lunedì 6 gennaio 2020

Statistiche Italia

Risultato immagini per statisticheCari fratelli sono venuti fuori i dati per il 2019. Fare un'analisi corretta dei numeri è da mestieranti nel nostro piccolo però ci siamo divertiti a giocare un po' con questi numeri questo per permetterci di fare qualche considerazione di merito.

Oggi prenderemo in considerazione i dati riguardanti l'Italia e in particolar modo gli ultimi 15 anni. Facciamo la nostra consueta premessa, abbiamo avuto nel tempo diverse direttive un po' sconclusionate come ad esempio quella di imporre  agli studi un capitolo del libro di studio alla settimana in modo da arrivare al battesimo in 6 mesi. Questa idea è durata un nonnulla appena ci si è resi conto che ben pochi studi reggevano la media forsennata. La cosa per noi interessante non è quella relativa ai danni che questa direttiva a poi portato nella gestione degli studi, ma è stata quella di capire per quale motivo si è arrivati a queste indicazioni che erano fallimentari.

Per molti di noi è risultato evidente che chi ha preso questa direttiva sia stato traviato dalla lettura sbagliata di grafici come quelli che adesso vi faremo vedere. Capire questi grafici significa avere delle competenze che non riguardano solo l'aspetto tecnico matematico. C'è un'altro aspetto che è più legato alla natura del campione stesso e che è spesso frainteso e confuso. Questo aspetto considera la natura di appartenenza al campione le sue proprietà e le sue caratteristiche.

Nel grafico seguente possiamo notare l'andamento dei proclamatori attivi e confrontarlo con i presenti della commemorazione. Come si può notare c'è un consistente divario fra i due numeri. Questo divario è spesso considerato come il potenziale territorio di conquista, ma le cose non stanno proprio in questo modo.


Se ad esempio avessimo la somma dei presenti alle assemblee che impegnano per più giorni all'anno, la curva dei presenti sarà con sicurezza molto più vicina alle curve dei proclamatori regolari.

Voi potreste dire: ma queste persone che partecipano hanno mostrato un qualche interesse, le possiamo considerare territorio di conquista? Dubitiamo queste persone sono già state attaccate molte volte senza successo per tanti anni. I motivi dell'insuccesso sono tanti e in gran parte sono legati alla natura di quel campione e come considera questa festività.  Questa natura sostanzialmente ne fa un gruppo indipendente e riteniamo che esso non sia un gruppo stupido, ma sia tale proprio perchè comprende le differenze fra partecipare ad un evento una volta l'anno e diventare un TdG a tutti gli effetti.

In questo grafico invece consideriamo come si muove la curva dei presenti della commemorazione e come si può notare ha avuto una sorta di rallentamento.



In questo grafico invece confronteremo un campione coerente


In questo grafico è visualizzato l'andamento dei proclamatori e in questo ultimo periodo risulta in frenata. Mentre la curva dei battezzati come si può notare è rimasta consistente e immutata.
Sembra quindi che indipendente dall'andamento (temporaneo) in frenata il numero dei battezzati e quindi di persone che accettano di diventare TdG non ne sia influenzato.

Il numero dei proclamatori è come se avesse raggiunto un punto di equilibrio tanti entrano quanti se ne vanno. Imputare questo ad una crisi spirituale è difficile dirlo ed è un po' prematuro. Attualmente potrebbero essere altri i motivi di questa sorta di stasi.

Ad esempio in questo grafico abbiamo l'andamento delle ore di servizio che negli ultimi anni che abbiamo avuto i dati (ci siamo fermati al 2016) è sempre incrementato senza grosse variazioni.


Ora nota il rapporto fra le ore di servizio e il numero di battezzati.




Come si può vedere la curva tende a salire questo significa che l'aumento delle ore di servizio non ha portato ad un incremento dei battezzati e non ne ha influenzato l'andamento. Predicare di più non serve.


Per ultimo consideriamo gli ultimi due grafici riguardanti le congregazioni dove si nota lo smantellamento consistente di tante congregazioni in questo ultimo periodo





In questo grafico possiamo vedere l'andamento nel dettaglio dove dal 2010 in pratica sono state chiuse sistematicamente più congregazioni di quelle che sono state aperte.


Be che dire... se qualcuno ha l'opportunità di inviarmi i dati statistici che non sono più disponibili come ad esempio gli studi biblici, può farlo inviando i campioni nella mail di osservatore teocratico che vedete quì a sinistra.

Buona serata cari

sabato 4 gennaio 2020

Cosa nostra

Risultati immagini per stato italianoCari Fratelli in questo post prenderemo in considerazione alcuni aspetti legati al riconoscimento legale della nostra organizzazione. Non tutti sanno che qualche hanno fa c'era in corso l'approvazione  un disegno di legge specifico per i Testimoni di Geova redatto da Berlusconi e Tremonti. Questo iter è iniziato nel 2012 è riuscito a passare il Senato ma non alla Camera dove l'hanno  bocciato su tutta la linea. Pensate che inizialmente nel decreto legge pare ci fosse l'ufficializzazione del riconoscimento della commemorazione come giorno di festività

In questo link il disegno di legge originale 
http://documenti.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0063420.pdf

Come dicevo questo decreto non è passato alla camera e non so se è un bene o un male in tutti i casi tutte le buone intenzioni da parte del governo di trovare accordi sono state letteralmente spazzate via.

