezia che non si è mantenuta quella degli ultimi giorni a partire dal 1914. Ovviamente senza rendersene conto cade in contraddizione ma questo è il problema minore. Questo articolo compare nel web ed è una bella testimonianza significativa del tipo di ragionamenti che l'organizzazione ti spinge a fare, ed è anche il motivo per il quale l'organizzazione non è favorevole a questo tipo di interventi spontanei che per ovvi motivi sono peggiori di quello che l'organizzazione cerca di tenere in piedi. 

Per riuscire però nell'intento di sganciarsi mentalmente si deve riuscire ad avere degli strumenti che ci proteggono da articoli come questo. In questa prima fase quindi ne prenderemo in considerazione qualcuno così da prendere mano direttamente con gli argomenti. Ovviamente sono articoli che sono detti da persone che potrebbero avere un pelo nello stomaco alto un palmo ma a noi piace pensare che siano sinceri. 
   
Buona lettura. 


...Noi non vogliamo entrare nel merito delle opinioni dei sismologi ma anche considerando i terremoti dal punto di vista dell’effetto non c’è dubbio che adempiono la profezia biblica.


La rivista Torre di Guardia del 15 Gennaio 1987 a pag. 21 e 22 ampliava il soggetto dicendo:

“Molti sismologi credono che al presente i terremoti non siano più grandi o più frequenti che in passato. Altri invece ritengono che la nostra generazione sia stata colpita da terremoti con una frequenza maggiore rispetto alle precedenti. In base ai dati disponibili, l’attività sismica del XX secolo supera decisamente quella del passato.

Le pubblicazioni della Watch Tower Society hanno più volte richiamato l’attenzione su questo fatto, sottolineando il significato biblico dei terremoti verificatisi dal 1914. I dati relativi ai terremoti precedenti al 1914 non sono però completi. E le passate generazioni non disponevano di strumenti di misurazione scientifica che ci consentirebbero di fare un confronto affidabile tra le magnitudo dei terremoti passati e presenti.

Significa questo che non è possibile capire se la profezia di Gesù si sta adempiendo? Niente affatto. A quanto pare, Gesù previde che la storia non avrebbe registrato tutti i terremoti avvenuti prima del 1914 e che le passate generazioni non avrebbero avuto strumenti sismologici accurati, così come previde le altre condizioni del nostro tempo. Di conseguenza non formulò la sua profezia in modo tale che per capire che si stava adempiendo fossero necessari dati relativi ai terremoti dei secoli passati o misure strumentali.

Gesù non disse che durante gli “ultimi giorni” i terremoti sarebbero stati X volte più numerosi rispetto a un particolare periodo precedente, e non affermò neppure che si sarebbero verificati i più grandi terremoti in assoluto. (2 Timoteo 3:1) Non si espresse come se fosse un sismologo. Gesù pose l’accento su quello che avrebbero provato gli uomini. I terremoti sarebbero stati parte del “principio dei dolori di afflizione”. (Matteo 24:8) L’afflizione non si valuta per mezzo di strumenti. La vera portata di una calamità, anche di un terremoto, è data dalle sofferenze che causa alla gente.

Perché si adempisse la profezia di Gesù, ci doveva essere una significativa presenza di afflizioni provocate dai terremoti. Perciò, per capire se l’aspetto della profezia relativo ai terremoti si sta adempiendo non occorre basarsi sulle stravaganze delle registrazioni umane o sulle misurazioni scientifiche dell’energia liberata. Gli odierni servizi giornalistici sui terremoti descrivono in maniera molto vivida le dimensioni delle sofferenze umane provocate dall’attività sismica.”[4]

Come vedete, non si tratta di una modifica dottrinale ma semplicemente di una spiegazione più ampia che tiene conto degli aspetti quantitativi (più terremoti e più grandi) e qualitativi (maggiori sofferenze per le persone) indipendentemente dal motivo per cui accadono e dal numero registrabile.

Il messaggio, detto in parole povere, è il seguente: noi siamo sempre convinti che i terremoti sono stati maggiori per numero e potenza ma non vogliamo metterci in competizione con i sismologi come se questo fosse l’unico modo di valutare l’adempimento della profezia di Cristo. Essa ha un senso più completo solo se consideriamo (insieme agli altri aspetti) anche l’aspetto qualitativo: i terremoti hanno provocato più sofferenze a motivo dell’egoismo e della malvagità diffusa.

Che dire invece della modifica contenuta nel libro “Adoriamo il solo vero Dio“? In effetti la vogliamo esaminare solo per amore dell’argomento, tanto puerile ci sembra. A pag. 178 di questo libro sono contenute alcune domande che dovrebbero indurre il lettore a riflettere sul significato del segno degli ultimi giorni.

Mentre nel precedente libro “Uniti nell’adorazione del solo vero Dio” c’è una domanda riguardante i terremoti in quest’ultimo non c’è più. Secondo i nostri critici questo significherebbe che i terremoti non fanno più parte del segno. Ovviamente chi dice una cosa del genere non solo fa finta di non conoscere l’insegnamento generale dei testimoni di Geova sul “segno degli ultimi giorni” ma evidentemente non ha letto il libro Adoriamo il solo vero Dio per intero. Per esempio a pag. 9 sono contenute alcune domande introspettive la cui risposta può aiutare a rispondere alla domanda: “Quali fattori contribuiscono all’unità?”.

La prima domanda è: “Perché dovremmo ricercare i consigli e la guida di Geova quando dobbiamo prendere decisioni? (Salmo 146:3-5; Isaia 48:17)”. Ma se confrontate lo stesso capitolo del precedente libro Uniti nell’adorazione leggete: “Cosa penserebbe Geova se volutamente ignorassimo i suoi consigli in una questione che a noi sembra di poca importanza? (Luca 16:10; confronta Malachia 1:6-8). Influisce su altri se non ubbidiamo sempre ai comandi di Geova? (Confronta Romani 5:12; Giosuè 7:20-26; 1 Re 14:16).” Come potete vedere queste due domande nel nuovo libro non ci sono più. Significa che come fattore unificante il tenere conto della volontà di Dio nelle piccole cose e l’influenza su altri non abbiano più alcuna importanza? O significa semplicemente che lo scrittore (o gli scrittori) data la vastità degli insegnamenti biblici hanno operato una precisa scelta didattica? Stesso discorso per la domanda 7 che trovate nel libro nuovo a pagina 11. Nella precedente edizione la domanda era: “Come influisce su ciò che pensiamo dei nostri conservi cristiani il partecipare attivamente con loro a quest’opera di predicazione? (Confronta Colossesi 4:7, 11).” Nella nuova invece è: “Cosa dovrebbe spingerci a partecipare attivamente a quest’opera di predicazione? (Matteo 22:37-39;Romani 10:10)”.

Se seguissimo lo stesso schema proposto dai nostri detrattori per il caso terremoti dovremmo concludere che nel 1983 era importante predicare per sentirsi più vicini ai conservi mentre nel 2002 lo è perché amiamo Geova con tutto il nostro cuore. La realtà è che il punto indicato dalla domanda proposta nel libro Uniti nell’Adorazione non è superato. È stata solo accantonata per usarne un’altra. Il fatto che un argomento non venga utilizzato non significa che è superato. Si tratta di scelte necessarie, data la vastità degli argomenti biblici. Che questo sia giusto è dimostrato dall’illustrazione che il libro mostra a pagina 180. Per aiutare il lettore a fissare visivamente l’idea che le Scritture di Matteo 24:7 e Luca 21:10,11 (citate a pagina 178 del libro Adoriamo il solo vero Dio) si adempiono nel nostro tempo, si vedono alcune immagini di sicuro effetto. Cosa vedete sullo sfondo? La fotografia di un terremoto. Pertanto il conduttore dello studio farà probabilmente leggere la Scrittura di Matteo 24:7 (citata a pag. 178 e che parla dei “grandi terremoti”) e l’illustrazione a pag. 180 fisserà nella mente anche i terremoti come parte del segno.

Abbiamo voluto commentare questo aspetto solo per “dovere di cronaca” e non già perché sia fondamentale ai fini del nostro discorso. Certe illazioni fantasiose non meriterebbero tanta attenzione e andrebbero rispedite al mittente per quello che sono: veri e propri parti di fantasia. Torniamo quindi al centro della nostra argomentazione esaminando adesso alcuni dati oggettivi.

“In base ai dati disponibili, l’attività sismica del XX secolo supera decisamente quella del passato”; questo è il pensiero espresso dalla sopraccitata rivista del 1987 e riconfermato dalla rivista del 2002. Chiarita la nostra costante interpretazione della profezia sul segno degli ultimi giorni, prendiamo in esame alcune prove che confermano come i dati disponibili indicano un’odierna attività sismica superiore alle epoche passate. Chiediamoci quindi: il numero dei terremoti è realmente in aumento o è sempre stato costante? Oppure l’aumento (se c’è) è dovuto solo ai progressi tecnologici?

Sul sito governativo del NEIC (ora USGS) viene pubblicata la seguente domanda: “I terremoti sono realmente in aumento?” con la relativa risposta che riportiamo:

“Molte persone da tutto il mondo continuano a chiederci se i terremoti stanno aumentando. Anche se potrebbe sembrare che ci siano più terremoti, quelli di magnitudo 7.0 o maggiore sono rimasti praticamente costanti”

... e poi la risposta prosegue affermando che la tecnologia di oggi permette di rilevare molti più terremoti del passato. A conferma, in ultimo riportano i seguenti dati:



Il fatto curioso è che analizzando questi dati si giunge a conclusioni diverse da quelle evidenziate nella loro stessa premessa. Dalla tabella qui sopra si nota infatti come dal 1987 al 1992, in sei anni, ci fu un solo terremoto di intensità 8.0. Dal 1993 al 1998, sempre in sei anni, ci furono invece ben otto terremoti di intensità 8.0 o maggiore!

Dal 1987 al 1991, in cinque anni, ci furono 48 terremoti tra il 7.0 e 7.9 sulla scala Richter con una media annua di 9,6 ma dal 1992 al 1998 ce ne furono invece ben 180 con una media annua pari a 18 cioè praticamente il doppio dei precedenti 5 anni.

Ma perché ad una domanda simile, il Neic risponde con i soli dati di pochi anni (dal 1969 al 2001)?

