Recentemente si è scritto che Russell e i suoi collaboratori avevano capito che “il 1914 sarebbe
stato un anno importante” e che “fu chiaro che era Geova che li stava guidando in quelle ricerche“
(W feb 2024 p. 23 par 11). In passato si è detto che le profezie fatte 35 anni prima del 1914 si
erano ‘adempiute in modo sorprendente’ dimostrando “la sua [di Cristo] presenza invisibile nel
potere reale” (opuscolo “Ecco” anno 2007 p. 24). La W 1/12/54 a p. 713 diceva che “fin da molto
tempo prima i Testimoni di Geova hanno additato il 1914 come il tempo nel quale doveva
realizzarsi questo grande avvenimento”, cioè la “sua seconda presenza”.  |
| Estratto Watch Tower 15 Sett 1930 |
Come possiamo stabilire se queste affermazioni sono vere? Ce lo suggerisce la W 15/9/72 p. 549
si è affermato: “Questo “profeta” non fu un uomo, ma un gruppo di uomini e donne. Fu il piccolo
gruppo dei seguaci delle orme di Gesù Cristo, chiamati a quel tempo Studenti Biblici
Internazionali ... Certo, è facile dire che questo gruppo agisce quale “profeta” di Dio. Darne la
prova è un altra cosa. Il solo modo in cui questo si può fare è di considerare la storia. Che cosa
mostra?”.
Vediamo quindi in questa trattazione cosa aveva previsto Russell e quali di queste
previsioni si avverarono.
ATTUALI INSEGNAMENTI LEGATI AL 1914
Il 1914 è la data cardine sulla quale si basa la maggior parte della struttura dottrinale dei Testimoni
di Geova. Attualmente si sostengono le seguenti dottrine connesse a quella data:
- Nel 1914 iniziò la «presenza» di Cristo Gesù, invisibile agli occhi umani - W dic 2020 p. 12 par.
13
- Nel 1914 ebbe inizio un periodo di vagliatura per tutti i suoi professanti seguaci e per tutto il
mondo - W 15/6/87 p. 14-15 par. 20
- Nel 1914 Cristo Gesù iniziò a governare attivamente su tutto il mondo, giacché il suo regno
assunse il potere in maniera ufficiale - W 1/11/2014 p. 8; W 1/9/84 p. 7
- Il 1914 segna l’inizio degli «ultimi giorni» o del «tempo della fine» predetto dalla profezia biblica
- W feb 2024 p. 4 par. 9
- La generazione degli unti viventi nel 1914 sarebbe stata la «generazione che non passerà
finché tutte queste cose non siano avvenute», inclusa la distruzione dell’attuale sistema di
cose - W 15/1/2014 p. 31 par. 15
- Tre anni e mezzo dopo il 1914 (nel 1918) ebbe inizio la risurrezione dei cristiani morti, dagli
apostoli in poi - W 1/1/2007 p. 28 par. 12
- In quello stesso periodo (nel 1918) i veri seguaci di Cristo, allora viventi, subirono la cattività
spirituale sotto Babilonia la Grande, e ne furono liberati l’anno seguente, il 1919; a quell’epoca
Cristo Gesù li riconobbe, come gruppo, in qualità di suo «schiavo fedele e discreto», la sua
approvata organizzazione per dirigere l’opera e per aver cura dei suoi interessi sulla terra, il
suo unico canale di comunicazione, di guida ed illuminazione per i suoi seguaci sulla terra - W
15/11/2006 p. 28 par. 15
- Da quel tempo in poi, la finale opera di «raccolta» ha fatto progressi dando la possibilità a
milioni di persone di scegliere di schierarsi o meno dalla parte giusta - W luglio 2024 p. 30-31
W maggio 2023 p. 18 par. 16
Indebolire la fede nel significato della fondamentale data del 1914 significherebbe il crollo
dell’intera struttura dottrinale e autoritaria fondata su di essa nonché intaccare l’autorità di quelli
che agiscono come portavoce ufficiali della classe dello «schiavo fedele e discreto». Eppure,
pochi Testimoni odierni sanno che per quasi mezzo secolo — dal 1879 alla fine degli anni
Venti — le profezie relative al tempo erano sostanzialmente contrarie a tutte le dottrine
esposte sopra: per circa cinquanta anni il « canale » della Torre di Guardia aveva stabilito diverse
scadenze per questi eventi. Fu solo dopo il fallimento di tutte le iniziali attese che si giunse ad
assegnare nuove date.
