Nelle congregazioni ci sono due elementi che influenzano profondamente la vita spirituale dei fratelli: i nominati e la catechesi. Sono loro i punti di riferimento principali, e attorno a questi due aspetti si sviluppano molte delle dinamiche — positive e meno positive — che caratterizzano la quotidianità.
Da una parte troviamo i nominati, cioè anziani, servitori e sorveglianti. Persone sincere, spesso animate da buone intenzioni, ma che come tutti possono avere limiti, difficoltà personali o modi di fare che non sempre favoriscono serenità e dialogo. A volte rigidità, poca empatia o eccesso di zelo possono creare tensioni o incomprensioni.
In questo link c'è una descrizione di cosa significhi da un punto di vista pratico essere anziani link
In quest'altro link c'è la testimonianza interessante di un anziano che evidentemente non si è più riconosciuto nell'incarico e vuole aiutare i fratelli a prendere le distanze link
Dall’altra parte c’è la catechesi, anche se questo termine che ho usato può sembrare insolito e far inorridire qualcuno. In pratica voglio identificare l’insieme di attività spirituali quotidiane: letture, preparazioni, pubblicazioni, scrittura del giorno per i fratelli ma anche circolari e attività di congregazione che insieme formano l'insieme di norme e direttive che diventano i collanti di una pseudo spiritualità organizzativa specialmente ma non solo per i nominati. Spesso queste norme sono oggetto di critica e spesso hanno poco discernimento e poca assennatezza. Per fare esempi pratici il controllo sui dat e le terapie mediche oppure la frequenza delle comitive e il controllo della presenza dei fratelli (in particolare dei nominati).Spesso si pensa che i problemi spirituali derivino da questi due fattori: da un lato le debolezze dei nominati, dall’altro norme e direttive inadeguate. E così, quando si cerca di migliorare la situazione, si interviene su questi aspetti: si prova a formare anziani più equilibrati, oppure a rivedere alcune procedure o abitudini.
Ma questi interventi, pur importanti, non risolvono il problema alla radice. Perché sia i nominati sia la catechesi sono parte di un quadro più ampio. Infatti c'è un terzo elemento chiave che non abbiamo considerato.
Nel tempo, l’organizzazione ha assunto un ruolo molto centrale nella vita dei fratelli. Un ruolo così forte da diventare, per molti, il principale punto di riferimento spirituale. Questo porta a un’eccessiva identificazione tra ciò che è “organizzativo” e ciò che è “spirituale”, creando una sorta di sovrapposizione che non aiuta a mantenere equilibrio e serenità.
Quando la lealtà all’organizzazione diventa il criterio di riferimento, accade che alcuni valori — come l’ascolto, la compassione, la sincerità — passino costantemente in secondo piano per lasciare spazio a aspetti negativi come l'ipocrisia. Non per cattiva volontà, ma perché il sistema stesso se ci pensiamo bene privilegia uniformità coesione e controllo.
Escludiamo per il momento i casi limite come ad esempio la gestione della pedofilia che sono un altro livello di problematica che merita una serie di considerazioni.
Il confronto con l’insegnamento di Gesù
Diciamo una banalità quando apprendiamo dalle scritture che Gesù ha sempre messo al centro la persona e i suoi valori spirituali. Non ha mai chiesto fedeltà a una struttura, né ha imposto procedure che potessero schiacciare la coscienza individuale. Ha ricordato che:
“Uno solo è il vostro Maestro, e voi siete tutti fratelli.”
Il suo modo di guidare era semplice, diretto, basato sull’amore e sulla libertà interiore. Quando si osserva la realtà attuale, alcuni principi organizzativi hanno preso il sopravvento su quelli scritturali si percepisce la lontananza dai valori spirituali che insegnava Gesù. Prendete ad esempio alcuni aspetti scritturali sulla sua vita quando ad esempio guarisce di sabato (Marco 3:1‑6; Luca 13:10‑17) Il sabato era una struttura religiosa rigidissima. Eppure Gesù guarisce una persona proprio quel giorno, davanti a tutti. La sofferenza della persona viene prima della regola della catechesi, la compassione viene prima della tradizione. Ora immaginate di applicare questo principio a quello ad esempio sulla santità del sangue e alla dissociazione indotta. Pensate a quanto questa sia lontana o vicina a quello che Gesù ha insegnato nella sua vita.
Oppure considerate il passo quando tocca il lebbroso (Marco 1:40‑45) La legge vietava di toccare un malato di lebbra. Gesù non solo lo guarisce, ma lo tocca perché non c'è niente di più lenitivo per una persona abbandonata e sola di essere toccate e di sentire la vicinanza del prossimo. Oppure considerate quando parla con la Samaritana (Giovanni 4:1‑26) Un gesto che era oggetto di critica e mancanza di spiritualità. Un uomo giudeo non avrebbe dovuto parlare con una donna samaritana. Gesù invece le dedica tempo, ascolto e verità spirituale profonda. Non sono tutte prove che mettono in evidenza il valore delle persone più delle tradizioni organizzative?
Kierkegaard sosteneva che "la vertà è soggettività" ma non nel senso che ognuno la pensa come gli pare, ma nel senso che non esiste verità oggettiva senza che questa non sia fatta propria dal soggetto. Senza una coscienza non esiste verità ma solo controllo.
Finché la fedeltà all’organizzazione verrà percepita come prioritaria rispetto alla spiritualità vera quella legata a Dio, sarà difficile trovare un equilibrio duraturo. In pratica questo significa che sono e saranno inutili tutte le riforme che verranno attuate se l'organizzazione continuerà ad essere considerata un fine e non un mezzo. Gesù ci ha fatto vedere come sia in grado di liberare le coscienze mentre le organizzazioni tendono a regolarle ed opprimerle. E quando le due cose entrano in tensione, è importante ricordarci la nostra priorità.
