domenica 20 settembre 2020

Per un pugno di dollari

Stati Uniti, 50enne vince 4 milioni di dollari per due volte in tre anni  alla lotteria del Michigan – JAMMA

Uno dei fenomeni cinematografici degli anni 60 è stato lo spaghetti western inventato dal regista Sergio Leone negli anni 60. Faceva parte di una trilogia di film "la trilogia del dollaro" che i più vecchietti di questo colorito gruppo ricorderanno sicuramente. L'ultimo film fu "il buono il brutto e il cattivo" prodotto nel 1966 e come location utilizzarono le lande spagnole AlmeríaGuadix e La Calahorra che erano il top della fiction Western. Clint Eastwood nacque professionalmente con questi film mentre il vero mattatore nella serie di film fu il psicopatico Jean Marie Volontè ineguagliabile nella sua interpretazione. Le trame dei film, piuttosto scontate, sono quelle di disperati che si danno la caccia a vicenda sopravvivendo di malaffare e di taglie sulla testa.

"Fai del denaro il tuo dio e ti tormenterà come il diavolo." (Henry Fielding)

La base dei film accomunata dal pubblico era fondata sul desiderio di ottenere denaro e sui tanti modi per ottenerlo. Anche la locandina della taglia è parte del tema, da quell'idea di base su cui si fonda tutta la serie quando vi compare la scritta in fondo "vivo o morto".  Non viene descritto il valore della vita dell'uomo, ma il valore del denaro e degli scrupoli di chi fa di tutto per ottenerlo.

Il denaro, lo sappiamo è un grosso problema in questo sistema di cose ed anche sicuramente le è diventando anche in questa organizzazione così come la conosciamo. Il denaro e come viene gestito in questa organizzazione è però una storia che parte da molto lontano. Un tempo il meccanismo per creare, un flusso di denaro continuo e consistente era quello di sfruttare l'attività editoriale.

"Troppe persone spendono denaro che non hanno guadagnato, per comprare cose che non vogliono, per impressionare gente che non gli piace." (Will Smith)

Il polmone economico di questa grande organizzazione religiosa era la pubblicazione di riviste e trattati che era stata fatta entrare all'interno del meccanismo di divulgazione della buona notizia. Le industrie editoriali tradizionali sono soggetti fiscali che devono pagare le tasse, l'organizzazione sfruttando alcuni escamotage perfettamente legali e quindi non impugnabili riuscivano ad effettuare la distribuzione delle riviste senza pagare un soldo di contributi e tanto meno di tasse. All'inzio le riviste avevano un costo 50 Lire 100 150 200 seguendo l'infalzione. Nello specifico il proclamatore le acquistava dal bancone del servizio che faceva anche da cassa e le vendeva in servizio.

Km 4/90: «Alcuni tendono ad essere negativi in quanto all'offrire l'abbonamento. Forse iniziano a parlare con una persona, magari considerano anche l'argomento di conversazione, e poi offrono due riviste per una contribuzione di L. 700 anziché offrire l'abbonamento. Perché? È forse per il prezzo? Se è così, questo modo di ragionare non è pratico. L'abbonamento ha un costo irrisorio in paragone alle pubblicazioni del mondo, ma allo stesso tempo ha per il lettore un valore inestimabile. Perciò siate positivi e offrite l'abbonamento alla Torre di Guardia per sole L. 7.000, oppure presentate anche la rivista abbinata, Svegliatevi!, per sole L. 14.000» 

Poi qualcuno del fisco ha incominciato a storcere il naso perchè questa era un evidente transazione commerciale, allora la congregazione evitò i problemi fiscali tirando fuori dal cilindro la formula magica da dire sul territorio, che avrebbe salvato capra e cavoli.

"La pubblicazione non è in vendita. Accettiamo però contribuzioni volontarie se lei lo desidera."


Evasore o imbroglione fiscale? - Tibicon

Con questa formuletta e magari guardando bene negli occhi l'ignavo interlocutore, spesso accettava di dare denaro in cambio delle pubblicazioni. C'era però un rischio di impresa nella formuletta magica che ovviamente la congregazione centrale, non poteva e non voleva supportare. C'era in questo passaggio il rischio che il flusso di denaro si interrompesse.