Il sito del Neic non pubblica il numero dei terremoti prima del 1969 perché, se lo facesse, sarebbe evidente l’abnorme incremento di terremoti negli ultimi tre decenni rispetto agli anni precedenti. Non ci credete? Forse qualcuno potrebbe pensare che queste nostre riflessioni costituiscano solo una delle molteplici chiavi di lettura dei dati forniti dal Neic. É realmente così?

Effettuiamo una verifica attraverso altre fonti tra le più accreditate.

Innanzi tutto ci teniamo a precisare che nessuno di noi nega come la tecnologia sia migliorata e continuerà ad avanzare fino al punto da rilevare sempre più movimenti sismici di sempre meno intensità. É indubbio che grazie alle nuove centrali sismografiche, oggi siano rilevabili più terremoti che nel passato. Per questo la nostra verifica deve fare perno sui terremoti significativi e non su quelli che pur soggetti a registrazione avvengono senza che nessuno se ne accorga (perché di magnitudo troppa bassa o perché si verificano in zone desertiche). Ovvero, se vogliamo trarre conclusioni concrete, dobbiamo ragionare solo su quei terremoti rilevabili anche senza strumentazione. E su quelli fare le nostre verifiche.

E come si fa a classificare i terremoti significativi? Non è semplice. Non si può tener conto solo del grado d’intensità, né si può tener conto solo dei danni provocati, né tanto meno del numero dei morti provocato.

L’NGDC ha provato a stilare un catalogo di questi terremoti significativi, ovvero di quei soli terremoti che hanno avuto una rilevanza oggettiva significativa con riscontri certi e tangibili sulle condizioni di vita delle popolazioni colpite. Questo significa che non sono stati considerati i terremoti rilevati unicamente dalle stazioni sismografiche ma di cui nessuno si è accorto nella vita di tutti i giorni. E solo su questi, come dicevamo, possiamo e dobbiamo ragionare!

Gesù parlava infatti di terremoti che avrebbero avuto un rilevante impatto sul genere umano. Ecco perché questo catalogo potrebbe essere quello idoneo per riscontrare l’esattezza delle parole del Cristo.

Nell’introduzione a questo come a tutti i cataloghi del genere (e anche al sito del Neic) compaiono dichiarazioni simili a: “Erroneous statistical conclusions can be drawn from the numbers of earthquakes taken from this Catalog” (trad.: dal numero di terremoti riportato in questo catalogo, si possono trarre conclusioni statistiche sbagliate).

Viene da chiedersi: perché questo interesse a giustificare possibili erronee conclusioni se i dati af ermassero palesemente il contrario? Non sarebbe una giustificazione inutile? Oppure, vuoi vedere che i dati dicono qualcosa di diverso?

La Redazione di TdGOnline ha contattato il National Geophysical Data Center richiedendo ed ottenendo copia cartacea ed elettronica del CATALOG OF SIGNIFICANT EARTHQUAKES che include tutti i terremoti significativi avvenuti dal 2150 a.C. ad oggi. Avvalendoci del formato elettronico, abbiamo sviluppato un software che tenesse conto di eventuali segnalazioni doppie ed eliminando comunque quelle dubbie appositamente flaggate sul catalogo).


Ecco i risultati:



L’incremento di numero dei terremoti significativi è palese! Basta verificare l’incredibile salto nel numero di terremoti fra gli 88 anni prima del 1914 e gli 88 anni dopo il 1914. L’aumento non può essere dovuto al fattore “tecnologia” perché il catalogo riporta i soli terremoti che hanno avuto una rilevanza fra la popolazione (esattamente come additato dal Cristo).

Abbiamo sottoposto i nostri risultati ad un fisico del National Geophisycal Data Center il quale, pur non confermando l’aumento, conferma un apparente aumento giustificandolo attraverso:

l’incremento numerico delle stazioni rilevanti
l’utilizzo di computer sempre più efficienti

Ma queste giustificazioni sono prive di senso perché applicate ad un catalogo stilato considerando solo terremoti rilevabili senza strumentazione! Come si possono infatti giustificare le cifre che riporta un catalogo relativo ai SIGNIFICANT EARTHQUAKES adducendo l’argomentazione “tecnologica”?!

Lo stesso Catalogo afferma a pag.1 riga 4, 5, 6, 7 che la lista include terremoti che riscontrano almeno uno dei seguenti parametri:

1 – provocato danni per 1 Milione di $ o superiori
2 – provocato 10 o più morti
3 – Magnitude 7,5 o più
4 – Intensita’ X (10) o più

Come dicevamo, l’NGDC si è giustificato dicendo: “It just appears that there has been an increase since instrumental seismology is a young science” (trad.: sembra che ci sia stato un incremento perché la sismologia strumentale è una scienza giovane).

Ma ora noi ci chiediamo e chiediamo ai nostri onesti lettori:

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto ha provocato più di 1 milione di dollari di danni?

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto ha provocato più di 10 morti?

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto era di intensità superiore a 7,5 gradi?

-Ci vuole la “strumental seismology” per determinare se il terremoto aveva intensità superiore a 10?

È evidente che non avremo mai alcuna conferma dagli enti preposti alla rilevazione sismografica, ma i dati a nostra disposizione (e solo su questi possiamo ovviamente ragionare), che essi stessi pubblicano, parlano chiaro! Non ne siete ancora convinti? È un vostro diritto; è per questo che abbiamo effettuato una terza verifica giungendo alle medesime conclusioni a cui siamo arrivati dall’esame dei dati relativi ai “significant” terremoti stilati dal NGDC e a quelli pubblicati dal Neic.

Il World Almanac riporta infatti i seguenti risultati ottenuti da base parametrale diversa:





Vi ricordate qual era il pensiero espresso dalla Torre di Guardia del 1987?

“Molti sismologi credono che al presente i terremoti non siano più grandi o più frequenti che in passato. Altri invece ritengono che la nostra generazione sia stata colpita da terremoti con una frequenza maggiore rispetto alle precedenti. In base ai dati disponibili, l’attività sismica del XX secolo supera decisamente quella del passato”.

La Società Watch Tower non desidera entrare nel merito di eventuali dispute[5] con i sismologi. La posizione al riguardo è nota sin dal 1987. Non vi è mai stato nessun recente cambiamento (come sostenuto dai nostri detrattori). I Testimoni di Geova sono convinti che i terremoti costituiscano parte del segno della presenza di Cristo. La Watch Tower afferma che la profezia si adempie comunque, che si consideri o meno la strumentazione scientifica.

In conclusione siamo più che mai convinti che il segno degli ultimi giorni si è adempiuto nel nostro tempo anche grazie ai nostri detrattori che con il loro scetticismo non fanno altro che confermare quanto riportato in 2 Pietro 3:3,4: ...e diranno [gli increduli]:

”Dov’è questa sua promessa presenza? Infatti, dal giorno che i nostri antenati si addormentarono [nella morte], tutte le cose continuano esattamente come dal principio della
creazione”.

sabato 24 agosto 2024

Storie di vita vissuta

Nato nel 1969, TdG di terza generazione, servitore di ministero, anziano, pioniere per tutta la vita, partecipante alla commemorazione per quasi 20 anni... ma...

Sono stato disassociato due volte.

La prima volta è stata nel 2006 per "apostasia", fondamentalmente per aver messo in discussione l'insegnamento del 1914/1919. Credevo ancora che i TdG fossero l'organizzazione di Dio e parlavo dei miei dubbi solo con mio padre maggiore e con un altro anziano. Sentivo che i GB stavano insegnando falsità, ma non avevo alcun desiderio di lasciare i borg. Pensavo che sarebbero stati corretti al "tempo stabilito da Geova". Di certo non mi consideravo un apostata.

La mia udienza giudiziaria è stata così brutale che ho avuto un crollo mentale durante la stessa. Quella, e la successiva udienza d'appello, sono durate 14 ore. Sono rimasto traumatizzato dal disturbo da stress post-traumatico e dalla depressione, ma nel 2009 ho fatto l'impensabile...

Ci sono tornato per il bene della mia famiglia! Per essere reintegrato ho dovuto partecipare a 7 dolorose udienze giudiziarie in 3 anni. Alla fine mi fu permesso di tornare a condizione che tenessi la bocca chiusa su qualsiasi dubbio potessi avere. L'ho fatto per altri 10 anni, soffrendo di una terribile dissonanza cognitiva che ha compromesso non solo la mia salute mentale ma anche la mia onestà.

Pur non credendo a molti degli insegnamenti, rimasi in silenzio riguardo alla mia mancanza di fede, diventando persino di nuovo pioniere regolare negli ultimi 8 anni della mia permanenza nella congregazione. Ho prestato servizio nel campo delle lingue straniere e ho provveduto addestramento di primo soccorso per tutte le assemblee e i congressi. L'opinione generale della maggior parte era che non ero mai stato un apostata e che ero stato trattato ingiustamente. Un sorvegliante di circoscrizione mi disse: "L'organizzazione ti ha deluso". Non c'è un cazzo.

Nel 2019, quando avevo appena compiuto 50 anni, e una settimana prima di essere rinominato anziano (un anziano è trapelato), sono stato disassociato di nuovo, questa volta per il "peccato" non apostata di "complottare per porre fine al mio matrimonio". Per farla breve, è stato un matrimonio violento, ero infelice, una "sorella" della congregazione mi ha mostrato un po' d'amore, ho risposto. Ho cercato di tenerlo zitto ma sono stato scoperto. Non ne vado fiero, ma come ho detto la mia onestà era stata compromessa anni fa da tutte le finzioni. Pensavo che non ci fosse nulla di reale, quindi perché era importante? Non ne sono orgoglioso, sto solo cercando di spiegare come stavo pensando in quel momento. Fondamentalmente intrappolato (nel mio matrimonio e nella setta), frustrato, abusato, depresso e in conflitto per essere rinominato di nuovo anziano. L'implosione era inevitabile. Autosabotaggio?

Dopo essere stato disassociato per la seconda volta, mi ritrovai evitato da tutti i miei amici e familiari TdG. Vivere da soli in un monolocale senza lavoro né soldi (il lavoro di formazione di primo soccorso dipendeva in gran parte dalle imprese gestite dai TdG). La depressione era fuori scala. Mia moglie ha divorziato da me (non è triste per questo) ma ha influenzato anche i miei figli TdG minorenni, ancora a casa con lei, a evitarmi. Non me l'aspettavo. Mi ha spezzato.

