L'organizzazione teocratica dei testimoni di Geova è una struttura sviluppata per l'attività di predicazione di base cristiana. Gli 8 membri del direttivo che hanno funzione di amministratori, devono sovrintendere le funzioni di 87 Filiali distribuite in tutto il mondo. Le filiali sono supervisionate da membri prescelti capi di dipartimento con verifiche di auditing interno in particolare finanziario. La Betel americana è quella più importante di tutte la chiusura della sezione di Brooklyn è stata distribuita in 3 filiali separate Warwick Patterson Walkhill. Lo staff complessivo per questa Betel è di più di 5000 persone. Un tempo erano sostanzialmente delle case editrici adesso con il pesante ridimensionamento delle pubblicazioni sono diventate società di servizi. Il rallentamento dei sentimenti legati alla venuta del regno ha fatto si che hanno creato tutta una burocrazia interna ancora più strutturata di prima. Ovviamente però stiamo parlando di una organizzazione fatta di persone che pensano di essere il popolo di Dio ma nel vero senso della parola. I membri di questa organizzazione è assolutamente convinta che essa è espressione di Dio sulla terra non hanno alcun dubbio a riguardo e non ci sono ragioni per discutere così come ad esempio facciamo noi in questo blog.
Ogni Betel ha diversi comitati composti da fratelli nominati che sovrintendono le molteplici attività teocratiche. Ai comitati ufficiali come quelli dei coordinatori di servizio sono nate tutta una serie di mansioni di appoggio alle Betel. Come ad esempio le sezioni tecniche informatiche per la gestione del sito e dell'app. L'attività di produzione video necessita di tante fasi e di un forte coordinamento. Tutto questo necessita di molto tempo la produzione video è molto più lenta di quella editoriale. Ovviamente l'attività principale è quella di sovrintendere le attività di servizio delle congregazioni. Esse e in particolar modo sono seguite da Sorveglianti di circoscrizione che le visitano con funzioni di controllo delle attività e anche delle contribuzioni. A tutte queste nomine di servizio come potete immaginare ci sono tutta una serie di incarichi più o meno occulti che vengono dati ai fratelli e che sono comunque legate alle attività di congregazione. Fra i tanti incarichi occulti ci sono ad esempio quelli di verificare blog come il nostro monitorando i post e anche i commenti. A quelli più esagitati levatevi pure dalla testa di predicare a questi soggetti facendo commenti rivolti a loro quì e in altri blog perchè sono del tutto inutili.
Tutti fanno voto di povertà come solo i ricchi sanno fare, in questo modo nessuno può chiedere alcun tipo di rimborso economico ne di rivalsa. Le congregazioni poi vengono gestite come fossero multinazionali e così vengono create mansioni alla bisogna a seconda dell'inventiva del coordinatore che in genere stabilisce la necessità locale. Acustica Territori Riviste Contabilità queste mansioni pratiche vengono poi demandate tipicamente ai servitori di ministero che gestiscono le microattività delle congregazioni.
I membri che lavorano nelle varie Betel nel mondo sono circa 20000 e questo ne fa una multinazionale di tutto rispetto. Questo è il motore teocratico che molti si ostinano a non capire. Il denaro che gira è piuttosto consistente non sappiamo quanto, perchè la contabilità è negata. Voci di corridoio parlano di qualcosa vicino ai 100 milioni di dollari di spese al mese. Che come potete ben immaginare con cifre in ballo di questo tipo si può provare molto imbarazzo. Molti ingenui discutono sui versetti e sulle visioni riviste e corrette delle profezie senza tenere conto che la loro e la nostra opinione non conta nulla. L'organizzazione può dire tutto e il contrario del tutto. Domani potrebbe dire ci siamo sbagliati oppure meglio potrebbe dare la colpa a qualsiasi evento o persona o anche ai fratelli come ha già fatto. La cosa è ininfluente non cambia niente. Fra qualche decina di anni faranno una nuova revisione del concetto di generazione magari toglieranno la parola dalla Bibbia e diranno che Gesù non l'ha mai detta.
