sabato 29 marzo 2025

Adunanza speciale del 29 Marzo 2025. Visita dell’assistente del Corpo Direttivo Troy Snyder

Presidente Giuseppe Comodi


È una vera gioia dare a tutti voi qui presenti e all'intera famiglia Betel un caroso benvenuto. Vi informiamo che non è consentito effettuare alcun tipo di registrazione del programma, né trasmetterlo tramite dispositivi mobili o streaming. Anche se potete prendere appunti su carta o elettronicamente, tali appunti non andranno distribuiti ad altri.


Come è stato annunciato, il fratello Troy Snyder,  rappresentante della sede mondiale che presta servizio come assistente del comitato dei coordinatori del Corpo Direttivo, è in visita alla filiale italiana insieme a sua moglie Julie. Ad accompagnarli vi sono i fratelli Chad Parker e Ruben Hidalgo, che servono presso la sede mondiale.


Vogliamo dare loro il nostro affettuoso benvenuto. In occasione della visita è stato organizzato questo evento speciale in cui avremo l'opportunità di ascoltare il discorso del fratello Snyder, ma il programma includerà anche rapporti, esperienze,un discorso riassuntivo della Torre di Guardia e altri due discorsi che saranno pronunciati rispettivamente dal fratello Parker e dal fratello Hidalgo. Per cominciare vi invitiamo ad alzarvi per cantare insieme il cantico. Dopo il cantico il fratello Massimiliano Paris, membro del comitato della filiale, pronuncerà la preghiera iniziale.


Preghiera


Geova nostro altissimo padre, … è così bello quando rappresentanti della sede mondiale e rappresentanza del Corpo Direttivo sono qui con noi. Sentiamo la tua cura attraverso le loro parole, attraverso i loro discorsi e questo ci fa sentire uniti. Vediamo te in Cielo, nostro Dio, tuo Figlio Cristo, alla tua destra, nel Corpo Direttivo, qui sulla Terra, che continua a darci direzione, ci porta per mano e siamo certi che, così facendo, arriveremo presto al Nuovo Mondo …


La prima parte del programma comprende rapporti ed esperienze che ci permetteranno di capire come Geova sta benedicendo l'opera nel nostro Paese. Ascoltiamo con attenzione il fratello Marco Francioni, membro del Comitato di filiale, mentre presenta un rapporto sui progressi dell'opera del Regio in Italia:


Rapporto sull’opera a cura di Marco Francioni:

L'occasione della visita del rappresentante della Sede Mondiale è sempre un'occasione gioiosa, anche perché ci fa fare un po' il punto della situazione su quello che è successo nella nostra nazione nel passato anno di servizio. E c'è una bella scrittura che illustra quello che Geova ha fatto per noi. Aprite la Bibbia in Proverbi 10:6. Questo è il riassunto di quello che Geova ha fatto per noi. E poi entraremo nel dettaglio. La parte A di Proverbi 10,6: “Sulla testa del giusto ci sono benedizioni” Geova è stato generoso con noi. Ed è interessante che il libro Perspicacia nello studio delle scritture ci dice che Geova benedice in quattro modi diversi, dando prosperità e successo il senso spirituale, guidando, provenendo dalle necessità di chi lo serve e proteggendo i suoi servitori.


Allora colleghiamo questi quattro aspetti della benedizione di Geova alla nostra nazione. Il primo. Geova benedice dando prosperità e successo spirituale.


Come lo ha fatto? Aprite la Bibbia in Matteo al capitolo 13. Prima di parlare dei numeri, associamo la benedizione di Geova nella prosperità e nel successo spirituale a quello che dice Gesù in Matteo 13,31-32. Una bella parabola.


Gesù dice Il Regno dei Cieli è simile a un granello di sena perché un uovo prese semina nel suo campo. Si tratta in effetti del più piccolo di tutti i semi, ma una volta cresciuto è la più grande delle piante d'esordio, diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono e trovano riparo tra i suoi rami. Sì, questo piccolo granello di sena che rappresenta il messaggio del Regno e la congregazione che nasce continua a crescere.


Come sta crescendo l'albero di senape per l'Italia? 

Le nostre 2710 congregazioni suddivise in 169 diverse circoscrizioni stanno veramente bene, stanno prosperando con successo. Ed è un grande piacere annunciarvi due massimi storici che abbiamo raggiunto nello scorso anno di servizio. Si tratta del numero dei proclamatori e del numero dei pionieri regolari.


Due massimi storici 252.251 programmatori e 51.613 pionieri regolari. L'albero sta proprio crescendo. Ma questo albero di senape continua a crescere anche a livello locale ed è bello ricordare che lo scorso anno di servizio ha permesso a 4.123 persone di battezzarsi.


Cerchiamo di dare però valore a questo numero 4.123 nuovi battezzati. Che cosa significa? Sappiamo tutti che il battezzarsi come testimone di Giovane non è un'azione emotiva, non battezziamo i neonati, quindi è un processo impegnativo in cui una persona impara gli insegnamenti di Gesù e quando li condivide li mette in pratica nella sua vita. Quindi è una scelta personale fatta da persone mature in piena libertà di coscienza.


Allora pensate come Geova ha lavorato su questi 4.123 cuori 4.123 menti per aiutare questi cari fratelli adesso ad andare controcorrente ad avere un forte desiderio di applicare le norme morali di Giovane. E tra questi 4.123 ci sono anche 3 nuovi fratelli che si sono battezzati all'interno di istituti carcerari. Sì perché la nostra opera prosegue in 190 istituti carcerari in cui i nostri 504 ministri di culto predicano e tengono 760 studi biblici.


Mi fa piacere sapere che abbiamo ministri di culto che operano all'interno delle strutture carcerarie. Perché? Perché questi ministri di culto possono entrare nelle strutture carcerarie grazie al nulla osta dal ministro della giustizia dopo le verifiche condotte dal ministro dell'interno. Perché questo dimostra che la nostra confessione religiosa non solo è riconosciuta dalle istituzioni ma è anche protetta e apprezzata per quello che viene fatto.


E non solo la prosperità si misura in termini di quantità ma anche in termini di qualità. C'è una bella novità che riguarda la nostra opera di predicazione. Ne parliamo adesso col fratello Romeo Spira che fa parte del comitato di filiale e si occupa tra le varie cose anche di organizzare nuove forme di testimonianza. 


Sentiamo qual è la novità. Allora Romeo c'è un nuovo sistema telefonico per aiutare le persone di lingua straniera a conoscere cose che insegna la Bibbia. Che cos'è? Si chiama Telephone Contact System o chiamato TCS, più semplice.


È un progetto pilota che stiamo testando che permette alle persone che parlano una lingua diversa da quella locale di ricevere testimonianza da programmatori che parlano la loro stessa lingua ovviamente geograficamente vicini. E come funziona? È semplice. Andate un attimo al monitor.


Il sistema si collega a un sito che mostra una lista di lingue straniere tra le quali sono presenti congregazioni o gruppi del territorio della nostra filiale. In pratica i programmatori abilitati che incontrano una persona che parla lingua che non conoscono, possono usare il sito TCS. Una volta compresa la lingua parlata la cercano nella lista e avviano una telefonata a un contact telefonico, come un programmatore che parla la stessa lingua e si trova geograficamente vicini. In Italia questo servizio è attivo per ora in 10 città.sono inclusi anche i sorveglianti di circoscrizione e le loro mogli. Nell’arco di tre mesi sono stati organizzati corsi per 14.000 proclamatori in 30 lingue.


Niente male. Quindi, se dovessi un attimo sintetizzare, Romeo, qual è l'obiettivo, lo scopo di questo sistema? Allora, l'obiettivo è raggiungere il cuore delle persone. Questa è la buona notizia.

C'è già qualche esperienza che dimostra quanto questo sistema si è efficace? Ad esempio, in una filiale, i fratelli partecipano alla testimonianza dai porti, hanno usato proprio il sistema TCS per chiamare un phone contact al tagalog. Questa ha coinvolto tutto l'equipaggio di una nave mercantile, al punto che ben 18 membri dell'equipaggio hanno dovuto partecipare ad un anzi tagalog di videoconferenza. Ma questo dimostra che il sistema è veramente efficace. 


Ma come possiamo anche noi contribuire a questo progetto? Ebbene, ognuno di noi può pregare in modo specifico, perché questa iniziativa, abbia la benedizione generale di questo, siamo 100% sicuri. E non perché quel porto, direttamente nel progetto, usarla a piego, proprio per aiutare quante più persone possibile ad essere contattate da programmatori che parlano la loro lingua. E nell'ultimo mese abbiamo avuto non tantissime chiamate breve, ma in un mese vere e proprie conversazioni 288. Ottimo, grazie Romeo. Aspettiamo altre news sull'argomento nei prossimi mesi. Grazie Romeo.


Allora, il granello di Senape cresce, anche tecnologicamente. Un secondo modo in cui Geova ci benedice, abbiamo letto prima, è guidandoci e istruendoci. E c'è un bel principio biblico che illustra questo.


Isaia 54.13 Prendiamolo insieme a me. Non abbiamo dubbi di vedere questa profezia adempiersi davanti ai nostri occhi. “Tutti i tuoi figli saranno istruiti al Geova, e grande sarà la pace dei tuoi figli”.


Ma come considerano l'istruzione i testimoni di Geova? Per noi l'istruzione permette di sviluppare la saggezza e la capacità di riflettere, che per la Bibbia sono qualità essenziali. Quindi tutti i testimoni sono incoraggiati a perseguire un'istruzione completa che permetta a loro di imparare bene, leggere bene, scrivere bene, conoscere cose nuove e essere in grado di confrontarsi con persone di altre religioni e altre culture. E come ha fatto Geova a concretizzare la sua predizione con la guida e l'istruzione impartita? Beh, nel corso dello scorso anno si sono tenute 6 classi per la scuola per evangelizzatori del Regno che hanno formato 170 diplomati, 58 scuole per gli anziani che hanno permesso al 2756 anziani i nostri ministri di culto di essere formati ancora meglio e nei prossimi mesi ci saranno scuole di Ministero del Regno per i sottogliati di circostruzione, per gli anziani e le loro mogli, per il servizio del Ministero e le loro mogli.


