sabato 26 marzo 2022

Il chiasmo del mal comune mezzo gaudio

Alcuni fra i commenti sul risveglio presi qualche tempo fa dalla comunità iscritti al forum exjw su Reddit. Premesso che ovviamente non incoraggiamo nessuno alla fuoriuscita dall'organizzazione, detto questo abbiamo trovato interessante che questi personaggi che nella maggioranza dei casi sono fratelli del continente americano, trattino temi nello stesso modo con cui sono percepiti e trattati qui in Italia. Notate anche come i ragionamenti liberi dai vincoli ideologici arrivino a conclusioni comuni. A chi interessa in questo link potete trovare la comunità 

feelingstuck1914
Non sono sicuro se sto cercando un consiglio o solo per sfogarmi ma eccomi qua. Sono stato un testimone per tutta la mia vita. Mio padre è un anziano, mia madre e mio fratello sono pionieri, io sono un pioniere e un servitore di ministero, anche mia moglie è una testimone.

Dopo la pandemia, e soprattutto negli ultimi mesi, ho avuto sempre più difficoltà a rimanere interessato alle adunanze, al servizio, allo studio, ecc. Finalmente negli ultimi due giorni mi ha davvero colpito il fatto di non voler più partecipare. ... c'è una gran parte di me che vuole lasciare. Ma non so se questo sarà possibile.

Per prima cosa, so che ci sarà un grande senso di colpa in famiglia. Poi, il mio datore di lavoro è un testimone e sono un po' preoccupato di rimanere disoccupato.

Ma la ragione principale, però, è mia moglie. La amo con tutto il cuore e lei crede veramente con tutto il cuore che questa sia la verità. Mi ha sposato pensando che sarei stato il suo forte "capo spirituale". Mi sento come se la deludessi. E sono sinceramente preoccupato per la sua salute mentale se dovessi andarmene.

Vorrei poter almeno dimettermi da servitore e da pioniere in modo da non dover dedicare così tanto del mio tempo libero a questo, ma ovviamente se lo faccio inizierà un mucchio di chiamate pastorali e domande e tutto il resto.

Mi sento solo bloccato.... Comunque, grazie per aver ascoltato.


Sensitive_Ninja_5233
Ti capisco più di quanto tu non creda. Mio marito era nei tuoi panni qualche mese fa. Era un anziano e io ero la sua super moglie pioniera del PIMI. Suo padre è un anziano e sua madre e i suoi fratelli sono tutti pionieri. Si è svegliato anche durante la pandemia perché si è reso conto di quanto gli incontri siano paralizzanti. Aveva paura di dirmi cosa stava vivendo, per tutto il tempo inconsapevole della massiccia dissonanza cognitiva che stavo vivendo da sola.
Il punto è che non sai cosa sta pensando tua moglie. Lavora con lei con pazienza e amore, piantate qua e là piccoli semi. Mio marito l'ha fatto con me.

Un giorno ha detto che era sorpreso di trovarmi a guardare il canale di John Cedars da solo un giorno, e gli ho detto che avevo chiuso con il culto e non sarei mai tornata indietro. Non sono più stata ad una adunanza da quando l'ha scoperto, e ha scosso la nostra congregazione perché ero la sorella che era sempre attivai, faceva sempre commenti "ricercati", aiutava sempre gli altri, ecc. hai la possibilità di non sprecare il tuo tempo con quella stupidità. Ti auguro il meglio mentre esci, hai capito be sii discreto e paziente.


RanchSauceKing
Beh ragazzi l'ho fatto. Sto tremando mentre scrivo questo, ma alla fine ho detto ai miei genitori che non credo più nell'organizzazione. Mia madre piangeva e mi urlava facendo del suo meglio per farmi credere alle sciocchezze che sosteneva, ma ogni volta che le presentavo delle prove che schiacciavano ciò che stava dicendo, le scriveva come "bugie apostate". Ho anche provato a mostrarle il video della commissione reale in cui Geoffrey Jackson ha detto che i testimoni di Geova non sono solo un'organizzazione di Dio, e lei ha detto che probabilmente era stato tagliato e preso fuori contesto, cosa che non era. Serve solo a dimostrare quanto siano realmente sottoposti al lavaggio del cervello. Mentirei se dicessi che non ho paura, ma mi sento come se un fardello mi fosse stato tolto dal petto. Qualcuno ha prove o scritture e punti di ragionamento che posso usare con loro dato che mi stanno chiedendo di scrivere i miei pensieri? Voglio che finisca bene


lineex55
Ciao a tutti. Quindi sono nuovo qui, sono in agguato qui dal mio risveglio nel settembre dello scorso anno. Dire che è stato un viaggio infernale, è un eufemismo. È uno shock indescrivibile e violento vedere il tuo sistema di credenze crollare in un batter d'occhio quando trovi la vera verità sulla 607 e la dottrina della Nuova Luce. Un interruttore si è acceso quando la comprensione delle locuste è tornata alla sua "comprensione" originale. Perché Gesù dovrebbe confondere due volte il suo "canale di comunicazione" con la comprensione sbagliata dell'argomento? L'unica volta che Dio usò uno spirito ingannevole per mentire fu con Acab e quello era il suo nemico che adorava Baal. Non esiste nella Bibbia che Dio abbia dato delle verità provvisorie a Noè o ad Abrahamo affinché quelle verità in seguito diventassero menzogne ...

Qualcosa in questa pandemia ha cambiato la mia visione religiosa delle cose. Come PIMI, ho semplicemente fissato l'assemblea stupito dalla palese propaganda di Jade e Nita, è quasi come se Watchtower si stesse auto sabotando o facendo una parodia di se stesso. Più tardi ho iniziato a rabbrividire nel leggere le scritture bibliche sul rapporto di Dio con il figlio primogenito di Davide e lo stupro alle sue mogli ... diventa così una normale opera dell'uomo una volta che non hai le attuali riunioni nella sala che ti bombardano con la loro giustificazione discutibile di ogni versetto della Bibbia.

Non posso dire di essere ateo, non posso nemmeno dire di essere un teista devoto. Probabilmente mi considero solo un deista non religioso ... Non lo so. Ci sono molte cose che mi hanno scioccato nel profondo, ma ne parlerò in altri post. Attualmente sto risparmiando per uscire di casa e svanire, la mamma sa del mio "pensiero apostata" come dice lei ... mio padre è ancora all'oscuro. Non sanno che saranno apostati dell'attuale comprensione della Watchtower quando la Nuova Luce di Gesù Cristo e lo Spirito Santo si presenteranno contraddicendo la sua precedente vecchia "nuova luce".

La citazione cinematografica "Hai mai fatto un sogno, Neo, che eri così sicuro era vero? E se non erano in grado di svegliarsi da questo sogno? Come si sa la differenza tra il mondo dei sogni e il mondo reale? , Non è mai suonato così vero eppure così agghiacciante in questi tempi bizzarri.

Sono contento di aver trovato questa comunità rifugio sicuro che mi conferma che non sto impazzendo, saluti tutti voi con un po' di scotch Macallan ... 🥃🧔👁😈

domenica 20 marzo 2022

Dal senso del cavallo ai passeggeri della rotta smarrita

Ebrei 5:14 Ma il cibo solido è per le persone mature, per quelli che mediante l’uso hanno le loro facoltà di percezione*+ esercitate* per distinguere il bene e il male.+...
Quante volte abbiamo sentito parlare di percezione. Oggi faremo un piccolo viaggio sulla percezione vedremo cosa significa e come riusciamo a percepire le cose e come questa capacità di interessa particolarmente specialmente in questa teocrazia. Pronti?

Per capire cosa è la percezione questa immagine è un pittogramma in una grotta francese. Quale animale riconoscete?
Pittogramma grotta di Lascaux

Immagino che tutti senza alcuna difficoltà l'inequivocabile cavallo. Questo è un pittogramma della figura dell'animale in una grotta di Lascaux nel centro della Francia. La datazione e di circa 17000 anni fa. Avete avuto qualche dubbio nel riconoscere l'animale? Vi siete chiesti cosa vi permette di identificarlo solo con pochi tratti?Se guardate questa immagine più completa
Un quarter horse


L'interpretazione della natura del cavallo rimane la solita. Anche se la definizione dei dettagli ci permette ad esempio di avere molte più informazioni topiche ambientali nella seconda foto questi dettagli sono secondari rispetto alla capacità che abbiamo di comprendere la figura dell'animale. Forse abbiamo la tendenza a sostenere che nella prima foto il senso del cavallo è inferiore rispetto alla seconda in realtà il giudizio e la percezione che abbiamo dell'animale dipende da altri fattori.

Quali ?



Particolare del cavallo Guernica Picasso

Per capirlo analizzate il processo deduttivo che il cervello ha creato per riconoscere l'animale. Esso si basa in di una elaborazione automatica e senza sforzo delle linee distintive dell'animale che anche se mancanti vengono sostituite da informazioni che possediamo e le sopperiscono. Questo è possibile perché la nostra mente non sta percependo l'animale fisico, ma come dire la sua "cavallinità" in una ricostruzione dell'"l'immagine" logica in quella parte di idee che il nostro cervello è in grado di costruire.

Questa capacità ci ha permesso di creare un ponte temporale così con quel lontanissimo uomo del paleolitico che tratteggiò l'animale nella parete della grotta volendo mandare un messaggio ai posteri di indubbia efficacia. Ora però converrete con me che se parliamo di senso del cavallo ci sono dei presupposti da tenere conto. Arriviamo presto a comprendere che un fantino e un pescatore avranno ben più di un motivo per avere idee non proprio allineate di quel senso del cavallo. L'immagine per questi è il risultato di un processo interno che esiste e che cambia intensità e consapevolezza a seconda delle esperienze personali.

Un ottimo esempio per capire il senso del cavallo l'abbiamo in questo breve pezzo di letteratura del libro di Umberto Eco Il nome della rosa Guglielmo da Baskerville dimostra ad Adso come ha compreso il nome del cavallo che aveva perduto un crine nel bosco. In questo (link) troverete la parte dell'odiato romanzo che però consiglio di prendervi cinque minuti e di leggerlo perchè è molto bello.

Questa capacità di capire e comprendere la realtà di una verità occulta, da pochi indizi viene anche definita "paradigma indiziario" ed è quel processo logico che ammiriamo ad esempio nei polizieschi dove l'investigatore riesce ad arrivare al colpevole e quindi alla verità, attraverso una analisi di elementi sempre però precostruiti dall'autore, che risulteranno spesso insignificanti al lettore. Ma questa opera di ricerca indiziaria la facciamo quotidianamente senza che ce ne rendiamo conto. La facciamo noi in qualsiasi lavoro se siamo ad esempio elettricisti o idraulici. La fa una mamma con il suo neonato. Una anamnesi di un dottore è un modo molto concreto di capire il tipo di malattia in corso attraverso l'analisi dei sintomi che il paziente dice e anche non dice.

Da questo fatto possiamo ribadire quindi che la verità delle cose può benissimo essere compresa anche se non la vediamo.

Cosa succede quando sbagliamo?

