sabato 7 maggio 2022

La vittima

Non adirarti fino all’estremo, o Signore! Non ricordarti dell’iniquità per sempre; ecco, guarda ti supplichiamo; noi siamo tutti tuo popolo. (Isaia 64, 9)

Buon giorno a tutti un saluto a tutti i ragazzi e le ragazze che ci seguono. Un saluto anche a tutto lo staff di osservatore teocratico.

Oggi tratteremo un argomento introspettivo legato al percorso vita che è indipendente dalla nostra condizione "spirituale" e che in gergo da testimoni di Geova mi riferisco a tutti sia che siate inattivi o disassociati sia che invece avete uno stato di aderente attivo.

L'argomento di oggi è legato all'autocritica e quindi alla capacità che abbiamo di analizzare noi stessi. Ma per farlo è necessario fare un passo indietro e considerare invece come ci poniamo di fronte al mondo intorno a noi e come lo vediamo e giudichiamo.

Iniziamo prendendo spunto da un detto latino "Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant" ("dove fanno il deserto, lo chiamano pace"). E' una citazione di Tacito famoso storico Romano del secondo secolo, in un discorso legato alla vita e le vicende del suocero in Britannia. Per sintetizzare Tacito svela che i Romani vivevano con un ricatto nella testa, era proposta questa unica alternativa di sopravvivenza "O la libertà o la morte". Tacito in un certo senso tenta di celebrare l'impero romano con una autocritica di quel sistema che viveva per questo motivo di abusi e violenza. 

Ma per capire cosa è l'autocritica in qualità di cristiani possiamo prendere un versetto biblico  

2Corinti 13:5

5 Continuate a esaminarvi per vedere se siete nella fede, continuate ad accertarvi di quello che siete. O non riconoscete che Gesù Cristo è unito a voi? A meno che non siate disapprovati

Per tanti motivi, fra i quali la scarsa autostima di noi stessi, è molto più semplice per noi puntare il dito verso gli altri e possiamo dire anche verso l'organizzazione. Invece così come sostiene l'apostolo Paolo c'è bisogno di un confronto continuo con noi stessi e con quello che pensiamo per essere davvero in grado di giudicare gli altri. Ovviamente non si deve abusare ma senza una sana autocritica non c'è progresso del pensiero e rischi sono molto gravi ma lo vedremo più avanti.

Il post precedente la truffa della truffa è un piccolo esempio di come possiamo fare anche noi dell'autocritica. Se siamo stati ingenui perché abbiamo creduto alla storia di un truffatore che non è esistito allo stesso modo siamo ancora noi gli ingenui se crediamo ad una fede incondizionata ad una organizzazione che non rappresenta Dio sulla terra. 

Questo non significa che l'organizzazione venga scagionata dalle sue responsabilità per il sistema che ha creato ma significa che sicuramente ognuno deve imparare a prendersi le sue responsabilità, organizzazione (e quindi anche chi sovrintende l'opera) compresa. Non capire quando siamo vittime e quando siamo carnefici è parte del problema. In tutti i casi se non sappiamo criticare noi stessi non saremo in grado di criticare l'organizzazione ma anche questo dettaglio lo vedremo dopo meglio con una scrittura biblica che ci spiega perchè.

Per chi è diventato Testimone di Geova è piuttosto scontato sostenere che l'organizzazione si aspetta che tutti gli aderenti abbiano o diano una fiducia incondizionata all'organizzazione stessa. 

Se andiamo nel sito dell'organizzazione jw.org c’è in questi giorni una paginetta web che risponde a questa domanda   "Sarà la diplomazia a portare la pace mondiale?"

Vi invito alla lettura dell'articolo perchè ci aiuta a comprendere un aspetto legato alla nostra personale visione del mondo che è spesso sottostimato ma che merita la nostra attenzione. Il titolo è altisonante  si parla di pace mondiale e l'esegeta WT cerca di indurre il lettore ad un ragionamento. Il paragrafo inizia con una ulteriore domanda che è direttamente corrispondente rispetto alla prima che dice "Vorreste vedere la fine di tutte le guerre?".

L'argomento dell'articolo prende spunto dal nuovo approccio internazionale con il quale, l'occidente in particolare, cerca di indurre la pace i due contendenti dello scontro bellico, con tecniche alternative di guerra. Fare la guerra intesa come scontro bellico fisico per raggiungere la pace è quella sorta di inganno mentale a cui è soggiogata l'umanità sin ora. Il “Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum” (“Dunque chi aspira alla pace, prepari la guerra”) è la logica dell'antica Roma, citata da Vegezio un funzionario e scrittore del IV secolo, a cui anche la nostra organizzazione a basato il suo credo, coinvolgendo Geova Dio stesso a questo tipo di approccio risolutivo delle faccende umane sbagliato. 

Il conflitto fra Russia e Ucraina a ben vedere se fosse accaduto in altre epoche, non molto lontane, avrebbe velocemente portato ad una veloce escalation bellica che, con una serie di pretesti non molto difficili da trovare, avrebbero incluso tutte le nazioni europee. Ma il gigantesco sforzo diplomatico che si sta attuando in questo periodo  mai avvenuto prima è oggetto dell'attenzione dell'organizzazione. Organizzazione che, come al solito, non riesce mai ad anticipare alcun che e oltre tutto ha da sempre male interpretato tutte le vicende storiche a partire dalle "profezie" autoreferenziali.

Detto questo però ritornando all'articolo della pagina WEB se lo leggete potete notare da soli che ha la caratteristica tipica di tutti gli argomenti di questo genere e cioè "di non rispondere alla domanda". L'articolo è un divagare di ragionamenti raggruppati senza molto criterio.

Ci viene da dire però che il problema, non sia tanto nella capacità di argomentare, quanto nell'approccio. Un testimone di Geova vero non leggerà l'articolo per sapere la riposta, perchè la conosce già. In questo caso ad esempio  che la diplomazia non porterà la pace mondiale è una convinzione indotta e naturale. 

In un certo senso se ci pensate bene i Testimoni di Geova hanno una base ideologica che ha del patologico. Si potrebbe parlare ad esempio di pisantrofobia. E una fobia molto particolare in grado di scatenare nella persona una paura irrazionale di costruire relazioni con le persone che stanno intorno a noi.

La sintomatologia è variegata che cito solo come esempio ma ovviamente non deve essere utilizzata come diagnosi altrimenti ci riconosciamo tutti.

  1. Dubita di tutto ciò che gli viene detto al di fuori della confort zone dove risiede
  2. Nelle relazioni brucia le tappe per non uscire troppo dalla confort zone.
  3. Ha bisogno di rassicurazioni continue
  4. Vede negli altri sempre un secondo fine

Questa fobia è una patologia che compromette in un modo molto pesante i rapporti e la visione che abbiamo del prossimo. 

Ma a ben vedere in questa organizzazione così come l'articolo trasuda abbondantemente la sfiducia nell'uomo è una parte di questa visione controversa che l'organizzazione induce e si autoalimenta accumunando persone che vivono in questo costante stato d'ansia non percepito. La logica del terrappiattismo nasce dalla sfiducia del sistema scolastico ancorché scientifico. La logica della medicina alternativa nasce dalla sfiducia del sistema sanitario. Questa logica della sfiducia al sistema è il bias che impedisce di ragionare sulla vera natura del mondo che viviamo.

Le domande scomode sono un modo per chiarire meglio i dubbi sulle questioni più difficili. Anche solo immaginare di poter dimostrare le proprie ragioni solo con la retorica senza un confronto esterno o una critica esterna è contro i nostri stessi interessi. Senza un confronto saremo condannati ad essere la perenne vittima delle nostre bugie.

Prendete ad esempio la scrittura di Giovanni 8:7 brano tolta dalla nostra bibbia perchè ritenuto apocrifo ci aiuta molto a ragionare su questo aspetto. Il brano è quello famoso dove Gli scribi e farisei mettono alla prova Gesù portandogli una donna adultera che secondo la legge doveva essere lapidata. 

Tutti quanti noi conosciamo la risposta di Gesù Giovanni 8:7

7 Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei».

Che cosa è questo di Gesù se non un invito ad guardarsi dento a guardare prima la propria coscienza a fare una sana autocritica su  noi stessi? Ma ragionando di conseguenza, Gesù a chi si rivolgeva? Quelle persone non erano quelle che si ritenevano i rappresentanti della volontà di Dio in terra?

buona serata


Cristo con la sua venuta ha annunziato la pace a voi che eravate lontani e la pace a quelli che erano vicini. (Efesini 2, 17)

domenica 1 maggio 2022

La truffa della truffa

Buongiorno a tutti lettori e lettrici del blog. Oggi parleremo della fede e della credulità ma non nella eccezione dei termini così come li conosciamo. Mi farò aiutare dalla storia di un personaggio particolare un signore distinto inglese di un paio di secoli fa. Questo tizio si chiamava Arthur Ferguson e secondo i detrattori era di origine scozzese. 

Nato nel 1883 tentò la fortuna nella città di Londra come attore professionista. Le sue capacità interpretative naturali erano molto particolari. Arthur aveva il dono di riuscire ad interpretare qualsiasi personaggio con una convinzione ed un magnetismo tale da riuscire ad ingannare le persone che erano intorno a lui.


