sabato 30 ottobre 2021

La propagandosa spropaganda

Testimoni di Geova, le storie dei fuoriusciti dalla "setta" | Parmateneo
Lele che combatte una tentazione

Salve a tutti ragazzi e ragazze. Come state? Tutto bene? Spero e mi auguro che tutto quanto vi vada davvero per il meglio. Siamo ancora in una situazione piuttosto critica. In molte parti del mondo la pandemia sta ancora facendo vittime ma quello che al momento sembrano solo tuoni lontani di una tempesta che si sta avvicinando, sono le ripercussioni economiche nel mondo reale.

Oggi parleremo di una delle caratteristiche sociologiche più importanti che questo sistema ha creato e che l'organizzazione teocratica dei testimoni di Geova ha più di ogni cosa abbracciato accolto e utilizzato, con un profitto che lascia perplessi molti. A mio modestissimo avviso questo elemento ha condizionato la teocrazia e tutti gli aderenti, nei suoi elementi più profondi compromettendone in modo irreparabile la natura stessa e i suoi valori fondanti.

Questo elemento è riassunto in un termine che abbiamo utilizzato spesso anche in questo blog, per descrivere una serie di comportamenti e atteggiamenti che da sempre vediamo in modo avverso e ostile.

La propaganda

Il termine propaganda è un termine latino e deriva da “propagare” che ha il senso di moltiplicare mediante riproduzione. La propaganda in questo contesto ha il senso appunto di attuare azioni persuasive con il preciso intento di influenzare l'opinione di tante persone. Prendiamo la definizione della Treccani per utilizzarla come riferimento.
propaganda s. f. [tratto dalla denominazione della Sacra congregazione pontificia De propaganda Fide, che significa «della propagazione della fede»; propaganda è propr. il gerundivo femm. del verbo propagare]. – 1. Azione che tende a influire sull’opinione pubblica, orientando verso determinati comportamenti collettivi, e l’insieme dei mezzi con cui viene svolta.
La propaganda come la definizione ha accennato, ha dirette relazioni con la divulgazione della fede religiosa. La chiesa cattolica ad esempio ha instaurato e stabilito una Congregazione dedicata che ebbe origine nel 1622, quando il papa Gregorio XV emesse la bolla "Iscrutabili Divinae" che già da titolo è tutto un programma. La congregazione si chiamava "Congregatio de Propaganda Fide". Il suo scopo era ed è (perché esiste ancora) quello di coordinare l'opera di evangelizzazione in tutto il mondo. Come si può immaginare una congregazione particolarmente forte e potente all'interno stesso della chiesa. Per darvi un idea il prefetto della congregazione è anche nominato il Papa Rosso per la forza che le sue decisioni hanno.

Questa chiesa è stata chiaramente costituita in perfetto ritardo chiudendo i cancelli di una stalla quando i buoi erano scappati da casa da tanto tempo. Quando cioè la rivoluzione protestante iniziata nel 1517 con le 95 tesi di Lutero era oramai da tempo in forte espansione e aveva consacrato la rottura politica dei legami di controllo temporale che il potere papale aveva assunto sino a quel momento.

Copia della dichiarazione di Indipendenza americana
Un altro esempio storico eclatante è la dichiarazione di indipendenza americano avvenuto con la ratifica ufficiale il 4 Luglio del 1776. Un tipico esempio di manifesto politico di propaganda. Interessanti sono i riferimenti all'uguaglianza fatti da persone che per più di un motivo si consideravano più uguali di altri, mentre ancora adesso non possiamo di certo dire che sia un paese esempio del rispetto dei diritti individuali. Ma come in effetti il titolo dice è una dichiarazione mica una constatazione.

La propaganda però è un elemento storico indissolubile all'umanità stessa. Come tale è presente anche nella bibbia che casualmente abbiamo citato nel post precedente (Armi di distrazione di massa). Cito direttamente dal sito Wikipedia alla voce Propaganda il riferimento biblico, giusto per dimostrare che sono conclusioni condivise anche da altre persone

... In occasione dell'assedio di Gerusalemme da parte degli assiri: nel secondo libro dei Re si narra di quando nel 701 a.C. Sennacherib, re di Assiria, tentò di sottomettere la popolazione giudea di Gerusalemme utilizzando propaganda intimidatoria.

La guerra contrariamente a quanto perpetrato da decenni di mistificazione storica della organizzazione, si attua come estrema ratio ad una intensa attività politica che tipicamente la precede. Così da sempre il massimo successo espansionistico di una nazione è quello di invadere un territorio senza che ci sia spargimento di sangue. Nel racconto biblico di Giosuè, il mezzo che Sennacherib usa per intimidire gli Israeliti e Rabsache. Rabsache è proprio li per quel motivo e cerca attraverso l'intimidazione della retorica di spaventare gli Israeliti e indurli alla resa. Ma, come abbiamo detto nel post precedente, la totale incompetenza di gestire e analizzare fatti storici non permette all'organizzazione di distinguere la propaganda dalla propaganda nemmeno dalle sacre scritture che dovrebbero essere il campo intellettuale con il quale ci si può riconoscere meglio.

Nelle sacre scritture ci sono altri esempi di propaganda bellica come ad esempio la farsa che i Gabaoniti attuarono per ingannare Giosuè e costringerlo ad un patto di non belligeranza.

Giosuè 9:6

Andarono quindi da Giosuè all’accampamento di Ghìlgal+ e dissero a lui e agli uomini d’Israele: “Siamo venuti da un paese lontano. Stringete, vi preghiamo, un patto con noi”. Ma gli uomini d’Israele dissero a quegli ivvei:+ “E se invece vivete nelle vicinanze? Come facciamo a stringere un patto con voi?”+ Loro risposero a Giosuè: “Siamo tuoi servitori”.*

L'inganno dei Gabaoniti riuscì nell'intento e così furono salvate molte vite umane innocenti che Giosuè ad esempio non avrebbe salvato, ma vabbè lasciamo stare... Anche questa è parte delle tecniche della propaganda e che non sempre ha intenti malvagi.

Cosa è la propaganda?

In questa eccezione comunque la propaganda diventa quindi una presentazione dei fatti in modo distorto. Questa modalità della divulgazione avviene con tanti escamotage dialettici che permettono anche l'utilizzo di menzogne o alla meglio di omissioni della realtà per ottenere scopi più o meno leciti. Questa distorsione della realtà viene attuata per indurre all'inganno l'interlocutore o sempre quando va bene, stimolare risposte emozionali e non razionali.

Innanzi tutto a prescindere, usare la divulgazione di notizie con le tecniche della propaganda si provocano danni sociali irreparabili. Il travisamento delle idee con elementi erosivi della fiducia popolare come le fake news, contrariamente a quanto si vorrebbe dimostrare, distruggono la libertà delle persone.