CHI HA FATTO IL CALCOLO PER PRIMO?
Non molti Testimoni sono in grado di spiegare l’applicazione piuttosto intricata e il complesso
intreccio di testi biblici coinvolti nel calcolo del 1914, eppure essi accettano il risultato finale di
questo procedimento e di tale calcolo. La maggioranza ritiene che la congettura che porta al 1914
sia più o meno distintiva della propria organizzazione e che essa sia stata pubblicata inizialmente
dal primo presidente della Società, il Pastore Russell. La Wt feb. 2024 p. 23 par 11 dichiara:
“Verso la fine del 1800 Charles Taze Russell e i suoi
collaboratori iniziarono a capire che, per quanto riguarda il Regno di Dio, il 1914 sarebbe stato un
anno importante”.
L’impressione fornita in questo modo è che Russell fosse il primo libro a sostenere
quest’insegnamento relativo al 1914 e che avesse a grandi linee previsto quello che sarebbe
successo ma le cose stanno diversamente. Prima di tutto la pratica di applicare arbitrariamente la
formula «un anno per un giorno» a diversi periodi di tempo indicati nella Bibbia era stata
inizialmente adottata dai rabbini ebrei a partire dal primo secolo d.C. in riferimento ai periodi di
1.290, 1.335 e 2.300 giorni indicati nella profezia di Daniele: in ciascun caso essi leggevano i
risultati in relazione al tempo della comparsa del Messia (Dan 8:14; 12:11,12). Tra i professanti
cristiani, tale pratica è inizialmente attestata nel XII secolo, a cominciare da un abate cattolico
romano, Gioacchino da Fiore.

Modifiche e nuove interpretazioni furono regolarmente necessarie
perché una data dopo l’altra passava senza che l’evento predetto avesse luogo. Nel 1796 George
Bell, scrivendo su una rivista londinese, predisse la caduta dell’«Anticristo» (il Papa, secondo la
sua opinione); ciò doveva accadere nel «1797 o nel 1813». Non molto tempo dopo che egli
l’aveva formulata il Papa fu catturato e portato in esilio. Molti considerarono quest’evento come il
più rilevante adempimento della profezia biblica e il 1798 fu adottato da costoro come la fine dei
profetici 1.260 giorni. Da ciò si sviluppò l’opinione che l’anno seguente, il 1799, segnasse l’inizio
degli «ultimi giorni». John Aquila Brown ai primi del 1800 pubblicò un’interpretazione dei 2.300
giorni di Daniele secondo cui questi finivano nel 1844 d.C. La sua congettura fu accettata anche
dal precursore americano del movimento del Secondo Avvento, William Miller. Comunque Brown
elaborò un’altra interpretazione che è strettamente collegata all’anno 1914 così come questa data
compare nelle attuali dottrine: calcolò i «sette tempi» di Daniele cap. 4 come 2.520 anni attraverso
la formula di un anno = un giorno. Nel 1823 egli per primo pubblicò questa interpretazione in un
modo esattamente identico a quello indicato oggi nelle pubblicazioni della Torre di Guardia. Ciò
avveniva ventinove anni prima che Charles Taze Russell nascesse, quarantasette anni prima
che fondasse il suo gruppo di studio biblico. Tuttavia, John Aquila Brown calcolava il suo
periodo di 2.520 anni a partire dal 604 a.C., pertanto esso si concludeva nel 1917 d.C.; egli
predisse che in quel tempo «la completa glorificazione del regno d’Israele sarà portata a
compimento». Dopo il fallimento delle attese relative all’anno 1844 N.H. Barbour aveva spostato il
punto di partenza dei 2.520 anni al 606 a.C. ponendo la data finale nel 1914 d.C. (in realtà, il suo
fu un calcolo errato in quanto utilizza solo 2.519 anni). Barbour pubblicava una rivista intitolata
Herald of the Morning. Nel luglio del 1878, un anno prima della pubblicazione del primo numero
della rivista Watch Tower, riportava la dichiarazione: «I Tempi dei Gentili finiscono nel 1914»
(rif. 20). La Torre di Guardia non fu quindi il primo periodico a pubblicizzare e difendere la data del
1914 come il termine dei tempi dei Gentili. In realtà, quell’insegnamento fu adottato da Barbour.

