domenica 31 maggio 2026

La porta girevole

Se chiedete a un Testimone di Geova attivo se l’organizzazione sta crescendo, vi risponderà di sì. E tecnicamente non mentirà. Il rapporto dell’anno di servizio 2025 mostra 9,2 milioni di proclamatori di picco, oltre 304.000 battesimi e una crescita del 2,5%. Sulla carta sembra un’organizzazione sana.
Il Corpo Direttivo presenta questi numeri ogni anno come se fossero una conferenza sugli utili aziendali, e i Testimoni comuni li considerano la prova della benedizione di Geova: “Guardate come Geova sta accelerando l’opera”.
Ma c’è un numero che non pubblicano mai. Non diranno mai quanti se ne sono andati. Lo monitorano — sappiamo che lo fanno — ma non lo rendono pubblico. Facciamo un po' di calcoli.
Tra il 2011 e il 2020, la Watchtower ha battezzato 2,7 milioni di persone, ma il numero totale dei membri è aumentato solo di 1,2 milioni. La differenza tra battesimi e crescita netta è stata di circa 1 milione e mezzo di persone. Una perdita impressionante: morti, inattivi, disassociati e persone che semplicemente se ne sono andate. E il Corpo Direttivo non ne parla mai. Un milione e mezzo di persone perse in dieci anni, eppure il rapporto annuale viene presentato come se andasse tutto bene.

Quindi, se così tante persone se ne vanno, come fa l’organizzazione a mostrare ancora crescita?
Entrano in gioco i dati esterni. Il Pew Research Center, uno degli istituti di ricerca più rispettati d’America, ha condotto un enorme studio sull’appartenenza religiosa. Oltre 35.000 americani intervistati. E ciò che hanno scoperto sui Testimoni di Geova avrebbe dovuto provocare uno shock nell’organizzazione. I Testimoni di Geova hanno il tasso di permanenza più basso di qualunque gruppo religioso negli Stati Uniti. Solo il 34% delle persone cresciute come Testimoni si identifica ancora come tale in età adulta. Fermatevi un momento su questo dato: due persone su tre cresciute nella religione la abbandonano.
Per confronto:
l’induismo trattiene circa l’84%;
il cattolicesimo circa il 60%;
i mormoni circa il 64%;
persino il buddhismo mantiene il 39%.
I Testimoni di Geova sono ultimi.

E la cosa ancora più allarmante è questa: nonostante questa enorme emorragia di membri “nati dentro”, l’organizzazione è riuscita a rimanere relativamente stabile per anni. Come? Perché il 65% degli adulti Testimoni attuali sono convertiti. Non sono cresciuti nella religione: sono arrivati da fuori.
In altre parole, l’organizzazione funziona come una porta girevole: i nati dentro escono, nuovi entrano; i nati dentro escono, nuovi entrano. E finché i nuovi reclutati entrano più velocemente di quanto i membri escano, il numero complessivo resta positivo. Ma la porta girevole sta rallentando...

Negli anni ’70, durante il periodo di massima crescita dei Testimoni di Geova, bastavano poche centinaia di ore di predicazione per ottenere un battesimo. Negli anni ’90 ne servivano migliaia. Nel 2022 servivano oltreg 10.000 ore di predicazione per un solo battesimo.
E questo considerando solo i battesimi. Se si tengono conto anche delle persone che muoiono o abbandonano, servono circa 40.000 ore di predicazione per ottenere una crescita reale di una sola persona.
L’opera porta a porta, i carrelli, le lettere, gli studi biblici… tutto insieme. Come strumento di reclutamento nel mondo sviluppato, semplicemente non funziona più.