C'è una barzelletta in stile anni 80 di un tizio su un treno con un terrificante mal di pancia che ad ogni stazione incontrava venditori di cartai gienica a prezzi impossibili che diventava però sempre più costosa. Quando il treno arrivò alla fine del percorso l'inserviente lo trovò impiccato al bagno con la carta igienica pagata come oro e al collo un cartello emblematico che testimoniò l'errata interpretazione del suo mal di pancia svelando che "era una loffa".

Facciamo un esempio un po' più concreto.

Nel 1983 in Brasile un aereo della Varig una compagnia sud americana in un maledetto volo Varig 254 da San Paolo a Belem un paese a Nord. Il pilota lesse le carte del volo con sommaria insufficenza e impostò i gradi di direzione della tratta inserendo la cifra 270. La carta invece c'era scritto un angolo 27.0 ma il pilota non si accorse del punto decimale. A seguito di questo l'aereo atterrò nel bel mezzo della foresta amazzonica senza carburante dove però a causa del fuori pista persero la vita 12 persone e i sopravvissuti furono ripresi dopo 4 giorni di estenuanti ricerche. In questo link potete leggere il terribile viaggio e più che altro anche le decisioni del pilota che alla fine risultarono fatali per alcune persone che avevano la sola colpa di aver scelto il viaggio sbagliato (link)

Per quanto il motivo scatenante sia stato quello di inserire una tratta sbagliata se leggete la storia, il pilota si accorse in tempo del problema e ha avuto tante occasioni occasioni per risolvere la situazione ma non ci riuscì, inanellando una serie di fesserie dopo l'altra scambiando falsità per verosimiglianza con il risultato finale che vi ho anticipato.

Ora facciamo un altro esempio ancora più concreto

E' iniziata la guerra fra Russia e Ucraina e questo fatto è stato riconosciuto nel popolo teocratico dei testimoni di Geova come uno dei tanti continui indizi per la guerra di Harmaghedon. Questo fatto come i tanti che sono stati vissuti in tutti questi anni, sono visti come marginali dalla fratellanza perchè nessuno di questi li ha mai poi davvero coinvolti. La stragande maggioranza vive attualmente in bunker ideologici con la paura di viverci per tutta la vita. Di fatto a ben vedere sono molto simili al percorso del viaggio guidato dal pilota dell'aereo. Questa vita è un continuare a vivere scambiando falsità con verosimiglianza. Scambiare il pressapochismo e la superficialità come la volontà di essere vigilanti è una fallacia logica. E' un errore del sistema teocratico che di fatto ha portato a questi risultati. La sequenza di fallacie come quella inebriante del consenso popolare ha poi amplificato l'errore e traviato le tante buone intenzioni che indubbiamente troviamo nelle pubblicazioni ma che poi non trovano nessun riscontro pratico che meriti di essere citato. Siamo arrivati ad un sistema dove ci sono anziani di congregazione che controllano gli affetti famigliari più intimi e stabiliscono quanto o come i figli debbano frequentare i genitori a seconda della condizione "spirituale" dei membri. Senza poi considerare tutti gli annessi come l'isolamento sociale abusante delle disassociazioni o la gestione ad esempio delle aggressioni sessuali nelle congregazioni e tralasciando completamente tutte le applicazione dei principi biblici farlocche come la regola dei due testimoni che sono conseguenza al disastroso approccio interpretativo della bibbia. Follie ideologiche che sono solo in risultato di un sistema teocratico abusante senza freni.

La bontà della predicazione è paragonabile ad una gentilezza di un inserviente del volo ad un passeggero. L'aereo, questo a aereo ha perso la rotta, da tempo e mi pare che i piloti e questi piloti siano più smarriti e persi dell'aereo che stanno guidando. Ora vi chiedo i passeggeri? I passeggeri di questo aereo, che fine faranno? O meglio che fine stanno facendo?

Un abbraccio cari abbiate sempre cura di voi

domenica 13 marzo 2022

La solitudine di pesci perduti

Salve ragazzi e ragazze un abbraccio sentito a e da tutto lo staff di osservatore teocratico e a tutti voi in particolare che commentate in questo blog. Purtroppo la situazione non è di quelle più felici sicuramente e immagino nessuno di noi pensava di poter commentare con l'attuale situazione bellica in corso.

Ora con queste note scritte oggi in particolare dobbiamo approfittare di questa occasione per fare alcune considerazioni stupide per le banalità che diremo riguardo il conflitto in corso fra Russia e Ucraina.

La prima considerazione è che il sistema di governo mondiale è naturalmente instabile e precario. Questo è uno stimolo ulteriore allo stato di ansia e contraddizioni con il quale questo stesso sistema vive. Vi faccio un esempio pratico:  MacDonald ha lasciato Mosca perchè aderisce alle ritorsioni internazionali del mondo occidentale contro il governo Russo. MacDonald se ne va? Ma che ritorsione è? Scommetto che alla notizia Putin ha stappato una bottiglia di Veuve Clicquot. 

Ora dico io ma fra il collettivismo russo e il consumismo americano ci sarà una via di mezzo normale? Che il sistema si risvegli da queste accelerazioni senza senso come ad esempio quella di prevedere che ci siano meccanismi di arricchimento sfrenato e senza limiti dove persone qualunque per un qualunque motivo detengono un potere economico inimmaginabile che oltrepassa quello di tanti vite umane con imbarcazioni private da 500 600 700 milioni di euro mi pare che ci sia ben più di un motivo per essere preoccupati più del resto, che della guerra.

Ma rimaniamo nel piccolo delle nostre cose

Prendiamo ad esempio in considerazione l'accelerazione organizzativa che è stata data con l'annuncio di riprendere le adunanze in presenza a partire dal "primo di Aprile". Tralasciamo la data infausta che è davvero tragicomica ma che... niente con questi qui non c'è proprio verso. Comunque se c'era qualche fratello che in queste settimane vedeva gli ultimi giorni così imminenti, non si preoccupi perché ci pensa l'organizzazione a far passare la ruzza a tutti e prima che iniziate a mettere da parte le scatolette di fagioli, nello scantinato e cercare su Google dove sono i monti di Pella, "loro" intanto devono prendere di nuovo il controllo delle operazioni teocratiche perché bisogna continuare a fatturare la predicazione del regno.

Ieri nel sito nella prima riga della pagina web compariva appunto questo annuncio relativo alle adunanze di pell... hem no scusate in presenza.  Il 1 di Aprile... il 1 di Aprile ancora non ci credo... ma è così davvero?

La cosa interessante è che l'annuncio l'avevano messo all'interno della pagina news del sito web come se fosse una notizia dal mondo. In questa pagina infatti troviamo tante notizie dedicate appunto all'Ucraina . Se facciamo click sulla pagina notiamo alcuni dati statistici 

Conseguenze per i nostri fratelli

  • 2 proclamatori hanno perso la vita
  • 8 proclamatori sono rimasti feriti
  • 20.617 proclamatori hanno lasciato le loro case per andare in zone più sicure all’interno del paese
  • 25 abitazioni sono state distrutte
  • 29 abitazioni hanno subìto gravi danni
  • 173 abitazioni hanno subìto lievi danni
  • 5 Sale del Regno sono state danneggiate
  • Operazioni di soccorso
  • In Ucraina sono stati formati 27 comitati di soccorso
  • 6.548 proclamatori sono stati aiutati dai comitati di soccorso a trovare una sistemazione più sicura
  • 7.008 proclamatori sono fuggiti in altri paesi e stanno ricevendo aiuto dai compagni di fede


Nell’Ucraina occidentale, ad esempio nelle zone di Chernivtsi, Ivano-Frankivs’k, Leopoli e della Transcarpazia, 1 Sala delle Assemblee e circa 30 Sale del Regno sono state attrezzate per accogliere i rifugiati


Come avrete sicuramento notato il conflitto bellico è passato sopra i Testimoni di Geova che ovviamente alla faccia delle proclamazioni del re del nord che non ha sorpreso gli uomini d'oro di Warwick ha preso invece nella totale sprovvista i 130.000 fratelli ucraini, che si sono dovuti rimboccare le maniche da soli per affrontare la tragedia che i miopi di Warwick non sanno prevedere. 

Ecco come avrete sicuramente notato le operazioni di soccorso se le sono fatte da loro perchè ovviamente una multinazionale di divulgazione biblica non è da confondere con una onlus di beneficenza. Ma per capire meglio di cosa stiamo parlando notate l'articolo successivo della pagina Web che invece chiarisce ogni dubbio in proposito. Quali operazioni di soccorso dell'organizzazione vengono attuate per questa tragedia? Ecco il titolo emblematico (link)

Vigilate! Emergenza profughi: milioni di persone costrette a fuggire dall’Ucraina

come sottotitolo leggiamo

La Bibbia rivela le cause profonde dell’emergenza profughi e offre una soluzione definitiva.

L'emergenza non è di 10000 persone o 20000 persone attualmente sono più di due milioni i profughi Ucraini. E chiediamoci quindi ma di cosa avranno mai bisogno due milioni di persone per sopravvivere?  Ora vogliamo leggere le considerazioni che l'organizzazione fa a riguardo? Iniziamo dal pregevole intento di interpretare i motivi della guerra. Notiamo i tre punti chiave

In tutto il mondo i governi umani continuano a deludere le persone. Chi è al potere spesso usa la propria autorità per opprimere gli altri (Ecclesiaste [Qoèlet] 4:1; 8:9).

Satana il Diavolo, “il governante del mondo”, esercita un’influenza così forte sugli esseri umani al punto che la Bibbia dice: “Tutto il mondo è in potere del Malvagio” (Giovanni 14:30; 1 Giovanni 5:19).

Da secoli gli esseri umani soffrono per vari problemi, ma parlando del periodo in cui viviamo la Bibbia prediceva: “Negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili” (2 Timoteo 3:1). Questi giorni sarebbero stati caratterizzati da guerre, disastri naturali, carestie ed epidemie; tutte queste cose avrebbero portato le persone a fuggire (Luca 21:10, 11).

Avete notato qualcosa? Vi aiuto io, come è evidente l'organizzazione in un modo piuttosto improvvido interpreta le condizioni di questo sistema identificando una scaletta di responsabilità crescenti. Nel primo scalino sono i governi, nel secondo c'è Satana e nel terzo scalino udite udite c'è Dio che permette queste cose. Capisco che questa rivelazione fa inorridire tanti fratelli. Fate quello che volete, battete pure i piedi per terra ma in questo articolo c'è scritto questo "La colpa" è degli uomini di Satana e alla fine anche di Dio, fattene una ragione. Ma non contenta di questa continua srivelazione considerando che adesso c'è gente che si sta facendo a piedi centinaia di kilometri per raggiungere la frontiera con in un sacchetto gli ultimi averi, in questo articolo parte in un viaggio cosmico verso un altra galassia e ci dice da lontano come la Bibbia da speranza

Guerre. Geova “porrà fine alle guerre” (Salmo 46:9). Per scoprire come lo farà, leggi l’articolo “Come si arriverà alla pace sulla terra?”