La propaganda religiosa, come strumento di controllo dell'opinione pubblica è storicamente quello più utilizzato ed influente ed è strettamente collegata con il proselitismo.

Perché la propaganda è efficace?

La propaganda risulta efficace perché per quanto strano, da sicurezza o meglio illude di dare sicurezza. La propaganda propone verità alternative che hanno la caratteristica di non essere contestabili dalla persona che le accoglie e le accetta, confidando nei pregiudizi della persona. Queste diventano così un nuovo centro di gravità su cui ruotare la propria vita. La natura umana è per caratteristiche intrinseche instabile e variabile. L'instabilità emotiva di un dubbio crea sofferenza per questo molte persone alla dolorosa verità preferiscono una rassicurante bugia.

Quali sono le tecniche che consentono alla propaganda di poter influenzare le persone?

Sono tante ma la cosa interessante è che fanno parte integrante della natura umana. Così l'esempio di Rabasache che risulta lontano da noi nel tempo è straordinariamente vicino, perché queste modalità non cambiano mai e a nostro avviso non cambieranno mai.

  • Ricorso alla paura 
  • Ricorso all'autorità 
  • Effetto Gregge 
  • ...

Ma ce ne sono tante altre, sono tutte modalità che in particolare le organizzazioni religiose hanno prestissimo imparato a manipolare per riuscire ad avere il controllo sociale delle persone. Ma facciamo un altro esempio di propaganda che capiamo benissimo.

La propaganda commerciale

In tempi moderni la propaganda è stata utilizzata come sistema di persuasione, non per attività religiose di proselitismo ma per raggiungere intenti molto meno etici come quelli del profitto economico. Le multinazionali, hanno sviluppato tutta una serie di canali di interconnessione che spesso sono sviluppati come servizi ma che alla fine portano come risultato il profitto economico. Le caratteristiche sono le solite si sparano balle sulle masse come un GAU-8 Avenger alla stregua di un do coio coio.

E' molto interessante notare che questo tipo di divulgazione di massa è nata alla fine del 1800 ed ha assunto potere e controllo mai visti prima, grazie a questa nuova entità delle masse che non erano mai state così raggiungibili.




Socialmente parlando, sin ora l'irrazionalità e il caos delle opinioni dell'uomo erano in qualche modo arginati dalle rigide gerarchie sociali che venivano controllate da poche persone. Con il decadimento dei poteri forti questa instabilità sociale e traballante è diventata il mercato delle vacche grasse a cui gli imperi commerciali del xx secolo hanno fatto carne di macello.

Ma come potete notare, anche ad esempio nelle recenti costruzioni delle sale delle assemblee ha fatto ampio uso degli stessi meccanismi di leva emotiva alle contribuzioni come quella dell'immagine precedente. 

La stampa

Una delle caratteristiche che più di ogni altra cosa ha garantito la capacità di penetrazione della propaganda per scopi occulti è stato lo sviluppo della carta stampata. La stampa sin dai suoi albori permetteva di poter fissare le idee e trasportarle in luoghi ameni e influenzare le opinioni di persone lontane. Il passaggio da una mano all'altra permetteva di poter moltiplicare le stesse idee in tante persone aumentando così il peso, il valore delle idee stesse.

Il ministro della guerra Lord Kitchener di Khartoum chiama gli inglesi alle armi. Manifesto di Alfred Leete del 1914.




Vi ricorda niente il cavallo di battaglia della divulgazione stampata?


  • La Torre di Guardia, il nostro periodico principale, viene pubblicata in più di 210 lingue ed è la più diffusa rivista al mondo. Ogni numero di 16 pagine ha una tiratura di circa 45.000.000 di copie.

  • Svegliatevi!, l’altra nostra rivista, e seconda solo alla Torre di Guardia per diffusione, è pubblicata in 99 lingue. Ogni numero ha una tiratura di circa 44.000.000 di copie.

  • Cosa insegna realmente la Bibbia? è un libro in brossura di 224 pagine, concepito in modo particolare per aiutare il lettore a comprendere gli insegnamenti basilari della Bibbia. Dal 2005 ne sono state pubblicate più di 214 milioni di copie in oltre 240 lingue.

  • Ascoltate Dio è un opuscolo di 32 pagine pensato per aiutare chi ha difficoltà nella lettura. Spiega alcune verità bibliche in modo semplice, usando belle illustrazioni e brevi didascalie. Ne sono state prodotte più di 42 milioni di copie in oltre 400 lingue.


Tirature di pubblicazioni che sono vicine al miliardo di copie all'anno per pubblicazione!

Come ci riconosciamo?

Terminiamo qui questo excursus sulla propaganda per addentrarci ad un argomento più scottante e per tanti aspetti più importante per noi e per questa organizzazione teocratica.

Inutile nascondersi dietro un dito, questa organizzazione ha costruito se stessa attraverso l'utilizzo proprio e improprio della propaganda. Il risultato economico del proselitismo è ininfluente come anche i risultati economici sono ininfluenti a fini qualitativi, non ci interessano. Che ci importa sapere i milioni di dollari del patrimonio immobiliare se poi questi sono il frutto di un raggiro. Un po' come diventare eredi che ne sono di un truffatore di un ladro o peggio imbrogliando.

L'organizzazione vive di propaganda. Tutti sono parte della propaganda e di tutti come il maiale non si butta via niente. Sicuramente avete in mente le epiche esperienze di servizio tipo: il padrone di casa ha strappato il volantino poi è arrivato un piccione che lo ha preso ed è volato nell'attico del palazzo a fianco dove abitava il secondino che vendeva i biglietti delle stadio, da li si è battezzato nel lavabo di casa e con il tempo sono venuti alla verità tutti gli spettatori della Champions League.

In questo senso specifico le attività di predicazione sono pesantemente condizionate. Un conto infatti è quello di divulgare la buona notizia un altro è quello di fare proselitismo. Da una parte si adempie ad un comando biblico, dall'altro si fa propaganda. Per quanto questo dispiaccia, mi duole dire che non è la stessa cosa.

Come riconosciamo gli elementi della propaganda? 

Ci sono tante caratteristiche intrinseche che identificano i modelli propagandistici. Questa organizzazione ovviamente li ha tutti e li usa senza ritegno.

Il ricorso alla paura
Per fare un esempio del palese ricorso alla paura questo è ad esempio quello che si leggeva nelle Torre di guardia del 1974

7 Significa questo modo di ragionare che tutte le nazioni della terra debbano combattere contro Dio il Creatore nel campo di battaglia di Har-maghedon? Esattamente!  
Ecco poi aggiungeteci i vari carichi da 90 come: la fine dei 6000 anni profetici, l'inizio del giorno di riposo e immaginate che tipo di conclusioni poteva arrivare un contadino di una qualsiasi regione italiana di quel periodo, con la terza elementare. Immaginate il caos nella testa che poteva generare tutto questo panorama spaventevole e il panico provocato che ha indotto molti a vendere case, fare rifornimenti di scatolette di fagioli, zucchero e via cantando come se fossero davvero gli ultimi giorni.