C'è comunque qualcuno che crede ancora a questo accordo 


Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 511 del 24/09/2015 il signor Alessandro Reda, di Montemiletto (Avellino), chiede l'approvazione di una legge per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Congregazione cristiana dei testimoni di Geova in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione (Petizione n. 1479), assegnata alla 1ª Commissione; link



Quello che voglio dire e che se uno deve fare accordi con il governo o li fa seriamente o altrimenti non inizia nemmeno. Al senato nel frattempo non è sfuggito lo scandalo mondiale della pedofilia tanto che è stato argomento di discussione parlamentare da parte dei senatori BLUNDO, GIARRUSSO, PUGLIA, GIROTTO, ENDRIZZI, BULGARELLI riguardo ad una specifica richiesta dell'unione europea di verificare lo stato delle vittime di religioni settarie esoteriche. In questa interrogazione siamo finiti praticamente fra i bimbi di satana e i damanhuriani. 
Qui vediamo il passaggio che ci riguarda.


Tale problematica è stata studiata in Italia già nel 1998 nel noto rapporto della Direzione centrale della polizia di prevenzione, titolato "Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia", oltre che nelle ripetute segnalazioni delle relazioni semestrali dei servizi di intelligence nazionali. Gli elementi raccolti hanno portato alla costituzione nel 2006 della squadra anti sette (SAS), specialità della Polizia che tuttavia svolge funzioni meramente repressive;
attualmente risulterebbe difficile quantificare con esattezza il fenomeno. Già in data 7 gennaio 2015 "l'Espresso" on line accendeva i riflettori su alcune vittime di tali movimenti, mettendo in risalto il trend espansivo del fenomeno, ma anche la disarmante carenza di dati. Nell'articolo si evidenziava, prendendo proprio spunto dal citato rapporto del 1998, la presenza di 76 movimenti religiosi per un totale di 78.500 affiliati. Il numero, col tempo, risulterebbe cresciuto a dismisura, tenuto inoltre conto che l'indagine si occupò prevalentemente di alcune tipologie di gruppi, costituenti, pertanto, una minima parte di quelli attualmente presenti sul territorio nazionale. Analogo argomento è stato trattato in un dossier pubblicato sul giornale on line "Linkiesta" nel gennaio 2016; tra i casi di abusi più eclatanti compaiono, sulla base degli elementi informativi acquisiti dagli interroganti, quelli che hanno riguardato l'organizzazione dei testimoni di Geova, dove negli ultimi anni si  sarebbero verificati molteplici abusi sessuali su minori, insabbiati e mai denunciati alle procure competenti dalla stessa congregazione. Di tali allarmanti vicende riferivano, tra gli altri, in maniera diffusa il quotidiano on line "Corriere della sera", in un video-inchiesta del 23 maggio 2016, la trasmissione televisiva "Le Iene" nel marzo 2016, "Il Giornale" il 23 maggio 2016, la "Gazzetta del Mezzogiorno" del 15 febbraio 2017; tali notizie di stampa riportano interviste e testimonianze dirette di vittime che hanno presentato anche alcuni esposti in varie Procure della Repubblica; inoltre, commissioni governative indipendenti, quali quella australiana, attivate per far luce sugli abusi sessuali infantili in seno a realtà istituzionali e religiose, rilevavano la gravità e sistematicità di quanto emerso anche dalle citate fonti di stampa italiane. Nel caso dell'organizzazione geovista, nessuno dei 1.060 casi di abusi su minori registrati dalla chiesa dei testimoni di Geova d'Australia è risultato essere stato segnalato alle autorità competenti, gli abusatori sono stati frequentemente coperti o reintegrati nella confessione sulla base del semplice pentimento e le vittime di reato sottoposte, per contro, a processi di vittimizzazione secondaria e ostracizzate dall'organizzazione. Le politiche interne dei testimoni di Geova, analoghe in tutto il mondo, sono inoltre risultate, all'analisi della commissione suddetta, gravemente fallimentari in tema di tutela dei bambini e prevenzione dell'abuso minorile;

Ecco fatto. Questi sono i risultati di chi non sente ragioni se non la propria tanto da pensare di depistare tutti sul broadcasting a dire che la regola dei due testimoni non la cambieremo mai. Tanto per darvi un idea di come viene vista la nostra organizzazione dalla politica leggete questo passaggio del deputato Ivan Scalfarotto nella seduta del 13 Settembre del 2018.  Si esprimeva così riguardo la questione pro o contro i vaccini.


Cari colleghi, non è così, i bambini sono piccoli di uomo, non sono piccoli uomini, sono piccoli di uomo, ma hanno già per intero tutti i diritti, anche alla propria salute. Che cosa decidiamo, che un bambino figlio di un testimone di Geova allora che è in pericolo di vita debba essere lasciato morire perché Invernizzi, lo dico a lei tramite la Presidente, quei genitori hanno diritto all'inviolabilità del corpo di quel bambino? No, è dal 1924 che, dalla Società delle Nazioni, abbiamo una Carta dei diritti del fanciullo, che dice che i bambini hanno tutti i diritti, anche ad essere difesi da genitori che prendono decisioni sbagliate per loro (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico). E questo provvedimento che avete fatto viola tutto ciò.