Oppressione e violenza. Geova “salverà dall’oppressione e dalla violenza” (Salmo 72:14). Per capire in che modo le persone possono cambiare atteggiamenti molto radicati, leggi la serie di articoli intitolata “Come spezzare la catena dell’odio”.

Povertà. Geova “libererà il povero che invoca aiuto” (Salmo 72:12). Per scoprire in che modo Dio risolverà i problemi alla base della povertà, leggi l’articolo “Ci sarà mai un sistema economico giusto?”

Carestie. “Ci sarà abbondanza di grano sulla terra” (Salmo 72:16). Per capire come Dio farà in modo che nessuno soffra la fame, leggi l’articolo “Un mondo senza fame?”

Qui lo sconforto potrebbe essere particolarmente alto perchè ancora adesso non è stato detto niente di concreto ma si è cercato conforto spirituale in un pallido Salmo che ricordo è stato scritto da Davide... e voi sapete bene chi era Davide. Ma ora si apre il paragrafo e così ancora vediamo se riusciamo a trovare conforto.

La Bibbia può aiutare i rifugiati oggi?

Così uno si rassicura e dice allora questo articolo non è come gli altri che li ho buttati nel gabinetto forse questo si salva un po' come Abraamo chiese a Dio se poteva salvare qualcuno da Sodoma. Ora vediamo come la Bibbia può aiutare i rifugiati oggi e leggiamo le rassicuranti parole...

Principio biblico: “L’ingenuo crede a tutto ciò che gli viene detto, ma l’accorto valuta ogni suo passo” (Proverbi 14:15). Cosa significa: Cerca di prevedere eventuali pericoli e pensa a come puoi proteggerti. Spesso i criminali prendono di mira i profughi appena arrivati e sfruttano le loro incertezze e la loro inesperienza; quindi fai attenzione.

 Principio biblico: “Avendo di che mangiare e di che vestirci, di queste cose ci accontenteremo” (1 Timoteo 6:8). Cosa significa: Evita di dare troppa importanza alle cose materiali. Se ti accontenti del necessario sarai più felice.

 Principio biblico: “Tutte le cose che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi dovete farle a loro” (Matteo 7:12). Cosa significa: Mostra pazienza e gentilezza. Queste qualità ti aiuteranno a essere rispettato e accettato dalle persone del posto in cui vivi adesso.

Ora poi non so guardate voi. Ad uno che sta per essere operato di cancro gli direste che tanti non ce la fanno? Ma che razza di consigli cialtroni vengono dati. Ma che  incoraggiamento è ad un profugo di dirgli fai attenzione che nel mondo ci sono tanti criminali che possono approfittare delle tue incertezze. E' come uno in sedia a rotelle che gli diciamo di non uscire fuori casa perchè non si sa mai si possono bucare le ruote della sedia... . Al secondo consiglio se fossi un profugo mi verrebbe da dire cose innominabili, già sono in condizioni precarie che non so se riuscirò a mangiare e mi consigli di non dare importanza alle cose materiali? Ma se sono profugo che beni materiali potrò mai avere? @à@à@#@# #@#à @òò@ à#@#@.

Io mi chiedo ma davvero un giorno il sito dell'organizzazione smetterà di fare chiacchiere da bar? Tutto mi sembra come un gigantesco scherzo del 1 di Aprile. Come pesci in una bolla di acquario si gira intorno e pensiamo che questa sia la realtà delle cose. Anziché dare indicazioni di aiuto concreto e segnalare come le Betel si sono attivate (perchè le Betel si sono attivate vero per dare un aiuto ai profughi non ditemi che stanno tutti  a guardare in Romania Polonia e Germanai...) e stabilire i comitati di assistenza per i rifugiati; invece nulla, il vuoto cosmico, assoluto, e suggerimenti di un cinismo pari a quello di riprendere le attività di servizio dopo aver detto che siamo nell'ultimo giorno dell'ultimo giorno. Detto questo io vi avviso ho già i pop corn pronti se davvero è concreto il ripristino delle attività, perchè qualcuno ai piani alti paventa l'innesco delle attività di predicazione di giudizio come il segnale dell'inizio di Armageddon, chiamatemi perchè non voglio perdermi lo spettacolo. 

Comunque vi lascio con questo video rivelazione dove un fratello consapevole incontra uno membro del corpo direttivo. Buona visione




domenica 6 marzo 2022

Sragioniamo con le scritture

Una delle pubblicazioni che sicuramente più di altri ha avuto un effetto importante nella fratellanza e la sua spiritualità è stato il libro "Ragioniamo con le scritture".

Questo libro aveva lo scopo di aiutare i fratelli a trovare il modo di rispondere in modo adeguato e convincente a tutte le obiezioni che si potevano incontrare nel territorio. Parliamoci chiaro non utilizzerò mezze misure per dichiarare questo libro fra i peggiori della retorica e della contraffazione logica che l'organizzazione abbia mai stampato. Il libro "Ragioniamo" era diventata la pubblicazione che più della bibbia veniva utilizzata dai fratelli nel territorio e non solo. La predicazione continua e giornaliera  costringeva a confrontarsi continuamente con questa pubblicazione, creando conseguentemente una sorta di training psicogeno che condizionò poi la vita dei fratelli stessi.

Con la continua lettura e applicazione in pratica si è creato un modello di pensiero e di ragionamento unificante in tutto il mondo. Prenderemo in questo post in considerazione la domanda che compare nella pubblicazione a pagina 398 e che trovate in questo link :

‘Perché non vi date da fare per contribuire a migliorare le condizioni di vita nel mondo (nella comunità)?’

Analizzeremo in questo post la risposta che l'autore ci invita a considerare:

‘Perché non vi date da fare per contribuire a migliorare le condizioni di vita nel mondo (nella comunità)?’

Si potrebbe rispondere: ‘Le condizioni di vita nella comunità sono ovviamente importanti per lei, come anche per me. Se mi permette, quale problema ritiene debba essere fra i primi a essere preso in considerazione?’ Quindi si potrebbe aggiungere: ‘Perché pensa che questa sia diventata una cosa così indispensabile? . . . Certo un intervento immediato a questo riguardo può essere utile, ma senz’altro sarà d’accordo che tutti vorremmo vedere un miglioramento su base permanente. In qualità di testimoni di Geova, questo è il modo in cui preferiamo affrontare la questione. (Spiegare ciò che facciamo per aiutare le persone ad applicare i princìpi biblici nella loro vita così da affrontare il problema alla radice, a livello personale; spiegare anche ciò che farà il Regno di Dio e come questo risolverà il problema in modo permanente per il genere umano)’.

Oppure si potrebbe dire: ‘(Dopo aver trattato alcuni punti nella precedente risposta . . .) C’è chi contribuisce al miglioramento della comunità col denaro; altri offrendo gratuitamente i loro servizi. I testimoni di Geova fanno entrambe le cose. Le spiego come’. Quindi si potrebbe aggiungere: (1) ‘Per essere testimoni di Geova bisogna pagare coscienziosamente le tasse; in questo modo si fornisce allo stato il denaro per i servizi necessari’. (2) ‘Ma non ci limitiamo a questo, in quanto andiamo a trovare le persone a casa, offrendo loro la possibilità di studiare gratuitamente la Bibbia con noi. Quando vengono a conoscenza di ciò che dice la Bibbia, imparano ad applicare i princìpi biblici e a far fronte così ai loro problemi’.

Altra possibilità: ‘Sono lieto che abbia menzionato questo punto. Molta gente non si è mai interessata di sapere cosa stanno effettivamente facendo i Testimoni per il bene della comunità. È chiaro che ci si può rendere utili in più di una maniera’. Quindi si potrebbe aggiungere: (1) ‘Alcuni lo fanno fondando degli istituti: ospedali, case di riposo, centri di riabilitazione per tossicodipendenti, ecc. Altri si offrono volontari per dare un aiuto diretto a casa delle persone, nei limiti delle loro possibilità. Questo è ciò che fanno i testimoni di Geova’. (2) ‘Abbiamo riscontrato che c’è qualcosa che può aiutare le persone a cambiare completamente il loro modo di concepire la vita: la conoscenza del vero scopo della vita e di ciò che ha in serbo il futuro secondo la Bibbia’.

Ulteriore suggerimento: ‘Mi fa piacere che abbia fatto questa domanda. Tutti noi vorremmo veder migliorare le condizioni di vita. Ma vorrei chiederle cosa pensa di ciò che Gesù Cristo stesso fece. Ritiene pratico il metodo da lui seguito, cioè quello di andare a cercare le persone per aiutarle? . . . Noi cerchiamo di seguire il suo esempio’.


Come abbiamo notato l'autore del libro sviluppa tre impostazioni di risposta. La prima è questa.

Si potrebbe rispondere: ‘Le condizioni di vita nella comunità sono ovviamente importanti per lei, come anche per me. Se mi permette, quale problema ritiene debba essere fra i primi a essere preso in considerazione?’


Come potete vedere chiaramente la risposta che viene suggerita, richiede una contro domanda che ha lo scopo di distogliere l'attenzione dell'interlocutore ponendo un nuovo riferimento che è quello di identificare delle "priorità" da prendere in considerazione.
Un'ottima tecnica di depistaggio utile se siamo dei farabutti in tanti casi. La domanda iniziale è riassumibile: Perchè i Testimoni di Geova non hanno in nessuna parte di questo mondo contribuito ad alleviare la mestizia e il dolore che inevitabilmente si prova senza un contributo discriminatorio e razzista?


In questa immagine siamo in un campo profughi probabilmente della Polonia dove alcuni "fratelli" con cartelli identificativi cercano fra i profughi alcuni coreligionari. Una prima domanda spontanea potrebbe essere: Perchè solo noi con il cartello Jw.Org come fossimo all'aereoporto e gli altri invece non hanno un cartello con scritto "Cattolico" "Ortodosso" "Mussulmano"? Altra domanda conseguente: ma è davvero questa la fede applicata che Gesù ci ha chiesto di dimostrare? Però lungi da me dal disquisire sull'operato di bene, continuiamo con le considerazioni del libro ragioniamo che presupponendo una risposta leale dall'interlocutore, continua nella sua opera di debunking del ragionamento opposto.

Quindi si potrebbe aggiungere: ‘Perché pensa che questa sia diventata una cosa così indispensabile? . . .


Come abbiamo appena accennato con questa ulteriore domanda abbiamo ulteriormente allontanato il nostro interlocutore facendogli sostenere anche cose che in realtà non ha detto. Adesso la persona ha quasi perso il riferimento della questione iniziale a questo punto partirà la considerazione finale.

Certo un intervento immediato a questo riguardo può essere utile, ma senz’altro sarà d’accordo che tutti vorremmo vedere un miglioramento su base permanente. In qualità di testimoni di Geova, questo è il modo in cui preferiamo affrontare la questione.


La risposta come si può notare non è rivolta alla domanda iniziale che ripetiamo era quella di capire per quale motivo i Testimoni di Geova non danno alcun contributo al benessere sociale delle persone. Quella appena descritta è un ottimo esempio di retorica per insegnare alla persone come rispondere a domande imbarazzanti rovesciando la questione facendo sragionare l'interlocutore  e creando nuove risposte più adatte al tuo ragionamento. 