Lealtà all'organizzazione Capitano , cosa succederà se perderà la causa in Norvegia ? quali nazioni guardano con attenzione l'esito di questa causa? Link da YouTube
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=SIZYD5IEbs4
Ci sono i Nominati La catechesi e l'organizzazione che fa il lavaggio del cervello a tutti facendosi passare come il prescelto da dio per dire le cose false ai suoi adepti . vedi la torre di guardi di Febbraio 2026 , sempre da YouTube link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=jIeas6uu15w
L'organizzazione e sevizio dentro alla famiglia Betel .cosa può succedere se eri nominato nel passato se sei solo un numero, e se sei nominato ora , cosa ti dicevano prima e cosa ti dicono ora Che bella gioventù persa al servizio del nulla ) altro link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=OTz8kn83knY
Questo post aiuta a capire che gli sforzi di coloro che cercano di “riformare” i TdG non avranno successo. Singolarmente i loro sforzi sono sinceri ma il problema è più radicale di quanto se ne rendano conto. Pensano che se i singoli anziani fossero più amorevoli e meno “cavalieri della fede” le cose andrebbero meglio. Non si rendono conto, come dice un proverbio, che il pesce puzza sempre dalla testa.
RispondiElimina
RispondiElimina(129) Paradiso sopra i rifiuti tossici - l'ipocrisia WTS
YouTube Fede & Credo
18 gen 2026 JW - i Testimoni di Geova
"Fin dove può spingersi l’ipocrisia di un’organizzazione che ama definirsi “la migliore organizzazione imperfetta sulla terra”?
Proprio da coloro che predicano l’imminente arrivo di un paradiso sulla terra, difficilmente ci si aspetterebbe di scoprire pratiche come l’occultamento di rifiuti tossici nel sottosuolo o la dispersione di liquidi inquinanti nei campi.
Eppure, secondo le evidenze emerse, questo sarebbe accaduto nelle Bethel di New York e di Roma. Una realtà che solleva interrogativi seri e inquietanti sulla coerenza morale di chi pretende di insegnare agli altri il rispetto per la vita, la terra e il futuro dell’umanità.
Davvero l’ipocrisia può spingersi così lontano?"
beth sarim..., grazie resiliente, ho visto alcuni video su YouTube riguardanti pratiche di interramento di residui inquinanti in stabilimenti USA legati all’organizzazione. Non ho riscontri diretti su quanto avvenga alla Bethel di Roma, e proprio per questo non voglio fare affermazioni categoriche. Tuttavia non riesco a togliermi dalla testa un certo “standard mentale” che ho respirato per anni: l’idea che, in fondo, non valga la pena spendere oggi per smaltire correttamente rifiuti e inquinanti, perché tanto sarà Geova a rimettere tutto a posto. Una buca, una colata di terra sopra, e il problema scompare… almeno dalla coscienza.
EliminaQuesta mentalità mi è tornata in mente ricordando una conversazione con un vecchio sorvegliante. Alla mia domanda su cosa pensasse del “dopo Armaghedon”, mi rispose con assoluta tranquillità che Geova avrebbe usato l’“antimateria” per smaltire rifiuti, carcasse umane e animali prodotti dal suo intervento. Una risposta che allora accettai con qualche perplessità, ma che oggi mi appare per quello che era: una spiegazione pseudo-scientifica usata per evitare qualsiasi riflessione etica e pratica sul presente.
Al di là del fatto che nessuno, evidentemente, sapesse cosa fosse davvero questa fantomatica "antimateria", il punto resta un altro: delegare sistematicamente a un intervento divino futuro la responsabilità delle nostre azioni attuali. È una scorciatoia mentale potente, che anestetizza il senso civico e ambientale. E forse è proprio da qui che nasce una certa leggerezza nel trattare temi come l’inquinamento, lo smaltimento dei rifiuti e, più in generale, la responsabilità verso il pianeta che —
Armaghedon o no — è l’unico che abbiamo adesso.
Mi unisco alla richiesta di @Beth Sarim sull' esistenza di documentazione su questi
Eliminainterramenti di rifiuti tossici. Della Betel di Roma non ne avevo mai sentito parlare. Interessante è questo processo mentale che anestetizza il senso civico e ambientale. Durante la costruzione della sala del regno due miei colleghi di lavoro avevano manifestato questa deriva: uno si era messo in mutua per il mal di schiena, ma era stato visto portare la carriola nel cantiere per la nuova sala, e in azienda lo erano venuti a sapere tutti, che figura... Un altro, più discreto, aveva trafugato poche matasse di filo elettrico. Rimproverato da un collega che lo aveva sgamato, aveva risposto convinto di non averle rubate perchè erano non per lui ma per il cantiere, e la sala era di Geova, quindi ogni cosa gli appartiene. Questi cortocircuiti argomentativi sono poi quelli che generano tale distorto standard mentale, che sovente si può riscontrare anche su altri argomenti.
Su questo posso riferire ciò che ho visto con i miei occhi negli anni 80/90 a Roma, premesso che a quei tempi la mentalità ecologica era pressochè inesistente e non solo tra i tdg, detto questo posso confermare che i rifiuti speciali della macelleria, come quelli delle fosse biologiche venivano sotterrate nella proprietà della Betel! Allora ero un ragazzo e non ero consapevole di ciò che avveniva. Per non parlare degli abusi edilizii poi condonati, era la norma, spesso gli elicotteri inviati per i controlli ci sorvolavano stazionando sulla Betel ma anticipatamente i siti erano occultati con piantumazione di alberi ad alto fusto che provenivano dal nord Italia, a indicare che ovviamente c'era premeditazione nel voler "allargare i teli di tenda" in modo illegale!