Non sarà certo uno Scalfarotto qualsiasi a farci cambiare idea o a dire come dobbiamo rendere onore al nostro creatore. Ma riuscire a venire fuori da questo cortocircuito della fede a tutti i costi sarà mai possibile?

venerdì 3 gennaio 2020

L'altro mondo

Risultati immagini per repressione cinese
Cari fratelli


Il nostro mondo è quello che chiamiamo il vecchio continente ma tutti noi sappiamo che di vecchio ha solo la mentalità che pervade ancora adesso nella testa delle persone che lo abitano. Il nuovo mondo è quello che così si identifica con il continente Americano con quello degli Stati uniti d'america. Nuovo mondo che di nuovo ha ben poco, perchè è notizia di queste ora siamo per l'ennesima volta a parlare di venti di guerra. 

Un giorno un fratello immigrato da tanti anni negli Stati Uniti mi raccontava entusiasta del fatto che era diventato americano e del fatto che l'america fosse l'unico posto al mondo dove poteva nascere la nostra organizzazione. Gli ho risposto che in effetti "a tutto c'è un motivo". Ricordo che era tutto contento per la constatazione e mi abbracciò pensando che condividessi i suoi motivi.

C'è però un altro mondo molto lontano dal nostro dove vivono altrettante persone almeno tanto quanto questo mondo. Un enorme continente dove vivono tante persone con usi e costumi molto diversi dai nostri. Un collaboratore ci ha segnalato questo link che è il blog del Cesnur il centro studi nuove religioni che ha come redattore una nostra vecchia conoscenza il buon Introvigne.


In questo link il Censur sta monitorano il governo cinese e il suo grado di tolleranza rispetto alle nuove religioni fra le quali i Testimoni di Geova sicuramente risultano essere i più rappresentativi. Ovviamente, ma questa non è una novità, la nostra opera risulta essere al bando, il governo Cinese alla stessa stregua del governo Russo sembrano essere piuttosto insofferenti rispetto alle modalità che attuiamo di divulgazione dell'opera. La cosa è piuttosto calda tanto che, ad esempio, il nostro sito ben si guarda dal dare aggiornamenti e fare una qualsiasi segnalazione sul merito, forse per evitare che la fratellanza coinvolta dal clamore mediatico diventi oggetto di ulteriore repressione.

Predicazione e raduni sono illegali, anche se sembra di capire che comunque vengono consentiti visto che i fratelli si radunano lo stesso anche se con qualche accorgimento. La repressione esiste ma la sensazione è che in un certo senso, vogliano mantenere sempre il controllo sociale. In tutti i casi nella repubblica cinese l'organizzazione non ha tutti i margini di manovra che sono possibili da queste parti.

In qualche caso come nello Xinjiang una regione molto ricca della nazione sembra che ci siano dei procedimenti processuali contro i Testimoni di Geova

Il Cesnur dichiara

"In cosa consisterebbero i loro “crimini”? I Testimoni di Geova sono accusati di «sovvertire l’ordine pubblico» e di «sabotare l’applicazione della legge», ma sono formule generiche. Di cosa sono accusati in pratica? L’accusa spiega che la «organizzazione xie jiao “Testimoni di Geova” ha violato le norme nazionali di gestione delle religioni, stabilendo una comunità a Korla che ha reclutato 63 persone, usando illegalmente il nome del cristianesimo, divinizzando “Geova”, diffondendo superstizione ed eresia, […] avvalendosi di incontri regolari per controllare il pensiero dei credenti e per raccogliere denaro, influenzando la normale credenza religiosa delle masse»."


Ovviamente queste sembrano tutti elementi che sono più vicine alla discriminazione religiosa che non elementi di critica seria alla religione. Geova non è divinizzabile, non si può stabilire per legge chi è cristiano e chi no, tutte le religioni raccolgono denaro.

In tutti i casi comunque il governo Cinese continua a tenere ben stretta la cinghia alle attività religiose nostre e quelle simili alle nostre.

Buona serata a tutti.




mercoledì 1 gennaio 2020

I Falsi Profeti



Risultati immagini per falsi profetiIn questo post si prende in considerazione la figura identificata da Gesù i Falsi Profeti

Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti. (Matteo 24:4-5)

All'inizio del secolo scorso un movimento religioso millenarista aveva instaurato un vero regime del terrore nel paese oltreoceano. Le dichiarazioni spontanee sulla fine del mondo venivano proclamate in continuazione. Una cosa interessante di queste dichiarazioni è che esse non erano il frutto di una semplice crisi ma venivano fuori da una sorta di pseudo scienza della fine molto elaborata e complessa che sovrapponeva elementi di numerologia giudaica.

1836
Il fondatore del Metodismo, reverendo John Wesley eseguì dei complessi calcoli basati sull'Apocalisse e giunse alla conclusione che la data prevista sarebbe dovuta essere il 18 giugno 1836
.
1844
Nel 1818 William Miller noto Avventista d'oltre oceano predisse che la seconda venuta di Cristo avrebbe avuto luogo fra il 21 marzo 1843 e il 21 marzo 1844.

Nella svegliatevi del 22/03 1993 all'articolo "perchè tante false predizioni?" C'è un commento della rivista relativo a queste predizioni molto interessante perchè le giustifica tutte.

Il fatto che queste predizioni non si siano avverate significa forse che coloro che le fecero erano falsi profeti nel senso di Deuteronomio 18:20-22? Questo passo biblico dice: “Comunque, il profeta che ha la presunzione di pronunciare in mio nome una parola che io non gli ho comandato di pronunciare o che parla nel nome di altri dèi, quel profeta deve morire. E nel caso che tu dica nel tuo cuore: ‘Come conosceremo la parola che Geova non ha pronunciato?’ quando il profeta parla nel nome di Geova e la parola non avviene o non si avvera, quella è la parola che Geova non ha pronunciato”.