Post di Stefano Greco

33 commenti:

  1. Post verità! Infatti dove un sistema comincia a cambiare drasticamente quando si accorge che sta crollando,tutte queste nuove luci non sono altro che in controllo dei danni anche se pensò che hanno aspettato troppo andava fatto prima ma evidentemente i soldi ancora entravano sufficientemente il flusso era buono ..,, poi arriva il Covid 😷 ma non potevano prevederlo Andrea

    RispondiElimina
  2. l'Italia usciva con le ossa rotte dalla seconda guerra mondiale dove mariti lasciavano a casa moglie e figli , ricordo che una di queste mamme ricordava che i figlioletti piccoli dicevano che avevano fame , ma mangiare non c'era e diceva ai pilloli bevete dell'acqua. ne dopo guerra c'era la crisi economica alle stelle .gli uomini andavano all'estero e negli uffici di collocamento c'erano tutti i documenti compreso dove andavano a lavorare e il luogo dove andavano a risiedere , molti ma molti di questi sono morti estraendo carbone in Francia e Belgio . nelle chiese si distribuiva ai poveri per sfamare i figli , pane farina lattea formaggio. patate, e patate dolci . molti erano morti molte mamme avevano perso i loro piccoli . Arrivano gli studenti biblici ora noti come testimoni di Geova , e si sentono dire che era il periodo più benedetto di tutto il genere umano , perchè si stavano adempiendo tulle le profezie bibliche , dalle guerre mondiali carestie terremoti e l'angoscia delle nazioni , presto sarebbero finiti i 6000 anni e sarebbe iniziato l'ultimo millennio in cui avrebbero visto risuscitare i loro figli , mariti mamme e nonni e questo a metà degli anni settanta , una marea accettarono uno studio credendo che fosse biblico , e convinsero una marea di loro famigliari a credere a ciò che era un enorme bufala a impegnarsi a fare altri adepti , e ci fù un enorme aumento e distribuire centinaia e centinaia di milioni (miliardi ) tra riviste e altra letteratura . Complimenti Stefano Greco

    RispondiElimina
  3. https://files.accessjw.org/s/oeZCxH3kadi5Lme?dir=/&editing=false&openfile=true

    RispondiElimina
  4. Condivido le analisi di Stefano Greco. Sulla base di queste considerazioni secondo me dovrebbe arrivare presto la crescita zero nel rapporto annuale o addirittura -1/2 %. Finora non è successo a motivo di provvedimenti una tantum, come ad esempio la possibilità di essere conteggiati come proclamatori facendo una semplice X. Finiti gli effetti di questi provvedimenti probabilmente inizierà un calo percentuale. Per ora, almeno sulla carta, rimane il segno più.

    RispondiElimina
  5. Studio torre di guardia del 1972 link
    https://wol.jw.org/en/wol/d/r1/lp-e/1973002

    RispondiElimina
  6. L orologio di Samuel bere fa tik tok tik tok 😶😂😂😂

    RispondiElimina
  7. beth sarim..., Due riflessioni mi vengono in mente leggendo l'ottima analisi di Stefano.
    Primo punto:
    stiamo parlando di un'organizzazione americana con una struttura molto chiara e strutturata in modo verticistico, articolata su diversi livelli di gestione, il cui core business si è progressivamente adattato ai tempi e trasformato da editoria tradizionale a network multimediale.
    Questo tipo di transizione sociale e tecnologica obbliga la WT a diventare estremamente flessibile. La velocità della Rete costringe infatti a semplificare e diluire la teologia, spostando l'attenzione ad altro, così da favorire l'adesione di un pubblico più vasto e meno fidelizzabile.
    Gli editori non possono più pubblicare lunghe analisi pseudo-teologiche, perché ciò che scrivi alle 11 può essere smentito alle 11:05.
    Si punta quindi soprattutto sulla componente emozionale dei soggetti da fidelizzare: video e immagini concepiti per essere rapidamente assimilati da adepti che cercano prevalentemente sollievo emotivo e una vita sociale in un ambiente percepito come protetto.
    Probabilmente in futuro l'analisi dei Sacri Testi verrà progressivamente accantonata a favore di racconti edificanti e di richiami a generici impegni morali.
    Fateci caso: sempre più spesso l'attenzione viene richiamata sulla fratellanza, sui benefici di cui si gode oggi e sui tangibili successi derivanti dalle acquisizioni immobiliari. Cristo appare sempre più come una figura retorica, mentre il CD si propone, di fatto, come il braccio operativo del Creatore sulla terra.
    Secondo aspetto:
    attingo alla mia esperienza diretta, tutti voi che avete raccolto dati alle assemblee o nelle congregazioni sapete che i numeri vengono spesso arrotondati per eccesso e mai per difetto.
    Persino io, che non predico da anni, vengo ancora considerato un proclamatore attivo e conosco almeno altre venti persone che continuano a essere conteggiate, pur non associandosi più, nei fatti, alla congregazione.
    Per questo motivo guarderei con una certa prudenza anche alle statistiche ufficiali, penso che tra i dati riportati e la partecipazione reale potrebbe esistere uno scarto non trascurabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beth sarim sei in buona compagnia oltre a me mia moglie e altri parenti , seguiti da tanti altri che pur essendo identificati sia come testimoni che proclamatori o proclamatrici attivi , , le porte o i portoni dei palazzi , che prima per andare a suonare alle porte degli appartamenti dei palazzi non le vedono più perché all'interno dei palazzi , il campanello delle case se sono a piedi li vedono , ma non per suonarli e se sono in macchina gli vedono , se riescono a vederli di sfuggita. Servizio? Ma........ Di nuovo i miei complimenti a Stefano Greco .