EliminaOra bisigna dire che le cose sono cambiate, le normative legali vengono rispettate in modo minuzioso, vedi il caso Bologna obbligato a conformarsi alle normative sismiche e anche le normative tecniche e di sicurezza applicate alle sale del regno e altri locali in tutti Italia, le vecchie sale che non possono essere adeguate vengono chiuse o vendute.
Assuero qualcuno deve pur fare l'avvocato del diavolo!🤣🤣🤣
Eliminanegli anni 80 c'ero anche io a Roma quando fu fatto l'ampliamento alla betel , io ero un'operaio specializzato il capo cantiere era il fratello Pa... di A.... e curiosavo , quello che mi aveva dato fastidio è che continuava a darmi fastidio era che andando verso i campi ,sulla sinistra cerano tante piccole stie su uno scafale con dentro imprigionate le galline che non potevano muoversi , aspettando di essere imboccate . che amore verso questi bipedi. Dopo tutto anche noi simo continuamente imboccati dalla WTS nessuno escluso anche gli anziani devono seguire la loro direttiva attentamente un esempio link di tale sottomissione agli ordini del dio wrs e cd.
EliminaCAPITOLO 2: CURA PASTORALE
Indice
Visite pastorali 2-3
Aiutare chi ha problemi coniugali 4-5
Aiutare chi sta lottando per smettere di guardare pornografia 6
Aiutare le sorelle 7
Aiutare i nuovi proclamatori battezzati 8
Aiutare chi è fidanzato 9
Aiutare i minori 10
Aiutare gli inattivi 11-15
Aiutare le vittime di abusi su minori 16-17
Aiutare chi minaccia o tenta di suicidarsi 18
Aiutare i proclamatori detenuti 19
1. La responsabilità primaria degli anziani è di ‘pascere il gregge di Dio’ af-
fidato alle loro cure (1 Piet. 5:2, 3; Giov. 21:15-17). I seguenti princìpi biblici
possono aiutare gli anziani ad assolvere questa responsabilità:
(1) Gli anziani dovranno interessarsi amorevolmente e attivamente dei
bisogni spirituali, emotivi e fisici degli altri (
link a seguire di ciò che gli anziani sono obbligati a fare
Elimina1) Gli anziani dovranno interessarsi amorevolmente e attivamente dei
bisogni spirituali, emotivi e fisici degli altri (Prov. 27:23; Giac. 1:27;
2:15, 16). Ciò richiede che gli anziani si mantengano regolarmente
in contatto con ogni famiglia della congregazione (Atti 20:28). Co-
munque gli anziani non dovranno intromettersi in questioni perso-
nali (1 Tess. 4:11).
(2) A prescindere dal fatto che sia sorvegliante del gruppo o no, ciascun
anziano dovrà sentirsi personalmente responsabile di pascere la
congregazione (Efes. 4:16).
(3) L’obiettivo della cura pastorale è trasmettere un dono spirituale che
rafforzi la fede della persona, lodarla e fornirle il necessario incorag-
giamento (Rom. 1:11, 12). Si può far questo pronunciando discorsi
scritturali ben preparati, conversando con i proclamatori prima e
dopo le adunanze o durante la predicazione, e facendo visite pasto-
rali.
(4) In qualità di pastori, gli anziani hanno la responsabilità di dare
consigli quando necessario. Ripassare La Torre di Guardia di
Cura pastorale Capitolo 2
febbraio 2022, pagine 14-19, può aiutare gli anziani a dare consigli
in maniera gentile e gradevole (Prov. 27:9).
(5) Usare abilmente la Parola di Dio permette ai pensieri di Geova di ar-
rivare al cuore della persona (Ebr. 4:12).
(6) Essere pronti ad ascoltare è una dimostrazione di sincero interesse
(Giac. 1:19).
(7) Gli anziani dovranno mantenere la riservatezza (Prov. 25:9). Es-
sendo amici fidati si promuove nella congregazione uno spirito si-
mile a quello di una famiglia.
VISITE PASTORALI
2. Gli anziani e i servitori di ministero qualificati che accompagnano gli an-
ziani alle visite pastorali dovranno tenere presente quanto segue:
(1) Decidete chi portare: Se pensate che dovrete parlare di questioni
confidenziali o serie, a fare la visita dovranno essere due anziani.
Altrimenti un servitore di ministero qualificato potrebbe accompa-
gnare un anziano, il quale condurrà la visita. (Vedi 1:21.)
(2) Prendete un appuntamento: Se si dovrà parlare di un problema
serio, usate buon senso per decidere se il proclamatore dovrà es-
serne informato prima della visita.
(3) Preparatevi: Considerate in preghiera i bisogni e le circostanze
della persona o della famiglia. Quali passi biblici incoraggianti e
quali informazioni contenute nelle pubblicazioni saranno di maggior
beneficio? (Ebr. 12:12, 13). Durante la visita, siate flessibili, dato
che i bisogni potrebbero non essere quelli che avevate pensato.
(4) Durata della visita: Rimanete nel tempo concordato. Se necessa-
rio, si potrà organizzare un’altra visita (Eccl. 3:1; Matt. 5:37).
(5) Pregate con la persona o con la famiglia: Nella preghiera men-
zionate i loro nomi, oltre alle difficoltà o prove che forse stanno af-
frontando (Filip. 4:6, 7; Col. 4:12).