Russell divenne condirettore della rivista di Barbour, l’Herald of the Morning. Da quel momento in
poi, le profezie relative al tempo divennero un aspetto preminente degli scritti di Russell e del
periodico La Torre di Guardia, che egli fondò poco dopo. Il titolo completo era: “Zion's WATCH
TOWER and Herald of Christ's Presence” visto che la presenza di Cristo si riteneva fosse
iniziata nel 1874. L’interpretazione dei «sette tempi» e la data del 1914, che Russell aveva
accettato, erano tutte collegate con la data del 1874, che aveva una primaria importanza per
Barbour ed i suoi affiliati (il 1914 era ancora lontano di decenni, mentre il 1874 era appena
trascorso). Essi credevano che il 1874 segnasse la fine di 6.000 anni di storia umana ed avevano
atteso il ritorno di Cristo in quell’anno; quando esso trascorse, rimasero delusi. Un altro Avventista
di nome Keith, fece notare che una traduzione “The Emphatic Diaglott” adoperava la parola
«presenza» al posto di « venuta » nei testi relativi al ritorno di Cristo. Keith propose a Barbour
l’idea che Cristo fosse indubbiamente tornato nel 1874 ma invisibilmente e che Cristo fosse allora
invisibilmente «presente » e stesse svolgendo un’opera di giudizio. E molto difficile negare o
argomentare contro una « presenza invisibile »; è come se un amico vi dicesse che egli sa che un
genitore morto lo visita e lo conforta in maniera invisibile: cercate di dimostrare al vostro amico
che ciò non è vero! Il concetto della « presenza invisibile », pertanto, permise a quei Secondi
Avventisti associati a Barbour di dire che essi avevano additato la «data giusta (il 1874) ma
avevano atteso un evento sbagliato per quella data». Questa spiegazione fu accettata ed
adottata anche da Russell ed è tuttora sostenuta dalle pubblicazioni della Torre di Guardia per le
date successive. Ad esempio il libro “il Regno di Dio è già una realtà” del 2014 dice: “Benché La
Torre di Guardia avesse giustamente indicato il 1914 come l’anno in cui sarebbero finiti i tempi dei
Gentili, i fratelli non avevano ancora capito cosa sarebbe successo quell’anno”. COSA CREDEVANO RUSSELL E I SUOI COLLABORATORI?
Ecco cosa emerge da un confronto con le credenze attuali e quelle precedenti:
1. Oggi i Testimoni di Geova credono ed insegnano che l’invisibile presenza di Cristo sia iniziata
nel 1914. Pochissimi sanno che la Torre di Guardia fino al 1930 annunciò che questa invisibile
presenza era cominciata nel 1874. W 15/9/1930 p. 275 - rif. 2
2. Oggi credono che Cristo abbia assunto ufficialmente il potere regale nel 1914; La Torre di
Guardia insegnò per decenni che ciò era avvenuto nel 1878. “The Time is at Hand” p. 239 - rif.
3
3. Oggi credono che gli «ultimi giorni» e il « tempo della fine » siano pure cominciati nel 1914; la
rivista La Torre di Guardia insegnò per mezzo secolo che gli « ultimi giorni » erano cominciati
nel 1799 (accettando l’interpretazione di George Bell, pubblicata nel 1796). “The Harp of God”
p. 233-239 - rif. 4a,b,c,d,e,f,g
«Napoleone iniziò questa campagna egiziana nel 1798, la terminò e tornò in Francia il
1° ottobre 1799. La campagna è descritta brevemente, ma graficamente, nella profezia,
versetti dal 40 al 44; e il suo completamento nel 1799 segna, secondo le parole del
profeta stesso, l'inizio del "tempo della fine”… Qui sono menzionati, quindi, tre tempi e
mezzo di 360 giorni profetici ciascuno, o un totale di 1260 giorni profetici, pari a 1260
anni. Al profeta fu quindi mostrato che i 1260 anni avrebbero segnato l'inizio del tempo
della fine di questo ordine bestiale. Milleduecentosessanta anni dal 539 d.C. ci portano
al 1799, un'altra prova che il 1799 segna sicuramente l'inizio del "tempo della fine"… Ci
sono due date importanti qui che non dobbiamo confondere, ma differenziare
chiaramente, vale a dire, l'inizio del "tempo della fine" e della "presenza del Signore". "Il
tempo della fine" abbraccia un periodo dal 1799 d.C., come sopra indicato, al tempo
del completo rovesciamento dell'impero di Satana e dell'istituzione del regno del
