Salve ragazzi e ragazze, un abbraccio a tutti. Oggi parliamo di una guerra attualmente in corso e che vede coinvolti tutti noi che commentiamo e che partecipiamo. Non è una guerra materiale ma è intrinseca alla natura dell'uomo. Vedremo anche come l'organizzazione sia riuscita a dare l'impressione di vincere questa guerra. Ma questa vittoria è finta ed è il risultato di un trucco.
Oggi parleremo di come il mondo è in balia di questa guerra che nasce dallo scontro fra i fatti e le opinioni. I social sono il terreno di scontro ideologico e sono un po'il luogo dove più spesso si può vedere l'enorme caos delle idee dell'umanità.
Scambiare fatti per opinioni e opinioni per fatti è un po' uno dei tanti drammi di questa umanità. La gente pensa ragion... sragiona fa e dice tante cose e questo sistema ha creato un meccanismo che consente a tutti di far incrociare attraverso le strade della rete il gigantesco traffico di fatti ed opinioni che tutti noi creiamo e subiamo tutti i giorni.
Per noi non è difficile a parole spiegare la differenza fra un fatto e una opinione. Eppure spesso ci dimentichiamo di questa differenza e scambiando i significati prendiamo strade sbagliate.
Se ci pensiamo bene questa guerra è stata l'inizio dello scontro umano contro Dio. Satana in Genesi 3:4,5 espresse un'idea che è stata intrepretata da Eva come se fosse un fatto.
Allora il serpente disse alla donna: “Sicuramente non morirete.+ 5 Infatti Dio sa che il giorno stesso in cui mangerete il frutto di quell’albero i vostri occhi si apriranno e voi sarete come lui, conoscendo il bene e il male”.+
Questo è il degno inizio dell'umanità e della confusione delle idee e questo è quello che stiamo vivendo proprio ora. Adesso siamo proprio nel mezzo di una gigantesca tempesta di opinioni spacciati per fatti.
Purtroppo questa organizzazione Teocratica ha creato un sistema che vive proprio grazie a questo caos generale. E in questo caos si distingue con i suoi "Certamente", "Evidentemente" "Al di fuori di ogni dubbio" con il quale a rimpinguato i testi delle pubblicazioni. Ma per capirlo meglio vi faccio un esempio pratico di come l'organizzazione gestisce le differenze fra opinioni e fatti. Per farlo dobbiamo però fare una premessa se andate nel sito jw.org in questi giorni c'è un link ad un articolo web dal titolo "Cosa dice la Bibbia del matrimonio?"
Ad un certo punto troviamo il paragrafo dove spiegano le norme di Dio per il matrimonio.
Fin dall’inizio Dio concepì il matrimonio come l’unione fra un uomo e una donna (Genesi 2:24). Dio non approva la poligamia, gli atti omosessuali o la convivenza (1 Corinti 6:9; 1 Tessalonicesi 4:3). Gesù insegnò ai suoi discepoli a seguire ciò che Dio aveva stabilito in origine per il matrimonio (Marco 10:6-8).
Come avete notato c'è una voce un po' anomala nella descrizione delle norme che è quella che sostiene che Dio non approva la poligamia. Tutti noi pensiamo che la poligamia non sia una cosa corretta, ma sostenere che Dio non approvi la poligamia attraverso le sacre scritture risulta più complicato di quello che viene presentato invece come un fatto. La prova l'abbiamo quando andiamo a leggere il link che compare nella voce poligamia che ci porta ad un altro articolo web "La Bibbia ammette la poligamia?"
Da questo articolo comprendiamo che invece Dio ha concesso che l'uomo avesse più di una moglie e si arzizigola sostenendo che non è Dio la causa di questa posizione, ma nel secondo paragrafo di questo breve testo leggiamo:
Dio diede a Gesù Cristo l’autorità di ripristinare la Sua norma originale della monogamia (Giovanni 8:28). Quando lo interrogarono in merito al matrimonio, Gesù disse: “Colui che li creò dal principio li fece maschio e femmina e disse: ‘Per questo motivo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne’” (Matteo 19:4, 5).