3. Gli anziani possono aiutare i servitori di ministero a sviluppare le qualità
del pastore portandoli con sé alle visite pastorali, quando appropriato
(1 Tim. 3:1). Prima di fare la visita pastorale, l’anziano dovrà parlare con il
servitore di ministero di come intende impostare la visita. Potrebbe chie-
Cura pastorale Capitolo 2
dere al servitore di ministero di preparare un punto scritturale …
link a seguire
Eliminaincorag-
giante o un’esperienza che rafforza la fede, adatti ai bisogni della persona
o della famiglia. Potrebbe anche invitare il servitore di ministero a conclu-
dere la visita con una preghiera. Dopo la visita, l’anziano parlerà con lui di
come è andata, lo loderà e gli darà i necessari suggerimenti.
AIUTARE CHI HA PROBLEMI CONIUGALI
4. Se entrambi i coniugi sono cristiani, generalmente è meglio che en-
trambi siano presenti quando ci si incontra. Comunque, se solo uno dei co-
niugi è presente, gli anziani gli parleranno soltanto di cosa può fare perso-
nalmente per migliorare la situazione. Dato che non possono sapere tutto
quello che accade in un matrimonio, gli anziani dovranno evitare di pren-
dere le parti di uno dei due coniugi (Prov. 18:13).
5. Se un cristiano sta pensando di separarsi o divorziare, gli anziani do-
vranno richiamare la sua attenzione sulle Scritture e sulle pubblicazioni cri-
stiane (1 Cor. 7:10, 11; w18.12 pp. 10-14; lff approfondimento 4). Dovranno
spiegargli che il divorzio legale di per sé non rende una persona libera di ri-
sposarsi (Matt. 19:9). Gli anziani non dovrebbero incoraggiare la separa-
zione o il divorzio, né dovrebbero proibirli. Si tratta di questioni personali
(Gal. 6:7). D’altra parte, a causa delle decisioni che prende in questo
campo, un cristiano potrebbe non essere considerato esemplare. (Vedi 1:4,
20; 5:5.)
AIUTARE CHI STA LOTTANDO PER SMETTERE DI GUARDARE
PORNOGRAFIA
6. È necessario che gli anziani diano costante aiuto spirituale a un cri-
stiano che sta lottando per smettere di guardare pornografia. La frequenza
e la natura delle visite pastorali potrebbero dipendere da quanto la per-
sona ha avuto a che fare con la pornografia in passato. (Vedi A:15.) Si do-
vrà fare tutto il possibile per aiutare il cristiano a prendere l’abitudine di pre-
gare, studiare a livello personale e meditare su “cose virtuose” ogni giorno
(Filip. 4:8). Se è sposato, gli anziani dovranno incoraggiarlo a parlare di
questo problema alla moglie. Se la moglie è una Testimone, gli anziani do-
vranno darle aiuto spirituale e conforto. Anche se parlando di chi guarda
pornografia viene menzionato il marito, le stesse istruzioni si applicano nel
caso in cui sia la moglie a guardare pornografia.
Cura pastorale Capitolo 2
AIUTARE LE SORELLE
7. Se per un anziano non è possibile parlare con una sorella in piena vista
degli altri, con lui ci dovrà essere un altro anziano o un servitore di mini-
stero. Un anziano non deve mai diventare l’unico confidente di una sorella
che non è una sua parente stretta (Prov. 22:3; Ger. 17:9). Dovrebbe stare
attento ai possibili pericoli legati al comunicare con una sorella tramite
messaggi o altri mezzi elettronici. Una comunicazione innocente potrebbe
far sviluppare rapidamente un legame emotivo inappropriato e degenerare
in conversazioni inopportune. Se una sorella ha bisogno di costante assi-
stenza, è meglio che ad aiutarla non siano sempre gli stessi due anziani.
AIUTARE I NUOVI PROCLAMATORI BATTEZZATI
8. Gli anziani, specialmente il sorvegliante del grup
altro link
EliminaAIUTARE I NUOVI PROCLAMATORI BATTEZZATI
8. Gli anziani, specialmente il sorvegliante del gruppo per il servizio di
campo, dovranno continuare ad assistere i nuovi proclamatori battezzati.
Gli anziani dovranno parlare con il proclamatore del suo progresso spiri-
tuale e dargli suggerimenti pratici su come mantenere buone abitudini spi-
rituali. Se il proclamatore non ha ancora finito di studiare il libro Puoi vivere
felice per sempre, ci si dovrà organizzare perché lo completi.
AIUTARE CHI È FIDANZATO
9. Passi biblici incoraggianti possono aiutare chi è fidanzato a organizzare
bene il matrimonio e a vivere insieme felicemente. I fidanzati dovranno es-
sere incoraggiati a fare ricerche nella Bibbia e nelle pubblicazioni cristiane
(w06 15/10 pp. 18-31; w00 1/5 pp. 19-22; lff lezione 43 punto 4). Questo
studio devoto li aiuterà a rimanere casti durante il fidanzamento e a orga-
nizzare il matrimonio in modo da onorare Geova e avere una coscienza
pura (1 Cor. 10:31, 32).
AIUTARE I MINORI
10. Se un minore ha bisogno di aiuto, gli anziani dovranno sempre rispet-
tare l’autorità dei genitori. I genitori o tutori legali (o il genitore o tutore le-
gale) del minore dovranno sempre essere presenti. Un anziano non dovrà
mai incontrarsi da solo con un minore.
Cura pastorale Capitolo 2
AIUTARE GLI INATTIVI
11. Oltre alla Torre di Guardia di giugno 2020, pagine 18-29, i seguenti
princìpi biblici possono aiutare gli anziani a dare assistenza agli inattivi:
(1) Le pecore appartengono a Geova e lui desidera che gli anziani cer-
chino diligentemente chi si è smarrito (Ezec. 34:11; Matt. 18:12-14;
Atti 20:28; rj pp. 4-5).