Per i successivi 18 mesi ho cercato di essere reintegrato di nuovo, partecipando alle riunioni di persona e, durante il COVID, via Zoom, ma gli anziani sono stati così scortesi, ignorando le mie chiamate, rifiutandosi di incontrarmi, dicendomi che ci sarebbe voluto "molto tempo" prima che mi prendessero in considerazione perché avevo lasciato il mio matrimonio. Spiegare gli abusi domestici, che fino a quel momento avevo taciuto per non trovare scuse per la mia infedeltà, non faceva alcuna differenza.

TRIGGER WARNING: Il loro trattamento scortese ha provocato diversi tentativi di suicidio da parte mia. Due overdose nel 2020 a cui sono sopravvissuto. Diversi tentativi infruttuosi di impiccagione, durante uno dei quali la corda si è spezzata e mi sono rotto la parte bassa della schiena. Fortunatamente, sono ancora qui per raccontare la mia storia e aiutare altre persone che affrontano un disagio simile.

Alla fine mi è stata concessa un'udienza di reintegrazione nel 2021, durante la quale gli anziani sono stati i soliti freddi, stoici e scortesi. È stato allora che ho capito che non sarei mai potuto tornare. Non credevo che fosse "la verità" e non potevo più fingere. Anche se fossi tornato, ci sarebbero voluti anni prima che qualcuno mi accettasse di nuovo. E se mi fossi risposata (non volevo stare da sola) sarebbe stato tutto basato su una bugia. Qual era il punto? Anche riavere indietro i miei figli, cosa che non era garantita, a causa del modo in cui la mia (ormai ex) moglie li aveva alleati, non mi sembrava una ragione sufficiente per continuare a compromettere la mia onestà. Era giunto il momento di vivere una vita veramente vera. Atteso da tempo.

Mi alzai in piedi in quell'udienza e dissi: "Basta!" Poi uscii dalla Sala del Regno, per non tornare mai più. Quando sono tornato a casa, ho inviato e-mail/lettere a tutti i miei amici e parenti dicendo loro che non credevo più e che non sarei tornato... mai! Ho anche detto a mio padre che ora ero un "apostata", il che ha posto fine a qualsiasi minimo contatto che potesse essere ancora esistito. Per "minimale" intendo dire che se gli mandassi un messaggio per dirgli che lo amo, potrei riprendermi 👍.

Dopodiché, ho fatto terapia. Poi, come esercizio catartico inizialmente, ho iniziato il podcast OnionUnlimited per raccontare la mia storia. Ho parlato pubblicamente del fatto che la Torre di Guardia è una setta e ho iniziato a scrivere il mio libro (Credere alla bugia: una storia di dissonanza cognitiva, in uscita nel 2025). Ho lanciato il video corso gratuito di life coaching di Flaxenwick per aiutare gli ex TdG a guarire e ricostruire, e sono stata invitata a unirmi al team di Stop Mandated Shunning. Queste sono tutte cose che non avrei mai fatto se fossi stato trattato gentilmente dagli anziani, dalla famiglia e dagli amici dei Testimoni di Geova. Se fossi stato "rimproverato" invece di essere disassociato (due volte) o se il reintegro non fosse stato così difficile o se mi fosse stato dato un "semplice saluto" quando partecipavo alle riunioni come persona disassociata, avrei potuto essere ancora un TdG che teneva la bocca chiusa.

Da allora vivo una vita autentica e onesta. Ho trovato la pace. Ho ritrovato l'amore, un altro ex TdG, che sposerò a ottobre. Mi sono trasferito dal Regno Unito all'Australia per stare con lei. Insieme stiamo acquistando e ristrutturando la nostra casa. Ho un buon lavoro come sviluppatore web e life coach. Ho abbastanza soldi per sentirmi a mio agio per la prima volta nella mia vita. Mi sono fatto nuovi, meravigliosi amici. Sono tornato alla pittura, alla fotografia e alla scrittura di canzoni, qualcosa che ho sacrificato per fare il pioniere. Sono ancora spirituale, ma non religioso. La mia salute mentale è al top. Nessuna depressione evidente. Niente medicine. Occasionali "episodi" legati al disturbo da stress post-traumatico, ma di breve durata e gestibili con il riposo. Ho anche fatto pace con la perdita di mio padre e dei miei figli TdG. Pensavo di non poter vivere senza di loro. Ora so che posso farlo.

Torniamo alla mia domanda iniziale...

Mi chiedo quanti nei 43 anni trascorsi dal 1981, che è quando la Torre di Guardia ha davvero represso l'ostracismo, sono stati trattati come merda al punto da diventare apostati quando altrimenti non lo sarebbero stati.

In breve, mi sento come se La Torre di Guardia mi avesse trasformato in un apostata. Sono solo in questo? O questa è anche la tua esperienza?

Podcast di OnionUnlimited: https://youtube.com/playlist?list=PLGhld2RFo972cPQyRTUFNbPrF61W4NliT&si=8iXS5eClfKz0svzz

Videocorso Flaxenwick (gratuito) https://flaxenwick.org

Stop all'ostracismo con mandato: https://stopmandatedshunning.org

Ps. So che ora lo chiamano "rimosso dalla congregazione" da un "comitato degli anziani", ma io sono stato "disassociato" da un "comitato giudiziario". Questo non cambia retrospettivamente. Il danno non può essere riparato nonostante qualsiasi nuova politica "misericordiosa" che l'organo di governo potrebbe cercare di far girare. 

domenica 18 agosto 2024

Prossima la caduta dell'organizzazione?

A dire il vero la cosa sorprende non sarebbe la sua caduta ma che sia durata così a lungo anche dopo le tante previsioni fallite. Non pretendo di predire nulla perché non ho le stesse capacità di Russel ;) , ma cercherò di basarmi su osservazioni relative allo stato attuale e su come alcune caratteristiche possano essere indicative di una destabilizzazione e, infine, della sua fine come istituzione religiosa.

Questa organizzazione è un gruppo ad alto controllo a reclutamento continuo. Negli ultimi anni soprattutto grazie a internet le informazioni si diffondono maggiormente. Anni fa un documentario con informazioni contro i TdG sarebbe stato trasmesso in tarda serata in qualche rete secondaria. Un libro che ne smascherava le pratiche andava cercato in chissà quale libreria. Ora è tutto online. Chi si avvicina ai Testimoni oggi molto probabilmente farà un confronto tra quello che gli viene detto e le informazioni online. Il risultato sarà l’interruzione dello studio biblico. Chi e Testimone ma inizia ad avere qualche dubbio e cerca conferme in rete vede i suoi dubbi confermati e moltiplicati. Gli ex Testimoni di Geova sono stati addestrati a dire e diffondere la verità ma questo ora va a discapito di chi la verità la vuole nascondere.

Alcune sue pratiche come la gestione dei casi di pedofilia, lo shutting e le trasfusioni sono ritenute da molte nazioni una violazione dei diritti umani. Sono impegnati in battaglie legali in Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Giappone, Norvegia e Mozambico contemporaneamente. Potrebbe essere avviata una indagine di larga scala su questa organizzazione nel suo complesso. Si è notato un calo significativo di presenze, finanziamenti e manodopera, soprattutto dopo che la pandemia del 2020 ha spostato tutto online. L'organizzazione non si è ripresa finanziariamente da questo periodo. Si sentono sempre più spesso notizie di congregazioni che non arrivano a coprire le spese e a pagare il balzello, scusate volevo dire la contribuzione volontaria, alla congregazione centrale.

Non ci sono abbastanza fratelli per mantenere in funzione la congregazione, infatti aumentano le sorelle a cui viene chiesto di svolgere compiti precedentemente preclusi. La presenza media alle adunanze è in calo. Mantenere l'operatività di riunioni infrasettimanali con l'alto livello di coinvolgimento che richiedono diventa sempre più difficile e contribuirà ulteriormente alla loro inevitabile caduta.

Anche la partecipazione ai congressi non ha più raggiunto i livelli pre covid. Radunano un maggior numero di congregazioni nello stesso evento per impressionare con grandi numeri ma i delegati sono sempre molto inferiori alle aspettative. Spesso in Italia il rapporto dei presenti rispetto ai proclamatori assegnati va dal 70% del venerdì all’80% della domenica ma in altre nazioni è anche peggio. Lo stesso dicasi per il numero dei battezzati passato dal 3% allo 0,6% rispetto al numero dei presenti al congresso.

Il servizio di casa in casa sta diventando un'impresa folle, solo un lavoro di routine. L’abolizione del rapporto del servizio di campo ha tolto a molti lo sprone per fare di più. Dal momento che le persone possono fare solo il minimo indispensabile, indovinate un po'? Fanno il minimo indispensabile, e questo per una serie di motivi: è potenzialmente pericoloso, fastidioso, costoso, un noioso esercizio di futilità che ti fa dire cose stupide e molti TdG se ne rendono conto anche se non lo dicono apertamente. Lo si vede dalle comitive sempre meno sostenute. Si tende a fare un “servizio” meno impegnativo: la solita visita del caffè o il carrello per fare una chiacchierata con il tuo compagno che ti sta simpatico.

Le statistiche mondiali, a cui fino al 2004 era dedicata la Torre di guardia del primo gennaio, vengono ora semi nascoste perché c’è sempre meno da esserne entusiasti. Negli ultimi due anni solo tre nazioni hanno avuto un aumento significativo dei proclamatori: Nigeria, Congo e Zambia. La situazione nel resto del mondo è stagnante o in calo. Se la crescita si ferma in questi tre stati africani potranno scordarsi il segno più dalla statistica sul numero mondiale dei proclamatori. In Europa e in Nord America stiamo assistendo a un calo notevole nel numero delle congregazioni (che vengono accorpate) e delle Sale del Regno (che vengono vendute). In questo modo i luoghi di riunione sono più lontani, raggiungerli richiede più tempo e denaro sia per chi è già Testimone sia per chi eventualmente vorrebbe diventarlo, creando come effetto boomerang un ulteriore calo.

Qualitativamente parlando, i più giovani stanno diventando sempre meno zelanti, il che è una minaccia diretta per il futuro di questa organizzazione. Molti di loro vivono un “doppia vita”, magari senza peccati gravi ma, specialmente nelle grandi città, comportandosi come chi non è Testimone: si fa molto tardi nel weekend, linguaggio mondano, approcci disinibiti con i sigle del sesso opposto.