Arthur Ferguson in una foto dell'epoca

Purtroppo la fortuna non gli arrise e le sue capacità di attore non furono riconosciute così come meritava, dopo un primo momento dove riuscì a lavorare in piccole parti nelle più importanti compagnie teatrali di Londra nel lavoro continuava a latitare e alla fine si ritrovò in condizioni di indigenza.

Un giorno in una inusuale giornata di sole nella primavera del 1923 era nella Trafalgar Square proprio sotto la celebre colonna di Nelson. Ferguson si spacciava per guida turistica cercando di spillare qualche dollaro ai ricchi visitatori americani. 

Colonna di Nelson a Trafalgar Square a Londra

Ferguson spiegava la storia del celebre monumento e di come diversi parlamentari nel 1830  vollero celebrare Lor Nelson e le sue celebri vittorie navali con un statua che ne immortalasse le gesta. La statua in particolare evocava la storica battaglia di Trafaglar dove la flotta di Nelson fece colare a picco l'intera flotta Franco Spagnola diventando così da quel momento in poi l'indiscussa potenza mondiale navale. 


La Battaglia di Trafalgar in un dipinto del 1836 di William Stanfield

Le  descrizioni di Ferguson erano vivide e piene di particolari così raccontava di come il parlamento Inglese chiedeva proposte per la statua commemorativa e  fra le varie proposte il vincitore fu William Railton che ideò una colonna in stile corinzio inizialmente alta 62 metri ma poi ridotta a 52 per alcuni problemi di stabilità.

Ferguson raccontava e ammaliava i suoi interlocutorie e non gli ci volle molto per accorgersi di un effetto collaterale che otteneva con  quei racconti. La capacità di descrivere le cose anche nei dettagli aveva un effetto di attirare l'attenzione non più sul racconto ma su se stesso.

Ferguson così quel giorno fece un salto di qualità a quella attività di integro. Sino a quel momento aveva solo in parte ingannato i visitatori spacciandosi per guida turista, quella volta decise di immedesimarsi in un altra persona. Da acuto osservatore riconobbe un facoltoso turista con possibilità economiche molto consistenti. Così gli raccontò una storia parallela alla statua con invece come protagonista il governo Inglese che riservava in condizioni precarie senza che nessuno lo sapesse e poi spacciandosi per un funzionario statale gli disse che era in cerca di un acquirente segreto in grado di poter comprare la colonna commemorativa. Sicuramente tutti voi ricorderete la vendita della Fontana di Trevi di Totò nel 1962 diventata nell'immaginario cinematografico la truffa impossibile e questa di Ferguson è stata probabilmente l'inizio dell'epoca delle truffe immobiliari più pittoresche della storia.

Per confermare l'acquisto Ferguson chiese una modestissima caparra di 6000 sterline con garantita già la proprietà della colonna. Fu così convincente che l'americano dette subito mandato ad una ditta edile consociata di smantellare la colonna per portarla negli Stati Uniti.

Il solerte impiegato della azienda edile, nonostante la richiesta particolare, chiese comunque i permessi al ministero delle opere pubbliche per lo smantellamento della statua celebrativa. Da li ci fu un escalation fra uffici governativi perché la statua non aveva un proprietario a cui chiedere i riferimenti della proprietà. Alla fine fu coinvolta Scotland Yard che ovviamente non potò fare altro che informare il nostro ingenuo imprenditore americano della truffa che gli era stata rifilata e che ovviamente era impossibile recuperare il denaro perso.

Ferguson nel frattempo, visto l'inaspettato successo della nuova attività imprenditoriale, riuscì a vendere agevolmente caparre di acquisto per il Big Ben, Buckingham Palace ad altri turisti tanto facoltosi quanto creduloni.

Riuscì a realizzarsi nella truffa la dove non era riuscito nel lavoro di attore. Il suo fu una attività del raggiro immobiliare che lo portò sino al colpo da maestro dove arrivò a vendere un contratto di affitto per 99 anni addirittura la Casa Bianca.

Purtroppo nella foga delle vendite eccellenti si imbatté in un allevatore australiano che sventò per un pelo la vendita della Statua della Libertà grazie ad una foto che si era fatto insieme con Ferguson. Quella foto fu fatale perché per la prima volta ha permesso agli investigatori di identificarlo e di li a poco fu preso e arrestato.

Ferguson fu processato e scontata la pena di qualche anno nel carcere newyorkese, morì nel lusso del suo patrimonio fraudolento a Los Angeles nel 1938.

Che ne pensate? Interessante la storia di questo truffatore che aveva imparato ad conquistare la fiducia delle persone raccontando cose vere... ma non troppo.

Ricordate la scrittura di Romani?

(Romani 10:17) Dunque la fede viene dopo aver ascoltato. E ciò che si ascolta viene dalla parola riguardo a Cristo.

Ferguson sapeva bene che se seguiamo certe regole abbiamo la possibilità di prendere la fiducia delle persone. Ma nella scrittura appena citata l'apostolo Paolo per scongiurare usi e abusi della fede quella "pura" cerca di fare distinzioni fra le dicerie e le cose che invece meritano la nostra attenzione.

Il tema è un po' questo utilizzare la fede come grimaldello per sfruttare la credulità. 

Questa storia ci consente di "svelare" alcuni aspetti interessanti. Da un punto di vista pratico se io vi parlo di "fede" la prima cosa che vi viene in mente è sicuramente quella di correlarla con l'aspetto religioso. Il blog è un blog che ha una matrice legata all'esperienza da Testimoni di Geova e come tale quindi c'è una componente molto forte nei temi che trattiamo legati alla spiritualità. Per quanto abbiamo da sempre cercato di mettere dei paletti sulla credulità, abbiamo anche tentato di non compromettere il desiderio di mantenere in noi l'interesse per le cose spirituali.

Nella Bibbia c'è una scrittura che invita a non cadere nell'inganno

(1 Giovanni 4:1) Miei cari, non credete a ogni affermazione ispirata, ma mettete alla prova le affermazioni ispirate per vedere se provengono da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo.

Ricordate ad esempio come uno degli aspetti più convincenti dell'organizzazione era quello di dimostrare il completo fallimento nella fiducia nelle istituzioni governative che non sono in grado di garantire le necessità di base di ogni individuo? Ricordate ad esempio se per caso qualcuno ha dubbi quali assi nella manica utilizziamo per scongiurare qualsiasi tentennamento logico sulla questione?

Ad esempio i governi e la medicina possono risolvere le malattie e la morte?

L'unica soluzione plausibile è che solo Dio è in grado di farlo e per questo solo la sua organizzazione è in grado di ottenere la nostra fiducia. Ecco che il regno di Dio diventa plausibile e diamo per scontato che sia possibile vederlo accadere nella nostra vita. Ed ecco una serie di bias mentali che ci impediscono di percepire la realtà per quella che è.

Devo confidarmi il personale fastidio che provavo nell'opera di predicazione quando mi sono reso conto che continuavo a giocare con questa ambiguità con tutti i padroni che incontravo durante l'opera di casa in casa. Ero li per proclamare la buona notizia o per fare discepoli per questa organizzazione? Questo giocare con la vita degli altri mi rendeva più instabile delle mie naturali insicurezze. La prova che questa opera nasce da presupposti sbagliati era quella poi che siamo costretti nel fare un rapporto di servizio mensile. Un rapporto che ha senso solo se visto da un punto di vista di un carnale e che ha ben altri scopi che non quelli dichiarati nella predicazione. Mentre noi spergiuriamo di non essere li per fargli cambiare religione il nostro interlocutore non sa che se noi non facciamo rapporto quel mese non potremo più predicargli la buona notizia.

Questa ambiguità non sono riuscito a risolverla e così per questo mi trovo da queste parti a scrivere post sulle cose non dette. Metterci davanti al problema di capire come distinguere le cose plausibili da quelle reali è una cosa importante e spero con l'esperienza di Ferguson di averla chiarita.

Ma fatto questo però devo essere onesto con voi tutti perché in realtà la storia di Ferguson non era finita li. Chi ha portato alla ribalta della cronaca il nome di Arthur Ferguson è un autore Dane Love che ha raccontato la sua storia in un libro "The man who sold Nelsons's column" (L'uomo che ha venduto la colonna di Nelson).



Nel suo libro però spiega che la truffa di Ferguson è stata un altra. Dane infatti ha trovato tanti documenti dove spiegavano le sue gesta e così si è messo alla ricerca delle conferme. Dane non si è così accontentato dei racconti ma ha incominciato a indagare su tutte le vicende che venivano a lui attribuite. 

Il risultato?

Il risultato fu che non ha trovato nulla di quanto dichiarato nei racconti che l'immaginario pubblico aveva creato sul truffatore. Nessun rifermento delle denunce, nessun riferimento del processo a New York neanche  conseguentemente della condanna. Non è stata trovata neanche la sua tomba a Los Angeles. E così il nostro Arthur Ferguson pare davvero che non sia mai esistito ma è riuscito a truffarci lo stesso

buona giornata

domenica 24 aprile 2022

I migliori auguri

Buon giorno ragazzi e ragazze. La volta precedente abbiamo trattato l'argomento spinoso di come in alcuni passi della Bibbia venga descritto Dio in un modo che lascia molte perplessità per il comportamento dichiarato e per come viene presentato .