(2) Gli inattivi spesso desiderano tanto tornare ma per riuscirci hanno
bisogno di aiuto (Lam. 5:21). Più a lungo un inattivo rimane lontano
dalla congregazione, più diventano profonde le sue ferite emotive e
si indebolisce la sua spiritualità.
(3) Comprendendo perché una pecora è diventata inattiva, gli anziani
saranno maggiormente in grado di dare un aiuto spirituale che toc-
chi il cuore (Prov. 20:5; rj pp. 6-11).
(4) Parole e azioni che riflettono benignità possono guarire un cuore fe-
rito (Prov. 12:18; Ezec. 34:15, 16).
(5) Dato che per guarire spiritualmente ci vuole tempo, è importante mo-
strare pazienza e non arrendersi (Osea 11:4; Luca 15:4-7). Molti inat-
tivi iniziano a reagire positivamente solo dopo ripetuti sforzi (rj p. 14).
12. Il comitato di servizio della congregazione dovrà assegnare ciascun
proclamatore inattivo a un gruppo per il servizio di campo. Il sorvegliante
del gruppo e il suo assistente dovranno essere messi al corrente delle cir-
costanze della persona e avere i suoi recapiti. I nomi degli inattivi non do-
vranno comparire in elenchi disponibili ai proclamatori.
13. Ogni anno gli anziani si impegneranno in modo particolare per invitare
tutti gli inattivi che vivono nel territorio della congregazione al discorso spe-
ciale e alla Commemorazione. Oltre a dare incoraggiamento con le Scrit-
ture, gli anziani potrebbero fornire una copia dell’opuscolo Ritorna a
Geova. Se un inattivo ha espresso chiaramente di non voler essere contat-
tato, si dovrà rispettare la sua volontà.
Alla faccia della privacy!
EliminaIl sorvegliante del gruppo e il suo assistente dovranno essere messi al corrente delle cir-
costanze della persona e avere i suoi recapiti. I nomi degli inattivi non do-
vranno comparire in elenchi disponibili ai proclamatori.
Leo volevo farti notare che i proclamatori firmano una liberatoria per quanto riguarda il trattamenti dei dati, quindi nessuna infrazione sulla privacy!
EliminaSe tu non hai firmato i tuoi dati non "dovrebbero" essere inseriti.
RispondiEliminaAIUTARE I NUOVI PROCLAMATORI BATTEZZATI
8. Gli anziani, specialmente il sorvegliante del gruppo per il servizio di
campo, dovranno continuare ad assistere i nuovi proclamatori battezzati.
Gli anziani dovranno parlare con il proclamatore del suo progresso spiri-
tuale e dargli suggerimenti pratici su come mantenere buone abitudini spi-
rituali. Se il proclamatore non ha ancora finito di studiare il libro Puoi vivere
felice per sempre, ci si dovrà organizzare perché lo completi.
AIUTARE CHI È FIDANZATO
9. Passi biblici incoraggianti possono aiutare chi è fidanzato a organizzare
bene il matrimonio e a vivere insieme felicemente. I fidanzati dovranno es-
sere incoraggiati a fare ricerche nella Bibbia e nelle pubblicazioni cristiane
(w06 15/10 pp. 18-31; w00 1/5 pp. 19-22; lff lezione 43 punto 4). Questo
studio devoto li aiuterà a rimanere casti durante il fidanzamento e a orga-
nizzare il matrimonio in modo da onorare Geova e avere una coscienza
pura (1 Cor. 10:31, 32).
AIUTARE I MINORI
10. Se un minore ha bisogno di aiuto, gli anziani dovranno sempre rispet-
tare l’autorità dei genitori. I genitori o tutori legali (o il genitore o tutore le-
gale) del minore dovranno sempre essere presenti. Un anziano non dovrà
mai incontrarsi da solo con un minore.
Cura pastorale Capitolo 2
AIUTARE GLI INATTIVI
11. Oltre alla Torre di Guardia di giugno 2020, pagine 18-29, i seguenti
princìpi biblici possono aiutare gli anziani a dare assistenza agli inattivi:
(1) Le pecore appartengono a Geova e lui desidera che gli anziani cer-
chino diligentemente chi si è smarrito (Ezec. 34:11; Matt. 18:12-14;
Atti 20:28; rj pp. 4-5).
(2) Gli inattivi spesso desiderano tanto tornare ma per riuscirci hanno
bisogno di aiuto (Lam. 5:21). Più a lungo un inattivo rimane lontano
dalla congregazione, più diventano profonde le sue ferite emotive e
si indebolisce la sua spiritualità.
(3) Comprendendo perché una pecora è diventata inattiva, gli anziani
saranno maggiormente in grado di dare un aiuto spirituale che toc-
chi il cuore (Prov. 20:5; rj pp. 6-11).
(4) Parole e azioni che riflettono benignità possono guarire un cuore fe-
rito (Prov. 12:18; Ezec. 34:15, 16).
(5) Dato che per guarire spiritualmente ci vuole tempo, è importante mo-
strare pazienza e non arrendersi (Osea 11:4; Luca 15:4-7). Molti inat-
tivi iniziano a reagire positivamente solo dopo ripetuti sforzi (rj p. 14).
12. Il comitato di servizio della congregazione dovrà assegnare ciascun
proclamatore inattivo a un gruppo per il servizio di campo. Il sorvegliante
del gruppo e il suo assistente dovranno essere messi al corrente delle cir-
costanze della persona e avere i suoi recapiti. I nomi degli inattivi non do-
vranno comparire in elenchi disponibili ai proclamatori.
13. Ogni anno gli anziani si impegneranno in modo particolare per invitare
tutti gli inattivi che vivono nel territorio della congregazione al discorso spe-
ciale e alla Commemorazione. Oltre a dare incoraggiamento con le Scrit-
ture, gli anziani potrebbero fornire una copia dell’opuscolo Ritorna a
Geova. Se un inattivo ha espresso chiaramente di non voler essere contat-
tato, si dovrà rispettare la sua volontà.