Ecco fatto la frittata. Si sostiene che Geova abbia fatto cose che nella bibbia non vengono espresse. Il fraintendimento piuttosto evidente, il principio di Gesù in Matteo 19:4,5 non è riferito alla poligamia ma al divorzio, basta leggere il contesto e che non centra una carabbatola di niente. Con questa manovra di "cherry piking" tipica, si fanno dire pericolosamente a Gesù cose che non ha detto travisando la Bibbia dal suo messaggio principale. Non c'è molto altro da dire.
Fine della premessa. Ora ragionate con me un attimo, quella che vi ho appena espresso è un opinione o un fatto? E vero o no che nell'articolo si estrapolano concetti dalla bibbia che non esistono? In tutti i casi per questa teocrazia non è importante, qualsiasi cosa sia non può essere in nessun caso oggetto di discussione in congregazione. Se qualcuno di voi che ancora fa parti sul podio prova a dire o sostenere parole o concetti che non sono perfettamente aderenti con quanto espresso nelle pubblicazioni o peggio critica le pubblicazioni, diventerà presto oggetto di censure e di visite di sentito incoraggiamento, dove gli citeranno la circolare con la prima legge della pecora lobotomizzata che dice "Dal podio non si dice quello che si pensa". Da questo subito dopo poi ti verrà detta anche la seconda legge della pecora lobotomizzata che dice "è meglio che non dici mai quello che pensi".
Se qualcuno sale in un podio e sostiene che gli articoli della Torre di Guardia dicono cose non vere contraffatte manipolate, per quanto siano fatti, verrà chiesto di non creare turbamento nella congregazione se questo non accade sarai buttato fuori dalla congregazione. Questa è la soluzione teocratica adottata per garantire l'uniformità di pensiero quando le gabbie mentali non sono più sufficienti a trattenere l'inevitabile dissenso che si proverà vivendo in un sistema di relazioni finte dove l'ipocrisia dilaga a fiumi piena di gente che ben si guarda dal dire quello che pensa.
La censura della verità è antiscritturale c'è un esempio molto bello nella Bibbia al capitolo 36 di Geremia che vi invito a leggere, dove si racconta di come la lettura del rotolo di Geremia letta a tutto il popolo creasse "turbamento". L'organizz.. Il re Ioachim attuò la prima censura al mondo distruggendo il rotolo nel fuoco. Geova preso atto della posizione avversa del re chiese a Geremia di riscriverlo e di condannarlo facendolo invadere dal re di Babilonia.
La guerra delle opinioni è particolarmente sentita specialmente nella religione e la chiesa cattolica ne ha indubbiamente espresso forme di controllo che vanno oltre l'immaginabile. La chiesa aveva il suo indice dei libri "Index librorum prohibitorum" che pensate fu abolito nel 1966 e non secoli fa e molti di noi erano in vita. All'inizio la bolla papale "Inter Muntliplices" del 1487 prevedeva che ogni libro stampato avesse il benestare dei vescovi e chi possedeva o anche leggeva questi libri era passibile di scomunica anche se presto arrivò pure il rogo. John Tewkesbury è stato un riformatore mercante di pelli inglese, arrestato da Tommaso Moro 21 aprile 1529 e poi condannato per eresia al rogo il 20 Dicembre del 1531. Si autoaccusò di aver letto il libro di Tyndale "L'obbedienza di un uomo cristiano" redatto il 2 Ottobre del 1528 solo qualche mese prima dell'arresto. Un libro messo all'indice e considerato eretico e condannato dalla chiesa.
Ecco alcuni passi dell'introduzione di quel libro maledetto dalla chiesa e che costarono la vita al povero John
1. Ti dicono che la Scrittura non deve essere in madre lingua, ciò solo perché temono la luce, e desiderano accecarti e condurti in cattività…
2. Dicono che la Scrittura necessita di una mente pura e rilassata, e che i laici sono troppo imbrattati dagli affari del mondo per comprenderla. Questo argomento si ritorce contro loro: perché chi è così impegnato nelle cose materiali come i prelati?