"È piuttosto difficile dire che cosa conduce alla felicità, la povertà e la ricchezza hanno entrambe fallito." (Kin Hubbard)

Le indicazioni teocratiche tirarono fuori dal cilindro un'altra invenzione che è quella di invitare colorosamente il proclamatore a pagar... contribuire con i suoi soldi le riviste e ovviamente metterà brevi mano i contanti nella cassetta delle contribuzioni. In questo KM si spiegava bene chi generava questo flusso di denaro. 

Km 3/91, pag. 3 I dedicati servitori di Geova sono la principale fonte di questo sostegno. I testimoni di Geova non si aspettano che sia il pubblico a sostenere l'urgentissima opera di proclamare il Regno. Né prima né ora ci siamo impegnati in raccolte pubbliche di fondi. Nondimeno, piccole contribuzioni da parte di persone sinceramente interessate e riconoscenti che incontriamo nel campo sono apprezzate. La distribuzione semplificata di letteratura aiuta tutti a capire che la nostra opera di istruzione biblica non ha nessuno scopo commerciale.

Questo chiudeva il cerchio, la rivista non è in vendita (perchè l'aveva già pagata lui) e le contribuzioni sul campo sarebbero davvero finite nella cassetta contribuzioni di Matteo 24:14. Ovviamente qualcuno ha storto il naso perchè sembra un'arzizigolo mentale questo approccio alla raccatto del denaro. Così l'organizzazione ha pubblicato una domanda ai lettori storica  che ritengo un pregievole esempio di come si possa menare il can per l'aia e intortare tutta la fratellanza che ancora non aveva capito che era lei che doveva contribuire. Come potete notare voi stessi in questo esempio si incarta da sola e nonostante venga fatta una domanda precisa la risposta è ovviamente un'altra esattamente come sarebbe accaduto dal vero.

Risposta a domande" nel Km 11/91, 
Se nelle cassette di contribuzioni contrassegnate "Contribuzioni per l'opera di predicazione - Matteo 24:14" mettiamo una contribuzione quando prendiamo la letteratura e poi le contribuzioni ricevute nel campo, non stiamo contribuendo due volte per la stessa letteratura?

No. Le contribuzioni messe nelle cassette di contribuzioni con la scritta "Contribuzioni per l'opera di predicazione - Matteo 24:14" non sono solo per la letteratura. Sia i proclamatori che le persone sinceramente interessate nel campo ricevono la letteratura senza dover pagare nulla. Quando i proclamatori fanno le loro contribuzioni, è per aiutare a mantenere la casa Betel e le scuole missionarie e di ministero, per aiutare missionari e sorveglianti viaggianti, nonché per sostenere i centri per la distribuzione di letteratura e numerosi altri servizi ausiliari necessari per compiere l'incarico globale che Gesù diede ai suoi discepoli. La pubblicazione di letteratura è solo una piccola parte di quest'opera.
Pertanto, quando riceviamo contribuzioni dagli interessati nel campo non dovremmo dire che la contribuzione è "per la letteratura". Come spieghiamo loro, quelli che desiderano sinceramente leggere la nostra letteratura la ricevono senza pagare nulla. Qualsiasi contribuzione essi desiderino fare sarà usata per coprire le spese inerenti all'opera di predicazione. Lo stesso vale per le contribuzioni fatte dai proclamatori.

Durante gli anni "il flusso" di denaro arrivava copioso ed imbarazzante. Il denaro in questione è paragonabile al sangue di un apparato circolatorio. Deve continuamente circolare se per qualche motivo si interrompesse i margini per il sistema di rimanere in piedi non potrebbero essere tanto ampi e il rischio collasso non è una opzione così remota. Capite anche il livello di apprensione che in alcuni casi veniva e viene dato dai Sorveglianti quando prendono mano alla contabilità della congregazione.

Riprendiamo un attimo questo piccolo excursus storico, praticamente negli anni 70 e 80 l'attività religiosa stava esplodendo e arrivava denaro all'organizzazione da tutte le parti. La parte di Brooklyn divenne la sede centrale dell'organizzazione religiosa e che aveva come vista panoramica, l'invidibile costa est dell'Isola di Manatthan con lo skyline che includeva il ponte di omonimo di Brooklyn. La scalata finanziaria era partita e in pratica lottizzarono tutta la zona e si espansero mettendo in piedi una consolidata attività immobiliare. Si aprivano sedi Betel in tutto il mondo che facevano da concentratori nazionali del flusso di denaro, che ovviamente nel passaggio prima di arrivare a Brooklin, colavano rimasugli come quello delle alici sotto sale e diventava la fonte di reddito che sosteneva i mini baracconi teocratici. 