Messia. Il tempo della seconda presenza del Signore risale al 1874, come sopra
affermato. Quest'ultimo periodo è all'interno del primo nominato, naturalmente, e
nell'ultima parte del periodo noto come "il tempo della fine".1799d.C… Da e poco
dopo il 1799, la data dell'inizio del "tempo della fine", dovremmo aspettarci di trovare
un aumento di conoscenza, in particolare per quanto riguarda la Bibbia … Questi fatti
fisici non possono essere contestati e sono sufficienti a convincere qualsiasi mente
ragionevole che siamo nel “tempo della fine” dal 1799»

4. Oggi si crede che la risurrezione degli unti sia cominciata nel 1918; per più di quarant’anni La
Torre di Guardia insegnò che era iniziata tra il 1874 e il 1881. W 1/1/1881 p. 5-6 - rif. 5
«Cinque punti diversi che sembrano insegnare la risurrezione dei morti in Cristo e il
cambiamento dei viventi tra l'autunno del 1874 e il 1881. Due o più testimoni sono
sufficienti per provare qualsiasi caso, di regola, e certamente Dio ci ha dato
abbondanti prove. Siamo anche lieti di notare che tutte queste cose corroborano solo
verità precedenti, dimostrando così con certezza che ogni applicazione è corretta e
facendo risplendere di più i vecchi gioielli»
Certo se due prove sono sufficienti 5 sono indiscutibili
5. Oggi si crede che dal 1919 è in atto la grande opera di « raccolta » che raggiungerà il suo
culmine con la distruzione dell’attuale sistema e di tutti i malvagi; invece La Torre di Guardia
insegnava che la raccolta si sarebbe effettuata tra il 1874 ed il 1914, e che entro il 1914
sarebbe iniziata la distruzione di tutte le istituzioni umane di questo mondo. “Il millenario
Regno di Dio si è avvicinato” p. 187-189 par 6,7 - “The Time is at Hand” p. 98,99 - rif. 13
6. Oggi, l’organizzazione pone la caduta di «Babilonia la Grande» (l’«impero mondiale della falsa
religione») nel 1919; per almeno quattro decenni La Torre di Guardia la collocò nel 1878
fissando l’evento della completa distruzione di Babilonia nel 1914. W 15/6/1911 p. 189 - rif. 8

Che cosa determinò il ripensamento di tutte queste principali interpretazioni profetiche, sostenute
per
molti decenni e da molte persone? Fu la loro mancata realizzazione, come nel caso di tutta la
lunga serie di predizioni fatte a partire dal XII secolo in poi. Questo la maggioranza dei Testimoni
di Geova non lo sa perché non può accedere alle pubblicazioni antecedenti il 1950 e perché
quelle recenti ignorano o alterano la storia dell’organizzazione e il quadro di questi insegnamenti
sbandierati tanto a lungo. Esse non dicono quanto fermamente e fiduciosamente fossero
sostenute quelle opinioni. Consideriamo allora una parte dell’evidenza tratta dalla storia di
quest’organizzazione che pretende di ricoprire il ruolo di moderno profeta. Riesaminando i primi
numeri della rivista La Torre di Guardia risalta subito il dato caratteristico che ci si aspettava che il
maggior numero di eventi si verificasse proprio allora. Pur credendo che il 1914 avrebbe segnato
la fine dei «tempi dei Gentili», questa data appariva abbastanza raramente; essi badavano più al
1874 visto che Cristo aveva cominciato ad essere invisibilmente presente da allora, pertanto
aveva assunto il suo potere regale. Si aspettavano di sperimentare molto presto il loro
trasferimento alla vita celeste e che molto tempo prima del 1914 il mondo entrasse in una
condizione di grande tribolazione che sarebbe peggiorata trasformandosi in uno stato di caos e di
anarchia. Entro il 1914 ogni cosa sarebbe stata distrutta, finita, e Cristo Gesù avrebbe assunte il
pieno controllo delle cose umane, il suo Regno avrebbe completamente rimpiazzato tutti i sistemi
umani di governo. Su cosa si basavano tali credenze? LE DATE PARALLELE: 1844, 1874, 1878, 1881, 1914
Gran parte dei calcoli erano basati sulla credenza che c’era un parallelo tra i tempi di Gesù e i
tempi di Russell. Una tabella sul libro “The Time is at Hand” a pag. 248 fa questa analogia: rif. 7 «Essi non compresero il tempo dell’ispezione
Il Signore si è presentato in triplice veste: Sposo, Mietitore e Re.