Ora il bivio che ci si pone è quello di riconoscerlo o meno in quelle descrizioni. Se pensiamo che la bibbia descriva una realtà di cose esattamente come le leggiamo a questo punto possiamo solo prendere atto che Dio sia implicato in aspetti crudeli e feroci che devono essere gestite. In questo senso la WT è molto coerente nella sua rappresentazione dell'universo biblico.

Cerchiamo di interpretare contestualizzando

Il revisionismo scritturale attuato per conformare le scritture alla scienza popolare del fine 800 americano, si è poi confrontata con la definizione di un prodotto che era l'adesione delle persone alla struttura teocratica. Gli inevitabili scontri ideologici che la parte dirigente ha dovuto affrontare hanno poi portato all'unica soluzione umana che garantisse stabilità dell'organizzazione.

L'integralismo religioso.




Ad esempio, molte sorelle e fratelli non danno per scontato che ci sia ancora adesso una gran parte dell'umanità che utilizza il matrimonio come un normale contratto di compravendita. Esattamente come facevano nell'antico Israele.

Genesi 29:15


In seguito Làbano disse a Giacobbe: “È vero che sei mio parente,*+ ma non è giusto che tu mi serva senza ricevere nulla in cambio. Dimmi, cosa vuoi come compenso?”+ 16 Làbano aveva due figlie: la maggiore si chiamava Lea, la minore Rachele.+



Ma guardate ad esempio in che modo la WT tentava di gestire un problema tipico che nasce quando si applica una usanza sbagliata. In questo caso ad esempio era accaduto in qualche posto ameno dal mondo che il padre della sposa per integrare le finanze famigliari aveva chiesto al futuro sposo e alla sua famiglia un cifra per la figlia al di fuori delle loro possibilità. Ora il matrimonio in questo caso, risultando impossibile da attuare, diventata possibile solo nel caso in cui i due concepiscano un bimbo con rapporti sessuali immorali. A questo punto notate come interviene la congregazione dei Testimoni di Geova quando accadono queste cose.

w89 15/1 pp. 21-24

Il “prezzo della sposa”: qual è il punto di vista cristiano?


"Un padre non può non assumersi la sua parte di responsabilità se le sue richieste esagerate contribuiscono a far cadere sua figlia nell’immoralità. Tale colpa potrebbe influire seriamente sulla sua posizione nella congregazione. Similmente, accettare un “prezzo della sposa” di qualsiasi entità da una persona del mondo per dargli in moglie una figlia cristiana dedicata non è teocratico. Una tale azione squalifica il fratello perlomeno dall’avere alcuni speciali privilegi nella congregazione."



Se volete potete benissimo leggervi l'intero articolo, perché è un bell'esempio di colonizzazione religiosa.

L'articolo ha aspetti interessanti, il primo è quello che ben si guarda dal dire che l'usanza della dote è una delle tante barbarie che permane in questo sistema misogino che assegna alle donne un valore economico esattamente come facciamo con il bestiame o con le proprietà immobili. Il secondo che è correlato al primo è che questo sistema ne faceva parte anche nell'antico Israele che ancora adesso per alcuni viene considerato quanto di più vicino l'umanità abbia avuto nei confronti del nostro creatore.

Ma non solo

Se riprendiamo in parte quanto descritto nel post precedente, mentre per il mondo esegetico tradizionale è palese la differenza caratteriale che distingue il Dio presentato dai vangeli, con quello che invece viene citato dalle scritture ebraiche, per il mondo WT questa differenza è inesistente. Per il mondo WT queste differenze devono essere interpolate e rese coerenti perché è più facile mantenere l'idea di una Bibbia integra nell'insieme che non quella di stabilire differenze interpretative dei brani così come invece richiede.

Ad esempio di recente giusto per ravvivare un po' lo spirito sedato delle informazioni teocratiche sono stati numerose le citazioni degli unti saliti in cielo e che poi parteciperanno attivamente alla guerra di Dio.

A questo riguardo vi invito alla celebre domanda dei lettori del

w56 15/10 p. 639 solo in Inglese...

● I risuscitati della classe unta ora con Cristo in cielo parteciperanno all'opera di distruzione di Armaghedon? — KR, Stati Uniti.


...Solo le forze celesti invisibili con Cristo, compresi gli unti risuscitati, combattono ad Armaghedon e faranno a pezzi le nazioni come un vaso da vasaio. — 2 Cor. 10:3-5, NM.

Questo suffragati dall'idea che gli unti che provengo dalla terra conoscono meglio le vicissitudini umane e potranno sicuramente dimostrare il loro valore di consulenti spirituali che hanno assunto qui adesso e aiutare l'esercito celeste nelle manovre belliche contro l'umanità reietta.

O ancora parlando sempre di integralismo religioso dove si parla di guerra effettiva, notate come descrive il mondo vissuto dalla fratellanza non molti anni fa con l'articolo della torre di Guardia w15 15/5 pp. 14-18
"Nella lotta contro Satana possiamo vincere!"


Quali servitori di Geova, però, noi non siamo tra coloro che sono stati sviati. Noi sappiamo che il Diavolo è reale, perché fu lui a parlare a Eva per mezzo di un serpente (Gen. 3:1-5). Provocò Geova riguardo a Giobbe (Giob. 1:9-12). Mise alla prova Gesù (Matt. 4:1-10). E, dopo la nascita del Regno di Dio nel 1914, cominciò “a far guerra” contro il rimanente degli unti (Riv. 12:17). Questa guerra è tutt’altro che finita e Satana cerca di distruggere sia la fede del rimanente dei 144.000 che quella delle altre pecore. Per vincere tale battaglia dobbiamo prendere posizione contro Satana e rimanere fermi nella fede. In questo articolo parleremo di tre modi in cui possiamo far questo.Adesso confrontatelo con quanto dichiarato nella pagine web del sito Watochtower https://www.jw.org/it/ che potete vedere in questi giorni in questa paginetta web che risponde alla interessante domanda E' il diavolo la causa di tutte le sofferenze?




Tuttavia il Diavolo non è responsabile di tutte le sofferenze. Perché? Dio creò gli esseri umani con la capacità di scegliere tra fare il bene e fare il male (Giosuè 24:15). Quando prendiamo decisioni sbagliate, ne raccogliamo le conseguenze (Galati 6:7, 8).Dove è palese l'utilizzo della figura di Satana come casus belli nell'articolo di studio terroristico della Torre di Guardia ma che svanisce però così di incanto nella pagine web. Come mai questo doppio registro interpretativo? Semplice gli articoli sono confezionati apposta a seconda di chi li legge. Difficile pensare che non ci stanno prendendo in giro. Vero? Sono tutte dimostrazioni di incoerenza e irrazionalità che spesso sentiamo dalla fratellanza più allineata o disallineata non so bene quale termine usare e che spesso mi pongono sempre al solito bivio interpretativo

Ma ci sono o ci fanno?

Quello per noi interessante è capire perché c'è la necessità di applicare la bibbia in questo modo.

Perché?

A ben vedere con una buona dose di autocritica anche personale dobbiamo ammettere che questa è la caratteristica comune della religione o del senso religioso in generale che fanno da supporto a tutti quei pensieri irrazionali che tutti noi abbiamo.

Faccio un esempio: il "proposito di Dio" che spesso cito anche nei miei post è la base di un ragionamento dove vedo la necessità di associare una figura trascendente che abbia la volontà di dare un senso all'universo che mi circonda. Mi rendo conto che è un pensiero molto comodo da attuare, ma nella mia testa mi sono fatto l'idea che lo sfrutterò sino a quando non avrò prove esplicite che mi confermeranno che Dio davvero non esiste. Tanto non lo dimostrerete mai e vincerò sempre nella mia convinzione.

Questa però attenzione è l'unica eccezione che mi sono posto al metodo scientifico e razionale che attuo per facilitarmi a comprendere il nostro mondo reale. Nessuna eccezione invece attuo a qualsiasi altro tipo di interpretazione del mondo "alternativa" che vanno dai pensieri complottistici a quelli pseudoscientifici come il terrappiattismo.

Ma chiusa questa parentesi, la religione in generale soddisfa il mondo effimero della necessità spirituali umane. 

L'effetto Totem

La religione ha un effetto totem molto efficace di ricreare uno scopo di vita che dia un senso a quello che facciamo e che ci permetta di capire le cose che vediamo e sentiamo.  Così se pensiamo plausibile  la bontà di un Dio che giudichi il prossimo per quello che dice e pensa io posso solo dire "speriamo che me la cavo" per tutti gli altri con le premesse sopra esposte faccio solo i miei migliori auguri.





domenica 17 aprile 2022

Il seme della guerra











Buon giorno ragazzi è ragazze. Oggi parleremo di guerra ma non quella che purtroppo vediamo ogni  giorno dai principali canali mediatici ma di un'altra guerra che per tanti aspetti è forse la guerra delle guerre.

Partiamo da una domanda scottante. La Bibbia è un libro di guerre?

Si anche se in effetti nella Bibbia parla di un altro libro, mai trovato che aveva come titolo proprio "il libro delle guerre". A dire il vero colgo l'occasione per rendere noto che i riferimenti a libri o brani esterni alla Bibbia sono ben 13.  