Ricorso all'autorità.
Guardate invece che tipo di considerazioni vengono fatte nell'articolo "Sottomettiamoci con umiltà agli amorevoli pastori" La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 2007 01/04
Che dire però se in un particolare caso non siamo convinti che quella indicata dagli anziani sia la cosa migliore da fare? È qui che entra in gioco la sottomissione. È facile ubbidire quando tutto ci è chiaro e siamo d’accordo con le decisioni prese, ma mostreremo di essere veramente sottomessi se saremo arrendevoli anche quando non comprendiamo la direttiva impartita. Prima ancora di diventare un apostolo, Pietro mostrò questo tipo di sottomissione.
Ubbidire senza capire!!!! Se non è questa propaganda! Questo è quello che pretenderebbe l'organizzazione e alla fine è proprio questo quello che ha ottenuto, con direttive completamente disarticolate promulgate nel tempo.

Effetto Gregge
Considerate ad esempio i grandi raduni teocratici come ad esempio le assemblee internazionali. Si legge dal libro proclamatori:
Quelle grandi assemblee non furono possibili solo grazie a un’efficiente organizzazione, furono una manifestazione dello spirito di Dio all’opera fra il suo popolo. L’amore fraterno che si basa sull’amore per Dio era evidente ovunque. Non c’erano organizzatori che percepivano alti salari. Quelli che servivano in ogni reparto erano volontari non retribuiti. Fratelli e sorelle cristiani, spesso nuclei familiari, si occupavano del servizio ristoro...

Ovviamente per la "propaganda" le assemblee, sono la manifestazione dello spirito di Dio. Per lei tutto ciò che questo sistema porta credito all'organizzazione è una manifestazione dello spirito di Dio. Invece quello che porta discredito sono la dimostrazione che Satana esiste e che anche l'organizzazione ha un nemico. Capito il giochino? 

Sono questi i temi davvero importanti che sono stati sviluppati e divulgati e che hanno influenzato e che stanno influenzando la vita di milioni di persone. Qualcuno dei benpensanti ha già capito l'entità del problema e ovviamente come facciamo tutti, alla fine, si fa buon viso a cattivo gioco. Per molti finisce qui la vita e così se di propaganda si vive, di propaganda si muore. Non sono più importanti gli argomenti, talmente tanto che anche la Bibbia e Dio stesso diventano ingredienti di questo centrifugame che è come la sacca alimentare per chi ha la pancreatite.

Attenzione però a non pensare che ci sia però per forza un imbroglio cosciente. Come abbiamo detto più di una volta le persone che per certi versi controllano e gestiscono questa organizzazione hanno la caratteristica di credere in quello che dicono, guidati da un perverso senso di lealtà a questa organizzazione. Così il successo teocratico diventa la condivisione delle idee malsane trasformandoci di volta in volta vittime e carnefici di quelle stesse idee sconsiderate. 

Un esempio spiccato dell'effetto della propaganda è quello di panzana colossale divulgata dalle pubblicazioni WT comparsa nella Svegliatevi del 1967 a pagina 27.




Per agevolare la lettura vi trascrivo la traduzione del passo incriminato. 

1967- Svegliatevi 8/22/67 p. 27

Il cranio femminile è più leggero e la sua capacità cranica è circa il 10 per cento più piccola di quella maschile, così come il resto dell'anatomia... Implicito in questi risultati è che l'uomo è avvantaggiato da una maggiore dimensione del cervello.
Che ridere. Oltretutto si parla di vantaggio esattamente come i processi evolutivi di Darwin. Questa stupidaggine cosmica sulle capacità cognitive delle donne, poteva morire li dove era nata bastava semplicemente che ne facessero una rettifica come farebbe un qualsiasi giornale al mondo. Invece incredibilmente si è propagata nel tempo. Ora chiediamoci. Poteva la fratellanza prendere questo articolo e non farvi riferimento? Certo che no! Qualche tempo dopo un oratore degli stati uniti salì sul podio di una assemblea per fare un discorso pubblico. Questo oratore si chiama Samuel Herd e la data del discorso era il 1971. Dal podio disse queste testuali parole:
"Gli scienziati dicono che la capacità cranica di una donna è del 10% inferiore a quella di un uomo, questo dimostra che non ha le caratteristiche per il ruolo di capo. Il suo ruolo è quello si essere sottomessa all'uomo. Il suo ruolo è quello della sottomissione, significa che dovrebbe riconoscere di essere una donna ed essere contenta di essere una donna. Non devo mai essere ciò per cui non sei costituita per essere."Per gli scettici abbiamo anche la registrazione audio ovviamente in inglese giusto per gradire agli intenditori delle cialtronate.

Su web è possibile sentire direttamente la sua voce.



Come avete notato Samuel (che salutiamo "Ciao caro, come va?"), ha "solo" seguito pedissequamente le argomentazioni che sono state presentate nella pubblicazione della Svegliatevi. Samuel semplicemente non si è discostato di nulla da quanto dichiarato in quell'articolo da decerebrati. L'argomento nell'articolo era relativo alle mansioni della donna all'interno delle attività teocratiche e su quello si è attenuto. 

Le dimensioni del cranio femminile sono un bel argomento, non credete? Ora per chi forse non è molto avvezzo, Samuel Herd non è un fratello come tutti gli altri ma di li a poco sarebbe diventato niente popodimeno che membro del corpo direttivo.

 Life Story: A Poor Start—A Rich Ending | Samuel F. Herd


Così, come dire, non fa tenerezza che l'organizzazione abbia dato privilegi ad un fratello che ha dichiarato cose che sarebbero difficilissime da giustificare fra persone normali? Già, ma evidentemente come abbiamo appena detto, all'organizzazione non importa nulla delle cose che vengono dette anche se sono sfacciatamente antiscientifiche misogine o discriminatorie, importa solo che siano coerenti con le dichiarazioni misogine e discriminatorie che essa stessa promulga.

Purtroppo triste a dirsi questo tipo di considerazioni sono rimaste e perdurano ancora ora. La discriminazione sessuale all'interno dell'organizzazione è palese ed evidente. Alle donne sono completamente precluse qualsiasi tipo di mansione ma, attenzione questo non è un dettaglio, a patto che non sia quello della partecipazione alla attività di propaganda per il quale anche loro venderebbero la mamma il papa i nonni e tutto il parentado. 