“Se il denaro è la tua speranza per l'indipendenza, non ne avrai mai. La sola vera sicurezza che un uomo può avere a questo mondo è una scorta di conoscenza, esperienza e capacità.” (Henry Ford)

È la stampa bellezza!

Con l'avvento di internet alla fine degli anni 90 il mercato editoriale che esisteva prima era finito ditrutto. "E' la stampa bellezza" era diventato un'ironico slogan di una attività che stava dando gli ultimi battiti di vita e di li a poco sarebbe morta. L'organizzazione non aveva idea come sostituire questa attività di divulgazione ma immaginiamo che nei tavolini di Brooklyn si incominciava già ad intravedere l'idea di sviluppare un nuovo canale mediatico quello video dei Broadcasting. Comunque si continuava a stampare ed anche tanto. Da li bisogna inventarsi parallelamente di garantire comunque il flusso di denaro. Come garantirlo? E be il sistema è il solito che si è sviluppato sino ad oggi, la fratellanza deve dare questo denaro. L'insieme di tante piccole contribuzioni messe insieme diventano quel flusso di denaro che mantiene in vita il paziente. Come vi ho detto il flusso però deve essere costante e non ci possono essere interruzioni così devono mettere delle soglie (mini decima) perchè sotto di esse, potrebbe mettere in crisi il sistema in modo irreparabile. Cosa che per altro è tipica in tutte le religioni di questo sistema, i cattolici fanno le collette, i mormoni danno la decima. Tutte le religioni di questo mondo raccolgono denaro. Sbagliato giusto? Fate voi.

La comunicazione del denaro

Il denaro è meglio della povertà, anche se solo per motivi finanziari.
(Woody Allen)

Prendiamo ad esempio l'iniziativa delle contribuzioni per la costruzione delle sale. I fratelli all'inizio pensavano che fosse una iniziativa a fondo perduto, insomma visto che la mano d'opera è gratutita e lo stabile ha comunque ha un valore implicito ed è uno stabile donato in proprietà all'organizzazione, pensavano che già così sarebbe stato un bel businness. Invece le contribuzioni per la costruzione sale sono un fondo in prestito e aumenta in continuazione perchè deve essere ridato in toto all'organizzazione. Anzi come tutti gli strozz... gli istituti di credito, la congregazione che accede al fondo gli viene staccata una cedola di contribuzione a vita esattamente come i livelli della chiesa cattolica sulle proprietà terriere. Nulla di nuovo anche in questo caso.

E così il denaro come per i disperati di Sergio Leone è uscito da una porta per rientrare dalla finestra. La ricerca del denaro così è risulta vitale per l'insieme dei servizi che questa organizzazione sta creando. I fratelli si stanno muovendo con questo paradigma e cercano di calvacare questa onda che è ancora piuttosto corpulenta. Insomma un po' di margine pare che ci sia considerando per esempio l'iniziativa di sostenere i sorveglianti con l'auto aziendale.

Buona contribuzione volontaria.


"C’è un tempo in cui un uomo distingue l’idea della felicità dall’idea della ricchezza; è l’inizio della saggezza."

Ref Web

 Il paradosso del dollaro Wall Street Journal

domenica 13 settembre 2020

Che cosa è la verità?

Paradiso e Inferno esistono davvero? - CristianaMente


La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare sogni degli altri. (Oscar Wilde)


Quella presentata nel titolo di questo post è l'ultima domanda che è stata fatta a Gesù nel suo percorso terreno. Una domanda fondante per alcuni inesplicabile per altri. La verità è però un termine che conosciamo bene e da scritture come questa che è entrato nel linguaggio teocratico.

"Quid est veritas ?" (Τί ἐστιν ἀλήθεια SBLGNT 2010) Sono le parole espresse in latino da Pilato ( In latino: Pontius Pilatus; in greco: Πόντιος Πιλᾶτος; in ebraico: פונטיוס פילאטוס; floruit 26-36; ... – I secolo) il quinto prefetto della prefettura della Giudea, su nomina di Seiano e in carica tra gli anni 26 e 36). La domanda non ebbe risposta e non a caso. Qualcuno potrebbe dire dire che Gesù in realtà aveva già risposto alla domanda quando in Giovanni 14:6 disse

"Io sono la via, la verità, la vita".