Siamo tutti dentro una gabbia soggetti a sorbirci le angherie da chi abbiamo scelto di seguire pensando di seguire ultimo link del capitolo 2 di pascete del 2025
RispondiElimina(1 Tess. 4:18). Ad esempio, una sorella adulta potrebbe scegliere di
rivolgersi a una sorella nota per la sua empatia per ricevere soste-
gno emotivo e incoraggiamento (Prov. 17:17). Oppure, se la sorella
adulta è d’accordo, uno o due anziani potranno chiedere con discre-
Cura pastorale Capitolo 2
zione a una sorella matura se può aiutare una sorella che sta sof-
frendo per questo motivo. Rivolgersi a professionisti qualificati per
ricevere aiuto è una decisione della vittima o della sua famiglia
(Gal. 6:5; w15 15/9 pp. 9-10 parr. 6-10; w08 15/11 pp. 23-27).
17. Devono essere sempre due anziani a dare assistenza spirituale a una
sorella adulta che è stata vittima di abusi su minori. Quando danno assi-
stenza spirituale a una vittima di abusi ancora minorenne, gli anziani do-
vranno coinvolgere i genitori (o i tutori legali) del minore nella visita pasto-
rale (Deut. 6:6, 7; Efes. 6:4). Se questo non è possibile, allora si dovrà in-
cludere un altro proclamatore adulto della congregazione con cui la vittima
si confida. Naturalmente se uno dei genitori (o dei tutori legali) è l’accusato,
non dovrà essere coinvolto.
AIUTARE CHI MINACCIA O TENTA DI SUICIDARSI
18. Gli anziani dovranno trattare una persona che minaccia o tenta di sui-
cidarsi con attenzione e compassione (Sal. 88:3, 17, 18; Prov. 15:13;
Eccl. 7:7). Forse è profondamente disperata o gravemente depressa. Gli
anziani possono ripassare articoli che li aiuteranno a trattarla con delica-
tezza (g 4/14 pp. 6-9). Dovrebbero assicurarle che è loro desiderio aiutarla
e poi affrontare l’argomento della depressione e del suicidio, servendosi
delle Scritture e delle pubblicazioni bibliche.
AIUTARE I PROCLAMATORI DETENUTI
19. Vedi il documento Cura dei bisogni spirituali dei detenuti (S-284).
beth sarim..., Caro Virgilio, hanno persino le frasette pronte da recitare per evitare di entrare nel merito. Vogliamo ricordare l’immancabile “Ci penserà Geova”?
RispondiEliminaUn modo elegante per non prendere posizione e per ribaltare su di te — e sulla tua presunta mancanza di fede — qualsiasi responsabilità o decisione successiva.
Da un po’ di tempo, poi, si è aggiunta anche l’altra perla: “Hai fiducia nel Corpo Direttivo?” Naturalmente, la risposta deve essere sì, altrimenti scatta subito l’accusa di apostasia.
E con quella semplice “affermazione di fiducia” ti ritrovi vincolato a rinunciare ai tuoi diritti in qualsiasi situazione, anche quando hai perfettamente ragione.
Proprio una bella gabbia per polli.
Più che una gabbia di polli mi sembra una gabbia di matti.
EliminaDepressione, pulsioni suicidarie, personologie vulnerabili...aiutateli servendovi delle Scritture....ma consigliare di rivolgersi alle strutture sanitarie preposte no, vero?
EliminaHo una zia, pioniera ma ormai piuttosto problematica con deambulazione, che parla quasi ogni giorno con le sorelle e dice che si sente depressa, ma parla ogni giorno con Geova il quale le risponde sempre incoraggiandola, addirittura, dice lei, gli risponde facendo battute scherzose!.
Eh sì, curiamoli con le Scritture....
Pur mantenendo prioritario il trattamento medico professionale, per chi ha anche solo il sospetto di qualche problema psicologico, la fede ritengo che possa avere un ruolo importante per il benessere della persona.
EliminaQuello che invece è solo dannoso è affidare la propria spiritualità e la propria salute nelle mani di "pastori" impreparati, che seguono regole aziendali atte a proteggere il sistema piuttosto che aver cura delle pecore.
Barnaba, la fede nell'esistenza di esserei soprannaturali (divinità, angeli, demoni, miracoli ecc.) è implicitamente l'anticamera dello squilibrio mentale (anche moderato): il confine tra i due può essere assai sottile. Specie quando la fede è integralista, totalizzante, ricopre cioè tutte le scelte di vita dell'individuo, che si sente perennemente sotto osservazione di Dio, terrorizzato di perdere la trasformazione soprannaturale: resurrezione, vivere in paradisi eterni ecc. Allucinazioni, visive o mentali , da millenni nella storia umana sono state giustificate con l'esaltazione morale della fede nel trascendente divino.
EliminaLo stesso vale per la fiducia cieca riposta negli umani canali di Dio e i loro proconsoli.
L'esempio che ha riportato Walter mi sembra alquanto puntuale. Tra i TdG e cattolici, i luoghi religiosi che ho frequentato, ne ho viste e udite di grosse, che se portate ad analisi clinica aprirebbero le porte a molte investigazioni diagnostiche. Ma, essendo in ambito fideistico, scatta la franchigia patologica. Un pò come il segreto confessionale che fa scattare la franchigia penale per il reato di favoreggiamento o di occultamento di prove.