      Elimina
    2. beth sarim..., ciao Virgilio, che ti devo dire, basta rispondere via whatsapp che hai parlato di cose spirituali e sei "segnato" attivo :)
      Scrivere su OT é di conseguenza legittimamente servizio.
      Un abbraccio

      Elimina
  8. I numeri degli ultimi anni sono impietosi conteggiano anche il caffè al bar ☕️ fidatevi l asticella dopo il 2023 e in picchiata!! I vertici di chi no che va tutto a gonfie vele ma la realtà è diversa ve lo assicuro davvero.Andrea

    RispondiElimina
  9. Concordo con voi: la mia personale esperienza conferma che c'è resistenza da parte degli anziani a considerare inattivo chi non predica. Quando non ho inviato il rapporto la prima volta già non predicavo da alcuni mesi. Nonostante ciò mi è stato detto che se volevo potevo essere conteggiato. Addirittura ho avuto più livelli di pressione, dal conduttore del gruppo fino al segretario.
    Questo è un fenomeno a livello mondiale negli ultimi due anni e va di pari passo con la politica "spunta la casella". Il risultato è questo: mentre il numero di battezzati è rimasto circa lo stesso (e quindi anche il numero di nuovi proclamatori), cioè poco meno di 300.000, il numero totale dei TdG è aumentato di oltre 200.000. Negli anni passati con pari numero di battezzati l'aumento dei proclamatorie era la metà.
    Molti sono stati anche i riassociati, sempre negli ultimi due anni. Questi sono provvedimenti una tantum, non producono risultati a lungo termine. I riassociati che potevano tornare sono tornati, non ce ne sono altri in giro. Se non tirano fuori dal cilindro altre idee il declino è inesorabile... aspetta, dimenticavo TikTok, con questo nuovo mezzo ora avranno un grande rilancio.

    RispondiElimina
  10. IlResilente (169) Quanto costa lasciare i TdG - L'Odissea di un uomo che dura da 40 anni
    Fede & Credo - YouTube - 3 giu 2026 ESPERIENZE di vita

    Quanto costa davvero lasciare i Testimoni di Geova? Questa è la storia di Adriano Fontani. Dopo essere stato disassociato per “apostasia” dall’organizzazione dei Testimoni di Geova, Fontani — insegnante stimato — si trovò improvvisamente al centro di una situazione assurda: due suoi alunni, appartenenti ai TdG, non potevano accettare di avere come maestro un ex membro espulso dall’organizzazione. Da quel momento iniziò una vera odissea. Trasferimenti forzati, isolamento, perdita dei rapporti familiari e ben 12 cause giudiziarie che hanno segnato oltre 40 anni della sua vita.