Questa è un po' la risposta semplice che si può dare quando si vuole manipolare le scritture per fargli dire cose che non dicono. Il testo ci dice Gesù rispose invece ad un'altra domanda di Tommaso che faceva ad una conversazione dove Gesù cercava di addestrare i suoi fedeli discepoli ad affrontare la vita quando di li a poco si sarebbe concluso il suo trapasso. 

“Signore, non sappiamo dove vai. Come facciamo a conoscere la via?”. 

Esercitate la vostra capacità di discernimento contestualizzando la scrittura, Gesù parla di come da li a poco non ci sarebbe più stato.  Cosa è la verità a cui stava facendo riferimento? Come è associabile  nella domanda stessa ai concetti di via e vita che utilizza per identificarsi? A chi stava parlando?

Sant'Agostino - La verità è .. - Lio Site | Citazioni spirituali, Citazioni  sagge, Citazioni letterarie

Gesù non rispose alla domanda di Pilato questo è l'unico fatto che sappiamo cosa che la WT non riesce ancora adesso a farsene una ragione. Possiamo rispondere noi alla questione? Come abbiamo già detto il linguaggio teocratico si è appropriato del termine fino a distruggerlo un po' come è accaduto al nome di Dio. La prova di questa distruzione globale del termine l'abbiamo citando esperienze di persone incontrate nel servizio di campo in varie parti della terra, che nel paradosso ci hanno risposto con frasi del tipo "no no, noi non siamo nella verità..." con la stessa eccezione interpretativa che da Testimoni di Geova diamo quando ci distinguiamo con le persone e il sistema di cose. Si la cosa fa un po' sorridere, ma non è un caso isolato.

Filosoffeggiamo un po'

Trading? 10 verità che devi conoscere… – Sapienza Finanziaria

La verità è un concetto umano e parte di una visione dicotomica o binaria dello stato di cose. Il presupposto della Verità è che ci sia contestuale lo stato di Falsità. Si considera la verità come un cerchio in un foglio bianco. Tutto quello che è dentro il cerchio è Verità tutto quello che è fuori è Falsità. Non sono possibili intersezioni o sovrapposizioni di aree. Molto semplice. 

Dimostrazioni del terzo escluso

Una dei più importanti sviluppi logici per la dimostrazione ontologica del vero è proprio quella del terzo escluso. Non essendoci intersezioni e verità fra le parti Vere e False il principio del terzo escluso o a chi piacciono i latinismi "Tertum non datur" ci dice che gli l'assiomi Vero e il suo opposto Falso ci danno l'insieme dei punti del foglio. Per esempio, Tizio dice che Caio gli ha rivelato un segreto, mentre Caio nega di averlo fatto; per il "principio del terzo escluso", se ne deduce che uno dei due mente! Il peccato originale di Adamo ed Eva sono un po' la dimostrazione di questo fatto il peccato  ha reso incompatibile Adamo e Eva dentro il giardino perfetto. Questi hanno dovuto spostarsi da dentro il cerchio del giardino della verità a fuori dal cerchio del giardino abbandonati nella menzogna.

I due giorni più importanti della vita sono 

quello in cui sei nato 

e quello in cui capisci perché. 

(Mark Twain)

L'illusione fuzzy

C'è stato un tentativo nel secolo scorso di buttare all'aria tutto il mondo logico con quella sorta di invenzione di un matematico Zadeh che proponeva curve relazionali che collegavano gli stati di verità e falsità dando a loro percentuali di appartenenza. Sovrapponendo strati di complessità analitica il sistema fuzzy però non faceva altro che rielaborare gli stati di Verità o Falsità in tanti altri stati come se questi fossero, tanti conseguenti fogli, con tanti cerchi che però alla fine "sommandoli" si otteneva il foglio originale. Non mi dilungo oltre perchè l'argomento mi interessa molto e rischio di farci un trattato, prendo solo spunto per un ulteriore esempio biblico. Il sacrificio di Isacco è uno degli esempi di questa sovrapposizione fra verità e falsità. Isacco doveva essere portato in sacrificio a Dio ma il costo della vita di Isacco era ben più grande del sacrificio stesso. Abraamo sapeva bene che non potevano esserci possibilità intermedie fra la vita di Isacco e il suo sacrificio finale. L'angelo, mandato da Dio stesso, ripristinò il debito di Abraamo al suo valore iniziale, fermando la sua mano dal compiere un gesto che avrebbe fatto diventare Dio stesso da creditore a debitore.