La policy della discriminazione sessuale e fondante della struttura e fa parte integrante delle caratteristiche più controverse di questa organizzazione. Quelle che vedremo sono cose da fantascienza ma questa teocrazia malata è capace di tutto anche di occultare e modificare le traduzioni della Torre di Guardia. Guardate questo altro esempio incredibile.

A Novembre del 2017 è stato pubblicato l'articolo di studio "Cantiamo con gioia!" Che in Inglese è tradotto "Make a Joiful Sound!". A pagina 7 dell'articolo si parla di come siano state fatte alcune modifiche sulla traduzione di certe parole. Ora vi metto per confronto i paragrafi di quello studio in Italiano e quello in Inglese

17 Per aiutare tutti a cantare con sentimento, alcuni testi sono stati rivisti in modo da rendere più chiaro il messaggio ed eliminare parole che oggi non sono più di uso comune. Per esempio, il cantico che si intitolava “La longanimità” ora si intitola “Esercitiamo pazienza” e il testo è stato cambiato di conseguenza. Inoltre, alcuni cantici sono stati modificati e ora parlano di argomenti più pratici, come le adunanze e il ministero. Ad esempio, il cantico “Contenti dei buoni doni di Dio”, che non veniva cantato spesso, è stato cambiato ed è diventato “Insegnando la parola di Dio”.

Veniamo al paragrafo della rivista americana

17 To help everyone to sing from the heart, some lyrics have been revised to improve clarity of thought and to remove words that are no longer in common use. For example, the word “shall” is not widely used today, so it has been replaced. Similarly, the title “Long-Suffering” has been changed to “Exercise Patience,” and the lyrics have been adjusted accordingly. The change of the title “Guard Your Heart” to “We Guard Our Hearts” was most considerate. Why? In the audience at our meetings, assemblies, and conventions are many new ones, interested ones, young ones, and sisters who by singing the words would be put in the awkward position of telling others what to do. So the title and the lyrics were modified.


Notato qualcosa? I due paragrafi sono completamente diversi. Questa è la libera traduzione del paragrafo 17 però prima di leggerla vi consiglio di legarvi alla sedia. Poi non ditemi che non vi ho avvertito.


17 Per aiutare tutti a cantare con sentimento, alcuni testi sono stati rivisti in modo da rendere più chiaro il messaggio ed eliminare parole che oggi non sono più di uso comune. Ad esempio, la parola "shall" non è molto usata oggi, quindi è stata sostituita. Allo stesso modo, il titolo "Long-Suffering" è stato cambiato in "Exercise Patience" e il testo è stato adattato di conseguenza. Il cambiamento del titolo "Salvaguardate il vostro cuore" (Cantico 132 ed 1986 ndr) in "Salvaguardiamo il nostro cuore" (Cantico 52 ed 2009 ndr ) è stato molto opportuno. Come mai? Tra il pubblico alle nostre adunanze, assemblee e assemblee ci sono molti nuovi, interessati, giovani e sorelle che cantando le parole verrebbero messe nella scomoda posizione di dire agli altri cosa fare. Quindi il titolo e il testo sono stati modificati.


Non avete ancora capito chi sono le persone che verrebbero messe nella scomoda posizione di dire da altri cosa fare? Se non vi è chiaro considerate il campione delle persone ai quali il commento fa riferimento. 
  • Nuovi 
  • Interessati
  • Giovani 
  • Sorelle

Ora prendete una assemblea qualsiasi e scrivete a fianco la percentuale a cui appartengono le persone elencate. Le sorelle non saranno almeno il 60% dell'assemblea? A chi sono rivolte queste parole?

Vi pare normale? Non sembra anche a voi che tutto questo sia la dimostrazione di una organizzazione fuori controllo, che non riesce a gestire le attività teocratiche delle sorelle e che pretende di controllare anche le loro espressioni di fede cantate? Da notare la data della pubblicazione Novembre 2017 non 1817. Esattamente qualche anno fa ancora adesso l'organizzazione si è distinta in uno dei commenti più misogini che abbia mai pronunciato e che per tanti aspetti peggiore delle speculazioni delle dimensioni del cranio del 1967.
 
A questo punto qualcuno potrebbe dire che il processo di traduzione italiano sia intervenuto per aggirare l'ostacolo. Il problema di questo fatto è che la propaganda necessita un livello di ipocrisia che vive proprio grazie alla omissione dei fatti scabrosi. Occultare questo fatto è peggio che averlo pubblicato perché nasconde una evidenza teocratica.

Come si raggiungono questi risultati paranormali?

Questi sono gli effetti deleteri della propaganda. La pressione psicologica della propaganda distrugge la razionalità dei ragionamenti è tale da riuscire a convincere le persone che sia perfettamente normale considerare le donne persone che abbiano capacità intellettive inferiori all'uomo. La pressione è tale che alla fine anche molte donne si convincono che sia davvero così.

Che dire oltre terminano per il momento questo lungo post giusto con le ultime considerazioni finali per dire che essere vittime della propaganda non è solo chi si lascia convincere ma anche chi allo stesso modo cerca nella vita di utilizzare quelle stesse tecniche subdole e nebbiose per divulgare la buona notizia. Una delle prossime volta prenderemo in considerazione come la propaganda aveva influenzato anche i primi cristiani e come Gesù ha sempre cercato di arginarla demolendo le intenzioni di chi stava cercando di utilizzare la predicazione per altri scopi. 


Buona giornata.







domenica 24 ottobre 2021

Armi di distrazione di massa

Elogio della distrazione - 180 gradi
Oggi parleremo della distrazione. Non quella che abbiamo quotidianamente quando dimentichiamo cose date o che ne so il figlio al supermercato. Non parliamo di questa distrazione che è fisiologica, ma di quella che invece attuiamo e accettiamo come strumento che ci permette di ottenere un risultato.
Per molti questo argomento viene associato alla ben nota fenomenologia del controllo delle masse che alimenta tutto il mondo dei complottisti che in parte conosciamo bene.

In realtà la tecnica della distrazione non è così estranea dalle nostre esperienze visto che è fra quelle più usate in campo pedagogico. Così a meno che non siate alieni se siete genitori sapete bene cosa significa distrarre l'attenzione di un bambino, in tutti i casi tutti ne siamo stati sicuramente vittime a fin di bene.
Riprendo alcune note a riguardo di questa tecnica.
Quando i genitori vogliono prevenire una condotta del bambino che può rivelarsi problematica, la strategia della distrazione risulta utile. Ad esempio, quando i bambini diventano irritabili, quando stanno troppo tempo seduti o quando hanno difficoltà a condividere o ad rispettare il proprio turno. Questa strategia è facilmente applicabile. Può essere sufficiente indicare qualcosa di interessante o caratteristico, iniziare un semplice gioco, prendere o iniziare a manipolare semplici oggetti per giocare (come la plastilina o oggetti per attività manuali) o qualunque altra cosa possa distrarre e/o intrattenere un bambino.