Un po' come il cartone animato in stile Lele e Sofia dei Russi per giustificare la guerra in ucraina dove è chiaro il tentativo disperato di dimostrare l'indimostrabile.



Ma riprendiamo la considerazione sul libro ragioniamo. Tutti noi preferiamo una soluzione definitiva se confrontata ad una parziale e temporanea. La chiave di blocco del ragionamento è data dalla frase 
"sarà d’accordo che tutti vorremmo vedere un miglioramento su base permanente". 

 In questo modo blindiamo il ragionamento del nostro interlocutore sostenendo che a differenza sua otteniamo un bene superiore. Così gli abbiamo dimostrato:

  • il suo interesse non è corretto 
  • di conseguenza abbiamo soluzioni migliori delle sue.

Al termine del paragrafo la parentesi invita il proclamatore a convincere ulteriormente l'interlocutore sul senso che viene dato al concetto "miglioramento su base permanente"

(Spiegare ciò che facciamo per aiutare le persone ad applicare i princìpi biblici nella loro vita così da affrontare il problema alla radice, a livello personale; spiegare anche ciò che farà il Regno di Dio e come questo risolverà il problema in modo permanente per il genere umano)’.


Come si può agevolmente notare questa frase è un esempio di teocratichese con un doppio binario interpretativo. Quando si parla di "principi biblici" sappiamo bene che non stiamo parlando del semplice contenuto descrittivo che possiamo leggere all'interno della bibbia, ma bensì della concreta appartenenza religiosa. Ufficialmente alle persone del territorio, vengono fatti studi biblici solo quando volgono al battesimo. Se l'interlocutore parla di problemi insolubili possiamo proporre sempre una soluzione finale a tutti i problemi, anche quelli impossibili, delegando il nostro destino alla volontà di Dio. Un interessante modo di interporre il pessimismo terreno a quel senso preconfezionato dell'aldilà felice appartenuto alla visione trascendente di un Dio che ha, come fine, il benessere tuo, ora. Che se uno ci ragiona un po' è un lampo diventare atei con questi presupposti.

Il paragrafo seguente è la descrizione di un salto carpiato che possiamo vedere al circo.

Oppure si potrebbe dire: ‘(Dopo aver trattato alcuni punti nella precedente risposta . . .) C’è chi contribuisce al miglioramento della comunità col denaro; altri offrendo gratuitamente i loro servizi. I testimoni di Geova fanno entrambe le cose. Le spiego come’


Prosegue la dimostrazione che riguarda il contributo in denaro che lascerebbe stupite molte persone:

1) ‘Per essere testimoni di Geova bisogna pagare coscienziosamente le tasse; in questo modo si fornisce allo stato il denaro per i servizi necessari’.


Ecco svelato che il Testimone di Geova non fa beneficenza, ma il denaro proviene da questa sorta di contributo civile che è quello di pagare le tasse. Ripeto il ragionamento: noi Testimoni di Geova non facciamo beneficenza perchè paghiamo le tasse. 

Anche questa è una frase in teocratichese. All'interlocutore viene dato ad intendere che pagare le tasse sia una virtù perseguita dalla testimonianza come valore generale perchè presuppone che lui sia un farabutto che non le paga. In realtà come sappiamo bene, la distribuzione delle pubblicazioni con contribuzione volontaria e attuata con lo scopo che è quello di raccogliere denaro "senza pagare tasse". 

Il successo "economico" mondiale è nato proprio grazie all'utilizzo di queste tecniche di evasione fiscale. Anche la divulgazione di pubblicazioni e video attraverso internet sono stati progettati per non aver l'obbligo di pagare tasse. Qualcuno potrebbe obbiettare notando l'iscrizione dei Testimoni di Geova alle varie strutture Ong e Charities ma questo ha un unico e solo scopo che è quello di pagare meno tasse possibili.
 
Poniamoci quindi questa domanda, se l'organizzazione ha sviluppato tutto il sistema di divulgazione teocratica evitando di pagare tasse come potranno mai i fratelli sentire proprio questo obbligo? Considerate ad esempio al gran popolo di persone volte al pionerato che si sostiene con tutta una serie di lavori precari, tutti sostanzialmente in nero elencati nelle pubblicazioni previste proprio per loro. 

Il volontariato

E' un dato di fatto che l'organizzazione dei Testimoni di Geova sia totalmente disinteressata da qualsiasi forma di volontariato sociale. Lei persegue il suo interesse che è quello di pensare solo a se stessa investendo nella attività che sostengono il suo operato e il suo credo. Questa tendenza generale ha portato inevitabilmente a forme di nichilismo del pensiero  riversati sul proclamatore stesso che in un transfert megalomane ha fatto diventare l'identità propria una estensione di un qualcosa molto più grande dell'orizzonte che vede. Il ragionamento preclude a prescindere la volontà di partecipare a qualsiasi tipo di attività filantropica e il suo episteme è quello di contrapporsi al mondo nel modo più completo e totale. Si confida in questa sorta di ipnotismo indotto che il livello di misantropia delle persone sia tale da poter sostenere il ragionamento.

La dimostrazione senza prove

Così ad esempio la bontà di precetti morali predigeriti, per altro condivisi anche da strutture organizzate religiose che hanno un intercalare molto settario (prendiamo ad esempio il fenomeno dei Mormoni o di Scientology), sono il parossismo della dimostrazione senza prove. Il giochino è il solito "Noi siamo i migliori, ma il perché siamo migliori te lo diciamo noi" in una logica rotatoria a raggio molto ridotto si avviluppa il pensiero cervellotico a velocità curvatura. Si utilizzano concetti "sui generis" chiamati principi biblici senza tenere conto del processo di manipolazione ed interpretativo. Chi ad esempio non potrebbe sollevare più di un dubbio sulla applicazione della regola dei due testimoni?

I risultati

I risultati sono un po' quello che le congregazioni soffrono, dove la fratellanza diventa vittima di forme di apostasia che hanno portano molti al naufragio spirituale (quello vero). Egotismo, Egoismo, Egocentrismo, Narcisismo, Solipsismo. Chi non ha vissuto forme più o meno pronunciate di familismo teocratico nelle varie congregazioni? Ricordo molto bene che si riconoscevano le classi di appartenenza dei gruppi della congregazione, guardando dal podio la disposizione dell'uditorio. I fratelli si aggregavano in gruppi che rispettano i livelli di spiritualità acquisiti. Questo creava e crea spesso forme di spiritualità contraffatta che aveva l'effetto di aumentare comunque le file dell'organizzazione così come il lievito fermenta la pasta.

Salvarsi dal corto circuito

Razionalizzando gli aspetti del sistema organizzativo e di insegnamento notiamo che alla fine degenera un po' tutto. Cortocircuitando i processi neuronali del nostro intelletto si incendia anche il senso stesso delle cose che facciamo. Esistono cose che possiamo fare per evitare che questo incendio bruci tutta la nostra coscienza?  

Ad esempio possiamo considerare riflettendo che non sono i principi biblici ad ingannarci ma chi li interpreta. Delegittimando l'interpretazione che riteniamo ufficiali, questo fatto ci mette davanti a responsabilità maggiori riguardo noi stessi e la nostra fede. Con che spirito posso così rivedere quello che abbiamo trattato in questo post? Alla fine possiamo ben ragionare: ma possono davvero queste considerazioni del libro ragioniamo" condizionare il modo con cui vedo il mio prossimo?

Dal generale al particolare

Lasciamo definitivamente le questioni generali e affrontiamo quelle della vita che abbiamo ora al di la di questo schermo. La vita, questa vita purtroppo porta davvero occasioni per essere in grado di aiutare persone che hanno bisogno o che vivono nel bisogno. Questo ovviamente non implica che gli interessi verso il prossimo siano fine a se stessi ma che debbano avere un senso concreto poi bisogna farsene una ragione. In primo luogo fate attenzione che non si diventa benefattori dall'oggi al domani e fare concreti atti di benignità verso il prossimo è un mestiere che si impara. Ora sicuramente possiamo fare donazioni in denaro non è questo il problema. ma gli atti di benignità per il prossimo quelli che Gesù ci ha insegnato sono ben diversi. E scoprire quali sono è un mestiere da imparare che molti non capiscono magari con questo post e il vostro contributo potete elencare il modo sano con il quale l'avete fatto voi.

Un abbraccio

domenica 27 febbraio 2022

Lo stargate di Daniele e l'Ucraina repressa

Salve a tutti ragazzi e ragazze. Oggi purtroppo siamo obbligati a prendere in considerazione le recenti vicende belliche che sono il tema principale di tutte le testate giornalistiche mondiali e che ovviamente è l'argomento virale che più gira nella fratellanza in questi giorni. L'invasione militare dell'esercito Russo sull' Ucraina, un paese a sovranità nazionale indipendente riconosciuto da tutti i governi del mondo.

In questo post faremo un po' di considerazioni da bar sport rispondendo alla domanda che è comparsa oggi anche nella versione italiana del sito ufficiale JW.org

Sito inglese jw.org


Come accenna, il sito pone la questione: Le profezie si stanno adempiendo?

La risposta a questa domanda, non può fare seguito a quella di chiedersi: ma di quali profezie parliamo? Perchè qui non discutiamo se e come ci siano profezie da adempiere, dove siano, quali siano, qui discutiamo sulle interpretazioni che da oltre un secolo sono state date. Chi va a casa degli altri a sostenere che la guerra in Ucraina è scritta sulla Bibbia, lo deve dimostrare in un modo molto convincente, chiaro, inequivocabile. La nostra domanda, fa seguito alla semplice considerazione che un Dio onnisciente che ha cura del suo popolo, non può permettere che la sua parola sia ambigua, discutibile, oscura, manipolabile. Chiediamoci quindi: ma le 
descrizioni profetiche che l'organizzazione ha dato in tutti questi anni, hanno queste caratteristiche? Sono convincenti, chiare, inequivocabili? La risposta è una sola. No.
 
Queste interpretazioni, di cui il del nord e il re del sud sono fra le più pittoresche, per come sono state costruite nel tempo e percome sono state applicate, si sono dimostrate per quelle che sono e cioè spazzatura esegetica. Non c'è niente di razionale e ragionevole in questa previsione del futuro promossa dal mondo dei Testimoni di Geova e per dimostrarlo basta semplicemente prendere in considerazione i numerosi e continui tentativi di applicarne l'adempimento ad ogni meteorismo espresso da questa umanità malata. 

Applicare il re del Nord alla Germania, poi alla Russia è una cosa che è plausibile nei romanzi distopici di Harris, come Fatherland dove il terzo Reich, nella fantasia, vincendo la guerra mondiale sarebbe dovuto diventare uno stato unico estenso fino ai limiti della russia siberiana. 