La vita è come un’eco: 

se non ti piace quello che ti rimanda, 

devi cambiare il messaggio che invii. 

(James Joyce)


La complessità

La verità e falsità sono un tema importante. Perchè? Perchè uno dei principi della vita è quello di rendersi conto che ci sono cose giuste (vere) e cose sbagliate (false). Facciamo un esempio la vita è la cosa più preziosa in assoluta che possediamo. Come tutte le cose che consideriamo importanti, diamo ad essa cure e attenzioni in modo da salvaguardarla il più possibile. Prendiamo il pilota di formula 1, sappiamo che ha in se comportamenti durante la gara che in apparenza ma non troppo, mettono a rischio la sua vita. Provate però a vedere cosa accade quando quel pilota deve attraversare una qualsiasi strada a piedi. L'attraverserà senza vedere chi sta passando in quel momento, oppure presterà la stessa attenzione di quando è in gara, per evitare che qualcuno gli faccia del male investendolo? Che valore sta dando alla vita? 

Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.(Oscar Wilde)


Difendiamoci dalle menzogne

Di recente c'è stato un video dedicato all'argomento "difendiamoci dalle menzogne" di Gaius Glockentin prendendo spunto dalla scrittura di Colossesi 3:9. 

"Non mentite gli uni agli altri. Spogliatevi della vecchia personalità con le sue pratiche"

Le menzogne in questo video e per l'autore sono associate ai concetti legati alle bufale alle fake news che in senso stretto sono una menzogna ma di un tipo particolare. In questo video si parla di come nel "mondo" si promulghino falsità e come queste siano anche accettate da tante persone. Quando però si lavora fraintendendo il senso delle scritture alla fine poi si fanno piccoli pasticci interpretativi. Ad esempio il fratello ad un certo punto per dimostrare come le fake news siano sempre esistite, applica la scrittura di 2 Re 18:21 dove un emissario Assiro, mandato da Sennacherib, durante la sua arringa con i rappresentanti di Israele mandati a loro volta da Ezechia dice 

"21 Ecco, tu confidi su questo sostegno di canna spezzata, che è l'Egitto, che penetra nella mano, forandola, a chi vi si appoggia; tale è il faraone re di Egitto per chiunque confida in lui.". 

Il fratello così ci svela la presunta Fake News e dopo aver letto il versetto dice "Che menzogna Ezechia non aveva stretto una alleanza con l'Egitto".  Ecco non ha nemmeno iniziato che subito esce fuori dal seminato. Glockentin è convinto che l'emissario ha mentito ma noi siamo sicuri del contrario sostanzialmente per due motivi

  • Il primo è che l'emissario nella sua considerazione non ha fatto alcun riferimento a patti di alleanza.
  • Il secondo è che l'emissario non poteva mentire perchè davanti a lui aveva persone che sapevano molto bene se Ezechia aveva stipulato patti con l'Egitto o meno. Ma che senso ha sostenere il falso ad un ambasciatore del re che sapeva bene quali patti erano attivi o meno? 

Ma poi ragioniamo sulla cosa. L'emissario nello specifico non ha sostenuto che esistessero patti di alleanza e non a caso usa l'espressione "tu confidi" 

(batach: credere Original Word: בָּטח Part of Speech: Verb Transliteration: batach Phonetic Spelling: (baw-takh') Definition: Credere) 

termine che a ben vedere, non è quello che si userebbe quando si stabiliscono solidi patti fra nazioni. Il furbo emissario ha indubbiamente cercato di demolire la fiducia che molti in Israele avevano. Era una cosa del tutto plausibile confidare comunque che l'Egitto sarebbe intervenuto in loro aiuto in caso di invasioni di popoli stranieri. Anche perchè sappiamo bene era già intervenuto in altre occasioni.