Queste scuole riusciranno ad avere un impatto su circa 73.000 testimoni di Geova. Questa istruzione permette a tutti di crescere spiritualmente ma anche nelle capacità che permettono di insegnare meglio, confortare meglio, ingaggiare meglio. Allora sono scuole che formano persone che migliorano le collaborazioni ma migliorano anche la società intuitiva, quindi le nostre scuole hanno una ricaduta sociale incontestabile.


Molti di questi fratelli e sorelle sono disposti a lasciare i loro luoghi d'origine per andare a servire dove c'è più risultato. Queste persone, i testimoni di Geova che frequentano queste scuole, sono persone che non si presteranno mai a promuovere discorsi di odio, che creano paura, sospetto e poi generano violenza per chi la pensa diversamente. Questo non ci appartiene proprio. 


Andiamo adesso al terzo modo in cui Geova benedice, provenendo alle nostre necessità. Principio biblico primo Giovanni 13:7 prendetelo insieme a me. Siamo spinti da questo principio e leggiamo “Ma se uno che ha le risorse materiali di questo mondo vede il proprio fratello nel bisogno e pure di più le dimostra di compassione, come può l'amore di Dio rimanere in lui?” Ma come Geova, provveduto alle nostre necessità, permette di vivere all'altezza di questo principio? Nel maggio 2024 e poi nuovamente nel marzo 2025 nell'area dei campi flegrei ci sono stati dei terremoti. A maggio 2024 ci sono state 150 scosse che hanno coinvolto circa 3300 testimoni di Geova. E' stato formato un nuovo unitato di soccorso che ha fatto ricerche e ha addestrato tutti i capi di famiglia per capire come riuscire a evacuare le loro zone, se necessario. Ma nel maggio e nel marzo 2025 ci sono stati poi 51 fratelli che hanno avuto delle loro case lievemente danneggiate e 8 hanno avuto danni maggiori. Due sale del Regno sono state lievemente danneggiate e una gravemente danneggiata. Ma chi ha avuto problemi a casa ha avuto qualcuno che lo ha ospitato. E l'ho affatto anche con la l’alluvione in Emilia Romagna nel settembre 2024 e poi ancora marzo 2025. Nel settembre 2024 è stato nominato un unitato di soccorso per gestire un'emergenza dove diversi fratelli hanno avuto la casa danneggiata e 5 sale del Regno sono state danneggiate leggermente mentre una ha subito forti danni. Però è stato bello perché la protezione civile ha apprezzato molto la nostra organizzazione, i gruppi di volontari, i testimoni di Geova che hanno ripulito e ripristinato le abitazioni dei fratelli. E sono stati molto contenti perché il piazzale della Sala del Regno è stato il primo essere ripulito e allora la protezione civile lo ha utilizzato per partecipare ai due dei loro mezzi e hanno riconosciuto il buon lavoro fatto e non si è proprio dimenticato di nessuno.


Ci rimane allora solo uno dei quattro aspetti che abbiamo menzionato nell'introduzione quindi ricordate? prosperità e successo spirituale, Geova guida, Geova provvede in quanto necessario e il quarto Geova protegge principio scritturale Salmo 36 7. “O Dio quanto è prezioso il tuo amore leale, gli uomini si rifugiano all'ombra delle tue ali” e Geova continua a proteggerci spiritualmente, emotivamente anche praticamente e anche se siamo in un mondo turbolento, la preghiera, le scritture la nostra famiglia spirituale ci permettono di rifugiarci all'ombra delle sue ali. Ma Geova ha anche protetto i diritti della sua organizzazione aiutandoci a stabilirli legalmente. Nel corso di questi anni e soprattutto negli ultimi anni la Corte di Cassazione e anche il Consiglio di Stato hanno rivedutamente messo sentenze che hanno promosso il rispetto dei diritti fondamentali nelle situazioni che noi affrontiamo per sostenere i principi basati sulle scritture che vi abbiamo visto proprio aiuto di Geova.


Che dire però di come Geova ci aiuta quando veniamo attaccati dal punto di vista mediatico? Geova ci protegge quando c'è un attacco mediatico principalmente con due strumenti: il primo è lo schiavo fedele e saggio, il corpo direttivo, che utilizza la filiale locale per difendere e stabilire legalmente la buona notizia e proteggere la nostra buona reputazione

Il secondo strumento che Geova usa sono i principi saggi nelle scritture che noi possiamo applicare quando attaccati dal punto di vista mediatico. 

Allora prima di tutto siete certi che la filiale è sempre attivamente impegnata per difendere e stabilire legalmente la buona notizia. 

Ma il secondo strumento sono i principi, allora quali principi ci rendono capaci di operare quando veniamo attaccati dal punto di vista mediatico? Un principio prezioso è quello contenuto in proverbi 10:19, consideriamolo insieme questo è uno strumento che Geova ci dà: “quando le parole abbondano di certo non manca la trasgressione ma chi tiene a fregole sulle labbra agisce con persoicacia”. 

Come sono sagge ed efficaci queste parole soprattutto quando parliamo con persone che non sono veramente interessate agli insegnamenti delle sacre scritture, in quei casi più si parla più aumenta il rischio di dire stupidaggini o perfino qualcosa di dannoso, invece chi tiene a freno le sue labbra o pensa prima di parlare considera l'effetto che potrebbero avere le sue parole, in questo modo tutti ci riterranno persone discrete e conquisteremo il loro rispetto e la loro fiducia.

Un secondo principio da usare che Geova ci ha donato come strumento Matteo 10:16. Gesù dice “ecco vi mando come piccoli in mezzo agli ultimi siate perciò cauti come serpenti e innocenti come colombe”. Cosa voleva dire Gesù? cauti come serpenti per cauto si intende prudente, giudizioso, accorto come dice una ricerca la maggioranza dei serpenti è circospetta e preferisce fuggire piuttosto che attaccare, nello stesso modo noi siamo cauti dei confronti degli oppositori e evitiamo i pericoli mentre svolgiamo la nostra di predicazione. Ma siamo anche innocenti come colombe cosa vuol dire? siamo genuini, onesti, privi di malizia sfitti da motivi puri quindi riusciamo a essere cauti come serpenti e innocenti come columne cioè gatti, accorti, puri irrepressimi, innocenti.

Sapere che la filiale lavora per proteggere e stabilire la buona notizia e che Geova ci ha dato gli strumenti necessari per avere la capacità di muoverci in qualsiasi situazione ci lascia tranquilli. Anche perché se poi riflettiamo un attimo su quello che stiamo facendo nella nostra nazione chi sono i migliori rappresentanti stampa che voi potreste indicare? chi sono i migliori portavoce che potremmo usare per difendere la buona notizia? siete voi? siete voi che con i vostri matrimoni forti, con il vostro essere genitori premurosi, affettuosi attenti ai bisogni dei vostri figli, con i vostri figli esemplari a scuola, con le vostre famiglie felici che operano per il bene della comunità in cui vivete, con la vostra onestà al lavoro, con il vostro comportamento esemplare verso le persone bisognose dei vostri genitori anziani, con il vostro entusiasmo nell'aiutare quando ci sono i disastri naturali, siete voi i migliori rappresentanti stampa dell'organizzazione perché la nostra vita dimostra la superiorità dei principi biblici e l'inconsistenza delle accuse che ci vengono mosse.


Allora è stato bello riflettere su come Geova ci ha ben eletto e continua a farlo giorno dopo giorno ci ha dato prosperità e successo spirituale, ci ha guidato ci ha provenuto quanto necessario.

Nessuno di noi ha dubbi: “sulla testa del giusto ci sono benedizioni” 


grazie fratello Francioli è stato davvero incoraggiante vedere come l'opera nel territorio della filiale italiana sta continuando a progredire e siamo molto felici di poter avere una parte in questo ognuno di noi.


Jonatan …: Riassunto Torre di Guardia














Chad Parker: Siamo polvere














Ruben Hidalgo: Geova si fida di voi













Troy Snyder: Continua a vincere il mondo (parte del discorso)


… Gesù rimase leale non al suo personale modo di pensare, a quello che poteva renderlo popolare, ma al modo di pensare di Geova. E forse, guardando Gesù, gli dissero che tu sei troppo all'antica, ma ti stai riferendo all'Antico Testamento, non è più adatto alla vita di oggi. Secondo voi, come la gente reagirebbe al messaggio di Gesù se fosse sulla Terra oggi? E come pensate che lo considererebbero quando Gesù parla, dal punto di vista di Geova, sul matrimonio, sull'omosessualità, sull'ideologia transgender? Forse gli direbbero che è una persona ottusa, troppo critica. Gesù vinse il mondo attenendosi al concetto di Geova di ciò che è giusto e sbagliato. E anche voi state vincendo il mondo perché, proprio come Gesù, vi affidate alle norme di Geova. Di conseguenza, le persone mentono su di noi. E in particolar modo, i nostri ragazzi subiscono una forte pressione.