Alcune iniziative del CD, ad esempio il permesso agli uomini delle barbe e alle donne dei pantaloni, dimostrano che sono alla disperata ricerca del consenso tra i più giovani nel disperato tentativo di tenerli dentro. D’altro canto anche questo è un indicatore del fatto che questa organizzazione è una barzelletta perché scelgono e selezionano quali ideali progressisti vogliono integrare al solo scopo di cercare consensi. Inoltre tutti i cambiamenti dottrinali e non che vengono fatti hanno un effetto destabilizzante e fanno crescere i dubbi.*

C'è un crescente divario di età nelle congregazioni, dove i più anziani sono costantemente impegnati non avendo a chi lasciare il testimone. Essendo dentro da più anni hanno più prove che questa organizzazione è una frode (attraverso molteplici previsioni fallite) di quante ne abbiano a supporto della loro credibilità ma ormai dove posso andare? Sono così intrappolati nella loro fantasia che il mondo c’è l’ha con loro che non si rendono conto che è il loro sistema che sta crollando dall'interno. Abbiamo assistito alla drammatica inflazione dell'importanza del CD, che è in realtà folle; hanno letteralmente perso la bussola. Da un punto di vista culturale, il loro rigido approccio alla vita li renderà incompatibili con la realtà in continua evoluzione e alla fine si esauriranno. Potrei continuare all'infinito a parlare dei tassi di casi di pedofilia, dei sentimenti palesemente razzisti e ignoranti, delle molestie e degli stalking ai giovani sui social media e altro ancora.

Le istituzioni possono e sono crollate con la giusta dose di resistenza. Qualcuno ha fatto il paragone con l'Unione Sovietica che è crollata vergognosamente e repentinamente nonostante fosse molto potente: 1/6 della superficie terrestre, 300 milioni di persone, armi nucleari, risorse illimitate, una macchina autoritaria e repressiva estremamente forte. Sembrava impossibile che crollasse, le persone erano assolutamente sicure che sarebbe durata per sempre. L'URSS era come i testimoni di Geova sotto steroidi spaziali. Eppure è crollata nell'oblio con tutti che la odiavano e che erano felici del suo fallimento. La religione dei Testimoni di Geova non è compatibile con la libertà o la democrazia. La libertà non sopporta stupidità, menzogne, ipocrisia, manipolazione, falsità. Si sono messi tra l'incudine e il martello e quindi perderanno in entrambi i casi.

Non riesco proprio a vedere questa organizzazione resistere nel tempo. Per progettazione, non era destinata a durare così a lungo e i loro tentativi di salvare i pochi follower rimasti stanno diventando evidenti. Hanno un'alta probabilità di essere esposti pubblicamente su larga scala. Per favore se potete abbandonate questa petroliera che affonda. Probabilmente vi risparmierete così tanti danni mentali riconoscendo i segnali di un sistema in fallimento.

Questa è una guerra morale, psicologica, finanziaria e istituzionale e deve essere trattata come tale. Siamo parti piccole rispetto al problema più grande e urgente che è l'esistenza di questa organizzazione. Più ti rendi conto del tuo ruolo in questa situazione, più chiare saranno le soluzioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere.

* A proposito delle ripercussioni di tutte queste modifiche, per ironia della sorte, si sta avverando quello che i Testimoni stessi per anni avevano detto applicandolo ad altri. Ecco due esempi: 

Svegliatevi! 8/10/1970 p. 8 - I cambiamenti che turbano le persone Le chiese sono in rapido declino. Anche negli Stati Uniti, dove forse la religione ha ancora la massima popolarità, quasi tre persone su quattro di quelle interrogate hanno detto che la religione va perdendo la sua influenza. Perché c’è questo declino nella religione? Una ragione è che la gente è turbata da quello che vede avvenire nelle chiese. Sì, milioni di persone sono rimaste sorprese apprendendo che certe cose che avevano imparato a considerare essenziali per la salvezza sono ora ritenute sbagliate dalla loro chiesa. Avete anche voi provato scoraggiamento, o perfino disperazione, a causa di ciò che accade nella vostra chiesa? Un cattolico ha detto , “come posso aver fiducia in qualche cosa? Come posso credere nella Bibbia, in Dio, o aver fede? Solo dieci anni fa, noi cattolici avevamo l’assoluta verità, riponevamo ogni fede in essa. Ora il papa e i sacerdoti ci dicono che non si deve più credere così, ma che dobbiamo credere a ‘cose nuove’. Come so che le ‘cose nuove’ saranno la verità fra cinque anni?” 

Svegliatevi! (Inglese) 22/6/74 p. 30 - Declino dei cattolici negli Stati Uniti: perché? L'ultimo Official Catholic Directory riporta i seguenti decrementi netti in un anno per la chiesa degli Stati Uniti: sacerdoti, 200; suore, 3.000; seminaristi, 2.400 (un calo del 61 percento rispetto al 1965); scuole, 236; iscrizioni, 185.000. La partecipazione alla chiesa è diminuita del 21 percento. Perché questo declino? U.S. News and World Report ha scoperto che "alcuni ritengono che la Chiesa abbia perso la sua 'aria di mistero' o la sua 'promessa di pace e conforto'" a causa dei cambiamenti degli anni '60. Un sacerdote afferma: "Se le cose che la Chiesa ha detto negli ultimi dieci anni sono vere, allora tutto ciò che ha detto negli ultimi 2.000 anni è falso"


Post di Saroj

domenica 11 agosto 2024

Le alternative

Cari fratelli oggi parleremo di come possiamo migliorare nella nostra fede. Faremo questo nell'intento di progredire e di coltivare in noi uno spirito positivo, propositivo che invita tutti a guardare verso il futuro lasciandoci alle spalle un passato forse che non è proprio quello che avremmo voluto avere. Per capire come migliorare non possiamo però prescindere dal sapere come stiamo spiritualmente. Per fare un esempio pratico per sapere quale strada devo fare per arrivare in un certo posto devo sapere dove sono. Allo stesso modo spirtualmente parlando per sapere come migliorare spiritualmente devo sapere come sono messo in questo momento. La devozione ad una organizzazione non è garanzia di aver messo al primo posto i valori spirituali e per capirlo meglio analizzeremo questi punti.

La Tua Fede Promuove l'Amore per il Prossimo? "Ama il tuo prossimo come te stesso" (Matteo 22:39).La fede autentica si manifesta attraverso l'amore e la compassione verso gli altri. Se la tua religione ti porta a giudicare o escludere, potresti essere intrappolato in una visione settaria. Se ci viene chiesto di modificare la nostra percezione di famiglia e che qualcuno esterno stabilisca come relazionarsi con i nostri figli o i nostri genitori siamo evidentemente in un contesto settario.

Ti Sentirai Spinto alla Verità e alla Giustizia? "Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia" (Matteo 6:33)Una fede sana ti porta a cercare la verità e la giustizia in ogni situazione. Se invece ti viene chiesto di accettare ciecamente delle convinzioni senza metterle in discussione, potrebbero esserci malsane influenza settarie. Alcuni riescono a gestirle grazie al fatto che sono nominati. ma questo non è per tutti e per gli altri potrebbe essere molto complicato.

Ti Senti Libero di Porre Domande e Crescere nella Fede? "Esaminate ogni cosa e ritenete il bene" (1 Tessalonicesi 5:21)Una comunità di fede sana incoraggia il dubbio e la crescita spirituale. Se ti viene detto di non mettere in discussione nulla, potresti essere in un ambiente settario. Quando ad esempio sostieni che versetti biblici abbiano adempimenti moderni perchè qualcuno le interpretate così e questo non può diventare argomento di discussione o meglio metterlo in discussione ti fa rischiare l'appartenenza formale alla attività religiosa è tipico di chi ha una visione settaria.

La Tua Fede Promuove l'Unità e la Pace?"Beati coloro che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio" (Matteo 5:9).La fede autentica unisce le persone e promuove la pace. Se la tua religione crea divisioni e conflitti, potrebbe trattarsi di una percezione settaria.

La Tua Fede Ti Porta a Servire gli Altri con Umiltà?"Chiunque vorrà diventare grande fra voi, sarà vostro servitore" (Matteo 20:26).La vera fede si esprime nel servizio umile agli altri. Se la tua fede ti porta a cercare potere o controllo sugli altri, potresti anche in questo caso essere influenzato da un'interpretazione settaria.

Facciamo una applicazione pratica. Quanti di voi date per scontato che i punti soprastanti siano ovvi e sin troppo banali? Eppure la triste constatazione è quella che alla fine quel continuo progresso spirituale e anche morale che nelle congregazioni ascoltiamo non è avvenuto. Ora qualcuno potrebbe pensare che queste siano da considerare espressioni critiche e non neghiamo che non lo siano. Dobbiamo ammettere che è giusto e legittimo provare e continuare a crederci. Possiamo continuare a combattere per rimanre dentro ad una organizzazione che non potrebbe essere migliore ne tanto diversa da tante altre, oppure sforzarci di trovare un equilibrio che dia un senso alla nostra vita. Fate però attenzione a non esagerare e pretendere troppo da voi stessi. Quando le cose non funzionano, abbiamo solo due alternative la prima è quella di aggiustarle e faremo di tutto nell’intento e quando ci riusciremo metteremo su tik tok i tutorial per far vedere quanto siamo bravi... dopo di che la seconda è quella di buttarle via e li non c'è bisogno di Tik Tok.


domenica 4 agosto 2024

‘Warwick PIMO’ la storia continua

Notizie dal Mozambico: ‘Warwick PIMO’ porta l’organizzazione in
tribunale:



28 giugno
Mauricio Fernando, Alis Warwick PIMO su exjw Reddit, aveva fatto trapelare due video sulla
disassociazione che dovevano essere visti al congresso del 2023 ma che sono stati cancellati.
Ora ha intentato un'azione legale contro gli anziani che lo hanno disassociato. Il processo avrà
l'attenzione dei media. Nel link seguente lo vedete al telegiornale mentre rilascia una intervista:
https://www.reddit.com/r/exjw/s/7xQrzbv5GH




Traduzione del servizio del telegiornale

Presentatore: Ex membro dei Testimoni di Geova denuncia presunti atti di disonestà e minacce
per ottenere confessioni perpetrate dai leader di quell'organizzazione religiosa. Maurício Fernando
dice che l'organizzazione manipola la giustizia, ha spie, proibisce andare al college e ci sono casi
di abusi sui minori che vengono nascosti.