La russia è il Re del nord? Se per caso Putin facesse aprire la Betel a Mosca, state sicuri che il re del nord diverrebbe qualcos'altro. E tutti a direbbero, vedi lo schiavo quando si sbaglia si corregge sempre. Bontà sua Putin non pare sia una persona che se lo faccia menare troppo da queste religioni social americane e forse ha un quaderno con tutte le invettive che gli mandano da mezzo mondo e con noi ha semplicemente aggiunto una pagina e fatto una tacca nella scrivania presidenziale del Cremlino. La complessità offusca la capacità di stabilire il vero mentre questi personaggi vittime di questa teocrazia stanno davanti alla minestra di erbe amare da una parte è dall'altra una bella finestra che qualcuno ha già aperto per evitare qualsiasi dubbiosa ulteriore alternativa.
Notoriamente il mondo Cristiano ortodosso non considera i Testimoni di Geova una religione cristiana in virtù di alcuni fondamenti del credo sul Cristo, che ricalcano in tanti aspetti alcune importanti correnti eretiche che in tempi passati ci avrebbero fatto passare sulla graticola. Oltre a questo come abbiamo visto l'attività di predicazione è un po' la gallina dalle uova d'oro delle attività teocratiche. Questa attività non è fine a se stessa ma il risultato di un precisa mansione integrata nell'organizzazione. Seguendo alcune delle caratteristiche che sono "stranamente" molto vicine al marketing multi livello, hanno trasformato la predicazione tradizionale cristiana da ricerca di fedeli a ricerca di predicatori.
In che senso? Mi rifaccio ai meccanismi legati al marketing. Tutte le attività economiche di questo mondo si basano sostanzialmente su un dualismo che suddivide il mondo fra chi compra e chi vende uno stesso prodotto. La relazione che esiste fra chi compra e chi vende viene data dalla pubblicità del prodotto e il prezzo è parametrizzato dalla domanda e l'offerta. Il marketing multi livello spesso sovrappone queste due parti facendo diventare chi compra e chi vende un unico soggetto.
Più o meno noi Testimoni di Geova siamo un po' così. La predicazione non è volta alla sola conversione dell'infedele così come hanno sempre fatto le chiese di tutto il mondo per millenni ma bensì alla creazione di un nuovo predicatore. Come avete notato in predicazione non vendete nulla e non c'è scambio di denaro il motivo è che è la persona lo scopo della predicazione.
Dobbiamo anche dire che l'attività di predicazione in molti casi precede quella di conversione. Molti ad esempio fra i proclamatori battezzati predicano senza sapere cosa stanno facendo o dicendo. Questa inconsapevolezza la dobbiamo grazie alle tante scuole teocratiche dove si imparano i numerosi stratagemmi tipici della persuasione verbale, utilizzata dai venditori door to door.
In pratica se predico per cercare predicatori lo farò in un certo modo che non è il solito rispetto a quello che direi se voglio convertirti spiritualmente.
Questo scopo unico crea un problema. Tutta la fratellanza ha imparato solo a predicare ma non è in grado di gestire nulla che vada oltre la capacità di convincere qualcuno a cambiare religione. Il risultato di questa anomalia è quella di permettere ad una persona, equiparabile ad un venditore della Folletto (con tutto rispetto della Folletto), di finire come membro di un comitato giudiziario e indagare sul presunto stato spirituale o psicofisico di un fratello o una sorella o magari peggio sulle sue abitudini sessuali. Le persone sono davvero evolute? Migliorate? Oppure hanno semplicemente tolto un etichetta e ne hanno messa un'altra senza davvero mai cambiare veramente?
Questa come tante altre anomalie teocratiche hanno creato delle distorsioni date dal radunamento di persone avvenuto con i presupposti sbagliati. Che tipo di persone vengono radunate? Il radunamento è come un filtro alcune persone passano altre no.
Ma a noi delle scelte dell'organizzazione non importa nulla. Importa più capire come gestire questa situazione senza che la situazione gestisca noi. Noi siamo i coautori del nostro universo noi e chi sta intorno a noi è il risultato di tante scelte più o meno consapevoli. Dove siamo adesso è il risultato di un percorso che viene da lontano ma abbiamo ancora tanto da dire e tanto da fare perchè quel Dio che sembra essersi allontanato è ancora li e ci aspetta.
Felicità a tutti.