È vero che alcuni predicono la fine del mondo in maniera plateale per attirare l’attenzione e avere seguaci, ma altri sono sinceramente convinti che ciò che proclamano è vero. Dicono agli altri ciò che prevedono in base alla loro interpretazione di qualche passo biblico o di qualche avvenimento. Non dicono che le loro predizioni siano rivelazioni dirette da parte di Geova, per cui non pretendono di profetizzare nel nome di Geova in questo senso. Per questo motivo, quando le loro parole non si avverano essi non vanno considerati falsi profeti alla stregua di quelli contro i quali mette in guardia Deuteronomio 18:20-22. Essendo uomini soggetti a sbagliare, hanno interpretato male le cose.

L'articolo è interessante perché giustifica le previsioni false fatte da persone del mondo che sono considerati apostati e sostengono che queste persone non vanno considerate come falsi profeti ma semplicemente persone che hanno interpretato male. Articolo curioso non vi pare? Specialmente quando scopriamo che come Testimoni di Geova abbiamo sicuramente dato un corposo aiuto nel creare aspettative legate a date che non si sono avverate. Tanto che esiste una pagina di Wikipedia dedicata a questo particolare interesse storico. Ne prendiamo spunto con questo elenchino. 

1874
Nel 1876 Russell adottò la convinzione promulgata da alcuni predicatori avventisti secondo cui la parusia, o presenza, di Gesù era iniziata nel 1874 e che il raduno del piccolo gregge preliminare al grande climax era già in corso.

1881
Nel 1881 Russell aveva trovato una base biblica per estendere il raccolto ad una nuova data, più tardi quell'anno. [5]

1914
Nel 1887 Russell's aveva esplicitamente identificato l'ottobre 1914 come "la fine dei tempi dei gentili" e di conseguenza il "limite più lontano" del dominio umano. [15] Avrebbe portato l'inizio del regno millenario di Cristo [1] e tutti i suoi seguaci si aspettavano che l'immediata "traduzione dei santi" regnasse con il Cristo rivelato quell'anno.

1918
Dopo il 1914 La revisione finale delle previsioni di Russell fu di identificare il 1918 come il nuovo capolinea. [5] [26] Il passaggio si basava sul ragionamento secondo cui il periodo di favore degli ebrei sarebbe durato fino al 73 d.C. (data del suicidio di massa degli zeloti a Masada ), piuttosto che nel 70 d.C Mentre venne mantenuta la venuta di Gesù non sulla terra ma in cielo. Seguendo un nuovo processo di intendimento completamente diverso da quello precedente.

1925
Rutherford divenne il principale teologo del movimento, ne seguì un altro giro di revisione profetica, questa volta incentrato sul 1925. [5] Nel suo libretto del 1920 Milioni di ora viventi non moriranno mai , Rutherford scrisse che si aspettava gli antichi patriarchi e profeti ", i fedeli di vecchio ", per essere resuscitato alla vita terrena nel 1925 come preludio a una risurrezione fisica generale di fedeli seguaci di Dio destinati alla vita eterna sulla terra. Anche se nel 1925 non vide adempiersi questo mirabolante evento Rutheford non abbandonò questa idea e nel 1929 suffragato da altri ritocchi di date diede luogo ad uno scandaloso investimento immobiliare comprando un terreno edificabile a San Diego in California dove fu costruita una dimora spagnola e chiamata Beth Sarim ("casa dei principi") che doveva accogliere questi profeti risorti.

1975
Nel 1966 la Watch Tower Society pubblicò la prima di quella che divenne una sequenza di dichiarazioni sull'importanza di una nuova data - il 1975 - che sollevò la possibilità di quell'anno che annunciava l'inizio del regno millenario di Cristo e, insieme ad esso, il destino per i non credenti. [38]
Secondo questa affidabile cronologia biblica, seimila anni dalla creazione dell'uomo finiranno nel 1975 e il settimo periodo di mille anni di storia umana inizierà nell'autunno del 1975. Quindi presto seimila anni di esistenza umana sulla terra saranno presto in aumento, sì, all'interno di questa generazione. 

"Quanto sarebbe appropriato per Geova Dio fare di questo settimo periodo di mille anni un periodo di riposo e di rilascio del sabato , un grande sabato del Giubileo per la proclamazione della libertà su tutta la terra a tutti i suoi abitanti! ... Sarebbe secondo il proposito amorevole di Geova Dio per il regno di Gesù Cristo, il "Signore del Sabbath", andare di pari passo con il settimo millennio dell'esistenza dell'uomo. [39]"

Questo fatto è talmente riconosciuto che siamo finiti per essere scherniti anche dal "mondo" per questo gioco delle aspettative. Per loro siamo diventati falsi profeti.

Potrebbero essere queste le cose scoraggianti? Si potrebbero essere queste le cose scoraggianti, ma per chi è consapevole sa bene che la vita è fatta di tante cose che non vanno. Tutti noi sappiamo che nonostante le buone intenzioni per cercare di ottenere qualcosa nella vita si fa molta fatica e molto spesso bisogna cercare di risolvere i tanti errori e  i tanti problemi che comunque facciamo e creiamo. Facciamo un esempio: chi di noi non consente al proprio figlio delle chance per cercare di rimediare ad un problema? Lo facciamo perchè sappiamo che errare è umano e non vogliamo essere troppo inclementi con l'inesperienza. Facciamo un altro esempio: chi è stato un nominato sa bene che in caso un fratello abbia commesso un grave peccato, il comitato giudiziario non deve valutare il peccato ma deve essere in grado di capirne il pentimento. Se il fratello ad esempio tenta di sminuire o di dare la colpa ad altri è una prova del mancato pentimento e per questo sarà inevitabile la disassociazione. Giusto?