Cronista: Si chiama Mauricio Fernando e per 12 anni è stato nel reparto traduzioni dei Testimoni di
Geova. È stato disassociato alcuni mesi fa per aver scoperto ed esposto presunte verità
nascoste, uno scenario che va contro i principi dell’organizzazione religiosa.

Fernando: L'organizzazione stava cercando di manipolare la giustizia norvegese, hanno
provato a cancellare alcune evidenze, queste evidenze hanno a che fare con due video che
erano legati al processo di dissociazione all'interno dell'organizzazione. In questo processo
hanno cercato di omettere la verità in tribunale cercando di cancellare due video che avrebbero
dovuto essere visti al congresso dell’anno scorso, così ho preso quei video perché ho capito che
c'era bisogno di esporre la verità su ciò che è realmente stava succedendo. Ho preso quei video e
li ho resi pubblici. Alla fine ho avuto un documento che dava indicazioni che ci sono spie
all'interno dell'organizzazione, organi che monitorano i forum di coloro che sono chiamati
apostati, con quelle informazioni ho appurato che ci sono davvero delle spie nell'organizzazione.

Cronista: E non è tutto, Fernando parla di scoraggiare i membri dell'organizzazione dal perseguire
un'istruzione superiore, poiché potrebbero servire il diavolo.

Fernando: Una delle cose che dicono e che andare al college significa essere addestrati a servire
Satana, quindi il modo per non servire il diavolo è evitare di andare al college.
Cronista: La scuola per loro è il diavolo?

Fernando: La scuola per loro è vista come qualcosa che il diavolo usa per modellare le persone.
Una delle minacce che mi hanno fatto è che se non avessi collaborato, non dando tutte
quelle informazioni, avrei potuto subire delle conseguenze, io e la mia famiglia, fui costretto
in quel momento a consegnare il mio cellulare, mi dissero che se non davo il cellulare non
potevo uscire. Dovevo dare il cellulare e sbloccarlo, avrebbero controllato tutto quello che
c'era dentro prima di lasciarmi andare.

Cronista: Il giovane ex testimone di Geova ha scoperto anche che ci sono casi di abusi sui minori
all'interno dell'organizzazione religiosa che sono nascosti.

Fernando: Ad esempio, uno membri del corpo direttivo è finito davanti alla corte reale australiana
nel 2015 per dare la sua testimonianza sul caso di abusi sui minori che erano stati nascosti. Ci
sono stati più di 900 i casi di abusi sui minori nascosti dall’organizzazione la quale è finita in
tribunale.

Cronista: A causa di tante scoperte che vanno contro i principi dell'organo religioso, Fernando è
stato isolato dalla sua stessa famiglia. Contattato telefonicamente per rispondere alle accuse, il
responsabile I testimoni di Geova, Ema Singa, ha negato...
Ema Singa, Responsabile TdG al telefono: Chi deve rispondere è l'ufficio di Maputo. Qui, Ema
Singa, non ha niente da dire. No, no, no. Ma tu sai di cosa sto parlando. Guarda, non voglio
parlare di niente di tutto ciò, ne ho già parlato.

Cronista: E Elogo da Conceição, avvocato difensore di Mauricio Fernando, dice che ci sono fatti
criminali contro i Testimoni di Geova e la denuncia penale è già stata presentata alla giustizia.

Da Conceição, avvocato di Fernando: Abbiamo presentato la procedura in base alle evidenze che
abbiamo scoperto, vediamo cosa dirà la giustizia in merito a questo caso, ma non possiamo
lasciarlo passare perché riteniamo che ci siano individui che si trovano all'interno della
confessione religiosa che mentono e si nascondono.

Cronista: Le informazioni in nostro possesso indicano che più di mille uomini appartengono ai
Testimoni di Geova sono già stati espulsi per aver scoperto presunte verità nascoste.
Articoli di giornale in portoghese

Traduzione articolo di giornale

1 luglio 2024 SCANDALO NEI TESTIMONI DI GEOVA

Leader religiosi accusati di minacce e persecuzioni

Tre membri anziani della Sala del Regno dei Testimoni di Geova nel distretto di
Aassinga, provincia di Inhambane, vale a dire Adriano Paulo, Orlando Mugaissa e
Adilson Silva, potrebbero essere condannati dai tribunali, accusati di crimini di
persecuzione e minacce contro i membri di tale organizzazione. La causa è
intentata da una delle vittime, che è stata espulsa dai Testimoni di Geova,
presumibilmente perché ha scoperto e diffuso sui suoi social network informazioni
sensibili che mettono in discussione l'immagine dell'organizzazione, in parte legate
alla dissociazione e al divieto di qualsiasi membro dalla frequenza dell'istruzione
superiore e dall'abuso sessuale sui minori. L'avvocato Hilófero da Conceição
ritiene ingiusta la decisione presa dai vertici della chiesa di espellere un fedele.
Secondo lui questo atteggiamento va contro i principi che governano lo Stato. Il
processo è già nelle mani dei tribunali, si attendono solo i passaggi successivi.
Si tratta di un caso che farà ancora molto discutere nei prossimi giorni e che coinvolge i membri
della direzione della sala dei Testimoni di Geova del villaggio di Massinga, provincia di Inhambane,
che avrebbero usato il loro potere per compiere atti di abuso, persecuzione e minaccia contro
qualsiasi membro che non fosse d'accordo con le loro opinioni e i principi etici che governano
quell’organizzazione religiosa.

Il caso è depositato presso il tribunale giudiziario distrettuale di Massinga e coinvolge tre membri
anziani di quella confessione religiosa, vale a dire Adriano Paulo, Orlando Mugaissa e Adilson
Silva. L’accusa è fatta da una delle presunte vittime membro dei Testimoni di Geova, Mauricio
Fernando, che all'epoca dei fatti lavorava come traduttore della lingua Citsua ed era impiegato
negli uffici di traduzione. Li accusa di aver commesso il reato di persecuzione e minaccia.
La presunta vittima ha raccontato come è iniziato tutto: "Un uomo di nome Adriano Paulo,
responsabile della lingua Citsua, è venuto a casa mia a prendermi in macchina sostenendo di
avere bisogno. Ciò è avvenuto il 6 settembre dell'anno scorso. Ha chiesto il mio aiuto e ha detto
che dovevo vestirmi in modo formale. Innocentemente sono andato a fare tutto velocemente, non
ho fatto la doccia né mangiato nulla, pensando che fosse una cosa che non avrebbe richiesto
molto tempo, siamo passati a prendere il signor Orlan di Mugaissa. Ha fatto finta di dargli un
passaggio ma avevano già pianificato tutto. Poi, mi hanno portato alla sala dei Testimoni, situata
nella zona di Serafina , dove sono stata giudicato e condannato” ha detto la presunta vittima, che
non è più membro dei Testimoni di Geova.

Ha aggiunto: "Sono stato espulso dai Testimoni di Geova perché ho scoperto alcuni segreti che
l'istituzione nascondeva e ho anche notato la disonestà all'interno dell'istituzione. Per questo
hanno iniziato a perseguitarmi. C'era una causa intentata contro il organizzazione in Norvegia
lo scorso anno, nel 2023. In questo processo, l'organizzazione ha cercato di manipolare la
giustizia norvegese, cancellando alcune prove, e queste prove includevano due video che
mostravano il processo di dissociazione all'interno dell'istituzione. Per nascondere la verità,
hanno cancellato i video."

La presunta vittima sostiene che, all'interno dei Testimoni di Geova, esiste un gruppo di individui
che agiscono come spie e hanno la missione di controllare e manipolare le menti dei credenti
affinché non scoprano l'altro lato di quell'istituzione religiosa. "Ma quello che l'istituzione non
sapeva è che, prima di cancellarli, avevo già copiato quei video e li avevo resi pubblici sui social”.
"Quando lavoravo nel dipartimento di traduzione, ho finito per scoprire un file che indicava che
all'interno dell'istituzione ci sono spie che monitorano i forum di coloro che vengono chiamati
apostati. Queste spie si sono avvicinate a me, fingendosi mie amiche, per cercare di ottenere
informazioni su i motivi per cui divulgavo i segreti dell'istituzione e volevano anche sapere se quel
account che portava altri nomi era mio oppure no”.
La fonte sostiene che è stata sottoposta ad un interrogatorio durato quasi 12 ore, senza
interruzione e senza diritto al pasto. In questo processo gli anziani sarebbero riusciti a "ottenere le
informazioni di cui avevano bisogno, che in qualche modo incriminavano l'istituzione". Poi,
secondo il denunciante, avrebbero sequestrato e perquisito il cellulare per "cancellare ogni
informazione che offendesse l'immagine dell'organizzazione".

Vietata l'istruzione superiore
Un'altra preoccupazione espressa dalla stessa fonte riguarda il divieto o l'impedimento ai membri
di proseguire gli studi nell'istruzione superiore. L’argomentazione avanzata dai testimoni è che
quando un credente frequenta l’università, sta servendo Satana e non Dio.
"I testimoni di Geova possono studiare e anche andare all'università, ma gli anziani ricevono
istruzioni che vietano o scoraggiano i testimoni di Geova dal proseguire gli studi nell'istruzione
superiore. Anche questo ho voluto far conoscere perché l’organizzazione all’esterno dice di
non essere contraria all’insegnamento superiore, ma dentro gli anziani fanno tutto il
contrario. Cercano di mettere in discussione il privilegio di ogni testimone di Geova che
frequenta l'università. Ciò che sostengono è che, andando al college, la persona si
addestrerebbe a servire Satana."

Per questo motivo a lui e tanti altri furono negati la possibilità di proseguire gli studi, essendo il
12° il suo ultimo anno di studi. Oltre a non aver avuto l'opportunità di continuare gli studi, gli è
vietato avere contatti con qualsiasi membro dei testimoni di Geova, compresi i suoi parenti stretti.
"In queste mie scoperte, sono stato espulso dalla chiesa e mi è stato proibito di avere contatti
con i fratelli dei Testimoni, compresa la mia famiglia, perché continuano a frequentare le
adunanze. In questo momento sono isolato, non posso chiamare mio padre o mio fratello per
parlare come facevamo prima."
Dissassociato, Maurício Fernando intende ora, con questo caso, aiutare più membri a risvegliarsi
e a rompere il silenzio, poiché crede che ci siano molte persone che attualmente soffrono in
silenzio. Vorrebbe inoltre che l’organizzazione smettesse di nascondere la verità e di perseguitare
e minacciare i suoi membri.