- 1a - Un movimento avventista al tempo della nascita di Gesù, trent’anni prima del suo arrivo e
unzione, al battesimo, come Messia. Matt 2:1-16; Atti 10:37,38
- 1b - Un movimento avventista nel 1844, trent’anni prima del tempo effettivo della sua presenza,
per ridestare e provare la chiesa. Matt 25:1
- 2a - Reale presenza del Signore come Sposo e Mietitore: ottobre del 29 A.D.
- 2b - Reale presenza del Signore come Sposo e Mietitore: ottobre del 1874 A.D.
- 3a - Assunzione dell’autorità e del titolo di Re tre anni e mezzo dopo: 33 A.D.
- 3b - Assunzione dell’autorità e del titolo di Re tre anni e mezzo dopo: 1878 A.D.
- Prima attività del Re: il giudizio
- 4a - Rigettata la casa dell’Israele nominale; purificato il tempio letterale: Matt 20:18; 21:5-15;
23:37; 24:1
- 4b - Rigettata la casa cristiana nominale; purificato il tempio spirituale: 1 Pt 4:17; Riv 3:16; Mal 3:2
- 5a - Distruzione completa della nazione di Israele, completata 37 anni dopo il suo rigetto o 40 anni
dopo l’inizio del radunamento: 70 A.D.
- 5b - Distruzione completa del cristianesimo nominale, completata 37 anni dopo il suo rigetto o 40
anni dopo l’inizio del radunamento: 1914 A.D.»
Lo stesso libro a p. 239 dice: - rif. 3
«Allo stesso modo è accaduto in questo radunamento: la presenza di nostro Signore, inqualità
di Sposo e di Mietitore, fu riconosciuta durante i primi tre anni e mezzo, dal 1874 A.D. al
1878 A.D. Infatti, recentemente si è insistito con enfasi che nel 1878 A.D. era giunto il tempo in cui
il giudizio regale sarebbe iniziato nella casa di Dio. Ora si adempie Riv. 14:14-20, e il nostro
Signore è stato riconosciuto come il Mietitore incoronato. Poiché l’anno 1878 A.D. è il parallelo
dell’assunzione del potere e dell'autorità da parte sua segna chiaramente il tempo
dell'effettiva assunzione del potere come Re dei re da parte del nostro Signore presente,
spirituale, invisibile, il tempo in cui egli assume la grande autorità di regnare, che nella profezia è
strettamente collegato alla risurrezione dei suoi fedeli e all’inizio della tribolazione e dell’ira sulle
nazioni (Riv. 11:17-18)»
Un altra rivista che spiega le date parallele: W 1/1/1881 p. 1,2,4 - rif. 6a 6b
«Inoltre, vediamo che la raccolta dei giudei e le età evangeliche non solo sono parallele in
quanto al punto di partenza, ma anche in relazione alla loro durata; la prima durò
complessivamente 40 anni, dall’unzione di Gesù (al principio della loro raccolta nel 30 A.D.) alla
distruzione di Gerusalemme, nel 70 A.D. In maniera simile, al nostro caso, un analogo e parallelo
periodo di 40 anni trascorre dal 1874 fino al termine del ‘giorno dell’ira’ e alla fine dei tempi dei
Gentili I primi sette anni del radunamento degli ebrei furono particolarmente dedicati alla raccolta
di grano maturo da quella chiesa: per i primi tre anni e mezzo ciò accadde mentre lo Sposo era
ancora presente, per i successivi tre anni e mezzo egli era diventato il loro re ed era entrato nella
gloria, tuttavia tutto procedeva sotto la sua supervisione e direzione. Come aveva detto Giovanni,
egli purificò il suo campo, raccolse il grano e bruciò la pula. Anche in questo caso il parallelo si sta
adempiendo: notiamo che la legge e i profeti lo annunciano presente al culmine dei ‘cicli dei
giubilei’ nel 1874; e i paralleli ci mostrano che in quel tempo convincerà il radunamento, e
che la raccolta della sposa nel luogo di sicurezza comprenderà un periodo parallelo di sette
anni, che terminerà nel 1881. Ma come, quando e perché la ‘ famiglia dei servitori ’ si unirà col
Cristo? Se riusciremo ad accertarci di ciò, avremo una traccia su come, quando e perché la
famiglia del Vangelo sarà glorificata, specialmente in considerazione del fatto che in molti
particolari la fine dell’opera di quell’epoca è in esatta corrispondenza con questa… Crediamo che
Cristo è ora presente, nel senso che ha iniziato l’opera di assumere personalmente il suo
grande potere e di regnare. L’opera comincia con la separazione della veccia dal grano nella
chiesa vivente e con il radunamento a sé nell’autorità del suo regno del grano di tutte le età.»