    Ma la vicenda non finisce qui. Nel 2007 Adriano Fontani arrivò perfino davanti alla Camera dei Deputati italiana, dove la sua audizione contribuì a bloccare l’intesa tra il governo italiano e la congregazione dei Testimoni di Geova. Un caso clamoroso, soprattutto considerando che molte altre confessioni religiose, anche molto più piccole, avevano già ottenuto quell’accordo. In questo video ascolteremo documenti, testimonianze e l’intervento diretto di Fontani davanti al Parlamento.

    Una storia che solleva domande profonde: Quanto può costare, umanamente e socialmente, lasciare un’organizzazione religiosa? Dove finisce la libertà religiosa e dove iniziano le conseguenze della dissociazione? È possibile ricostruirsi una vita dopo essere stati esclusi da tutto ciò che si conosceva?

    Una testimonianza dura, controversa e impossibile da ignorare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ringrazio anch'io il resiliente per aver segnalato questa interessante intervista e Massimo Impieri per averla realizzata. Valutiamo se riportare l'intervento integrale alla camera di Adriano Fontani

      Elimina
    2. Grazie Saroj (tieni buono l'ultimo file che ti ho inviato ora)

      Elimina
  11. Non verrà più scritto . ma l'ostracismo è sempre in atto sia per i disassociati o allontanati , e perché chi si dissocia , o viene dissociato , allontana o chi viene allontanato , solo in sala del Regno un frugale saluto ma fuori , neanche un frugale saluto , questo lo ha detto il CO in visita alla congregazione tale persona è un disassociato o allontanato e come tale va trattato 1Corinti 5:11 e 2 Giovanni 9-10

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SM EX A PARCHEGGIATO5 giugno 2026 alle ore 15:12

      VIRGILIO: QUINDI SE NON FA NIENTE DI QUELLO DESCRITTO IN NELLA SCRITTURA DI CORINTI E VIENE IN SALA IN COSCIENZA MI SENTO DI SALUTARLO, E SE COME DICE GIOVANNI NON PARLA CONTRO GLI INSEGNAMENTI DEL CRISTO E VUOLE RIENTRARE GLI PARLO E CI STO ANCHE INSIEME. IO HO CAPITO COSì , MA NON SONO GUIDATO DALLO SPIRITO, LEGGO E BASTA. SI FA PER RAGIONARE E SCHERZARE

      Elimina
    2. Il CO in visita alla congregazione , è stato molto chiaro perché fuori salutavano i disassociati , e si fermavano a parlare , è ha detto chiaro e tondo , che si può solo saltare brevemente senza parlarci più di tanto tipo buon giorno mi fa piacere che sia qui i , in sala , nulla di più e fuori va trattato sempre per quello che è , è un disassociato e a lui si applicano 1 Corinti 5:11 e 2 Giovanni 9-10, Se ti può far piacere SM EX PARCHEGGIATO io non ho mai applicato tale regola, ho sempre salutato i disassociati e con diversi festeggiato e mangiato insieme , e anche altri a me vicini hanno fatto la stessa cosa. . ma questo riguarda me è non è un suggerimento di fare ciò che io ho fatto ,per le conseguenze che potrebbe portare . un caro saluto

      Elimina
  12. beth sarim..., grazie Resiliente, testimonianza imperdibile per comprendere i meccanismi che si nascondono dietro le quinte.
    Noto che nel 2007 c'era il governo Prodi, Presidente della Camera On. Luciano Violante.
    Adriano Fontani é Uomo a cui dobbiamo tutti rendere omaggio per la coraggiosa e doverosa presa di posizione a difesa della dignità umana, di tutti.