Ma ogni volta che vi attenete alle norme di Geova, state vincendo. E non lasciate che il vostro zelo per difendere Geova diminuisca in nessun modo. Ora, qui in Italia, state ascoltando molte voci sui servitori di Geova. Gesù sapeva che sarebbe successo proprio questo ai nostri giorni. Notate cosa disse in Matteo, capitolo 5. Notate i versi 10 e 11: “Felici quelli che vengono perseguitati a motivo della giustizia, perché a loro appartiene il Regno dei cieli. “Felici voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni tipo di cose malvagie per causa mia.” E a volte, la persecuzione sarebbe diventata violenta. Ma avete notato cosa dice Gesù? Felici voi. Chiaro che Gesù ci considera come persone che hanno vinto il mondo. E chi si oppone a noi sta facendo questo perché Satana è contro di noi. Vediamo cosa ci dicono Geova e Gesù nel versetto 12: “Rallegratevi ed esultate, perché la vostra ricompensa è grande nei cieli; allo stesso modo, infatti, perseguitarono i profeti prima di voi”. L’incoraggiamento è rallegrarci, esultare, perché stiamo vincendo il mondo.


Stiamo facendo esattamente la stessa cosa che Geova ha addestrato Gesù a fare. E questo dimostra che siamo servitori di Geova. E allora che facciamo rispetto a tutte queste bugie e alla persecuzione? Prendiamo il versetto 16. Continuiamo a far risplendere la nostra luce. Attraverso le vostre opere buone, Geova attiverà persone a lui. Non permettiamo queste bugie e menzogne di impedirci di riunirci insieme.


E quando partecipiamo al ministero, sia informale che di casa in casa, stiamo dimostrando alle persone chi sono i servitori di Geova. Per Geova e Gesù stiamo vincendo il mondo. Parliamo un attimo di quello che Gesù fece per ricaricarsi, per riprendere tante forze.


Un modo in cui Gesù si rafforzava era attraverso i suoi amici. Andiamo a luca, capitolo 22. Leggiamo il versetto 28. Con chi Gesù stava in compagnia? Con i suoi fratelli, quelli che servivano Geova. Gesù aveva dei parenti che non erano nella verità. Gli voleva bene, cercò sempre di aiutarli, ma si tenne vicino a quelli che Geova gli aveva dato come sua famiglia: i suoi fratelli e le sue sorelle. A volte però i suoi amici lo delusero o lo ferirono. Però non si concentrò su queste cose. Guardò oltre, così poter rimanere vicino a loro. E questo è quello che state facendo anche voi, fratelli. State scegliendo la famiglia di Geova come vostra famiglia. State guardando oltre i difetti gli uni degli altri e state rimanendo vicini alla congregazione come Geova. E proprio come Gesù state ottenendo forza da un l'altro. Stiamo vincendo il mondo stando in compagnia dei servitori di Geova.


Post di Saroj


50 commenti:

  1. Le statistiche vengono sempre presentate come se si fossero raggiunti risultati sensazionali: si usa sempre la formula “un nuovo massimo storico”. In realtà i numeri dimostrano una stagnazione per non dire peggio. Nel 2016 i proclamatori erano già più di 251.000. Ora dopo 9 anni sono 252.000. Non mi sembra un gran risultato. Idem i battezzati: negli ultimi 30 anni è andata peggio solo 4 volte. I pionieri sono al massimo storico? Forse perché il requisito delle ore è al minimo storico. Comunque l’aumento del loro numero non è proporzionale alla diminuzione delle ore richieste. Che dire del totale delle ore dedicate? Già … quello è stato cancellato definitivamente dalle statistiche, chissà perché.
    Per quanto riguarda Zona Bianca hanno detto che fanno come la maggioranza dei serpenti: preferiscono fuggire. Vediamo se questa tattica gli gioverà. Domani sera nuova puntata, alcuni la guardano anche all’estero. La trasmissione sta influenzando negativamente anche la campagna di inviti alla commemorazione. Mi sono sembrati piuttosto preoccupati.

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  2. Che dire caro Saroj, un tempo avrei detto di provare imbarazzo vergogna e tutte quelle sensazioni di fastidioso disagio nell’elenco delle non attività che venivano presentate come la prova della benedizione di Geova. Insomma però almeno ai miei tempi la percezione un po’ c’era che i numeri le statistiche delle attivit, lasciavano il tempo che trovavano. Ora sarà che sto invecchiando ma faccio una fatica abnorme a trovare un senso. Quando dicono che qui in Italia si sentono molte voci sui servitori di Geova ma questo era predetto da Gesù mi viene un orticaria istantanea per come sia così facile non avere la minima vergogna e il minimo ritegno. Poi riflettendoci mi viene da dire che è vero ci sono tante profezie che Gesù ha pronunciato e che si applicano a questi tempi…

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  3. Ma cosa ci si può aspettare da un'organizzazione che non esita ad informare i propri adpeti quando ci sono delle notizie a loro favore ( vedi il caso Norvegia), ed invece non esitano ad avere la bocca cucita quando ci sono delle notizie che li mettono giustamente in cattiva luce ( vedi il caso Australia in cui non è stato detto assolutamente nulla sul sito ufficiale)?

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    1. I discorsi di sabato gli ho trovati veramente senza entusiasmo, naturalmente da filtrare per esaminare se tutte le informazioni corrispondono a fatti concreti, arrivati a questo punto e' chiaro che non possiamo più credere a tutto quello che dicono, dato che ci nascondono molte cose.
      Riguardo a zona bianca stanno faccendo una pessima figura, non si presentano e scusano il loro comportamento dicendo di essere "cauti come serpenti"
      1pietro 3:15 ci dice di "essere sempre pronti a fare una difesa davanti a chiunque vi domandi la ragione della speranza che e' in voi" la domanda che sorge spontanea e' dove sono i nostri pastori che dovrebbero difendere la verità?
      Tutte queste scuole che hanno l' obiettivo di addestrare i pastori per rendergli più efficaci e preparati a cosa servono se poi veniamo attaccati a livello mediatico e invece di presentarsi per difendersi dalle accuse si dileguano come i serpenti?
      E' chiaro che non hanno argomenti che possano sostenere l' ostracismo che non ha nessun fondamento scritturale, ma e' semplicemente un ricatto morale per evitare che molti escano dall' organizzazione.
      La trasmissione Zona bianca mi piace molto e spero che continui nella sua inchiesta per fare sentire le molte esperienze di molti ex TdG che soffrono a causa dell' ostracismo, sono anche contenta che mettono in risalto la condizione delle donne nell' organizzazione, che devono essere sottomesse all' uomo, molto spesso se sono vittime di abusi non vengono credute o peggio ancora gli viene consigliato di non denunciare per non portare biasimo sulla congregazione.
      Spero che alla Betel di Roma e soprattutto il CD inizi a preoccuparsi dei fatti e delle esperienze che stanno uscendo a livello mediatico.

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    2. Ma non hanno parlato della betel di Bologna? Perché il totale silenzio sarebbe sintomo che qualcosa non va..

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    3. A Bologna hanno fatto uno sfondone di budget che manco Marcinxus ai tempi d'oro

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    4. Si, ma ancora non se ne vede la fine. Non vorrei che avessero deciso di rivendere. Perché non aggiornare sull'imminente compimento dei lavori?

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    5. (Stilton) riflessione sensate la tua Bar

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  4. "Geova ha anche protetto i diritti della sua organizzazione aiutandoci a stabilirli legalmente."

    In questa frase è condensata tutta la presa per il c.... in danno della fratellanza mondiale. Quella frase affonda tutta la ricostruzione biblica del mondo fatta dalla WTS.

    Infatti:

    - Geova protegge i diritti della sua organizzazione? Vi è una duplice contraddizione. 1) Il diritto è una creatura della politica umana, quindi è una creatura satanica, la legge che l’uomo si è dato fuori dalla legge di Geova. Come può l’organizzazione di Geova dipendere da una creatura satanica? Oppure, esistono anche effetti satanici giusti? 2) Il diritto, nel senso moderno del termine, costituzionale, non esiste da sempre. All’epoca della Giudea descritta nella Bibbia questo diritto non c’era, però c’era l’organizzazione di Geova. Quesito: se l’organizzazione ha dei diritti specifici (“i diritti della sua organizzazione”) come mai essa ne può beneficiare solo nell’epoca del diritto costituzionale? Se l’organizzazione è indivisibile dai suoi diritti, allora ai tempi descritti nella Bibbia non c’era una vera organizzazione di Geova! Ma in tal caso l’ispirazione divina degli autori biblici va a catafascio!

    - …”a stabilirli legalmente”. Di nuovo: l’organizzazione di Geova dipende dalla legge umana. Ciò è materialmente vero, ma ammetterlo significa togliere qualsiasi eternità e indipendenza reale a questa organizzazione: essa può esistere in forma libera solo nell’epoca del diritto costituzionale contemporaneo e in funzione delle applicazioni legislative e giurisprudenziali di questo.

    Poi il vero motivo della visita di Snyder:

    “quando parliamo con persone che non sono veramente interessate agli insegnamenti delle sacre scritture, in quei casi più si parla più aumenta il rischio di dire stupidaggini o perfino qualcosa di dannoso, invece chi tiene a freno le sue labbra o pensa prima di parlare considera l'effetto che potrebbero avere le sue parole, in questo modo tutti ci riterranno persone discrete e conquisteremo il loro rispetto e la loro fiducia.”

    Praticamente il servizio di campo sarà a scena muta. Man mano che la popolazione “del mondo” conosce aspetti del regime WTS questi diverranno l’unico oggetto di interlocuzione tra i TdG e le persone che i proclamatori incroceranno nella loro via. “Rispetto” e “fiducia” sono qualità che la WTS non avrà mai a livello di massa. Se ne facciano una ragione a Warwick: si sono scavati la fossa da soli e non c’è materiale (coè credibilità) sufficiente per ricoprirla. Si mettano il cuore in pace. Nulla sarà come prima. Anzi, le cose peggioreranno sempre più (per loro).