Tra quelle più "gloriose" che mi vengono in mente: c'era una sorella zitella che terrorizzata da una statuetta barocca, pensava che da essa, di notte, uscisse un demone e le stuzzicasse la zona genitale ma lei si difendeva leggendo al diavolo tentatore passi della Torre. Si confidava con un anziano che le teneva botta per far bella figura col sorvegliante. Altre sorelle le suggerivano di dare via la statuetta malefica (tanto per gettare benzina sul fuoco irrazionale) ma lei diceva che in quel modo poteva dare testimonianza come pochi altri.
Come dice Capitano : l'organizzazione è un fine o un mezzo ? però c'è un detto che recita che il fine giustifica i mezzi usati per raggiumgere tale fine , e indottrinare , giudicare , farli sentire un nulla di fronte alla fine imminente , incentivando la povertà dei suoi adepti e contribuire per un illusione che non si avvererò ,la Wtse cid cosa fa con la fine del mondo alle porte ? Da YouTube Link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=AVnecD2oqN0&t=635s
Certo dopo quello che di vede solo in idiota può aver fiducia nel corpo governante . Andrea
RispondiEliminaDate un'occhiata (se lo ritenete opportuno)
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/@LaTorreProibita
La torre proibita 🚫 merita veramente attenzione e di you tube , video veritieri che ho confermato. Andrea
RispondiEliminabeth sarim..., Andrea, hai ragione, video davvero ben fatti
EliminaL'organizzazione ha un ruolo molto importante nella vostra vita che si prodiga di darvi consigli e suggerimenti su come risparmiare denaro per procurarvi il sostentamento mentre lei spende miliardi provenienti dal modo di gestire il vostro denaro, per costruire a Ramapo un colosso da fare invidia a Hollywood link della rivista del 2025 e come novità fatta ristampare nel 2026 buona lettura e fattene tesoro della novità, è proprio vero che la wts e cd non ha più nulla da dire link
Eliminahttps://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/riviste/svegliatevi-n1-2025/gestire-denaro/
Abdia: Anche se continuano a prendere soldi dagli stati, ancora per poco, ricordiamo la Norvegia, finiranno per guadagnare solo dagli investimenti che hanno fatto con i denari dei fratelli in buona fede e dai loro ingenui lasciti ereditari. Non contribuire più per sollazzare gli indolenti sfruttatori è la scelta migliore. Considerato che la pubblicità sui loro scandali negli USA ha spinto una quantità immane di seguaci wts americani a tagliare le contribuzioni, quelli che contribuivano di più al mondo, e che questo processo sta dilagando anche in Europa, la wts non sa più come far fronte alle spese del titanic in avaria, che continua a galleggiare per i battezzati africani, c’è da ridere per quei poveri in canna che scelgono di seguire la wts al posto di una delle altre migliaia di denominazioni religiose dilaganti in quel continente. Si ridurranno alla fame? Mai! La distruzione dell’assiro arriverà da lontano come remunerazione per le loro malefatte. Firmato Abdia
EliminaLa wts e CD sono allo sfascio ? la sue esegesi biblica che fine farà? Link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=-OB3bi00duA
Esiste un altro problema per il futuro della Wachtower, e di altre religioni: Ho appena finito di guardare il documentario "The Age of Disclosure" dove in una audizione al Congresso sugli UAP sono stati ascoltati 34 alti funzionari del governo degli Stati Uniti rivelando 80 anni di copertura dell'esistenza di vita intelligente non umana. Alcuni di loro hanno riferito di avere riscontrato forte opposizione dalla parte confessionale e religiosa del Pentagono, spinta dal timore delle Chiese di perdere fedeli. Il problema è che sempre più personale militare (ed ex) si sta facendo coraggio nel raccontare le esperienze con gli UAP, mentre in passato stavano zitti per timore dello stigma e di rovinarsi la carriera. Ma il fenomeno è diventato così intenso da rappresentare un pericolo per la sicurezza nazionale. Inoltre c'è sempre più spinta da parte di alcuni politici bipartisan a declassificare i segreti federali. Cosa succederebbe a tutti i credenti se il governo decidesse di ammettere la presenza di vita intelligente extraterrestre? Come reagirebbero i TdG? Intanto ci stanno preparando, a giugno uscirà il nuovo film di Steven Spielberg dal titolo Disclosure Day.
RispondiElimina# Assuero C.
EliminaPersonalmente, allontanandomi dalla ricostruzione farlocca del mondo made in WTS, ho iniziato a considerare come quasi scontato l'esistenza di forme di vita intelligenti sparse per l'universo. Del resto ormai l'astrobiologia, sottodisciplina consolidata dell'astronomia, ci ha dato in questi ultimi anni i dati empirici di ritrovamenti di tutte le basi azotate del DNA su materiale asteroidale in forma fossilizzata. Addirittura una sonda cinese, due anni fa, ha scoperto la prima catena amminoacidica completa sull'asteroide chiamato Ruygu. Ma c'è di più. Una scoperta recente di composti organici sempre su asteroidi ci ha presentato legami molecolari non presenti sulla Terra. Certo, si tratta di reperti microrganismici che nulla hanno a che vedere con eventuali civiltà extraterrestri, ma dimostrano in ogni caso che materiale organico, pre-biotico esiste, eccome, anche altrove nel cosmo. Per quanto riguarda la possibilità di contatti alieni sono invece molto più scettico, in quanto condivido con Margherita Hack la visione che le distanze sono abnormi e, quindi, praticamente impossibili da colmare con contatti diretti, anche attraverso comunicazioni a distanza. Certo, scettico fino a prova contraria.