Questa tecnica come tutte le tecniche manipolatorie specialmente con i nostri cari va attuata con criterio. L'efficacia sarà commisurata con la bontà educativa del genitore che sarà consapevole della strategia finalizzata solo a correggere circoscritte problematiche.

Noi tutti utilizziamo la distrazione per spostare l'attenzione da un problema all'altro. Spesso questo è strumentale proprio alla risoluzione di problemi che sembrano in un primo momento senza soluzioni e invece dopo esserci distratti un attimo riusciamo a portare a termine con successo il problema che ci aveva procurato tanto imbarazzo. Ma veniamo alle tecniche più strumentali e manipolatorie quando dobbiamo convincere qualcuno di più consistente di una persona ad esempio un esercito nemico.

Una delle applicazioni più tipiche e caratteristiche è quella attuata tipicamente in campo bellico. Un esempio è stato quello non molto notorio che ha riguardato la manovra bellica dello sbarco delle forze alleate in Normandia avvenuto il 6 Giugno del 1944. 

L'epilogo dello sbarco sarebbe stato ben altro se non avesse fatto seguito ad un altra operazione militare più complessa e difficile. In realtà più che un operazione militare era un sistema di tante azioni varie che vennero chiamate ufficialmente Bodyguard o Fortitude. Queste operazioni erano di fatto una gigantesca macchina del bluff che le forze alleate attuarono per il depistiggio delle armate tedesche. Lo scopo era quello di disorientare il più possibile le indicazioni che i generali nemici dovevano avere che servivano per guidare le varie fasi della guerra. Tutti sapevano che gli alleati stavano pianificando lo sbarco in Europa il problema banale era sapere dove e quando. Qui nasce la vittoria alleata non sul campo ma sulla operazione di travisamento e distrazione che avevano attuato.

George Smith Patton - Wikipedia
Generale G.Patton

Ci sono diversi film sull'argomento che non gradisco molto per la crudeltà di tante immagini e che metabolizzo solo giustificando la guerra solo come un atto folle dell'umanità. Fra i film "Enigma" forse è quello che digerisco di più e che più o meno spiega il tipo di strategia di guerra a cui faccio riferimento. Tanto per darvi un'idea dell'entità del bluff gli alleati costruirono delle unità di esercito dal nulla con aerei e unità corazzate gonfiabili esattamente come quelli del parco giochi dei bambini per simulare uno sbarco. Un esercito finto chiamato FUSAG al comando del generale vero George Patton messo li proprio da Eisenhower con armate aerei tutto simulati e continue dichiarazioni di falsi movimenti nel territorio Inglese. L'esercito finto era pronto a salpare dall'Inghilterra verso Calais il punto di costa più vicino a quello inglese rispetto alla Normandia. Le simulazioni d'ambiente militare non erano stati assegnati a comandanti d'esercito ma a veri propri registri e costumisti del cinema che costruirono set cinematografici. Ovviamente i tedeschi non erano una banda di coioni ma la mole di attività fittizie diventò tale da creare caos impedendo comunque di riuscire a distinguere le informazioni vere da quelle false. Diversi battaglioni di armata rimasero bloccati li nei pressi di Calais attendendo il grande il sbarco che non sarebbe mai arrivato.

Considerate questo semplice aspetto, gli Inglesi trasmisero da Radio Londra una serie di messaggi in codice per avvertire i Francesi che di li a poco l'esercito alleato avrebbe attraversato la manica.

L'annuncio ... fu dato pochi giorni prima utilizzando la prima strofa della poesia "Chanson d'automne" di Verlaine all'interno di altri annunci... I primi tre versi, «Les sanglots longs / des violons / de l'automne» ("I lunghi lamenti dei violini d'autunno") erano il segnale per l'avvio delle operazioni. Da quel momento tutte le trasmissioni radio dovevano essere continuamente ascoltate in attesa della seconda metà della strofa, «Blessent mon coeur / d'une langueur / monotone» ("Mi lacerano il cuore con un monotono languore"), che venne trasmessa il 5 giugno, e che diede la definitiva conferma che l'invasione nel territorio francese sarebbe avvenuta entro 48 ore.

File:Gerd von Rundstedt.jpg - Wikipedia
Generale Von Rundstedt
Ovviamente lo spionaggio tedesco aveva segnalato che ci sarebbe stato l'annuncio dell'invasione ma non vi dettero credito

Von Rundstedt generale in forze dell'esercito tedesco, ricevuta l'informazione non diede l'allarme perché non credeva che avrebbero azzardato così tanto. «Il generale Eisenhower non annuncerà certo l'invasione con le trasmissioni della BBC». Gli effetti della guerra di spionaggio divennero così evidenti nelle infauste parole. Sottostimarono quello che era evidente sarebbe accaduto e così la risposta tedesca allo sbarco in Normandia fu enormemente depotenziata da questa serie di decisioni sbagliate, tutte provocate dalla grande manovre di distrazione bellica dell'esercito alleato.

Veniamo a noi

Abbiamo visto che la tecnica della distrazione non è sbagliata a prescindere. Abbiamo considerato come per chi è stato genitore sia un espediente utilizzato con tutte le cautele del caso per ottenere facilmente risultati immediati.

Abbiamo anche visto come queste tecniche sono applicate in varie situazioni e abbiamo fatto l'esempio della distrazione in campo bellico. Dopo tanti anni passati all'interno di questa organizzazione molti si chiedono come è stato possibile aver potuto sottostimare tanti elementi che il percorso teocratico ti pone davanti e in qualche modo ti avverte che le cose non sono così come ci immaginiamo. Ad esempio nessuno si pone problemi a battezzarsi con questa formula di battesimo che serve ad ufficializzare l'appartenenza all'organizzazione. 

1. Ti sei pentito dei tuoi peccati, ti sei dedicato a Geova e hai accettato il modo in cui lui provvede la salvezza tramite Gesù Cristo?

2. Comprendi che con il battesimo dimostri pubblicamente che oggi diventi testimone di Geova e che entri a far parte dell’organizzazione di Geova?

Sempre più spesso nella consapevolezza si sente dire frasi del tipo "Ma come ho fatto a non accorgermi prima" o cose simili. 

Ecco l'idea che mi sono fatto è che il sistema e costruito in modo tale da impedirci autonomamente di riconoscere la ragione delle nostre azioni. Siamo distratti dal sistema. 

Come il sistema ci distrae?

Banalizzo il sistema teocratico crea una visione alternativa alla realtà. In questa visione alternativa ci sono spiccati elementi ideologici con il quale identifichi delle differenze sostanziali con il mondo che ti circonda. Gesù morto sul palo, la santità del sangue, i compleanni, anche al limite dell'abuso psicologico come la disassocizione famigliare, il 1914, il 607 e così via sono tutti elementi distintivi di distrazione. Hanno l'effetto immediato che ti distinguono dal sistema e ti rendono separato da esso a prescindere da quello che veramente credi distraendo l'attenzione da te stesso.