    “L’incoraggiamento è rallegrarci, esultare, perché stiamo vincendo il mondo.”…Infatti, l’essitenza dell’organizzaizone è variabile dpendente dalla politica di USA e UE, e poi si vedono le masse che bussano alle congregazioni…

    Conclusione: una visita di un delegato dello Schiavo così debole di contenuti, così manifestamente “disarmata”, non l’avevo mai vista in 39 anni nella “Verità”.


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  5. È allucinante quello che ha detto ! Altro che orticaria festeggia sconfitte 😞 come vittorie ,pazzesco le bugie che ha detto.Andrea

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  6. Si parla di bugie e menzogne dette a Zona Bianca; è vero.
    Infatti, il comunicato della filiale – sempre attivamente impegnata per difendere e “stabilire legalmente la buona notizia” – riportava:
    "Il grado di limitazione di questo contatto dipende dalle circostanze personali di ciascun individuo e dalla sua coscienza."

    Quindi io, in coscienza, e imitando il modello lasciato da Cristo, mi sento libero di invitare a casa mia a pranzo mio figlio rimosso,
    o di fermarmi per un saluto e un caffè da un fratello rimosso, se abita nel mio territorio.

    E sicuramente non mi succede nulla.
    È una mia scelta di coscienza.

    Oppure no?

    Poi dicono:
    “Qualunque siano le circostanze, i Testimoni di Geova credono che la Bibbia incoraggi a mostrare amore e rispetto verso tutte le persone, inclusi gli ex aderenti.”

    Se il modo in cui si trattano i rimossi è “amorevole”,
    allora abbiamo due definizioni diverse di amore.

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    1. Ma quale coscienza! Dopo aver spiegato la nuova interpretazione di 2 Gv. 10-11, dicendo che si applica esclusivamente agli apostati, ancora continuano a non lasciare libertà di coscienza affermando che con un ex non apostata bisogna limitarsi ad un saluto veloce e solo se inizia a frequentare le adunanze. Ma se tale scrittura non è riferita agli ex non apostata, chi sono loro a dirmi che non devo andare oltre il saluto? Dove è scritto nella Bibbia che non posso farmi due chiacchere anche se li incontro fuori dalla sala del Regno? Hanno ancora il coraggio di parlare di coscienza che è proprio quella che gli manca?

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    2. Deserto (1): All’epoca in cui l’apostolo Giovanni scrisse le sue tre lettere (ca. 98 E.V.), cioè dopo la sua liberazione dalla prigionia a Patmos e dopo la stesura della Rivelazione, si erano infiltrati dei cosiddetti “fratelli” che cominciarono a divulgare la divinità di Gesù Cristo. Cioè all’epoca si cominciava a diffondere in maniera strepitosa la falsa divinità di Cristo. Già l’apostolo Pietro in 2 Pietro 2:1 (ca. 64 E.V.) avvertì i fratelli di una tale tendenza nelle congregazioni dicendo: ”Comunque, fra il popolo ci furono anche falsi profeti, come pure fra voi ci saranno falsi maestri. Questi introdurranno in modo subdolo sette distruttive e rinnegheranno perfino il padrone che li ha comprati, attirando su di sé una fulminea distruzione”. Chiediamoci chi è il “padrone che li ha comprati”? Questo padrone non è altro che Geova che con il sangue di Cristo ha comprato degli adoratori fedeli a se. Il sangue di Gesù è, per cosi dire, il soldo con cui Geova ha comprato per se questi esseri umani a lui fedeli. Questo si capisce anche dal fatto che Gesù e stato deificato mentre Geova e l’hanno dimenticato per molti secoli. Addirittura hanno tolto il nome di Geova dal nuovo testamento, già nel primo secolo! E poi copiati e ricopiati con questi errori. Infatti, la maggior parte dei cosiddetti cristiani di oggi non conosce Geova ma Gesù. Teniamo presente, che Gesù non perse mai una parola a spiegare la sua divinità. Questo è stato un tipico stratagemma costruito da Satana il Diavolo per fare confusione. Le tipiche zizzanie che crescono con il grano.
      Questi falsi fratelli erano come degli scogli nascosti sott’acqua (Giuda 12, 13). A loro piaceva farsi notare come coloro che hanno conoscenza. Erano dei neoplatonici che si erano infiltrati nelle congregazioni, perche avevano un certo interesse, ma sovvertivano il popolo con la loro falsa conoscenza. Questa si chiama gnosticismo. Erano degli gnostici, dal greco gnósis, cioè conoscenza. E di questi c’erano vari gruppi o scuole. Ne elenco solo tre: Nicolaiti, Valentiniani e Docetisti.
      Giovanni aveva soprattutto a che fare con i Docetisti. Infatti, questi dicevano che la materia e tutta male. Secondo i docetisti, non era concepibile che in Gesù Cristo potessero convivere contemporaneamente natura umana e divina, essendo queste rappresentazioni, rispettivamente, del Male e del Bene. Da questa considerazione deriva che Cristo non poteva avere un corpo umano reale, ma soltanto un corpo etereo (o apparente). Ne consegue che nell'eucaristia non vi potrebbe essere il corpo di Cristo, dal momento che esso è una creatura "priva di sostanza"]. Data l'opposizione tra spirito (il bene) e la materia (il male), la redenzione dell'uomo passa attraverso la purificazione progressiva dalla materia al fine di trasformarsi in puro spirito. Solo così il Verbo divino non si sarebbe degradato diventando carne o materia. Il docetismo (greco δοκεῖν dokein “sembrare”) è una dottrina basata sull'idea che la materia sia bassa e malvagia e che a Cristo sia riconosciuto solo un corpo illusorio. Quindi, dal punto di vista docetico, Gesù è rimasto Dio perché la sua esistenza fisica non ha intaccato la sua essenza, per cui ha sofferto ed è morto solo come un'illusione. L'umanità e la storicità di Cristo sono quindi abbandonate o almeno limitate nel docetismo.
      In parole più povere il docetismo spiega che il Cristo (lo spirito) s’imprestò un corpo di uno chiamato Gesù, e che poi alla sua morte il Cristo (lo spirito) torno in Cielo e il Gesù morì sulla croce. Questo perché è impossibile che uno spirito muore. Ecco il problema della divinità di Gesù Cristo. Dato che in quel tempo e pure prima si cominciò a fare una totale confusione con la divinità di Gesù Cristo, questi insegnamenti apostati ebbero terreno fertile, presero piede, finché poi al concilio di Nicea 1 (325 E.V.), sotto la supervisione dell’imperatore Costantino il Grande, Gesù fu definitivamente dichiarato Dio onnipotente. Questa a discapito di Ario che sosteneva ancora che Gesù (giustamente) era figlio sottomesso al padre.

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    3. Deserto (2): Se ci concentriamo bene nella lettura delle tre lettere di Giovanni, capiremo con che situazione era confrontato l’ultimo apostolo verso la fine del primo secolo. Lui tornò dopo un crudele esilio su un’isola dell’Egeo. In quel tempo di assenza da parte dell’apostolo, gli gnostici avevano fatto un lavoro intensivo nelle congregazioni sovvertendo la fede di molti. A tal punto che l’apostolo nella sua prima lettera dovette scrivere “Figli (più corretto figlioletti), è l’ultima ora e, proprio come avete udito che deve venire l’anticristo, sono già comparsi molti antichristi. E da questo che capiamo che è l’ultima ora” (1 Giovanni 2:18). Chi sono questi antichristi appena menzionati dall’apostolo? Una prima risposta ce la da l’apostolo un po’ più avanti dello stesso capitolo nei versetti 22, 23: “Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Ecco chi è l’anticristo: colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio non ha nemmeno il Padre; chi invece riconosce il Figlio ha anche il Padre.” Avete notato che qui si parla di uno che rinnega che Gesù è il Cristo? I docetisti dicevano che Gesù e Cristo erano due persone differenti: cioè che il Cristo era uno spirito che poi s’imprestò il corpo di uno che si chiamava Gesù. E alla morte di Gesù lo spirito Cristo trono in cielo. Ecco Gesù, Dio onnipotente che non poteva morire. Ecco la deificazione di Gesù Cristo. Ma l’apostolo Giovanni continua nella sua seconda lettera. Ed è proprio in questa lettera che la Watchtower si perde in un bicchiere d’acqua. Vediamo. Leggiamo 2 Giovanni 7: “Infatti sono venuti nel mondo molti ingannatori, persone che non riconoscono che Gesù Cristo è venuto nella carne. Ecco chi è l’ingannatore e l’anticristo.“ Quindi dov’era il problema nella sua seconda lettera? Sempre allo stesso posto; che molti erano del parere che Gesù Cristo non era venuto nella carne. Ma che quello spirito chiamato Cristo s’imprestò il corpo di uno che si chiamava Gesù. E questi proclamavano che Gesù Cristo non era venuto nella carne. Ecco che si cominciava a divulgare la divinità di Gesù Cristo. E sappiamo che questo falso insegnamento continua fino ai nostri giorni. Infatti, la maggior parte dei cristiani è convinta che Gesù e una parte di una trinità. Lui è una parte di un dio trino, e che sostanzialmente tutti e tre hanno la stessa posizione: sono tutti e tre (Padre, Figlio e spirito Santo) l’onnipotente Dio. Come volle risolvere il problema l’apostolo Giovanni? Con una mossa semplice ma molto dura. Leggiamo sempre nella stessa lettera i versetti 9, 10 e 11: “Chiunque va oltre e non rimane nell’insegnamento del Cristo non ha Dio. Chi rimane in questo insegnamento è colui che ha sia il Padre sia il Figlio. Se qualcuno viene da voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non rivolgetegli un saluto. Infatti chi gli rivolge un saluto si rende complice delle sue opere malvagie.” Evidentemente l’apostolo aveva visto un problema importante, dal fatto che questi gnostici separavano la congregazione in diversi gruppi o sette. C’era uno spirito divisivo. Va notato che quando era sull’isola di Patmos nella Rivelazione che ricevette, Gesù in diversi punti avvertì di una setta in particolare, che si era formata in diverse congregazioni (vedi Rivelazione 2: 6, 9, 15; 3:9). Così quando l’apostolo Giovanni tornò a essere libero scrisse subito delle lettere per avvertire le congregazioni di questo pericolo. E, infatti, non poté più fare nulla, perche poco dopo la sua morte, le congregazioni furono in definitiva invasi da falsi maestri che proclamarono la divinità di Gesù Cristo.