I BRANI                                                   I TESTI

1) Numeri 21,14                                        Per questo si dice nel libro delle Guerre
2) Giosuè 10,13 + 2Samuele 1,18             Non è forse scritto nel libro del Giusto:
3) 1Re 11,41                                              sono descritte nel libro della gesta di Salomone
4) 1-Cronache 29,29                                 descritte nei libri del veggente Samuele,
5) 1-Cronache 29,29                                  nel libro del profeta Natan
6) 1-Cronache 29,29 + 2Cronache 9,29    e nel libro del veggente Gad
7) 2-Cronache 9,29                                    descritte... nelle visioni del veggente Iedò
8) 2-Cronache 9,29                                    descritte... nella profezia di Achia
9) 2-Cronache 12,15                                  descritte negli atti del profeta Semaia
10) 2-Cronache 20,34                                sono descritte negli atti di Ieu
11) 2-Cronache 33,19                                sono descritte negli atti di Cozai
12) 1-Corinzi 5,,9                                      Vi ho scritto nella lettera precedente
13) Colossesi 4,16                                     anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi


Come avete notato nella scrittura biblica, si parla in modo esplicito di un “libro delle Guerre” che era nello specifico un libro di tattiche militari, un po' come l'arte della guerra di Sun Tzu e mi viene da dire che a riguardo a quel tempo ci doveva essere una bella biblioteca variegata sull'argomento. E diciamo stupisce che un popolo spirituale come quello di Israele a quel tempo, leggesse argomenti così poco edificanti.

Così purtroppo nella sintesi della questione, la Bibbia per quanto sia considerata e interpretata dalla WT come un libro che esprime la volontà di Dio in modo integrale, ben rappresenta invece l'animo umano in tutti suoi aspetti più terribili e orripilanti. Visto questo aspetto, l'interpretazione che ne viene data da questi ben pensanti da l'impressione che Dio stesso e la sua volontà di giustizia venga in qualche modo stiracchiata e fatta apparire come quella di una persona, dal pensiero debole, psicotico, guerrafondaio che è caratteristica intrinseca invece della natura umana.

Tutti voi ricordate e applicate la scrittura di Isaia dove i popoli acclamano e invocano la pace in terra. Quante volte l'abbiamo citata e ancora adesso la consideriamo fra le scritture quella che più di altre rappresenta la volontà di Dio sulla terra.

3 Molti popoli verranno e diranno: “Venite, saliamo al monte di Geova, alla casa dell’Iddio di Giacobbe.+ Egli ci insegnerà le sue vie, e noi cammineremo nei suoi sentieri”.+ Da Sìon infatti uscirà la legge,* e da Gerusalemme la parola di Geova.+ 4 Egli sarà giudice fra le nazioni e metterà le cose a posto* per molti popoli. Trasformeranno le loro spade in vomeri* e le loro lance in falcetti* per potare.+ Le nazioni non alzeranno la spada l’una contro l’altra, né impareranno più la guerra.+

Questa appena letta è la citazione presa dalla versione NT quella che tutti voi conoscete e non sappiamo bene quante volte è stata applicata al veniente regno. Sapete da dove provengono invece quelle spade e quelle lance, citate dalla scrittura? Ovviamente penserete da quello stesso spirito guerrafondaio di questo sistema umano lontano da Dio. Questo è quello che abbiamo pensato? Purtroppo, sempre nella bibbia c'è un versetto che ci spiega da dove provengono. Se volete un consiglio, cercatela direttamente con la vostra copia normale e leggetela con i vostri occhi. Va bene anche la versione WT non ci sono problemi. La scrittura è quella di Gioele 3:8 - 10

8 Venderò i vostri figli e le vostre figlie agli abitanti di Giuda,+ e loro li venderanno agli uomini di Saba, a una nazione lontana, perché Geova stesso ha parlato. 9 Proclamate questo fra le nazioni:+ ‘Preparatevi* per la guerra! Chiamate a raccolta gli uomini potenti! Si accostino tutti i soldati, che avanzino!+ 10 Trasformate i vostri vomeri* in spade e i vostri falcetti* per potare in lance. Chi è debole dica: “Sono potente”. 11 Venite in aiuto, voi tutte nazioni circostanti, radunatevi!’”+ In quel luogo, o Geova, fa’ scendere i tuoi potenti.*

Come dire magari possiamo immaginare che queste incitazioni siano solo l'effetto della propaganda umana, in un contesto che possiamo sicuramente riconoscere non semplice. Difficile sostenere, così come da per scontato qualsiasi delle recenti pubblicazioni WT che queste spade e queste lance sono state fatte per la guerra di Dio. Che davvero Dio giustifichi in qualche modo una guerra e che addirittura se ne renda fattivamente artefice e carnefice con la filosofia del Marchese del Grillo rende davvero esterrefatti. Vi ricordo uno dei paragrafi più deliranti che abbia mai letto a mia memoria, dello studio di Torre di Guardia precedente dove secondo l'esegesi WT.

6 Geova non deve spiegazioni agli esseri umani per le decisioni che prende. È vero che Geova in passato ha permesso ai suoi servitori di esprimere le proprie perplessità riguardo ad alcune decisioni che lui aveva preso o che stava per prendere (Gen. 18:25; Giona 4:2, 3). E di tanto in tanto ha dato spiegazioni al riguardo (Giona 4:10, 11). Tuttavia, Geova non è obbligato a spiegarci il motivo per cui agisce in un certo modo. È il Creatore, e non ha bisogno della nostra approvazione né prima di agire né dopo aver agito (Isa. 40:13, 14; 55:9). 

Avete sentito delle stragi di civili in Ucraina e più che altro dei bambini? Bene vi ricordate quante volte avete sentito dal podio di come al tempo di Israele la legge mosaica era espressione della volontà di Dio in terra che salvaguardava i deboli? Notate l'atteggiamento amorevole che veniva riservato durante le operazioni militari in quel tempo.

 Numeri 13:17,18

17 Ora dovete uccidere ogni maschio fra i bambini e ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo. 18 Ma potete lasciare in vita tutte le ragazze che non hanno avuto rapporti sessuali con un uomo. 

Notate come Mosè abbia dato un piccolo esempio di genocidio delle popolazioni infedeli senza dare istruzioni sull'effettivo stato spirituale delle persone. Perchè ovviamente come sostiene la Torre di Guardia è evidente che nella Bibbia non vengano dati tutti i dettagli. Così mi immagino che bel compendio e florilegio di dettagli ci fossero per permettere che nessun soldato di quell'antico esercito abbia avuto alcun imbarazzo nel gestire una direttiva psic... misog... spirituale e riuscire sventrare donne inermi e disarmate che avevano avuto il torto di non essere più vergini. 

Ma poi arriviamo al clou del versetto, la direttiva di uccidere ogni bambino maschio. Sono sicuro che la WT abbia sicuramente ulteriori interessanti dettagli che possono giustificare  la non obbligatorietà di comprarsi una pelliccia di orso per lo stomaco assolutamente necessario per attuarla. Ad esempio sicuramente la WT ci dirà che questi bambini non erano pentiti o chi sa di  quale peccato si sono macchiati magari avevano contestato il Corpo Direttivo. Mi pare e correggetemi se sbaglio che i membri del corpo direttivo attuale e anche tutto il palinsesto generale di lacchè e mercenari della fede che si accavallano nelle varie filiali, hanno fatto proprio questo stesso spirito da invasati. O sbaglio?

Acc dovevamo parlare della guerra delle guerre... vabbe lo facciamo nel prossimo post.



domenica 10 aprile 2022

La crisi della logica

Buona sera a tutti vicini e lontani.

Bella la torre di guardia di oggi.. vero? Benissimo ora facciamo la nostra solita premessa

Vi accenno solamente ad una vicenda nata nel mondo accademico che dicamo non è proprio quello tipico del Testimone di Geova.

Allora la storia è quella di uno matematico del 1800 di nome Gottlob Frege. Molti di voi non sapranno chi è e non è importante saperlo. Questo personaggio però è quello che viene considerato universalmente il padre della logica matematica moderna. Quando si parla di logica della matematica si parla del modello di pensiero come riferimento per arrivare alle conclusioni che sostengono la matematica stessa.

Cerco di sintetizzare per quel poco che comprendo della materia che posso garantire è complessa
I concetti di vero e falso che valgono per la gente normale come noi e nella nostra vita quotidiana ma nelle applicazioni matematiche e fisiche assumono un ben più ampio spettro di valori e alla fine necessitano che qualcuno definisca come e in che modo si arrivi a conclusioni che poi devono essere accettate e condivise da tutti. Il modello della logica matematica moderna come abbiamo appena detto deriva da Frege. Per avere un paragone prima di lui c'è stato solo Aristotele che ha modelizzato il formalismo matematico. Frege è definito un mostro sacro ben poche persone sono riuscite ad illuminare l'umanità con un contributo tagibile come il suo.

Veniamo però alla storiella. 