    RispondiElimina
  13. La porta girevole è non solo ben studiata ed efficace, è pure ben oliata. Ho una parente che vive oltreoceano e fa la pioniera da decenni, è sola non si è mai sposata, tutti i suoi parenti sono ex-tdG compresi noi. Ovviamente non ha figli, li farà nel nuovo mondo, anche se non c'è scritto da
    nessuna parte. Non parla o scrive con nessuno, se non per inviare via telefono dei link al sito JW.ORG o foto sue, insieme ad altre befane in predicazione. Solo lei può parlare di religione: in passato abbiamo provato a controbattere su qualche argomento, tutte cose che oggi si sono rivelate false o sorpassate, ma scattava ogni volta la censura e non rispondeva per mesi. Da ogni evento mondiale che succedeva, disastri, terremoti, guerre era una prova che eravamo
    alla fine del mondo ma poi son passati gli anni. Oggi quasi novantenne è più infervorata che mai, è convinta che Dio interverrà con l'aiuto di Donald Trump, senza pensare che durante tutti i crimini contro l'umanità commessi nelle due guerre mondiali o in Vietnam, non è intervenuto proprio nessuno, perche Moloch non era abbastanza sazio. Fino a pochi anni fa mi arrabbiavo perchè sapevo già che la sua casa di proprietà e i risparmi sarebbero finiti alla WT, ma non me
    ne importa più nulla, però devo ammettere che sta porta girevole è progettata proprio bene.

    RispondiElimina
  14. "...è convinta che Dio interverrà con l'aiuto di Donald Trump," Però, è interessante notare come la mentalità dei TdG più inferociti nella loro fede nell'organizzazione collimi con il MAGA trumpiano.
    Ho sempre pensato che la dottrina WTS abbia, volutamente, un substrato di propaganda dell'imperialismo a stelle e strisce, come gendarme della Bibbia (codice protestante ovviamente) nel mondo. Fa parte dell'humus culturale derivante dalla tradizione puritana dei migranti del Mayflower.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido… che sono quelli scampati dalle inquisizioni religiose europee …

      Elimina
    2. # Capitano Kirk....in realtà l'inquisizione romana era presente nel continente piuttosto che nell'anglicano regno britannico all'epoca delle rivoluzioni del XVII secolo. Piuttosto quei pellegrini, costituiti anche da criminali comuni, erano perseguitati politici per via delle lotte fazionistiche interne al movimento religioso anti-anglicano: fazioni "low church" dell'anglicanesimo, congregazionalisti, presbiteriani dissidenti e simili. Lotte tutte interne al protestantesimo britannico in ogni caso.


      Elimina
  15. interessanti tutti i vostri commenti,ammetto che nella fase iniziale della deprogrammazione dal virus della Watchtower ,pensavo che fossero tutti delle povere vittime manipolate dal culto,ma adesso più passa il tempo e meno mi convinco di questa cosa...vedo tanti comportamenti che prima non vedevo, che non sono solo frutto della manipolazione,ma sono vere e proprie scelte personali dettate da vari fattori : ignoranza, debolezza , pigrizia,fragilità,egoismo...si perchè se è vero che durante il nazismo c'era chi "obbediva" e con la scusa dell'obbedienza commetteva crimini atroci è anche vero che c'è stato chi ha rischiato la propria vita per gli altri disubbidendo all'autorità nazista....quindi è sempre una scelta personale..la parente che vi ostracizza ritiene più importante la sua presunta salvezza e la sua reputazione davanti alla religione del rapporto coi familiari....come c'è chi per soldi rovina i rapporti familiari...è tutta una questione di cosa è più conveniente per quella persona al momento...non di cosa è giusto o di cosa approva Dio o di cosa è meglio per gli altri ...

    RispondiElimina
  16. beth sarim..., C'è una responsabilità individuale, proporzionata alla propria capacità di comprensione.

    La pensionata meridionale trasferitasi in una grande città del Nord, sola nel suo appartamento, in compagnia della televisione e ormai priva di contatti con la terra d'origine, vede nei "fratelli" un surrogato della vita sociale. Seguendo poche e semplici regole, riesce a vivere nell'illusione di far parte di una grande famiglia.

    Il giovane cresciuto nella "verità" in un paesino del Centro Italia ha soltanto quel gruppo di amici. Un ambiente con regole comportamentali semplici da seguire, che gli consente di sentirsi accolto e accudito da amorevoli "fratelli".