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    4. Deserto (3): Oggi chi non rivolge un saluto a chi è disassociato per apostasia, sbaglia per il 99%. Perché la maggior parte di chi si allontana o è allontanato dalla Watchtower non fa parte dei docetisti. Io personalmente ho visto molti disassociati, ma in sostanza nessuno a mai dichiarato che Gesù non è venuto nella carne. Può esserci qualcuno che dice che Gesù e una parte di una trinità. Ma penso che la maggior parte neanche sappia come si è evoluto questo insegnamento errato. L’applicazione di 2 Giovanni 10 va rivista sotto la luce del contesto storico. Non voglio dire che non vi siano degli individui che meritano questo trattamento. Ricordiamo che le lettere di Giovanni furono messe per iscritto sotto ispirazione. Ma a causa della totale confusione che si è creata nel corso dei secoli in ambito cristiano, e molto difficile applicare certe disposizioni che furono emanate nel primo secolo. Chi oggi ha l’assoluta verità? Anche la Watchtower cambia in continuazione. La luce che ha oggi, domani e assoluta oscurità. Quindi ripeto: dato la confusione d’interpretazioni bibliche, oggi e molto difficile applicare il comando di 2 Giovanni 10. Bisogna usare vero discernimento per poter identificare chi apostata veramente. E chi nelle congregazioni di oggi ha questo discernimento?

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    5. Caro Anonimo (“Deserto”?)

      L’epistolario canonizzato, quando ho cominciato a studiarlo in greco e l’ho messo in correlazione con le altre dottrine cristologiche successivamente considerate eretiche dal clero cattolico romano del IV secolo sotto impulso del governo imperiale di Roma, ho spazzato via tutte le pretese di verità storico-esegetica della WTS.

      L’epistolario paolino non solo spazza via la teoria torreguardiana della doppia classe di redenti, ma spazza via anche ogni barlume di fondatezza ai disegnini della propaganda WTS in merito alla vita nel nuovo mondo: con l’essere umano costretto ancora a…mangiare bere e ripararsi con i vestiti dal caldo e dal freddo! Paolo dice chiaro che i redenti diverranno come i celesti, gli “ouranioi”, cioè la sostanza di Jhwh, del suo unigenito e degli angeli. Non credo che tali forme di esistenza necessitino di principi nutritivi e di vestiario…

      Ma l’epistolario giovanneo che citi, ammesso che l’autore di tali lettere, l’autore del quarto vangelo canonizzato e di Rivelazione siano la stessa persona (cosa che molti studi negano, studi che qui non ho tempo adesso di elencare), ci dicono in realtà due cose.
      La prima è che gli apostati erano solo i portatori di scissioni nella ekklesia del tempo. Portatori cioè di un’altra ekklesia. Ma in tal caso non erano docetisti, bensì giudaizzanti che negavano l’identificazione di Gesù con il Maschiach.

      “Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo?”
      (1Giov 2:22)

      Anche l’epistolario paolino li inquadra come il nemico n.1 dell’apostasia:
      “Vi sono infatti, soprattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione,”
      (Tit 1:10)

      Ma c’è un’altra cosa che invece colpisce duramente l’escatologia WTS:
      l'autore dell’epistolario giovanneo, così come di quello pietrino, consideravano l’avvento del giorno del giudizio imminente, che interessava la LORO generazione. Ed è sullo scetticismo di questa attesa che veniva prorogata che si sviluppava il terreno d’azione dei negatori del Cristo evangelico nella figura di Gesù:

      “di fatto già ora sono sorti molti anticristi (antichristoi). Da ciò conosciamo che è l'ultima ora.(hothen ginōskomen hoti schatè hōra estin)”
      (1Giov 2:18)

      Per l’autore di 1Giovanni gli anticristi sono già lì, quindi la tribolazione è già iniziata.

      “Voi avete sentito che deve venire (l’anticristo, ndr); e ora è già nel mondo. (en tō kosmō estin ēdē)”
      (1Giov 4:3)

      L’epistolario pietrino non è da meno nell’attualizzare nel suo momento storico l’inizio della fine dei tempi, partendo da un segno fondamentale riconosciuto nella lotta agli apostati negazionisti della natura del Cristo e della sua resurrezione:


      1Pt 4:17
      È giunto infatti il momento in cui inizia il giudizio dalla casa di Dio;

      1Pt 5:1
      “Esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi”


      L’autore di 1Pietro si dichiara come partecipe da VIVO della gloria della seconda venuta del Cristo.

      Ora le domande che sorgono spontanee sono ovviamente tantissime. Ma mi soffermo su una. Riguarda la WTS. il CD di New York sapeva più degli apostoli (se l’epistolario in questione è davvero stato scritto da loro)? E se sì, come mai quanto pubblica la WTS continua a NON essere considerato di ispirazione divina? Eppure sa cose che le scritture divinamente ispirare non sanno!...


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    6. Deserto: Gentile amministratore, manca la terza parte della mia riflessione. La avevo mandato due volte. Dimmi se ti è arrivata. Senno' la rimando. Grazie.

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    7. Deserto: Gentile Claudia, ti ringrazio della tua spiegazione interessante. Ti consiglio di leggere la storia ecclesiastica di Eusebio di Cesarea, sempre se non l'hai già fatto. E' molto interessante notare come lui, nel suo libro, cerca di spiegare lo sviluppo eretico nella chiesa primitiva. Un saluto, Deserto

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    8. @Deserto, si ho controllato, era finito per errore in spam. Ho provveduto a postarlo.

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    9. beth sarim..., non mi addentro nella (notevole) analisi teologica, non conosco il greco antico e non ho accesso ai manoscritti più antichi, mi limito a constatare un fatto: "chi nelle congregazioni di oggi ha questo discernimento? " scrive giustamente deserto.
      Non é possibile essere dogmatici in nulla, non ci sono profeti e neanche guide ispirate, per cui bisogna fare appello alla logica.
      Ho appena finito di vedere la parte di "zona bianca" dedicata alla WT, finalmente c'é una voce (probabilmente un'agenzia incaricata di farlo) che perora le tesi della società e cosa dice? Che la corte d'appello norvegese e la corte costituzionale italiana consentono l'ostracismo perché le vittime sapevano a cosa andavano incontro;
      i tdg non si basano più sulle scritture, per giustificare aspetti dottrinali, ma si basano sulla manipolazione delle sentenze, nessuna scrittura può giustificare l'ostracismo o l'esistenza di una distinzione fra unti 144.000 e grande folla.
      Purtroppo, i tdg non hanno alcun contenuto teologico, Bibbia alla mano nessun insegnamento della WT si regge in piedi; i tdg, oggi più che mai sono solo un'associazione che raduna periodicamente volontari per le attività promozionali e gestionali.
      La Wt oggi gestisce, adempiendo letteralmente, come economo gli averi terreni lasciati in gestione fin dal 1878 e accumulatisi nel tempo, non esiste nulla di spirituale, la sostituzione "de facto" del Cristo con il corpo direttivo (che viene ringraziato addirittura in preghiera) conferma la natura umana dell'ente.
      Quanto fatto nella trasmissione, con l'invio di una consulente professionista a contestare l'inchiesta giornalistica, è un fatto gravissimo.

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    10. # Beth Sarim

      La giornalista dichiaratasi "non credente" e peroratrice della posizione CCTdG/WTS è Silvia Mari De Santis, vice-caporedattore della (a noi nota) agenzia DIRE. E' la n.2 della Di Marzio in quell'agenzia, di cui sappiamo l'attività di fiancheggiamento della WTS, specie in tempi recenti. Di per sè nulla di male, se non fosse nascosto il fatto che era lì di fatto a nome della CCTdG, la quale continua a scappare dal confronto seguendo le indicazioni giunte da Warwick con il nunzio Snyder.
      E pensare che il team Maccarone/TdgOnline pensava di dare una "scossa" all'organizzazione per presentarsi in mondovisione a dibattere....Ecco un altro esempio per ricordare ai ciarlieri TdG zeloti internettiani chi è comanda la loro organizzazione.
      Ritorno sulla Mari De Santis. I suoi articoli apologetici (leggibili sul sito della DIRE) sul programma di riarmo europeo, sul riarmo italiano e sulle proclamazioni di Crosetto sul ruolo dell'Italia nella Nato, la giustificazione (neanche tanto nascosta) di impegni bellici futuri dell'Italia da parte della stessa Mari De Santis, non depongono molto a favore della CCTdG come scelta della loro peroratrice, una difensora non proprio amante della pace cristiana. Cari Comodi, Papais & C. a voi va bene lo stesso purchè "non si sappia in giro"? L'importante è che diano ragione all'"Organizzazione"? A prescindere dal fatto di chi sono e cosa fanno?

      Forse, caro Beth Sarim, è questo l'aspetto più grave. La continua e profonda presa per il sedere della fratellanza ignara. Quanti TdG da domenica 30 marzo tesseranno le lodi di una pro-militarista? Magari pure sostenitrice del ritorno del servizio di leva obbligatorio con le ricadute eventuali sui figli di quegli stessi TdG che oggi, innocentemente come bambini speranzosi, la apprezzano per aver difeso in TV l'ignava CCTdG/WTS.