Il nostro Frege un giorno era li che stava proprio pensando ad un opera epica. Lui che era di Wismar nel mar Baltico e quindi di origine tedesca tentò di risolvere le annose questioni della logica Aristotelica che ancora rimanevano sospese come ad esempio il tentativo di unire la matematica con la geometria. Con un colpo di reni si mise febbrilmente a redigere i libri dei libri Die Grundlagen der Arithmetik (i fondamenti dell'aritmetica) e il Grundgesetze der Arithmetik (i principi dell'aritmetica).
Il linguaggio naturale ha limiti che non possono essere superati e la matematica aveva ora la necessità di rivedere tutto il palinsesto logico. Questo progetto era il sogno avverato di Leibniz un altro mostro sacro della matematica 
Nel giugno del 1902 dopo aver pubblicato il primo volume dei Principi, Russel, non ovviamente il nostro predecessore ma Bertrand Russell il matematico e logico mandò una letterina al Frege con alcune considerazioni sulla questione dei principi così come pensava di costruirla.
Ora sarebbe auspicabile che ognuno di noi avesse le competenze per leggere questo libro ma purtroppo vi devo dare la brutta notizia che il libro è estremamente complesso e difficile da renderlo praticamente illeggibile dalle persone normali come noi ma non evidentemente da una persona in grado quanto meno di capire di cosa stesse parlando.


La lettera di Russel iniziava così
«Caro collega, da un anno e mezzo sono venuto a conoscenza dei suoi Grundgesetze der Arithmetik, ma solo ora mi è stato possibile trovare il tempo per uno studio completo dell'opera come avevo intenzione di fare. Mi trovo completamente d'accordo con lei su tutti i punti essenziali, in modo particolare col suo rifiuto di ogni elemento psicologico nella logica e col fatto di attribuire un grande valore all'ideografia...
C'è solo un punto in cui ho trovato una difficoltà. Lei afferma (p. 17) che anche una funzione può comportarsi come l'elemento indeterminato. Questo è ciò che io credevo prima, ma ora tale opinione mi pare dubbia a causa della seguente contraddizione. Sia w il predicato "essere un predicato che non può predicarsi di se stesso". w può essere predicato di se stesso? Da ciascuna risposta segue l'opposto. Quindi dobbiamo concludere che w non è un predicato. Analogamente non esiste alcuna classe (concepita come totalità) formata da quelle classi che, pensate ognuna come totalità, non appartengono a se stesse. Concludo da questo che in certe situazioni una collezione definibile non costituisce una totalità."

Come avete notato molti di noi hanno qualche difficoltà a comprendere la questione. In pratica Russel sta dicendo a Frege che il suo costrutto logico con cui poi ha costruito la base dei Principi della Matematica non tenevano conto di un paradosso logico.

Quale effetto ebbe su Frege questa considerazione? Fu semplicemente devastante tanto da costringerlo a sospende l'intera produzione scientifica che stava portando avanti perchè non era in grado di superare l'eccezione logica evidenziata da Russel. Così l'appendice postumo del Pricipia Frege ammise con una semplicità disarmante questa nota che faceva riferimento alla segnalazione di Russel.

"Difficilmente può accadere un infortunio più grave per un autore scientifico di vedere scossi i fondamenti della sua costruzione dopo aver terminata l'opera"

Da qui Russel si rese protagonista di quella che era la crisi del pensiero logico più importante mai avvenuta nel mondo accademico matematico sino allora.

Fine della storiella.

Volete adesso che parliamo della Torre di Guardia di questa settimana e parliamo di cosa significa ad esempio la logica del paragrafo 4 dove secondo l'autore "La bibbia non sempre fornisce tutti i particolari di un episodio?" proprio a riguardo della condanna a morte di un israelita che non aveva ubbidito alla legge del Sabato.

La storia di questo sciagurato è presto detta in Numeri 15:32 si racconta che alcuni hanno sorpreso questo tipo raccogliere legna di Sabato. Quindi lo portarono da Mosè e Aronne e poi lo misero in custodia perché non era ancora chiaro cosa dovevano fare.
Nel versetto 35 si sostiene che Geova abbia comandato a Mosè di ucciderlo lapidandolo.
Così lo prendono lo portano sul campo e lo lapidano. Più o meno la lapidazione è la solita li mettono un telo sulla testa li tirano i primi due sassi per spaccargli il cranio e ucciderlo il prima possibile e poi massacrano il corpo sperando che le emorragie creino il collasso circolatorio necessario a raggiungere la morte nel più breve tempo possibile. Personcine molto delicate e amorevoli mi viene da dire.

Ora secondo la WT con la definizione "La bibbia non sempre fornisce tutti i particolari di un episodio"  abbiamo un Dio che mette a morte delle persone e non si saprà mai perché che a questo punto è peggio di prima, ma siccome sembra una grossa fesseria sostenerlo allora vuol dire che la Bibbia ci sta imbrogliando. Questa è la logica WT. In un colpo solo abbiamo un Dio omicida una Bibbia fedifraga e una massa di idioti che sparano fesserie su Dio e la bibbia... Qui non siamo alla crisi logica di Frege e Russel qui siamo solo in crisi perchè di logica non c'è nulla.

Mi fermo qui... e meglio

per aspera ad astra







domenica 3 aprile 2022

La scelta

Salve ragazzi e ragazze un abbraccio a tutti voi lettori e lettrici del blog. Ringraziamo tutti per l'interesse e la vostra partecipazione spontanea agli argomenti.

Oggi proponiamo un nuovo post e cercheremo di spiegare la natura delle cose che detta così è un po' una dichiarazione sconcertante ma seguitemi nel testo mi spiegherò meglio. Parleremo di un tempo lontano con due protagonisti storici importanti e faremo diversi riferimenti con la nostra realtà accorgendoci che alla fin fine le cose sono diverse ma non troppo. Iniziamo col dire che siamo a Roma e siamo nel 1075 EV quindi in pieno medio evo italiano un periodo molto più fervido e attivo di quello che pensiamo e stranamente vicino a quello che viviamo noi in questo momento. Pronti per questo viaggio Storico introspettivo?

Era un tempo uggioso quello che Ildebrando scorse guardando fuori dalla finestra del palazzo del Laterano dove viveva. Era una mattina fredda come tante di quel periodo. La città di Roma era sveglia già da tempo e sulle strade c'era un continuo viavai di umanità sparsa di commercianti, contadini, mestieranti, preti, suore, pellegrini di ogni dove, ma anche uomini d'arme, avvocati, beccai e a seconda del rango chi sul fango, chi sulle passerelle, chi a cavallo e chi sul calesse. A vederli dall'alto tutta quella gente creava un brulichio senza fine, vociante chiassoso, non c'era modo di trovare una ragione al tutto, eppure una ragione al tutto ci doveva essere. Sono tempi complicati le persone non sono persone ma sono ciò che rappresentano e lui Ildebrando era quello che probabilmente più di altri ne era l'esempio più rappresentativo. Arrivò il messo con il bacile e il telo per il bagno mattutino. Ildebrando si lavò la faccia con l'acqua fredda così come faceva da piccolo. Subito dopo un altro messo gli portò i paramenti per la prima del mattino. La preghiera dei salmi e della lettura biblica.

Si guardò allo specchio per un ultimo momento e per trasformarsi per il resto della giornata in Gregorio che se fosse solo quello non sarebbe stato nemmeno tanto male ma pure l'estensione numerica VII come fosse una release software era insopportabile come l'equivalente del film di Rocky che dovrete subire fra poco.

E così il nostro Ildebrando pardon Gregorio VII prese il passo per raggiungere l'ufficio papale e la gestione di quello che era il suo regno, il regno della chiesa. Un regno sconfinato religioso fatto da tante persone che aveva tanti interessi. Sognava di essere laico per lasciare questo mondo caotico fatto di riti mansioni di brava gente e di mala gente. Ogni medaglia a due facce, il mondo lo ha sempre saputo e a quel tempo non erano stupidi come quelli di ora e se lui ne rappresentava una dall'altra parte c'era un altro sfigato, un germanico, il solito barbaro, che però era finito in un nido di vespe fuori e dentro le mura imperiali che volevano farlo fuori e soffiargli via il regno. Così mi viene da dire che dal medioevo i colori della bandiera tedesca attuali non sono un caso. Ma almeno a lui non gli avevano cambiato nome e poteva essere almeno con il nome se stesso. Ildebrando gli rimaneva un po' di soddisfazione che anche al crucco Enrico la sigla numerica gli era rimasta lui era infatti Enrico IV.

Ma che cosa era davvero l'altra faccia?

L'altra faccia era quella del potere temporale laico del mondo, quello di chi gestisce il grano e che fa guerre predatorie per puro e semplice interesse. Il controllo del territorio è questo quello che determina il potere dei regni. Ma come si gestisce il potere? E più che altro chi lo gestisce? Ma figurati se Gregorio non conosceva il problema, anzi era quello uno dei problemi più importanti. Come è facile immaginare i regni, espandendosi, hanno poi bisogno di strutture organizzate che garantiscano il controllo. Un po' come l'organizzazione che ha bisogno di nominati che controllino le congregazioni, giusto per dire. Se conquisto un territorio e poi non ho nessuno che lo governa, dopo poco ne riperdo il controllo e in un batti baleno butto nel cesso tutta la fatica e in particolare tutte le spese che ho dovuto sostenere per conquistarlo. Ora in effetti Gregorio aveva un dominio del territorio diverso rispetto a Enrico ma questa cosa non ci interessa in questo momento. Quello che ci interessa è che le investiture erano diventate lo scontro fra i due poteri. In questo scontro sono le persone che vengono coinvolte ad uso e consumo dei due poteri. Perché le persone non contano come persone, contano per quello che rappresentano. Un po' come adesso nelle congregazioni le persone non contano come individui sono in realtà come i fazzoletti di carta. Servono fin quando li usi.