La decisione della direzione processuale

Secondo l'avvocato che assiste questo caso, Hilófero da Conceição, sebbene si tratti di un
processo legato a una confessione religiosa, la parte penale del processo è ciò che conta di più,
poiché i tre membri dei Testimoni di Geova hanno commesso crimini di minaccia e offesa contro i
principi che regolano la convivenza all’interno dello Stato. Garantisce che un reclamo è già stato
presentato al tribunale e la sua convalida dipenderà dalle istruzioni appropriate a tal fine. "C'è il
reato di minaccia collegato all’invasione di strumenti elettronici altrui, sono state raccolte
prove per prendere questa decisione. Crediamo che sia necessario lasciarsi guidare dai principi
che governano questo istituto, pertanto, se ci sono delle regole per applicare un processo, sia
esso disciplinare o altro, che le regole siano rispettate e la coercizione venga considerata. E il
metodo di coercizione, sappiamo già quali siano questo tipo di prove, viola i principi di
convivenza all'interno dello Stato." Da Conceição ritiene che un'istituzione religiosa non può
essere fuori dallo Stato, anche se ha i suoi principi, ma deve applicarli all'interno dello
Stato. "Sì, dal punto di vista probatorio, perché prima del processo ogni individuo è considerato
innocente, ma abbiamo già presentato denuncia sulla base delle motivazioni che vi compaiono e
vedremo cosa dirà la giustizia su questo caso."
Il settimanale “Dossiers e Factos” ha contattato in particolare il signor António Mate,
rappresentante della Sala dei Testimoni di Geova del distretto di Massinga, ma si è rifiutato di
fornire qualsiasi informazione, sostenendo che aveva ancora bisogno di autorizzazione. A questo
proposito ha promesso che si metterà presto in contatto con i nostri reporter per fornire la
versione dei fatti sulle accuse rivolte alla sua istituzione, ma fino a sabato pomeriggio non si era
ancora espresso.

Aggiornamento del 19 luglio

Scritto direttamente da Mauricio Fernando
Una settimana dopo la mia apparizione sulla stampa, l'organizzazione ha affittato una sala eventi
molto costosa a Maxixe, situata a 70 km da Massinga dove è in corso il procedimento legale.
Dopo aver affittato lo spazio, hanno chiamato i giornalisti che hanno raccontato la mia storia. Due
giornalisti hanno chiesto se dovevano confutare le mie dichiarazioni. (In Mozambico, quando una
testata giornalistica parla di qualcuno o di un'istituzione, la persona o l'istituzione accusata ha il
diritto di fornire la propria versione dei fatti riportati.) Il PID (Dipartimento della Pubblica
Informazione) ha detto che non si sarebbe parlato di quello che ho detto, ma avrebbero mostrato
ai giornalisti come opera l'organizzazione.
I giornalisti di due emittenti televisive (TV Success e FTV) si sono rifiutati di presenziare a meno
che il PID non avesse voluto presentare una versione contraddittoria delle mie dichiarazioni. Il
giornalista della carta stampata è andato lì. Quando il giornalista è arrivato, ha trovato una sala
per eventi grande e molto costosa, l'affitto di una sala per eventi del genere costa circa 1500
dollari USA o più. All'interno c'erano quattro uomini della PID seduti con un proiettore. Hanno
cominciato a mostrargli i video dell'organizzazione, ma il giornalista ha detto che era venuto solo
per ascoltare la versione contraddittoria della notizia che Mauricio Fernando aveva dato alla
stampa. Gli uomini del PID hanno detto: "Non vogliamo dire nulla di quel giovane perché è molto
arrabbiato per essere stato espulso. Anche quando una persona viene espulsa da un'azienda,
tende a parlare male del suo ex datore di lavoro.” Il giornalista ha risposto: "Come osi dire che sta
mentendo quando mi ha persino fornito la prova che ciò che ha detto è vero. Mostrami qualcosa
che dimostri che sta mentendo". Gli uomini del PID si sono arrabbiati e hanno minacciato di
denunciare i giornalisti che avevano riportato quella notizia perché avevano registrato la telefonata
con il sorvegliante di circoscrizione e l'avevano trasmessa alla stampa senza il suo permesso. Il
giornalista ha detto: "Fate come volete ma stiamo facendo il nostro lavoro". Vedendo il giornalista
sconvolto dalle minacce, gli uomini del PID gli hanno portato succhi di frutta e samosa. Il
giornalista ha rifiutato e ha salutato gli uomini del PID. Hanno cercato di insistere perché
prendesse almeno la bottiglia di succo, ma il giornalista ha rifiutato.

Nelle famiglie TdG in Mozambico fino ad oggi non si discute di nessun altro argomento oltre
a questo. Le parole del sorvegliante di circoscrizione nella chiamata registrata hanno lasciato
molti testimoni di Geova preoccupati perché ha dimostrato di essere a conoscenza della vicenda
ma si è rifiutato di commentarla. In questo momento, la maggior parte in Mozambico crede
alla mia versione perché né il sorvegliante di circoscrizione né Bethel hanno avuto il
coraggio di confutare quello che avevo detto.

Dopo che sono apparso sulla stampa, mio padre, che prestava servizio come CCA (coordinatore
corpo anziani), è stato squalificato da anziano. Aveva continuato come anziano e CCA anche
dopo la mia disassociazione ma poiché ho detto la verità alla televisione nazionale, su un canale
in cui trasmettevano gli incontri durante il COVID e i congressi si sono arrabbiati e lo hanno
allontanato.

Si prega di pubblicare questo in modo che le spie del WHQ possano vedere e sapere che non c'è
pace nella filiale del Mozambico.

https://www.reddit.com/r/exjw/s/8W5VpBouj4

domenica 28 luglio 2024

Il balletto degli incarichi

Così, ormai la maggior parte di noi ha sentito parlare del decreto flip-flop delle operazioni di riunione emanato dai dittatori Borg.

Nella congregazione che attualmente frequentavo come PIMO, il COBE mi ha contattato dopo la riunione di metà settimana per chiedermi se potevo aiutare a gestire la console dell'acustica, dato che in Gran Bretagna hanno ordinato di non usare le sorelle se ci sono maschi che possono farlo. Negli ultimi 6-8 mesi le sorelle hanno utilizzato quasi esclusivamente la console audio. Mi ha chiesto di tenere segreto il cambiamento per il momento in modo da non deludere mia moglie che non vedeva l'ora di avere il "privilegio", dato che era in formazione. Ho dato una scusa sul perché non posso farlo.

Questo cambiamento metterà ancora più stress sui pochi "fratelli" che tendono ad essere oberati di lavoro così com'è. Molti di loro raramente riescono a sedersi con le loro mogli e le loro famiglie durante le adunanze a causa dei "privilegi". Invariabilmente, le riunioni sono costantemente basse in termini di partecipazione fisica, il che significa meno maschi per dare una mano.

La Gran Bretagna sta dimostrando ancora una volta di non essere in contatto con la realtà sul campo. Stanno anche dimostrando che c'è una lotta di potere molto umana in corso a Kings Blvd.

Questo si ritorcerà contro alla grande. Prendete i popcorn.

reddit comment

venerdì 26 luglio 2024

I TESTIMONI DI GEOVA PERDONO LA CAUSA CONTRO LA COMMISSIONE IN NUOVA ZELANDA


https://www.rnz.co.nz/news/national/522908/jehovah-s-witnesses-lose-last-ditch-court-case-over-abuse-in-care-report?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1g3qVZxlojO2SzcM6Xlsf2tsC_0REhD4dP4I6rDA6zxAFPLc _v2hZVvf4_aem_PztGhHVTf5To8QsJTv3m0g


I Testimoni di Geova

 Testimoni di Geova perdono l'ultima disperata causa in tribunale per abusi nel rapporto di assistenza

I Testimoni di Geova non sono riusciti, nel loro ultimo tentativo, a bloccare parte di un lungo rapporto sugli abusi in ambito assistenziale che li riguardava.

Mercoledì saranno rese pubbliche le raccomandazioni contenute in un rapporto sugli abusi verificatisi nell'assistenza statale e religiosa.


Venerdì la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova dell'Australasia ha presentato istanza di ordinanza provvisoria alla Corte d'appello per impedire la pubblicazione di parte del rapporto che li riguarda fino a quando non sarà deciso il loro ricorso alla Corte suprema.


Hanno presentato la domanda per evitare del tutto il controllo.


Hanno chiesto che parte del rapporto finale, uno studio di caso sui Testimoni di Geova, non venisse pubblicato sul sito web della Commissione reale, che rimanesse riservato e che non venisse reso pubblico.


Il giudice Cooke ha respinto la richiesta in una sentenza pubblicata martedì, citando il "notevole interesse pubblico" nel rapporto e il fatto di aver atteso fino all'"ultimo momento".


Ha anche affermato che le possibilità di successo presso la Corte Suprema "devono essere considerate basse".


Il giudice Cooke ha osservato che i Testimoni di Geova non hanno depositato alcuna dichiarazione giurata a sostegno della richiesta.


"Tuttavia, accettiamo che l'appellante abbia una posizione da preservare", ha affermato.


"La pubblicazione della sezione del rapporto che affronta la questione degli abusi da parte di membri della fede dei Testimoni di Geova avrà probabilmente un impatto sulla reputazione dell'appellante e, più in generale, sulla fede".


Ha affermato che qualsiasi successiva decisione della Corte Suprema che concluda che è al di là della giurisdizione della Commissione Reale giungere a tali conclusioni potrebbe attenuare tale impatto, ma non eliminarlo.


"Detto questo, non riteniamo che vi sia controversia sul fatto che la Commissione reale abbia ricevuto prove di abusi perpetrati da membri della fede dei Testimoni di Geova", ha affermato Cooke.


"L'argomentazione dell'appellante in questo procedimento si è limitata a sostenere che la Commissione reale non ha giurisdizione per indagare e riferire su tale abuso perché non è avvenuto in un contesto di "assistenza" pertinente.


"Tuttavia accettiamo che l'ordinanza proposta possa essere considerata necessaria per preservare la posizione dell'appellante."


Un portavoce della filiale australasiatica dei Testimoni di Geova ha dichiarato in una nota: "Abbiamo serie preoccupazioni circa l'accuratezza del rapporto riguardante i Testimoni di Geova e non abbiamo altra scelta che ricorrere alla corte per affrontare queste questioni. 