Ecco invece le paritetiche tristi considerazioni che nel tempo abbiamo letto sul regno di Dio nelle pubblicazioni:

*** w60 15/4 pp. 239-240 par. 44 Disarmo universale attuato dal regno dei cieli ***
44 Recenti ricerche bibliche, alla luce della storia del ventesimo secolo, hanno indicato che la duplice potenza anglo-americana si è identificata col simbolico “re del sud”, mentre, dopo la sconfitta del capo nazista Adolfo Hitler e delle Potenze dell’Asse nel 1945, la potenza politica della Russia comunista si è immedesimata col “re del nord”.

Notate la totale e completa evanescenza delle dichiarazioni. "Recenti ricerche bibliche" ma di chi? "Alla luce della storia del ventesimo secolo"? Fatemi capire, ma non stiamo parlando di profezie? Alla luce di cosa della storia? Ma non è che questi raffazzonano nei bignami di storia e poi fanno patch work di mondi surreali, spacciandoli per veri?  Mai poi come questi recenti studi che "Hanno indicato". Ma quali sono le relazioni che vengono spacciate per interpretazioni profetiche? 

Ora prendiamo la bibbia e apriamola in Daniele 11 i versetti che considereremo sono quelli che vanno dal 20 al 25. Andiamo direttamente all'origine e vediamo cosa dice Daniele. 
20 “Al suo posto sorgerà uno che farà passare un esattore per il magnifico regno; tuttavia in pochi giorni sarà stroncato, ma non nell’ira né in guerra.
21 “E al suo posto sorgerà uno disprezzato, e non gli daranno la dignità regale; verrà in un periodo di tranquillità e si impadronirà del regno per mezzo di lusinghe. 22 Le braccia dell’inondazione saranno spazzate via a motivo di lui e saranno infrante, così come il Condottiero del patto. 23 A motivo della loro alleanza con lui, agirà con inganno, sorgerà e diventerà potente per mezzo di una piccola nazione. 24 In un periodo di tranquillità entrerà nelle parti più ricche della provincia e farà quello che non hanno fatto i suoi padri e i padri dei suoi padri. Distribuirà fra loro bottino, spoglie e beni, e tramerà complotti contro luoghi fortificati, ma solo per un certo tempo.
25 “Desterà il suo potere e il suo cuore contro il re del sud con un grande esercito, e il re del sud si preparerà alla guerra con un esercito straordinariamente grande e potente. Ed egli non resisterà, perché trameranno complotti contro di lui. 26 Gli stessi che mangeranno i suoi cibi prelibati causeranno la sua caduta.
“Il suo esercito sarà spazzato via, e molti cadranno uccisi.

Si capisce qualcosa? Siete sicuri? Ammessa la bontà delle profezie bibliche, sono chiare come quella che ha, ad esempio, espresso Gesù in Matteo 24:34. (vediamo se qualcuno coglie) Ora guardiamo le interpretazioni teocratiche di questi versetti.

*** w60 15/5 p. 314 par. 53 “Sia fatta la tua volontà in terra” (Ventisettesima puntata) ***
53 Gesù disse agli apostoli che l’interrogavano: “Perciò, quando scorgerete la cosa disgustante che causa desolazione, come è dichiarato per mezzo del profeta Daniele, stabilita nel luogo santo (il lettore usi discernimento), quelli della Giudea comincino a fuggire verso i monti. . . . perché allora vi sarà grande tribolazione come non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, no, né vi sarà più”. (Matt. 24:15-21) Gesù guardava innanzi, oltre il suo tempo per vedere l’adempimento di Daniele 11:31, non indietro al tempo del re di Siria Antioco IV Epifane. Nell’adempimento storico di Daniele 11:31 il re del nord non è un Siro della dinastia dei Seleucidi. Quindi dopo Daniele 11:19 deve avvenire un mutamento nella persona e nazionalità del re del nord. Gli avvenimenti storici stabiliscono che il mutamento ha inizio dal versetto successivo, Daniele 11:20. Il re è dunque romano.


Il grosso problema esegetico è quello di riuscire, in qualche modo a tracciare una retta temporale fra gli eventi di Daniele 11 e i giorni nostri. Noi immaginiamo che qualcuno abbia pensato che questa sequenza di versetti, doveva imitare la sequenza temporale precedente, fatta con la descrizione della Statua d'oro di Daniele 2:32, dove però esplicitamente Daniele stesso ne dichiara l'interpretazione.

In Daniele 11:5 abbiamo la descrizione di quella che tutto il mondo esegetico ha interpretato come i veri "re del nord" e "re del sud" che sono l'impero babilonese e quello egiziano. Come riusciamo ad arrivare ai giorni nostri? Ma più che altro, come riusciamo nell'intento di far dire a Daniele quello che ci piacerebbe dicesse e che questo re del nord e re del sud si adempie nella storia e in particolare ai nostri giorni, prendendolo di nuovo in ostaggio? 

Il metodo, immagino che sia stato questo, innanzi tutto requisisco il libro di storia delle medie del figliolo e scorro la storia, cercando di fare correlazioni strane fra quello dichiarato da Daniele e gli eventi storici poi ovviamente devo occuparmi di un problema grosso, che questo approccio mi obbliga ad affrontare. I salti temporali, ma più che altro “il cambio di identità” di questi re del nord e re del sud che Daniele, se qualcuno forse ancora non si è accorto, proprio non si occupa, ne accenna minimante nella sua descrizione.

*** w76 15/7 p. 445 Sta per finire un conflitto che dura da secoli ***
CAMBIA LA LORO IDENTITÀ
Un cambiamento notevole nell’identità del “re del nord” ebbe luogo nel primo secolo a.E.V. Ciò avvenne perché, nell’anno 65 a.E.V., il generale romano Pompeo detronizzò Antioco XIII della dinastia dei Seleucidi. Poi, nel 64 a.E.V., la Siria, l’area dominata dalla dinastia dei Seleucidi, divenne una provincia romana. Così Roma venne a occupare la posizione di “re del nord”.
Che avvenisse questo cambiamento nell’identità del “re del nord” è confermato da quanto segue: a questo punto episodi relativi al Messia entrano a far parte della narrazione profetica sulla lotta tra il “re del nord” e il “re del sud”. Daniele 11:20-22 dichiara:..."

Ecco qui il piatto del giorno. La frittata storico esegetica che "dovrebbe" adempiere la scrittura. Il cambio di identità che è un elemento interpretativo chiave è un mero discutibilissimo esercizio di retorica,  una fallacia interpretativa. Contrariamente a quanto dichiarato, la profezia di Daniele non profetizza proprio nulla perchè non sono espliciti, ma nemmeno impliciti, alcun tipo di salto temporale nella profezia. Si legge infatti che "Gli avvenimenti storici stabiliscono..." lasciando intendere che è stato davvero fatto un reverse engineering della profezia e che testimonia l'incapacità interpretativa della profezia. 

Quindi, secondo questa interpretazione, la visione storica di Daniele assocerebbe Daniele 11:20,22 con niente popodimeno che il Generale Pompeo. Sempre secondo questa vision, Daniele fra il versetto 22 e il versetto 25 fa un salto di quasi 2000 anni, dove si arriva a concludere che la narrazione per motivi che non sono spiegati, debba essere relativa al Messia e per questo legata agli ultimi giorni. Leggiamo la Torre di Guarda del 2020 è vediamo questo che sembra essere un vero stargate interpretativo di Daniele. Prima però di dirvi che vi risparmio l'interpretazione, perchè è talmente insulsa che mi rifiuto di pubblicarla. Notiamo invece il dettaglio di come si cerca di circoscrivere gli eventi di Daniele 11:25:39 al periodo storico che va dal 1870 al 1991 e quelli invece che vanno dal versetto 40 al primo versetto del capitolo successivo che, secondo loro, sono stati adempiuti dagli anni 90, alla guerra di Armagheddon. Circuendo il lettore a vivere quello che ci piacerebbe che Daniele dicesse.

*** w20 maggio pp. 2-3 par. 3 “Il re del nord” nel tempo della fine ***
3 Tenendo a mente quanto abbiamo detto, esamineremo ora Daniele 11:25-39. Vedremo chi furono il re del nord e il re del sud dal 1870 al 1991, e spiegheremo perché è ragionevole modificare la spiegazione che davamo di una parte di questa profezia. Nel prossimo articolo esamineremo Daniele 11:40–12:1 e daremo dei chiarimenti su ciò che questo brano rivela riguardo al periodo che va dagli anni ’90 alla guerra di Armagheddon. Durante lo studio di questi due articoli ci sarà d’aiuto consultare lo schema “Re rivali nel tempo della fine”. Prima, però, dobbiamo capire chi sono i due re della profezia.

Queste interpretazioni, possiamo solo definirle un esercizio di credulità. L'organizzazione salta da una parte all'altra degli eventi, dilatando la venuta del regno a seconda delle pulsioni emotive di questa umanità. Esattamente come i topic virali che girano in rete. Quando l'evento è uno tsunami, diventano, gli ultimi giorni perche si vede prossima la distruzione del pianeta, quando l'evento è la pandemia, diventano gli ultimi giorni perchè era profetizzato che ci fossero le pandemie, quando si vede una guerra, diventa top trend Daniele 11 che di volta in volta viene continuamente rivisto e corretto con nuove interpretazioni, con il preciso intento di confondere le idee al lettore, impedendogli di capire quale è la ragione vera per credere che questi siano davvero gli ultimi giorni.

Concludiamo qui il post, con lo sconforto di riconoscere che siamo solo di fronte al solito caos interpretativo che ha l'effetto di debilitare coscienza di milioni di persone, con la presunzione di essere su una torre di guardia che non ha fondamenti, fatta di polistirolo cognitivo evanescente ed inconsistente come i suoi ragionamenti.

Un saluto a tutti.




domenica 20 febbraio 2022

L'altra faccia della medaglia


Buon giorno a tutti ragazzi e ragazze. Oggi parliamo di come all'interno delle pubblicazioni vengano utilizzati temi travianti che hanno un rovescio della medaglia e che dovrebbe quanto meno mettere in guardia ogni cristiano consapevole. Le considerazioni che faremo abbracceranno un po' il cuore della fede di ognuno e quindi fate attenzione perchè mai come in questo caso non si vuole essere i signori della fede di nessuno. Quello che diremo è comunque frutto di opinioni e come tale deve essere considerata nel complesso totale delle scelte che sono sempre enormemente più ampie e complesse. Fatto il nostro solito pistolotto introduttivo oggi parleremo di una fra le tante "immagini" teocratiche che leggiamo dalle pubblicazioni. 

Lo spiritualismo.

Partiamo dalla premessa che più ci coinvolge:

Ritenere che ci sia ed esista un mondo spirituale è una cosa implicita all'abbracciare una qualsiasi religione ed è insita nel concetto che dobbiamo avere di Dio stesso. Ovviamente qui nasce la prima e sostanziale difficoltà di incasellare la figura di Dio in una qualche scatola all'interno della nostra mente che in qualche modo ci consenta di avere una rappresentazione della sua persona che riteniamo più vera e plausibile

Dio cosa è o chi è?