Perché l'investitura era diventato lo scontro fra i due poteri?

E' molto semplice, anche se come molti Testimoni di Geova fanno fatica a capirlo. La nomina non la gestisce chi la riceve ma chi te la da. In pratica l'investitura di una nomina di incarico rende la persona automaticamente legata a chi esegue l'investitura. Se vengo nominato prete dipenderò dalla curia locale, se vengo nominato anziano di una congregazione di Testimoni di Geova dipenderò dalla struttura organizzata della religione. Le tue opinioni idee presupposti sono completamente asserviti al tuo nuovo riferimento e vengono sostituiti dalle idee opinioni del sistema che ti ha insignito della freg... dell'onore di appartenervi.

L'accettazione dell'incarico è un contratto di appartenenza valido che ha valenza legale. Questo per estensione vale in particolare anche per il battesimo. Ogni tipo di rivalsa ha un valore discutibile in particolare quando la scelta stessa è discutibile. Banalizzo: se entri una società di borseggiatori come fai a denunciare il furto del tuo portafoglio?

Quindi il potere temporale in pratica, voleva prendere il controllo delle nomine dei vescovi che avevano per natura della nomina un grande potere politico influente sul territorio. Se le nomine venivano date dal re era il re che ne avrebbe controllato le mansioni e le responsabilità e non più il papa esautorandolo dal vincolo religioso e quindi togliendogli il controllo del territorio e quindi il potere. 

A quel tempo con tutto questo via vai di favori, tutto il sistema ecclesiastico era eticamente e moralmente pesantemente compromesso e questo come abbiamo appena detto Gregorio lo sapeva molto bene. Guglielmo da Malmesbury un monaco britannico ebbe il coraggio di dirgli senza mezzi termini "Cosa c'è nella città di Roma un tempo sede della santità? Nel foro vagano sicari e tutto quel genere di uomini infidi e inclini al male. Adesso sul sepolcro dei santi si vanno ad ubriacare".

Ma i piccoli problemi dell'illegalità generale che colpivano non solo Roma ma tutta l'Europa avevano una matrice e per Gregorio quella matrice era piuttosto chiara ed evidente. Era la struttura di gestione degli averi della chiesa che stava collassando continuamente strozzata da giochi di potere di quelle persone che la controllavano e avevano ben altri interessi rispetto a quelli spirituali. Il primo dei problemi erano proprio la simonia delle investiture religiose loro sapevano che non si poteva garantire ordine e giustizia se chi comandava avesse ottenuto la nomina in modi fraudolenti ed illegali.

Furono numerosi i richiami di Gregorio fatti al re Enrico IV, di non invadere il potere delle nomine ecclesiali. Enrico IV invece da buon politico sgamato attuò una sorta di bluff temporeggiò con comportamenti ambigui facendo credere di avere a cuore interessi della chiesa e cercò di convincere di non attuare nessun disegno che in qualche modo tendesse a mettere in discussione l'autorità papale.

Documento Dictatus Papae
Gregorio non ne poteva più e così redisse un documento interno chiamato "Dictatus Papae" del 1075 appunto, dove in pratica si poneva termine alla concezione equilibrata dei poteri fra quello spirituale e quello temporale di Enrico IV e che quindi a scanso di equivoci il papa secondo quel documento diventava di imperio re della terra e con il permesso di Dio anche dei cieli. Poi si vabbè c’era la storia della falsa eredità di Costantino ma ora perché perdersi in dettagli marginali. Oltre a questo in quella primavera lontana del 1075 Gregorio preparò la bolla papale nei due Sinodi ecclesiali lanciò un anatema contro l'investitura ecclesiastica da parte di autorità temporali estranei alla volontà del santo ufficio, con esplicito riferimento al nemico Enrico IV.

Enrico IV proprio come Gianburrasca una ne pensa mille na fa nel settembre di quell'anno completamente incurante degli strali emessi dal pontefice nella primavera precedente si interpose direttamente nella nomina dell'arcivescovo di Milano che come tutti gli umani era morto nel frattempo, concedendone la nomina al chierico Tedaldo che apparteneva alla cappella imperiale e a lui particolarmente fedele dettaglio coerente con l'investitura.

Qualche mese dopo nel febbraio del 1076 al solito sinodo quaresimale nella Basilica del Laterano un chierico Rolando avvicino il guadente Gregorio e gli disse all'orecchio

"Santità ha saputo di Enrico IV?"

"Tante cose ma c'è del particolare?"

"Si santità... l'investitura a Milano... l'arcivescovo ma davvero non sa nulla?"

e già li al povero Gregorio VII iniziarono a girare a mille. Poi quando il chierico confidò tutta la malefatta del Re non vi dico le furia. Gregorio come sbafatutt della Warner si congedò dalla sala mentre la temperatura media della chiesa saliva di un paio di gradi in pochi secondi e nel contempo San Pietro dal cielo predisponeva la calata dei santi chiamati da Gregorio in processione uno a uno...

Così fu un inverno molto caldo al palazzo papale perchè per Gregorio VII questa storia fu la goccia che fece traboccare il vaso. Girava tutto nelle stanze di Gregorio VII giusto per dire alla fine mandò all'inferno tutti i concili scismatici di Worms e di Piacenza i soliti rompi balle di secessionisti della fede con le loro idee strampalate di riforma della chiesa inapplicabili, scomunicò l'arcivescovo di Magonza che gli stava sui maroni da tempo perchè alleato di Enrico IV e poi visto che aveva la penna in mano mandò la scomunica pure contro Enrico IV stesso, dichiarando la sua deposizione da re e in particolare sciolse dai vincoli di fedeltà che tutti i suoi sudditi avevano pronunciato in voce sua. In pratica scomunicò mezza Germania

Che dire, di li a poco quella lettera fece il giro dell'Europa e scoppiò il pandemonio. Quella che era solo una minaccia di Gregorio VII si tramutò in una terribile realtà negli stessi sudditi di Enrico. La scomunica ebbe effetti esplosivi perché non colpirono Enrico IV che poteva benissimo sopportare l'esclusione dalla chiesa cattolica ma bensì tutti i sudditi e quelli non potevano gestirla e uscire indenni. E questo fatto come Testimoni di Geova ne comprendiamo bene l'applicazione quando ad esempio parliamo della dissociazione famigliare, quando l'organizzazione obbliga i famigliari all'ostracismo indotto.

Enrico IV seppe del decreto un mese dopo ad Utrecht e fuori di sè rispose con una lettera durissima dove emise un anatema contro il papa Gregorio stesso definendolo "non papa, ma falso frate" e in uno sbocco di follia lo dichiarò deposto. Enrico IV non aveva capito nulla di cosa era il mondo cattolico e religioso in quel periodo e presto se ne accorse.

L'incauto propose una serie di contromisure da inviare al papa stesso con proposte di concili nobiliari che furono tutti disdetti. Ma tutta la Germania del futuro papa di Ratzinger era molto più devota di quello che pensava o forse meglio molto più ipocrita ma in tutti i casi approfittò della scomunica per girare le spalle al non simpatico Re da sempre. L'agonia del regno germanico e del suo potere temporale in bilico durò tutta l'estate e poi da Trebur una cittadina sul Reno 16 Ottobre si riunì una dieta (nomen omen) di principi e vescovi per cercare di uscire da questo pasticcio politico.

La sentenza fu quella di mettere il re con le spalle al muro o Enrico IV chiedeva perdono per i suoi peccati al papa per impegnarsi all'obbedienza alla santa chiesa o entro un anno dalla scomunica e cioè non oltre il due febbraio dell'anno seguente avrebbe dovuto dimettersi definitivamente.

Questa volta Enrico IV non aveva scampo ma più che altro non aveva scampo tutto il regno che stava con lui i Sassoni ad esempio erano li pronti a fare carne di porco di tutti gli averi del Regno. Enrico così prese armi e bagagli e nel Gennaio del 1077 attraversò le Alpi. Li nei pressi della Valpolicella trovò una enclave lombarda al suo servizio fedele e entusiasta di incontrarlo tanto che gli fornirono risorse per mettere in piedi una piccola guarnigione armata. Gregorio nel frattempo prese ferie e andò a Mantova con tutto il circondario papale. Saputo dell'arrivo di quel rompi pampine di Enrico IV e saputo dell'avvicendamento bellicoso, interruppe le ferie e decise di ritirarsi più prudentemente dall'amica Matilde che aveva un castello su un colle del reggiano il castello di Canossa.

Ora molti di voi avrete sicuramente in mente la celebre umiliazione di Canossa dove il nostro protagonista Enrico IV stette per tre giorni sulla neve attendendo che il papa gli desse udienza. In realtà è molto più probabile che la penitenza fu solo l'espressione di un atto formale del re ma non vogliamo sconvolgere la storia. E così Enrico IV ritornò in Germania con la deposizione papale della scomunica e più che altro con il ripristino dell'autorità temporale verso i suoi sudditi. Così finisce la storia di Enrico IV e Gregorio VII dove tutti alla fine finirono la vita infelici e scontenti.

La storia ci consente di comprendere la vera natura dell'organizzazione che contrariamente a quello che pensano i fedeli e anche molti dissidenti non è un circolo fotografico o un raduno di poeti estinti. Pur essendo una semplice organizzazione umana che pretende di avere l'eccezionalità di essere il popolo eletto ha comunque e in tutti i casi il concreto controllo delle vite di tutte le persone. .