Ora seguitemi nel ragionamento, con lo stesso spirito ci chiediamo. Quanto sarà grave operare attraverso l'organizzazione una pressione che generi attraverso la speculazione di articoli palesemente travisanti una aspettativa della fine che non è avvenuta? Quanto sarà grave essere scambiati per "Falsi Profeti"? A me pare che sia una questione importante che debba essere considerata con serietà. Ora consideriamo un po' come siamo arrivati a questo punto. 

Questa organizzazione attua una sorta di controllo diretto della fede di tutti i suoi aderenti. Non sono possibili deviazioni della fede su nessuno degli aspetti sul quale essa non abbia lasciato dichiarazioni esplicite attraverso i canali che conosciamo delle sue pubblicazioni. Quindi tutta l'organizzazione al completo si muove insieme in un blocco unico di pensiero. La cosa potrebbe piacere potrebbe non piacere questo fatto è però uno dei tanti motivi che unisce tanti fratelli. Detto questo cosa è accaduto quando qualcuno si è legittimamente posto la domanda: ma come si deve rispondere a chi ci accusa giustamente per queste errate interpretazioni?

La cosa un po' ingenua è che dalle pubblicazioni in questi casi specifici si attua una sorta di sovversione della realtà. L'organizzazione e i suoi uomini hanno operato una aspettativa quando questa aspettativa non si è avverata, per non incrinare la natura perfetta dell'organizzazione, anzichè ammettere le colpe, si è cercato di dare la colpa al signor "qualcuno". Il 15 Luglio 1976, le date non sono un caso, fecero quest'articolo "Una base solida per avere fiducia" cercarono di buttarla in caciara.


15 Ma non è consigliabile per noi fissare un punto di vista in una certa data, trascurando le cose quotidiane di cui normalmente ci prendiamo cura come cristiani, come le cose di cui noi e le nostre famiglie abbiamo veramente bisogno. Forse dimenticheremo che, quando verrà il "giorno", non cambierà il principio secondo cui i cristiani devono sempre prendersi cura di tutte le loro responsabilità. Se "qualcuno"  è stato deluso dal non seguire questa linea di pensiero, ora dovrebbe concentrarsi ad adeguare il suo punto di vista, visto che non era la parola di Dio che ha fallito o ingannato e portato delusione, ma che la sua comprensione era basata su premesse sbagliate .(NDR: il grassetto e le virgolette le abbiamo aggiunte noi)

Se ci fosse ancora il buon Fantozzi e fosse un fratello alla lettura del paragrafo direbbe "ma come è umana questa organizzazione". Questo paragrafo è molto chiaro e non lascia dubbi. Viene attuato una forma selvaggia di negazionismo senza se e senza ma. Il paragrafo sentenzia che chi si prende libertà di attuare scelte nella vita fissando date sulla venuta del regno senza tenere conto di tutte le responsabilità che deve avere nei confronti di se stesso e della sua famiglia ne pagherà le conseguenze. Visto che la parola di Dio non può fallire ingannare o portare a delusione la colpa è di chi ha compreso male partendo da premesse sbagliate.

Un paragrafo veramente interessante perchè noi adesso ci chiediamo ma chi sono questi fratelli "qualcuno" che percuotono i cristiani dal podio con le loro visioni contraffatte della fine dei tempi? Chi sono e perchè questi fratelli osteggiano e controllano le scelte famigliari come ad esempio decidere se un figlio possa proseguire gli studi universitari? Chi sono e perchè questi fratelli sentenziano come i genitori debbano amare il figlio disassosaciato e nel caso non venga riconosciuto lecito quell'amore vengano disassociati pure loro? Chi sono e perché questi fratelli che stabiliscono gli interessi della congregazione tolgono e mettono nomine a seconda del bisogno indipendentemente dalla spiritualità del fratello? Chi sono e perché questi fratelli che hanno fallito ingannato e portato alla delusione tanti nella fratellanza? Perchè ci sono fratelli che attuano ad esempio la disassociazione per contumacia senza comitato giudiziario? Chi sono e perchè questi fratelli hanno consentito e fatto comitati giudiziari alle vittime di atti di pedofilia? Chi sono e perché questi fratelli hanno stabilito che la generazione del 1914 non doveva passare e adesso che è passato il 2019 sono passati 100 anni dalla liberazione da Babilonia la grande e dal riconoscimento del popolo di Dio sulla terra abbiamo definitivamente sentenziato il fallimento di quella profezia?  Chi sono e perché questi fratelli dopo che gli  eventi e il tempo ha stabilito il fallimento della profezia della generazione dal 1914 cercano di trovare nuovo intendimento con la doppia generazione che ha il preciso effetto di allungare i tempi per la venuta della fine creando quindi nuova aspettativa per una data? Io una risposta l'avrei...