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    11. Questa cosa che non è condannabile l'ostracismo perchè le vittime sapevano a cosa andavano incontro non si può proprio sentire: primo perchè molti ci sono nati dentro il sistema WT e non hanno alcuna possibilità di scegliere. Per tutti gli altri, sapere a cosa si va incontro non aiuta, in quanto nessuno quando si battezza mette in conto di essere sbattuto fuori o di cambiare idea. Anche un operaio edile sa cosa va incontro quando va a lavorare sui tetti degli edifici, o su un trabattello, potrebbe cadere, ciò non toglie che vadano prese tutte le misure possibili per salvaguardare la salute del lavoratore.
      Non è che se un operaio cade si fanno spallucce perchè tanto sapeva a cosa andava incontro. Le corti costituzionali dovrebbero fare più attenzione sul diritto alla salute
      psicologica delle vittime, ma come ho già detto in passato l'unica strada secondo me è
      denunciare i singoli responsabili dell'ostracismo in quanto le organizzazioni sono protette dalla libertà di culto. Sui soldi da inviare alla bethel in America, a questo punto ci metterei i dazi del 25% da destinare a opere di bene sul suolo pubblico italiano.
      Oppure io inizierò per esempio a boicottare tutti i prodotti P&G, sono tantissimi, vedremo che succederà con Trump domani.

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    12. beth sarim..., cari, ho fatto delle ricerche sull'agenzia DIRE, avete ragione; ci sono ragionevoli possibilità che la giornalista sia stata ingaggiata per difendere la WT.
      Chezia Cataldo ha roteato gli occhi di fronte alla considerazione folle per cui l'ostracismo sia una regola nota.
      L'immagine della povera Chezia, allibita, era più efficace di mille parole;
      persino il conduttore é inorridito, ma come, hai di fronte una persona che ha supplicato i genitori di riallacciare i contatti e che é fortemente coinvolta emotivamente e te ne esci con la follia che siccome lo sapeva prima, non doveva prendersela?
      Ottimo l'esempio fatto da Assuero, purtroppo i consulenti vengono ingaggiati per intorbidare le acque e confondere il pubblico; brilla l'assenza dei famigerati "portatori di luce".

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  7. Rapporto 2017, per il 206 in Italia proclamatori 251.092, totale proclamatori nel mondo 8.340.847, m che faccia tosta dire che nel territorio Italiano ci sia un continuo progresso , nella mia congregazione in questi 9 anni si sono battezzati in pochi , e sono figli di testimoni. quest'anno passato se ne sono battezzati 4 , e tutti e quattro erano studi condotti da me più di 40 anni fa Sono tutti e quattro intorno ai 90 anni , con salute molto precaria. le congregazioni in passato erano strapiene di giovani e bimbi , ora sono solo mezze piene di vecchi , perché oramai con la benedizione di Geova secondo la WTS e CD, in particolare i giovani trovano molto di meglio su come passare il tempo .Come dice Capitano i numeri e statistiche lasciano il tempo che trovano . Saroj pubblicamente all'adunanza Vita Cristiana proclamatori hanno riferito che diversi hanno detto loro : " Ma non vi vergognate , a perseguitare chi non vuole più essere testimone di Geova , in particolare i famigliari ?"

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  8. @marcus a dire il vero sul sito la notizia della vittoria in Norvegia non è stata, stranamente direi, ancora caricata nella sezione news per area geografica... Stefano Greco

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    1. Per ora l'hanno postata solo nella sezione geografica in lingua inglese.

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  9. Intanto mettiamo dei punti fermi (poiché non riferiti finora) sulla visita di Troy Snyder e di Chad Parker e Ruben Hidalgo.
    Perché Troy Snyder ha visitato (visita di zona semestrale) la betel italiana? Perché altro non ha che la funzione di un “commercialista”, un revisore legale dei conti (revisore contabile) incaricato di verificare i dati di bilancio e la gestione contabile (non spirituale) delle società WTS in Italia, nota come CCTdG.
    Troy Snyder come da direttive precedenti, accordi stabiliti a tavolino a Warwich da parte dei vertici (molto in alto, ma non nei cieli), ha destinato i milioni di euro di surplus depositati nei vari fondi, bancari e non, alla sede centrale Usa, inoltre ha visionato con i due “ragionieri” (Chad Parker e Ruben Hidalgo) tutti i molti registri contabili e le molte spese, le enormi spese che la CCTdG sta affrontando in Italia, spese non sempre giustificate, comunque tutte nascoste alla fratellanza (che contribuisce), cazziando gi “amministratori” italiani soprattutto per gli sforamenti dei milioni di euro nella ristrutturazione del “palazzaccio” bolognese.
    Troy Snyder non è certo venuto (come tra 6 mesi ne verrà un altro con altri ragionieri a stornare denari e cazziare gli amministratori italiani) per fare l’omelia ai fratelli italiani, a cui non saprebbe, come non ha saputo, dire nulla di edificante, l’omelia è stata inserita come la monetina che scompare nelle mani del prestigiatore, cioè la fratellanza nulla deve conosce sulla visita del fratello Troy Snyder se non come una visita di “incoraggiamento spirituale”.
    L’unico incoraggiamento che c’è stato è quello di riferire mezze verità e omissioni ai fratelli, Troy Snyder in materia contabile non ha garantito ai fratelli nella sua omelia, sulla trasparenza del proprio operato contabile, sulla correttezza e congruità di tutte le voci di bilancio della CCTdG tenute nascoste, nulla ha riferito, quantificando, sulla gestione della WTS-CCTdG nel paradigma della corretta amministrazione.
    Si va a fiducia.
    I fratelli italiani si fidano.
    Continuano a fidarsi pur non sapendo, pur non conoscendo, pur ignorando..., da Berani per intederci.
    La revisione legale di Troy Snyder e di Chad Parker e Ruben Hidalgo è fondamentale per la WTS poiché garantisce alla società un operato singolarmente proprio, non trasparente non responsabile nei confronti dei fratelli che contribuiscono.
    Troy Snyder & Comp. revisori legali, attraverso le loro impenetrabili e inconoscibile verifiche, contribuiscono a mantenere viva la fiducia nel sistema finanziario WTS esortando sempre più le congregazioni e la fratellanza a contribuire alle necessità dell’organizzazione.
    Troy Snyder & Comp. hanno il mandato dei vertici WTS di dubitare e, quindi, di verificare la correttezza dell’operato dell’amministrazione CCTdG e di tutte le voci, entro e fuori, del bilancio.
    Altro che aiuto spirituale ai fratelli italiani..., a questi basta e avanza gli aiuti di anziani misogini.
    L’importante è contribuire.
    Fratelli/sorelle contribuite a Geova!

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  10. Chi side e chi era seduto al tavolo di comando della WTS e CD e che tutti sono mantenuti dai loro adepti. sono presenti ogni 6 mesi anche nelle congregazioni tramite il CO , non per incoraggiare , ma per esaminare i conti . e far mandare il sovra più alla sede centrale. Link con foto di chi è seduto al tavolo di comando e chi lo era come Antony Morriss lll Link
    https://avoidjw.org/governing-body/

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  11. Chi dice che zona Bianca duce soli menzogne, vorrei che qualcuno elencarle quelle menzogne, una per una.....

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  12. Salve a tutti, vorrei sapere se qualcuno potesse commentarmi questo comunicato della Betel: "Il grado di limitazione dei contatti con i disassociati dipende dalle circostanze personali di ciascun individuo e dalla sua coscienza"...dunque un testimone di Geova potrebbe pranzare, a coscienza, con un disassociato? Grazie. Stefano

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    1. Caro Stefano, è una "locuzione criptica" che vuol dire tutto e niente. E che soprattutto, può essere usata dai cavalieri della fede a proprio uso e consumo.

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  13. Beth sarim..., Caro Stefano, vuol dire che tu puoi decidere secondo coscienza di fare tutto quello che vuoi e che accetti che i "fratelli" facciano lo stesso con te.
    Per la congregazione, la coscienza addestrata implica che tu agisca secondo disposizione, "non mangiando nemmeno con un tale uomo".
    Sei tu che ti assumi la responsabilità delle tue scelte e che accetti di pagarne le conseguenze, la società wt non obbliga nessuno.
    Uomo avvisato...

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  14. A proposito di questo argomento sulla coscienza, a Zona Bianca hanno inviato quella lettera che dice quello che ha già scritto Stefano, però non conosco nessuna rivista o pubblicazione in cui c'è scritto che ognuno regola il suo rapporto con un disassociato sulla base della sua coscienza. Qualcuno ricorda qualche pubblicazione che fa questa affermazione?

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    1. Facciamo la battuta: hanno decurtato la frase finale del comunicato. La frase intera era "...secondo la propria coscienza biblica", dove per "coscienza biblica" si intende i video e gli articoli prodotti dalla WTS che ben conosciamo sul modo di relazionarsi ai fuoriusciti.
      Strategia teocratica nella comunicazione di massa.