                    =========================================================



QUI IL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE. CONSIGLIO LA LETTURA DI TUTTE LE SEZIONI.

https://www.abuseincare.org.nz/reports/whanaketia/case-studies/case-study-jehovahs-witnesses/executive-summary/

Di seguito, il rapporto di sintesi:


Sintesi

1. I Testimoni di Geova sono attivi in ​​Aotearoa Nuova Zelanda da oltre 100 anni, con un movimento in forte crescita appena prima del periodo dell'inchiesta. La fede cristiana adotta un'interpretazione letterale della Bibbia e si basa sui principi del primo secolo per stabilire prassi, politiche e procedure.


2. Come molte fedi, esiste una gerarchia di leadership, con i Testimoni di Geova guidati a livello globale da un organo di governo, che fornisce direzione e guida a tutte le congregazioni. L'organo di governo è attualmente composto da otto uomini a New York. All'interno delle congregazioni, il potere e l'autorità risiedono in Anziani maschi i cui attributi per la nomina sono basati sulla Bibbia. Durante il periodo dell'inchiesta, la fede ha esercitato un elevato grado di influenza sulla vita quotidiana dei membri, incluso il modo in cui trascorrevano parti significative del loro tempo, il livello di istruzione che avevano raggiunto, le loro relazioni e l'accesso a determinati trattamenti medici. Due testimoni si sono descritti come sotto il "controllo" della fede, una descrizione che la fede ha contestato.


3. Bambini e giovani erano affidati alle cure dei Testimoni di Geova durante le attività di fede, tra cui la predicazione o la testimonianza porta a porta, il supporto pastorale, le api operaie e altre attività organizzate, e i processi di indagine e di comitato giudiziario. La fede ha contestato se queste situazioni rientrassero nei termini di riferimento dell'inchiesta, ma l'inchiesta è convinta che bambini e giovani fossero affidati alle cure della fede in queste situazioni per i motivi esposti di seguito.


4. Diversi fattori all'interno della fede hanno aumentato il rischio di abusi durante il periodo dell'inchiesta, tra cui lo status degli Anziani e il potere e l'influenza che esercitavano, in particolare su bambini e giovani. La fede aveva elevate barriere alla divulgazione di abusi, rendendo più difficile per gli individui rivelare qualsiasi abuso sia ad altri all'interno della fede che alle autorità secolari. Queste barriere includevano la posizione inferiore delle donne all'interno della fede, rigidi processi di divulgazione, la paura di essere evitati e la relativa disconnessione dai non Testimoni di Geova, tutti fattori che probabilmente hanno impedito o ritardato la divulgazione di abusi da parte delle vittime. C'era anche un controllo inadeguato degli Anziani e una formazione insufficiente nella prevenzione o nella risposta agli abusi.


5. L'approccio della fede alla tenuta dei registri non ha fornito una base adeguata per un processo decisionale basato sul rischio ben informato per garantire la sicurezza dei bambini e dei giovani affidati alla fede. La mancanza di dettagli nei registri conservati dalla fede ha anche inibito la capacità dell'inchiesta di valutare l'entità dell'abuso nell'ambito della cura della fede a causa della mancanza di dettagli sulla natura delle relazioni tra gli anziani e i bambini e i giovani abusati.


6. Nonostante le elevate barriere alla divulgazione e l'approccio inadeguato della fede alla tenuta dei registri, l'inchiesta ha ascoltato il caso di una persona che è stata abusata sessualmente sotto la tutela della fede durante il periodo dell'inchiesta, mentre altre hanno subito abusi psicologici ed emotivi durante le indagini e i processi del comitato giudiziario.


7. L'inchiesta conclude che i Testimoni di Geova hanno adottato misure inadeguate per prevenire e rispondere agli abusi in affidamento durante il periodo dell'inchiesta. Le politiche, le regole e gli standard pertinenti all'abuso sessuale sui minori in senso più ampio erano basati principalmente su passaggi della Bibbia e si trovavano in molte diverse pubblicazioni dei Testimoni di Geova. I processi per gestire e rispondere alle denunce di abusi di qualsiasi tipo erano obsoleti e inefficaci, come il requisito di due testimoni di abusi su minori. C'era una mancanza di segnalazione alle autorità esterne e conseguenze inadeguate per gli abusatori all'interno della fede. Questi fattori si applicavano ugualmente agli abusi in affidamento.


8. L'approccio dei Testimoni di Geova a questa Inchiesta e alle sue attività si basava sul presupposto che nessun bambino o giovane fosse mai stato affidato alla sua cura. Il continuo fallimento della fede nel riconoscere che bambini e giovani erano affidati alla sua cura suscita preoccupazione nell'Inchiesta circa l'approccio generale della fede alla sicurezza dei bambini e dei giovani affidati alla sua cura durante il periodo dell'Inchiesta.

domenica 21 luglio 2024

La lotta di potere, e il decalogo del bravo PIMO

C'è una lotta di potere nell'organizzazione. II WT di agosto lo conferma. Sembra che ci siano due fazioni in lotta tra loro al quartier generale. La vecchia guardia che comprende il CD si scontra con l'ufficio legale. L'ufficio legale è in prima linea nel tentativo di difendere un insieme di politiche indifendibili che sono in vigore da decenni. L'ufficio legale non è stupido, in realtà comprende argomenti così complessi come i diritti umani e i diritti dei minori. E sanno che se l'organizzazione continuerà ad esistere a lungo nel futuro dovranno convincerla ad abbandonare le politiche arcaiche. La vecchia guardia del WT non capisce nulla di tutto ciò. Sentono che Dio li sta guidando e la disassociazione sembra essere uno strumento utile. Serve a ricordare e chiunque parli contro questa politica che sta chiaramente lavorando per Satana. A loro avviso il malvagio deve essere rimosso da loro per mantenere l'ordine e il controllo nell'organizzazione.

 
La lotta si svolge così....
Ufficio legale: se vogliamo sopravvivere come religione dobbiamo porre fine alla disassociazione e all'evitamento.
Vecchia guardia: non cambieremo mai la nostra posizione scritturale sulla disassociazione (Tony Morris)
Direttore della mediazione: Che ne dici di cambiare il nome da "disassociato" a "rimosso dalla congregazione"? Inoltre, smettiamo di fare discorsi di segnatura e useremo semplicemente le voci per informare i proclamatori su chi dovrebbero evitare.
Vecchia guardia: bellissima idea! Inganneremo i tribunali con la nostra nuova terminologia. Tony, li c'è la porta, non lasciare che ti prendano a calci in c.., mentre esci.
Dipartimento legale: II GB semplicemente non capisce. Quando impareranno? Per sopravvivere dobbiamo smettere di evitare e disassociare! I tribunali riusciranno facilmente a vedere attraverso il cambiamento dei nomi mentre le politiche verranno sostanzialmente mantenute.
 
Questo è un esempio di come l'organo di governo sia in modalità stress. I Tdg stanno lentamente diminuendo di numero. Possiamo vedere dai loro drastici cambiamenti che le cose non gli stanno andando molto bene. Sfortunatamente troveranno sempre il modo di trattenere le persone. Se sei pimo, prova a fare qualcosa indicato nel decalogo qui sotto per accelerare il declino di JW. Meno persone significa meno soldi. Inizieranno a stressarsi di più, a fare ulteriori stupidi cambiamenti e altre persone si sveglieranno. Forse non moriranno mai completamente come religione, ma possiamo almeno provarci.

1) Non fare volontariato per lavori in sala o al congresso.
2) Cancellati dalla scuola di ministero teocratico.
3) Smetti di sostenere i gruppi di servizio e riduci il più possibile il ministero.
4) Non donare soldi.
5) Rifiuta di essere un servitore o un anziano o qualsiasi altro incarico.
6) Smetti di rispondere alle riunioni o fai commenti non edificanti.
7) Non usare la nuova parola “rimosso”, continua a usare la parola “disassociato” per mostrare ai pimi che è esattamente la stessa cosa.
8) Non lasciare che gli anziani ti costringano a fare qualcosa.
9) Prova a parlare ad amici e familiari dei casi giudiziari.
10) Aumenta la tua consapevolezza mantenendoti informato su quello che sta realmente succedendo.
 
Penso che se facciamo ciò che non vogliono, a lungo andare le cose saranno molto più difficili per loro.   

Post di Saroj

domenica 14 luglio 2024

2034: Una nuova speranza

Mi avvicino all'ingresso di una sala del regno, il mio cuore batte forte, non entro in un luogo di culto per tdg dal lontano 2019, prima del Covid.


La tensione è palpabile, anche se la maggioranza delle persone che conoscevo non c'è più, temo che il mio ingresso nella sala del regno non risulterà indifferente, ho passato 50 anni della mia vita nella "fratellanza", parlando "la lingua pura", abbiamo sofferto con loro e gioito con loro, come mi accoglieranno?

Anzitutto mi chiedo, perché sono qui?

Mi faccio questa e altre domande man mano che avanzo verso la porta, forse perché voglio vedere coi miei occhi cosa è diventata la congregazione che mi ha visto battezzato nel lontano 1981 (o era il 1983?)

Mentalmente ho riconsiderato il rapporto fra noi fedeli e la wt ma in un angolo del mio cuore rifiuto di credere che ci eravamo sbagliati così tanto; quante ricerche, quanti km, sacrifici, rinunce, possibile che ci siamo tutti fatti fregare così?

Come dei polli?

Il vialetto dopo il cancello non sembra ben tenuto, il portoncino avrebbe bisogno di una mano di antiruggine, il cartello che pubblicizza il sito ha un blu sbiadito dal sole. Sono arrivato dieci minuti più tardi, non voglio mischiarmi alla folla che staziona all'ingresso, non voglio espormi al giudizio silente dei vari anziani, uscieri, delle anzianesse e pettegole varie, voglio solo sedermi al fondo e vedere cosa sono diventati oggi i tdg.

Suono alla porta e dal citofono una voce mi chiede cosa desidero, rispondo prontamente che mi dichiaro interessato ad ascoltare l'adunanza per cui ho ricevuto l'invito via email, la voce al citofono mi chiede da parte di chi ho ricevuto l'invito e rispondo che si tratta di un invito ricevuto da uno sconosciuto. Si apre il portoncino blindato, due uomini sulla sessantina si presentano ad accogliermi, molto diffidenti.