    L'artigiano anziano, invece, ha tutto da guadagnare. Dispone di un enorme bacino di clienti che si fidano di lui e pendono dalle sue labbra. In Sala lascia gli attrezzi e si trasforma in un ammirato filosofo, un illuminato sociologo; fuori sfoggia il macchinone e si atteggia a "capataz". È questo tipo di personaggio, insieme alla corte di ruffiani che lo circonda, a tenere in piedi la baracca. Individui come lui costituiscono la base attraverso cui vengono gestiti gli adepti: sono loro ad applicare le circolari e a isolare i pochi elementi critici e pensanti del gruppo.

    Il culto è strutturato per creare dipendenza emotiva e sociale, favorire l'isolamento dall'esterno e indirizzare, attraverso codici comportamentali precisi, la vita di milioni di persone.

    Chi riesce a mantenere viva la fiamma nella propria lampada della fede, usando una metafora cristiana, si differenzia da chi si adegua senza mai mettere in discussione il sistema.
    L'adepto acritico e, spesso apatico osservatore, è ovviamente corresponsabile in misura proporzionale alla propria capacità di intendimento, dei comportamenti adottati all'interno della comunità e dei danni che tali comportamenti possono generare.

    RispondiElimina
  17. Ottime osservazioni aggiungo anche cos'è la "willful ignorance" nei culti (e perché non è una giustificazione)
    Quando si analizza il comportamento di chi aderisce a gruppi totalitari o culti distruttivi, come i Testimoni di Geova, ci si scontra spesso con un muro d'acciaio: la **willful ignorance** (ignoranza intenzionale). Non si tratta di semplice mancanza di informazioni o di scarsa intelligenza, ma di una scelta attiva e strategica di *non voler sapere*.
    Davanti a prove storiche, scientifiche o a contraddizioni interne (come la gestione dei casi di abuso o il ricatto emotivo dell'ostracismo), la mente del devoto percepisce una dolorosa dissonanza cognitiva. Per salvare il proprio mondo, l'individuo preferisce bollare la verità come "materiale apostata" o "menzogna". È un meccanismo di autoconservazione: sapere la verità significherebbe dover rimettere in discussione tutto, rischiando di perdere famiglia, amici e identità dall'oggi al domani.
    Tuttavia, la cecità volontaria resta una scelta. Nel momento in cui una persona decide di voltare la testa dall'altra parte per salvaguardare la propria serenità emotiva, diventa complice del sistema. Questa ignoranza deliberata ha un costo altissimo per gli altri: si traduce nell'applicazione spietata del distanziamento sociale verso i dissidenti (spesso i propri stessi figli) e nella copertura silenziosa di abusi e storture.
    La paura delle conseguenze è umana, ma usare la paura per anestetizzare la propria coscienza è una responsabilità individuale. Chi sceglie di non sapere per non soffrire, accetta implicitamente di diventare uno strumento di sofferenza per gli altri. La sottomissione psicologica può condizionare la mente, ma non cancella mai del tutto la responsabilità etica di fronte alle proprie azioni.