In questa guerra dell'intelletto possiamo tranquillamente dire che quella da testimoni di Geova sia un'umanità costruita volontariamente disarticolata e scorrelata con la realtà. Per fare un esempio, in questa realtà stravolta le questioni dogmatiche come la distruzione di Gerusalemme nel 607 diventa spesso oggetto di discussioni folli che possiamo leggere sul tanti blog e forum e che procurano l'effetto ricercato della distrazione delle masse. Tsunami di parole sul nulla pensate e dette da persone che non hanno la ben che minima minima competenza storica e per questo bluffano senza ritegno. 

Ragioniamo un attimo. Ma seriamente pensate di avere argomenti per convincere un terrappiattista che la terra è sferica? Non riuscirete mai a convincere una persona con preconcetti o con modelli logici mentali blindati. Discutere su un preconcetto scambiato per idea rafforza il preconcetto. Avete provato a convincere un bambino quando vi dice di no a fargli cambiare idea? Provate con adulto.

Prendete l'articolo della torre di guardia "Proviamo gioia per i privilegi che abbiamo". Se cercate di leggerlo con un occhio critico non troverete niente di veramente utile. Prendete questa frase.

Per provare gioia, dovremmo concentrarci su quello che abbiamo e sugli obiettivi che possiamo ragionevolmente sperare di raggiungere.

Ma non vi sembra una frase che potrebbe aver senso ad un bambino di 6 anni? Se leggete l'articolo sembra che i fratelli siano una massa di adolescenti problematici che si incontrano nei centri di recupero delle grandi città. Persone infelici che non sono in grado di accettare l'esistenza e la vita stessa. Il bassissimo grado intellettuale dell'articolo abbassa oltremodo tutte le difese razionali delle persone rendendole vulnerabili.

Ma guardate ad esempio il libro "Le profezie di Isaia" prendiamo l'analisi che viene fatta alla parole di Rabsache ai funzionari di Israele

Rabsache ricorda agli ebrei che sul piano militare sono irrimediabilmente inferiori, e lancia questa sfida arrogante: “Lascia che io ti dia duemila cavalli per vedere se puoi, da parte tua, mettervi sopra dei cavalieri”. (Isaia 36:8) In realtà, però, ha importanza se i cavalli e i cavalieri di Giuda sono molti o pochi? No, perché la salvezza di Giuda non dipende dalla superiorità delle forze militari. Proverbi 21:31 spiega: “Il cavallo è qualcosa di preparato per il giorno della battaglia, ma la salvezza appartiene a Geova”. Rabsache sostiene quindi che Geova non benedice gli ebrei, ma gli assiri. Altrimenti, conclude, gli assiri non sarebbero mai riusciti a penetrare fino a questo punto nel territorio di Giuda. — Isaia 36:9, 10.
Rabsache ha ragione. Di li a poco Israele sarà una nazione annientata, asfaltata prima dagli Assiri poi dai Babilonesi e infine dai Romani. Loro lo sanno bene ma quelli che scrivono questo articolo sembra proprio che non se ne rendano conto, argomentando sul nulla. Ma quali tanti o pochi, ma perchè disquisire sulla retorica dello sberleffo. Ci piace così tanto distrarsi sulla retorica della propaganda? Israele ha le ore contate di li a poco verrà stritolato dai potenti imperi assiri persiani. Il ritorno a Gerusalemme poi furono l'epilogo di una deportazione che non conveniva a nessuno. 

Perchè il sistema ci distrae?

Banalmente perchè questa organizzazione ha più bisogno lei di noi che noi di lei. Per questo fa di tutto per creare una nebbia intellettuale in modo che le persone non se ne rendano conto dove sono e quelle in cui credono, distraendole continuamente con attività inutili come la predicazione. La sua esistenza è complessa e difficile lei si considera in guerra e i continui riferimenti agli eserciti e ai D Day teocratici che possiamo leggere proprio in questo periodo nelle pubblicazioni ne sono un vivido esempio. A proposito come sta andando il progetto pilota? 

Ci sono delle cose interessanti ulteriori da dire, molti siti o blog come anche quello che state leggendo partecipano attivamente a questo sforzo bellico volto alla ragione delle cose. Noi in tanti casi abbiamo sempre premesso che le idee proposte dai nostri articoli siano sempre opinioni opinabili che devono comunque fare seguito a tutta una serie di considerazioni generali che prescindono dal blog stesso. Non abbiamo l'idea di aiutare nessuno tranne chi ha già fatto parte di un percorso nella consapevolezza. Un Testimone di Geova vero queste considerazioni sono come la sabbia negli occhi lui non tollera opinioni e non tollera essere costretto a ragionare mettendo in dubbio i preconcetti che sono l'unico modo che ha per tenersi stretta l'organizzazione. Per questo non confidiamo nella ragione ma solo nella capacità che ognuno di noi ha di capire come stanno le cose.

Provate a chiedere ad un testimone di Geova non consapevole se è normale predicare da più di cento anni che viviamo gli ultimi giorni. Tutti si diventa artisti del bluff trovando argomenti retorici che soddisferanno la nostra realtà alternativa. 

Il risultato

Il risultato sarà un apparente stato di ordine come quello che trova il pesce rosso nella sua bolla di vetro. I cortocircuiti mentali verranno risolti confidando nella permanenza ad uno stato di ignoranza finalizzato proprio a garanzia della stessa organizzazione. le questioni vere come ad esempio chiedersi perche questa organizzazione ha passato tutto questo tempo a fare finta che la pandemia non esistesse, vengono sublimate da improbabili questioni sulla trinità come accade in alcuni forum, facendo finta di discutere su argomenti che sono solo un pretesto ideologico per scimmiottare barricate di religione, che hanno il solo effetto di diventare i massimi esperti al mondo al menar il can per l'aia che è un buon modo per distrarsi.

buona serata

sabato 16 ottobre 2021

Fra il cavallo di Montezuma e i pesci dei Pink floyd

I ritmi della percezione. La realtà si vede come un film | Saluteuropa


Oggi parleremo della conoscenza e quindi anche di ignoranza. Descriveremo e vedremo come la conoscenza ci possa influenzare e come ha condizionato l'esistenza di singoli individui. Scopriremo come intere civiltà sono scomparse perché si sono scoperte ignoranti e vedremo come certi processi simili sono la causa dello smarrimento che tanti consapevoli hanno e che influenza la loro consapevolezza. Alla fine faremo qualche considerazione su come questo ci interessa e come gestirlo. Un post introspettivo ma non troppo, giusto per togliere l'attenzione dall'organizzazione... ma non troppo.