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  15. Due punti 1) la visita dagli USA è la revisione degli obbiettivi e di sicuro il primo è massimizzare le risorse da destinare agli Usa via contribuzioni 2) stabilire legalmente , infatti stanno risarcendo.e pagando profumatamente un botto di avvocati, ergo stabilire non significa avere ragione, significa che per non scomparire paghi e ti difendi come puoi anche mentendo ovviamente. La cosa brutta è che non completano mai le informazioni
    .sulle riviste scrivono delle cose x noi "pecorine", in tribunale ne dicono altre. Se potessimo usare le loro difese in tribunale la vita del geovita medio cambierebbe in meglio assai

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  16. Che schifo 🤮 Andrea

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  17. Disponibile la trascrizione completa della puntata di Zona Bianca al seguente link

    https://www.reddit.com/r/extg/s/kt6FaGBouX

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  18. Punti principali puntata di Zona Bianca del 30 marzo

    1) la mancanza di trasparenza e la paura

    La giornalista si rivolge all’ufficio BRP adiacente:
    Giornalista: questa è la sede amministrativa giusto?
    TdG: non so come rispondere alla sua domanda
    Giornalista: perché è un mistero questo?
    TdG: Sono preparato e pronto a rispondere alle sue domande

    2) la gestione dei soldi

    Murgia: tutto questo sicuramente ci raccontano una montagna di soldi che viene spesa per le sale del regno ma non solo. Secondo alcune inchieste giornalistiche questi soldi sarebbero anche investiti in società legate al mondo del tabacco benché ai testimoni è vietato fumare ed anche a società che producono armi. Questo ci racconta che manca un elemento: beneficenza se ne fa con questi soldi? Opere di carità e assistenza ai bisognosi vengono fatte? I più deboli non vengono aiutati?

    Serri: Con tutti gli immobili che hanno cosa fanno? Pagano le tasse? Sarebbe opportuna una indagine anche sotto questo punto di vista. Che beneficenza viene fatta? Gli immobili sono occupati da persone bisognose? Mi pare non ci sia una trasparenza.

    3) la prima difesa della De Santis

    De Santis: Quello che non mi convince di questo approccio è l’idea che una minoranza religiosa, solo perché ha dei numeri inferiori o ha delle consuetudini che per noi sono meno familiari, venga immediatamente ammantata di un sospetto. Credo che la libertà di culto in Italia sia un pilastro solo quando riguarda la fede di maggioranza. Uno slittamento all’idea di setta. La fede comprime i diritti soggettivi.

    4) clip di testimonianze

    Testimonianza 1: andai da mia madre e gli dissi quello che era successo (abuso) e lei mi disse: “ma sei sicura che non ha pensato che potesse farlo?“ Lei sapeva già che questo avrebbero insinuato gli anziani.

    Testimonianza 5: sei tu vittima ad essere l’indiziata numero uno

    Testimonianza 2: alla fine dei conti dissero che io ero una ragazza che era evidente che era poco modesta nell’apparire e di conseguenza un uomo è fatto di carne

    5) seconda difesa della De Santis

    De Santis: gli anziani hanno il preciso dovere di denunciare alle autorità secolari questi fenomeni. Se non lo fanno e laddove ci fossero persone che non lo fanno quelle persone commettono un reato.

    Brindisi: su questo siamo d’accordo, però se gli anziani dicono alle donne è meglio non dirle queste cose, è meglio tenerle nascoste…

    Pucciarelli: Un recente articolo della torre di guardia dal titolo: “mariti onorate le vostre mogli” citava il caso in cui un marito usa violenza fisica nei confronti della moglie è suggeriva cinque passi. C’era scritto di pentirsi, di confessarsi agli anziani, di confessarsi a Geova ma non c’era scritto da nessuna parte rivolto alla moglie di andare a denunciare.

    Politi: C’era l’obbligo di tenere nascosto questi abusi e questo è partito dai vertici ed è stato trasmesso gli anziani attraverso le scuole degli anziani, attraverso le circolari interne che io sono in grado di esibire.

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  19. 6) terza difesa della De Santis

    De Santis: ogni confessione religiosa dentro uno Stato è in una cornice di diritto entro la quale non si può andare. La gerarchia di diritto che conta è quello dello Stato italiano. All’interno c’è la comunità di fede con la sua dottrina dove una persona può essere disponibile a rinunciare dei diritti per un credo ma non a subire dei crimini per un credo

    7) La giornalista si reca a casa del padre di Kezia Cataldo

    Cerca di mostrargli un video messaggio della figlia disassociata che non vede da tre anni. Lui dice: “preferisco contattare qualcuno e poi vi avviso. Passate domani poi vediamo”. La giornalista torna il giorno dopo e lui rifiuta di nuovo.

    Kezia Cataldo: Sono manipolati, sono burattini e mio padre è uno di quelli.

    Roberta Capua: è una punizione fortissima, sia per chi la subisce come Kezia ma forse anche per i genitori.

    Politi: (mostra un’immagine del video cancellato in cui la figlia in lacrime telefona alla madre e la madre non risponde)
    Questa foto è tratto da un video ora cancellato, si vede la figlia che è stata buttata fuori perché aveva un ragazzo non testimoni di Geova, chiama la madre perché forse ha bisogno. La madre guarda il telefono vede che è la figlia e non risponde.

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  20. 8) quarta difesa della De Santis

    De Santis: l’allontanamento sociale o ostracismo è per chi ha commesso peccati gravi dal loro punto di vista o abbandona la congregazione. È certamente un tema molto difficile. Ho anche compreso che questa è una regola di fede che loro conoscono dall’inizio. Si è espressa la corte di cassazione con l’ordinanza 9561 e ha detto che non c’è nessun reato. Lo ha detto la corte di appello della Norvegia. Però non possono mancare nell’assistenza. In quel caso commetterebbero un reato.

    Kezia Cataldo: lei non ha la conoscenza diretta per potersi esprimere

    De Santis: io parlo della regola di fede che fa parte di questa dottrina. Non l’ho ideata io. Non c’è nessuna limitazione della libertà

    Murgia: voi parlate di incitamento all’odio, e questo nei confronti di fuoriusciti che cos’è? Non è incitamento all’odio? Voi vi proteggete dicendo che noi attacchiamo alle minoranze, questo che voi fate non è peggio? l’isolamento sociale verso i fuoriusciti e incitamento all’odio

    De Santis: quella regola non è nascosta, ognuno ha la libertà di entrare e di uscire. Allora la cassazione ammette che ci sia questo reato in Italia? La cassazione ha detto che l’ostracismo non è un reato.

    Brindisi: stiamo parlando di sentenze della cassazione ma io vorrei tornare a parlare di rapporti interpersonali, ai rapporti umani, ai rapporti familiari. Per me è fuori dalla grazia di Dio chi per motivi di fede decide di cancellare un figlio. Questo lo dico e non mi pento, non ho paura di dirlo. Contro qualunque ostracismo da parte di chiunque.

    9) Nuova clip

    Testimonianza 2: siamo stati derubati da quello che l’affetto naturale. Io non sono più padre e mia moglie non è più madre, non siamo mai stati nonni.

    Testimonianza 3: Il problema che sei invisibile per loro ma allo stesso tempo sei invisibile anche per il mondo di fuori, perché tu per tornare lì non puoi avere una vita al di fuori. Devi proprio annullarti. È la parola che mi ha accompagnato in tutti questi periodi è stata solitudine, emarginazione.

    10) commenti finali

    Capua: È una vita difficile per chi è nata e cresciuta in una situazione protetta, c’è una comunità chiusa, stretta, che ti insegna da quando sei bambino una serie di regole per cui tu pensi che il mondo sia quello. Nel momento in cui tu decidi, per una tua scelta di vita, perché magari dalla vita vuoi qualcosa di più, di diverso, più gioia, più libertà ti trovi in un mondo che ti è ostile perché hai perso tutto quello che avevi. L’ostracismo ti fa perdere tutto quello che tu hai avuto da quando sei nato. Questo ti porta a essere uno zombie perché non sai più dove sei. Non hai un appoggio, un aiuto, un amico, una famiglia. Non hai più nulla.

    Politi: non è vero che chi entra sa, accetta queste regole dell’ostracismo. Chi diventa testimoni di Geova viene sottoposto a 120 domande con gli anziani tra le quali non c’è scritto che si dissente verrà disassociato, perde il padre la madre ai parenti.

    Brindisi: (legge il comunicato inviato dalla Congregazione centrale) i testimoni di Geova credono che la Bibbia indichi che i credenti dovrebbero limitare i contatti con una persona che è stata allontanata. Il grado di limitazione dipende dalla sua coscienza.

    Gronchi: in nome di quale Dio tutto questo è possibile? Geova è contento che le persone non si amino più? Gesù ha predicato questo? Dov’è la ragionevolezza di questa fede?

    Politi: i testimoni di Geova stanno facendo dei cambiamenti, cercano di cambiare la pelle dicendo ora potete salutare e dissociati. Ma quello che hanno creato in 120 anni, la sofferenza, non la cancelleranno mai da parte di nessuno.

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  21. Il mio pensiero su quanto detto dalla De Santis a Zona Bianca è quello espresso dall’Apostaccio in questo video:
    https://youtu.be/3TmidateARI
    Per dirla in breve in questo messaggio Stefano Fidelio ripercorre le vittorie per le libertà civili degli ultimi anni e fa notare come non sempre le leggi sono al passo con quello che è da ritenere giusto. Il suo messaggio è diretto alla De Santis la quale ha detto che l’ostracismo non è (al momento dico io) un reato. Parlando ad esempio della parità tra uomo e donna Fidelio chiede alla De Santis se lei si sarebbe battuta per i diritti di una donna anche nell’epoca in cui la legge non le tutelava.