    RispondiElimina
  18. beth sarim..., Ho già citato questo episodio: una figlia disassociata, divorziata da un marito adultero e violento, chiese e ottenne di trascorrere le vacanze nella casa di famiglia, dopo discussioni laceranti e dolorose tra i genitori e il resto della famiglia "cristiana", mi venne chiesto un parere esterno.
    Le pubblicazioni erano chiare; io però non le citai, mi limitai a fare appello alle loro coscienze cristiane, perché non me la sentivo di avallare provvedimenti di carattere ostracizzante.
    Il risultato fu che la accolsero nella casa al mare, ma lei e i suoi figli consumarono i pasti in solitudine al piano inferiore.
    Il trauma per i bambini (oggi adulti) fu estremamente forte: erano confusi e non riuscivano a comprendere perché la loro madre dovesse continuare a essere punita.
    Mi pare che anche Virgilio sia a conoscenza di storie analoghe, a dimostrazione del fatto che non si trattava di episodi isolati tra i Testimoni.
    Anni dopo ebbi occasione di parlarne con il padre.
    Ancora oggi non riesce ad ammettere la gravità delle proprie responsabilità e continua a difendere la "Società" anche quando ciò entra in conflitto con il buon senso e, a mio avviso, con gli stessi principi biblici che intendeva seguire.
    Che fare di fronte a tanta ottusità?
    Tuttavia, stiamo parlando di persone spesso estremamente fragili. Per questo faccio fatica ad attribuire loro una piena e incondizionata responsabilità etica.
    Il ragionamento che istintivamente mi sento di fare é questo, se un bambino di cinque anni ruba alcune monete in casa, la cosa mi preoccupa ma non suscita in me rabbia; se lo stesso comportamento viene tenuto da un uomo di trent'anni, allora mi preoccupo, mi arrabbio e intervengo con decisione.
    Il fatto è identico, ma gli attori sono profondamente diversi.
    Wanna, ti ringrazio per avermi fatto riflettere sul concetto di willful ignorance. Non conoscevo questo termine e il relativo filone di studi, che immagino appartenga all'ambito sociologico e filosofico.
    Mi sembra una chiave interpretativa interessante e intendo approfondire ulteriormente alcuni degli aspetti emersi grazie allo spunto che mi hai offerto.

    RispondiElimina
  19. Volevo ringraziare tutti per i commenti costruttivi e sempre per la possibilità che mi si da di condividere le mie riflessioni

    RispondiElimina
  20. non è chiara la questione delle due pagine social aperte su tiktok e su instagram, jwpressroom: in alcune congregazioni hanno addirittura invitato a togliersi dai social.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Stefano, una cosa è chiara... che sono confusi. Quello che viene consigliato oggi potrebbe essere vietato domani e viceversa, un po' come gli intendimenti (che tu giustamente chiami intontimenti). L'impressione è che siano preoccupati per la perdita di fedeli e per la possibilità che altri se ne vadano. I provvedimenti tuttavia sono incoerenti, disomogenei e contradittori di conseguenza il tentativo di rimediare a volte causa ulteriori danni (per loro). In questo caso ad esempio cecare JWpressroom sui social rischia di far trovare informazioni veritiere pubblicate da chi conosce la verità sulla verità... un boomerang insomma

      Elimina
    2. No invece confermo, i canali su instagram e tik tok sono canali ufficiali. Ne ho avuto la conferma chiamando in Betel a Roma stamattina . D'altro canto come giustamente ricorda Saroj, in questo modo tanti tdg che cerchino "jw pressroom su instagram o tik tok si ritrovano una sfilza di canali che iniziano nel titolo con le due lettere JW ma sono canali di informazione critica sulla Torre di Guardia. Non la più acuta delle loro mosse: propaganda senza possibilità di contraddittorio, da una parte (avendo chiusi i commenti) ; dall'altra più facile intercettare i canali, cosiddetti, apostati.....

      Elimina
  21. beth sarim..., È comunicazione moderna.
    Se ci pensate, Trump insegna: prima pubblica un tweet che annuncia la pace, poi un altro che lascia intendere la guerra. Qualunque cosa accada, potrà sempre rivendicare di averla prevista e di essere stato coerente.
    Anche la WT sembra aver adottato una forma di comunicazione simile. Se in passato manteneva posizioni assertive e nette, oggi preferisce formulazioni volutamente ambivalenti o interpretabili in modi diversi. Resasi conto delle difficoltà derivanti dalle proprie precedenti affermazioni profetiche, ha cambiato strategia: ora quasi tutto può essere ricondotto a una lettura alternativa. Nel frattempo, molte pubblicazioni del passato sono state ritirate, mentre il materiale reperibile online è stato in parte modificato o aggiornato.
    Questa comunicazione a doppia lettura consente, a posteriori, di sostenere sempre di aver avuto ragione. E i fedeli possono sentirsi rassicurati, convinti di aver seguito la volontà superiore.

    RispondiElimina

Grazie per il commento.