Anche il nostro Enrico IV pensava che poteva fare a meno dell'organizzazione Cattolica e questo forse era vero. Quello che non aveva tenuto conto era che la famiglia "reale" che aveva intorno a lui non poteva fare altrettanto. Questa era la semplice e cruda realtà che Enrico IV non aveva tenuto conto.

Da questo fatto pensare che l'autorità temporale possa interferie con le questioni meramente religiose non è una cosa realistica. Non lo fu per il re figuriamoci per noi. Pur essendoci elementi molto border line come ad esempio il controllo delle famiglie che sono molto discutibili l'intervento del potere temporale sulle questioni religiose diventa sempre un abuso e lo si comprende bene con quello che è accaduto in Russia.

La giustizia come abbiamo anche notato nella storia fra Enrivo IV e Gregorio VII non possono prendere il controllo del mondo religioso. Non era possibile in quel mondo particolarmente ipocrita figuriamoci nel nostro. Si qualche volta sentiamo di sentenze contro i Testimoni di Geova vinte ma sono sempre fin ora sentenze marginali di condanna a questo e quel fratello nessuna va al cuore delle questioni.

Facciamo la morale della girella

Per tutte queste cose fate molta attenzione e non ci stuferemo mai di dirlo a voi e ai vostri famigliari che una volta entrati, l'organizzazione ha il controllo delle vite che la cosa vi piaccia oppure no e non sottovalutate la cosa come fece Enrico IV. Ricordate che siete tutte persone che hanno accettato di ubbidire consensualmente. Che poi ci siano margini per considerarla una truffa morale non cambia la natura delle cose, accettare di entrare in una organizzazione religiosa ha delle conseguenze che non sono chiare ma è la natura stessa della religione in generale a non essere chiara. Non penserete mica che l'ordine religioso cattolico di cui Gregorio VII ne era il massimo rappresentate fosse un ordine devoto a Dio che metteva le cose spirituali al primo posto? Era pieno di ipocrisia come ora ne sono piene le congregazioni e così le buone intenzioni di Gregorio VII sono le stesse buone intenzioni di tanti fratelli che cercano di risolvere uno stato di cose che non può essere risolto. Aggiungo anche nel particolare che notiamo spesso nel panorama dei dissidenti e pieno di persone superficiali supponenti e presuntuose e in questo contesto l'organizzazione che ha una predisposizione attrattiva verso questo tipo di personaggi ci va a nozze e vince sempre facilmente.

In alcuni casi come abbiamo visto potremmo essere costretti ad una Canossa per cercare di limitare i danni ma se il nostro sacrificio sarà volto ad interessi superiori come quelli di mantenere l'integrità della nostra famiglia e dei nostri figli a noi pare che si ottenga un vantaggio. Se come Enrico IV condanniamo l'organizzazione e cerchiamo di combatterla finirà che inevitabilmente soccomberemo noi ma in particolare anche i nostri cari e far pagare ad altri i nostri errori non è mai una cosa bella.

Questo fatto non rende l'organizzazione giusta e lecita per la paura che esercita, non possiamo fare nulla per cambiarla ma possiamo fare tanto per cambiare la nostra opinione verso di lei. Se siete qui e perché anche voi volete capire dove siete e quale direzione intraprendere la vita alla fine è un viaggio e questa è una delle tante tappe.

Ma una domanda finale ce la dobbiamo fare

Vogliamo seriamente rompere i legami con l'organizzazione per vendere la nostra vita ai piaceri effimeri di questo mondo liberi dal giogo teocratico malato e abusante? Oppure vogliamo davvero impegnarci a diventare persone spirituali nel vero senso della parola cosi come Gesù stesso ci ha insegnato? A voi la scelta.




sabato 26 marzo 2022

Il chiasmo del mal comune mezzo gaudio

Alcuni fra i commenti sul risveglio presi qualche tempo fa dalla comunità iscritti al forum exjw su Reddit. Premesso che ovviamente non incoraggiamo nessuno alla fuoriuscita dall'organizzazione, detto questo abbiamo trovato interessante che questi personaggi che nella maggioranza dei casi sono fratelli del continente americano, trattino temi nello stesso modo con cui sono percepiti e trattati qui in Italia. Notate anche come i ragionamenti liberi dai vincoli ideologici arrivino a conclusioni comuni. A chi interessa in questo link potete trovare la comunità 

feelingstuck1914
Non sono sicuro se sto cercando un consiglio o solo per sfogarmi ma eccomi qua. Sono stato un testimone per tutta la mia vita. Mio padre è un anziano, mia madre e mio fratello sono pionieri, io sono un pioniere e un servitore di ministero, anche mia moglie è una testimone.

Dopo la pandemia, e soprattutto negli ultimi mesi, ho avuto sempre più difficoltà a rimanere interessato alle adunanze, al servizio, allo studio, ecc. Finalmente negli ultimi due giorni mi ha davvero colpito il fatto di non voler più partecipare. ... c'è una gran parte di me che vuole lasciare. Ma non so se questo sarà possibile.

Per prima cosa, so che ci sarà un grande senso di colpa in famiglia. Poi, il mio datore di lavoro è un testimone e sono un po' preoccupato di rimanere disoccupato.

Ma la ragione principale, però, è mia moglie. La amo con tutto il cuore e lei crede veramente con tutto il cuore che questa sia la verità. Mi ha sposato pensando che sarei stato il suo forte "capo spirituale". Mi sento come se la deludessi. E sono sinceramente preoccupato per la sua salute mentale se dovessi andarmene.

Vorrei poter almeno dimettermi da servitore e da pioniere in modo da non dover dedicare così tanto del mio tempo libero a questo, ma ovviamente se lo faccio inizierà un mucchio di chiamate pastorali e domande e tutto il resto.

Mi sento solo bloccato.... Comunque, grazie per aver ascoltato.


Sensitive_Ninja_5233
Ti capisco più di quanto tu non creda. Mio marito era nei tuoi panni qualche mese fa. Era un anziano e io ero la sua super moglie pioniera del PIMI. Suo padre è un anziano e sua madre e i suoi fratelli sono tutti pionieri. Si è svegliato anche durante la pandemia perché si è reso conto di quanto gli incontri siano paralizzanti. Aveva paura di dirmi cosa stava vivendo, per tutto il tempo inconsapevole della massiccia dissonanza cognitiva che stavo vivendo da sola.
Il punto è che non sai cosa sta pensando tua moglie. Lavora con lei con pazienza e amore, piantate qua e là piccoli semi. Mio marito l'ha fatto con me.

Un giorno ha detto che era sorpreso di trovarmi a guardare il canale di John Cedars da solo un giorno, e gli ho detto che avevo chiuso con il culto e non sarei mai tornata indietro. Non sono più stata ad una adunanza da quando l'ha scoperto, e ha scosso la nostra congregazione perché ero la sorella che era sempre attivai, faceva sempre commenti "ricercati", aiutava sempre gli altri, ecc. hai la possibilità di non sprecare il tuo tempo con quella stupidità. Ti auguro il meglio mentre esci, hai capito be sii discreto e paziente.


RanchSauceKing
Beh ragazzi l'ho fatto. Sto tremando mentre scrivo questo, ma alla fine ho detto ai miei genitori che non credo più nell'organizzazione. Mia madre piangeva e mi urlava facendo del suo meglio per farmi credere alle sciocchezze che sosteneva, ma ogni volta che le presentavo delle prove che schiacciavano ciò che stava dicendo, le scriveva come "bugie apostate". Ho anche provato a mostrarle il video della commissione reale in cui Geoffrey Jackson ha detto che i testimoni di Geova non sono solo un'organizzazione di Dio, e lei ha detto che probabilmente era stato tagliato e preso fuori contesto, cosa che non era. Serve solo a dimostrare quanto siano realmente sottoposti al lavaggio del cervello. Mentirei se dicessi che non ho paura, ma mi sento come se un fardello mi fosse stato tolto dal petto. Qualcuno ha prove o scritture e punti di ragionamento che posso usare con loro dato che mi stanno chiedendo di scrivere i miei pensieri? Voglio che finisca bene


lineex55
Ciao a tutti. Quindi sono nuovo qui, sono in agguato qui dal mio risveglio nel settembre dello scorso anno. Dire che è stato un viaggio infernale, è un eufemismo. È uno shock indescrivibile e violento vedere il tuo sistema di credenze crollare in un batter d'occhio quando trovi la vera verità sulla 607 e la dottrina della Nuova Luce. Un interruttore si è acceso quando la comprensione delle locuste è tornata alla sua "comprensione" originale. Perché Gesù dovrebbe confondere due volte il suo "canale di comunicazione" con la comprensione sbagliata dell'argomento? L'unica volta che Dio usò uno spirito ingannevole per mentire fu con Acab e quello era il suo nemico che adorava Baal. Non esiste nella Bibbia che Dio abbia dato delle verità provvisorie a Noè o ad Abrahamo affinché quelle verità in seguito diventassero menzogne ...

Qualcosa in questa pandemia ha cambiato la mia visione religiosa delle cose. Come PIMI, ho semplicemente fissato l'assemblea stupito dalla palese propaganda di Jade e Nita, è quasi come se Watchtower si stesse auto sabotando o facendo una parodia di se stesso. Più tardi ho iniziato a rabbrividire nel leggere le scritture bibliche sul rapporto di Dio con il figlio primogenito di Davide e lo stupro alle sue mogli ... diventa così una normale opera dell'uomo una volta che non hai le attuali riunioni nella sala che ti bombardano con la loro giustificazione discutibile di ogni versetto della Bibbia.