La vera data fondamentale era allora il 1874. A partire da quella data Cristo era presente; entro i
successivi 40 anni avrebbe completato tutta la sua opera di raccolta. In base a questa
convinzione, si riteneva che dovessero accadere drammatici avvenimenti entro breve tempo, forse
durante quello stesso anno, il 1881, come si capisce da un secondo articolo sulla stessa rivista
intitolato «Per quanto tempo, o Signore?». Notate questi particolari: rif. 6c «Ecco una domanda che senza dubbio molti si pongono: ‘Tra quanto avverrà il nostro
cambiamento?’. Molti di noi hanno atteso questo cambiamento per anni … tuttavia suggeriamo di
esaminare alcune delle evidenze che sembrano indicare che il mutamento o cambiamento dallo
stato fisico a quello spirituale deve essere atteso per questo tempo o per l’autunno di
questo nostro 1881 … le prove che noi ci trasformeremo entro il tempo menzionato sono
chiare e si raccomandano a tutti gli interessati come degne d’essere esaminate».
Seguiva una dettagliata trattazione, che poneva l’accento sull’autunno del 1881 considerato come
il probabile tempo della loro trasformazione per la vita celeste e tempo «in cui la porta —
l’opportunità di diventare membro della sposa — sarà chiusa». Questo sarebbe accaduto 35 anni
prima del 1914, che costituiva semplicemente la data entro il quale tutto sarebbero finito.
Anche al volgere del secolo e ai primi del ‘900, si attribuiva grande importanza soprattutto al 1874
e al 1878, ritenute le date fondamentali intorno alle quali ruotava tutto il sistema dottrinale:
l’umanità si trovava negli «ultimi giorni» fin dal 1799, e nel periodo del «radunamento» dal 1874,
Cristo stava esercitando la propria autorità regale dal 1878 e la risurrezione era iniziata in quel
tempo. Tre anni prima del 1914 si sosteneva ancora l’importanza del 1874, del 1878 e del 1881.
«Babilonia la Grande» era caduta nel 1878 e la sua «fine completa» si sarebbe verificata
nell’ottobre del 1914. Tuttavia, fu fatto un «aggiustamento» per quanto riguarda la «chiusura della
porta» dell’opportunità di appartenere alla classe celeste del Regno, collocata in precedenza nel
1881 dicendo che la porta era ancora «socchiusa»;
W 15/6/1911 p. 189 - rif. 8
«Esaminando questi paralleli, troviamo che il 1874 costituisce l'inizio di questo ‘radunamento’ e
della raccolta degli eletti dai quattro venti del cielo, che il 1878 è il tempo in cui Babilonia è
stata formalmente rigettata e Laodicea è stata vomitata: il tempo del quale si può
affermare: "Babilonia è caduta, è caduta!” caduta dal favore divino. Il parallelo col 1881
sembrerebbe indicare che certi favori erano continuati ancora per quelli in Babilonia fino a quella
data, nonostante il rigetto del sistema: e da quella data pensavamo che quel parallelo non fosse in
nessun senso vantaggioso, ma, sotto molti aspetti, fosse un particolare svantaggio, dal quale ci si
poteva liberare solo con difficoltà, con l’assistenza della grazia divina e della verità, in armonia con
questo parallelismo, l'ottobre del 1914 testimonierà la piena fine di Babilonia, ‘come una
grande macchina scagliata in mare', completamente distrutta corte sistema. Ribadiamo: riteniamo
ragionevole ipotizzare che la fine del favore sull’Israele carnale rappresenti la fine dello speciale
favore in quest’età evangelica: l’invito per una chiamata celeste; pertanto, il nostro intendimento è
che l’apertura o la generale ‘chiamata’ in questa età, agli onori del regno si sia conclusa
nell’ottobre del 1881. Comunque, com’è stato già illustrato in Studi sulle Scritture, distinguiamo
tra la fine della ‘chiamata’ e la chiusura della ‘porta’ e crediamo che la porta della classe del regno
non sia ancora chiusa, rimane socchiusa per un po’, per consentire a quelli che hanno già
accettato la ‘chiamata’ ma che non hanno saputo approfittare dei suoi privilegi e delle opportunità
di sacrificarsi, di essere espulsi, e per permettere ad altri di entrare per prendere le proprie corone,
in armonia con Riv. 3:11.».
continua ...
Post di Saroj
Trovate le immagini delle pubblicazioni citate al seguente link: https://ibb.co/JBjgXFV