Il più basso di loro, un tizio tarchiato, completamente calvo, mi offre la mano destra unta e sudaticcia, accetto il suo saluto e mi presento solo col mio nome, non voglio dare troppe informazioni, lui mantiene lo sguardo fisso, vuoto e gelido, nei miei occhi, ricambia presentandosi col suo nome, noto che la sua bocca sorride, i suoi occhi, no.

Il più alto dei due, molto in sovrappeso, mi sorride e mi offre la sua mano chiedendomi se conosco qualcuno, rispondo nuovamente di no, dopotutto manco da 15 anni, ho più di 70 anni, chi mai potrà ricordarsi di me?

I due tizi, uno al mio fianco e l'altro alle mie spalle, mi fanno lasciare il cappotto nel guardaroba, la gruccia è impolverata, pochi giacconi, mentre molte sono le grucce vuote... oltrepasso la porta in vetro, alla sinistra la cassetta delle contribuzioni, un anziano usciere mi accoglie e mi indica pigramente una fra le molte sedie libere.

Scelgo di sedermi il più lontano possibile dal podio, vedo al muro una foto incorniciata del corpo direttivo con la didascalia che cita il versetto di mt 25:21; il mio volto, riflesso nel vetro, mi mostra un uomo anziano che maschera a fatica una smorfia di disappunto, sorrido. L'adunanza è iniziata da una decina di minuti, una donna col capo coperto tratta il discorso pubblico che incoraggia all'ubbidienza, ricordando come sia maggiore per importanza rispetto al sacrificio.

I presenti sono più o meno una quarantina, molti sulla sessantina d'anni, in disparte una donna sola con il suo bambino in braccio, vedo almeno un paio di persone che sono sulla sedia a rotelle, non ci sono giovani o bambini, mentre dopo un cantico in modalità karaoke, la torre di guardia viene trattata da uno schermo enorme, l'analisi dell'articolo settimanale viene eseguita con un video direttamente da uno dei membri del cd e agli adepti viene consentito di commentare solo alla fine del video rispondendo ad alcune domande di riepilogo con tre possibili opzioni di risposta:

A, B, C, in caso di risposta sbagliata la lettera si colora di rosso, mentre nel caso in cui il commento è giusto la lettera assume un colore verde;

Devo ammettere che mi sento a disagio, le scritture citate sono poche, prevalentemente citazioni del VT, l'assenza di commenti articolati e l'uso massivo di dispositivi multimediali mi induce a pensare che la riunione in presenza ha poca utilità, tranne, forse, permettere un minimo di vita sociale a persone che altrimenti non avrebbero un altro posto dove andare.

Una preghiera, pronunciata dal più alto dei due uomini che mi hanno accolto, conclude l'incontro, prima del cantico il più basso dei due ricorda che questo mese la congregazione ha ricevuto un richiamo dal sorvegliante perché non è riuscita a versare il contributo mensile di associazione alla wt deliberato, per risoluzione volontaria e unanime dei presenti, in 1000 €. Mi alzo, vado verso il guardaroba, mi rivesto e nella semi indifferenza generale mi avvio verso l'uscita, apro la porta alla donna col bambino, le cedo il passo mentre lei, sorpresa, mi ringrazia mentre si avvia sul vialetto verso l'uscita, mi offro di accompagnarla all'auto, la zona non é molto illuminata e approfitto per presentarmi, scopro che lei é la figlia di un mio vecchio anziano, ora deceduto.

Le chiedo notizie della sua famiglia, mi dice che lei é l'unica rimasta nella verità, la madre ha abbandonato la congregazione alla morte del coniuge, mi dice anche che il marito l'ha lasciata, che lei ha solo la terza media e quindi vive facendo la badante e le pulizie, che la madre la aiuta con la pensione sociale, ora vivono tutti e tre in un bilocale offerto dalla Caritas; il sorvegliante per questo le ha rimproverate, ma non hanno alternative, mi dice. Le chiedo che speranza ha per il futuro, abbassa gli occhi e, baciando la testa del suo bambino, mi confessa che spera in lui, nella possibilità che questo suo figlio possa diventare una persona realizzata, che le possa dare una mano quando sarà vecchia, spera tanto che possa diventare un medico o un avvocato, possa vivere meglio di quanto abbia vissuto lei.

Mi avvio verso la mia auto, apro la portiera e, prima di entrare in auto, alzo gli occhi al cielo, ringrazio Dio per avere conosciuto la Verità e, dopo averla conosciuta, essere stato reso Libero!

Beth Sarim

domenica 7 luglio 2024

Riflessioni sull'Etica Religiosa: le adunanze

Efesini 5:15-17 (NR2006): "Guardate dunque con diligenza come vi comportate; non da stolti, ma da saggi, recuperando il tempo, perché i giorni sono malvagi. Perciò non siate disavveduti, ma intendete bene quale sia la volontà del Signore."

L'etica religiosa è un tema complesso e sostanzialmente personale ma la sua applicazione pratica ha una rilevanza enorme nella vita delle persone. Ogni religione ha i suoi riti e le sue pratiche, spesso consolidate nel corso del tempo. Ad esempio la struttura delle adunanze ha avuto un processo evolutivo importante nell'insieme delle attività teocratiche che da Testimoni di Geova abbiamo avuto. Lo scopo sostanziale è quello propositivo mirato a rafforzare la fede e la comunità dei credenti. Una riflessione critica sulle funzioni religiose e anche sulla loro frequenza potrebbe essere utile per capire alcune delle perplessità che molti dopo anni di fedele servizio si pongono.

Da fedeli e devoti a questa organizzazione è naturale sentire che la presenza a queste funzioni sia un dovere sacro, un atto di devozione che ci avvicina a Dio. Nello stesso tempo siamo consapevoli che rafforziamo il senso di comunità e di appartenenza alle attività di congregazione. Ma questo forte controllo con il quale si ritiene (e si da per scontato che sia necessario per essere vicini a Dio) a molti ha fatto risuonare campanelli di allarme che hanno risvegliato la loro coscienza in un modo inaspettato. Faccio un esempio pratico: tutti i giovedì i fratelli sono invitati a partecipare all'adunanza infrasettimanale dove sono presenti delle parti tematiche che nel tempo hanno cambiato nome ma di fatto non sono cambiate nello scopo. Adesso: per esempio abbiamo Tesori della parola di Dio, Efficacia nel ministero, Vita Cristiana. Le parti che vengono fatte sono finalizzate al tipo di adunanza Tesori della parola di Dio sono un insieme di spunti preziosi per dare valore alla Bibbia stessa, Efficacia nel ministero sono un insieme di suggerimenti volti a migliorare le capacità comunicative sino alla Vita Cristiana dove si ottengono indicazioni e suggerimenti pratici per migliorare nella vita di ogni giorno. 

Ora come ben sapete ci asteniamo dal dare giudizi ad una attività fine a se stessa che avrebbe appunto lo scopo di rafforzare la spiritualità delle persone. Ma tutte queste parti davvero rafforzano? Sono davvero incoraggianti? Un metro di misura per capire se l'adunanza ha avuto uno scopo è quello di fermarsi trenta secondi è non fare sforzo nel trovare l'utilità per tutte quelle ore spese per partecipare all'adunanza. Quante di quelle informazioni vi sono state davvero di aiuto? Dopo qualche anno le cose sono un po' sempre quelle? Ci sono davvero notizie interessanti oppure le attività organizzative prendono il sopravvento rispetto alle informazioni? Siete preoccupati a compilere la scaletta dei programmi e le decine di attività accessorie? Vista la necessaria presenza, la quantità e la qualità di informazioni che vengono preparate di che tipo è? C'è abbastanza da poter giustificare il grande sforzo che milioni di persone fanno ogni giovedì per essere presenti? C'è abbastanza materiale per riuscire a coprire gli argomenti settimanali di tutte le adunanze? Oppure le parti sono costruite per riuscire a riempire il tempo pianificato da altri?  Senza tenere conto poi della necessaria qualità oratoria che purtroppo non di rado sono fatte da persone impreparate  e che diminuiscono la qualità delle adunanze e di conseguenza rendono ulteriormente vano lo sforzo che hanno fatto tanti fratelli per essere presenti. 

La partecipazione alle adunanze così pare assumere altri significati che sono più utili alla organizzazione che a noi. E se è vero questo è etico perseguire questo interesse? Tanto per dire una stupidaggine, milioni di persone percorrono nel complesso qualche milione di km per raggiungere le varie congregazioni nel globo emettendo tonnellate di CO2 per poi rispondere ad una domanda leggendo la risposta ad un paragrafo scritto da altri. Ha senso?

L'obbligo di partecipare a funzioni religiose troppo frequenti può risultare opprimente e stressante, soprattutto in un contesto moderno dove il tempo diventa sempre più una risorsa preziosa. Vi elenco alcuni punti di discussione sulla effettiva utilità di queste adunanze

Punti di Discussione:

  1. Bilancio tra Devozione e Quotidianità: Come possiamo trovare un equilibrio tra il rispetto delle tradizioni religiose e le esigenze della vita? È possibile che una riduzione del numero di funzioni obbligatorie possa portare a una maggiore qualità della partecipazione?

  2. Libertà di Scelta: La partecipazione volontaria potrebbe forse rafforzare l'autenticità della fede, permettendo ai fedeli di sentirsi più connessi spiritualmente piuttosto che semplicemente adempiere un dovere.

  3. Benessere Psicologico e Sociale: Come influisce la frequenza delle funzioni religiose sul benessere mentale e sociale dei fedeli? Una riflessione su questo tema potrebbe aiutare le comunità religiose a trovare nuove modalità per supportare i propri membri.

  4. Innovazione e Tradizione: In che modo la comunità religiosa può innovare le loro pratiche per rimanere rilevante nel contesto attuale senza perdere il legame con le attività prestabilite?


Il dialogo sulla rinnovata etica religiosa e sulla frequenza delle funzioni non è un attacco alle tradizioni, ma un'opportunità per riflettere su come le pratiche religiose possano evolversi per  servire meglio i bisogni dei fedeli. Non è quindi una semplice critica alle adunanze ma alla effettiva necessità di stabilire una frequenza così elevata, riflettendo all'effettivo vantaggio spirituale che questa scelta crea. Tutti avrebbero il diritto di esplorare questi temi in modo aperto e rispettoso, e non dovrebbero esserci condizionamenti quando le persone cercando di bilanciare la sacralità delle funzioni religiose con il benessere dei suoi membri ma questo è un problema etico che riprenderemo un'altra volta.