Un aggiornamento. Confrontate questo recentissimo video della recente assegnazione dei diplomi di Galaad, dove il fratello Lösch rielabora gli stessi argomenti di questo post.






giovedì 26 dicembre 2019

I tempi difficili dei tempi difficili: parte 1 – Fame nel mondo




By Gatto di schrodinger



I tempi difficili dei tempi difficili: parte 1 – Fame nel mondo

Prendendo spunto da un recente articolo apparso su un quotidiano nazionale (https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2019/12/23/news/si-chiude-il-decennio-migliore-nella-storia-dell-umanita-1.38249755?fbclid=IwAR0YqVkMVHpb_LlCBP5VQs0n1Bx92HiZwxKS_nJxdPOil_3gnreRx7cPiJo) che illustra numeri alla mano che questo che si va chiudendo è stato il miglior decennio della storia dell’uomo, mi sono preso la briga di andare a verificare se e come le evidenze numeriche degli ultimi 50 anni abbiano scalfito le granitiche certezze della WT relativamente ai tempi difficili.
Questo un po’ per capire quanto il cherry picking delle notizie e i dati imposto dal bias di conferma di una narrazione della realtà fornita precotta come una pizzetta surgelata possa deformare la percezione della realtà fattuale.
Il fenomeno è diffusissimo e pervasivo, soprattutto fra chi deve vendere ideologie o piazzare articoli scontati sul mercato delle certezze e attecchisce nei terreni particolarmente fertili delle controculture un pò come spiegato dal Capitano nel precedente eccelso articolo.

Partiamo con la fame nel mondo, da qualche parte bisogna pure cominciare.

Il problema esplose prepotente all’opinione pubblica fra gli anni 70 e gli anni 80, praticamente quando il primo mondo (occidente) si garantì sicurezza alimentare e si cominciò a vedere minacciata la stabilità raggiunta dalle crescenti divergenze nel tenore di vita con il terzo mondo.
E’ curioso come prima di questo periodo le occorrenze e citazioni relative alla fame nel mondo nelle pubblicazioni fosse più rara nonostante una dimensione assoluta del problema enormemente più grande di quella degli anni 70 e 80 del novecento.
La prima inferenza che viene alla mente è che prima di quel periodo la consapevolezza comune di avere una quantità inusitata di persone affamate e povere nel mondo faceva considerare tale circostanza come totalmente scollegata al contesto storico ma piuttosto come un elemento di presenza costante nella storia dell’uomo.
Quindi si è fatto uso di un cambiamento generalizzato della percezione della realtà o più che altro di una presa di coscienza determinata dal crescente benessere nei paesi occidentali per creare un agenda-setting interna che fosse funzionale a confermare i segni della fine che non è che fossero così evidenti.



Il grafico sopra (fonte https://ourworldindata.org/, c’è una paginata di fonti dati per ogni tipo di grafico, se interessa sono elencate tutte nel sito) mostra come effettivamente nel 19° secolo la povertà era comune e la tanto esaltata “Belle Époque” poté ben poco nell’alleviare tale problema che cominciò a declinare in modo significativo solo dopo il 1950, in barba all’aumento rapido della popolazione (per i motivi si veda anche il grafico sotto) e alle teorie di Thomas Malthus che ipotizzava catastrofi malthusiane dovute all’aumento della popolazione
Ma Malthus non poteva conoscere le complesse dinamiche dei sistemi non lineari a fine 18° secolo per cui non siate troppo severi con lui




Ma cominciamo: il battage sulla fame sulle pubblicazioni inizia guardacaso negli anni 70

Decennio precedente: Morti per fame 16,6 milioni
Prevalenza (morti per fame ogni 100.000 persone): 50
Peggiore carestia della decade: Cina, grande balzo in avanti 1958-62 (si considerano solo 60-62, il resto nel decade precedente) 13 M
Popolazione a fine decennio: 3,5 miliardi

g75 22/6 pp. 30-31
Più fame nel mondo
Quanto è aumentata la fame nel mondo? Il Times di New York del 29 dicembre 1967 riferì: Ogni 8,6 secondi qualcuno muore in un paese sottosviluppato in seguito a infermità causata dalla denutrizione. . . . 10.000 ogni giorno. Oltre 3.500.000 ogni anno. Ma che dire della situazione sei anni dopo? Alla Conferenza Mondiale sull’Alimentazione, tenuta a Roma lo scorso mese di novembre, si è parlato di 70 milioni di morti per fame nel mondo durante il 1973. Questo nonostante i “progressi” scientifici compiuti dall’uomo in questi ultimi anni!

g75 8/1 pp. 3-8
Un recente articolo pubblicato nel Times di New York era così intitolato: “IL MONDO È VICINO A UN DISASTRO ALIMENTARE”. L’articolo dichiarava:
“Il dott. John H. Knowles, presidente della Fondazione Rockefeller, ha detto questa sera che il mondo è sull’orlo di un disastro maltusiano, in cui milioni di persone soffriranno la fame e la miseria . . .
“Dei due miliardi e mezzo di abitanti dei paesi meno sviluppati del mondo, ha detto il dott. Knowles, si calcola che il 60 per cento [un miliardo e mezzo] sia malnutrito, fisicamente sottosviluppato e poco istruito e si crede che in questo momento il 20 per cento [500 milioni] soffra la fame”.