3. Dicono che i laici interpreterebbero la Scrittura ciascuno a modo proprio. Allora perché i preti non insegnano al popolo il modo giusto? La Scrittura diverrebbe una base per tale insegnamento e una prova per esso. Al presente le loro vite e il loro insegnamento sono talmente contradditori che il popolo non presta fede ad essi, neppure quando predicano la verità…
4. Dicono che la nostra lingua sia troppo rude. Non è così. Greco ed ebraico si traducono più facilmente in inglese che il latino. Dio non ha fatto la lingua inglese così come le altre? Insistono affinché si legga in inglese Robin Hood, Bevis di Hampton, Ercole, Troilo e un centinaio di altri ribaldi di sudice storie. Solo la Scrittura è proibita. E’ dunque chiaro più del sole che questa proibizione non è “per amore delle vostre anime, che essi curano come la volpe fa con le oche”.
5. Dicono che necessitiamo di dottori per interpretare la Scrittura perchè essa è difficile… Vi sono errori anche in Origene ed Agostino; come possiamo metterli alla prova se non tramite la Scrittura ?… Noi non desideriamo abolire l’insegnamento e fare di ciascun uomo il suo stesso maestro, ma se il sacerdote non desidera insegnare il vangelo, il laico deve possedere la scrittura, e leggerla da solo, prendendo Dio per proprio maestro.
In questa guerra alle opinioni invece da Testimoni di Geova abbiamo oltrepassato gli elenchi di libri all'indice ufficiali anche se poi gli elenchi in realtà viaggiavano ad esempio sui complessi di musica Rock ne ricordo tantissimi come ad esempio la canzone Asereje definita la canzone del diavolo e Las Ketchup le tre cantanti non poco discrete erano diventate le portavoci del messaggio satanico così tutti hanno tolto dalle cassette piratate la traccia mixata del maligno. In genere però da Testimoni di Geova abbiamo semplificato enormemente la questione considerando l'intero sistema di cose condannato e devoto al diavolo così eliminammo alla radice il problema. Così la finta uniformità di pensiero è il risultato di un controllo delle espressioni. La musica da ascoltare è quella dei cantici e i libri da leggere sono quelli dell'organizzazione. Il controllo anche del livello di istruzione è poi stato un fenomenale ed efficace espediente per controllare le opinioni di una persona. Infatti senza una base intellettuale consistente si farà enorme fatica a liberarsi delle gabbie mentali che vengono costruite grazie all'istruzione manipolata dell'organizzazione.
Un ultima cosa...
Così continua il caos e la guerra delle opinioni anche in questi giorni con bloggatori che fraintendono scopi e metodi di un blog si mettono li a disquisire sui vaccini facendoli diventare una questione di salute quando e ben più che evidente che all'organizzazione non importa una mazza di nulla se i fratelli si vaccinano o meno. Lo scopo del vaccino è unicamente quello di riprendere le attività, non è quello di invitarti ad aver cura della tua salute. A riprova di questo fatto, avete visto un annuncio serio che inviti i fratelli a vaccinarsi? Oppure prendete ad esempio il progetto pilota dove vengono date disposizioni del tutto simili alla logica del green pass avete visto l'invito a vaccinarvi? Vi pare che il progetto pilota sia davvero un esperimento serio di ripresa delle attività? Ma secondo voi è una cosa seria che questo invito invece provenga da fratelli sconosciuti che sono equiparabili al mio panettiere e che vivono questa teocrazia con disagio con l'arroganza di sostenere che questi problemi si risolvono con le buone intenzioni? Essere assennati significa capire che campagne di informazione devono essere fatte da persone competenti e per quanto riguarda i vaccini al massimo possiamo invitare i fratelli a chiedere informazioni ai dottori. Se poi in questi giorni ci sono falangi armate di anziani non Vax che assaltano la Betel di Roma, che se la smazzi l'organizzazione e il suo controllo delle terapie mediche dei comitati sanitari. E' da sempre che ha attuato una campagna costante di disinformazione sui medici e le loro terapie, c'è pieno di fratelli che si curano con le sementi di mozart e i cristalli curativi e ora ci stupiamo se ci sono fratelli no vax? Per certe cose si può solo tacere e non è un opinione ma un fatto.
Un abbraccio a tutti