Questa prima distinzione che sembra ovvia non lo è per nulla. Diamo per scontato che la differenza di riferimento che i termini in oggetto "cosa" e "chi" danno all'italiano, siano già in grado di definire categorie dove inserire il concetto di Creatore. Molti di voi quindi obbietterebbero alla domanda di definire Dio come una cosa anziché una persona. Il salto logico che facciamo tutti (anche io) è quello di definirlo una persona, ma di tipo spirituale. Dentro la definizione di spirituale facciamo poi così rientrare quella categoria di cose inconoscibili per includere le tante altre figure che vi appartengono e che sono parte delle immagini bibliche. Gli Angeli Satana i Demoni e così via.

Credere in Dio e credere in un mondo spirituale non è la stessa cosa, c'è un salto logico a cui tutti i credenti sono oggetto e il problema che affronteremo sta proprio in questo salto logico. Un passo alla volta...

Una delle caratteristiche basilari della fede da Testimoni di Geova è quella di aver dato una interpretazione del fine delle cose chiamata escatologia, piuttosto articolata e complessa che è stata identificata come il proposito di Dio. Il concetto basilare è quello di partire dal presupposto che questa vita non è proprio il massimo che ci si possa aspettare. Se questa vita non è percepita con un senso logico, magari ne esiste una con un senso che sebbene sia irraggiungibile dall'uomo sicuramente non per Dio e nemmeno per l'idea che abbiamo di Dio.
Da qui la visione di questa sorta di meccanica universale composta quindi della serie di eventi che poi porteranno al Regno di Dio compiuto e che le nostre pubblicazioni presentano in un florilegio di aspetti. Chi non ricorda le considerazioni sulla modalità di resuscitare i morti nel nuovo mondo? 

Si ma ora? No dico ora come si interseca il mio presente con il regno di Dio.

Detta francamente non si interseca e bisogna farsene una ragione. Già questo è un po' il gigantesco dramma teocratico per sopravvivere negli "ultimi giorni". Come si sopravvive al nostro presente? L'organizzazione lo fa con tanti escamotage uno dei quali è quello di indurre le persone a credere di essere delle parti di questo sistema teocratico che unisce il mondo spirituale con quello terreno utilizzando quelle stesse idee spiritistiche che sono comuni ai cartomanti.

Se andiamo da un cartomante o un mago a farci dare pozioni unguenti vari per ottenere certi risultati è perché siamo convinti che ci sia un mondo spirituale che sia in grado di agire fisicamente nel nostro mondo attraverso pratiche occulte e nascoste alla ragione. Questo è tipicamente  chiamato spiritismo. Ma in effetti il nostro non è proprio una forma di spiritismo.

Spiritismo o spiritualismo?

A ben vedere però all'interno delle pubblicazioni sono presenti idee che hanno la stessa natura come concetto ma non lo sono nella forma. Non sono forme di spiritismo nel senso stretto del termine perchè non hanno a che fare con persone che si mettono in contatto di qualsiasi tipo con l'aldilà o cose simili. Per questo identificheremo questo concetto con un altro termine "lo spiritualismo" e cioè tutte quelle forme terrene dove intravediamo l'opera di Geova perchè ci torna comodo pensarlo. Queste "esperienze" sono spesso identificate dalle persone che rievocano l'espressione di Geova detta Mosè in Levitico 11. Ricordate ad esempio come conlcudeva il volantino dell'istituto luc... del BRP teocratico sulla situazione aggiornata dello spostamento Betel a Bologna? Ecco anche quella è una forma di spiritualismo. La scrittura ci dice:

(Numeri 11:23) 23 Geova rispose a Mosè: “La mano di Geova è forse troppo corta? Ora vedrai se quello che dico accadrà o no”.

Ora qui non fraintendiamo se Dio ci dice anche con una battuta, come fece a quel tempo che interverrà direttamente lo farà e non è dubitabile per chi continua credere in Dio. Quello che però è evidente è che l'evidenza dei fatti di un vero intervento da parte di Dio non è commisurabile con le percezioni al quale invece la fratellanza fa riferimento oggi. Facciamo esempi diretti presi dalle nostre pubblicazioni:

*** w19 febbraio pp. 29-30 Ricco grazie a un’eredità spirituale ***
Fu solo grazie all’aiuto di Geova che riuscimmo a superare le difficoltà causate dalla guerra civile e dalle malattie. Vedemmo sempre la mano di Geova nella nostra vita. Oris ebbe a dire:
“Entrambi prendemmo la malaria diverse volte. Una volta Worth fu portato in un ospedale di Lagos privo di sensi e mi venne detto che forse non ce l’avrebbe fatta, ma per fortuna non fu così. Quando riprese i sensi parlò del Regno di Dio all’infermiere che si stava prendendo cura di lui. Successivamente andammo insieme a far visita a quell’infermiere, il signor Nwambiwe, per continuare quelle conversazioni sulla Bibbia. Lui accettò la verità e in seguito fu nominato anziano di congregazione ad Aba.

*** w15 15/10 p. 7 par. 13 Vediamo la mano di Dio nella nostra vita? ***
13 Il fatto che i Testimoni di Geova siano riusciti a “difendere e stabilire legalmente la buona notizia” è un’altra prova del sostegno fornito dalla potente mano di Geova (Filip. 1:7). Alcuni governi hanno cercato di fermare completamente l’opera del popolo di Dio. Ma quando riflettiamo sul passato e vediamo che i Testimoni di Geova hanno riportato almeno 268 vittorie legali presso tribunali di alto grado, di cui 24 presso la Corte europea dei diritti dell’uomo dal 2000 in poi, diventa evidente che nessuno può fermare la mano di Dio 

 

*** w15 15/10 p. 8 par. 18 Vediamo la mano di Dio nella nostra vita? ***
18 Sarah, che vive in Kenya, racconta questa esperienza: “Ho pregato in merito a una studentessa che dal mio punto di vista non apprezzava lo studio biblico. Ho chiesto a Geova se dovessi interrompere lo studio. Un attimo dopo aver detto ‘amen’ ha squillato il telefono. Era la mia studentessa che mi chiedeva se poteva venire all’adunanza con me! Non avevo parole!” Se siamo desti, anche noi possiamo vedere i modi in cui Dio agisce nella nostra vita. Rhonna, una sorella che vive in Asia, dice: “Discernere la guida di Geova non è automatico, ma quando impariamo a farlo è sorprendente scoprire quanto si interessa di noi!

*** w15 15/9 p. 22 par. 16 In quali modi Geova mostra di amarci? ***
Un rappresentante della sede mondiale che ha visitato una filiale in Africa ha riferito che i conflitti politici e religiosi hanno devastato il paese. Combattimenti, sciacallaggi, stupri e massacri hanno fatto sprofondare il paese nel caos e nell’anarchia. Eppure, nessun fratello è stato ucciso, sebbene molti abbiano perso tutti gli averi e i mezzi di sostentamento. Quando veniva chiesto loro come stavano, tutti rispondevano con un gran sorriso: “Grazie a Geova va tutto bene!” Percepivano l’amore di Dio.

*** w04 1/8 p. 23 Sostenuti dalla forza di Geova ***
Man mano che l’esercito sovietico avanzava da est, noi eravamo obbligati a sfollare verso ovest. Sarebbe troppo lungo descrivere tutte le cose terribili che abbiamo passato. Diverse volte fui vicina alla morte, ma la mano di Geova mi protesse e riuscii a sopravvivere. Quando terminò la guerra ci trovavamo nella città ceca di Tábor, a circa 80 chilometri da Praga. 


Esperienze come queste sono tantissime, ma veniamo al punto. Tutte queste esperienze partono dal presupposto che ci sia una relazione fisica fra il mondo spirituale e il mondo reale. Il problema di come sia possibile questa relazione non ci interessa, quello che davvero ci preoccupa è determinare lo scopo e il motivo perchè avvengono.

A questo proposito ho un'altra esperienza che ci può aiutare nel ragionamento: Un collega di lavoro mi ha raccontato quanto  accaduto a riguardo e che sintetizzo per brevità. Lui e la sua ragazza sono persone estremamente religiose e devote. Un giorno di qualche anno fa hanno ricevuto la terribile notizia che ad uno dei due genitori avevano diagnosticato un terribile male che non gli avrebbe lasciato scampo da li a qualche mese. Si appellarono alla fede e ai consigli di un religioso e così iniziarono un viaggio verso uno dei tanti santuari dove ritenevano che fosse possibile invocare le espressioni di dolore provate per poter ottenere privilegi, benefici e nel loro caso la guarigione del genitore. Purtroppo il viaggio e le peripezie fatte non risolsero il problema, la grazia dai cieli non scese sulla terra e la persona morì esattamente come previsto dai medici. Sarebbe finita qui se non fosse che dopo qualche tempo, il religioso interpellato in questione rese plausibile il mancato interessamento della parte spirituale perchè era causato evidentemente  dalla condizione peccaminosa di chi aveva chiesto la grazia, visto che si erano congiunti carnalmente senza il sacramento del matrimonio.

Tutte queste "esperienze" presumono, come abbiamo già detto, che ci sia una presenza occulta che percepisce la condizione della nostra vita e interviene per modificare lo scorrere degli eventi seguendo principi e motivi superiori alla volontà delle persone implicate.

Delle due una.

Allora, come consideriamo le attività dei cartomanti e di chi fa sortilegi? Il senso comune razionale sostiene che sono pura invenzione dell'intelletto umano e che sono strumentali a chi vuole che si creda a queste cose. In questo caso il compenso monetario del professionista è già un ottimo indizio per capire i motivi. Ora tralasciamo l'orrore del religioso che ha condannato i giovani alla dannazione per avergli incolpati con il loro peccato sessuale della morte del genitore che ci fa capire che è un modus operandi allargato che prescinde dalla religione che si professa. 

Ma questi fatti venendo a noi, sono esattamente quello che la ragione ci induce a concludere anche con le esperienze che compaiono nelle nostre pubblicazioni. Leggendo le "esperienze" sopra citate non si può non sostenere che anche i miracoli che sono stati chiamati dalla "mano" di Geova, siano in realtà un contatto con l'ignoto dello stesso tipo. Cioè che siano una semplice e pura invenzione umana e ( questa è la cosa più accapricciante) siano strumentali per chi vuole che si creda a queste cose.

Consideriamo il guadagno di immagine, chiediamoci a riguardo: a chi torna comodo far intendere che Dio benedica questa organizzazione? A Dio o all'organizzazione? Ma andiamo avanti.

Immaginiamo che invece questa è davvero la realtà che dobbiamo condividere. Immaginiamo che davvero esista questa sorta di ponte con il mondo spirituale che collega questa organizzazione con Dio. Se pensiamo che davvero lo spirito santo agisca in questo modo dobbiamo considerarne tutti gli aspetti. Questo fatto ci costringe ad un rovescio della medaglia che non è altrettanto bello così come ci aspettiamo ma anzi.

Il rovescio della medaglia

Se pensiamo davvero che c'è un intervento spirituale che davvero modifichi il percorso di vita delle persone, dobbiamo concludere che esso debba per ovvi motivi essere equo e legittimo per tutti e non solo per la persona che ha ricevuto la grazia. 
Che senso ha salvaguardare o addirittura salvare la vita ad un fratello e magari toglierla ad un altro? Quanti fratelli o sorelle muoiono in giovane età quando avrebbero potuto dare ancora molto nel servizio di campo?