Non posso dire di essere ateo, non posso nemmeno dire di essere un teista devoto. Probabilmente mi considero solo un deista non religioso ... Non lo so. Ci sono molte cose che mi hanno scioccato nel profondo, ma ne parlerò in altri post. Attualmente sto risparmiando per uscire di casa e svanire, la mamma sa del mio "pensiero apostata" come dice lei ... mio padre è ancora all'oscuro. Non sanno che saranno apostati dell'attuale comprensione della Watchtower quando la Nuova Luce di Gesù Cristo e lo Spirito Santo si presenteranno contraddicendo la sua precedente vecchia "nuova luce".

La citazione cinematografica "Hai mai fatto un sogno, Neo, che eri così sicuro era vero? E se non erano in grado di svegliarsi da questo sogno? Come si sa la differenza tra il mondo dei sogni e il mondo reale? , Non è mai suonato così vero eppure così agghiacciante in questi tempi bizzarri.

Sono contento di aver trovato questa comunità rifugio sicuro che mi conferma che non sto impazzendo, saluti tutti voi con un po' di scotch Macallan ... 🥃🧔👁😈

domenica 20 marzo 2022

Dal senso del cavallo ai passeggeri della rotta smarrita

Ebrei 5:14 Ma il cibo solido è per le persone mature, per quelli che mediante l’uso hanno le loro facoltà di percezione*+ esercitate* per distinguere il bene e il male.+...
Quante volte abbiamo sentito parlare di percezione. Oggi faremo un piccolo viaggio sulla percezione vedremo cosa significa e come riusciamo a percepire le cose e come questa capacità di interessa particolarmente specialmente in questa teocrazia. Pronti?

Per capire cosa è la percezione questa immagine è un pittogramma in una grotta francese. Quale animale riconoscete?
Pittogramma grotta di Lascaux

Immagino che tutti senza alcuna difficoltà l'inequivocabile cavallo. Questo è un pittogramma della figura dell'animale in una grotta di Lascaux nel centro della Francia. La datazione e di circa 17000 anni fa. Avete avuto qualche dubbio nel riconoscere l'animale? Vi siete chiesti cosa vi permette di identificarlo solo con pochi tratti?Se guardate questa immagine più completa
Un quarter horse


L'interpretazione della natura del cavallo rimane la solita. Anche se la definizione dei dettagli ci permette ad esempio di avere molte più informazioni topiche ambientali nella seconda foto questi dettagli sono secondari rispetto alla capacità che abbiamo di comprendere la figura dell'animale. Forse abbiamo la tendenza a sostenere che nella prima foto il senso del cavallo è inferiore rispetto alla seconda in realtà il giudizio e la percezione che abbiamo dell'animale dipende da altri fattori.

Quali ?



Particolare del cavallo Guernica Picasso

Per capirlo analizzate il processo deduttivo che il cervello ha creato per riconoscere l'animale. Esso si basa in di una elaborazione automatica e senza sforzo delle linee distintive dell'animale che anche se mancanti vengono sostituite da informazioni che possediamo e le sopperiscono. Questo è possibile perché la nostra mente non sta percependo l'animale fisico, ma come dire la sua "cavallinità" in una ricostruzione dell'"l'immagine" logica in quella parte di idee che il nostro cervello è in grado di costruire.

Questa capacità ci ha permesso di creare un ponte temporale così con quel lontanissimo uomo del paleolitico che tratteggiò l'animale nella parete della grotta volendo mandare un messaggio ai posteri di indubbia efficacia. Ora però converrete con me che se parliamo di senso del cavallo ci sono dei presupposti da tenere conto. Arriviamo presto a comprendere che un fantino e un pescatore avranno ben più di un motivo per avere idee non proprio allineate di quel senso del cavallo. L'immagine per questi è il risultato di un processo interno che esiste e che cambia intensità e consapevolezza a seconda delle esperienze personali.

Un ottimo esempio per capire il senso del cavallo l'abbiamo in questo breve pezzo di letteratura del libro di Umberto Eco Il nome della rosa Guglielmo da Baskerville dimostra ad Adso come ha compreso il nome del cavallo che aveva perduto un crine nel bosco. In questo (link) troverete la parte dell'odiato romanzo che però consiglio di prendervi cinque minuti e di leggerlo perchè è molto bello.

Questa capacità di capire e comprendere la realtà di una verità occulta, da pochi indizi viene anche definita "paradigma indiziario" ed è quel processo logico che ammiriamo ad esempio nei polizieschi dove l'investigatore riesce ad arrivare al colpevole e quindi alla verità, attraverso una analisi di elementi sempre però precostruiti dall'autore, che risulteranno spesso insignificanti al lettore. Ma questa opera di ricerca indiziaria la facciamo quotidianamente senza che ce ne rendiamo conto. La facciamo noi in qualsiasi lavoro se siamo ad esempio elettricisti o idraulici. La fa una mamma con il suo neonato. Una anamnesi di un dottore è un modo molto concreto di capire il tipo di malattia in corso attraverso l'analisi dei sintomi che il paziente dice e anche non dice.

Da questo fatto possiamo ribadire quindi che la verità delle cose può benissimo essere compresa anche se non la vediamo.

Cosa succede quando sbagliamo?

C'è una barzelletta in stile anni 80 di un tizio su un treno con un terrificante mal di pancia che ad ogni stazione incontrava venditori di cartai gienica a prezzi impossibili che diventava però sempre più costosa. Quando il treno arrivò alla fine del percorso l'inserviente lo trovò impiccato al bagno con la carta igienica pagata come oro e al collo un cartello emblematico che testimoniò l'errata interpretazione del suo mal di pancia svelando che "era una loffa".

Facciamo un esempio un po' più concreto.

Nel 1983 in Brasile un aereo della Varig una compagnia sud americana in un maledetto volo Varig 254 da San Paolo a Belem un paese a Nord. Il pilota lesse le carte del volo con sommaria insufficenza e impostò i gradi di direzione della tratta inserendo la cifra 270. La carta invece c'era scritto un angolo 27.0 ma il pilota non si accorse del punto decimale. A seguito di questo l'aereo atterrò nel bel mezzo della foresta amazzonica senza carburante dove però a causa del fuori pista persero la vita 12 persone e i sopravvissuti furono ripresi dopo 4 giorni di estenuanti ricerche. In questo link potete leggere il terribile viaggio e più che altro anche le decisioni del pilota che alla fine risultarono fatali per alcune persone che avevano la sola colpa di aver scelto il viaggio sbagliato (link)

Per quanto il motivo scatenante sia stato quello di inserire una tratta sbagliata se leggete la storia, il pilota si accorse in tempo del problema e ha avuto tante occasioni occasioni per risolvere la situazione ma non ci riuscì, inanellando una serie di fesserie dopo l'altra scambiando falsità per verosimiglianza con il risultato finale che vi ho anticipato.

Ora facciamo un altro esempio ancora più concreto

E' iniziata la guerra fra Russia e Ucraina e questo fatto è stato riconosciuto nel popolo teocratico dei testimoni di Geova come uno dei tanti continui indizi per la guerra di Harmaghedon. Questo fatto come i tanti che sono stati vissuti in tutti questi anni, sono visti come marginali dalla fratellanza perchè nessuno di questi li ha mai poi davvero coinvolti. La stragande maggioranza vive attualmente in bunker ideologici con la paura di viverci per tutta la vita. Di fatto a ben vedere sono molto simili al percorso del viaggio guidato dal pilota dell'aereo. Questa vita è un continuare a vivere scambiando falsità con verosimiglianza. Scambiare il pressapochismo e la superficialità come la volontà di essere vigilanti è una fallacia logica. E' un errore del sistema teocratico che di fatto ha portato a questi risultati. La sequenza di fallacie come quella inebriante del consenso popolare ha poi amplificato l'errore e traviato le tante buone intenzioni che indubbiamente troviamo nelle pubblicazioni ma che poi non trovano nessun riscontro pratico che meriti di essere citato. Siamo arrivati ad un sistema dove ci sono anziani di congregazione che controllano gli affetti famigliari più intimi e stabiliscono quanto o come i figli debbano frequentare i genitori a seconda della condizione "spirituale" dei membri. Senza poi considerare tutti gli annessi come l'isolamento sociale abusante delle disassociazioni o la gestione ad esempio delle aggressioni sessuali nelle congregazioni e tralasciando completamente tutte le applicazione dei principi biblici farlocche come la regola dei due testimoni che sono conseguenza al disastroso approccio interpretativo della bibbia. Follie ideologiche che sono solo in risultato di un sistema teocratico abusante senza freni.

La bontà della predicazione è paragonabile ad una gentilezza di un inserviente del volo ad un passeggero. L'aereo, questo a aereo ha perso la rotta, da tempo e mi pare che i piloti e questi piloti siano più smarriti e persi dell'aereo che stanno guidando. Ora vi chiedo i passeggeri? I passeggeri di questo aereo, che fine faranno? O meglio che fine stanno facendo?

Un abbraccio cari abbiate sempre cura di voi