Non esiste altro peccato che la stupidità. (Oscar Wilde)

Perchè possiamo affermarlo? Le relazioni politiche fra i paesi e i conseguenti interventi militari in questo universo (poi nell'universo dove vive Glockentin non sappiamo ma non ci interessa molto) avvengono anche indipendentemente da eventuali patti di alleanza. Che Israele avesse relazioni politiche con l'Egitto era notorio a tutti, tanto che lo stesso Isaia, ci testimonia la sua concussione denunciando il fatto che leggiamo sempre nel suo libro 

In Isaia 30 «Guai ai figli ribelli, dice l'Eterno, che fanno progetti che non vengono da me, che contraggono alleanze ma senza il mio Spirito, per accumulare peccato su peccato; 2 che vanno giú in Egitto senz'aver consultato la mia bocca, per rafforzarsi nella forza del Faraone e cercare rifugio all'ombra dell'Egitto! 3 Ma la forza del Faraone sarà la vostra vergogna e il rifugiarsi all'ombra dell'Egitto la vostra disgrazia.

Ecco quà, il paradosso che solo con un fratello in broadcasting mondiale di questa organizzazione siamo capaci di creare, la prova che doveva dimostrare una fake news biblica diventa essa stessa una fake news. In pratica adesso 8 milioni di fratelli nel mondo diranno che l'emissario di Sennacherib ha detto una menzogna e sproloquieranno l'ennesimo falso storico.

La storia del genere umano diventa sempre più una gara fra l’istruzione e la catastrofe.
(H.G. Wells)

L'esempio pretesto

Da qui poi tutto il resto, visto che l'intento non è quello di aiutare i fratelli a cercare notizie che abbiano credito sulla pandemia, ma è solo quello di arginare la gigantesca mole di contestazioni avverse che arriva da tutto il mondo, specialmente e in particolare sul Web. Ci sono Ex fratelli che hanno prodotto canali YuoTube dedicati esclusivamente all'organizzazione, c'è un gruppo on line di ex testimoni di Geova che ha raggiunto il numero spettacolare (per il tipo di campione) di 50000 registrati. Ed ecco spiegato i termini Fake News e Bufale. Non credo che ci siano religioni che ricevano lo stesso interesse in tutto il globo così come lo stanno ricevendo i Testimoni di Geova in questo momento. Qui sotto abbiamo un piccolissimo elenco dei siti internazionali (ma facendo un po' di stime incrociate sono almeno 10 volte tanto) che si sono scagliati contro questa organizzazione. Ovviamente in questo fronte ostile e disomogeneo molti non hanno comunque le idee molto chiare, oppure diciamo meglio molti di questi siti hanno le idee meno chiare di noi ma non è questo il problema.  Considerate però che alla fine i temi sono sempre un po' quelli.

Quelli che… La contestazione | SoloScacchi

Danske Hjemmesider
Jvfakta.dk
X-JV

Spiritual Abuse Help
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Российские сайты
JW-ORG.INFO: Свидетели Иеговы
JW.ORG Вавилонская блудница
Solo Scriptura, Youtube channel
Svidetely.org.ua
Мои заклятые друзья Свидетели Иеговы
Свидетели Иеговы в России и за рубежом
Свидетели Иеговы: Некуда идти
Форумы 1
Форумы 2

Oltre a questo abbiamo una serie di siti istituzionali che hanno gestito le faccende più scabrose e che sono letteralmente scoppiate in mano a questo corpo direttivo che per risolvere i problemi della pedofilia nelle congregazioni faceva i cartoni animati con i mostri. 


Come non terminare accennando anche alla attuale Torre di Guardia che fa da degno seguito al video "Dimostriamo a noi stessi di avere la verità " “Rimani fermo nelle cose che hai imparato e sei stato persuaso a credere” (2 TIM. 3:14).

Nulla al mondo è più pericoloso di un’ignoranza sincera e una stupidità coscienziosa. (Martin Luther King Jr.)

Anche in questo articolo non si perde nei dettagli e si mettono in evidenza le tre verità basilari alle quali ogni cristiano dovrebbe confrontarsi.

Verità e tecnocrazia: a un passo da Orwell? – La Bottega del Barbieri

  • Geova è il creatore di tutte le cose
  • La Bibbia ha un messaggio per tutta l'umanità
  • Geova ha un gruppo organizzato guidato da Gesù e i Testimoni di Geova sono questo gruppo.
Queste sono le tre verità basilari prese direttamente dal paragrafo dello studio. Il gioco che propongo è "trova l'intruso", vince chi lo trova per primo.

Buona serata cari