Considerate come invece si sentirebbe legittimamente chi la grazia non l'ha ricevuta. Chi va al santuario delle religioni cristiane solo pochi sostengono di aver ottenuto davvero il miracolo mentre per tutti gli altri pervade il normale senso di frustrazione per essere stati come sempre ignorati. Allo stesso modo quali sentimenti di indegnità nascerebbero davvero se la percezione della "mano di Geova" non si concretizzasse nella vita così come dalle pubblicazioni ci illudono abbia fatto per tutti i fratelli? Quanti fratelli e sorelle hanno fatto cose sconsiderate come lasciare la famiglia e i parenti per mete di servizio che non potevano sostenere e che li ha portati alla rovina semplicemente perchè hanno invano messo alla prova Geova così come invece l'organizzazione consiglia loro vivamente di fare? 

*** w15 15/1 p. 7 Si sono offerti volenterosamente: nello stato di New York ***
E voi, avete pensato a come mettere Geova alla prova sperimentando di persona la sua ricca benedizione? Soppesate in preghiera le opportunità che avete di partecipare all’entusiasmante lavoro che c’è da fare, nello stato di New York o in altri progetti teocratici di costruzione, e vedrete con i vostri occhi come Geova vi ricompenserà (Mar. 10:29, 30).

Ma ancora: potrebbe essere plausibile che i 20000 fratelli che sono morti per il Covid e abbiano ricevuto il compenso della morte per la loro mancanza di fede, mentre invece quelli che hanno ricevuto il vaccino alla Betel sono stati salvaguardati dallo spirito di Dio?

Siccome una alternativa di questo tipo che mi faccia pensare o immaginare un Dio così crudele, come quello tipico della cristianità, che salva in questa terra alcune persone e non altre, per perseguire interessi superiori, non è davvero un Dio a cui fare affidamento e nemmeno da immaginare. Non è pensabile nemmeno che Dio possa incoraggiare minimamente alcun fraintendimento sulla sua opera. Se Dio non può essere causa di questo vedete voi "chi" o meglio dire "cosa" potrebbe essere la vera causa di questi miracoli finti a me pare che comunque il problema non è il verso della medaglia ma la medaglia.

Un saluto







domenica 13 febbraio 2022

Il modello interpretativo dell'illogicità

Di recente rileviamo sempre più spesso una sorta di disagio generale legato a questa sorta di fenomeni sociali mediatici che l'interconessione digitale ha fatto venire fuori. Disagio legato alla illogicità di comportamenti diffusi che sono palesemente difficili da far rientrare nello spirito delle cose normali. Fatto salvo la possibilità di salvaguardare il diritto di avere opinioni di tutti c'è stato in questo ultimo periodo anche grazie al fenomeno Covid un escalation regressiva che crea nuovi punti di riferimento irrazionali nelle persone.

In realtà c'è sempre stata questa posizione di non fare affidamento ai processi di sviluppo intellettuale ragionato e ragionevole, invece è tornato molto comodo a tanti abbracciare idee e ipotesi su argomenti che sono il frutto di un pensiero debole.

C'è come una sorta di alternativa al razionale che produce una realtà differita varia e diversificata difficile inquadrare. Alle volte sono pseudoscienze altre volte teorie del complotto che assumono forme e intensità di divulgazione virale variabili. Oggi faremo un viaggio anzi no, oggi faremo il viaggio dell'irrazionale per antonomasia del Testimone di Geova. Il pretesto è quello di prendere coscienza dell'irrazionalità è dilagante nelle sue varie sfaccettature e che sono meno ovvie di quello che si pensa e di cui potremmo essere vittime e carnefici nello stesso tempo. Vedremo come questo viaggio dell'irrazionalità coinvolge anche la storia vissuta in questa teocrazia da Testimoni di Geova.

In questo blog abbiamo spesso fatto post dove abbiamo svelato le tantissime e continue incongruenze su cui è basata l'intera teologia da Testimoni di Geova. Ne faremo ancora non prima però di partire da questo presupposto di rendersi conto che la confutazione delle tante interpretazioni non hanno un livello superiore alle interpretazioni stesse.

Ad esempio credere al 1914 come anno di riferimento che stabilisce l'inizio dei giorni della fine ha un valore pressoché nullo ma per un testimone di Geova è il limite che determina l'appartenenza al credo. Sempre più spesso i detrattori dei Testimoni di Geova cercano di spiegare l'irrazionalità di questo credo e che non ci siano riferimenti scritturali ne relazioni profetiche che in qualche modo rendano davvero quell'anno un riferimento temporale voluto da Dio per il suo popolo.

La critica fallisce e fallirà sempre  semplicemente perchè chi crede nel 1914 non lo fa convinto dalla sua razionalità ma proprio dall'esatto contrario. 

Ritenere che spiegazioni o interpretazioni storiche di questo genere possano avere il minimo credito è davvero complicato. Da un punto di vista antropologico pare evidente che c'è stata una zona del nord est americano in un  periodo di fine 800 una sorta di isteria collettiva, di religionismo protocristiano giudaizzante senza freni che aveva preso un po' tutti nel delirio. Delirio è l'unico modo che può giustificare la disconnessione con la realtà di queste religioni che libere dai vincoli del vecchio continente, avevano scoperto il lusso di poter reinterpretare liberamente la visione della religione con costruzioni mentali che non avevano alcun riferimento.

Ma ritorniamo al 1914

L'evidenza che il 1914 non sia una data di riferimento, non dobbiamo ricercarla nelle scritture semplicemente perchè nelle scritture non c'è evidenza. Ma la domanda chiave che magari ci aiuta meglio a gestire questo argomento potrebbe essere: Abbiamo davvero la necessità di provare questa cosa scritturalmente? Abbiamo un re Babilonese che rimbecillisce per 7 anni e che prima sogna la deforestazione metaforica. Da questo fatto stabiliamo che ci debba essere un momento storico dove il trono di Geova rappresentato dall'ultimo re di Israele di discendenza davidica termina e con un giochino numerico empirico non provato scritturalmente, viene completamente stravolto il soggetto che in formato anamorfico si trasforma in un regno spirituale e il suo insediamento un evento celeste coerente solo all'ultramondo da Testimone di Geova. Dobbiamo davvero confutare queste considerazioni?

Ma anche no, in tutti i casi non ci interessa perchè già farlo significa dover elevarci alla stessa posizione di chi pretende di dimostrarlo e in questo caso elevarsi a confutarlo significa scendere nelle catacombe dell'intelletto esegetico. Potete confutare se i regni elfici sono stati indotti da Sargon a produrre gli anelli oppure che ne so se Dark Sidous ha davvero stretto un alleanza confederale per la secessione con la repubblica in guerre stellari? Può essere possibile confutare la fantasia con la realta?

E' piuttosto banale ma siamo convinti che tra qualche decennio il carro dei Testimoni di Geova prenderà altri cavalli o forse meglio asini, con cui sostenere la brevità dei giorni. Per capire l'infondatezza del 1914 basta vedere come gli studenti biblici sono arrivati a quella data. Nel 1877 Russel pubblica probabilmente la prima interpretazione del 1914 nel libro i "Tre Mondi o il Piano di Redenzione".

“Dunque, fu nel 606 a.C. che il regno di Dio finì, il diadema fu tolto, e tutta la terra fu ceduta ai Gentili. I 2.520 anni dopo il 606 a.C. finiranno nel 1914 d.C., ossia quarant’anni dopo il 1874; e questi quarant’anni nei quali siamo ora entrati devono essere ‘un tempo di afflizione qual mai non fu da che esistono nazioni’. E durante questi quarant’anni, il regno di Dio dev’essere istituito (ma non nella carne, ‘prima ciò che è naturale e poi ciò che è spirituale’), i Giudei devono essere restaurati, i regni dei Gentili frantumati ‘come il vaso di un vasaio’, e i regni di questo mondo divenuti i regni di nostro Signore e del suo Cristo, e l’età del giudizio introdotta”. — I Tre Mondi o il Piano di Redenzione, pagine 83, 189.*

Dunque, così inizia il paragrafo. Dunque come si può palesemente notare i calcoli di Russel sbagliati hanno come risultato 1914 che nella mentalità da Testimone di Geova è la data giusta a prescindere. 606 capito? La data inventata della distruzione di Gerusalemme era 606 e non 607. Una relazione matematica è vera sempre e non è frutto di analisi rabberciate è come sostenere che Pdor+Kmer = 1914 e come prendere i metri del mio vialetto moltiplicarli per il numero di versetti di Ezechiele dividerla per l'altezza della bibbia e ottenere 3,14 a no scusate 1914. 

Nel 1878 Russel pensava che i santi sarebbero stati radunati in cielo perchè la parusia di Gesù secondo le sue idee spiritistiche e numerologiche era iniziata nel 1874 per illuminanti motivi che scopriremo tra poco. Quando il radunamento non si era avverato Russel con il giochino delle tre carte, stabilì che comunque era stato un anno dove Geova Dio aveva rifiutato le chiese cristiane. L'isteria dei ragionamenti e lo spiccato desiderio di vedere illuminata la sua vita da un intervento Divino invasò tanto il nostro caro antesignano che sostenne in una pubblicazione questa ammissione sconcertante

"Ma la nostra delusione fu breve, poiché notammo che la chiesa ebraica (e non la chiesa evangelica) era il nostro modello, e quindi non dovremmo aspettarci paralleli con la Pentecoste o con qualsiasi cosa accadde all'inizio di questa chiesa."

Capito? Il modello di religione era la chiesa ebraica e quindi i finti calcoli fatti che mettessero in parallelo eventi comuni con altre religioni sataniche come gli evangelici non potevano essere logici. Come ad esempio era accaduto quando aveva legato la data della pentecoste con il 1914 quando tutti sanno che la pentecoste è la base religiosa della chiesa evangelica..  Subito dopo Russel non contento come Gianburrasca pensò ad una ulteriore data

"Non sappiamo né il giorno né l'ora, ma lo aspettiamo durante il 1881, forse vicino all'autunno, dove i paralleli mostrano il favore a Sion completo e destinato a finire, la porta del matrimonio da chiudere, e l'alta vocazione ad essere la sposa di Cristo, a cessare". 

Ecco quà un cortocircuito secco. Si anticipa il lettore con "non sappiamo ne il giorno e l'ora" e poi gli si dice che si sarebbero messi li a New York su un molo di Manhattan ad aspettarlo qualche anno dopo nel 1881. Un esempio di ossimoro che ci dimostra il grado di caos mentale che aveva nella testa. Emblematico è il titolo dell'articolo della Torre di Guardia che era ""Non gettare via dunque la tua fiducia" , febbraio 1881. Avete letto il titolo? Non vi ricorda quelle stesse esortazioni che continuamente leggiamo nelle riviste nel 2021? Per 140 anni sono li a rimestare nello stesso pentolone di visioni e previsioni e poi mi accusano che io non ho fede e fiducia nello schiavo. 