Notate il virgolettato su “progressi scientifici”, è più o meno lo stesso virgolettato che posero sull’affermazione che i dinosauri fossero vissuti “milioni” di anni fa e in multimila altri casi su cui il tentativo di “reductio ad ridiculum” letta oggi appare come una riduzione a ridicolo dell’ovvio. Vabbè, fa brutto chiedere l’età ad un dinosauro e lasciamo stare.
Ho omesso altri articoli del 71 e anche posteriori al 75 che affermano più o meno le stesse cose
Nota a margine e che tornerà utile nei successivi articoli: quando vedete corsivi o puntini si sospensione vuol dire che in mezzo quasi invariabilmente c’erano frasi che smentivano ciò che è il risultato dell’opera sartoriale sull’articolo stesso


Somme del decennio 1970-80

Decennio precedente: Morti per fame 3,4milioni (-80%)
Prevalenza (morti per fame ogni 100.000 persone): 8,4 (-83%)
Peggiore carestia della decade: 1979 Cambogia, 1,7 milioni di morti (e i 70 milioni del 1973?, forse furono 200.000)
Popolazione a fine decennio: 4 miliardi

Negli anni 80 sulla spinta dell’opinione pubblica e della maggiore sensibilità al problema gli articoli si moltiplicano così come il catastrofismo diviene cogente. Può essere che per smuovere le masse le strategie di comunicazione del periodo forzassero la mano sugli effetti e sulle dimensioni del problema amplificandone certezze e magnitudo dei fenomeni, un po’ come si vede oggi con il problema clima. Ma si sa che da noi non si vede mai l’ora di cavalcare l’onda mediatica dello sfascio esattamente come un surfer californiano non vede l’ora di piazzare la tavola sulle onde del Pacifico

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Forse vi sorprenderà sapere che oggi circa un miliardo di persone soffrono la fame. Questa cifra proviene dal Consiglio Mondiale per l’Alimentazione, un organo delle Nazioni Unite. Equivale a circa un quarto della popolazione mondiale! Quindi molti esperti considerano la lotta per procurarsi da mangiare il problema più grave che si presenti all’umanità.

Ma il problema non si va almeno alleggerendo? No. “Il problema della fame nel mondo si sta aggravando anziché alleggerirsi”, ha dichiarato Sol Lonowitz, capo di una commissione presidenziale degli Stati Uniti sulla fame nel mondo. Ed ha aggiunto: “A meno che non si faccia uno sforzo concertato per evitarla ci attende una grave crisi”.

Allo stesso modo, U.S. News & World Report ha detto: “Una crisi alimentare più seria dell’attuale crisi energetica minaccia la pace mondiale nei prossimi vent’anni a meno che gli U.S.A e altre nazioni non prendano coraggiosi provvedimenti”.

Perché la fame è una minaccia per la pace nel mondo? Perché il desiderio insoddisfatto dei poveri di raggiungere un decoroso tenore di vita è la forza potenzialmente più esplosiva del mondo d’oggi. Un miliardo di persone arrabbiate e disperate rappresentano una vera minaccia per l’ordine internazionale.

La minaccia può essere anche più grande. La Royal Bank del Canada stima che “fino al 40 per cento della popolazione mondiale soffra di denutrizione”. Vale a dire oltre un miliardo e seicento milioni di persone! Per citare un esempio, si dice che in un paese africano il 45 per cento dei bambini muoiano prima di compiere i cinque anni.

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Relazione sulla fame nel mondo

La Commissione Presidenziale americana sulla Fame nel Mondo ha studiato per due anni il problema e ora ha pubblicato la sua relazione: Essa rivela che nel mondo una persona su otto è affetta da denutrizione. Se le nazioni in via di sviluppo non incrementeranno la produzione alimentare, dice, nel giro di vent’anni ci sarà una notevole crisi alimentare. Anche ora, essa dice, “più persone che mai soffrono la fame”.

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Il successo dell’uomo nel prevenire le cause della penuria di viveri — siccità, guerre, disordini politici, malattie o insetti nocivi, catastrofi naturali — è nella migliore delle ipotesi limitato. E opportunismo in politica, cattiva amministrazione, lentezza nei trasporti, intoppi burocratici, imprevidenza e avidità rendono il problema di ancor più difficile soluzione. Gordon Taylor, autore di The Doomsday Book (Il libro della fine del mondo), dice che la crisi, tutt’altro che superata, “diverrà sempre più minacciosa man mano che ci avviciniamo alla fine del secolo”.

La Commissione presidenziale per la Fame nel Mondo è pervenuta a conclusioni analoghe. Riferendo in merito ad essa, la rivista Time diceva: “Oggi il problema della fame è immensamente diverso da quello del passato, quando le carestie periodiche facevano milioni di vittime. Ora ci sono così pochi viveri in così tante parti del mondo, anno dopo anno, che un buon 25% della popolazione mondiale soffre la fame o è denutrito, e una persona su otto soffre di debilitante malnutrizione. . . . Il rapporto predice che nei prossimi 20 anni potrebbe esserci una penuria di viveri di vaste proporzioni, con conseguenze disastrose”. — Il corsivo è nostro.

Riassumendo, cosa mostrano questi fatti? Che la penuria di viveri influisce ora su più persone che in qualsiasi altro tempo della storia, che anziché essere di natura temporanea come in passato, sta diventando un aspetto permanente del mondo odierno, e che nonostante il progresso scientifico non sembra esserci nessuna soluzione imminente da parte dell’uomo. Questi fatti rendono il fenomeno della penuria di viveri qualcosa di nuovo, proprio quello che ci aspetteremmo in adempimento del “segno” predetto da Gesù.