Tutti comprendiamo il termine "conoscenza". Secondo la Treccani è usato per descrivere la
Comprensione, elaborazione e assimilazione di nozioni. Si differenzia dalla semplice informazione poiché implica un processo attivo di rielaborazione e apprendimento.
Per comprendere il significato vi faccio un esempio di vita vissuta che mi è capitata al supermercato. Raggiungo il bancone dei salumi per comprare un etto di prosciutto di cotto. Al che la prodiga commessa mi guardò con sguardo stupito e mi pose l'elaborata questione che le impediva di soddisfare la mia richiesta. "Quale?" Rimasi altresì un po' basito perchè non riuscivo a capire la questione e rimandai la palla con una raddoppiata questione "Quale che?" Lei fu così sospesa
un attimo fra lo stupito e l'infastidito, perchè non sapevo darle l'indicazione precisa del prosciutto cotto che dovevo chiederle e così cercando di uscire dall'impasse mentale mi richiese nell'ultimo sforzo "E... quale dei tre?" Traballai un attimo cercando di dissimulare un contrito dispiacere da sotto la mascherina e chiesi con tutto il rispetto che mi era rimasto e brandelli di commiserazione per le aspettative disattese "Mi scusi ma cosa le fa credere che io conosca quali siano le differenze dei prosciutti che ha sul bancone, se non me le spiega?" La mia questione ruppe gli equilibri cosmici e si fermò tutto il supermercato. Avete presente quando Borghese a 4 Ristoranti ferma la clip per fare il commento? Le casse si bloccarono le luci si spensero e la commessa svanì nel nulla per poi ricomporsi un attimo dopo, in evidente stato traumatico da post dead lock crash perché manco lei le sapeva. Al che risolsi la questione dando velocemente un occhiata ai prezzi e fra un prosciutto cotto di spalla disossato in offerta a 15,50 e un San Giovanni (che sicuramente googlerò) a 26,80 ho preso quello da 15,50 perché l'avrei messo in un toast con una fettina di formaggio fuso industriale da 10 centesimi e non avrei saputo apprezzare le proprietà organolettiche di un prosciutto sicuramente di qualità maggiore, non scontata. Il supermercato si riprese le luci si riaccesero, le casse si riattivarono e la terra ricominciò a girare nel verso giusto.

Da questa esperienza spero si intuisca l'evidenza che tutto questo sistema sia costruito sulla conoscenza e sull'ignoranza. Sapere e conoscere fa parte della nostra esperienza di vita. Tutti quanti noi abbiamo attivo, un continuo processo di apprendimento. In alcuni più veloce e spiccato, in altri più lento e impacciato. Molti però confondono il valore della conoscenza, specialmente nel lavoro.

La conoscenza non è tale se però non si rimane consapevoli dell'ignoranza. La capacità di gestire l'ignoranza ha lo stesso valore della conoscenza. Per capire questo fatto si può considerare come addirittura siano scomparse intere civiltà in un batter d'occhio perché si scoprirono ignoranti. Per farlo vi raccontiamo un piccolo aneddoto che ha come protagonista un glorioso Re lontano non biblico. Il re Montezuma.

Per farlo inserisco in questo post una piccola parte di un libro di semiotica di Umberto Eco "Fra Kant e l'Ornitorinco" che non vi consiglio la lettura perché ha più le caratteristiche di un trattato che non di un libro. Uso questo per raccontarvi il dramma di Montezuma quando arrivarono i Conquistadores Spagnoli e che fecero conoscere a quella civiltà, incredibilmente per la prima volta, il cavallo.

Siamo intorno il 1500 e Montezuma era il re degli Aztechi. Erano una lontana civiltà del continente sud americano, meglio dire del Centro America. Il loro regno era più o meno nella parte centrale del Messico e in particolare l'attuale capitale di Citta del Messico nasce sopra l'antica capitale Azteca Tenochtitlan dove risiedeva Montezuma stesso.

Per capire meglio l'ambiente del dramma ci sono alcune premesse da dire. Gli Aztechi erano una popolazione ricca strutturata tanto per darvi un'idea avevano costruito una fantastica città sull'acqua come Venezia piena di canali ponti e attraversamenti molto più grande della Venezia stessa, che lasciò incantati gli stessi Spagnoli. Ora non so se riuscite a capire ma costruire una città di quelle dimensioni significa avere una struttura sociale complessa avanzata di un certo livello. Ci devono essere in atto attività commerciali protocolli di scambio, logistica, gestione edilizia attività di manutenzione la gestione idrica e le fognature tutte cose che non sono banali e necessitano di uno stato avanzato della cultura.

Questa civiltà l'azteca aveva però alcune particolarità davvero strane, considerate tutto un sistema si era così sviluppato senza l'uso della ruota come strumento per il trasporto. Ebbene si non c'erano: carri, carrozze, carriole di alcun tipo. Avevano una dieta sostanzialmente vegetariana tanto che qualcuno ha azzardato l'ipotesi che i terribili sacrifici umani che praticavano fosse una forma occulta di cannibalismo per sopperire alle proteine che non assimilavano. Erano una popolazione estremamente religiosa, particolarmente scaramantica e fatalista, esistevano classi sacerdotali che praticavano riti e tutto un complesso di attività religiose strettamente legate alla vita sociale delle persone. Per finire non avevano idea di cosa fossero le bestie da soma e non utilizzavano gli animali come mezzi di trasporto. La loro civiltà è quanto di meglio dell'ecosostenibilità. Tutti a piedi, diete di verdura e le persone di troppo si facevano fuori... mica male.

Da questo fatto dobbiamo, per un attimo immaginare cosa è accaduto quando qualche emissario di Montezuma ha tentato di spiegare chi erano questi alieni che avevano attraccato poco distante nelle spiagge messicane del golfo. Tanto per avere un'idea siamo nel 1519 Cosimo de Medici governa in Firenze e Leonardo è appena morto ad Amboisein Francia. Sono periodi fervidi in Europa che vedono i natali in quel periodo di personaggi epici come Tyndale, Erasmo da Rotterdam e Giordano Bruno.

Ma veniamo alla considerazione di Eco sull'incontro fra Montezuma e il cavallo.