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  22. A seguito dei recenti servizi sui testimoni di Geova della Rete 4 (Zona Bianca), i sorveglianti di circoscrizione della Filiale hanno contattato i vari coordinatori delle congregazioni di competenza per condividere verbalmente alcune pertinenti informazioni con i rispettivi corpi degli anziani.
    Riporto testualmente quanto trasmesso dal nostro coordinatore agli anziani della congregazione.
    Nella premessa ha precisato che, nel caso specifico, la Filiale non invierà alcuna comunicazione scritta, come invece avviene per qualsiasi altra questione.
    Di seguito, ha poi detto: “Se un giornalista contatta la congregazione per ottenere un’intervista o una dichiarazione, gli anziani dovranno attenersi rigorosamente a quanto indiato nel libro Pascete il gregge di Dio (libro di testo degli anziani) al capitolo 30, paragrafi 3-4, ovvero:
    • Dovranno farsi lasciare il suo nominativo, i suoi recapiti, il nome della testata giornalistica per cui lavora e le tempistiche entro cui inviare la risposta. Dovranno informarlo che la sua richiesta sarà presa in considerazione, ma non garantire che verrà soddisfatta. Due anziani dovranno poi contattare l’Ufficio Comunicazione e Stampa della Filiale, che fornirà loro ulteriori istruzioni. Le stesse indicazioni valgono anche nel caso in cui a richiedere informazioni siano autorità pubbliche, istituzioni accademiche o organizzazioni non governative.
    • Se qualcuno che appartiene a una delle categorie menzionate sopra contatta la congregazione per avere informazioni su una questione giudiziaria in corso o del passato, sulla reputazione di un proclamatore della congregazione o su come la congregazione gestisce una determinata questione di natura teocratica, due anziani dovranno immediatamente contattare il Reparto Servizio per ricevere istruzioni.
    • Può accadere che un giornalista o un esponente del mondo accademico chieda a un proclamatore di rilasciare un’intervista personale in merito alle attività o alle convinzioni dei Testimoni di Geova. Anche se il proclamatore è libero di accettare o meno, se venite a sapere che ha accettato di rilasciare l’intervista dovrete informare immediatamente il Reparto Servizio. Nessuno dovrebbe parlare a nome dell’organizzazione a meno che non sia stato incaricato di farlo dalla filiale.
    Le suddette informazioni riguardano indistintamente tutti gli anziani e lo stesso sorvegliante di circoscrizione.
    Inoltre, se un giornalista chiede di partecipare ad un’adunanza gli anziani dovranno accogliere la sua richiesta. In ogni caso, dovranno informarlo che non verrà autorizzata nessuna registrazione dell’adunanza”.

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    1. beth sarim..., proprio il tipo di istruzioni che mi aspetterei da una innocua ecclesia cristiana.
      Trasparenza, buona fede, fiducia nella guida angelica...
      Ragazzi, questa volta mi sembrano terrorizzati :)

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  23. Da quanto riportato da Anonimo delle 19:32 e da altre fonti è indubbio che la trasmissione Zona Bianca stia creando un problema di pubblica immagine negativa alla CCTdG come forse mai era accaduto prima. Devo ammettere che non lo pensavo. Ma forse me lo spiego. Al di là della maniera di trattare la questione da parte degli autori della trasmissione, per la prima volta, almeno in Italia, il culto TdG è oggetto di critica pubblica dall’interno. Cioè da chi vi faceva parte. Una critica che grazie alla trasmissione ha portato le problematiche del mondo TdG nella pubblica piazza con un’inevitabile impostazione laica: non si tratta di più di dire che i TdG adorano il demonio perché rifiutano il natale o mangiano i bambini…Si parla invece della realtà dietro le quinte. Un po’ come le problematiche afferenti la chiesa cattolica. Si potrebbe dire: benvenuta nel mondo reale cara WTS, fuori dall’ampolla “felice” dell’autoesaltazione, dell’applauso scontato di un pubblico assoggettato e ammaestrato (pardon “biblicamente istruito”).
    L’”organizzazione di Geova”, agli occhi della stessa base del popolo TdG, per la prima volta scende dal piedistallo incantato. Sembra una religione come le altre sottoposta a critica, proprio come la “Falsa religione”…Si sono aperte delle crepe nella cortina fumogena protettiva rispetto il resto del mondo “incredulo” che ora può avere ancora più argomenti per restare incredulo rispetto il culto WTS. E’ anche per questo, credo, che i capi CCTdG non si fanno vedere. Rischierebbero di togliere ulteriormente la “specialità” che l’organizzazione ha inoculato nella testa dei fedeli: apparirebbero come preti o vescovi in giacca e cravatta che difendono la propria parrocchia o diocesi, come imbonitori in difesa di un’azienda. Apparirebbero mondani nella mondanità del confronto.

    Voglio infine riferirmi a certe parole che la Mari De Santis ha pronunciato e riportate da Saroj.

    1- “ogni confessione religiosa dentro uno Stato è in una cornice di diritto entro la quale non si può andare.”

    Affermazione infantile da parte di una giornalista “esperta”! Tale cornice di diritto è concessa dalle leggi dello Stato stesso, dipende dalla compagine politica che lo governa e che domina la produzione legislativa. Lo Stato non è un ente metafisico che si fa le leggi da solo!

    2- “All’interno c’è la comunità di fede con la sua dottrina dove una persona può essere disponibile a rinunciare dei diritti per un credo ma non a subire dei crimini per un credo”

    Questa l’ha detta giusta. Ma rimane superficiale. Infatti il vertice di una comunità di fede, che la fa da padrone nel produrre norme e regole, di fatto può convincere a trattare il crimine dentro i soli confini della comunità o addirittura a nasconderlo, il tutto come prova di “maturità di fede”.

    3- “Però non possono mancare nell’assistenza. In quel caso commetterebbero un reato.”

    Mi collego a quanto detto prima. Il problema resta: perché un reato sia perseguito (e la parte lesa sia risarcita) bisogna che ci sia una denuncia. In una comunità di fede come quella dei TdG, chi farà denuncia se i fedeli sono assoggettati alla difesa prioritaria del “buon nome dell’organizzazione” e della “tranquillità spirituale” della fratellanza? Uno può dire “ma è la persona fuoriuscita, lesa nei suoi diritti legalmente riconosciuti, che deve denunciare!” Già, ma si tratterebbe di denunciare i propri genitori, coniuge, figli, nipoti ecc. Facile secondo voi? E’ chiaro che i capi della WTS in merito all’ostracismo giocano da sempre su questa difficoltà emotiva nel denunciare giudiziariamente proprio familiari stretti.



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    1. Beth sarim..., la definizione di pennivendoli calza a pennello; si tratta evidentemente di una consulenza professionale atta a testare la reazione dello studio e la capacità di risposta da parte dei testimoni presenti.
      E' stato bene illustrato con l'esempio del soldato mandato in avanscoperta perché attiri il fuoco nemico e si possa organizzare una controffensiva.

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  24. Questa domenica a Zona Bianca niente TdG … ma è solo una tregua

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    1. "Rischierebbero di togliere ulteriormente la “specialità” che l’organizzazione ha inoculato nella testa dei fedeli: apparirebbero come preti o vescovi in giacca e cravatta che difendono la propria parrocchia o diocesi, come imbonitori in difesa di un’azienda. Apparirebbero mondani nella mondanità del confronto", quoto completamente questa analisi. E posso dirvi con certezza che la Società ha cercato in vari modi, non riuscendovi, di fermare il tutto

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    2. Grazie per l'apprezzamento delle mie considerazioni gentile Anonimo.

      Non metto in dubbio che la CCTdG o la stessa WTS (magari questa scomodando persino l'ambasciata USA...) abbiano tentato di zittire in qualche maniera la trasmissione.

      Personalmente credo che se facessero una puntata incentrata sul sistema delle nomine e tutto quello che gli gira attorno, e interpellassero pure ex nominati scornati e bastonati per via della loro onestà, e magari rimasti a cavarsela con pochi euro dopo aver immolato la propria esistenza all'organizzazione, bene, credo che la trasmissione potrebbe ottenere un botto di share.

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  25. in riferimento alla disamina teologica della prima comunità cristiana rimandando ad un approfondimento, a mio avviso, molto interessante del prof. Hurtado, "Come Gesù divenne DIo", che, a dispetto del titolo, riporta conclusioni opposte a quelle riportate dal gentile Anomimo, vengo ad una proposta di riflessione breve su Giovanni 1:1: avete mai notato che nel testo che la Watchtower propone nel sito jworg della sua interlineare (così come nell'oramai introvabile cartaceo..) trovate "un dio" nella traduzione corrente a fianco, ma sotto al testo greco, a sinistra, un (in inglese "a"), non compare affatto? Inoltre tutte le Bibbie i cui diritti sono stati acquistati dalla Watchtower e caricate sempre nella stessa sezione "Onlinebible" del sito, riportano la traduzione che rende, come la CEI e tantissime altri, la distinzione tra Padre e Figlio pur nella identità della natura: il Padre è divino e il Figlio è divino, condividendone la natura divina. Grazie. Stefano

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    1. Certo Stefano.
      Il testo greco dice: “kai ho Logos ēn pros ton Theon, kai Theos ēn ho Logos”: e il Logos era vicino a Dio, e Dio era il Logos.
      Ho lasciato il termine greco “Logos” per evidenziare la portata del suo concetto. Con la traduzione nelle lingue contemporanee questa caratteristica tende a sparire.

      Se Dio è una caratteristica di una natura (stiamo parlando degli esseri che Paolo chiama “ouranioi”, celesti, non appartenenti al mondo degli essere portatori di “sōma psychikon”, corpo dotato di anima, cioè coloro che hanno “eikona tou choikou”, immagine, forma, dell’uomo terreno) e non un nome proprio, è chiaro che il Figlio se generato, e non creato, condivide la natura del Padre.

      La consustanziazione non esclude la netta distinzione di due esseri. Il trinitarismo niciano la esclude invece, la WTS, per differenziarsi dal trinitarismo niciano, nega la consustanziazione. Poi, però. Nell’opuscolo “Il più grande uomo” (ormai dimenticato nel passato) non può evitare di riconoscere una coabitazione con una natura superiore a quella umana, intersecando così la cristologia nestoriana: l’essere unico, umano ma con componente divina derivante dalla natura della sua preesistenza celeste, ma due nature che non si mescolano.



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Grazie per il commento.