Ma non dimenticate che Gesù disse che la “penuria di viveri” “in un luogo dopo l’altro” sarebbe stata una chiara prova che la ‘liberazione s’avvicinava’. I testimoni di Geova saranno felici di aiutarvi a sapere di più in merito a questa entusiasmante prospettiva.

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Si è calcolato che dal 1970 al 1980 il numero di coloro che soffrono la fame, nel mondo, sia aumentato di circa un milione e mezzo all’anno. Ma la prima metà degli anni ’80 ha visto crescere bruscamente il loro numero in ragione di quasi otto milioni all’anno, raggiungendo i 512 milioni nel 1985 e questo nonostante l’impegno preso nel 1974 dal Consiglio Mondiale per l’Alimentazione, un organismo dell’ONU, di eliminare la fame nel mondo entro un decennio.

Come soluzione viene ora suggerita la teologia della liberazione: far scendere in campo le chiese per cambiare la struttura politica e sociale delle nazioni così da eliminare le cause della povertà.

A parte i balletti di cifre fuori scala e computate con modalità eterogenee, a parte il definire il fenomeno fame come “qualcosa di nuovo” nella storia dell’uomo, a fine decennio i risultati dell’inizio della catastrofe malthusiana sono stati i seguenti

Somme del decennio 1980-90

Decennio precedente: Morti per fame 1,4milioni (-60% dal decennio precedente, -93% dagli anni 50)
Prevalenza (morti per fame ogni 100.000 persone): 8,4 (-66% dal decennio precedente, -96% dagli anni 50)
Popolazione a fine decennio: 5 miliardi

A fronte di questi dati il problema “fame nel mondo” tende a sparire dall’agenda dei media negli anni 90 e così dalle riviste della WT che si limitano a fugaci citazioni sporadiche concentrandosi maggiormente su altre problematiche “apocalittiche” più “trend topic” del momento.
Una ripresa delle argomentazioni sulla fame nel mondo torna prepotente nella prima decade del 2000 coi il leggero peggioramento delle condizioni di sicurezza alimentare in Africa determinata da disordini religiosi ed etnici combinata alla recessione 2007-2011

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Fame nel mondo. ‘Ci sarà penuria di viveri’, predisse Gesù. (Matteo 24:7) Nel 2005 la rivista Science ha riferito: “Nel mondo ci sono 854 milioni di persone (pari a circa il 14 per cento della popolazione mondiale) che soffrono di malnutrizione cronica o acuta”. Nel 2007 una fonte delle Nazioni Unite ha dichiarato che 33 paesi non hanno cibo a sufficienza per sfamare la popolazione. Com’è possibile, visto che la produzione cerealicola mondiale è in aumento? Innanzi tutto, terreni e cereali che potrebbero essere destinati alla produzione di cibo vengono invece impiegati per ottenere etanolo “Per produrre l’etanolo necessario per fare il pieno a un SUV ci vuole una quantità di cereali che basterebbe a sfamare una persona per un anno intero”, ha scritto il quotidiano sudafricano The Witness. Anche nei paesi sviluppati l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari costringe molti a scegliere se cenare o soddisfare altre necessità, come medicinali o riscaldamento.

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“Un triste traguardo”

Secondo una notizia dell’Associated Press a causa di guerre, siccità instabilità politica, prezzi elevati delle derrate alimentari e povertà l’uomo ha superato “un triste traguardo”. Ora nel mondo soffre la fame più di un miliardo di persone. Stando a Josette Sheeran del Programma Alimentare Mondiale, un’agenzia ONU, “un mondo affamato è un mondo pericoloso. . . . Senza cibo, rimangono solo tre possibilità: rivolta, emigrazione o morte. Nessuna delle tre è accettabile”. Come se non bastasse, il numero di coloro che soffrono la fame aumenta più velocemente della popolazione mondiale. Perfino nei paesi industrializzati il numero di coloro che sono in uno stato di sottonutrizione è aumentato del 15,4 per cento.

Le citazioni di fonti e notizie si fanno via via più generiche e i “copypasta” di citazioni montate ad hoc più frequenti.
Tuttavia, vista la perfetta anticorrelazione fra morti per fame e le previsioni della WT relativa al numero di morti per fame  verrebbe da suggerire di spingere la mano sul problema con articoli apocalittici almeno ancora per qualche anno, in modo che la nostra generazione possa essere la prima della storia a vedere abbattuto quasi a zero il numero di morti per fame


Somme del decennio 2010-2020

Decennio precedente: Morti per fame: 0,2 milioni (-99% da fine anni 50)
Prevalenza (morti per fame ogni 100.000 persone): 0,5 (-99% da fine anni 50)
Popolazione a fine decennio: 7,7 miliardi

A proposito, l’Africa: prevalenza dei morti per fame 2000-2015. Sarà anche per quello che il numero dei fratelli aumenta così tanto nell’Africa centro occidentale. Con la pancia piena, soddisfatti i bisogni primari, si va in sala più volentieri


Al prossimi due giri vedremo nell’ordine epidemie e terremoti
Sotto i dati relativi alle carestie e morti per fame degli ultimi 140 anni




L’incredibile aumento dei prezzi sulle commodities alimentari di prima necessità descritto negli articoli della Svegliatevi e TdG; prezzi diminuiti del 70% nel corso degli ultimi 150 anni.
Certo, se mangiate solo manzo e agnello dovrete fare più sacrifici, ma il caro buon vecchio maiale si conferma il migliore amico dell’uomo venendo via per quattro spicci.