"I primi aztechi accorsi sulla costa hanno assistito allo sbarco dei conquistadores. Benché ci rimangano pochissime tracce delle loro prime reazioni, e il meglio che si sa dipenda dalle relazioni degli spagnoli e da cronache indigene scritte posteriormente, sappiamo per certo che varie cose debbono averli massimamente stupiti: le navi, le barbe terribili e maestose degli spagnoli, le armature di ferro che rendevano tremendi quegli “alieni” catafratti, dalla pelle di un bianco innaturale, gli schioppi e i cannoni; e infine, mostri mai visti, oltre ai cani rabbiosissimi, i cavalli, in terrificante simbiosi coi loro cavalieri. I cavalli debbono essere stati non meno percettivamente imbarazzanti di un ornitorinco. Dapprima (forse anche perché non distinguevano gli animali da pennacchi e armature che li ricoprivano), gli aztechi ritengono che gli invasori montino dei cervi (e si comportano dunque come Marco Polo). Orientati quindi da un sistema di conoscenze precedenti, ma cercando di coordinarlo con quanto vedevano, debbono aver ben presto elaborato un giudizio percettivo (c’è di fronte a noi un animale così e così, che sembra ma non è un cervo)"
Montezuma non aveva niente nel suo bagaglio culturale che potesse in qualche modo sopperire al significato di cavallo. Questo fatto assieme a tutto il resto ha sicuramente indebolito tutta la forza della ragione che aveva, sappiamo questo perché in un batter d'occhio tutto ciò che rappresentava, la sua mirabolante civiltà a cospetto di quella accozzaglia di predatori europei, svanì completamente, in quella rappresentazione di ignoranza che inevitabilmente dovette riconoscere senza riuscire a porvi rimedio.

Montezuma non conoscendo cosa fosse il cavallo, non aveva nemmeno un concetto di cavallinità (tenete a mente questo termine perchè lo riprenderemo in un altro post) aumentando l'effetto di sconcerto e di terrore. Immaginate poi un guerriero armato in groppa ad un destriero che effetto orrifico poteva creare in quella popolazione che aveva fra l'altro una religione molto catastrofista e che prevedeva ogni 3x2 una fine del mondo imminente.





L'esempio di Montezuma è particolarmente interessante perché lui come tante persone di questa terra provengono dalla progenie umana. Lui cosi come tutti noi abbiamo capacità commisurate da come riusciamo ad interpretare il mondo e chi lo abita. Nel suo caso purtroppo lo stato arretrato della civiltà risultò fatale nello scontro che ovviamente dal punto di vista meramente fisico sarebbe risultato totalmente fuori discussione visto che gli spagnoli erano solo qualche centinaio e gli aztechi erano milioni.

Veniamo a noi

Però ora confrontatevi un attimo, ma solo per un momento in questo gioco della percezione. Molti di noi nella consapevolezza mantengono una sorta di terrore legato al fatto di temere che fuori dalla porta di casa, una volta lasciate decadere le attività teocratiche, si presenti Cortez in groppa al cavallo pronto a far fuori tutto quello che sin'ora abbiamo costruito.

Quanto di Montezuma c'è dentro noi?

Non possiamo immaginare quanto Montezuma si sentì smarrito al cospetto di quella realtà che non sapeva affrontare. Allo stesso modo questo smarrimento fatale accade a molti quando si svegliano nella consapevolezza e accorgendoci di una realtà che proprio non ci piace e neghiamo a noi stessi. Quella di ammettere che siamo profondamente ignoranti. Mmm... no non sto parlando se anche voi non conoscete i tipi di prosciutto del vostro salumiere di fiducia, il problema è un po’ diverso.

L'ambiente protetto teocratico modifica pesantemente la percezione della realtà. Questa teocrazia fa di tutto per farti credere che sei nella conoscenza, che sei nella verità. Per questo dopo anni di fedele e supina permanenza, la consapevolezza fa sempre seguito a questo senso di smarrimento. Ora i livelli possono essere tanti non tutti raggiungono quelli come ha sicuramente provato Montezuma. Altri sono più lievi ma comunque lasciano una traccia importante nell'animo.

Nella celebre canzone dei Pink Floyd "Wish were here" (complesso messo all'indice dai cavalieri della fede, reputato satanista perchè Syd, il leader iniziale del gruppo, aveva chiamato il suo gatto Lucifer Sam e ci aveva dedicato un pezzo) LP pubblicato nel luglio del 1975 quindi qualche mese prima che finissero i 6000 anni dei giorni creativi. Roger Waters evoca lo smarrimento dei componenti che avevano perso il senso di appartenenza alla band stessa. La perdita di Syd Barrett, (che non era morto ma semplicemente non sapendo cosa accade a chi eccede con l’uso di acidi, un giorno si brució il cervello completamente) ha poi amplificato molto quel sentimento e probabilmente loro si chiedevano se erano davvero in grado di proseguire senza chi aveva fatto nascere il gruppo e un genere musicale tutto nuovo che di li a poco (che piacciano oppure no) gli avrebbe fatti comunque entrare nell'olimpo dei più grandi complessi musicali rock di tutti i tempi. Nella canzone la frase "Swimming in a fish bowl, Year after year" evoca una realtà quotidiana che ho rivisto nella teocrazia e che ne riassume la sensazione in un modo mirabile per la capacità di sintesi.

In questa teocrazia è come se si nuotasse in un boccia per i pesci rossi. Ma direi di più noi è come se avessimo vissuto dentro un acquario in mezzo al mare. Avete presente quegli aquari con le piante finte, il forziere finto, il legno finto e ogni tanto qualcuno dall'alto che butta mangime liofilizzato? Ecco più o meno questo è lo stato succedaneo dell'esistenza di milioni di persone. Che tipo di percezione possiamo avere del mondo che sta intorno a noi? Nessuno.



Con un livello di percezione annullato è un lampo credere a Diluvi universali che riempiono la terra di acqua che non esiste, oppure credere a cose incredibili come quella che Gesù sosteneva l'esistenza di una doppia generazione che avrebbe visto gli ultimi giorni dal 1914, oppure per ultimo ma non per importanza che questa pandemia l'ha portata Satana.

Ma lasciarsi dietro questi dettagli non basta. Dirò una cosa che è meno ovvia del solito. Immagino che adesso per molti la questione di Montezuma venga declassata facendone una questione di ignoranza e arretratezza e non conoscere i prosciutti del salumiere si impara la prima volta che si entra nel negozio. Ma non è quello il problema. In questo gioco non perde chi è ignorante.

Perde chi non si riconosce ignorante. Possiamo conoscere tante cose ed avere grandi capacità ma quello che fa la differenza non è quello sappiamo ma è la capacità di gestire quello che ci manca di sapere.

Questo fatto ci costringe a dover abbandonare quello spirito arrogante e scontato che la fratellanza trasuda considerandosi già arrivata, sempre al termine di questo sistema, protagonista della fine. Si deve scendere da quel palco mentale che ci fa ritenere protagonisti e rimodellare in un modo più realistico e concreto la nostra vita e la nostra gestione del quotidiano. Il ritorno alla consapevolezza necessita uno rinnovato spirito umile di chi ha capito di non aver capito. E' in gioco la nostra vita non quella di qualche altro e nemmeno dell'organizzazione che in questo nuovo modo di vedere noi stessi e il mondo che ci circonda diventa davvero marginale.

Buona
 giornata