domenica 1 febbraio 2026

Le persone anziane, sono una “risorsa” per la congregazione?


Nella letteratura teocratica ricorre con una certa regolarità l’affermazione secondo cui le persone anziane costituiscono una risorsa preziosa per la congregazione. Tale espressione viene generalmente inserita in articoli di incoraggiamento, spesso accompagnata dall’invito a mantenere la gioia, a perseverare e a continuare a fare ciò che è possibile nonostante l’età avanzata.

Il messaggio, nelle intenzioni dichiarate, è positivo e rassicurante. Tuttavia, per chi conosce il mondo WT, questo messaggio solleva alcune riflessioni quando viene confrontato sia con la realtà delle congregazioni, sia con il messaggio cristiano originale così come emerge dalle Scritture.

Il termine “risorsa” rimanda inevitabilmente a un concetto di utilità. Una risorsa è qualcosa che contribuisce in modo funzionale a un insieme organizzato. Applicare questa categoria alle persone, specialmente a quelle anziane, introduce implicitamente l’idea che il valore sia collegato a ciò che si è ancora in grado di offrire. È interessante notare che questo criterio non è quello predominante nel messaggio biblico.