Ma c'è un'altra cosa che a mio avviso sarebbe da evidenziare, e lo dico in un certo senso anche giocoso: c'è chi sostiene che questi UAP, se davvero originali, sono in realtà oggetti che provengono dal futuro terrestre, magari anche molti secoli avanti a noi. Ecco dunque il punto: se fosse vero (ma ripeto, lo dico in senso allegro) vorrebbe dire che neanche tra 300-400 anni è arrivata la Grande Tribolazione...
poichè non mi consta che la Bibbia parli di un'umanità futura che costruisce UAP e ritorna indietro nel tempo. Tale sviluppo tecnologico quindi dovrebbe appartenere ad una società bisognosa di crescita tecnica continua e non fornita da Geova nei suoi bisogni. In tal caso la fratellanza attuale può prendersela comoda nell'attesa del giorno di Geova...
In effetti @Samuele Rino esiste una teoria sui viaggiatori nel tempo che tornerebbero per visitare a mò di turisti, avvenimenti importanti come le eruzioni vulcaniche, da qui gli avvistamenti sull' Etna, Popocatepetl, Teide, Eyjafjallajökull. Però al congresso sugli UAP hanno descritto entità biologiche di due tipi, non umane per intenderci. Religiosamente un dilemma non da poco. Recentemente sono state rivedute alcune concezioni sul tema ET. La giusta osservazione di Margherita Hack è stata superata, in quanto gli UAP non sono più -oggetti volanti- in quanto non volano secondo la fisica aerodinamica, non sono più -fenomeni aerei- in quanto sono presenti anche sott'acqua e nello spazio. Ora vengono definiti -fenomeni anomali non identificati-. Il problema delle distanze non si pone più in quanto la marina militare ha avuto diversi contatti con UAP emersi o seguiti dai sonar in profondità a velocità incompatibili con la tecnologia conosciuta subacquea. Potrebbero allora avere basi nelle profondità oceaniche, quindi relativamente vicini. I TdG hanno sempre liquidato il tutto come -seduzioni del diavolo-, ma oggi gli UAP vendono intercettati a vista, dai radar, dalle videocamere FLIR militari.
EliminaCaro Capitan , io sono della catechesi , ma conosco molto bene anche i nominati . e ho visto nel tempo quando mi è stata utile l'organizzazione nel tempo , spiegandomi come si fa l'analisi logica ( Soggetto predicato e complemento, ) vedi per esempio quando in rivelazione dice che Cristo viene come un ladro di notte. chi mi spiega bene il soggetto e perchè dice che viene come un ladro di notte ,io non arrivo a capire e l'organizzazione e Cd , mi fa capire chiaramente tramite lo studio della torre di Guardi , non della bibbia ,cosa dice la bibbia in merito e la torre di guardia o altra letteratura o esegesi della bibbia è risultata sempre verità che dovevamo trasmettere agli altri .cosa dobbiamo dire loro : " Guardate cosa dice la Torre non la bibbia , nota cosa cci dice riguardo ai punti oscuri e come capirli tramite la WTS e CD AH AH AH AH link
RispondiEliminaSUGGERIMENTO PER LO STUDIO
Come capire il linguaggio figurato usato nella Bibbia
La Bibbia usa spesso un linguaggio figurato. Molti lettori della Bibbia, però, fanno fatica a capirlo (Matt. 13:13). Cosa può aiutarti ad afferrare il significato corretto di similitudini, metafore o paragoni usati nella Bibbia? Prova questi suggerimenti:
Individua il soggetto e l’immagine. Le espressioni figurate mettono a confronto un soggetto e un’immagine. Per esempio, Rivelazione 3:3 paragona la venuta di Cristo (il soggetto) con l’arrivo di un ladro (l’immagine).
Determina il rapporto di somiglianza tra il soggetto e l’immagine. Cerca le caratteristiche e le qualità che accomunano il soggetto e l’immagine.
Trai la giusta conclusione. Alcune somiglianze tra il soggetto e l’immagine potrebbero portare a conclusioni sbagliate. Nell’esempio menzionato sopra, Gesù non viene per rubare qualcosa. Il contesto mostra piuttosto che la sua venuta sarebbe stata come quella di un ladro nel senso che sarebbe stata inaspettata e improvvisa.
Da You Tube , ne Cd c'è la separazione su l'autorizzazione dei compleanni link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=RCCqY4djT8E
Attenzione adepti , la WTS e CD , potrebbe dopo la vostra morte , anche se siete usciti fuori dai testimoni di Geova , chiedere la vostra eredità, in Spagna a cercato di farlo scomodando addirittura un tribunale nel 2025 link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=huJmj1Sh68M
Chi dice che saranno salvati ad Armaghedon perché solo loro praticano la vera religione ? Link
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=DuKG1zVflZE
Che significa non c’è la separazione sul compleanno 🎈 ?
RispondiEliminaCiao anonimo . il video lo rende chiaro la separazione dei motivi per cui per cui uno festeggia il compleanno , per un motivo posso festeggiarlo , e per un altro motivo no. , per lo meno io l'ho capita cosi , Anonimo hai fatto bene a porre la domanda grazie
EliminaIo non mi sono mai fidato del fatto che firmando come socio aderente non rischi nulla , la wacht tower è nei guai fino al collo cole cause che si moltliplicano giorno dopo giorno …. Non lo so sono preoccupato.Andrea
RispondiEliminaBreve promemoria:
RispondiEliminaCaso Norvegia vs Testimoni di Geova
Il contenzioso tra lo Stato norvegese e i Testimoni di Geova, relativo alla revoca della registrazione e dei finanziamenti pubblici, approda ora alla Corte Suprema della Norvegia.
📅 Il caso sarà discusso nelle udienze fissate per il 5, 6 e 9 febbraio 2026.
La decisione della Corte Suprema sarà determinante per chiarire il delicato equilibrio tra libertà religiosa, tutela dei diritti individuali e poteri di intervento dello Stato sulle comunità religiose.