Nel 1894 un articolo sempre della Torre di Guardia dal titolo "Può essere ritardato il 1914?" sosteneva

"Non vediamo alcun motivo per modificare le cifre, né potremmo cambiarle se lo volessimo. Sono, crediamo, le date di Dio, non le nostre. Ma tieni presente che la fine del 1914 non è la data per l' inizio , ma per la fine del tempo dei guai"

Quale convinzione inequivocabile legava la fine dei tempi dei guai con il 1914? Ebbene Russel nel pieno delle nebbie cognitive trasudava di fallacie logiche in tutte le considerazioni e divenne il sommo Piramidologo creatore di religione. Sapete per quale motivo prese così a cuore le misure della piramide di Giza? Semplice fu convinto da altri piramidologi che vedevano nella scrittura di  Isaia 19:19 20 l'endorsement biblico verso la piramide.

"19 Quel giorno ci sarà un altare a Geova in mezzo al paese d’Egitto, e una colonna in onore di Geova presso il confine. 20 Sarà un segno e una testimonianza per Geova degli eserciti nel paese d’Egitto; infatti invocheranno Geova a causa dei loro oppressori, ed egli manderà loro un salvatore, un grande, che li libererà"

Da questa scrittura fu un lampo far diventare la piramide la nuova bibbia in pietra e nelle sue misure interne dei cunicoli e delle stanze i riferimenti temporali del piano divino per l'umanità. Pensate che ancora adesso tanti Russeliti mantengono questa posizione continuando a sostenere queste posizioni visionarie. Ma guardate i pasticci che combinavano anche con le misure. Da una analisi della storia di Russel che ovviamente non vedrete mai nelle pubblicazioni si rileva che.

Russell aveva dichiarato per la prima volta che il 1874 era derivato da una misurazione di 3.416 pollici piramidali,  ma la misurazione fu rivista nell'edizione del 1910 a 3.457 pollici (87,8 m) per indicare il 1915. Hanno affermato che la revisione della misurazione e il cambio della data erano il risultato di errori commessi da Smyth.

C'è solo da scombisciarsi dalle risate immaginando questi soggetti che hanno sbagliato l'unità di misura dei pollici utilizzati per le misure della piramide e che gli ha mandato a ramengo i calcoli. Questi hanno bisogno di badanti per lavarsi la faccia, non sanno contare le dita di una mano. E' come se fossero misurati la febbre con il metro e poi scusandosi per l'errore vi dicessero di sostituire il metro con il goniometro perché la febbre si misura in gradi, in gradi... a no forse era l'etilometro. Quella gente ragionava così a gagno e il 1914 era il risultato di un percorso logico che si potrebbe fare in qualche convegno terrappiattista. Bisogna dare atto a Russel perchè riuscire nell'intento di elencare una serie di eventi che non significavano nulla e rimescolarli in un modo che fossero confusi con un avvenimento che chissà come, diventava vero e roba da venditori di ghiaccio agli eschimesi. Russel poteva mettere su una ditta di sabbia nel deserto del Sahara e diventare ricco lo stesso.

Nel 1924, un numero di Golden Age si riferiva alla Grande Piramide come "la Bibbia scientifica" e aggiungeva che le misurazioni sulla Grande Galleria all'interno della Grande Piramide confermavano le date 1874, 1914 e 1925.

In una pubblicazione del 1924, ricordiamo che Russel era morto nel 1916, dopo ancora molti anni si leggeva infatti in un altra pubblicazione dell'epoca.

"La piramide, inoltre, delinea a suo modo peculiare lo stesso disegno di Dio che troviamo nella Bibbia, e datava in anticipo alcuni degli eventi più notevoli avvenuti nella storia dell'umanità. Dà la data dell'esodo dei Figli di Israele dall'Egitto e la data di nascita e morte di Gesù. Dà la data della rivoluzione francese nel 1789 e la grande guerra mondiale nel 1914, oltre a molte altre. Fu costruito più di cinquecento anni prima che Mosè scrivesse qualsiasi parte della Bibbia. È così avanti rispetto alla saggezza di quel giorno che nessun uomo avrebbe potuto essere l'architetto"

In questa immagine era presente nelle varie pubblicazioni redatte da Russel e i suoi accoliti con disegnata la relazione che lega le misure della piramide con gli eventi della storia umana e come potete notare anche con il 1914



Solo 4 anni dopo Rutherford con un colpo di spugna sempre nella Torre di Guardia buttò nel water tutti gli studi di piramidologia definendoli satanici. Qui la pagina redatta con la dichiarazione lapidaria di Rutherford



“[la piramide di Giza] è la Bibbia di Satana, e non il testimone di pietra di Dio" (cfr. a seguire, “La Torre di Guardia” inglese del 15 novembre 1928, p.344)

Capito? Gli studi che avevano portato al 1914 erano satanici ma è qui siamo al paradosso la data stabilita grazie a Satana era invece vera. Quindi secondo questa roba qui dovremmo ringraziare Satana? Qui siamo oltre la fantascienza  siamo di fronte solo ad una sorta di personaggi che hanno scambiato il giorno con la notte il diritto con il rovescio il bianco con il nero. Poi con queste premesse c'è ancora nel mondo gente che si mette a discutere sul 1914 e pensate si mette li a studiare le tavole babilonesi per capire se Gerusalemme è stata distrutta davvero nel 607? 

Vogliamo fare un compendio delle dichiarazioni continue DOC ( che non è l'acronimo Di Origine Controllata ma Disturbo Ossessivo Compulsivo) che venivano fatte in quel periodo  sostenute da Russel?

  • Alcune affermazioni sulla stampa riportavano: "I sette giorni prima del diluvio possono rappresentare i sette anni, dal 1914 al 1921, a metà della settimana di anni gli ultimi membri del Messia passarono sotto il velo ... La nostra idea e che la glorificazione del piccolo gruppo nella primavera del 1918 A.D. sarà a metà cammino ... fra la chiusura del tempo dei gentili e la chiusura della strada celeste, A.D. 1921"[9] 
  • Ed anche:"Sembra stabilito che l'ora del travaglio del Sion spirituale è fissata per la Pasqua ebraica del 1918 ... gli angeli caduti invaderanno la mente di molta gente della chiesa spirituale ... guidando per mano le masse furiose alla distruzione ..."[10] 
  • Ancora dallo stesso libro: "È il giorno della vendetta, che iniziò con la guerra mondiale del 1914 e che si concluderà come una furiosa tormenta nel 1918" ...[11] 
  • Proseguendo:"Le chiese cesseranno di esistere ...culminando nel 1918 nella loro distruzione"[12] 
  • sempre sullo stesso tono:"... i nostri occhi dovrebbero comprendere chiaramente che la Battaglia del Grande Giorno del Dio Onnipotente è ora in atto"[13] 
  • Oppure:"... la Grande Piramide, le cui misure confermano l'insegnamento della Bibbia che nel 1878 marcò l'inizio della raccolta dell'età del vangelo ... la raccolta si chiuderebbe 40 anni dopo, per testimoniare, nella primavera del 1918 A.D. ... che abbiamo solo pochi mesi per lavorare prima che la grande notte arrivi quando nessun uomo può lavorare"[14]


Vogliamo leggere cosa poi nel tempo a continuato a sostenere questa organizzazione sul 1914 e sugli eventi associati ad esso? Guardate l'evidenza schiacciante degli ultimi giorni descritta nel 1979! E il miracolo del 1914 che da anno preso alla rinfusa diventa il fatidico.

w79 1/4 pp. 5-8
EVIDENZA SCHIACCIANTE
Una convincente prova che ora siamo negli “ultimi giorni” si trova nell’opera che il Signore Gesù Cristo ha diretto su questa terra dal fatidico anno 1914. Essa adempie quella parte della sua grande profezia riportata in Matteo 24:14:

Notate questa considerazione spettacolare che converte le elucubrazioni fantasiose di Russel nella Torre di Guardia del 85

w85 15/9 pp. 26-31

Nel numero inglese del marzo 1880 si diceva: “‘I tempi dei Gentili’ arrivano fino al 1914, e fino ad allora il regno celeste non avrà pieno dominio”. È vero che gli studenti biblici autori di quegli articoli non avevano a quel tempo l’esatto intendimento biblico e storico di ciò che la fine di quei “fissati tempi delle nazioni” avrebbe realmente significato, così come lo abbiamo oggi.* Ma il punto importante è che erano “vigilanti”, e contribuirono a mantenere spiritualmente desti i loro conservi cristiani.

Desti da cosa? Vigilanti di cosa? Quando sei vigilante non ti fai ingannare dalla retorica dai discorsi strampalti. Che confonde la vita nei movimenti indotti dalla finta veglia? Chi non ricorda la celebre conversazione nella Torre di Guardia del 2014 fra Jacopo e Carlo dove Carlo cerca di ingann... spiegare scritturalmente la fondatezza del 1914 

w14 1/10 pp. 10-13

Carlo: Quindi il 607 segnò l’inizio dei sette tempi, cioè del periodo in cui il governo di Dio sarebbe stato interrotto. Alla fine dei sette tempi, Dio avrebbe insediato un nuovo governante che lo rappresentasse, questa volta in cielo. A quel punto si sarebbero adempiute le altre profezie che abbiamo letto in Daniele. La domanda adesso è: quando finirono i sette tempi? Se riusciamo a rispondere a questa domanda scopriremo anche quando fu istituito il Regno di Dio.

Jacopo: Fammi indovinare: i sette tempi finirono nel 1914?

Carlo: Proprio così!

Grande Jacopo anticipa la spiegazione per evitare la tortura di dover annuire a qualcosa che potrebbe essere plausibile solo dentro l'ultramondo dei pokemon.


Un ultimo aspetto prima di concludere questo post che riguarda il nuovo intendimento della scrittura di Giovanni 5:28 29

Dopo 140 anni di intepretazione biblica la nuova luce dello spirito santo ha illuminato Warwick e finalmente hanno capito che Giovanni 5:28 29 le azioni per la resurrezione per la vita e per il giudizio non avvengono dopo che sono stati risorti ma prima della loro morte. La stessa cosa che i Cattolici sostengono da 2000 anni. La logica esplicativa per sostenere questo cambio di intendimento il nostro membro del Corpo Direttivo e che fosse già presente nel versetto stesso con i verbi al passato prossimo con cui descrivono le persone risorte. 


28 Non meravigliatevi di questo, perché verrà il tempo in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce+ 29 e ne usciranno: quelli che hanno fatto cose buone per una risurrezione di vita, mentre quelli che hanno praticato cose ignobili per una risurrezione di giudizio.

Dice il fratello con una invidiabile nonchalance che il verbo è al passato (scusatemi che quando sento queste cose casco sempre dalla sedia) e quindi dicevo possono essere giudicati solo per le cose che hanno fatto in vita. Volete davvero che commenti questa interpretazione oppure vi accontentate di vederla semplicemente coerente con il modello interpretativo che l'organizzazione ha da sempre avuto?

Buona serata cari